View allAll Photos Tagged material

...Frank and I went material shopping at the Oriental Plaza!

The “INKredible 2″ Pack includes 20 NEW polymer clay patterns sheets designs introducing a variety & mix of materials to use along with alcohol inks.

 

These sheets can be applied in any bead, jewel, or accessory of your choice – flat or curved, small or large.

I implemented my pattern sheets on earrings & beads.

 

The materials I used are probably already in your polymer clay toolbox, taken from many of my previous classes –

Alcohol inks, chalk pastels, paints, stazon inks, stencils etc.

 

This class is a new version of my known previous INKredible class, now offering a celebration of exciting, new techniques, encouraging you to use anything on your worktable, along with alcohol inks.

 

20 patterns came out of my personal laboratory, but the combinations are infinite!

 

www.polypediaonlineexpress.com/product/complete-inkredibl...

 

If you are interested in combining these beads in elaborated, impressive Micro Macrame knotting, you are welcome to check out the new "INKredible Macrame" class -

www.polypediaonlineexpress.com/inkredible2-inkredible-mac...

Seminar: MATERIAL FORMATION IN DESIGN

Professor: MARK ROTHEROE

Teaching Assistant: Will Fox

 

Ashley Ozborn's work

This picture shows a bird's-eye view of the new waterproof material on the approaches to the westbound US 2 trestle. This material prevents rain and other liquid from seeping into the trestle's concrete structure and compromising the rebar.

 

This is part of a project to repave US 2 between the I-5 interchange in Everett and Bickford Avenue in Snohomish. Contractor crews with Lakeside Industries are repaving three miles of the westbound lanes of US 2, including the Hewitt Avenue Trestle and the eastbound lanes from the US 2/SR 204 interchange to Bickford Avenue. Repaving the highway will create a safer driving surface for the 41,000 vehicles that travel between Lake Stevens/Snohomish and Everett daily and keep the road in a state of good repair.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2025. ROMA - Foro di Traiano - Sergio Fontana, "Il Progetto Post Columnam - memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna"; in: Alfonsina Russo e Federica Rinaldi / giornata di studi, LA COLONNA TRAIANA. UNA RETE DI COLLABORAZIONI PUBBLICO PRIVATE PER LA TUTELA E LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA. Foro Romano / Curia Iulia. Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025). [video = 3:42:25]. S.v., La Repubblica (30/11/2015). wp.me/pbMWvy-5bc

 

FOTO / ROMA – “Il Progetto Post Columnam – memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna”; in: Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301729609

 

1). ROMA - LA COLONNA TRAIANA - Una rete di collaborazioni pubblico-private per la tutela e la manutenzione programmate. Giornata di studi a cura di Alfonsina Russo e Federica Rinaldi, con l’obiettivo di raccogliere in un’unica sede scientifica gli attori ad oggi coinvolti nella manutenzione e promozione di un monumento il cui ruolo simbolico e il forte influsso politico esercitato dal Medioevo in poi sono diffusamente noti. Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

 

FOTO / ROMA – Alfonsina Russo e Federica Rinaldi / giornata di studi, LA COLONNA TRAIANA. UNA RETE DI COLLABORAZIONI PUBBLICO PRIVATE PER LA TUTELA E LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA. Foro Romano / Curia Iulia. Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54300591317

 

ROMA - Venerdì 31 gennaio 2025, alle 14.30, la Curia Iulia ospita la giornata di studi “La colonna traiana. Una rete di collaborazioni pubblico private per la tutela e la manutenzione programmata” a cura di Alfonsina Russo e Federica Rinaldi, con l’obiettivo di raccogliere in un’unica sede scientifica gli attori a oggi coinvolti nella manutenzione e promozione di un monumento il cui ruolo simbolico e il forte influsso politico esercitato dal Medioevo in poi sono diffusamente noti.

 

FOTO / ROMA - Foro di Traiano, veduta degli scavi in ​​corso sulla Via Alessandrino, sullo sfondo i resti restaurati della Basilica Ulpia e il monumento ancora in piedi della Colonna Traiana, (data: 30/01/2025); in: "PARK LIFE: 2015 - 2025. Seconda parte di foto - Oggi dedico questo post al Foro Traiano e ai numerosi cambiamenti a cui abbiamo assistito in questi dieci anni appena trascorsi - 2025: L'anno della rivelazione"; di: Francesco Campanini / Fb (31/01/2025). www.facebook.com/francescocampanini76

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301716358

 

Ingresso da largo della Salara Vecchia. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Aprirà la giornata di studi la società Metro C che nell’ambito dei lavori della nuova linea della metropolitana di Roma ha in corso per i prossimi dieci anni il monitoraggio statico e strutturale assieme al monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, del rumore, delle vibrazioni e delle acque sotterranee; inoltre, nell’ambito della elaborazione dei Testimoniali di Stato, un documento autografo che fotografa lo stato di conservazione della Colonna ad aprile 2024, sono state registrate le condizioni di salute della Colonna prima dell’avvio del lungo periodo dei lavori in programma per la stazione di Piazza Venezia.

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301703854

 

I Testimoniali, che saranno presentati anche nella forma di volumi cartacei corredati da testi e immagini, sono accompagnati da un rilievo 3d fotogrammetrico che a distanza di 5 anni aggiorna quello realizzato dal PArCo nel 2019. Seguiranno gli interventi del PArCo che, a partire dal 2023, dopo un primo triennio di attività volto a raccogliere dati e informazioni sulla conservazione della Colonna anche con indagini diagnostiche, ha previsto – con il coordinamento della funzionaria restauratrice Angelica Pujia – un piano triennale di ricerca, prove di laboratorio e manutenzione sia della scala a chiocciola interna, sia del fusto istoriato con piattaforma elevatrice (2023-2026).

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54300589477

 

Il cantiere è anche l’occasione per proseguire con il progetto Post Columnam che indaga le tracce materiali lasciate sul marmo della Colonna tra il Medioevo e l’età moderna, documentandone così le modifiche, il riuso e le rifunzionalizzazioni avvenute nel corso dei secoli.

 

FOTO / ROMA – “Il Progetto Post Columnam – memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna”; in: Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301721813

 

La direzione lavori del cantiere è dell’arch. Aura Picchione. Infine, la nota affezione del popolo romeno ai temi trattati sulla Colonna raffiguranti il racconto delle campagne daciche di Traiano, ha portato ad una collaborazione istituzionale che si è concretizzata in un cofinanziamento destinato a coprire parte dei fondi necessari per il restauro della statua di San Pietro in cima alla Colonna. Nell’anno del Giubileo il bronzo monumentale sarà oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria: la progettazione è già in corso e in occasione della giornata di studi saranno condivisi i primi dati preliminari.

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54300596357

 

1.1). "Il Progetto Post Columnam - memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna"; in: Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

 

Fonte / source: Video & Foto:

— Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

fb.watch/xuIXCH_TdI/

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301702409

  

2). ROMA - "Imperial Fora": la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

 

FOTO / ROMA – “Imperial Fora”: la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301476136

 

Studiare la storia di Roma non è mai stato così divertente. "Imperial Fora" è la nuova app, in italiano e in inglese, che permette di rivivere sul tablet - breve anche su smartphone - l'evoluzione dei Fori romani in 1700 anni di storia.

 

FOTO / ROMA – “Imperial Fora”: la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301732673

 

In questa prima versione, per la quale ci sono voluti cinque anni di progettazione, possono essere esplorate le aree del Foro di Traiano e del Foro di Augusto.

 

FOTO / ROMA – “Imperial Fora”: la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301912365

 

I momenti storici a cui si può accedere sono quattro: il 125 d. C., nell'epoca d'oro dell'Impero romano; il 1450, all'inizio del Rinascimento; il 1750, periodo in cui l'età moderna si avvia verso la fine e il 1815, all'indomani degli scavi archeologici operati dal governo francese.

 

Fonte / source/ foto:

— La Repubblica (30/11/2015).

roma.repubblica.it/cronaca/2015/10/30/foto/_imperial_fora...

  

3). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: 3D ROME – Presentation | Abstract – Rome, the IMPERIAL FORA APP 3-D (25 June 2015). FOTO: Sergio Fontana, Vindice Deplano, Clementina Panella, Lucrezia Ungaro, Daniele Manacorda.*

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/07/02/roma...

 

Fonte / source / Foto:

— AGGIORNAMENTO / ROMA - "Metro Chiesa Nuova, riparte la linea C. Farnesina è l'ultima fermata, nel 2033" - la Repubblica (21/01/2025) in; SOS Patrimonio Storico di Roma (21/01/2025).

 

ROMA, Metro C / Video & Foto di: Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 ora] (17/01/2025).

 

— ROMA - La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 ora] (17/01/2025).

www.skyscrapercity.com/threads/roma-metropolitana-c-d.145...

 

Fonte / source:

— Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) & YouTube [4:13 ora] (17/01/2025).

 

www.youtube.com/watch?v=GKa5yX7q3wo&t=11350s&ab_c...

 

SAMMS (Self-Assembled Monolayers on Mesoporous Supports) material, originally designed to remove chemical and nuclear contaminants from liquid solutions, has now been tailored to absorb carbon dioxide from breathing air submarines.

 

Terms of Use: Our images are freely and publicly available for use with the credit line, "Courtesy of Pacific Northwest National Laboratory." Please use provided caption information for use in appropriate context.

File name: 10_03_001785a

Binder label: Stoves

Title: Then on this. How nice your stove does look. Sure I used the 'Rising Sun' Mum, and never a dealer will fool me agin wid any other. (front)

Created/Published: N. Y. : Chas. Shields' Sons

Date issued: 1870-1900 (approximate)

Physical description: 1 print : chromolithograph ; 15 x 9 cm.

Genre: Advertising cards

Subject: Women; Children; Stoves; Materials

Notes: Title from item.

Statement of responsibility: Morse Bros.

Collection: 19th Century American Trade Cards

Location: Boston Public Library, Print Department

Rights: No known restrictions.

CONSTRUCTION HOUSE

Recorrido pedagógico Zuarq. Arquitectos

www.zuarq.co

www.zuarq.blogspot.com

www.muebleslineafractal.mex.tl

info@zuarq.co

El mejor regalo, tenerlos cerca

 

mirit ben nun woman women feminine female composition artistic artwork strong language influence idea powerful center of art human relations participate gallery exhibition vision work works muse leading art artist gallery museum paint painter painters painting paintings drawing draw drawings simple israel israeli media acrylic talented timeless dynamic emerging energetic exceptional expressive extreme fascinating figurative fresh hyper imaginative abstract aesthetic authentic inspiring the beautiful classic colorful conceptual contemporary creative decorative detailed participates in an exhibition powerful leading model diferent special art world talented virtual gallery stunning symbolic reclyced material an unexpected visual intuitive inventive layered like mature moving mysterious original personal pure refreshing remarkable looks good magical angle art sales drama positive red easy perfect minded eye fun funny natured someone special the gifted special diferent influent heart light happy colorful hardworking intellectual intelligent wish wonderful the drawings paintings draw colorful influence israeli reclycled material magnetic angelic accepting bright careful half main curious perfect work works picture those pictures working shape leading model first representing the wonders independent woman actress african american leading talented muse in the country solo exhibition leader subject group exhibition exhibit the subject look vision image outside country artist art sales sale acrylic canvas artworks modern contemporary original visual sculpture collection collector image images figurative exhibit exhibition abstract culture museum figurative decorative dealer

Materials: Spray on cardboard

Dimensions:

Date: 2017

Joe Scianna, PMC Manager/Horticulturist, holds yarrow seed harvested at the Bridger Plant Materials Center and spread on the concrete floor or a storage building to dry. Bridger, MT. August 2017.

Tres en uno para aprovechar bien el papel.

Knife RIver Materials crews build a new roadbed on a closed section of Oregon 140, east of Interstate 5 near Central Point during a weekend closure, July 30, 2022

Materials and normals have been fixed for most of the model.

Material : Lace+silk

 

Description:

Pink is more charming elements, appear to be more distinctive Tousha shoulders, the hem of the veil and bow design, the release of charm

Item is one size fits most

 

More detail:http://www.best-sexy-lingerie.com/Sexy-Clubwear-c7-1.html

Enriching nuclear material: centrifuges that could be used to seperate high-grade Uranium from natural Uranium were found in a warehouse near Tuwaitha, Iraq. (Tuwaitha, Iraq, 1991-1998).

 

Photo Credit: Action Team 1991-1998 / IAEA

mirit ben nun woman women feminine female composition artistic artwork strong language influence idea powerful center of art participate gallery exhibition vision work works muse leading art artist gallery museum paint painter painters painting paintings drawing draw drawings israel israeli media acrylic talented timeless dynamic emerging energetic exceptional expressive extreme figurative fresh imaginative abstract aesthetic authentic inspiring the beautiful classic colorful conceptual contemporary creative decorative detailed participates in an exhibition powerful leading model diferent special art world talented virtual gallery stunning symbolic reclyced material unexpected visual intuitive inventive layered like mature moving original personal pure refreshing remarkable looks good magical angle art sales drama positive red easy perfect minded eye fun funny natured someone special the gifted special diferent influent light happy colorful hardworking intellectual intelligent wish wonderful the drawings paintings draw colorful influence israeli reclycled material magnetic angelic accepting bright careful half main curious perfect work works picture pictures working shape leading model first representing the wonders independent woman african american leading talented muse solo exhibition leader subject group exhibition exhibit the subject look vision image outside country artist art sales sale acrylic canvas artworks modern contemporary original visual sculpture collection collector image images figurative exhibit exhibition abstract culture museum figurative decorative dealer

      

Over the years the appearance of the VW Beetle has inspired many artists, photographers and children artists. Examples are countless.

I'll show you here just a few...

 

This artistic analytic approach of the iconic Beetle is of a very unusual kind. Studio Drift took a 1970s Beetle in parts and separated the different materials used for composing a VW Beetle. Note the surprising different amounts of the various raw materials (see previous images).

 

Seen on the Studio Drift exposition Stedelijk Museum, Amsterdam, April 25-Aug. 26, 2018.

Collection Studio Drift, Amsterdam.

See also: www.studiodrift.com and: www.stedelijk.nl/en/exhibitions/studio-drift

 

Amsterdam, April 30, 2018.

 

© 2018 Studio Drift/Sander Toonen Amsterdam | All Rights Reserved

Materials: oil on canvas. Dimensions: 63.5 x 84.5 cm. Nr.: KS 126. Source: commons.wikimedia.org/wiki/File:Johannes_Weissenbruch_(1822-1880),_Aan_de_Lek_bij_Elshout,_1850-1854,_Olieverf_op_doek.JPG

International Conference on Physical Protection of Nuclear Material and Nuclear Facilities. IAEA Vienna, Austria. 13 November 2017

 

Photo Credit: Dean Calma / IAEA

  

Organized by the International Atomic Energy Agency

 

In cooperation with:

World Institute for Nuclear Security (WINS)

World Nuclear Transport Institute (WNTI)

International Criminal Police Organization (INTERPOL)

 

Kathleen Heppell-Masys, Conference President, Director General, Directorate of Security and Safeguards of the Canadian Nuclear Safety Commission.

 

Juan Carlos Lentijo, IAEA Deputy Director General and Head of the Department of Nuclear Safety and Security.

 

Raja Abdul Aziz Raja Adnan, Director, Division of Nuclear Security, Department of Nuclear Safety and Security.

 

Kenneth Stewart Brooks, Senior Nuclear Security Officer, Division of Nuclear Security, Department of Nuclear Safety and Security.

 

Muhammad Khaliq, Section Head, Division of Nuclear Security, Department of Nuclear Safety and Security.

 

Roger Howsley, World Institute for Nuclear Security (WINS)

 

Ben Whittard, World Nuclear Transport Institute (WNTI)

 

John Buchanen, INTERPOL

 

Matériaux pour la paléontologie suisse, ou, Recueil de monographies sur les fossiles du Jura et des Alpes /

Genève :H. Georg,1854-1873.

biodiversitylibrary.org/page/36636392

Sarees & Dress Materials For Women Online - Buy designer Women Sarees & Dress Materials Online in India at best prices in That1Too.com. Shop from a latest collection of Cheap Women Sarees & Dress Materials from trusted Indian boutiques. www.that1too.com/women/ethnic-wear/sarees-dress-materials...

Logo: modern logo

 

Material: ABS

 

Inner wall: thin with vertical ridges.

 

Inner ribs: full width of long and short sides

 

Inner tubes: split tubes

 

Flowrib / center line inside top surface : No.

 

Mold pip: on the stud

 

Mold numbers: 03 above the center tube.

Cavity numbers 1 to 6 below the center tube.

 

In later bricks, a dot was added to the position number 6 (changing from "6" to ".6"), possibly to avoid confusion with the number 9.

 

Intellectual property protection: None.

 

This seems to be one of the first molds without the pat. pend mark.

 

Remarkable features:

• The number 03 is hard to find, but I do not know why (regional production and distribution?). We have found similar bricks with numbers 97 and 98, but numbers 99, 00, 01 and 02 have not been reported (yet?).

 

Colors known: yellow

 

UNANSWERED QUESTIONS

• Where were these bricks made. In the USA?

 

Materials, red embroidery thread and sterling silver

 

Posting a couple better photos of my ring made way back when in Feb

 

DSC_3238-

 

mirit ben nun woman women feminine female composition artistic artwork strong language influence idea powerful center of art human relations participate gallery exhibition vision work works muse leading art artist gallery museum paint painter painters painting paintings drawing draw drawings simple israel israeli media acrylic talented timeless dynamic emerging energetic exceptional expressive extreme fascinating figurative fresh hyper imaginative abstract aesthetic authentic inspiring the beautiful classic colorful conceptual contemporary creative decorative detailed participates in an exhibition powerful leading model diferent special art world talented virtual gallery stunning symbolic reclyced material an unexpected visual intuitive inventive layered like mature moving mysterious original personal pure refreshing remarkable looks good magical angle art sales drama positive red easy perfect minded eye fun funny natured someone special the gifted special diferent influent heart light happy colorful hardworking intellectual intelligent wish wonderful the drawings paintings draw colorful influence israeli reclycled material magnetic angelic accepting bright careful half main curious perfect work works picture those pictures working shape leading model first representing the wonders independent woman actress african american leading talented muse in the country solo exhibition leader subject group exhibition exhibit the subject look vision image outside country artist art sales sale acrylic canvas artworks modern contemporary original visual sculpture collection collector image images figurative exhibit exhibition abstract culture museum figurative decorative dealer

Casa abierta de juguetes lúdicos elaborados con material de reciclaje por parte de promotoras del CNH (Creciendo con Nuestros Hijos)

[PT]

Comboio: CARVÃO 66852.

Material Circulante: CP 4704 + CP 4703 + 23 Uaoos (Tejo Energia).

Sentido: Porto de Sines > Central do Pego.

Local: Fernando Pó.

 

[ENG]

A coal transportation train from the port of Sines to Pego´s coal powerstation passing at Fernando Pó.

I'm drooling. fer real. i need more materials enabled clothing!

At the Mudam (modern art museum) in Luxembourg.

 

www.mudam.lu/en/accueil/

Material: Acryl

Size: 400cmx200cm

 

0610 Catedral Metropolitana de la Ciudad de México

La Catedral Metropolitana de la Ciudad de México es el gran templo católico ubicado en la Plaza de la Constitución, en el centro histórico de la Ciudad de México. Las medidas aproximadas de este templo son 59 metros de ancho por 110 de largo y una altura de 60 metros hasta la cúpula. Es también una de las principales obras del arte mexicano, y se considera entre las más sobresalientes de todo el arte hispanoamericano. Construida con cantera gris, cuenta con cinco naves y 16 capillas laterales. Está dedicada a la Asunción de la Virgen María y es la iglesia principal de la Arquidiócesis Primada de México.

 

Historia de una construcción [editar]

 

En el tiempo de la ciudad de Tenochtitlán el área en donde se encuentra la actual catedral estuvo ocupada por un pequeño templo dedicado a Xipe[1] o quizá por el templo de Quetzalcóatl, un templo dedicado al sol y otras edificaciones menores.[2]

 

Tres años después de concluida la conquista, Hernán Cortés mandó construir una iglesia en el lugar aprovechando material de los templos aztecas. Esta iglesia fue convertida en catedral por Carlos V y el papa Clemente VII según la bula del 9 de septiembre de 1530 y nombrada metropolitana por Paulo III en 1547.[3] Pronto quedó clara su insuficiencia y por mandato de Felipe II se derribó en 1552. Los trabajos de construcción de la nueva no comenzaron sino hasta 1571 cuando el virrey Martín Enríquez de Almansa y el arzobispo Pedro Moya de Contreras colocaron la primera piedra de su sucesora, la actual catedral...

 

La suma del costo de la obra hasta la dedicación de 1657 fue de 1.759.000 pesos. Dicho costo fue cubierto en buena parte por los reyes Felipe II, Felipe III, Felipe IV y Carlos II.[3]

 

Luego, hubo un concurso para designar al arquitecto que terminaría la fachada. El proyecto ganador de dicho concurso fue el neoclásico presentado por el veracruzano José Damián Ortiz de Castro, que se antepuso a los de José Joaquín de Torres (barroco) e Isidro Vicente de Balbás. Ortiz de Castro procedería a terminar las torres, parte de la cúpula y obras al interior. La muerte de Ortiz de Castro dejaría las obras en suspenso un breve tiempo. En 1793 el arquitecto valenciano Manuel Tolsá recibe el encargo de finalizar las obras de construcción de la Catedral, que no concluyen sino hasta 1813.[4]

 

Sucesos de la Catedral [editar]

 

A lo largo del tiempo la catedral ha perdido parte de su acervo artístico. Se tiene constancia de algunas de las obras perdidas: lámparas de plata de gran tamaño, candelabros, blandones y figuras del mismo metal, la custodia de Borda (88 marcos de peso en oro; con 10 perlas, cubierta al frente por 5872 diamantes y al dorso por 2653 esmeraldas, 544 rubíes y 28 zafiros), un pectoral de oro con reliquias, otro con topacios y brillantes y con anillos de accesorio, alfombras, cojines, colgaduras y muchos tesoros más de características similares.[5]

 

El edificio [editar]

 

La fachada [editar]

Fe, Esperanza y Caridad. Esculturas de Tolsá

Fe, Esperanza y Caridad. Esculturas de Tolsá

 

La fachada se observan tres relieves en mármol blanco. El central representa la Asunción de la Virgen María. El que se tiene del lado izquierdo muestra la entrega de las llaves del Cielo a San Pedro; el que se tiene a mano derecha, la Barca de la Iglesia. Sobre el reloj se encuentran tres figuras representativas de las virtudes teologales: la Fe, la Esperanza y la Caridad. La Fe sostiene una cruz, la Esperanza un ancla y la Caridad sujeta a dos niños. El reloj y las esculturas se deben a Tolsá, así como las balaustradas y florones que coronan todo el conjunto.

 

El altar del Perdón [editar]

Altar del Perdón

Altar del Perdón

 

El retablo es obra de Jerónimo de Balbás (1735). A principios de 1967 hubo un incendio en la catedral que dañó el altar. Gracias a la restauración practicada se puede admirar el día de hoy una gran obra de arte colonial. Se llama así porque ahí piden perdón los fieles.Esta es una de las obras más grandes del autor tiene un estilo churrigueresco el cual es muy detallado, todo el acabado de esta obra esta cubierto con hoja de oro.

 

El coro [editar]

 

La sillería del coro está fabricada en una excelente talla de tapincerán. Tiene dos niveles de sitiales: el alto para canónigos y el bajo para seíses y sochantres. En la parte superior, tiene figuras talladas en medio relieve, de obispos y santos.

 

La sillería del coro es fruto del arte de Juan de Rojas (1695). También fue dañada en el incendio de 1967.

 

Al centro del coro, entre la la reja y la sillería, está un fascistol de caoba, adornado con figuras de marfil, una de las cuales, es un crucifijo que corona toda la obra. Se usa para sostener los libros de canto, y está conformado por tres cuerpos.

 

La portada del coro y la crujía (el corredor cerrado que va desde es coro hasta presbiterio) fueron hechas con el diseño del pintor Nicolás Rodríguez Juárez bajo la supervisión del sangley Quiauló. La bella reja del coro es de tumbaga y calain, y fueron estrenadas en 1730. Se fabricó en la ciudad de Macao, China,[4] y sustituyó a una anterior esculpida en maderas.

  

Cúpula [editar]

 

Se terminó con adaptaciones al proyecto de Ortiz de Castro. En el interior también se representó la Asunción de la Virgen (Rafael Ximeno y Planes, 1810). La cúpula que existe hoy en día, es obra de Manuel Tolsá, y de tambor octogonal, levantada al centro del crucero, sobre cuatro columnas y rematada por una linternilla. Las actuales ventanas son de Matias Goeritz. En el incendio de 1967, ocasionado por un corto circuito en el Altar del Perdón la pintura de la Asunción se consumió.

  

Las capillas [editar]

Nave central de la Catedral Metropolitana, con vista del Altar de los Reyes al fondo.

Nave central de la Catedral Metropolitana, con vista del Altar de los Reyes al fondo.

 

Altar de los Reyes [editar]

Artículo principal: Altar de los Reyes

 

El Altar de los Reyes, se encuentra en el ábside del templo, detrás del Altar Mayor. Es obra del insigne Jerónimo de Balbás, autor del Altar del Perdón de esta misma catedral, y del Altar Mayor de la Catedral de Sevilla, entre otras.

 

Este bello altar, que se puede considerar un monumento dentro de otro monumento, es la obra cumbre del estilo churrigueresco mexicano o barroco estípite, y se considera la obra maestra de su destacado autor. Mide 25 metros de altura, 13 de ancho, y 7 metros de fondo; se eleva al fondo de Catedral ocupando el ábside.

 

Es una talla formada por tres calles verticales, dos laterales y una al centro, adornada con los cuadros La Asunción de la Vírgen, y La Adoración de los Reyes, del pintor Juan Rodríguez Juárez. Éste último, es el que da nombre al altar, además de una serie de esculturas de bulto de reyes y reinas canonizados (santificados), que posan a lo largo y ancho del altar.

 

Fue realizado en maderas preciosas policromados, en una exuberante composición de pilastras y columnas, follaje, guirnaldas y querubines. El conjunto está estofado, revestido con hoja o lámina de oro, lo cual le confiere majestuosidad a la obra. Está cerrado por una doble bóveda, y en lo más alto del conjunto, se haya una representación de Dios Padre, presidiendo el magno conjunto.

 

Las capillas laterales [editar]

 

Capilla de Nuestra Señora de las Angustias de Granada [editar]

 

Capilla de San Isidro [editar]

 

Capilla de la Inmaculada Concepción [editar]

 

Capilla de Nuestra Señora de Guadalupe [editar]

 

Capilla de Nuestra Señora La Antigua [editar]

 

Está consagrada a la advocación mariana del mismo nombre, y en el retablo principal, neoclásico, obra de Juan de Rojas (1718), hay una copia de la imagen de la Virgen de la Antigua cuyo original se encuentra en la Catedral de Sevilla. Esta imagen de influencia bizantina era muy venerada por la población española de la ciudad de México durante el período colonial.

 

Bajo la imagen de la virgen hay una magnífica escultura sevillana del Niño Jesús, original de la primera mitad del siglo XVII y atribuida a Juan Martínez Montañés. Es conocida popularmente como El niño cautivo, debido a que permaneció en Argel junto a Francisco Sandoval de Zapata, racionero de la catedral, quien fue hecho prisionero por piratas del norte de África en 1622, cuando llevaba la escultura hacia México.

 

Capilla de San Pedro [editar]

 

La capilla de San Pedro custodia otros dos retablos. El primero y principal está dedicado a honrar la vida del santo apóstol y fue edificado hacia 1670. En él se observan ya los lineamientos del barroco temprano en los que aún se observan elementos manieristas como los relieves de lacería, las ménsulas y los pinjantes. El retablo está formado por tres cuerpos, el último de los cuales se integra al espacio arquitectónico dejando al centro el vano de la ventana. El retablo se merece una mención especial por su decoración general en la que sobresalen los variados motivos vegetales e inanimados propios del barroco. En cuanto a las pinturas de este retablo, no se ha podido saber a ciencia cierta quiénes fueron los autores, se trata de obras cuto tema es la vida de San Pedro, y en un pasaje se recuerda el martirio del apóstol que pidió ser crucificado de cabeza “por no ser digno de morir como su maestro”.

 

Capilla del Santo Cristo y de las Reliquias [editar]

 

Se contruyó entre 1610 y 1615 dedicada al Santo Cristo de los Conquistadores. También recibe el nombre de Capilla de reliquias por las reliquias insignes guardadas en los retablos barrocos. Según algunos historiadores la imagen de Cristo crucificado conocida como el "Santo Cristo de los Conquistadores" (S. XVI O XVII) fue un regalo de Carlos V, otros sostienen que se trata de una obra realizada en estas tierras, lo cierto es que ya en la primera catedral recibía gran veneración.

 

Las pinturas y esculturas escenifican momentos de la pasión de Cristo uniendo a este tema la pasión o tormento de los santos y santas màrtires. La escultura del "Santo Entierro" es utilizado todos los años en la procesión del Viernes Santo. El retablo de la derecha tiene al centro una Virgen de Guadalupe, de José de Ibarra, ante la que se juró a Santa María de Guadalupe como la Patrona General y Universal de todos los reinos de la Nueva España el 4 de diciembre de 1746, y que conserva una reliquia del ayate de Juan Diego Cuauhtlatoatzin. Las reliquias de esta capilla se exponen anualmente el día de todos los santos y el día de los fieles difuntos (1 y 2 de noviembre). De acuerdo a la tradición, en esta capilla se custodian reliquias de, entre otros, San Vicente de Zaragoza, San Gelasio, San Vital de Milán y un pedazo de la Vera Cruz.

 

Capilla de San Felipe de Jesús [editar]

 

Aquí se encuentran los restos de Agustín de Iturbide. Asimismo, aquí se conserva el corazón de Anastasio Bustamante.

 

Capilla de Nuestra Señora de los Dolores [editar]

 

Capilla del Señor del Buen Despacho [editar]

 

Capilla de Nuestra Señora de la Soledad [editar]

 

La capilla dedicada a la Virgen de la Soledad fue abierta al culto en la segunda mitad del siglo XVII. Ella protege a los albañiles y obreros que participaron en la construcción de la catedral. El retablo principal está formado por dos cuerpos y un remate, en él se aprecian las columnas salomónicas de capitel corintio que separan las entrecalles. Es una virgen de la Soledad copia de una imagen española. El retablo puede ser ubicado en la década de 1670-1680 gracias a las pinturas con el tema de la Pasión de Cristo hechas por el pintor Pedro Ramírez.

 

Capilla de San José [editar]

 

Su retablo principal es barroco, procedente de la antigua Iglesia de Nuestra Señora de Montserrat y tiene en el centro la imagen de San José con el Niño, rodeado de santos, entre los que destaca Santa Brígida de Suecia. El retablo lateral es una composición de pinturas barrocas, que consiste en El triunfo de la Fe, La transfiguración, La circuncisión y La asunción.

 

Hay un antiguo Ecce homo sedente, llamado popularmente el Señor del cacao. Es una escultura mexicana de caña de maíz procedente de la primera catedral, y muy venerada por los indígenas durante la colonia, quienes a falta de monedas depositaban como ofrenda semillas de cacao, que en época prehispánica se consideraban valiosas piezas de cambio. En la actualidad es común que los niños depositen ofrendas en forma de caramelos.

 

Capilla de San Cosme y San Damián [editar]

 

Entre los retablos que decoran el interior de la Catedral Metropolitana, el principal está dedicado a honrar a los santos tutelares de la capilla, consta de dos cuerpos, el remate y tres entrecalles. Es uno de los retablos catedralicios del siglo XVII en los que se puede afirmar que tiene un acento manierista y como prueba de ellos están las columnas clasicistas estriadas. El retablo fue concebido para albergar pinturas, las cuales exaltan la vida de los santos médicos Cosme y Damián y se deben al pintor Sebastián López Dávalos. Este pintor también fue uno de los artistas que corroboraron el

 

Capilla de los Ángeles [editar]

 

Sirve de basamento a lo torre occidental, y fue concluida entre 1653 y 1660. Esta primera capilla fue destruida por un incendio en 1711, por lo que fue inmediatamente sustituida por la actual, finalizada en 1713. Cuenta con unos fastuosos retablos barrocos con esculturas estofadas y policromadas, obras de Manuel de Nava, que representan a los siete arcángeles.

 

Capilla de las Ánimas [editar]

 

La sacristía [editar]

 

En el interior de la sacristía se puede admirar enormes cuadros de los pintores novohispanos Cristóbal de Villalpando y Juan Correa. Los títulos de los cuadros son: El Triunfo De La Iglesia, La aparición de San Miguel (Villalpando), El Tránsito De La Virgen y La Entrada De Cristo A Jerusalén (Correa). Asimismo, hay una pintura atribuida al pintor español Bartolomé Esteban Murillo.

 

Las criptas [editar]

Cripta de los Arzobispos, con el monumento a Fray Juan de Zumárraga en primer plano. En la parte inferior del altar se aprecia una piedra prehispánica.

Cripta de los Arzobispos, con el monumento a Fray Juan de Zumárraga en primer plano. En la parte inferior del altar se aprecia una piedra prehispánica.

 

La catedral cuenta con criptas para los fieles que deseen adquirir, aunque actualmente se encuentra todavía en proceso de reparación y por lo tanto para ingresar, es necesario ser poseedor o visitante de un nicho en específico.

 

Debajo del Altar de los Reyes se encuentra la cripta principal que alberga los restos de los arzobispos que han sido titulares de la Arquidiócesis, desde Fray Juan de Zumárraga hasta el Cardenal Ernesto Corripio y Ahumada, cuyos restos fueron depositados en abril de 2008. En el centro de la cripta de los Arzobispos hay un cenotafio con la figura de Zumárraga y todos los demás arzobispos están colocados en nichos en las paredes. Debajo del monumento de Zumárraga hay una escultura azteca que representa una calavera. Otra escultura prehispánica geométrica fue incorporada en la parte inferior del altar.

 

Los campanarios [editar]

 

Las torres de la Catedral tienen una altura entre 64 y 67 metros. Cada una está rematada en forma de campana (Ortiz de Castro, 1788). La campana puede ser tomada como un símbolo de la comunicación entre Dios y el hombre. Entre las dos cuentan con espacio suficiente para albergar 56 campanas, aunque al día de hoy son treinta las que han sido colocadas. La mayor de ellas tiene el nombre de Santa María de Guadalupe y pesa alrededor de trece toneladas. La más antigua, Santa María de la Asunción (también conocida como Doña María), es de 1578. La más nueva es del año 2002 y fue colocada con motivo de la canonización de Juan Diego. Fue bendecida por el papa Juan Pablo II. Dentro de la parte superior de cada torre hay escaleras de madera de forma elipsoidal, de las cuales hay muy pocos ejemplos en el mundo. Estas escaleras helicoidales u ovaladas son, como se decia líneas arriba poco utilizadas pues el deterioro ocasionado por el tiempo y es evidente, por lo cual solo son usadas por los campaneros, entre los que destacan Rafael Parra Castañeda Campanero Mayor, o algunos voluntarios como Alejandro Campos Lamas, Decano de la Pastoral de Campaneros o Angel Miguel Donaciano Guía oficial del sitio. Empero, el enorme desgaste de escaleras y zonas del campanario se ha agudizado por la extensiva vista de turistas a un sitio no hecho para ello, por lo cual se recomienda no realizar la visita que se considera de alto riesgo.

 

El sagrario [editar]

 

De estilo barroco de estípite en su fachada y neoclásico al interior.

 

Su materia es de cantera gris y tezontle. Tiene dos portadas, una al sur y otra al oriente. Es de planta de cruz latina, y es la parroquia de la Catedral Metropolitana, anexa a ésta.

 

Sus portadas son de estilo barroco churrigueresco, con pilastras estípite y de forma triangular, obra singular de la arquitectura colonial.

. Materials: oil on canvas. Dimensions: 66 x 75 cm. Nr.: A875. Inscriptions: Signed in monogram: JvR. Prov: Danoot; Hennessy; Buchanan (?); Edward Loyd and by descent to Edward N.F. Loyd. Presented by The Art Fund from the collection of Ernest E. Cook, 1955; WA1955.66. Sursa: www.ashmolean.org...

(956) 722-0075

 

HOLT CAT Laredo

 

Caterpillar dealer for Cat equipment sales, service, parts & rentals for heavy equipment machinery, construction & generators.

 

Laredo CAT Caterpillar rental, Laredo CAT Caterpillar service repair parts, Laredo TX CAT Caterpillar equipment machinery diesel, Laredo CAT Caterpillar construction equipment, Laredo CAT Caterpillar generators, Laredo CAT Caterpillar earth moving mining industrial petroleum agricultural machinery parts, Laredo TX Cat Caterpillar truck combine ag equipment dealer, Laredo CAT Caterpillar handlers loaders excavators Laredo, Laredo CAT Caterpillar truck rental, Laredo CAT Caterpillar diesel service repair parts, Laredo TX CAT Caterpillar CT660 Truck, Laredo CAT Caterpillar skid steer loaders slope boards, Laredo CAT Caterpillar backhoe telehandlers, Laredo CAT Caterpillar bulldozer, water tankers trucks, track loaders, graders, feller bunchers, CAT lube service maintenance, Caterpillar radiator service, Laredo CAT machine powertrain engine rebuilds Laredo TX

 

Caterpillar Machines, Cat Trucks, Equipment, Loaders, Diesel, Tractors, Excavators Caterpillar, Compact Track, Multi-Terrain Loaders, Compactors, Feller Bunchers, Forest Machines, Forwarders, Harvesters, Excavators, Loaders, Material Handlers, Motor Graders, Off-Highway Trucks, Paving Equipment, Pipelayers, Road Reclaimers, Skid Steer Loaders, Skidders, Slope Boards, Telehandlers, Track Loaders, Tractors, Underground Mining Equipment, Bulldozers, Water Tankers and Trucks, machine rental, heavy machine rental Laredo, truck rental Laredo,

Over the years the appearance of the VW Beetle has inspired many artists, photographers and children artists. Examples are countless.

I'll show you here just a few...

 

This artistic analytic approach of the iconic Beetle is of a very unusual kind. Studio Drift took a 1970s Beetle in parts and separated the different materials used for composing a VW Beetle. Note the surprising different amounts of the various raw materials.

 

Seen on the Studio Drift exposition Stedelijk Museum, Amsterdam, April 25-Aug. 26, 2018.

Collection Studio Drift, Amsterdam.

See also: www.studiodrift.com and: www.stedelijk.nl/en/exhibitions/studio-drift

 

Amsterdam, April 30, 2018.

 

© 2018 Studio Drift/Sander Toonen Amsterdam | All Rights Reserved

Materials: oil on canvas. Dimensions: 90 x 128 cm. Inscriptions: signatuur en datum: PRKleyn 1810. Nr.: SK-A-647. Source: www.rijksmuseum.nl/collectie/SK-A-647/de-aqua-cetosa-bij-...

Title: John Hancock

Artist/Maker: Edward Savage (American, 1761-1817), after John Singleton Copley (American, 1738-1815)

Place Made: Unknown

Date Made: 1785

Medium: oil on canvas

Measurements: Overall: 49 in x 40 in; 124.46 cm x 101.6 cm

Credit Line: Gift of Funds by Mrs. Orme Wilson in memory of The Honorable Orme Wilson (1885-1966), Diplomatic Officer 1920-1924, Foreign Service Officer 1924-1946

Collection: The Diplomatic Reception Rooms, U.S. Department of State, Washington, D.C.

Accession No: RR-1964.0033

 

1 2 ••• 15 16 18 20 21 ••• 79 80