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Game Dev Druženje u Beogradu.

 

21. 12. 2013.

Univerzitet Metropolitan

 

Photo by Ana Čomor

Devora Gálvez López, trainner

Giulia, 31 anni, Anestesia e Rianimazione.

“Ma proprio a me la devi fare?” - “Ma tutte quelle domande mi vuoi fare?” - “No dai Matte, non lo so”, sono tra le varie obiezioni che mi ha posto Giulia quando le ho chiesto di partecipare a questo progetto.

Allora ho cominciato ad assillarla, come solo io so fare, scrivendole tutti i giorni per chiederle una foto e una chiaccherata; alla fine Giulia, se ci crede, non ti dice di no. Si lascia trascinare, sa che ci sono momenti e situazioni più importanti del lavoro, e inseguire un piccolo progetto fa parte di questo, fa parte di una Persona. E Giulia rispetta le persone, cerca di vedere cosa c’è dietro una casacca verde o dietro una montatura di occhiali ingombrante che cerca di nascondere gli occhi. Con Giulia c’è confidenza, c’è complicità e c’è la libertà di cazziare e farsi cazziare.

Quindi mi sento autorizzato a costringerla a passare dalla Terapia Antalgica per incontrarmi. Mi trova in una situazione inconsueta, ne approfitta per sfuggire ancora mezz’ora, ma alla fine si arrende.

Stranamente riesco a farle la foto senza dover fare i salti mortali, è soddisfatta e non mi cazzia. Esulto al miracolo, e penso che nevicherà per l’occasione. Così si spiegano anche i cumulonembi all’orizzonte, che curiosamente ricordano tanto i verdi pascoli di De Andrè…”lassù lassù nei verdi pascoli, ogni angelo è un bambino, sporco e birichino, lassù lassù nei verdi pascoli”. Illuminazione! Anche Giulia mi ricorda una bambina, sporca e birichina! Con loro bisogna attaccare di petto, giocare sporco per stimolarli!

“Giulia, descriviti in dieci parole” - mi guarda, per un attimo si perde inseguendo un suo pensiero e torna a fissarmi. “Se vuoi puoi pensarci, magari ti scrivo le domande e poi mi rispondi” - “Dai Matte, stai buono! Mica tutti ti avranno risposto al volo!”; è il cazziatone numero 1. Alla fine di questa chiaccherata ne conterò circa 27, ma tutti con il sorriso che si affaccia sulle labbra e sugli occhi. “Non è facile descrivermi in 10 parole. Penso di essere rispettosa, positiva, abbastanza premurosa, ma soprattutto convinta che nella vita l’importante sia essere felici e avere un equilibrio”.

La ricerca dell’equilibrio è una costante di Giulia, una costante inconscia e inconsapevole. Un filosofo cinese raccontava"Prima cosa che devi fare, non essere mai ossessionato dalla ricerca dell'equilibrio. Mai. Non preoccuparti dell'equilibrio, preoccupati sempre di cercare lo squilibrio. Perché il tuo grande maestro è lo squilibrio.” Squilibrio! E’ una parola che curiosamente risalta nella domanda successiva. Giulia infatti racconta che ha deciso di diventare Anestesista quando lavorava in guardia ospedaliera, dopo la laurea. “Facevo le guardie, quando c’era qualche signore\signora che stava particolarmente male o eri nella situazione in cui non sapevi cosa fare, chiamavi il Rianimatore. Ho deciso con me stessa che mi sarei voluta trovare il meno possibile in una situazione in cui non sapessi cosa fare” - “Quindi volevi dipendere il meno possibile da qualcuno?”, le chiedo - “Si, volevo essere il più risolutiva possibile, avere gli strumenti per potere gestire al meglio le situazioni”. Non è forse una sorta di squilibrio voler trovarsi sempre a riportare l’equilibrio, come quando si fa con una scelta?

C’è un momento di silenzio, ma uno di quei silenzi tranquilli, in cui stai in pace con l’ambiente circostante, rinchiuso in una monade. L’unica cosa che vorresti fare è continuare a sentire la leggera brezza che viene dai verdi pascoli e farti scandire il tempo da un suono ritmico, come il tic-tac di un orologio. Come le lancette, che prendono la rincorsa per svalicare le ore 12, contraggo il diaframma superare questa lieve impasse. La vibrazione delle corde vocali, curiosamente, si esibisce in una domanda che nemmeno avevo immaginato: “Se tu potessi rubare una qualità a un tuo collega o amico, che ti potrebbe aiutare sul lavoro, quale ruberesti?”. Giulia non tentenna, non misura le parole ma esprime diretta “La capacità di riuscire a rapportarmi con tutti i pazienti in maniera empatica e disinvolta, senza sforzo. O ancor meglio, senza che loro percepiscano lo sforzo” - “Ma ci sarà pur qualcosa che vorresti che gli altri imparassero” e sorrido pensando allo sbuffo che puntualmente arriva. Per un momento si toglie gli occhiali, li pulisce con la casacca verde, in maniera quasi spontanea, come se facesse parte della risposta. “Vorrei trasmettere l’impegno che cerco di mettere nello stare attenta ad essere sempre cortese, nel non trattare gli altri con supponenza o maleducazione. Evitare quei momenti in cui lo sei, magari usando come scusa il fatto di star facendo una cosa relativamente più importante, e quindi sottovalutando il Prossimo” “Infatti il ricordo più bello che ho sono i rapporti che ho creato con le persone con cui ho lavorato, di collaborazione reciproca, di leggerezza e di facilità nel rapporto”.

Intanto, con gli occhi e una lieve mimica facciale, si dipinge sulla faccia tutte queste esperienze che ha vissuto, questi rapporti che ha stretto, e te li fa intravedere senza parlare. E’ strano.

Così come è strano ormai porre questa domanda, che quasi suona banale perché non sta ricevendo risposte banali. “Cosa vuol dire per te Prendersi Cura?” - “Vuol dire preservare la persona che è nel paziente, e quindi preservare il tempo che quella persona ha adesso per fare le cose che gli piacciono, a cui tiene, a cui vuol bene. Ricordarsi che alla fine l’importante è questo”. Credo di intuire quello che vuol dire Giulia, ma lo intuisco guardandola negli occhi. Lei, che ormai mi conosce come un calzino, intuisce la mia difficoltà e mi salva in zona cesarini. “Ti faccio un esempio: qualche tempo fa abbiamo dimesso un paziente dalla Rianimazione. Dopo qualche tempo ci recapitano un vassoio di pizzette e dolciumi di ringraziamento. Sembra un gesto carino come tanti, ma poi il mio occhio, accidentalmente, si poggia sulla lettera che aveva scritto la figlia del paziente. Nella lettera ringraziava tutto il personale di reparto per averle permesso di trascorrere altro tempo con suo padre. Penso che questo spieghi tutto”.

Si, ha spiegato tutto. E osservo Giulia che si allontana placidamente fischiettando “La radio suona sempre | canzoni da ballare | lassù lassù nei verdi pascoli | niente da scommettere | tutto da giocare | lassù lassù nei verdi pascoli”

Ennis, Co Clare, Ireland. 17 Aug 08. Eamon De Valera (1882-1975), one of the leaders of the 1916 Easter Rising, Anti Treaty leader in the Civil War, three times Prime Minister and finally President until he retired in 1973. Lived in Ennis and donated Car to Clare County Museum in Ennis.

  

Amical à Fougères. RC Vannes (Pro D2) - Rouen NR (Pro D2) : 57-19. À une semaine de leur premier match de Pro D2 à Carcassonne, les Vannetais ont envoyé un message fort.

Le RC Vannes devait montrer à tout le monde qu’il était fin prêt pour la saison 2019-2020 de Pro D2 qui débute vendredi prochain à Carcassonne (20 h). C’est chose faite. Les Vannetais n’ont laissé aucune chance à une équipe de Rouen fraîchement promue en Pro D2.

D’entrée, James était sanctionné d’un carton jaune sévère pour un en-avant volontaire. Déjà acculé, Rouen ne passait plus le milieu de terrain et Curtis, suite à une belle course de 40 m, ouvrait la marque (7-0, 13’). Les hommes de Jean-Noël Spitzer enchaînaient avec Popelin (14-0, 16’). Toujours pas calmés, les Vannetais scoraient encore, par Bly (21-0, 24’) et Pic (28-0, 35’). Le Bail poursuivait son sans-faute (28-0, 40’). Les Rouennais parvenaient finalement à stopper l’hémorragie par Tabualevu (28-5, 38’).

La deuxième mi-temps repartait sur les mêmes bases. Abiven aplatissait cette fois le premier (32-5, 47’). Bly alourdissait encore le score. Hilsenbeck, entré à la mi-temps, transformait (40-5, 51’). C’est seulement à la 54e minute que les Rouennais réagissaient. Toevalu marquait le deuxième essai visiteur, transformé par Jones (40-12, 54’). Mais Pic lui répondait (47-12, 58’).

À l’heure de jeu, le rythme diminuait. Vunibaka en profitait pour redonner un peu le sourire aux siens (47-19, 72’) mais Rouen prenait un deuxième carton jaune, pour un plaquage sans ballon de Mapapalangi (76’). Les Vannetais en profitaient à nouveau. Bly inscrivait deux essais supplémentaires (52-19, 78’ puis 57-19, 80’).

Richard Hill, l’entraîneur rouennais, s’avouait vaincu : « Les Vannetais m’ont impressionné aujourd’hui. » Jean-Noël Spitzer, le coach vannetais, préférait, lui, tempérer : « On est globalement satisfait. On a élevé notre niveau. Je reste mesuré. Le danger aujourd’hui, c’est de manquer de vigilance au prochain match. » Quoi qu’il en soit, le RCV a mis 90 points en deux matches à Rouen et envoyer un message fort : il est prêt pour le championnat !

RC VANNES - ROUEN NR : 57-19 (28-5).Arbitre : Jean-Baptiste Nuchy - 600 spectateurs environ. RC VANNES : 9 essais de Curtis (13’), Popelin (16’), Bly (24’, 51’, 78’, 80’), Pic (35’, 58’) et Abiven (47’) ; 6 transformations de Le Bail (13’, 16’, 24’, 35’) et Hilsenbeck (51’, 58’).ROUEN : 3 essais de Tabualevu (38’), Toevalu (54’) et Vunibaka (72’), 2 transformations de Jones (54’) et Michallet (72’).AVERTISSEMENTS. Rouen : Jones (4’), Mapapalangi (76’). RC VANNES. 1re mi-temps : Neparidze, Blanchard, Tafili - Marks, Tuohy - Abiven, Muarua, Dumoulin - Le Bail (m), Hugo (o) - Fartass, Bonnefond, Curtis, Bly - Popelin. 2e mi-temps : Neparidze (Dycke, 52’), Leafa (Cloostermans, 64’), Kité (Pomponio, 66’) - Tuohy (Cramond, 52’), Jones (Picquette, 66’) - Abiven (Picault, 52’), Bolenaivalu, Bazin - Le Bail (m) (Cazenave, 52’ ; Hutteau, 66’), Hilsenbeck (o) - Duplenne, Burgaud (Popelin, 64’) Pic, Bly - Popelin (Juniver, 52’). Non entré en jeu : Dubreuil.Entraîneur : Jean-Noël Spitzer. ROUEN NR. Guion, Mondon, Léon - Giraud, Lainault - Takaï, Dastugue, Domolailai - Campeggia (m), James (o) - Vunibaka, Tabualevu, Ratuvou, Fuster - Milhorat. Entrés en jeu : Dorey, Martin, Clamy Edroux, Atkins, Cazac, Toevalu, Vincent, Mapapalangi, Cazale-Debat, Michallet, Lepresle, Lemi, Surano, Renaud.Entraîneur : Richard Hill.

  

Le Rouen Normandie rugby, anciennement le Stade rouennais, est un club français de rugby à XV basé à Rouen. Il évolue en Pro D2 depuis 2019.

Jusqu’aux années 1920, le rugby à XV rouennais a vécu dans l’ombre du voisin du Havre, le port par lequel le rugby était arrivé en France dans les années 1870. La fondation de l’équipe du grand lycée de la ville, le lycée Corneille, en 1890, constitue la première apparition du ballon ovale dans la capitale régionale, mais le premier vrai club n’apparaît qu’après la fin de la Première Guerre mondiale (1923, date de naissance retenue officiellement par le club). Ce n’est qu’à la fin de la Deuxième Guerre mondiale que le club apparaît sous sa forme définitive (1946). Celui-ci rejoint rapidement la troisième division (dite division d'Excellence) en 1954, et attend près de vingt ans pour accéder à la deuxième division (1972). Le club a alors le vent en poupe et manque d’un rien l’accession au Groupe B en 1977. À cette époque, le club forme un certain nombre de joueurs dont Jean-François Phliponeau, qui connaîtra les honneurs de l’équipe de France sous les couleurs de Montferrand, avant de disparaître tragiquement, foudroyé sur un terrain à l’occasion d’un match avec l’ASM.

Pendant les années 1970 et 90, le club se maintiendra dans les championnats nationaux (deuxième ou troisième division). À l’issue de la saison 2005-2006, la Fédération française de rugby octroie au RCR, au vu de ses résultats sportifs et de ses efforts de gestion, la place laissée vacante en Fédérale 1 par la fusion du Stade bordelais et du CA Bordeaux-Bègles Gironde, favorisant ainsi l’implantation dans l’élite du rugby amateur d’un club situé dans une région où ce sport est encore peu répandu.

2009 sera la fin d'une belle aventure. À la suite d'une faillite, le comité directeur n'a plus qu'à jeter l'éponge.

Depuis les années 1995-1998, la direction du club est incapable de trouver les finances nécessaires à satisfaire ses ambitions. Le déficit de 800 000 FF en 2002 devient un trou de 700 000 € en 2009. La faillite est reconnue par le comité directeur et le tribunal en a été saisi pour déclaration le 4 avril 2009.

Le rugby, sport historique à Rouen ne pouvait pas disparaître. Le Stade rouennais rugby est créé et permet aux amateurs de repartir dans la compétition 2009-2010 en division fédérale 3. Marc-Antoine Troletti, en devient le président2.

En 2013, le club accède au championnat de Fédérale 2 après une victoire contre Beauvais. Le président Marc-Antoine Troletti, ambitieux, décide de confier les rênes de l'équipe à l'ancien demi de mêlée international anglais Richard Hill, finaliste de la Coupe du monde 1991 en tant de que joueur. Richard Hill amène avec lui de nombreux joueurs anglais : Joe Ellyatt, Luke Cozens, Ben Mercer ou encore Ed Carne. Les premiers résultats sont probants puisque le Stade Rouennais occupe la première place de sa poule après trois journées, dont un mémorable 56-20 contre Auxerre5.

En 2015, le club accède en Fédérale 1 après une saison très réussie.

Le club change d'identité à l'intersaison 2017 : il est alors renommé Rouen Normandie rugby ; le changement de nom est effectif auprès de la FFR le 8 juillet.

En mai 2018, le club a joué la finale d'accession en Pro D2 pour la première fois de son histoire, contre l'USB, mais s'est incliné 42-50 sur le cumulé des deux confrontations.

Le 1er juin 2019 le Rouen NR devient champion de France de Fédérale 1 en disposant après un match à la dernière minute du match du Valence Romans DR par 30 à 25 et est promu en Pro D2 pour la saison 2019-2020.

Rugby - amical : Rouen a du pain sur la planche

Battus par Vannes hier, pour leur premier match de préparation, les joueurs du Rouen Normandie Rugby ont eu des séquences intéressantes malgré l’ampleur du score (33-7) mais ont encore pas mal de choses à peaufiner avant la reprise...

La Pro D2 est un autre monde. Les Rouennais l’ont vérifié à leurs dépens, hier soir, pour leur premier match de préparation face à Vannes. Trop souvent pris de vitesse par les trois-quarts bretons, les Normands ont concédé une lourde défaite à Arzon (33-7). S’il y a tout de même quelques points positifs à retenir de cette première rencontre amicale, les Rouennais sont condamnés à en tirer les leçons pour rivaliser en Pro D2.

UNE DISCIPLINE À REVOIR

Pénalisés à sept reprises dans le premier quart d’heure, les hommes de Richard Hill ont clairement manqué de discipline hier, surtout en première mi-temps. Après vingt-cinq minutes de jeu, les Rouennais avaient déjà fait neuf fautes, contre deux pour les Vannetais. Dommage parce que les Seinomarins ont débuté la partie avec le vent, très fort hier dans le Morbihan, dans le dos. Cela aurait dû leur permettre d’occuper le terrain, de mettre la pression sur la défense bretonne. Malheureusement, les locaux ont eu de trop nombreuses munitions pour se dégager facilement. Si bien qu’ils ont fini par marquer leur deuxième essai (14-0, 33e) alors qu’ils évoluaient en supériorité numérique après le carton jaune de Pomponio, pris par la patrouille en mêlée fermée (30e).

  

Le RCV évoluera avec deux équipes distinctes entre la première et la deuxième mi-temps

Jean Noël Spitzer:

« On arrive au bout de la Prepa et on a hâte d’entamer le championnat. On a la conviction d’être en place sur le plan athlétique et de l’organisation mais nous devons monter en puissance sur le jeu au contact où nous n’étions pas dans nos standards vendredi dernier. Cela doit être notre objectif pour ce second match de préparation. Les joueurs économisés à Arzon joueront et certains jeunes restent avec nous. C’est un vrai plaisir de disputer ce match en Bretagne et de bénéficier de l’accueil d’un club de notre territoire. »

A Fougères

RCV- Rouen 57 – 19 mi-temps 28 – 5

Jean-Noël Spitzer:

« On se retrouvera dimanche pour préparer le déplacement à Carcassonne.

On clôture notre préparation par une opposition où les joueurs ont su élever leur niveau au contact et agir plus vite. C’était l’objectif même si on n’est pas naïf et que la dominante stratégique, le jeu au pied et combat notamment en conquête n’étaient dans les standards du championnat. »

Le RC Vannes a confirmé sa victoire de la semaine passée de manière plus nette

Avec 28 – 0 et quatre essais marqués rapidement, les Bretons avaient fait le break.

Curtis, Popelin, Bly et Pic avaient conclu les actions, Le Bail faisant un sans-faute aux transformations

Rouen réduisait le score avant le repos

Ensuite, cinq nouveaux essais par Abiven, Bly trois fois (qui signait un quatriplé) et Pic assuraient une confortable victoire, Hilsenbeck transformant deux fois

Rouen réduisant le score par deux autres essais

Le RC Vannes dispute, ce vendredi à Fougères (18 h), son dernier match de préparation face au Rouen Normandie Rugby (Pro D2). À une semaine de sa première rencontre de Pro D2 à Carcassonne (le vendredi 23 août à 20 h), le RCV doit éviter les blessures, mettre ses cadres en jambes et montrer qu’il est prêt.

Éviter les blessures« Déjà, il ne faut pas que l’on ressorte amoindri de ces matches-là, il faut limiter la casse. Perdre des joueurs sur un match de préparation, c’est tout sauf une bonne option, que l’on gagne ou que l’on perde derrière », avait prévenu Jean-Noël Spitzer, avant le premier test-match face à Rouen (victoire, 33-7). L’objectif numéro 1 de l’entraîneur vannetais reste le même pour ce deuxième et ultime match de préparation. À une semaine de la première rencontre de Pro D2 à Carcassonne (le vendredi 23 août à 20 h), il serait, en effet, extrêmement dommageable de perdre un joueur. Espérons que la rencontre se passe aussi bien que vendredi dernier…

Les cadres doivent se mettre en jambesPour le premier match de préparation, Jean-Noël Spitzer avait laissé au repos bon nombre de ses cadres, à l’image de Jules Le Bail, Pat Leafa, Dan Tuohy ou encore Paga Tafili. Ils sont de retour et devraient logiquement avoir du temps de jeu ce vendredi. "On a des joueurs leaders et il faut les remettre sur le terrain. C’est évident", avance même l’entraîneur vannetais. À une semaine du premier match de Pro D2, il est, en effet, temps de les faire entrer dans la danse. À voir s’ils auront gardé leurs jambes de la fin de saison dernière.

Les Vannetais doivent confirmer qu’ils sont prêtsAvec un effectif quasiment au complet (Chalmers, Vosawai, Holder, Vulivuli, Rabut et Hicks sont blessés), et après une belle victoire (33-7) face à ces mêmes Rouennais, vendredi dernier, le RCV doit envoyer un message fort pour ce deuxième et ultime match de préparation : il est prêt pour la saison 2019-2020. L’entame de championnat ne sera pas des plus simples, avec deux déplacements à Carcassonne et Biarritz (le vendredi 30 août à 18 h 50) pour débuter. Il vaut donc mieux être craint dès maintenant.

Le Rugby club vannetais, aussi appelé sous nom d'usage Rugby club Vannes, couramment abrégé RC Vannes et RCV, est un club français de rugby à XV basé à Vannes dans le Morbihan. Il évolue en 2018-2019 en Pro D2.

Fondé en 1950, il devient lors de la saison 2016-2017 le premier club breton à évoluer au niveau professionnel en raison de sa montée en Pro D2.

Depuis cette saison, le club sportif se divise en deux entités : le Rugby club Vannes Sud Bretagne en tant que Société anonyme sportive professionnelle, et le Rugby club vannetais en tant qu'association sportive.

Le Rugby club vannetais a pour stade le stade de la Rabine, depuis la saison 2015-2016, et s'entraîne au stade Jo-Courtel, ancien camp de base du RC Vannes.

Fondé le 15 octobre 19501, le Rugby club vannetais parvient, en 1953, en demi-finale du championnat de France honneur puis il est contraint de se mettre en sommeil, faute de joueurs et d'adversaires, la guerre d'Indochine prenant beaucoup d'hommes.

Recréé en 1962, il est promu en troisième division en 1970 et s'y maintient jusqu'en 1980 ou il est rétrogradé en championnat honneur régional.

En 1981, qualifié pour le championnat de France honneur, il retrouve la 3e division en éliminant l'US Berry.

En 1997, le RC Vannes accède enfin à la 2e division1, en éliminant le Stade hendayais, qui deviendra 2e division fédérale après la création d'un championnat professionnel en 2000.

Après une saison 2000-2001 difficile en 2e division fédérale ou le club termine 9e de poule après une victoire détonnante a Evreux 20 à 0. Lors de la saison 2001-2002,il termine 2e de poule, place qui lui permet de disputer, pour la première fois, les play-off pour accéder à la Fédérale 1.

En 2006, le RC Vannes accède à la Fédérale 1.

En 2015, l'ambition déclarée des dirigeants est la Pro D2. Lors de la demi-finale aller, le 8 mai 2016, le RCV s'impose sur la pelouse de Massy 32 à 31. Pour le match retour, le 14 mai 2016, Vannes bat Massy 25 à 13 au stade de la Rabine et accède donc à la Pro D2, une grande première pour un club breton depuis l'avènement du professionnalisme dans le rugby.

À la suite de l'accession du club au niveau professionnel, ce dernier se divise en deux entités : le Rugby club Vannes Sud Bretagne en tant que Société anonyme sportive professionnelle, et le Rugby club vannetais en tant qu'association sportive1.

En juin 2016, Olivier Cloarec est élu président de la SASP tandis que François Cardron, qui occupait ce poste jusqu'alors, devient le directeur général4. Il est remplacé en mars 2017 par Martin Michel, ancien capitaine de l'équipe de Fédérale 1, à ce poste.

ORLANDO GONZALEZ

Orlandogonzalez@radiomaringa.com.br

 

Ciclista medalhista

A atleta Vilma Lúcia de Oliveira Costa conquistou duas medalhas de ouro e uma de prata no XVII Campeonato Brasileiro de Atletismo Master encerrado no último domingo na capital da Paraíba. A maringaense, patrocinada pelo Santa Rita Saúde, mostrou mais uma vez porque é considerada especialista em três provas de velocidade, nos 100, 200 e 400 metros. Conseguiu medalha de prata nos 100 metros com tempo de 17”4, outra prata nos 200 metros – 35”29, e foi imbatível nos 400 metros, com tempo de 1'25” que valeu a medalha de ouro. Por conta desses bons resultados e outros que a levaram ao Brasileiro em João Pessoa, Vilma já está convidada e iniciou os treinamentos para o Intercolonial, que reunirá o melhor do atletismo máster, no próximo mês de setembro, no Ibirapuera, em São Paulo.

 

Fã de Ronaldo

Fã confesso de Ronaldo, Ibrahimovic elegeu o brasileiro como o melhor jogador contra quem já atuou.

 

DoisToques

Notícias do esporte de Maringá também podem ser encontradas no Portal Doistoques (www.doistoquesnet.com.br), o mais acessado de Maringá.

 

Equador x Inter

O Equador confirmou um jogo amistoso contra o time Sub-23 do Inter para o próximo dia 17 de junho, no Estádio Vieirão, em Gravataí.

 

Rádio Globo transmite

A Rádio Globo Maringá transmite hoje o jogo ´Gol de Solidariedade´, a partir das 20h, com narração de Ananias Rodrigues.

 

Lucro da Fifa

Segundo o jornalista Jorge Kajuru, a Fifa atua livre de impostos no Brasil e irá faturar R$ 34 bilhões com a Copa do Mundo no Brasil. Será o recorde da Fifa em campeonatos mundiais.

 

Joga muito

Orlando Luz enfim encontrou as primeiras dificuldades na chave masculina juvenil de Roland Garros, mas conseguiu superá-las e avançou à semifinal do Grand Slam. Ontem, o brasileiro se classificou ao vencer o francês Johan Sebastien Tatlot, por 2 sets 1, com parciais de 7/5, 5/7 e 6/4, após 2h09. Terceiro colocado no ranking mundial da categoria, Luz entrou no Grand Slam como cabeça de chave número 2 e agora é apontado como principal favorito ao título.

 

CR7 pede apoio

Ainda não é garantida a presença Cristiano Ronaldo na estreia da Copa - justamente o jogo mais difícil, contra a Alemanha - mas o craque português fez questão de assumir o papel de líder da equipe.

 

Invasão argentina

A cidade de Belo Horizonte, responsável por sediar seis jogos da Copa do Mundo, deverá receber 384 mil turistas durante o período do Mundial.

www.radiomaringa.com.br

  

06/06/2014

 

Eugene is my connection to this meeting and team. Although it didn't register when we were introducing each other, I now recognize the names of the other team members, graciously provided by Eugene in a follow-up.

Il castello comunemente definito “Rocchetta Mattei” deve il suo nome al Conte Cesare Mattei (1809-1886) che lo fece edificare sulle rovine di una antica costruzione risalente all’XIII secolo, la Rocca di Savignano, appartenuto probabilmente a Matilde di Canossa.

La struttura del castello fu modificata più volte dal conte durante la sua vita, rendendola un labirinto di torri, scalinate monumentali, sale di ricevimento, camere private che richiamano stili diversi, dal medievale al moresco, dal liberty al gotico.

 

Tratto da: www.rocchetta-mattei.it/la-storia-della-rocchetta-mattei/

Sim, "-chan"!

Uma coisinha fofa dessas deve ser referida como "-chan" u.u -q

 

Anyway, IAÊÊÊÊÊÊÊÊÊÊÊÊ povo! *O*

Puts to meio afastada do Flickr, mas graças aos Instagram ainda posto umas fotos aleatórias aqui pra quem ainda se lembra de mim. :3

Prometo fotografar Dolls mais pra frente também. To desanimada com elas.. A Wig da Yumi da uma farofa, a perna da Sayuri, não me lembro se contei isso á vcs, mas ela quebrou. -.-

Maldito Obitsu. D:

O corpo Stock da Amy ta ruim também, a Lindsay está sem olho definido... Essas coisas desanimam qualquer um. -.-

 

Mas fui no AF recentemente (quem me tem no Face, veja minhas fotos. o/), e comprei esse Nendoroid mega super hiper ultra maravilhosamente fofo do Light Yagami! *OOOOOOOOOOOOO*

Quando eu comprei fiquei feliz pra caramba. *O*

Quem me conhece a mais tempo, sabe que sou doida por um Nendo. *------------------*

Mas o que me desanimou foi que descobri anteontem que é um Bootleg. -.-

Bootleg é como se refere aos Nendoroids falsificados e de segunda mão que vendem por aí fingindo ser Nendos.

Isso desanimou, um pouco, mas ele ainda é mega perfeitinho. *OOOOOO*

 

Essas fotos são mega repetitivas, mas whatever. :B -q

É mágico fotografar algo pequeno. *Q*

Ainda mais com uma técnica de macro para câmeras com lentes intercambiáveis que achei pela net. *U*

Já que minha câmera é semi, então o macro dela não é bom.

 

Peço desculpas também, pelo fato da péssima luz, e cor das fotos. Eu to sem nenhum editor no meu notebook, então as fotos estão originais, como saíram da câmera. -.-

E o tempo maravilhoso na minha cidade, de 9°C (atualmente) ajuda a luz ficar perfeita. -sqn -q

  

Bem, é isso, minha conta PRO vence mês que vem. D:

E como torrei tudo o que tinha no AF, levarei um tempo até juntar grana pra renovar. Ç.Ç

 

Até mais, não me esquecam, seus lindos. *Q* -q

Continuarei postando fotos aleatórias pelo Instagram. Só não responderei comentários, mas sempre os leio com carinho, e fico feliz por ainda lembrarem-se que a Mi existe. *-----------*

 

Amo vcs. *o* (Sem falsidade. e.ê)

:3

Lunch break at Devonport between Newquays, 3rd October 1987

Pappu:::

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“Attimi, emozioni nel tempo infinito… sulle tracce di Guglielmo Marconi” VI° Edizione del Progetto “Amando Cattolica”; in collaborazione e partecipazione con la prestigiosa “Fondazione Marconi”, dedicato al Premio Nobel Guglielmo... Marconi. (Italiano/inglese) “Amando Cattolica” Project new book: "Instants, emotions in the endless time"… on the traces of Guglielmo Marconi realized in collaboration with MARCONI foundation dedicated to Nobel Prize winner Guglielmo Marconi. VI° Edizione progetto "Amando Cattolica". ©Antonio Barbieri -All rights reserved- Pubblicazione "Amando Cattolica"

Dalla città di Cattolica il percorso del libro fotografico continua, inedite immagini, un abbraccio alle città italiane e straniere. “Amando Cattolica 2012” “Attimi, emozioni nel tempo infinito.. sulle tracce di Guglielmo Marconi”

Con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, ENIT Agenzia Nazionale del Turismo, Comune Roma Capitale, Provincia di Rimini, Provincia di Pesaro-Urbino, Provincia di Forlì Cesena, Comune Gradara, Comune Gabicce Mare, Comune Ferrara, Comune Cattolica, Comune Urbino, Comune Pesaro, Comune Fano

Le iniziative di “Amando Cattolica” sono state definite realizzazioni con finalità prettamente divulgativa a carattere culturale e di promozione turistica con il linguaggio universale delle immagini percorre un viaggio ideale rappresentando luoghi, persone, paesaggi, emozioni; che con il cuore racconta la nostra identità più profonda. Il progetto è riconosciuto come iniziativa che costituisce interesse, sotto l’aspetto dell’accoglienza e della promozione turistica a livello Nazionale e Internazionale per il contenuto, per il messaggio, per il sentimento che tramite le immagini desidera trasmettere riguardo il nostro territorio Italia anche all’estero.

Oltre ad essere stata definita a carattere umanitario rivolto al sociale per l’Edizione del volume 2011 dal titolo “Sguardi espressioni di un sentimento”. “Per aver onorato la memoria di un grande cittadino di Cattolica l’oncologo di fama mondiale, che fu ordinario di Pediatria, direttore dell’Istituto di Clinica Pediatrica e del Centro Interdipartimentale della ricerca sul cancro dell’Università degli Studi di Bologna Prof. Guido Paolucci, fondatore dell’A.G.E.O.P, Associazione per l'assistenza e l'accoglienza dei bambini affetti da patologie leucemiche e tumorali.

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Con immagini tra le quali:

città di Cattolica, città S.Giovanni in Marignano, città Morciano di Romagna, San Clemente, città Montescudo, città Sant'Arcangelo di Romagna, città Saludecio, città Mondaino, città Montegridolfo, città Coriano, città Montefiore Conca, città Montecolombo, Trarivi, città Misano Adriatico, Portoverde, città Riccione, città Rimini, città Cesena, città Cesenatico, città Verghereto, Bagno di Romagna, S.Piero in Bagno, Alfero, città di Ravenna, città Faenza, Repubblica di San Marino; città di Ancona, città Gabicce Mare, Fiorenzuola di Focara, Parco Monte San Bartolo, città Gradara, città Sant'Angelo di Lizzola, città Corbordolo, città Pesaro, città di Senigallia, città Urbino, città Urbania, Fermignano, città Sassocorvaro, città Tavullia, città Fano, città Bologna, città Reggio Emilia, città Modena, città Parma, città Ferrara, città Milano, Città del Vaticano, città di Roma, Castelli Romani: Nemi, Bracciano, Anguillara, Tivoli, Frascati, Santa Severa, Nettuno, città di Firenze. Città di Bruxelles, Parigi, Londra…

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“Amando Cattolica” Project new book: "Instants, emotions in the endless time"… on the traces of Guglielmo Marconi realized in collaboration with MARCONI foundation dedicated to Nobel Prize winner Guglielmo Marconi.

Si ringrazia la Fondazione Guglielmo Marconi per i testi e il materiali forniti. In particolare si ringraziano gli autori Mario Giorgi e Barbara Valotti, il consulente scientifico Maurizio Bigazzzi e il Presidente della Fondazione Gabriele Falciasecca.

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Excerpt of photographs taken in . A photographic journey to discover the infinite wonders of our city. The location of the photo book continues with unprecedented images of our area including the Italian Emilia-Romagna, Marche, Tuscany, Lazio, Lombardy ..

With images including the cities of the Cattolica, St. John Marignano, Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo, Sant'Arcangelo di Romagna, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Coriano, Montefiore Conca, Montecolombo, Misano Adriatico, Portoverde, Riccione, Rimini, Cesena, Faenza, Verghereto, Bagno di Romagna, San Piero in Bagno, Alfero, Republic of San Marino; Fano, Ancona, Senigallia, Fiorenzuola of Focara, Park Mount San Bartolo, Gabicce Mare, Gradara, San Angelo Lizzola, Corbordolo, Pesaro, Urbino, Urbania, Fermignano Sassocorvaro, Tavullia, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Milan ... Paying homage to the Vatican City, Rome, Castelli Romani: Nemi, Bracciano, Anguillara, Tivoli, Frascati, Santa Severa, Neptune, and the city of Florence. Glad to pay homage to the city of Bruxelles, London, Paris

 

“Amando Cattolica” Project new book: "Instants, emotions in the endless time"… on the traces of Guglielmo Marconi realized in collaboration with MARCONI foundation dedicated to Nobel Prize winner Guglielmo Marconi. Excerpt of photographs taken in . A photographic journey to discover the infinite wonders of our city. The location of the photo book continues with unprecedented images of our area including the Italian Emilia-Romagna, Marche, Tuscany, Lazio, Lombardy ..

 

“Amando Cattolica 2012” nuova pubblicazione fotografica VI° Edizione 2012 del Progetto "Amando Cattolica"

dal titolo:

“Attimi, emozioni nel tempo infinito… sulle tracce di Guglielmo Marconi” in collaborazione con la prestigiosa Fondazione Marconi, dedicato al Premio Nobel Guglielmo Marconi.

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“Amando Cattolica” Project new book: "Instants, emotions in the endless time"… on the traces of Guglielmo Marconi realized in collaboration with MARCONI foundation dedicated to Nobel Prize winner Guglielmo Marconi.

Si ringrazia la Fondazione Guglielmo Marconi per i testi e il materiali forniti. In particolare si ringraziano gli autori Mario Giorgi e Barbara Valotti, il consulente scientifico Maurizio Bigazzzi e il Presidente della Fondazione Gabriele Falciasecca.

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Excerpt of photographs taken in . A photographic journey to discover the infinite wonders of our city. The location of the photo book continues with unprecedented images of our area including the Italian Emilia-Romagna, Marche, Tuscany, Lazio, Lombardy ..

With images including the cities of the Cattolica, St. John Marignano, Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo, Sant'Arcangelo di Romagna, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Coriano, Montefiore Conca, Montecolombo, Misano Adriatico, Portoverde, Riccione, Rimini, Cesena, Faenza, Verghereto, Bagno di Romagna, San Piero in Bagno, Alfero, Republic of San Marino; Fano, Ancona, Senigallia, Fiorenzuola of Focara, Park Mount San Bartolo, Gabicce Mare, Gradara, San Angelo Lizzola, Corbordolo, Pesaro, Urbino, Urbania, Fermignano Sassocorvaro, Tavullia, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Milan ... Paying homage to the Vatican City, Rome, Castelli Romani: Nemi, Bracciano, Anguillara, Tivoli, Frascati, Santa Severa, Neptune, and the city of Florence. Glad to pay homage to the city of Bruxelles, London, Paris

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Tra la moltitudine di città interessate da questo nuovo percorso fotografico,emerge un prezioso itinerario che collega le diverse città in cui Guglielmo Marconi ha vissuto la sua vita.

Un nuovo viaggio fotografico, tra cui immagini che rendono omaggio al grande inventore italiano Guglielmo Marconi, padre della radio e Premio Nobel per la fisica nel 1909. Bolognese di nascita, Marconi passò molto del suo tempo nella sua casa di Cattolica. Chissà cosa penserebbe oggi, affacciato alla finestra di Villa Marconi, delle persone in spiaggia collegate a internet con computer e cellulari wireless, persone in contatto con il mondo ventiquattro ore al giorno. Su quella stessa spiaggia dove lui ha passeggiato e guardato il mare immerso nei suoi pensieri e nei suoi esperimenti. Forse tutta questa comunicazione l’avrebbe fatto sorridere, lui che fu il padre della comunicazione con telegrafia senza fili. Di una cosa però siamo sicuri, sicuramente affacciato alla finestra della sua camera, avrebbe rivolto lo sguardo all’Adriatico e avrebbe atteso uno di quei meravigliosi tramonti di Cattolica, in cui il sole diventa una palla di fuoco che scompare lentamente all’orizzonte. Uno spettacolo di colori che soltanto Lei può regalare. Attimi, si prefigge l’obiettivo di raccontare attraverso un percorso di immagini e racconti, il legame che la città romagnola conserva con il suo illustre personaggio. testo di Alessandra Fabri

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Regione Emilia Romagna Il Presidente

Con questo nuovo libro fotografico prosegue il progetto “Amando Cattolica” e con la VI Edizione, dal titolo “Attimi, EMOZIONI NEL TEMPO INFINITO…sulle tracce di Guglielmo Marconi”, Antonio Barbieri è , ancora una volta, riuscito a catturare, nelle sue fotografie, l’anima più intima di Cattolica e dei paesaggi vicini.

L’attaccamento alla propria terra, la passione e la sensibilità artistica sono evidenziate in queste immagini che mostrano con chiarezza la trasformazione nel tempo di questo territorio, facendone riaffiorare con emozioni intese l’essenza più vera.

L’obiettivo dell’artista si allarga su scorci suggestivi di altre città italiane, cogliendone particolari che ben delineano la ricchezza artistica, culturale architettonica della nostra Italia.

Il mio particolare apprezzamento va ancora una volta rivolto a questo lavoro, alla dedizione particolare e scrupolosa con cui Antonio Barbieri ha saputo mostrate la genuinità e la semplicità di un territorio in continua evoluzione ma sempre attento a rinnovare la propria cultura dell’accoglienza.

Vasco Errani

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Pubblicazioni Fotografiche collana "Amando Cattolica".

 

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Continua il percorso fra le regioni italiane, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Lombardia, Veneto…

 

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Game Dev Druženje u Beogradu.

 

21. 12. 2013.

Univerzitet Metropolitan

 

Photo by Ana Čomor

To de cara com o correio que resolveu me trollar ¬¬'

Primeiro aumentando o valor do PAC que ta quase o mesmo do SEDEX,sendo que pra mim o PAC deveria ser um preço popular ou sei lá,mais o pior é o que o preço aumenta,e o serviço continua uma bosta --'

Minhas duas últimas caixas eles ficaram enrolando pra entregar(chega deu desespero!)mais quando chega é só alegria :D hauahauahau

 

Os EDK são belos glitters 'caquinhos',pq a louca dos glitters precisa ter glitter de tudo quanto é fomato :P e o Summer Days e Elena que estava enrolando a um tempo,mais finalmente comprei.

Meus primeiros BBF *-* são muito lindos,to super feliz com a compra deles.

Meus primeiros holográficos cegantes *------------------------*

ainda com um Nfu-Oh ali,perfeito!E o Color Club brilha horrores mesmo com iluminação precária(corre o risco de ter que usar óculos escuro pra esmaltar,rs).O Perfect além de ser lindo,tava com um preço ótimo,apesar de pequerrucho >.<

Os PL,finalmente consegui meu Sarcasm,e adquiri os que mais gostei da nova coleção.

Li que o Invencible é uma especie de dupe do Seche Vite só que mais barato.Como o Seche tava esgotado não pensei duas vezes o/ tava desesperada sem TC,rs.

Agora mais 6 meses sem comprar esmaltes,muahahaha

bei der Dampflokparade in Bruchhausen-Vilsen

In Maharashtra, its compulsory for any signboard or billboard to have text written in Devnagri Script.

“Wherever there are sign boards, they should have the Devnagri script. This is Maharashtra and Maharashtrians should be able to read what is written,” says Maharashtra's Finance Minister Jayant Patil

Bunu biliyor muydunuz.??? Osmanlı döneminde yapılan camiilerde eklem bacaklıların camiiye yuva yapmasını engellemek için camiiye devekuşu yumurtası asılıyordu.

 

Yumurtaya daldık az kalsın unutuyordum...

 

Gördüğünüz hat yazıları Hattat Karahisari ye aittir.

There I was, lying about my height again.

conquering of a bicycle tire, chronology 12pic - hard life girl at Gorakhnath temple, Pashpati, Kathmandu

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