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Predica Dominical del Pastora Sonia Luna en Iglesia cristiana Casa de Dios Guatemala. Domingo 03 de Octubre de 2010.
Journal 1, date unknown Day 16
"To whom now find it"
Sry to you thats gonna read this, i know its alot of days whit out any info, but i just havent gotten any time since the episode whit the things. after the things where gone i when out side looking for any ammo and food the only thing i found was what i belive was onze that soldier or merc's gun, after that i think i saw one of the things and i just startet running, after seeing what was happend to that other guy i diddent what to get close whit that. i thing after 2 days i found some food but i thing a "thing" Saw me so i startet running agian and after i gues 5-6 days of running hiding and look for more food and ammo i got on the other side on the city, i found a house i gues i was once but it was good for shelter, i took some tree some the other side og the road and made me a fire. after some time i heard a brumming noise and after some time the noise of a break and then a guy just startet shouting "jimmy is that you?" i diddent know what to do, the man shourtet agian "Ey!? Jimme Answer", i grapt my M4 whent for the entrence. when i got out a saw a guy whit a fanzy hat and another guy on a jeep hevry armed, the guy whit the fanzy hat was a guy from a group of survivos from a army base but some of the other soldiers was turnt in the What they calld "Whites" after talking whit him he said they where out looking for one of there men "Jimmy" and a said a had seen him but hes was one more. the army guy Whit the Baret name was James O'Donnel Or "Hounddog" and the other guy was Frankie Jackson or "Hevry FJ" i asked Hound or James if i could stick whit them and follow then, he said that i could and they where heading for a place up state.
loner over and out. ´
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What do you think happend to this poor guy
give me what you think :D.
Paso de la Virgen de los Dolores
Cofradía del Santísimo Cristo de la Expiración y María Santísima de los Dolores. Fundada en 1604. Procesiona en el mediodía del Viernes Santo ubetense.
Foto realizada por Eva Ruiz Jiménez
Lamentablemente no pude acercarme al lugar donde dio su mitin, y no lo pusieron a una altura que fuera visible. Pero os muestro fotos del ambiente que reinaba en los alrededores.
Morales realizó su cierre de campaña en su fortín de El Alto (ciudad vecina a La Paz), donde miles de personas le escucharon decir que en su segundo periodo avanzará hacia la industrialización del país, tal como en su primer periodo prometió acabar con el analfabetismo.
"Quiero ser reelegido para industralizar el país, para integrar a Bolivia. En 2005 decía 'quiero acabar con el analfabetismo'. Ahora digo 'misión cumplida'", afirmó el mandatario, que se enorgulleció de que su país tenga ahora 0% de analfabetismo. Morales dijo igualmente que en su primer periodo aprendió a gobernar y que ahora se sentía más preparado para servir al pueblo
Él todavía está sentado en su Trono. Él todavía tiene el control de todo lo que sucede en este mundo. Él todavía tiene poder y autoridad. Él, todavía es Dios.
Por más guerras que haya; por más problemas que tengamos que afrontar; por más hambre que haya en el mundo; Dios sigue siendo Dios.
Mira al cielo, mira el sol alumbrando con gran esplendor, siente el viento en tu rostro y respira el aire fresco; porque Dios sigue siendo Dios... extiende tus manos a Él y recibe de Él, lo que necesitas hoy.
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Via Alessandrina, lo scavo archeologico. Torna alla luce nuova porzione Fori Imperiali Fregi, statue e capitelli, anche una testa imperiale di Dioniso. Virginia Raggi / Video / Facebook, La Rep., & Il Mess. (11/12/2020) & S.v., Dr. Arch. F. Celletti (2017-20). wp.me/pbMWvy-Rm
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706544862
** Nota: un enorme ringraziamento è dovuto al Dr. Arch. F. Celletti (2017-20), architetto restauratore italiano, che negli ultimi anni ha avuto la gentilezza di condividere la notizia degli scavi e dei lavori di restauro in corso, s.v., sotto. **
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706516182
1). ROMA - Via Alessandrina, lo scavo archeologico. Virginia Raggi / Video & Foto / Facebook (11/12/2020).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705698273
Roma non smette mai di stupirci: è uno scrigno inesauribile di tesori.
Oggi mostriamo, per la prima volta al mondo tutti insieme, i reperti emersi durante gli scavi di via Alessandrina: dalla testa dell’imperatore Augusto a quella del dio Dioniso fino ai frammenti del Fregio d’Armi del Foro di Traiano che decoravano i pannelli di marmo della Basilica Ulpia e, forse, i portici della piazza del Foro di Traiano.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696083
Restituiamo così una nuova e meravigliosa area dei Fori Imperiali grazie ad un intervento frutto della sinergia tra Roma Capitale e Mibact-Parco Archeologico del Colosseo, e all'atto di mecenatismo della Repubblica dell’Azerbaigian.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706435376
Foto / video / fonte / source:
--- Virginia Raggi / Video / Facebook (11/12/2020).
www.facebook.com/virginia.raggi.m5sroma/videos/2808856799...
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705695998
2). ROMA - Concluso scavo archeologico di via Alessandrina, alla luce nuova porzione dei Fori Imperiali. Comune di Roma (11/12/2020).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706516242
A Roma è tornata alla luce una nuova porzione dei Fori Imperiali. Con un unico colpo d’occhio si potrà ammirare la piazza del Foro di Traiano con il complesso monumentale dei Mercati di Traiano. Questo il primo, eccezionale, risultato della conclusione dello scavo archeologico del primo tratto di via Alessandrina. L’opera, curata da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo - Parco Archeologico del Colosseo, restituisce così alla città una nuova prospettiva e una migliore leggibilità del Foro di Traiano sia da via dei Fori Imperiali sia dai Mercati di Traiano, valorizzando ulteriormente l’area archeologica centrale. Gli scavi sono stati realizzati grazie all'atto di mecenatismo della Repubblica dell’Azerbaigian per un importo complessivo di 1.000.000,00 €.
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Al Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, in stretto legame con il luogo di rinvenimento, saranno esposti in modo permanente reperti scultorei e architettonici venuti alla luce durante lo scavo.
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Alcuni di questi reperti, oggi in corso di restauro e di studio, sono stati mostrati questa mattina per la prima volta durante la conferenza stampa digitale dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi, dall'Ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian Mammad Ahmadzada, dal Vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo, dalla Sovrintendente Capitolina, Maria Vittoria Marini Clarelli e dal Direttore dei Musei Archeologici e storico-artistici di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce. Tutti i reperti facevano parte dell’apparato decorativo del Foro di Traiano, realizzato nei primi anni del II secolo d.C. a celebrazione delle vittorie sui Daci.
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I REPERTI IN DIRETTA STREAMING
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696468
In diretta streaming è stata mostrata una testa di età imperiale e identificata con il dio Dioniso, rinvenuta il 24 maggio 2019, intenzionalmente riutilizzata in un muro tardomedievale come materiale da costruzione e una seconda testa di età imperiale che raffigura probabilmente l’imperatore Augusto in età giovanile, mai mostrata al pubblico, ritrovata il 27 settembre 2019. Inoltre le istituzioni hanno voluto mostrare una selezione degli oltre 60 frammenti del fregio d’armi che rappresentano le spoglie belliche dei popoli vinti e quelle dei vincitori, tutte deposte a simboleggiare la raggiunta pax romana. Il motivo, noto come Fregio d’Armi del Foro di Traiano, decorava pannelli marmorei fiancheggiati da statue di guerrieri daci che coronavano il ricco fronte della Basilica Ulpia e, forse, i portici della piazza del Foro di Traiano. Inoltre è stato allestito in questa occasione unica un frammento di fregio storico, che conserva rappresentazioni figurate a rilievo sulle due facce opposte (pluteo), in marmo bianco a grana fine (marmo di Luni) ed è inquadrabile cronologicamente tra il I e il II secolo d.C. I reperti di maggior pregio sono oggetto di interventi conservativi a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto dell’area conservazione di Zètema Progetto Cultura.
LA STORIA DEI LAVORI DI VIA ALESSANDRINA.
Con gli scavi è stato rimosso il tratto settentrionale, lungo circa 60 metri, della via Alessandrina che collegava l’attuale piazza del Foro di Traiano a largo Corrado Ricci. La via costituiva l’asse principale del quartiere Alessandrino, sorto alla fine del XVI secolo a opera del cardinale Michele Bonelli, detto l’Alessandrino poiché nato nella città piemontese. La completa demolizione del quartiere tra il 1924 e il 1932 per l’apertura della via dell’Impero, l’attuale via dei Fori Imperiali, ha privato via Alessandrina del suo originario tessuto abitativo. Di conseguenza il tracciato superstite, attraversando i Fori di Augusto, di Nerva e di Traiano, rendeva difficile la comprensione dei resti degli antichi complessi architettonici.
Da qui la decisione di rimuovere la strada accolta dalla Commissione paritetica MiBACT-Roma Capitale, istituita nel 2014, per l’elaborazione di uno studio per un Piano strategico per la sistemazione e lo sviluppo dell’Area Archeologica Centrale di Roma. La Commissione, accogliendo quanto era già stato proposto nelle Linee Guida del 2008, ha sottolineato la necessità di procedere alla riunificazione visiva e fisica delle aree monumentali dei Fori di Traiano, Augusto e Nerva, con la conseguente eliminazione del tracciato stradale di via Alessandrina.
Lo scavo di via Alessandrina, dopo una campagna preliminare nel 2016, si è svolto ininterrottamente da marzo 2018 fino allo scorso novembre sotto la direzione scientifica degli archeologi della Sovrintendenza. L’intervento, di elevato valore scientifico, ha permesso di acquisire molti dati significativi per la ricostruzione della storia del centro monumentale della città di Roma, riportando alla luce una nuova porzione della piazza del Foro di Traiano oltre ai resti delle abitazioni del quartiere medievale, le cui fondazioni poggiavano direttamente sulla piazza del Foro di Traiano, ormai privato della sua pavimentazione originaria a lastre in marmo bianco, di cui restano bene evidenti le impronte sulla malta di preparazione.
"Roma non smette mai di stupire e come uno scrigno prezioso ed inesauribile ci regala sempre nuovi tesori. Mostriamo per la prima volta al mondo i reperti che sono emersi durante lo scavo del tratto settentrionale di via Alessandrina e che, da oggi, rendono più ricco il patrimonio archeologico di Roma grazie al loro eccezionale valore storico e culturale. Lo scavo è frutto della proficua sinergia tra Roma Capitale e Mibact - Parco Archeologico del Colosseo e all'atto di mecenatismo della Repubblica dell’Azerbaigian e del Presidente Aliyev, grande amico di Roma. Si tratta di un intervento che rientra in un più ampio progetto: l’obiettivo finale mira alla riunificazione visiva e fisica delle aree monumentali dei Fori di Traiano, Augusto e Nerva, per riconsegnare a romani e turisti una visione inedita, unica e ancora più suggestiva del sito. La promozione e la valorizzazione della cultura sono la nostra priorità, la bellezza un imprescindibile punto di ripartenza nella fase post-emergenza. Lanciamo, quindi, un messaggio di fiducia anche per il rilancio di tutto il comparto artistico, culturale e turistico, consapevoli che Roma può e deve fare da traino per la ripresa di tutto il sistema Italia”, afferma la sindaca Virginia Raggi.
"Dopo un lavoro ininterrotto da marzo 2018 si sono conclusi i lavori del primo tratto di via Alessandrina. In questo momento così complicato per la nostra città e per il mondo, il grande lavoro di tante persone, istituzioni e con l'importante atto di mecenatismo dell'Azerbaigian, con la cura della Sovrintendenza di Roma Capitale e con la concessione del Parco Archeologico del Colosseo, oggi Roma può godere di un altro meraviglioso punto di vista sulla nostra storia e sulla città stessa. Ringrazio la Sovrintendente Maria Vittoria Marini Clarelli e il Direttore Alfonsina Russo, il Direttore dei Musei Archeologici e Storico Artistici della Sovrintendenza Capitolina Claudio Parisi Presicce come tutti coloro che con impegno si sono dedicati all'opera. Stiamo attraversando con fatica un momento buio, ma - anche se adesso è difficile da immaginare - rifioriremo insieme anche grazie alla forza di tutta questa nostra bellezza", dichiara Luca Bergamo, vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale.
“Il Foro di Traiano è un capolavoro dell’urbanistica romana di cui finora non si coglieva appieno la grandiosità. Oggi è più facile capire perché la costruzione fosse definita ‘degna dell’ammirazione degli dei’”, dichiara Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433851
"L'intervento di via Alessandrina, condotto da Roma Capitale, si configura come un progetto di particolare importanza, in quanto restituisce alla fruizione pubblica l'area del Foro Traiano in tutta la sua ampiezza e grandiosità. L'intervento rappresenta un'azione virtuosa, che rientra a pieno titolo in una strategia di sistema pienamente condivisa dal Parco archeologico del Colosseo e da Roma Capitale e che è finalizzata a definire l'apertura di un percorso unificato tra i Fori imperiali e il Foro romano - Palatino, per una fruizione senza barriere, finalmente unitaria dell'area archeologica centrale di Roma, da rendere sempre più attrattiva e accogliente e in grado di coinvolgere il pubblico in un'esperienza culturale ed emozionale di grande fascino. Un cenno doveroso, infine, al lavoro svolto dalla Sovrintendenza Capitolina, che ha saputo coniugare, in modo mirabile, la ricerca e lo studio dei materiali e dei contesti con il racconto e la presentazione al pubblico", il commento di Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433596
“L’Azerbaigian, che è un paese multietnico e multiculturale, è sempre stato molto attento alle culture degli altri popoli e per noi è un dovere rispettare e tutelare i beni storico-architettonici e culturali in vari paesi del mondo. Il patrimonio di Roma appartiene all’umanità, e la città eterna, capitale dell’Italia, culla della civiltà, occupa un posto speciale nel cuore del mio paese. Nel 2014, durante la visita ufficiale in Italia del Presidente Ilham Aliyev, fu firmata una convenzione tra il comune di Roma e il ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica dell'Azerbaigian, per sostenere l'intervento di scavo archeologico e valorizzazione nell'area dei Fori Imperiali—via Alessandrina. Ci ha resi davvero felici il fatto che questo scavo archeologico, sia andato oltre il suo obiettivo, portando alla scoperta di una serie di importantissimi reperti, la cui esposizione, a febbraio di quest’anno, il presidente Ilham Aliyev, in visita di Stato in Italia, ha visionato nell’aula Giulio Cesare, ospitato in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi. Siamo pronti alla valutazione di nuove opportunità di collaborazione. Nell’ambito del partenariato strategico Azerbaigian-Italia, la città di Roma deve continuare ad avere un ruolo privilegiato”, dichiara Mammad Ahmadzada, Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian.
Fonte / source:
--- Comune di Roma (11/12/2020).
www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS693277
3). ROMA - Concluso scavo archeologico di via Alessandrina, alla luce nuova porzione dei Fori Imperiali. Pupia News / You-Tube (11/12/2020) [41:25].
www.youtube.com/watch?v=1BTfsHfaw88
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696538
4). ROMA - Fori imperiali, torna alla luce un nuovo tratto della via Alessandrina. IL MESSAGGERO (11/12/2020).
Da oggi a Roma è tornata alla luce una nuova porzione dei Fori Imperiali. Con un unico colpo d'occhio si potrà ammirare la piazza del Foro di Traiano con il complesso monumentale dei Mercati di Traiano. Questo il primo, eccezionale, risultato della conclusione dello scavo archeologico del primo tratto di via Alessandrina. L'opera, curata da Roma Capitale, assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali su concessione del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo - Parco archeologico del Colosseo, restituisce così alla città una nuova prospettiva e una migliore leggibilità del Foro di Traiano sia da via dei Fori Imperiali sia dai Mercati di Traiano, valorizzando ulteriormente l'area archeologica centrale.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706516392
Gli scavi sono stati realizzati grazie all'atto di mecenatismo della Repubblica dell'Azerbaigian per un importo complessivo di 1.000.000 di euro. A presentare i reperti scultorei e architettonici venuti alla luce durante lo scavo, la sindaca di Roma Virginia Raggi, l'ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian Mammad Ahmadzada, il vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo, la sovrintendente capitolina, Maria Vittoria Marini Clarelli e il direttore dei Musei archeologici e storico-artistici di Roma Capitale, Claudio Parisi Presicce.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696093
«L'Azerbaigian, che è un paese multietnico e multiculturale - ha detto Mammad Ahmadzada, ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian - è sempre stato molto attento alle culture degli altri popoli e per noi è un dovere rispettare e tutelare i beni storico-architettonici e culturali in vari paesi del mondo. Il patrimonio di Roma appartiene all'umanità, e la città eterna, capitale dell'Italia, culla della civiltà, occupa un posto speciale nel cuore del mio paese. Nel 2014, durante la visita ufficiale in Italia del presidente Ilham Aliyev, fu firmata una convenzione tra il comune di Roma e il ministero della Cultura e del turismo della Repubblica dell'Azerbaigian, per sostenere l'intervento di scavo archeologico e valorizzazione nell'area dei Fori Imperiali--via Alessandrina. Ci ha resi davvero felici il fatto che questo scavo archeologico, sia andato oltre il suo obiettivo, portando alla scoperta di una serie di importantissimi reperti, la cui esposizione, a febbraio di quest'anno, il presidente Ilham Aliyev, in visita di Stato in Italia, ha visionato nell'aula Giulio Cesare, ospitato in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi. Siamo pronti alla valutazione di nuove opportunità di collaborazione. Nell'ambito del partenariato strategico Azerbaigian-Italia, la città di Roma deve continuare ad avere un ruolo privilegiato».
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706516302
« Roma non smette mai di stupire - ha detto Raggi - e come uno scrigno prezioso ed inesauribile ci regala sempre nuovi tesori. Mostriamo per la prima volta al mondo i reperti che sono emersi durante lo scavo del tratto settentrionale di via Alessandrina e che, da oggi, rendono più ricco il patrimonio archeologico di Roma grazie al loro eccezionale valore storico e culturale. Lo scavo è frutto della proficua sinergia tra Roma Capitale e Mibact - Parco Archeologico del Colosseo e all'atto di mecenatismo della Repubblica dell'Azerbaigian e del presidente Aliyev, grande amico di Roma. Si tratta di un intervento che rientra in un più ampio progetto: l'obiettivo finale mira alla riunificazione visiva e fisica delle aree monumentali dei Fori di Traiano, Augusto e Nerva, per riconsegnare a romani e turisti una visione inedita, unica e ancora più suggestiva del sito. La promozione e la valorizzazione della cultura sono la nostra priorità, la bellezza un imprescindibile punto di ripartenza nella fase post-emergenza. Lanciamo, quindi, un messaggio di fiducia anche per il rilancio di tutto il comparto artistico, culturale e turistico, consapevoli che Roma può e deve fare da traino per la ripresa di tutto il sistema Italia».
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696233
«Dopo un lavoro ininterrotto da marzo 2018 si sono conclusi i lavori del primo tratto di via Alessandrina. In questo momento così complicato per la nostra città e per il mondo - ha affermato Bergamo - il grande lavoro di tante persone, istituzioni e con l'importante atto di mecenatismo dell'Azerbaigian, con la cura della Sovrintendenza di Roma Capitale e con la concessione del Parco archeologico del Colosseo, oggi Roma può godere di un altro meraviglioso punto di vista sulla nostra storia e sulla città stessa». Nel corso della presentazione, è stato spiegato che al Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, in stretto legame con il luogo di rinvenimento, saranno esposti in modo permanente i reperti. Tutti facevano parte dell'apparato decorativo del Foro di Traiano, realizzato nei primi anni del II secolo d.C. a celebrazione delle vittorie sui Daci. Con gli scavi è stato rimosso il tratto settentrionale, lungo circa 60 metri, della via Alessandrina che collegava l'attuale piazza del Foro di Traiano a largo Corrado Ricci.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696263
La via costituiva l'asse principale del quartiere Alessandrino, sorto alla fine del XVI secolo a opera del cardinale Michele Bonelli, detto l'Alessandrino poichè nato nella città piemontese. La completa demolizione del quartiere tra il 1924 e il 1932 per l'apertura della via dell'Impero, l'attuale via dei Fori Imperiali, ha privato via Alessandrina del suo originario tessuto abitativo. Di conseguenza il tracciato superstite, attraversando i Fori di Augusto, di Nerva e di Traiano, rendeva difficile la comprensione dei resti degli antichi complessi architettonici. Da qui la decisione di rimuovere la strada accolta dalla commissione paritetica Mibact- Roma Capitale, istituita nel 2014, per l'elaborazione di uno studio per un Piano strategico per la sistemazione e lo sviluppo dell'Area archeologica centrale di Roma.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433436
La Commissione, accogliendo quanto era già stato proposto nelle Linee Guida del 2008, ha sottolineato la necessità di procedere alla riunificazione visiva e fisica delle aree monumentali dei Fori di Traiano, Augusto e Nerva, con la conseguente eliminazione del tracciato stradale di via Alessandrina. Lo scavo di via Alessandrina, dopo una campagna preliminare nel 2016, si è svolto ininterrottamente da marzo 2018 fino allo scorso novembre sotto la direzione scientifica degli archeologi della Sovrintendenza.
L'intervento, di elevato valore scientifico, ha permesso di acquisire molti dati significativi per la ricostruzione della storia del centro monumentale della città di Roma, riportando alla luce una nuova porzione della piazza del Foro di Traiano oltre ai resti delle abitazioni del quartiere medievale, le cui fondazioni poggiavano direttamente sulla piazza del Foro di Traiano, ormai privato della sua pavimentazione originaria a lastre in marmo bianco, di cui restano bene evidenti le impronte sulla malta di preparazione. «Il Foro di Traiano è un capolavoro dell'urbanistica romana di cui finora non si coglieva appieno la grandiosità. Oggi è più facile capire perchè la costruzione fosse definita 'degna dell'ammirazione degli deì », ha dichiarato Maria Vittoria Marini Clarelli, sovrintendente capitolina ai Beni culturali. «L'intervento di via Alessandrina, condotto da Roma Capitale, si configura come un progetto di particolare importanza, in quanto restituisce alla fruizione pubblica l'area del Foro Traiano in tutta la sua ampiezza e grandiosità. L'intervento rappresenta un'azione virtuosa, che rientra a pieno titolo in una strategia di sistema pienamente condivisa dal Parco archeologico del Colosseo e da Roma Capitale e che è finalizzata a definire l'apertura di un percorso unificato tra i Fori imperiali e il Foro romano - Palatino, per una fruizione senza barriere, finalmente unitaria dell'area archeologica centrale di Roma, da rendere sempre più attrattiva e accogliente e in grado di coinvolgere il pubblico in un'esperienza culturale ed emozionale di grande fascino», ha commentato Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo.
Fonte / source:
--- IL MESSAGGERO (11/12/2020).
www.ilmessaggero.it/roma/news/roma_scavi_fori_imperiali_v...
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433696
5). ROMA - Torna alla luce una nuova porzione dei Fori Imperiali: scoperta una testa di Augusto. "Recuperato un pezzo di storia sconosciuta." LA REPUBBLICA (11/12/2020).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433441
Torna alla luce una nuova porzione dei Fori Imperiali: scoperta una testa di Augusto. "Recuperato un pezzo di storia sconosciuta." Il ritrovamento a conclusione degli scavi portati avanti dalla Sovrintendenza capitolina. Ora grazie a una passerella sarà possibile vedere tutta l'area archeologica con un solo colpo d'occhio.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706516537
La testa di Augusto e quella di Dioniso, così come importanti partiture architettoniche sono i ritrovamenti degli scavi della via Alessandrina che si sono conclusi pochi giorni fa. I lavori di scavo durati poco più di un anno, sono stati avviati grazie all'opera di mecenatismo dell'Azerbajgian, che nel 2014 ha stanziato un milione di euro, fondi che hanno permesso avviare il progetto sognato dall'ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli di realizzare un unico parco Archeologico del Colosseo.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433521
Stamattina, durante una conferenza stampa online, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, il vicesindaco Luca Bergamo, l'ambasciatore Mammad Ahmadzada, l'archeologo ed ex sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, hanno illustrato alla stampa l'importanza di questi ritrovamenti oggi conservati nel Mercato di Traiano.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433541
"lo scavo ci ha permesso di recuperare un pezzo di storia sconosciuta. Abbiamo trovato partiture architettoniche della piazza di Traiano che era la più grande dell'antichità" spiega l'archeologo ed ex sovrintendente comunale Claudio Parisi Presicce.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706435411
Realizzato da Traiano in seguito alla vittoria in Dacia, il foro di Traiano è stato attenzionato anche da Napoleone che ne volle il recupero, "fu il primo a capirne il valore" ha ricordato Parisi Presicce, per poi arrivare ai lavori del Governatorato fascista, negli anni 1924 - 1932, che hanno dato al luogo l'aspetto che abbiamo conosciuto fino al 1998. Ad oggi sono stati eliminati 60 metri di via Alessandrina, ma il foro di Augusto e il foro di Nerva rimangono divisi. Il progetto è pronto e lo era fin dall'inizio, ma aspettiamo di avere nuove risorse. Nel frattempo è stato progettato una passerella unitaria su tutta l'area dei fori che consentirà un passaggio da un lato all'altro di via dei Fori Imperiali, che consentirà una visita completa ai cinque fori" ha concluso Parisi Presicce.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50706433566
"Abbiamo un tesoro preziosissimo nascosto sotto i nostri piedi, continuiamo ad aprire questo scrigno e a mostrare al mondo frammenti della nostra identità. Roma è patrimonio dell'umanità", ha commentato la sindaca Raggi, "questo lavoro ci dà speranza, dobbiamo continuare a guardare al futuro con fiducia: ora siamo in era covid, ma chi lavora in questo settore deve avere una nuova spinta e deve essere sostenuto".
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705696473
--- Fonte / source:
La Repubblica (11/12/2020).
roma.repubblica.it/cronaca/2020/12/11/news/la_via_alessan...
S.v.,
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50575472602
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020: Scavi del Foro di Traiano e Progetto Via Alessandrina: Nuove fotografie del cantiere a partire da ottobre 2020. Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (10 & 28 /10/2020). S.v., Dr. Arch. F. Celletti (2017-20) & Dr. Arch. Maria Grazia Ercolino (09/2020) [in PDF] & Google Earth (06/2019). wp.me/pbMWvy-NX
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50574615848
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Dr. Arch. Maria Grazia Ercolino, Rileggere le tracce. Vicende urbane e architettoniche dal Campo Carleo al quartiere Alessandrino. U+D urbanform and design | N. 13.1 (Sett. 2020): 60-73 [in PDF]. Testo in Italiano e English. S.v., Foro di Traiano & Campo Carleo al Quartiere Alessandrino, in: Dr. Arch. Federico Celletti et al., (2015-20) & Roberto Meneghini et al., (1997-2018). Foto: Mayor Virginia Raggi – Rome, Forum of Trajan (Sept. 2019). wp.me/pbMWvy-xC
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50705861421
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Antonio Pizzo, "Via di S. Eufemia 13. Ritrovamenti archeologici nella Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma"; in: BCom 120 (2019): 346-352 [in PDF] & Video / Foto: EEHAR-CSIC (10/12/2020). wp.me/pbMWvy-R8
En realidad esta era la foto que queria conseguir pero no ha salido bien. El objetivo de la sesion era mostrar todas las cositas que he recolectado para hacer unas cuantas fotos en esta Semana Santa. Y es que detras de una foto hay un gran trabajo de recolección.
Esta estatua es una divinidad doméstica destinada a proteger la casa. Fue encontrada en un campo cerca de Mérida hacia 1870, sin que se sepan más detalles. Mide un metro de altura y está tallada en mármol de grano grueso. Ambas cosas hacen de la pieza un ejemplar muy notable ya que los lares se hacían de bronce y medían apenas 10 o 15 cm. La datación es difícil pero por el estilo se ha propuesto el siglo III.
El municipio de Iquique dio inicio a la temporada de playas en el balneario más importante de la región, Cavancha. Funcionarios de la Armada simularon rescates de personas en el mar, para demostrar la capacidad que tendrán frente a eventuales emergencias que ocurran en el borde costero, así como Carabineros y la Policía de Investigaciones, estará presente en el sector para resguardar la seguridad.