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August 2008 - Ronnie James Dio performs with members of Black Sabbath as Heaven & Hell in 2008.

live @ Nosturi, Helsinki 16.3.2008

live @ Nosturi, Helsinki 16.3.2008

Escultura en el interior del Palacio Medici-Ricardi

Fonte dell'immagine: La Chiesa di Dio Onnipotente

 

Condizioni d'Uso: Avviso legale e condizioni per l’uso

  

Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza

  

Credere in Dio e conoscerLo è una legge del cielo e un principio della terra, e oggi, in un’epoca in cui Dio incarnato compie personalmente la Sua opera, è un momento particolarmente buono per conoscerLo. La soddisfazione di Dio si realizza sul fondamento della comprensione della Sua volontà, e per comprendere la Sua volontà è necessario conoscere Dio. Questa conoscenza di Dio è la visione che un credente deve avere; è la base della fede dell’uomo in Dio. Se l’uomo non ha questa conoscenza, allora la sua fede in Dio è vaga e rimane vuota teoria. Nonostante la decisione di queste persone sia quella di seguire Dio, non otterranno nulla. Tutti coloro che non ottengono nulla in questo flusso verranno eliminati – sono tutti parassiti. Qualsiasi fase dell’opera di Dio tu sperimenti, dovresti essere accompagnato da una visione imponente. Senza una tale visione, ti sarebbe difficile accettare ogni fase dell’opera nuova, dato che l’uomo è incapace di immaginare l’opera nuova di Dio, ed è una cosa che va al di là della sua concezione. E così, senza una guida che come un pastore si occupi dell’uomo, senza un pastore che gli comunichi le visioni, l’uomo è incapace di accettare questa nuova opera. Se l’uomo non sa ricevere le visioni, allora non può ricevere la nuova opera di Dio, e se l’uomo non è in grado di obbedire alla nuova opera di Dio, allora è incapace di comprendere la Sua volontà, e così la sua conoscenza di Dio è nulla. Prima che l’uomo realizzi le parole di Dio, deve conoscere le Sue parole, cioè deve comprendere la volontà di Dio; soltanto in questo modo si adempiono fedelmente le parole di Dio secondo il Suo cuore. Quelli che cercano la verità devono possedere ciò, ed è questo il processo che tutti coloro che provano a conoscere Dio devono sperimentare. Il processo della conoscenza delle parole di Dio è il processo della conoscenza di Dio ed è anche il processo della conoscenza della Sua opera. Quindi conoscere le visioni non solo si riferisce alla conoscenza dell’umanità di Dio incarnato, ma comprende anche la conoscenza delle parole e dell’opera di Dio. Dalle parole di Dio la gente comprende la Sua volontà e dalla Sua opera conosce la Sua indole e il Suo essere. Credere in Dio è il primo passo per conoscerLo. Il progresso dalla fede iniziale in Dio alla fede più profonda in Lui è il processo di conoscere Dio e di fare l’esperienza della Sua opera. Se credi in Dio solo per il mero fatto di credere in Lui e non per conoscerLo, la tua fede non è reale e non può diventare pura – su questo non c’è dubbio. Se nel processo mediante il quale l’uomo fa esperienza dell’opera di Dio, l’uomo Lo conosce gradualmente, allora la sua indole cambierà gradualmente e la sua fede diventerà sempre più vera. In questo modo, quando l’uomo riuscirà ad avere fede in Dio, Lo guadagnerà completamente. Dio ha fatto tutto il possibile per farSi carne per la seconda volta e compiere personalmente la Sua opera in modo che l’uomo potesse conoscerLo e potesse vederLo. Conoscere Dio[a] è il risultato finale da raggiungere alla fine della Sua opera; è la richiesta finale di Dio all’umanità. Egli fa questo per amore della Sua testimonianza finale e affinché l’uomo possa infine tornare completamente a Lui. L’uomo può soltanto amare Dio conoscendoLo e per amare Dio l’uomo deve conoscerLo. A prescindere da come l’uomo cerchi o che cosa cerchi di ottenere, deve essere in grado di conoscere Dio. Soltanto in questo modo l’uomo può soddisfare il cuore di Dio. Solo conoscendo Dio, l’uomo può veramente credere in Lui e solo conoscendo Dio può veramente temerLo e obbedirGli. Quelli che non conoscono Dio non Gli obbediranno e non Lo temeranno mai veramente. Conoscere Dio implica conoscere la Sua indole, comprendere la Sua volontà e sapere il Suo essere. Tuttavia, qualunque sia l’aspetto di Dio da conoscere, ciò richiede all’uomo di pagare un prezzo e la volontà di obbedire, senza la quale nessuno sarebbe in grado di seguirLo sino in fondo. L’opera di Dio è troppo incompatibile con le concezioni dell’uomo; l’indole di Dio e il Suo essere sono concetti troppo difficili da conoscere per l’uomo e tutto ciò che Dio dice e fa è troppo incomprensibile all’uomo; se l’uomo desidera seguire Dio, ma è poco disposto a obbedirGli, l’uomo non otterrà nulla. Dalla creazione del mondo fino a oggi, Dio ha compiuto molta opera che è incomprensibile all’uomo e che per l’uomo è stata dura da accettare, ed Egli ha detto molte cose che rendono le concezioni dell’uomo difficili da sanare. Tuttavia non ha mai interrotto la Sua opera perché l’uomo ha troppe difficoltà; Egli ha continuato a operare e a parlare, e anche se tantissimi “guerrieri” sono caduti lungo la strada, Dio compie ancora la Sua opera e continua a scegliere un gruppo dopo l’altro di persone disposte a obbedire alla Sua opera nuova. Egli non compatisce quegli “eroi” caduti, ma piuttosto fa tesoro di quelli che accettano la Sua opera nuova e le Sue parole. Ma fino a che punto Egli opererà in questo modo, gradualmente? Perché elimina e sceglie sempre gente? Perché impiega sempre un metodo del genere? Per l’uomo, lo scopo della Sua opera è conoscere Dio ed esserNe guadagnato. Il principio dell’opera di Dio è operare su coloro che sono in grado di obbedire l’opera che Egli compie oggi, e non lavorare su coloro che obbediscono alla Sua opera passata ma si oppongono alla Sua opera attuale. Questa è la ragione per la quale Egli ha eliminato così tanta gente.

 

I risultati della lezione sulla conoscenza di Dio non si possono ottenere in uno o due giorni: l’uomo deve accumulare esperienze, provare la sofferenza e avere vera obbedienza. In primo luogo, devi iniziare dall’opera e dalle parole di Dio. Devi capire ciò che include conoscere Dio, il modo in cui raggiungere la conoscenza di Dio e come vedere Dio durante le tue esperienze. Questo è ciò che ognuno deve fare quando deve ancora conoscere Dio. Nessuno può comprendere subito l’opera e le parole di Dio e nessuno può avere una conoscenza completa di Dio in poco tempo. Ciò che viene richiesto è il processo necessario dell’esperienza, senza la quale nessuno sarebbe in grado di conoscere Dio o seguirLo veramente. Più Dio compie la Sua opera, più l’uomo Lo conosce. Più l’opera di Dio è in conflitto con le concezioni dell’uomo, più la conoscenza di Dio da parte dell’uomo si rinnova e si approfondisce. Se l’opera di Dio dovesse rimanere sempre fissa e immutata, allora non ci sarebbe molto che l’uomo dovrebbe conoscere riguardo a Dio. Tra la creazione e il presente, ciò che Dio ha fatto durante l’Età della Legge, che cosa ha fatto durante l’Età della Grazia e che cosa fa nell’Età del Regno: dovete avere assoluta chiarezza riguardo a queste visioni. Dovete conoscere l’opera di Dio. Soltanto dopo aver seguito Gesù, Pietro conobbe gradualmente gran parte dell’opera che lo Spirito Santo compì in Gesù. Disse: “Affidarsi alle esperienze dell’uomo non è sufficiente per raggiungere una conoscenza completa di Dio; ci devono essere molte cose nuove dell’opera di Dio che ci aiutino a conoscere Dio”. Inizialmente, Pietro credeva che Gesù fosse stato mandato da Dio come apostolo e non riteneva che Gesù fosse Cristo. Allora, quando Pietro cominciò a seguire Gesù, Gesù gli chiese: “Simone, figlio di Giona, vuoi seguirMi?” Pietro rispose: “Devo seguire colui che è stato mandato dal Padre celeste. Devo riconoscere colui che è stato scelto dallo Spirito Santo. Ti seguirò”. Dalle sue parole, si può notare che Pietro non aveva alcuna conoscenza di Gesù; aveva sperimentato le parole di Dio, aveva affrontato sé stesso e aveva attraversato molte difficoltà per Lui, tuttavia non conosceva la Sua opera. Dopo un periodo trascorso facendo esperienza, Pietro vide in Gesù molte azioni di Dio, assistette all’amabilità di Dio e notò molto dell’essere di Dio in Gesù. Così vide anche che le parole di Gesù non avrebbero potuto essere proferite da un uomo e che l’opera che Gesù aveva compiuto non avrebbe potuto essere realizzata da un uomo. Nelle parole e nelle azioni di Gesù, inoltre, Pietro vide molta saggezza in Dio e molta opera divina. Nelle sue esperienze, non aveva semplicemente conosciuto sé stesso, ma si era concentrato anche sull’osservazione delle azioni di Gesù, da cui aveva scoperto molte cose nuove; vale a dire che c’erano molte espressioni del Dio pratico nell’opera che Dio aveva compiuto per mezzo di Gesù e che le parole e le azioni di Gesù, i modi in cui guidava le Chiese e l’opera che aveva fatto erano diversi da qualsiasi uomo comune. Quindi, Pietro aveva appreso da Gesù molte lezioni che doveva imparare, e quando ormai Gesù stava per essere crocifisso, aveva acquisito una certa conoscenza di Gesù – una conoscenza che era alla base della sua fedeltà di una vita dedicata a Gesù e della sua crocefissione a testa in giù per amore del Signore. Pietro possedeva alcune concezioni e non aveva una conoscenza chiara di Gesù all’inizio, ma tali cose sono inevitabilmente presenti nell’uomo corrotto. Quando stava quasi per partire, Gesù disse a Pietro che la Sua crocefissione era l’opera che era giunto a compiere; che doveva essere abbandonato da quell’epoca, quella vecchia età impura doveva inchiodarLo sulla croce, che Egli era giunto a completare l’opera della redenzione e che, terminata quest’opera, il Suo ministero si sarebbe concluso. All’udire questo, Pietro provò un immenso dolore e si legò ancora di più a Gesù. Quando Gesù fu inchiodato in croce, Pietro pianse molto in privato. Prima di questo, aveva chiesto a Gesù: “Mio Signore! Dici che verrai crocifisso. Dopo la Tua partenza, quando Ti rivedremo?” Non c’è impurità nelle parole che aveva pronunciato? Non sono le sue nozioni? In cuor suo, sapeva che Gesù era giunto a completare parte dell’opera di Dio e che, dopo la partenza di Gesù, lo Spirito gli sarebbe stato accanto; nonostante Egli fosse stato inchiodato in croce e fosse asceso al cielo, lo Spirito di Dio sarebbe rimasto con lui. A quel tempo, Pietro aveva una certa conoscenza di Gesù e sapeva che Egli era stato mandato dallo Spirito di Dio, che lo Spirito di Dio era con Lui e che Gesù era Dio Stesso, era Cristo. Tuttavia, Pietro pronunciò ancora tali parole per amore di Gesù e per la debolezza dell’uomo. Se sai osservare e sottoporti a meticolose esperienze in ogni fase dell’opera di Dio, potrai scoprire gradualmente la bellezza di Dio. E qual era la visione di Paolo? Quando Gesù gli apparve, Paolo disse: “Chi sei, Signore?” Gesù disse: “Io sono Gesù, che tu perseguiti”. Questa era la visione di Paolo. Pietro usò la resurrezione di Gesù, le Sue apparizioni per quaranta giorni e gli insegnamenti di Gesù nella Sua vita, come sua visione finché non arrivò alla fine del suo viaggio.

 

L’uomo fa esperienza dell’opera di Dio, conosce sé stesso, si libera della sua indole corrotta e cerca di crescere nella vita: tutto questo per conoscere Dio. Se cerchi soltanto di conoscere te stesso, affronti la tua indole corrotta e non sai che tipo di opera Dio compia per l’uomo, quanto sia grande la Sua salvezza, o in che modo fai esperienza dell’opera di Dio e rendi testimonianza alle Sue opere, allora la tua esperienza è vana. Se pensi che saper mettere in pratica la verità e saper sopportare significhi che la tua vita sia maturata, ciò significa che continui a non comprendere il vero significato della vita e lo scopo di Dio nell’operare sull’uomo. Un giorno, quando ti troverai nelle Chiese religiose, fra i membri della Chiesa del Pentimento e della Chiesa della Vita, incontrerai molte persone devote le cui preghiere contengono delle visioni, e che si sentono toccate e hanno parole che le guidano nella loro ricerca della vita. Inoltre, ci sono molte questioni in cui esse sono in grado di resistere e di mettere se stesse da parte, senza lasciarsi guidare dalla carne. In quel momento, non saprai riconoscere la differenza: crederai che tutto ciò che fanno sia giusto, che sia l’espressione naturale della vita e che è triste che il nome in cui credono sia sbagliato. Questi pensieri non sono assurdi? Perché si dice che molta gente non ha la vita? Dato che non conosce Dio, si dice che non abbia alcun Dio nel suo cuore, né alcuna vita. Se la tua fede in Dio ha raggiunto un certo punto in cui sei capace di conoscere a fondo le opere di Dio, la realtà di Dio e ogni fase della Sua opera, allora possiedi la verità. Se non conosci l’opera di Dio e la Sua indole, allora la tua esperienza continuerà a non essere completa. Il modo in cui Gesù compì quella fase dell’opera, il modo in cui questa fase viene portata a termine, il modo in cui Dio compì la Sua opera nell’Età della Grazia e quale opera venne realizzata, quale opera venga realizzata in questa fase – se non hai una conoscenza completa di queste cose, allora non sarai mai né sicuro né salvo. Se, dopo un periodo di esperienza, sai riconoscere l’opera realizzata da Dio e ogni fase della Sua opera, e hai una conoscenza completa degli obiettivi delle parole di Dio e il motivo per cui tante parole che Egli ha pronunciato non sono state adempiute, allora puoi rimanere sereno e proseguire con sicurezza la strada davanti a te, libero dalla preoccupazione o dal raffinamento. Dovreste notare ciò di cui Dio Si avvale per realizzare una parte così grande della Sua opera. Usa le parole che pronuncia per raffinare l’uomo e trasformare le concezioni dell’uomo mediante molti tipi di parole. Dopo tutte le sofferenze che avete sopportato, tutti i raffinamenti che avete sperimentato, il trattamento che avete accettato dentro di voi e l’illuminazione che avete sperimentato, ne siete usciti vittoriosi grazie alle parole pronunciate da Dio. Per quale motivo l’uomo segue Dio? Per le Sue parole! Le parole di Dio sono profondamente misteriose e possono toccare il cuore dell’uomo, rivelano cose profonde al cuore dell’uomo, possono fargli conoscere le cose avvenute nel passato e gli permettono di vedere il futuro. E così l’uomo sopporta la sofferenza per le parole di Dio ed è reso perfetto grazie alle parole di Dio e soltanto allora l’uomo segue Dio. Ciò che dovrebbe fare l’uomo in questa fase è accettare le parole di Dio, indipendentemente dall’essere reso perfetto, o raffinato, ciò che conta sono le parole di Dio; questa è l’opera di Dio, ed è la visione che l’uomo dovrebbe avere oggi.

 

Dio come rende perfetto l’uomo? Qual è l’indole di Dio? Che cosa contiene la Sua indole? Per chiarire tutte queste cose: uno lo chiama diffondere il nome di Dio, uno rendere testimonianza a Dio, e uno esaltare Dio. L’uomo infine cambierà la sua indole di vita basandosi sulla conoscenza di Dio. Più l’uomo sperimenta trattamenti e affinamenti, e più sarà rinvigorito; più saranno numerose le fasi dell’opera di Dio, più l’uomo verrà reso perfetto. Oggi, nell’esperienza dell’uomo, ogni fase dell’opera di Dio ha delle ripercussioni sulle concezioni dell’uomo e ogni fase non è concepibile per l’intelletto umano e supera le sue aspettative. Dio fornisce all’uomo tutto ciò di cui ha bisogno ed è in disaccordo con le concezioni dell’uomo sotto tutti gli aspetti, e quando sei debole, Dio pronuncia le Sue parole; soltanto in questo modo può provvedere la tua vita. Reagendo alle tue concezioni, accetti il trattamento di Dio e solo così puoi eliminare la tua corruzione. Oggi, per certi aspetti Dio incarnato opera nella divinità, e per altri aspetti opera nella normale umanità. Quando non riesci più a negare alcuna opera di Dio, quando riesci a sottometterti, qualunque cosa Dio dica o faccia nella condizione di normale umanità, quando riesci a sottometterti e a comprendere, qualunque tipo di normalità Egli manifesti, e quando hai acquisito un’esperienza reale: solo allora puoi essere sicuro che Egli è Dio, solo allora smetterai di creare nozioni, e solo allora sarai in grado di seguirLo fino alla fine. C’è saggezza nell’opera di Dio. Egli sa quanto l’uomo riesce a sostenere la Sua testimonianza, e sa dove è la debolezza vitale dell’uomo. Le parole che Dio pronuncia possono colpirti nella tua vitale debolezza, ma Egli usa anche parole sagge e maestose per far sì che tu sostenga la Sua testimonianza. Queste sono le opere prodigiose di Dio. L’intelletto umano non può immaginare l’opera compiuta da Dio. Il giudizio di Dio mostra i tipi di corruzione che l’uomo, essendo carne, possiede, e quali cose costituiscono l’essenza dell’uomo e lo lascia senza nessun posto in cui nascondersi dalla vergogna.

 

Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, e che non può trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera e desidera che l’uomo Lo conosca, che Gli obbedisca, che Lo testimoni – che conosca la Sua opera pratica e normale, che obbedisca a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincide con le concezioni dell’uomo, e che porti testimonianza a tutta la Sua opera di salvare l’uomo e a tutte le azioni che Egli compie per conquistarlo. Coloro che portano testimonianza a Dio devono conoscerLo; soltanto questo genere di testimonianza è fedele e reale e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana. Dio usa coloro che sono riusciti a conoscerLo sottoponendoli al Suo giudizio e al Suo castigo, trattamento e potatura, per renderGli testimonianza. Egli usa coloro che sono stati corrotti da Satana per portarGli testimonianza e così Dio usa anche coloro che hanno cambiato la loro indole e che sono stati degni delle Sue benedizioni per renderGli testimonianza. Non ha bisogno che l’uomo Lo lodi soltanto a parole, né ha bisogno della lode e della testimonianza della specie di Satana, che non è stata salvata da Dio. Soltanto coloro che conoscono Dio sono qualificati per renderGli testimonianza e soltanto coloro che hanno cambiato la loro indole sono qualificati per renderGli testimonianza, e Dio non permetterà che l’uomo svergogni intenzionalmente il Suo nome.

 

Note a piè di pagina:

 

a. Il testo originale riporta “L’opera di conoscere Dio”.

  

it.godfootsteps.org/only-those-who-know-god-can-bear-test...

El Puebla FC derroto 2-1 al Toluca J14 TC2012

Luis Alfredo Palacios paladinsport.blogspot.com/ | LAE Manuel Vela Flickr – Facebook // Fotografías Manuel Vela – Mv Fotografía Profesional / www.pueblaexpres.com / en Twitter @Mv_ManuelVela

Puebla., Puebla a 08 de Abril del 2012

 

Cinco Meses, Doce Días y Catorce Horas pasaron para que Puebla volviera a ganar en casa. Con dos anotaciones en la segunda parte, La Franja doblegó Toluca.

Aureliano Torres adelantó a los choriceros. Damarcus Beasley lo empató. Aarón Padilla a 7 del final le dio el triunfo a los poblanos.

Puebla llega a 15 puntos y se ubica en el décimo primer lugar general; por su parte, los mexiquenses se quedaron con 18 unidades en el décimo peldaño. En la Antepenúltima Jornada, Puebla visita a Estudiantes Tecos. Toluca recibe a Cruz Azul.

Antes de concluir la primera parte, Luis García salió por lesión, hasta el martes se conocerá su diagnóstico.

Las Incidencias

Ocho partidos como local entre el Apertura 11 y Clausura 2012 sin poder ganar en casa, además nueve años sin vencer a Toluca en el Estadio Cuauhtémoc ponían en predicamento por enésima vez al Puebla. Jesús Fabricio Morales sonó su silbato y jueguen poblanos y choriceros. Duelo que arranco de buena manera porque al minuto 4, Lucas Silva se animó a pegarle de larga distancia pero Alfredo Talavera mando a tiro de esquina.

Poco a poco el juego tomo forma, Toluca respondió con un disparo chorreado que detuvo Alexandro Álvarez. Los mexiquenses se apoderaron de la de gajos, Sinha fue el orquestador del equipo mandando balones por las bandas y en uno de ellos Aureliano Torres centro a Iván Alonso quien la puso en el horizontal, esto al minuto 19.

Vendría la oportunidad del Puebla, Luis Ángel Landín recuperó en medio de campo, de 3 dedos mandó a Luis García que encaro el marco pero no se pudo quitar a Talavera, quién si le arrebato el esférico.

El juego estaba puesto, Toluca con el balón, Puebla con el pelotazo, cada quien con su estilo y exactamente a la media hora de partido recompensó a los choriceros, los de Wilson Graniolati llegaron al área, la defensa poblana no despejo correctamente, el balón le llego a Aureliano Torres que ni tardo ni perezoso la prendió para mandarla al fondo de las redes.

Ya ganaba Toluca pero Puebla respondió aunque sin contundencia, debido a que en rebote dentro del área, le cayó a Landín pero este la puso en la fila 12 del estadio. Los pingos tuvieron para marcar el segundo en un contragolpe de Carlos Esquivel quién toco a Antonio Ríos, este disparó, "Mostro" detendría aunque el balón iba para adentro sin embargo en la línea la saco Jonathan Lacerda. Así nos fuimos al descanso.

Para la parte complementaria ambos tardaron en acoplarse pero Puebla encontró el empate al 51, Lucas Silva se enfiló por la banda, mando su centro, Damarcus Beasley se aproximó y remato para romper las redes de los del estado de México.

Con el marcador igualado el juego se hizo de ida y vuelta aunque fue hasta el minuto 66 que hubo otra de claridad, de nueva cuenta Sinha abrió el campo pasando a Néstor Calderón, este cruzo su disparo pero de nueva cuenta la defensa poblana la saco en la raya, esta vez fue Rodrigo Salinas.El paso de los minutos origino el bajón de juego, al 77, Puebla tuvo otra con Damarcus Beasley quien se quitó de encima a Gamboa, de inmediato disparó pero Talavera se recostó su costado derecho para detener la caprichosa.

El reloj seguía su curso pero le tendría la última al Puebla al 82, quien ingresó de cambio en el segundo tiempo y logró el tanto del triunfo con un disparo dentro del área.

Los últimos minutos de La Franja que pudo aumentar la ventaja con un tiro raso de Brayan Martínez que se fue por un lado, pero Puebla volvió a sumar de a 3 unidades en casa.

Las Reacciones

Daniel Bartolotta, DT. Puebla: “Sabe excelente porque cuando se conjuga el buen accionar del equipo con la buena voluntad de los jugadores me sabe excelente, inclusive pudimos levantarnos de la adversidad con un gol en contra, y pudimos sacar el resultado...”

Lucas Silva, Medio Puebla: “Seguimos haciendo lo mismo que antes, nada más que ahora se nos están dando los resultados, los 5 partidos que nos había tocado perder el equipo hacía lo mismo pero las victorias no llegaban...”

Iván Alonso, Delantero Toluca:” Fue un partido parejo y es futbol, el que mete más goles se lleva el partido...”

 

[Manuel Vela Photography Copyright©] This image is protected under International Copyright laws and may not be downloaded, reproduced, copied, transmitted or manipulated without written permission./ Esta imagen se protege conforme a leyes de Derechos de Autor internacionales y no se puede transferir, reproducir, copiar, transmitir o manipular sin el permiso de escritura.

 

a ese palurdo con el camarón y que parece un camarón le conozco bien y es un melón de mucho cuidado, y a la prima que lleva a su lado de espaldas también. Ademenos, creo que son algo menos que amigos y todo. Y encima me los encontré en el Puerto ban-id-ús, ¡de pena!. Siesquéé ...y ellos se juntan.

 

www.elojeadorlove.com

Artist: Amara Por Dios, Pedley Street, Shoreditch, London

Il settimo giorno si riposò. "Passami la sigaretta adamo"

Pan non viveva sull'Olimpo: era un dio terrestre amante delle selve, dei prati e delle montagne. Preferiva vagare per i monti d'Arcadia, dove pascolava le greggi e allevava le api.

Pan era un dio perennemente allegro, venerato ma anche temuto. Legato in modo viscerale alla natura ed ai piaceri della carne,

sector recta foitzik

Dio playing live in são paulo [credicard hall]

Fotos de los servicios del domingo 12 de enero de 2014 en Casa de Dios Guatemala

Esta estatua es una divinidad doméstica destinada a proteger la casa. Fue encontrada en un campo cerca de Mérida hacia 1870, sin que se sepan más detalles. Mide un metro de altura y está tallada en mármol de grano grueso. Ambas cosas hacen de la pieza un ejemplar muy notable ya que los lares se hacían de bronce y medían apenas 10 o 15 cm. La datación es difícil pero por el estilo se ha propuesto el siglo III.

Artículo sobre esta figura (PDF)

Modelo 3D interactivo

visto en una tienda del centro de la ciudad monstruo, mexico df

August 2008 - Ronnie James Dio performs with members of Black Sabbath as Heaven & Hell in 2008.

Castello di Rossena (RE)

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Dio just chilling out

Dios te bendiga

Arte por Manuel Rodriguez Diaz

@Aguaviva_OA

Doro and Yngwie were the opening acts for Dio.

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