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Artisan from West Africa.
www.novica.com/artistdetail/index.cfm?faid=6615
"I, Diogenis Papadopoulos, was born in Accra on November 20, 1985 to a Greek father and Ghanaian mother. I have a brother and two sisters. My artwork is a product of my intelligence and it grows from a lifetime of experiences, thoughts and emotions. No one can duplicate them exactly.
"I use acrylic paints, canvas, brushes, palette knife and watercolors for my artwork. I am inspired by the things I see, hear, or come across in books, magazines, papers etc., I feel motivated when I see other great works of art.
"The story of how I became a painter starts at about the age of 10 or 11 years. I liked watching movies at the cinema, and one day I came across a poster advertising a film. I liked it and wanted to have a copy of it, and I thought that the only way I could own a copy was to draw it. I felt the urge to try and I painted it several times but couldn't achieve any good results. I got so angry with myself, broke the pencil and tore the sketchpad. On my way home I met a friend who had a sketchpad of pencil drawings from film posters. I followed him home to and gave it a try. My friend's house became my second home until I was good at sketching. After improving my sketching techniques, I went from one cinema to another drawing film posters of Jackie Chan, Bruce Lee, Rambo, etc. I kept practicing every day after school.
"After completing my basic education, I enrolled as a student at Ghanatta College of Art and Design and learnt how to paint. That is how I became an artist. My skills have improved through constant practice. I have taught my craft to many people and continue doing so. Presently I teach senior high students pursuing art.
"I think Novica's mission of making it possible to sell my works to appreciators worldwide is the greatest idea that someone has ever come up with. Novica is indeed a home for great artists.
"To my Novica customers, your patronage will encourage me to come up with greater masterpieces to suit your passion, emotions and taste. My dreams and goals for the future are to become an icon in art who many artists of today and tomorrow, passionate lovers and admirers of art, will look upon as a mentor."
Fonte dell'immagine: La Chiesa di Dio Onnipotente
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Sul fatto che tutti svolgano la loro funzione
Nella corrente attuale, ogni persona che ama veramente Dio ha la possibilità di essere perfezionata da Lui. A prescindere dal fatto che si sia giovani o vecchi, a patto che si serbi nel cuore un’obbedienza verso Dio e una riverenza nei Suoi confronti, sarà possibile essere perfezionati da Lui. Dio perfeziona gli esseri umani secondo le loro differenti funzioni. Pertanto, a condizione che tu abbia fatto tutto ciò che è in tuo potere e che ti sottometta all’opera di Dio, potrai essere perfezionato da Lui. Per ora, nessuno di voi è perfetto. A volte, riuscite a svolgere un solo tipo di funzione e, a volte, due; purché dedichiate tutta la vostra forza a spendervi per Lui, alla fine sarete perfezionati da Dio.
I giovani hanno meno filosofie di vita e sono carenti in quanto a sapienza e perspicacia. Dio è qui per perfezionare la sapienza e la perspicacia umane, e la parola di Dio pone rimedio alla carenza di tali cose. L’indole dei giovani è, tuttavia, instabile e necessita di essere trasformata da Dio. I giovani dispongono di meno nozioni religiose e di un numero più limitato di filosofie di vita. Pensano in termini semplici e le loro riflessioni non sono complesse. È in questo che la loro umanità non ha ancora preso forma e si tratta di un aspetto desiderabile, ma i giovani sono ignoranti e sprovvisti di sapienza, e questa è un’area che ha bisogno di essere perfezionata da Dio. Attraverso il perfezionamento da parte di Dio, potete sviluppare discernimento e diventare capaci di capire chiaramente molte realtà spirituali, e affinché diventiate un po’ alla volta persone adatte a essere utilizzate da Dio. Anche i fratelli e le sorelle più vecchi possono svolgere alcune funzioni e non vengono abbandonati da Dio. I fratelli e le sorelle più vecchi hanno alcuni aspetti desiderabili e alcuni indesiderabili. I fratelli e le sorelle più vecchi hanno più filosofie di vita, una maggior quantità di nozioni religiose, le loro azioni sono bloccate in un quadro rigido, seguono le regole come automi, le applicano in maniera meccanica e non sono flessibili. Un simile aspetto non è auspicabile. Tuttavia, i fratelli e le sorelle più vecchi sono calmi e composti dinanzi a qualsiasi evento; la loro indole è stabile. Non sono soggetti a forti sbalzi di umore, ma sono immancabilmente tenaci. Semplicemente, accettano le cose lentamente, ma non è un grande difetto. Se sapete sottomettervi e accettare le attuali parole di Dio, se non analizzate le parole di Dio, se non esitate a sottomettervi a Lui e a seguirLo, se non esprimete in alcun modo giudizi e non nutrite cattivi pensieri di altro genere, e se accettate e mettete in pratica le Sue parole – se soddisfate queste condizioni – allora potrete essere perfezionati.
Indipendentemente dal fatto che siate fratelli o sorelle più giovani o più vecchi, siete al corrente della funzione che dovreste svolgere. Chi è giovane non è arrogante; chi è più vecchio non è passivo e non regredisce. E tutti sanno reciprocamente utilizzare le forze altrui per ovviare ai propri punti deboli, e tutti sanno servirsi a vicenda senza pregiudizi. Un ponte di amicizia viene edificato tra fratelli e sorelle più giovani e più vecchi. A motivo dell’amore di Dio, sapete comprendervi meglio l’un l’altro. I fratelli e le sorelle più giovani non guardano dall’alto in basso i fratelli e le sorelle più vecchi, e questi ultimi non si sentono moralmente superiori. Non è forse una cooperazione armoniosa? Se siete tutti animati da una determinazione di tal genere, allora la volontà di Dio si compirà certamente nella vostra generazione.
La tua benedizione o la tua maledizione future saranno decise in base alle azioni che compi oggi. Se dovete essere perfezionati da Dio, ciò accadrà adesso, in questa era; non avrete altre occasioni nell’avvenire. È adesso che Dio vuole davvero perfezionarvi, e non è un modo di dire. Nel tempo a venire, a prescindere da quali prove vi colpiranno, da quali eventi avranno luogo o da quali disastri si abbatteranno su di voi, Dio vuole perfezionarvi: è un fatto certo e indubitabile. Da cosa lo si può capire? Dal fatto che la parola di Dio non ha mai raggiunto, nel corso delle età e delle generazioni, vette come quelle odierne: ora è giunta alle massime sfere, e l’opera odierna dello Spirito Santo tra tutti gli uomini è senza precedenti. Pressoché nessuna delle generazioni passate ha provato questo. Neanche durante l’età di Gesù vi furono rivelazioni come quelle odierne; sono state raggiunte vette notevoli nelle parole a voi rivolte, nelle cose che comprendete e che sperimentate. Voi non ve ne andate via in mezzo a prove e castighi, e questo è sufficiente a dimostrare che l’opera di Dio ha raggiunto uno splendore senza precedenti. Non è qualcosa che l’uomo sia capace di fare e mantenere in essere, ma è piuttosto opera di Dio Stesso. Da molti fatti dell’opera di Dio si può, dunque, capire come Egli voglia perfezionare l’uomo e sia certamente in grado di rendervi completi. Se sapete cogliere questo, se siete in grado di compiere una scoperta di tal genere, allora non aspetterete la seconda venuta di Gesù, ma lascerete, invece, che Dio vi renda completi nell’età presente. Ciascuno di voi dovrebbe, dunque, fare del proprio meglio e non risparmiare alcuno sforzo per essere reso perfetto da Dio.
Oggigiorno, non devi prestare attenzione alle cose negative. Metti da parte e ignora innanzitutto qualsiasi cosa possa renderti negativo. Quando ti occupi delle varie questioni, devi rimanere come chi cerca a tentoni e devi restare obbediente a Dio. Se scoprite in voi una debolezza qualsiasi, ma non ne siete schiavi e svolgete la funzione richiestavi, è un passo positivo in avanti. Ad esempio: i fratelli e le sorelle più vecchi hanno nozioni religiose, ma tu sai pregare e sai sottometterti, mangi e bevi la parola di Dio e canti inni… In poche parole, qualunque cosa tu sappia fare, quale che sia la funzione che sai svolgere, dedicaci tutto te stesso con tutte le forze che sei in grado di mettere insieme. Non attendere passivamente. Saper svolgere il tuo dovere compiacendo Dio è il primo passo. Allora, quando sarai in grado di comprendere la verità e di accedere alla realtà della parola di Dio, sarai stato perfezionato da Lui.
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Momentos de consagración episcopal de Monseñor Enrique José Albornoz-Cano, Monseñor Jon Jen Siu-Garcia y Monseñor Alexis José Bertis-Vargas, y Ordenación de Diáconos y Presbíteros de la Iglesia Católica Reformada de Venezuela Rito Anglicano.
Tomo la foto de portalciencia.net. Es una de las muchas representaciones que se han hecho de la secuenciación del genoma humano.
Ayer, el premio nobel de Física 2011, descubridor de que el universo se está acelerando en lugar de irse frenando, Brian Schmidt, dio una conferencia en la sede en Madrid de la Fundación BBVA y concedió alguna entrevista, entre ellas a José Manuel Nieves del diario ABC.
En estos casos, las preguntas de contenido religioso siempre salen. Brian Schmidt, que se describe como un "agnóstico militante", afirmó: “Imagine por ejemplo que usted cree que Dios creó el Universo, que creó el Big Bang. Yo no puedo decir que usted esté equivocado, porque eso es indemostrable y por lo tanto no contradice lo que la Ciencia demuestra”.
Y estas palabras del premio Nobel me trajeron el recuerdo de Francis S. Collins, uno de los directores del proyecto "Genoma humano" y premio "Príncipe de Asturias" en el año 2001.
En la introducción a su libro "¿Cómo habla Dios?", publicado en 2007, cuenta la presentación del hallazgo junto al presidente Bill Clinton en la Casa Blanca.
El presidente de EE.UU. afirmó: "Hoy estamos aprendiendo el lenguaje con el que Dios creó la vida. Estamos llenándonos aún más de asombro por la complejidad, la belleza y la maravilla del más divino y sagrado regalo de Dios".
"¿Me sentí yo -se pregunta Collins-, un científico rigurosamente capacitado, desconcertado ante una referencia tan ostensiblemente religiosa...?" "No, para nada" se responde. Y añade que, cuando le tocó el turno de agregar unas palabras, las suyas fueron: "Es un día feliz para el mundo. Me llena de humildad, de sobrecogimiento, el darme cuenta de que hemos echado el primer vistazo a nuestro propio libro de instrucciones, que previamente sólo Dios conocía" (O.C., Temas de hoy, pp. 10-11)
Lejos, muy lejos de mi intención crear polémicas en un tema como éste. Mi máximo respeto a todas las posiciones apoyadas en un mínimo fundamento. Se habla de Dios, no del cristiano, del musulmán o de cualquier otro. Y pedir, por supuesto, que ese respeto se extienda a los que crean en su existencia porque pueden defenderla sin ningún tipo de complejos. Como se ve, fundamentos tienen y, para muchos, esa creencia es importante.