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Bangui (RCA), 20 mai 2022 : 165 Casques bleus camerounais de l'Unité de police constituée de la MINUSCA, en fin de mission, ont reçu la médaille des Nations Unies au cours d'une cérémonie. Ces Casques bleus ont été honorés pour leur contribution et efforts multiformes à la stabilisation et le retour de la paix en république centrafricaine.
Photo : MINUSCA / Leonel GROTHE
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
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Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"
Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.
Stintino deve la sua notorietà soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia finissima che si affacciano su un mare che è davvero difficile da descrivere per gamma di colori e limpidezza delle acque. La stupenda spiaggia della Pelosa, in particolare, è una delle mete estive maggiormente visitate dai turisti. La posizione al riparo dai venti, fa sì che l'acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell'anno. Quel che invece caratterizza il cosiddetto "mare di fuori", sul lato occidentale della costa, sono le rocce a strapiombo e le splendide calette con l'acqua color smeraldo.
Il territorio di Stintino sorprende per i forti contrasti. Alla multiforme e stupenda costa, si contrappone l'aspro e assolato paesaggio dell'interno dove la tipica vegetazione mediterranea è un invito irresistibile per rilassanti passeggiate. Altri elementi di attrazione sono i nuraghi edificati nell'interno del promontorio e gli stagni salmastri, che ospitano una fauna unica per genere.
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
Foto realizzata con:
StenopeiKa® 135 multiformat
Hp5+ @400
rodinal 1+50
effetto flullatore: ovvero 1 giro di manopola invece che 1,5 in modalità panoramica
negativo scannerizzato con Canoscan 8800f
Bangui (République centrafricaine), 23 octobre 2023 – Le ministère de la Défense nationale et de la reconstruction de l’Armée a travers l’Inspection générale de l’Armée nationale (IGAN) a organisé, du 23 au 25 octobre 2023, un atelier de mise en œuvre d’une simulation d’un conseil de discipline et d’enquête au sein de l’Armée nationale afin de faire respecter et appliquer les textes fondamentaux au sein de l’Armée nationale au profit des hommes du rang, gradés et les sous-officiers et du conseil d’enquete pour les officiers. Cet atelier a été réalisé avec l’appui multiforme de la Section Réforme du Secteur de la Sécurité (RSS) de la MINUSCA.
Photo : MINUSCA/Francis Yabendji-Yoga
Les Forces de sécurité intérieure (FSI)🇨🇫 déployées dans la préfecture de la Ouaka ont reçu, le 05 mai 2025, quatre motos offertes par la #MINUSCA dans le cadre de son appui multiforme aux autorités centrafricaines pour l’extension de l’autorité de l’État.
« Ces motos sont destinées aux unités de police et de gendarmerie de Kouango, d’Ippy et de Ngakobo », souligne Elhadj Ibrahim Abdoul Nasser, chef de poste UNPol à Bambari.
En 2019, la radio communautaire Yata FM de Ridina (Birao), unique média de proximité dans la préfecture de la Vakaga, sombrait dans le silence. En pleine crise sociopolitique, son siège avait été détruit et son matériel pillé par les groupes armés. Grâce au soutien multiforme de la MINUSCA, cette radio a pu renaître de ses cendres. De la rénovation de son siège aux matériels techniques servant à son fonctionnement, en passant par le renforcement des capacités de son personnel, techniciens, journalistes et auditeurs de cette radio témoignent de l’impact de cet appui, cinq ans après sa renaissance.
UN Photo / MAMOUDA TANKOANO
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Les Forces de sécurité intérieure (FSI)🇨🇫 déployées dans la préfecture de la Ouaka ont reçu, le 05 mai 2025, quatre motos offertes par la #MINUSCA dans le cadre de son appui multiforme aux autorités centrafricaines pour l’extension de l’autorité de l’État.
« Ces motos sont destinées aux unités de police et de gendarmerie de Kouango, d’Ippy et de Ngakobo », souligne Elhadj Ibrahim Abdoul Nasser, chef de poste UNPol à Bambari.
En 2019, la radio communautaire Yata FM de Ridina (Birao), unique média de proximité dans la préfecture de la Vakaga, sombrait dans le silence. En pleine crise sociopolitique, son siège avait été détruit et son matériel pillé par les groupes armés. Grâce au soutien multiforme de la MINUSCA, cette radio a pu renaître de ses cendres. De la rénovation de son siège aux matériels techniques servant à son fonctionnement, en passant par le renforcement des capacités de son personnel, techniciens, journalistes et auditeurs de cette radio témoignent de l’impact de cet appui, cinq ans après sa renaissance.
UN Photo / MAMOUDA TANKOANO
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Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
En 2019, la radio communautaire Yata FM de Ridina (Birao), unique média de proximité dans la préfecture de la Vakaga, sombrait dans le silence. En pleine crise sociopolitique, son siège avait été détruit et son matériel pillé par les groupes armés. Grâce au soutien multiforme de la MINUSCA, cette radio a pu renaître de ses cendres. De la rénovation de son siège aux matériels techniques servant à son fonctionnement, en passant par le renforcement des capacités de son personnel, techniciens, journalistes et auditeurs de cette radio témoignent de l’impact de cet appui, cinq ans après sa renaissance.
UN Photo / MAMOUDA TANKOANO
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
Aisément reconnaissable par un style coloré, inspiré du Pop’Art, les figures portent sur les aspects
multiformes que revêt la féminité. Un regard, une épaule, une chevelure blonde directement
inspirée des héroïnes hitchcockiennes, un accessoire, un vêtement, autant de signes que décline la
féminité avec toutes ses singularités. Dans un monde très animé, souvent agressif et parfois violent,
Corinne Dauger veut rester sur une dynamique de sérénité et d’apaisement.
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Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
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Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
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Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
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Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
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Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
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Atte Palokangas - batteria
Taipei Performing Arts Center complete - March 2023
Circulation spaces around the Blue Box Multiform Theatre
Exposição de Cattleya labiata do Cìrculo Gaúcho de Orquidófilos - 9 a 12 de abril de 2015 - Bourbon Shopping Country, Porto Alegre
Exposição de Cattleya labiata de Guaíba, Rio Grande do Sul - 17 e 18 de março de 2012
Cultivo: Hermes Maia, Canoas, RS
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Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
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Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2023. Il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce - Importante scoperta archeologica sul Campidoglio nascosta al pubblico per oltre due anni: "Roma, Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra", scoperta nel settembre 2021; in: La Repubblica (21/10/2023) & & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023). Nota: Articolo di cronaca nel testo completo. wp.me/pbMWvy-4s1
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023) & GOOGLE / EARTH / MAP (2022-23).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285729034
ROMA - Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53284467057
Il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce: «Qui c’è il cuore pulsante dell’antica Roma»
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & GOOGLE / EARTH / MAP (2022-23).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285821105
Alle spalle del Campidoglio, affacciato sul Foro Romano e sulla chiesa di Santa Maria della Consolazione, è il grande sperone tufaceo della Rupe Tarpea, il luogo dalle cui altezze venivano fatti precipitare i traditori di Roma. Su questa parete rocciosa, posta sul versante meridionale del colle capitolino, si trova il Giardino Belvedere di Villa Tarpea. Qui, una campagna archeologica appena conclusa, ha indagato per la prima volta un’area fondamentale per la storia della città, quella che il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce definisce «il cuore pulsante dell’antica Roma».
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285611593
I lavori, durati sette settimane e diretti dall’archeologa della Sovrintendenza Valentina Copat, sono stati condotti in collaborazione con l’Istituto Archeologico Germanico di Roma e con l’Università La Sapienza. Quanto emerso sotto gli occhi di archeologi e studenti ha consentito di abbracciare la lunghissima continuità di vita del colle, abitato sin dalla fase precedente la fondazione della stessa città di Roma, dal XIV secolo a.C. fino all’età rinascimentale.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285611193
Dal punto di vista archeologico, dice Parisi Presicce, «è una zona vergine, in cui mai prima d’ora erano state condotte indagini sistematiche». I lavori sono iniziati per ragioni legate al restauro dell’edificio che insiste nel Giardino della Rupe Tarpea, il cosiddetto Ospedale Teutonico, che nell’Ottocento fu sede dell’Istituto di Corrispondenza Archeologica, la prima istituzione europea della disciplina.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53284466537
Nel 1922 in quest’area furono compiute prime indagini non scientifiche, individuando le fondazioni del Tempio di Giove Ottimo Massimo, inaugurato nel 509 a.C., il più grande tempio tuscanico mai costruito. Ora, dopo alcuni saggi del 2016-17, questo primo scavo di ricerca si è concentrato nell’area antistante il Tempio.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285821090
«I risultati sono di particolare significato», continua Parisi Presicce. «Questa è l’area in cui si svolgevano le attività sacre, i riti che i fedeli compivano sia per propiziare le vittorie in battaglia, sia per ringraziare le divinità dei successi bellici. Proprio in questo punto si venivano a dedicare agli dei le spoglie dei nemici, i bottini di guerra, qui era il culmine della processione trionfale.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
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Abbiamo trovato molti materiali, in particolare, per la fase riferibile al Tempio di Giove, sono tornate alla luce alcune terrecotte architettoniche dipinte che lo decoravano.
Ma non sono mancate tracce dell’epoca preistorica, risalenti al XIV sec. a.C., prima che Roma venisse fondata sul vicino colle Palatino. Palatino e Campidoglio erano aree, proprio perché elevate e difese da pendici molto scoscese, ideali per l’insediamento delle popolazioni più antiche. Sono luoghi fondamentali per indagare la fase di concepimento della città.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
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Infine, abbiamo rinvenuto una serie di sepolture di epoca medievale che ci hanno mostrato un aspetto della vita del Campidoglio che non conoscevamo, e che è precedente all’intervento di ristrutturazione della Piazza capitolina voluto da Paolo III e affidato a Michelangelo. Le sepolture, sia maschili che femminili, sono probabilmente legate alla presenza di chiese e monasteri non più esistenti».
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
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Lo scavo è stato ricoperto, ma è possibile vederlo ancora attivo, con gli archeologi all’opera, nel video (realizzato dall’Ufficio Stampa e Media del Comune di Roma), su InfoRoma WebTV, nuova piattaforma d’informazione comunale. Ora si punta alla valorizzazione e apertura al pubblico dell’area del Giardino di Villa Tarpea.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
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«Mentre si sta già lavorando affinché l’Ospedale Teutonico diventi uno spazio a servizio dei Musei Capitolini — conclude Parisi Presicce — un secondo progetto prevede il recupero dei percorsi, sia quelli naturalistici che quelli di viabilità, lungo il perimetro del colle. Essi offriranno la possibilità di apprezzare gli elementi paesaggistici visibili dalle pendici del colle, e di attraversarne la multiforme storia. Il Campidoglio è il luogo più prezioso per comprendere in che modo ha avuto origine la nostra città».
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285821535
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285611603
Fonte / source:
--- La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023).
roma.repubblica.it/cronaca/2023/10/21/news/scavi_rupe_tar...
--- BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.rodolfobosi.it/rassegna-stampa/scavi-alla-rupe-tarpea...
--- Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
inforomawebtv.comune.roma.it/portal/watch/vod/8950ef0a-9e...
La mostra – la più ampia ed articolata antologica degli ultimi decenni di uno tra i più imprevedibili e multiformi artisti nel campo della fotografia – offre un panorama dettagliato ed esauriente del percorso di Nino Migliori, in più di 60 anni di ricerca sulla fotografia, della fotografia, con la fotografia.
Oltre 300 opere esposte a Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni per raccontare l’opera dell’autore, a cui si aggiungono 9 installazioni, 2 delle quali a Casa Saraceni e Palazzo Pepoli Museo della Storia di Bologna.
Mostra promossa da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
in collaborazione con l'Archivio Nino Migliori
18 gennaio - 28 aprile 2013
Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni
Genus Bononiae Musei nella Città
Bologna
foto Paolo Righi
Le ministre de la Communication et des médias, Porte-parole du Gouvernent Maxime Balalu réceptionne du matériel de communication et de bureaux remis par la Cheffe de la MINUSCA, Valentine Rugwabiza . La MINUSCA espère que ce geste qui s'inscrit dans le cadre de son appui multiforme au gouvernement, permette aux populations d'avoir accès à la bonne information.
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
COMPAGNIE DES QUIDAMS
in FierS à Cheval
Francia - Circo Contemporaneo
Un sogno che passa.
Fiers à Cheval è un onirico passaggio di immagini, l’arrivo di una mandria di cavalli fantastici fatti di materia bianca e avorio, simbolo di pace, purezza, spirito.
Scolpiti in materiale gonfiabile di grandi dimensioni, (sono alti più di 3, 5 m) i cavalli sono manovrati da audaci burattinai in costumi leggendari.
Al loro passaggio l’atmosfera si trasforma; un sogno tangibile pervade lo spazio e trasporta i presenti in un altrove immaginario lontano, delicato e potente allo stesso tempo. Nel buio della notte queste creature fantastiche attraversano il soffice fumo di una nuvola prima al passo, poi al trotto e al galoppo, in una giostra fantastica che squarcia il tempo e lo spazio, al suono di sinfonie leggendarie.
La compagnia
Fondata nel 1994 dal direttore artistico Jean-Baptiste Duperray, la compagnia Quidams ha creato più di una dozzina di spettacoli in oltre quaranta paesi, dall'Europa all'Australia, dall’Asia al Sud America. La compagnia riunisce una ventina di artisti e tecnici di diversa provenienza (teatro, danza, musica, circo, etc.), un ensemble artistico multiforme che ha sede a Etrez, un villaggio che si trova nel nord del Ain . Accanto all’attività di creazione, sviluppa progetti di sensibilizzazione per Arti di Strada (prove pubbliche, workshop, laboratori d'arte).
OUT NOW!!! "S Y N" Struttura G0056.
Sin- [dal gr. σύν «con, insieme»; lat. scient. syn-]. Prefisso di parole composte derivate dal greco o formate modernamente, che indica unione, connessione, coesione, completamento, complessità, contemporaneità. La mia ultima opera a #Bressanone, multiforme e comunicativa è un’estensione della struttura e del paesaggio naturalistico in cui si collega. Un luogo di incontro e unione di molte realtà giovanili e culturali di Bressanone, che, attraverso questo intervento sempre più tra Arte e Architettura, acquisisce un chiaro e forte senso identitario che parla alla comunità.
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"Unione, connessione, coesione, completamento, complessità, contemporaneità: questi sono i significati che Giulio Vesprini porta con la sua nuova opera “SYN” nella città di Bressanone.
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Street Artist: Giulio Vesprini
Location: Centro Ricreativo e Culturale Don Bosco
Città: Bressanone / Brixen
Curated by: Outbox - Urban Art in South Tyrol
Photo WIP: Outbox - Urban Art in South Tyrol
Photo ufficiali: Luca Guadagnigni
Video: Andrea Spreafico
Produced in collaboration with: Younginside Coop
Technical assistance: Matteo Eg Anna Carol Bernard
Thanks to: Politiche giovanili - Alto Adige Alperia Stiftung Südtiroler Sparkasse – Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano Federservizi Ard Raccanello Spa
■ Feu D'artifice de Clôture de MP2013 par le Groupe F, Marseille (13) 2013, FRA
■ Le 31 Décembre 2013.
Le Groupe F, créateur de lumières de feu et d’images propose une œuvre multiforme, au carrefour du Land Art, de la performance pyrotechnique et du théâtre à ciel ouvert. Mêlant l’eau et le feu, musiques et récits, les Révélations prennent la forme d’une saga épique dont les épisodes parcourent les eaux du territoire Marseille Provence.
Pour clôturer cette année Capitale en beauté, le dernier épisode se déroulera sur le légendaire Vieux Port de Marseille. Projections monumentales, acteurs de lumière, pyrotechnie sur bateaux, tarasque de feu, son…
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17.11.2012
Capua, si è appena conclusa una lunghissima giornata di lotta NO GAS con la riappropriazione delle terre in località Maiorise, luogo dove dovrebbe sorgere il Gassificatore voluto dal sindaco di Capua Antropoli e dalle politiche del Presidente della Provincia Zinzi e dell'Assessore all'ambiente Mastellone. Un presidio multiforme, composto da circa 300 persone tra bambini, donne, anziani, studenti accorsi da tutta la Campania. L'iniziativa è stata caratterizzata dall'invasione pacifica dei terreni, dove sono state piantate simbolicamente degli alberi da parte dei militanti più anziani e dalle mamme del Movimento No Gas; l'assemblea tenutasi sui terreni ha poi deciso - visti i numeri - di spostarsi in corteo per bloccare la nazionale al fine di sensibilizzare e comunicare la contrarietà all'impianto alle comunità tutte. I blocchi si sono protratti per diverso tempo quando, si sono trasformati in un corteo spontaneo che ha raggiunto le porte della città di Capua, e ha lanciato la mobilitazione per il 15 Dicembre, data in cui si sta cercando di costruire un'ampia adesione che possa connettere le vertenze a difesa dell'ambiente, a difesa dei beni comuni con i bisogni di quanti stanno lottando contro la crisi. E', infatti, in questa direzione che una delegazione del movimento NO Gas ha raggiunto il Presidio permanente degli operai dell'OMA SUD , che non ricevendo lo stipendio da 5 mesi, sono in stato di agitazione da più di una settimana, fabbrica, che tra l'altro, si trova a ridosso del sito individuato per il Gassificatore. Da registrarsi alcuni momenti di tensione, alla provocazione di una pattuglia in borghese della guardia di finanza che ha tentato di investire due attivisti per forzare il blocco; la risposta del movimento è stata ferma e compatta facendo indietreggiare i provocatori. Durante la giornata è stato, inoltre, rilanciato l'appuntamento per Sabato 24 Novembre, data in cui si terrà il corteo contro la turbogas di Presenzano.
AVANTI NO GAS, FINO ALLA VITTORIA!
NO AL GASSIFICATORE NE' A CAPUA NE' ALTROVE!
Stintino deve la sua notorietà soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia finissima che si affacciano su un mare che è davvero difficile da descrivere per gamma di colori e limpidezza delle acque. La stupenda spiaggia della Pelosa, in particolare, è una delle mete estive maggiormente visitate dai turisti. La posizione al riparo dai venti, fa sì che l'acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell'anno. Quel che invece caratterizza il cosiddetto "mare di fuori", sul lato occidentale della costa, sono le rocce a strapiombo e le splendide calette con l'acqua color smeraldo.
Il territorio di Stintino sorprende per i forti contrasti. Alla multiforme e stupenda costa, si contrappone l'aspro e assolato paesaggio dell'interno dove la tipica vegetazione mediterranea è un invito irresistibile per rilassanti passeggiate. Altri elementi di attrazione sono i nuraghi edificati nell'interno del promontorio e gli stagni salmastri, che ospitano una fauna unica per genere.
Foto realizzata con:
StenopeiKa® 135 multiformat
Hp5+ @400
rodinal 1+50
effetto flullatore: ovvero 1 giro di manopola invece che 1,5 in modalità panoramica
negativo scannerizzato con Canoscan 8800f
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Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria