View allAll Photos Tagged multiform

Cape Disappointment, WA

Groupe F

SA 03 OCTOBRE 20H30

PARC PAUL MISTRAL

ANNEAU DE VITESSE

GRENOBLE

 

@ Daniel Roblin

 

Dans cette nouvelle création, le Groupe F, habituellement reconnu pour ses prouesses

pyrotechniques, invente un langage multiforme inédit avec des moyens d’expression élargis :

acteurs de lumière, vidéo monumentale, compositions sonores originales, flammes, effets spéciaux et décors.

À fleur de peau est une ballade tellurique, un voyage curieux et spectaculaire dans les trésors du vivant. Ce conte fulgurant aborde la relation complexe de l’homme et son environnement.

Ici la transformation progressive d’un territoire sensible est engendrée par l’action de l’individu sur son espace vital. Avons-nous la jouissance des lieux ? Que reste-t-il de notre empathie à l’égard du vivant ? L’émotion est-elle un moteur de sagesse ? À quelle distance devons-nous être ?

La surface, la peau, l’écran sont accessibles, la profondeur des réactions est plus complexe.Acteurs et spectateurs de notre temps compté, que laissons-nous à ceux qui viennent ?

À fleur de peau entraîne le spectateur aux confins du monde contemporain, dans un univers magique et vertigineux dont la démesure ne cesse de questionner la précarité de l’homme et de son environnement.

—

Expérimentant sans cesse de nouveaux territoires scénographiques, artistiques et techniques, Christophe Berthonneau réalise des œuvres contemporaines dans le domaine du théâtre et de l’évènementiel (cérémonies de clôture des JO de Barcelone 1992, coupe du monde de Football 1998, passage à l’an 2000 sur la Tour Eiffel, inauguration du musée d’art islamique de Doha 2008, ouverture et clôture des Jeux asiatiques à Canton 2010), mais aussi de nombreuses mises en scène de théâtre à ciel ouvert.

—

Production Groupe F.

—

Dans le cadre de la Biennale Arts Sciences, Rencontres-i 2015

 

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "

 

Domenica 19 Febbraio 2017

 

Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola

 

Foto: Vai Mauro

 

Resoconto della giornata.

 

La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.

La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.

Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.

Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.

Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.

Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.

Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.

Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.

Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).

Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.

Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.

Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:

il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.

 

Nicola Magnani

  

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

Título: Tunja suena a historia

Autor: Angie Julieth Moreno Ortega

Técnica: Mixta

Año: 2018

 

Los sonidos son el producto de movimientos de objetos que, a su vez, son movilizados por ideas, por palabras e historias. Los sonidos son el reflejo de la acción, las ondas que entretejen el paisaje auditivo, emergente de la carne cotidiana.

 

Tunja suena a historia, a construcciones diseminadas, a taladros, pero también huele a silencio. Se configura en lugares como la plaza, en la que las palomas y las campanas brindan el ritmo de los pasos, y las familias, compadres y comadres comparten relatos cotidianos y míticos, como los mitos y leyendas que construyen esta ciudad llena de misterios y tesoros. Desde tiempo inmemorable, resuenan las romerías y las procesiones antiguas, los ecos de los pasos retumban en las calles de las Nieves o Santa Lucia.

 

Tunja es una ciudad que reúne la riqueza cultural de nuestros ancestros y la religiosidad de los conquistadores. Todo este crisol de imágenes auditivas archivadas, contrasta con la ciudad modernizada de helicópteros ocasionales y festividades periódicas.

 

En la tienda de la esquina suena música de despecho, ahí, en la vecindad, suena vallenato, y yo, con mi rock and roll, adiciono estridencia al paisaje que se oye.

 

Ésta multiformidad sonora que somos nosotros, encuentra resonancia en el eco que respira la ciudad. Aún no suena cansado su respirar, Se respira un aire ambiguo que junto con el frío y la lluvia, conforman una cotidianidad llena de gemas culturales, esparcidas por los viejos y sabios que son impartidos a la juventud por medio de las tradiciones orales contemporáneas.

 

El círculo de la palabra ancestra, el todo de la voz, el cada quien, a eso suena Tunja, y ésto debe verse reflejado en la Universidad, donde tomar la palabra debe ser como componer, asimilando cada adición en el grueso sonoro colectivo.

 

Tunja suena en la palabra de cada quien. Cada color de piel es el color con que pintamos nuestro alrededor. Tunja suena a siglos de parlantes y oyentes, a siglos de pasos en miles de motivaciones, y no olvidemos ni dejemos de escuchar el lánguido sollozar que se acerca por las nieves a altas horas de las noches, buscando a sus hijos asesinados, y todos los cuentos, mitos y leyendas que conforman nuestra cultura popular y que son transmitidos de generación en generación.

  

Fotografía: Diego Armando Muñoz

Glorantha - A poster for a roleplaying multiform that John ran in Germany in 2004. Tentacles rocks! The module was especially written to take advantage of real castle battlements (Burg Stahlech), overlooking the Rhine by night! Pure atmosphere ....

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use this photo without written permission and consent.

 

-----------------------------

  

Il cantautore italiano presenta "Diwan" al Teatro Nazionale

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di Apriti Sesamo Tour, il sofisticato cantautore italiano ritorna con un nuovo progetto ambizioso, Diwan - L'Essenza del reale, un live per riportare a galla una cultura dimenticata.

 

Attorno all'anno Mille, infatti, in Sicilia fiorisce, in tre secoli, un'importante scuola poetica araba. Questa preziosa fonte di cultura ci ha lasciato ricche testimonianze in alcuni manoscritti che Battiato studia e interpreta con la sua musica. Assieme all'artista, sul palco, un ensemble multietnico tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della PMCE e Ramzi Aburedwan fondatore degli Al Kamandjati.

Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "

 

Domenica 19 Febbraio 2017

 

Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola

 

Foto: Vai Mauro

 

Resoconto della giornata.

 

La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.

La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.

Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.

Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.

Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.

Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.

Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.

Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.

Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).

Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.

Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.

Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:

il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.

 

Nicola Magnani

  

Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "

 

Domenica 19 Febbraio 2017

 

Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola

 

Foto: Vai Mauro

 

Resoconto della giornata.

 

La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.

La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.

Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.

Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.

Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.

Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.

Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.

Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.

Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).

Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.

Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.

Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:

il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.

 

Nicola Magnani

  

Exposição de Cattleya labiata de Guaíba, Rio Grande do Sul - 17 e 18 de março de 2012

Cultivo: Antonio dos Santos Nunes, Guaíba, RS

 

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use this photo without written permission and consent.

 

-----------------------------

  

Il cantautore italiano presenta "Diwan" al Teatro Nazionale

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di Apriti Sesamo Tour, il sofisticato cantautore italiano ritorna con un nuovo progetto ambizioso, Diwan - L'Essenza del reale, un live per riportare a galla una cultura dimenticata.

 

Attorno all'anno Mille, infatti, in Sicilia fiorisce, in tre secoli, un'importante scuola poetica araba. Questa preziosa fonte di cultura ci ha lasciato ricche testimonianze in alcuni manoscritti che Battiato studia e interpreta con la sua musica. Assieme all'artista, sul palco, un ensemble multietnico tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della PMCE e Ramzi Aburedwan fondatore degli Al Kamandjati.

Typical High volume reel to reel electrical component pressings

Domenica 20 giugno alle ore 21.00 la Compagnia dei Folli presenta nella piazza Mazzini di Falconara Marittima uno spettacolo dal titolo "Volta Celeste".

 

In questo spettacolo, la Compagnia accompagna gli spettatori in un viaggio fantastico nel mondo immaginario dei multiformi personaggi che popolano la Volta Celeste.

 

leggi approfondimento

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use this photo without written permission and consent.

 

-----------------------------

  

Il cantautore italiano presenta "Diwan" al Teatro Nazionale

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di Apriti Sesamo Tour, il sofisticato cantautore italiano ritorna con un nuovo progetto ambizioso, Diwan - L'Essenza del reale, un live per riportare a galla una cultura dimenticata.

 

Attorno all'anno Mille, infatti, in Sicilia fiorisce, in tre secoli, un'importante scuola poetica araba. Questa preziosa fonte di cultura ci ha lasciato ricche testimonianze in alcuni manoscritti che Battiato studia e interpreta con la sua musica. Assieme all'artista, sul palco, un ensemble multietnico tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della PMCE e Ramzi Aburedwan fondatore degli Al Kamandjati.

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

■ Feu D'artifice de Clôture de MP2013 par le Groupe F, Marseille (13) 2013, FRA

 

■ Le 31 Décembre 2013.

Le Groupe F, créateur de lumières de feu et d’images propose une œuvre multiforme, au carrefour du Land Art, de la performance pyrotechnique et du théâtre à ciel ouvert. Mêlant l’eau et le feu, musiques et récits, les Révélations prennent la forme d’une saga épique dont les épisodes parcourent les eaux du territoire Marseille Provence.

 

Pour clôturer cette année Capitale en beauté, le dernier épisode se déroulera sur le légendaire Vieux Port de Marseille. Projections monumentales, acteurs de lumière, pyrotechnie sur bateaux, tarasque de feu, son…

 

■ Les photos de ce site ne sont pas libres de droit / The pictures in this website are copyrighted

Pour toute utilisation veuillez Me Contacter ICI ou ICI / For any use please Contact Me HERE or HERE

 

■ Bonne visite / Good visit.

 

-La Memoria e l’Arcobaleno-

Molteplice è la miseria. E la sventura sulla terra è multiforme. Dominando l’ampio orizzonte come l’arcobaleno, come quello è di colori diversi e distinti, eppur tra loro intimamente fusi. Come l’arcobaleno dominando l’ampio orizzonte! Così, da un esempio di bellezza avrei tratto un tipo di bruttura? Dal simbolo della pace, una similitudine del dolore? Ma allo stesso modo che nell’etica il male è una conseguenza del bene, nella realtà è dalla gioia che nasce il dolore. O la memoria della felicità passata forma l’angoscia presente, o le agonie esistenti originano da estasi che avrebbero potuto esistere.

-Berenice- “Racconti” – Edgar A. Poe

-Un mese, un libro, un'illustrazione-

www.culturalismi.com/culturalismi/la-vignetta-del-mese/

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.

 

Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.

 

Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.

 

Yannis Papadopoulos - voce

Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori

Kasperi Heikkinen - chitarra

Máté Molnár - basso

Atte Palokangas - batteria

Groupe F

SA 03 OCTOBRE 20H30

PARC PAUL MISTRAL

ANNEAU DE VITESSE

GRENOBLE

 

@ Daniel Roblin

 

Dans cette nouvelle création, le Groupe F, habituellement reconnu pour ses prouesses

pyrotechniques, invente un langage multiforme inédit avec des moyens d’expression élargis :

acteurs de lumière, vidéo monumentale, compositions sonores originales, flammes, effets spéciaux et décors.

À fleur de peau est une ballade tellurique, un voyage curieux et spectaculaire dans les trésors du vivant. Ce conte fulgurant aborde la relation complexe de l’homme et son environnement.

Ici la transformation progressive d’un territoire sensible est engendrée par l’action de l’individu sur son espace vital. Avons-nous la jouissance des lieux ? Que reste-t-il de notre empathie à l’égard du vivant ? L’émotion est-elle un moteur de sagesse ? À quelle distance devons-nous être ?

La surface, la peau, l’écran sont accessibles, la profondeur des réactions est plus complexe.Acteurs et spectateurs de notre temps compté, que laissons-nous à ceux qui viennent ?

À fleur de peau entraîne le spectateur aux confins du monde contemporain, dans un univers magique et vertigineux dont la démesure ne cesse de questionner la précarité de l’homme et de son environnement.

—

Expérimentant sans cesse de nouveaux territoires scénographiques, artistiques et techniques, Christophe Berthonneau réalise des œuvres contemporaines dans le domaine du théâtre et de l’évènementiel (cérémonies de clôture des JO de Barcelone 1992, coupe du monde de Football 1998, passage à l’an 2000 sur la Tour Eiffel, inauguration du musée d’art islamique de Doha 2008, ouverture et clôture des Jeux asiatiques à Canton 2010), mais aussi de nombreuses mises en scène de théâtre à ciel ouvert.

—

Production Groupe F.

—

Dans le cadre de la Biennale Arts Sciences, Rencontres-i 2015

 

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "

 

Domenica 19 Febbraio 2017

 

Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola

 

Foto: Vai Mauro

 

Resoconto della giornata.

 

La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.

La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.

Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.

Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.

Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.

Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.

Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.

Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.

Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).

Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.

Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.

Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:

il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.

 

Nicola Magnani

  

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use any files on

this page without written permission and consent.

 

-----------------------------

 

Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.

Exposição de Laelia purpurata do CGO - Círculo Gaúcho de Orquidófilos - Porto Alegre, Rio Grande do Sul - 26 a 29 de novembro de 2015

Degustazione "Endrizzi: il fascino multiforme del Teroldego Rotaliano” che Paolo Massobrio e Marco Gatti hanno voluto dedicare ad Endrizzi a Vinitaly nell'ambito delle degustazioni a cura di Golosaria “Taste&Dream”

La dificultad es que no basta exactamente con vivir según una norma. De hecho consigues, (a veces por los pelos, por los mismos pelos, pero en conjunto lo consigues) vivir según la norma. Tus impuestos están al día. Las facturas pagadas en su fecha. Nunca te mueves sin el carné de identidad (¡y el bolsillito especial para la tarjeta VISA! … ).

 

Sin embargo, no tienes amigos.

 

La norma es compleja, multiforme. Aparte de las horas de trabajo hay que hacer las compras, sacar dinero de los cajeros automáticos. Además están los diferentes papeles que hay que hacer llegar a los organismos que rigen los diferentes aspectos de tu vida. Y encima puedes ponerte enfermo lo cual conlleva gastos y nuevas formalidades.

 

No obstante, queda tiempo libre. ¿Qué hacer? ¿Cómo emplearlo? ¿Dedicarse a servir al prójimo? Pero, en el fondo el prójimo apenas te interesa. ¿Escuchar discos? Era una solución, pero con el paso de los años tienes que aceptar que la música te emociona cada vez menos.

 

El bricolaje, en su más amplio sentido, puede ser una solución. Pero en realidad no hay nada que impida el regreso, cada vez más frecuente, de esos momentos en que tu absoluta soledad, la sensación de vacuidad universal, el presentimiento de que la vida se acerca a un desastre doloroso y definitivo, se conjugan para hundirte en un estado de verdadero sufrimiento.

 

Y, sin embargo, todavía no tienes ganas de morir.

 

Has tenido una vida. Ha habido momentos en que tenías una vida. Cierto, ya no te acuerdas muy bien; pero hay fotografías que lo atestiguan. Probablemente era la época de tu adolescencia, o poco después. ¡Qué ganas de vivir tenías entonces! La existencia te parecía llena de posibilidades inéditas. Podías convertirte en cantante de variedades o irte a Venezuela.

 

…

 

A ti también te interesó el mundo. Fue hace mucho tiempo; te pido que lo recuerdes. El campo de la norma ya no te bastaba; no podías seguir viviendo en el campo de la norma; por eso tuviste que entrar en el campo de batalla. Te pido que te remontes a ese preciso momento. Fue hace mucho tiempo, ¿no? Acuérdate: el agua estaba fría.

 

Ahora estás lejos de la orilla: ¡Ah, sí, que lejos estás de la orilla! Durante mucho tiempo has creído en la existencia de la otra orilla; ya no. Sin embargo sigues nadando, y con cada movimiento estás más cerca de ahogarte. Te asfixias, te arden los pulmones. El agua te parece cada vez más fría, y sobre todo cada vez más amarga. Ya no eres tan joven.

 

…

  

Ampliación del campo de batalla.

Michel Houellebecq

Reflejos Espaciales:

Laboratorio Experimental de Videoinstalacion

  

La videoinstalación es una herramienta multiforme que sirve para transformar en

emoción estética las posibilidades del mundo evidente. Lo esencial es re-construir lo

audio-visual en experiencias multidimensionales, generando espacios de

estimulacion, su intension es establecer dialogos sensibles a mutiples

interpretaciones-percepciones, es un espacio que manifiesta nuevas realidades.

 

LUGAR::

Centro Cultural Universitario Tlatelolco

Unidad de Vinculacion Artistica (UVA)

 

HORARIO::

del 22 de Febrero al 14 de Abril 2011

Martes & Jueves de 16:00 a 18:00

 

Imparte: Ivonne Navas

Licenciada en Artes Visuales

Artista Visual

Colombia

www.myebook.com/ebook_viewer.php?ebookId=65131

 

Informes:

55 83 09 60, 55 83 09 61, 55 83 09 83

www.tlatelolco.unam.mx/uva.html

■ Feu D'artifice de Clôture de MP2013 par le Groupe F, Marseille (13) 2013, FRA

 

■ Le 31 Décembre 2013.

Le Groupe F, créateur de lumières de feu et d’images propose une œuvre multiforme, au carrefour du Land Art, de la performance pyrotechnique et du théâtre à ciel ouvert. Mêlant l’eau et le feu, musiques et récits, les Révélations prennent la forme d’une saga épique dont les épisodes parcourent les eaux du territoire Marseille Provence.

 

Pour clôturer cette année Capitale en beauté, le dernier épisode se déroulera sur le légendaire Vieux Port de Marseille. Projections monumentales, acteurs de lumière, pyrotechnie sur bateaux, tarasque de feu, son…

 

■ Les photos de ce site ne sont pas libres de droit / The pictures in this website are copyrighted

Pour toute utilisation veuillez Me Contacter ICI ou ICI / For any use please Contact Me HERE or HERE

 

■ Bonne visite / Good visit.

© sergione infuso - all rights reserved

follow me on www.sergione.info

 

You may not modify, publish or use this photo without written permission and consent.

 

-----------------------------

  

Il cantautore italiano presenta "Diwan" al Teatro Nazionale

Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. Dopo il successo di Apriti Sesamo Tour, il sofisticato cantautore italiano ritorna con un nuovo progetto ambizioso, Diwan - L'Essenza del reale, un live per riportare a galla una cultura dimenticata.

 

Attorno all'anno Mille, infatti, in Sicilia fiorisce, in tre secoli, un'importante scuola poetica araba. Questa preziosa fonte di cultura ci ha lasciato ricche testimonianze in alcuni manoscritti che Battiato studia e interpreta con la sua musica. Assieme all'artista, sul palco, un ensemble multietnico tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della PMCE e Ramzi Aburedwan fondatore degli Al Kamandjati.

Bangui (RCA), 20 mai 2022 : 165 Casques bleus camerounais de l'Unité de police constituée de la MINUSCA, en fin de mission, ont reçu la médaille des Nations Unies au cours d'une cérémonie. Ces Casques bleus ont été honorés pour leur contribution et efforts multiformes à la stabilisation et le retour de la paix en république centrafricaine.

  

Photo : MINUSCA / Leonel GROTHE

1 2 ••• 52 53 55 57 58 ••• 79 80