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Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
COMPAGNIE DES QUIDAMS
in FierS à Cheval
Francia - Circo Contemporaneo
Un sogno che passa.
Fiers à Cheval è un onirico passaggio di immagini, l’arrivo di una mandria di cavalli fantastici fatti di materia bianca e avorio, simbolo di pace, purezza, spirito.
Scolpiti in materiale gonfiabile di grandi dimensioni, (sono alti più di 3, 5 m) i cavalli sono manovrati da audaci burattinai in costumi leggendari.
Al loro passaggio l’atmosfera si trasforma; un sogno tangibile pervade lo spazio e trasporta i presenti in un altrove immaginario lontano, delicato e potente allo stesso tempo. Nel buio della notte queste creature fantastiche attraversano il soffice fumo di una nuvola prima al passo, poi al trotto e al galoppo, in una giostra fantastica che squarcia il tempo e lo spazio, al suono di sinfonie leggendarie.
La compagnia
Fondata nel 1994 dal direttore artistico Jean-Baptiste Duperray, la compagnia Quidams ha creato più di una dozzina di spettacoli in oltre quaranta paesi, dall'Europa all'Australia, dall’Asia al Sud America. La compagnia riunisce una ventina di artisti e tecnici di diversa provenienza (teatro, danza, musica, circo, etc.), un ensemble artistico multiforme che ha sede a Etrez, un villaggio che si trova nel nord del Ain . Accanto all’attività di creazione, sviluppa progetti di sensibilizzazione per Arti di Strada (prove pubbliche, workshop, laboratori d'arte).
La mostra – la più ampia ed articolata antologica degli ultimi decenni di uno tra i più imprevedibili e multiformi artisti nel campo della fotografia – offre un panorama dettagliato ed esauriente del percorso di Nino Migliori, in più di 60 anni di ricerca sulla fotografia, della fotografia, con la fotografia.
Oltre 300 opere esposte a Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni per raccontare l’opera dell’autore, a cui si aggiungono 9 installazioni, 2 delle quali a Casa Saraceni e Palazzo Pepoli Museo della Storia di Bologna.
Mostra promossa da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
in collaborazione con l'Archivio Nino Migliori
18 gennaio - 28 aprile 2013
Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni
Genus Bononiae Musei nella Città
Bologna
foto Paolo Righi
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
Bangui (République Centrafricaine),06 mars 2024 : Le ministre de la Communication et des médias, Porte-parole du Gouvernement, Maxime Balalu réceptionne du matériel de communication et de bureaux remis par la Cheffe de la MINUSCA, Valentine Rugwabiza. La MINUSCA espère que ce geste qui s'inscrit dans le cadre de son appui multiforme au gouvernement, permette aux populations d'avoir accès à la bonne information.
Photo : MINUSCA/Herve Cyriaque Serefio
Bangui (RCA), 20 mai 2022 : 165 Casques bleus camerounais de l'Unité de police constituée de la MINUSCA, en fin de mission, ont reçu la médaille des Nations Unies au cours d'une cérémonie. Ces Casques bleus ont été honorés pour leur contribution et efforts multiformes à la stabilisation et le retour de la paix en république centrafricaine.
Photo : MINUSCA / Leonel GROTHE
Bologna - Piazza di Porta Castiglione.
Busto di Enrico Panzacchi (Ozzano dell'Emilia 1840-Bologna 1904).
La scultura, opera dello scultore bolognese Enrico Barberi (1850-1941), fu collocata al centro di un giardinetto nel 1912.
Enrico Panzacchi ebbe una multiforme attività culturale: fu scrittore, poeta, critico letterario e musicale, insegnò filosofia e storia nei licei italiani. Ricopri anche numerose cariche in politica: fu assessore del Comune di Bologna nel 1872, poi sottosegretario alla Pubblica Istruzione nel 1901. Fu seguace di Giosuè Carducci (1835-1907) e nelle sue poesie anticipò i temi poi cari a Giovanni Pascoli (1855-1912) e a Gabriele d'Annunzio (1863-1938).
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Stintino deve la sua notorietà soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia finissima che si affacciano su un mare che è davvero difficile da descrivere per gamma di colori e limpidezza delle acque. La stupenda spiaggia della Pelosa, in particolare, è una delle mete estive maggiormente visitate dai turisti. La posizione al riparo dai venti, fa sì che l'acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell'anno. Quel che invece caratterizza il cosiddetto "mare di fuori", sul lato occidentale della costa, sono le rocce a strapiombo e le splendide calette con l'acqua color smeraldo.
Il territorio di Stintino sorprende per i forti contrasti. Alla multiforme e stupenda costa, si contrappone l'aspro e assolato paesaggio dell'interno dove la tipica vegetazione mediterranea è un invito irresistibile per rilassanti passeggiate. Altri elementi di attrazione sono i nuraghi edificati nell'interno del promontorio e gli stagni salmastri, che ospitano una fauna unica per genere.
Four D!'s at Studio 4's Open Gallery #3, curated by Andreas Fakis within the framework of Public Art Festival: Multiformity, during October 2014
Acrylic paint and varnish on plaster,Enamel Paint on Aged Metal, 6 x 10 metres - Athens, Ilioupoli District, 2014
More info at www.multiformity.publicartfestival.gr
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
“edo(ar)do” (fragmento), Eduardo Salvino, 2009. Técnica: mista. Material: fogo e plástico.
Dimensão: 170 x 120 x 120 cm (aproximadamente). Fotos: Lina Lopes.
A partir do tema auto-retrato, ao me apropriar do brinquedo educativo “pino mágico”, eu penso questões que perpassam
o erro, a incompletude, a incerteza, o imprevisto, a instabilidade. Adenso as minhas reflexões sobre o jogo e suas
interações que visam metas e objetivos. O brinquedo “pino mágico”, uma peça que tem aproximadamente 3 x 1 cm,
possibilita, construções de infinitas formas; carros, casas, plantas, etc.. Em “edo(ar)do” estou negando a
proposição original desse brinquedo, ao soldar, com um maçarico, 20.000 peças (pinos).
Nessa proposta pretendo dar continuidade a esta escultura em processo, esta instalação: um “monstro multiforme
e colorido” com proporções e medidas próximas as minhas. Uma mixagem analógica, onde o ato
de soldar torna-se preponderante, uma tarefa que acontece em etapas, entre 5 a 8 turnos, em diferentes
dias durante as semanas de exibição do trabalho. Com um maçarico de cozinha (a base de gás azul /
gás butano) e em meio aos 20 mil pinos esparramados pelo piso do espaço expositivo, vou
soldando estes mesmos pinos sem uma direção ou ordenação pré-definidas.
As mudanças desse “ser multiforme” serão documentadas em áudio e vídeo e o material obtido formará a base de um
audiovisual que ficará até o fim da exposição, mostrando o desenrolar da ação. Esse trabalho em progresso pretende
se um ser que agrega fragmentos, fogo e cor. Um ser descontínuo, um ser vacilante e sem polaridades, um ser passível
de desmoronamento.
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Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
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Curiosi e multiformi, simbolo del Sud Africa, le Protee sono tra i fiori esotici più curiosi. Sbocciati sulla terrazza delle protee nell'Isola Madre sul Lago Maggiore.
COMPAGNIE DES QUIDAMS
in FierS à Cheval
Francia - Circo Contemporaneo
Un sogno che passa.
Fiers à Cheval è un onirico passaggio di immagini, l’arrivo di una mandria di cavalli fantastici fatti di materia bianca e avorio, simbolo di pace, purezza, spirito.
Scolpiti in materiale gonfiabile di grandi dimensioni, (sono alti più di 3, 5 m) i cavalli sono manovrati da audaci burattinai in costumi leggendari.
Al loro passaggio l’atmosfera si trasforma; un sogno tangibile pervade lo spazio e trasporta i presenti in un altrove immaginario lontano, delicato e potente allo stesso tempo. Nel buio della notte queste creature fantastiche attraversano il soffice fumo di una nuvola prima al passo, poi al trotto e al galoppo, in una giostra fantastica che squarcia il tempo e lo spazio, al suono di sinfonie leggendarie.
La compagnia
Fondata nel 1994 dal direttore artistico Jean-Baptiste Duperray, la compagnia Quidams ha creato più di una dozzina di spettacoli in oltre quaranta paesi, dall'Europa all'Australia, dall’Asia al Sud America. La compagnia riunisce una ventina di artisti e tecnici di diversa provenienza (teatro, danza, musica, circo, etc.), un ensemble artistico multiforme che ha sede a Etrez, un villaggio che si trova nel nord del Ain . Accanto all’attività di creazione, sviluppa progetti di sensibilizzazione per Arti di Strada (prove pubbliche, workshop, laboratori d'arte).
17.11.2012
Capua, si è appena conclusa una lunghissima giornata di lotta NO GAS con la riappropriazione delle terre in località Maiorise, luogo dove dovrebbe sorgere il Gassificatore voluto dal sindaco di Capua Antropoli e dalle politiche del Presidente della Provincia Zinzi e dell'Assessore all'ambiente Mastellone. Un presidio multiforme, composto da circa 300 persone tra bambini, donne, anziani, studenti accorsi da tutta la Campania. L'iniziativa è stata caratterizzata dall'invasione pacifica dei terreni, dove sono state piantate simbolicamente degli alberi da parte dei militanti più anziani e dalle mamme del Movimento No Gas; l'assemblea tenutasi sui terreni ha poi deciso - visti i numeri - di spostarsi in corteo per bloccare la nazionale al fine di sensibilizzare e comunicare la contrarietà all'impianto alle comunità tutte. I blocchi si sono protratti per diverso tempo quando, si sono trasformati in un corteo spontaneo che ha raggiunto le porte della città di Capua, e ha lanciato la mobilitazione per il 15 Dicembre, data in cui si sta cercando di costruire un'ampia adesione che possa connettere le vertenze a difesa dell'ambiente, a difesa dei beni comuni con i bisogni di quanti stanno lottando contro la crisi. E', infatti, in questa direzione che una delegazione del movimento NO Gas ha raggiunto il Presidio permanente degli operai dell'OMA SUD , che non ricevendo lo stipendio da 5 mesi, sono in stato di agitazione da più di una settimana, fabbrica, che tra l'altro, si trova a ridosso del sito individuato per il Gassificatore. Da registrarsi alcuni momenti di tensione, alla provocazione di una pattuglia in borghese della guardia di finanza che ha tentato di investire due attivisti per forzare il blocco; la risposta del movimento è stata ferma e compatta facendo indietreggiare i provocatori. Durante la giornata è stato, inoltre, rilanciato l'appuntamento per Sabato 24 Novembre, data in cui si terrà il corteo contro la turbogas di Presenzano.
AVANTI NO GAS, FINO ALLA VITTORIA!
NO AL GASSIFICATORE NE' A CAPUA NE' ALTROVE!
Lo más difícil para el ser humano entender es la idea del amor.
No porque en si el amor sea algo complicado, pues es lo más sencillo que puede existir, porque es tan simples y natural cuanto lo es el Señor de Amor que a nosotros nos regaló ese sentimiento. Pero si porque el amor no es algo que se pueda mensurar, o calificar, o poner dentro de un marco teorico, pero solamente algo que se debe experimentar, vivir, sentir, y permitir que sea libre, porcuanto no puede existir amor que no sea libre en sus intensidades, en sus múltiplas facetas y en sus efectos.
La necesidad latente del ser humano de cuantificar, calificar y emoldurar el amor hace con que el simplemente no sea más visible para nosotros. Es como intentar atrapar un sueño.
En el momento en que intentamos clasificar el amor de uno de acuerdo con nuestra ignorante visión de las cosas, dejamos pasar la percepción de más una de sus multiformes apariciones.
Si objetamos el amor en alguien, o algo, que es temporal y pasajero, se perdió la idea de que es amor gracioso y sin miedos.
El amor no es solo sentimiento, no es solo piel, no es solo canción, no es solo broquel. El amor no puede ser definido, pero se definió en un ser que de una sola vez encerró todo el dolor en su amor.
El amor es suficiente en si mismo, pero necesita del otro para ser.
El amor existe para que uno se enamore de él. No para que uno se utilize de él para depender de alguien.
Amar sin al amor devotarse es como soplar a una muralla de piedras esperando que ella se mueva. Sin utilidad y cansativo.
Hay que enamorarse si, pero estando enamorado del amor, toda pasión y cariño se potencializa, se llena de más colores, se multiplica en la mirada, se amplifica en el toque.
Solo es posible amar y ser amado de verdad si el amor es algo precioso y adorado en nuestros corazones. Solo hay amor incondicional donde las condiciones para tal sean cumplidas, que es estar enamorado (a) del amor, y consecuentemente, del dueño de todo ese amor, que lo regaló como mayor prueba de su Gracia para con nosotros.
Enamórate! Pero ten un caso de amor con el amor! Verás que todo será distinto, más bello y menos vacío.
29 de octubre de 2008 - en mi oficina
GuS!
Bangui (RCA), 20 mai 2022 : 165 Casques bleus camerounais de l'Unité de police constituée de la MINUSCA, en fin de mission, ont reçu la médaille des Nations Unies au cours d'une cérémonie. Ces Casques bleus ont été honorés pour leur contribution et efforts multiformes à la stabilisation et le retour de la paix en république centrafricaine.
Photo : MINUSCA / Leonel GROTHE
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Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
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Il cantautore italiano al Conservatorio per il suo tour "Apriti Sesamo"
Apriti Sesamo è il ventottesimo album di Franco Battiato, già disco d'oro per le oltre trentamila copie vendute. Eclettico e multiforme, ricco di citazioni (dantesche o di Santa Teresa d'Avila) e di collaborazioni, dalla chitarra di Simon Tong, ex Verve, al basso di Faso di Elio e le Storie Tese. E un felice ritorno professionale. Tra i brani compare infatti anche Eri con me, scritta appositamente per Alice e contenuta anche nell'album della cantante. Apriti Sesamo Tour è al Conservatorio Giuseppe Verdi dal 31 gennaio al 3 febbraio.
Stintino deve la sua notorietà soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia finissima che si affacciano su un mare che è davvero difficile da descrivere per gamma di colori e limpidezza delle acque. La stupenda spiaggia della Pelosa, in particolare, è una delle mete estive maggiormente visitate dai turisti. La posizione al riparo dai venti, fa sì che l'acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell'anno. Quel che invece caratterizza il cosiddetto "mare di fuori", sul lato occidentale della costa, sono le rocce a strapiombo e le splendide calette con l'acqua color smeraldo.
Il territorio di Stintino sorprende per i forti contrasti. Alla multiforme e stupenda costa, si contrappone l'aspro e assolato paesaggio dell'interno dove la tipica vegetazione mediterranea è un invito irresistibile per rilassanti passeggiate. Altri elementi di attrazione sono i nuraghi edificati nell'interno del promontorio e gli stagni salmastri, che ospitano una fauna unica per genere.
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
Foto realizzata con:
StenopeiKa® 135 multiformat
Hp5+ @400
rodinal 1+50
effetto flullatore: ovvero 1 giro di manopola invece che 1,5 in modalità panoramica
negativo scannerizzato con Canoscan 8800f
Bangui (République centrafricaine), 23 octobre 2023 – Le ministère de la Défense nationale et de la reconstruction de l’Armée a travers l’Inspection générale de l’Armée nationale (IGAN) a organisé, du 23 au 25 octobre 2023, un atelier de mise en œuvre d’une simulation d’un conseil de discipline et d’enquête au sein de l’Armée nationale afin de faire respecter et appliquer les textes fondamentaux au sein de l’Armée nationale au profit des hommes du rang, gradés et les sous-officiers et du conseil d’enquete pour les officiers. Cet atelier a été réalisé avec l’appui multiforme de la Section Réforme du Secteur de la Sécurité (RSS) de la MINUSCA.
Photo : MINUSCA/Francis Yabendji-Yoga
En 2019, la radio communautaire Yata FM de Ridina (Birao), unique média de proximité dans la préfecture de la Vakaga, sombrait dans le silence. En pleine crise sociopolitique, son siège avait été détruit et son matériel pillé par les groupes armés. Grâce au soutien multiforme de la MINUSCA, cette radio a pu renaître de ses cendres. De la rénovation de son siège aux matériels techniques servant à son fonctionnement, en passant par le renforcement des capacités de son personnel, techniciens, journalistes et auditeurs de cette radio témoignent de l’impact de cet appui, cinq ans après sa renaissance.
UN Photo / MAMOUDA TANKOANO
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this page without written permission and consent.
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Les Forces de sécurité intérieure (FSI)🇨🇫 déployées dans la préfecture de la Ouaka ont reçu, le 05 mai 2025, quatre motos offertes par la #MINUSCA dans le cadre de son appui multiforme aux autorités centrafricaines pour l’extension de l’autorité de l’État.
« Ces motos sont destinées aux unités de police et de gendarmerie de Kouango, d’Ippy et de Ngakobo », souligne Elhadj Ibrahim Abdoul Nasser, chef de poste UNPol à Bambari.
En 2019, la radio communautaire Yata FM de Ridina (Birao), unique média de proximité dans la préfecture de la Vakaga, sombrait dans le silence. En pleine crise sociopolitique, son siège avait été détruit et son matériel pillé par les groupes armés. Grâce au soutien multiforme de la MINUSCA, cette radio a pu renaître de ses cendres. De la rénovation de son siège aux matériels techniques servant à son fonctionnement, en passant par le renforcement des capacités de son personnel, techniciens, journalistes et auditeurs de cette radio témoignent de l’impact de cet appui, cinq ans après sa renaissance.
UN Photo / MAMOUDA TANKOANO
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Les Forces de sécurité intérieure (FSI)🇨🇫 déployées dans la préfecture de la Ouaka ont reçu, le 05 mai 2025, quatre motos offertes par la #MINUSCA dans le cadre de son appui multiforme aux autorités centrafricaines pour l’extension de l’autorité de l’État.
« Ces motos sont destinées aux unités de police et de gendarmerie de Kouango, d’Ippy et de Ngakobo », souligne Elhadj Ibrahim Abdoul Nasser, chef de poste UNPol à Bambari.
En 2019, la radio communautaire Yata FM de Ridina (Birao), unique média de proximité dans la préfecture de la Vakaga, sombrait dans le silence. En pleine crise sociopolitique, son siège avait été détruit et son matériel pillé par les groupes armés. Grâce au soutien multiforme de la MINUSCA, cette radio a pu renaître de ses cendres. De la rénovation de son siège aux matériels techniques servant à son fonctionnement, en passant par le renforcement des capacités de son personnel, techniciens, journalistes et auditeurs de cette radio témoignent de l’impact de cet appui, cinq ans après sa renaissance.
UN Photo / MAMOUDA TANKOANO
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
Aisément reconnaissable par un style coloré, inspiré du Pop’Art, les figures portent sur les aspects
multiformes que revêt la féminité. Un regard, une épaule, une chevelure blonde directement
inspirée des héroïnes hitchcockiennes, un accessoire, un vêtement, autant de signes que décline la
féminité avec toutes ses singularités. Dans un monde très animé, souvent agressif et parfois violent,
Corinne Dauger veut rester sur une dynamique de sérénité et d’apaisement.