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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?
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La seconda band che apre i concerti di Helloween e Sabaton all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano il 27 agosto 2022, sono i Beast In Black con il loro Dark Connection Tour.
Beast In Black sono un gruppo musicale power metal/heavy metal finlandese formatosi nel 2015 a Helsinki per iniziativa del chitarrista e autore Anton Kabanen. I loro dischi sono sempre stati pubblicati dalla Nuclear Blast, a partire dall'album di debutto nel 2017.
Lo stile della band è variegato e multiforme, ispirandosi sia a band quali Judas Priest, Manowar, W.A.S.P., Accept e Black Sabbath, dalle quali, tuttavia, si distingue per un utilizzo massiccio di tastiere anni '80, caratteristiche dell'AOR, sia alle soundtrack di programmi televisivi, arrivando persino, in alcuni casi, ad utilizzare stilemi propri della musica dance.
Yannis Papadopoulos - voce
Anton Kabanen - chitarra, cori, tastiere, sintetizzatori
Kasperi Heikkinen - chitarra
Máté Molnár - basso
Atte Palokangas - batteria
TECHOS TENSADOS DE INCREÍBLES MULTIFORMAS PODRÉIS CONSEGUIR CON GRAN EXPERIENCIA DE GRAN EQUIPO CEILICA! CUMPLIR TUS SUEÑOS DE MAGNÍFICOS PROYECTOS LOGRARÉIS CON REVESTIMIENTOS TENSADOS PARA TECHOS O PAREDES DE GRUPO CEILICA!!! INFO : 960.001.197 o info@ceilica.es
¡Así fue el día de la primavera en Vicente López! En el anfiteatro de la costa, se desarrolló una edición especial de Bandas de mi Barrio, con numerosos músicos del Partido; shows circenses y acrobáticos durante todo el día; Radio Disney estuvo presente durante toda la jornada, realizando concursos, juegos y otras actividades; multiformes barriletes e inflables que decoraron el paseo costero y... ¡El Original realizó el show de cierre en esta hermosa jornada!
"Narrami, o Musa, dell'eroe multiforme, che tanto
vagò, dopo che distrusse la rocca sacra di Troia:
di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri,
molti dolori patì sul mare nell'animo suo,
per acquistare a sé la vita e il ritorno ai compagni.
Ma i compagni neanche così li salvò, pur volendo:
con la loro empietà si perdettero,
stolti, che mangiarono i buoi del Sole
Iperione: ad essi egli tolse il dì del ritorno.
Racconta qualcosa anche a noi, o dea figlia di Zeus."
#SalentowebTv #Arte
Chi sono i migliori giovani artisti italiani su cui puntare e su cui investire? “La Bellezza fa 40” risponde con una mostra unica nel panorama artistico italiano. Fuori dai circuiti dell’arte e dalle mappe ufficiali, c’è un movimento multiforme in costante espansione di artisti che ibridano spesso il proprio lavoro con discipline finora considerate marginali (grafica, illustrazione, tattoo, street art).
Guarda il video www.salentoweb.tv/video/9485/bellezza-fa-40-castello-carlo-v
La mostra – la più ampia ed articolata antologica degli ultimi decenni di uno tra i più imprevedibili e multiformi artisti nel campo della fotografia – offre un panorama dettagliato ed esauriente del percorso di Nino Migliori, in più di 60 anni di ricerca sulla fotografia, della fotografia, con la fotografia.
Oltre 300 opere esposte a Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni per raccontare l’opera dell’autore, a cui si aggiungono 9 installazioni, 2 delle quali a Casa Saraceni e Palazzo Pepoli Museo della Storia di Bologna.
Mostra promossa da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
in collaborazione con l'Archivio Nino Migliori
18 gennaio - 28 aprile 2013
Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni
Genus Bononiae Musei nella Città
Bologna
foto Paolo Righi
"To him, man was a being with myriad lives and myriad sensations, a complex multiform creature that bore within itself strange legacies of thought and passion, and whose very flesh was tainted with the monstrous maladies of death."
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?
"Un treno in corsa furibonda su due lame di ferro, e dentro il treno un angolo di magica immobilità ritagliato minuziosamente dal compasso di una fiammella. La velocità del treno e la fissità del libro illuminato. L'eternamente cangiante multiformità del mondo intorno e l'impietrito microcosmo di un occhio che legge. Come un nocciolo di silenzio nel cuore del boato. Non fosse storia vera, vera storia, si potrebbe pensare: non è che la bellezza di un'esatta metafora. Nel senso che forse, sempre, e per tutti, altro non è mai leggere, che fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall'incontrollabile strisciare via del mondo."
Alessandro Baricco - Castelli di Rabbia
Enlace a catálogo Fama:
encore.fama.us.es/iii/encore/record/C__Rb2793207?lang=spi
The socio-political and cultural memory of the Achaemenid (Persian) Empire played a very important role in Antiquity and later ages. This book is the first to systematically chart these multiform ideas and associations over time and to define them in relation to one another, as Persianism. Hellenistic kings, Parthian monarchs, Romans and Sasanians: they all made a lot of meaning through the evolving concept of "Persia", as the twenty-one papers in this rich volume illustrate at length. Persianism underlies the notion of an East-West dichotomy that still pervades modern political rhetoric. In Antiquity and beyond, however, it also functioned in rather different ways, sometimes even as an alternative to Hellenism.
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
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collections.mnbaq.org/fr/artiste/600001978
banquedart.ca/?qartist=Lise%20Gervais
Le destin tragique d’une artiste méconnue est l’histoire de cette grande peintre québécoise qui a voué sa vie à la peinture et a sombré dans l’oubli, malgré la beauté de son oeuvre. Il a fallu deux années de recherches acharnées à Jean-Louis Gauthier pour retracer le parcours à la fois fabuleux et douloureux de cette femme hors du commun, la lente agonie d’une comète qui a brillé un trop court moment au firmament de la peinture québécoise.
www.galerielacorniche.com/blog/gervais-lise/
Malheureusement, la maladie mentale dont elle est atteinte la détruit lentement et lui fait perdre ses élans de créativité. Elle plonge fréquemment dans des périodes de dépression. Comme si cela n’était pas suffisant, elle est atteinte au milieu des années 80 par une maladie très rare, la sclérodermie. Malgré les revers de son existence, il faut considérer ses œuvres comme autant de miracles.
www.galeriecosner.com/fr/artistes/4-lise-gervais.html
Lise Gervais a connu une carrière de peintre fulgurante au début des années 60, pas très loin des nébuleuses Borduas et Riopelle. Elle a connu les uns et les autres, beaucoup voyagé et vécu de beaux succès critiques en quelques années seulement, puis, les maladies - bipolarité et sclérodermie - l'amèneront peu à peu à disparaître de l'avant-scène avant de mourir en 1998, trop jeune et isolée.
www.lapresse.ca/arts/livres/201002/19/01-953333-lise-gerv...
www.ledevoir.com/lire/281200/biographie-lise-gervais-arti...
Le premier musée à se porter acquéreur d'une de ses
toiles fut l'Albright Knox, de Buffalo, aux États-Unis.
www.erudit.org/fr/revues/va/1966-n42-va1201517/58395ac/
En 1967, elle expose au Musée national des beaux-arts du Québec ainsi qu'au Musée des beaux-arts de l'Ontario à Toronto. En 1970, elle a eu deux autres expositions, une au Musée d'art contemporain de Montréal et une autre à Paris au Musée Rodin. Elle a aussi exposé au Musée des beaux-arts de Philadelphie.
Alors qu'elle vivait à Montréal, elle a passé la plupart de son temps dans la solitude des bois et des lacs des Laurentides. Elle est décédée à 65 ans.
archive.wikiwix.com/cache/index2.php?url=https%3A%2F%2Fww...
Lise Gervais, peintre abstraite et sculptrice née à Saint-Césaire en 1933 et morte en 1998 à Montréal, a étudié la peinture et la sculpture à l'École des beaux-arts de Montréal. Parmi ses professeurs figurent Jacques de Tonnancour et Stanley Cosgrove.
À travers sa pratique, elle utilisera des médiums variés tels que l’huile, l’aquarelle, la gouache, l’acrylique, les pastels, l’encre. Ses sculptures exploreront des matériaux divers, dont la fibre de verre et l’acier inoxydable.
Elle est inextricablement liée aux Automatistes dans sa démarche et ses idéaux, à tel point que Jean-Paul Riopelle collectionne ses oeuvres.
Les œuvres de Lise Gervais sont également dans les collections du Musée national des beaux-arts du Canada, du Musée beaux-arts de Montréal, du Ministère des affaires étrangères, du Musée d'art de Joliette, de l'Université de Montréal, de l’université Concordia, des universités York et de Toronto, au siège social de CBC/Radio-Canada à Montréal et dans de nombreuses collections privées prestigieuses dont la collection Samuel Bronfman.
www.heffel.com/Artist/Artist_Bio_F?Request=iZTDNdl2DfJc8j...
www.galerievalentin.com/art-contemporain/lise-gervais/bio...
Pendant de nombreuses années, elle enseigne l'art à l'École des beaux-arts de Montréal, à l'Université du Québec et à l'Université Concordia. En 1983, elle a été élue présidente du Conseil des artistes peintres du Québec.
Avec des artistes telles que Marcelle Ferron, Marcella Maltais, Françoise Sullivan et Rita Letendre, Lisa Gervais a contribué à la modernité artistique du Québec. À ce sujet, une exposition a été organisée au Musée d'art contemporain de Baie-Saint-Paul à l'automne 2021.
macbsp.com/expositions/inventer-la-liberte-32
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Lors de son passage à l'Université de Sherbrooke, entre 1966 et 1974, Luc LaRochelle s'est approché de l'art contemporain. Il fréquentait régulièrement la Galerie d'art de l'Université et l'un de ses amis était Michel Goulet, aujourd'hui professeur de sculpture à l'Université du Québec à Montréal, et l'un des sculpteurs québécois actuels les plus réputés. En 1974, avec en poche une licence en droit et un MBA, Luc LaRochelle a pris la route de Montréal. Il a alors commencé à acheter des œuvres d'art. En 25 ans de passion, Luc LaRochelle a constitué une collection d'œuvres d'art comptant 803 œuvres de 363 artistes, dont la très grande majorité sont de jeunes artistes québécois. Luc LaRochelle a finalement constitué une importante collection de plus 1 500 oeuvres d’art contemporain. En 1998, il a fait don de 390 œuvres au Musée des beaux-arts de Sherbrooke (il a donné près de 1 000 oeuvres au Musée des beaux-arts de Sherbrooke, dont 200 photographies du XIXe et du XXe siècle), de 125 photographies au Musée d'art de Joliette et un ensemble de 125 œuvres à diverses institutions, dont une vingtaine à l'Université de Sherbrooke. Il se consacre à une autre passion qui l'habite depuis sa jeunesse : l'écriture. Il a fait la scolarité du programme de doctorat en études françaises à la Faculté des lettres et communications de l’Université de Sherbrooke, où il a également été chargé de cours en création littéraire. Auteur de nouvelles parues dans la revue XYZ, titulaire d'une maîtrise en littérature, Luc LaRochelle a publié son premier livre aux éditions Les Herbes rouges. Il est membre fondateur de la revue Jet d’encre et membre du conseil d’administration de la revue Vie des Arts. Il siège depuis 2008 au conseil d’administration du Conseil des arts du Canada.
www.usherbrooke.ca/sommets/v13/n2/luc_larochelle.htm
www.lesherbesrouges.com/auteurs-1/luc-larochelle/
www.litterature.org/recherche/ecrivains/larochelle-luc-1034/
www.lapresse.ca/arts/arts-visuels/201709/22/01-5135697-co...
www.erudit.org/fr/revues/va/2000-v44-n178-va1135969/53070...
Cottage Sirppilahti stands on the highest spot of a small hill with nice view of lake Puula. This holiday home offers quality, beautiful multiform and wooded yard, and natural sandy beach. Both yard and beach is child friendly.
Aisément reconnaissable par un style coloré, inspiré du Pop’Art, les figures portent sur les aspects
multiformes que revêt la féminité. Un regard, une épaule, une chevelure blonde directement
inspirée des héroïnes hitchcockiennes, un accessoire, un vêtement, autant de signes que décline la
féminité avec toutes ses singularités. Dans un monde très animé, souvent agressif et parfois violent,
Corinne Dauger veut rester sur une dynamique de sérénité et d’apaisement.
UN TECHO CON UN NUEVO RESPIRO!!! PODRÁS DISFRUTAR CON DIFERENTES COLORES Y DISEÑOS Y ADEMAS CON CUALQUIER MULTIFORMA! NO PIERDES LA OPORTUNIDAD DE PODER HACER UN NUEVO PASO EN TU VIDA Y EMPEZAR A CONOCER NUEVAS TECNOLOGÍAS DE REVESTIMIENTOS. INFÓRMATE : 960.001.197 o info@ceilica.es
#SalentowebTv #Arte
Chi sono i migliori giovani artisti italiani su cui puntare e su cui investire? “La Bellezza fa 40” risponde con una mostra unica nel panorama artistico italiano. Fuori dai circuiti dell’arte e dalle mappe ufficiali, c’è un movimento multiforme in costante espansione di artisti che ibridano spesso il proprio lavoro con discipline finora considerate marginali (grafica, illustrazione, tattoo, street art).
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17.11.2012
Capua, si è appena conclusa una lunghissima giornata di lotta NO GAS con la riappropriazione delle terre in località Maiorise, luogo dove dovrebbe sorgere il Gassificatore voluto dal sindaco di Capua Antropoli e dalle politiche del Presidente della Provincia Zinzi e dell'Assessore all'ambiente Mastellone. Un presidio multiforme, composto da circa 300 persone tra bambini, donne, anziani, studenti accorsi da tutta la Campania. L'iniziativa è stata caratterizzata dall'invasione pacifica dei terreni, dove sono state piantate simbolicamente degli alberi da parte dei militanti più anziani e dalle mamme del Movimento No Gas; l'assemblea tenutasi sui terreni ha poi deciso - visti i numeri - di spostarsi in corteo per bloccare la nazionale al fine di sensibilizzare e comunicare la contrarietà all'impianto alle comunità tutte. I blocchi si sono protratti per diverso tempo quando, si sono trasformati in un corteo spontaneo che ha raggiunto le porte della città di Capua, e ha lanciato la mobilitazione per il 15 Dicembre, data in cui si sta cercando di costruire un'ampia adesione che possa connettere le vertenze a difesa dell'ambiente, a difesa dei beni comuni con i bisogni di quanti stanno lottando contro la crisi. E', infatti, in questa direzione che una delegazione del movimento NO Gas ha raggiunto il Presidio permanente degli operai dell'OMA SUD , che non ricevendo lo stipendio da 5 mesi, sono in stato di agitazione da più di una settimana, fabbrica, che tra l'altro, si trova a ridosso del sito individuato per il Gassificatore. Da registrarsi alcuni momenti di tensione, alla provocazione di una pattuglia in borghese della guardia di finanza che ha tentato di investire due attivisti per forzare il blocco; la risposta del movimento è stata ferma e compatta facendo indietreggiare i provocatori. Durante la giornata è stato, inoltre, rilanciato l'appuntamento per Sabato 24 Novembre, data in cui si terrà il corteo contro la turbogas di Presenzano.
AVANTI NO GAS, FINO ALLA VITTORIA!
NO AL GASSIFICATORE NE' A CAPUA NE' ALTROVE!
Aisément reconnaissable par un style coloré, inspiré du Pop’Art, les figures portent sur les aspects
multiformes que revêt la féminité. Un regard, une épaule, une chevelure blonde directement
inspirée des héroïnes hitchcockiennes, un accessoire, un vêtement, autant de signes que décline la
féminité avec toutes ses singularités. Dans un monde très animé, souvent agressif et parfois violent,
Corinne Dauger veut rester sur une dynamique de sérénité et d’apaisement.
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Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
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"Narrami, o musa, dell'eroe multiforme, che tanto vagò..."
METRODISSEA: IL VIAGGIO DI ULISSE IN METROPOLITANA"
17.11.2012
Capua, si è appena conclusa una lunghissima giornata di lotta NO GAS con la riappropriazione delle terre in località Maiorise, luogo dove dovrebbe sorgere il Gassificatore voluto dal sindaco di Capua Antropoli e dalle politiche del Presidente della Provincia Zinzi e dell'Assessore all'ambiente Mastellone. Un presidio multiforme, composto da circa 300 persone tra bambini, donne, anziani, studenti accorsi da tutta la Campania. L'iniziativa è stata caratterizzata dall'invasione pacifica dei terreni, dove sono state piantate simbolicamente degli alberi da parte dei militanti più anziani e dalle mamme del Movimento No Gas; l'assemblea tenutasi sui terreni ha poi deciso - visti i numeri - di spostarsi in corteo per bloccare la nazionale al fine di sensibilizzare e comunicare la contrarietà all'impianto alle comunità tutte. I blocchi si sono protratti per diverso tempo quando, si sono trasformati in un corteo spontaneo che ha raggiunto le porte della città di Capua, e ha lanciato la mobilitazione per il 15 Dicembre, data in cui si sta cercando di costruire un'ampia adesione che possa connettere le vertenze a difesa dell'ambiente, a difesa dei beni comuni con i bisogni di quanti stanno lottando contro la crisi. E', infatti, in questa direzione che una delegazione del movimento NO Gas ha raggiunto il Presidio permanente degli operai dell'OMA SUD , che non ricevendo lo stipendio da 5 mesi, sono in stato di agitazione da più di una settimana, fabbrica, che tra l'altro, si trova a ridosso del sito individuato per il Gassificatore. Da registrarsi alcuni momenti di tensione, alla provocazione di una pattuglia in borghese della guardia di finanza che ha tentato di investire due attivisti per forzare il blocco; la risposta del movimento è stata ferma e compatta facendo indietreggiare i provocatori. Durante la giornata è stato, inoltre, rilanciato l'appuntamento per Sabato 24 Novembre, data in cui si terrà il corteo contro la turbogas di Presenzano.
AVANTI NO GAS, FINO ALLA VITTORIA!
NO AL GASSIFICATORE NE' A CAPUA NE' ALTROVE!
J'aime la profondeur, du bleu de l'océan, l'insondable, le mystérieux. Cette photo évoque pour moi cet abysse, du bleu des mers, où s'étant un monde marin que je ne connais pas, que très peu connaissent. Le monde sous-marin de la Grande MER, l'Océan, les océans, où vivent des êtres de toutes formes, de toutes couleurs, fascinante vie, multiforme, adaptée à toutes les profondeurs, à toutes les noirceurs, à toutes les pressions barométriques, à toutes les conditions géologiques, les cheminées brulantes de mer, les volcans de mer, où l'eau bouille et où l'on ne pourraient pas croire qu'aucune vie ne puissent naitre et pourtant... Puis la vie apparait dans les profondeurs glacées des Icebergs ! Sous cette titanesque eau noire, se trouve un monde, inconnu de tous, un sous-monde, pourtant intrinsèquement lié à toutes vies sur Terre. Comment deux mondes si différents peuvent-ils ne vivre l'un sans l'autre!?? En Interdépendance. En union mystique, de la nuit des temps, façonnée sur des millions d'années, sous un équilibre aussi fragile qu'une lame de rasoir.
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Opening-act del concerto di Colapesce e Dimartino, mercoledì 21 luglio 2021, nel cortile delle Armi del Castello Sforzesco, nell'ambito del programma dell'Estate Sforzesca 2021, Galea.
Si fa chiamare Galea, ma all’anagrafe è Claudia Guaglione: una giovanissima cantautrice originaria della Puglia che è arrivata al grande pubblico grazie alla sua partecipazione a Sanremo Giovani 2020. Il suo brano, I nostri 20, non l’ha portata tra i finalisti che saliranno sul palco dell’Ariston nell’edizione 2021 ma le sue performance non sono comunque passate inosservate.
Il pezzo in questione è uscito infatti come singolo per Sugar Music, prodotto da Antonio Filippelli e Daniel Bestonzo. Si tratta di un’istantanea generazionale che attraversa la quotidianità dei nativi digitali, quel segmento di giovani che si trova oggi a vivere nel complesso ma elettrizzante limbo tra l’essere ragazzi e il diventare adulti.
Galea dal canto suo – da polistrumentista raffinata e artista dal timbro vocale deciso e pulito – si candida ad essere lo specchio dei suoi coetanei: scrive, canta, suona, si racconta e racconta la generazione Z. Quella che ha fame di scoperta e bellezza e vive appieno, e con l’inconfondibile entusiasmo dei vent’anni, un’epoca multiforme costruita su continue svolte e profondi cambiamenti.
Escursionismo - Escursione " le vie dei santi "
Domenica 19 Febbraio 2017
Direttori d’escursione: Vai Mauro Magnani Nicola
Foto: Vai Mauro
Resoconto della giornata.
La prima escursione del nuovo anno degli scarponi con le ali affronta un tracciato nuovo , mai calcato da quando abbiamo introdotto nel Cai di Cesena questa tipologia di trekking.
La giornata e’ stupenda, il cielo limpido e azzurro e puntuali alle 7:30 ci incamminiamo in 15 dal luogo deputato per la partenza.
Il nome scelto ci anticipa quella che sara’ la tappa fondamentale del nostro percorso;San giovanni in Galilea.
Le nostre prime colline che gia’ in passato ci hanno regalato paesi e scorci interessanti dal punto di vista sia storico che naturalistico ci offrono una delle perle piu’ preziose; un borgo arroccato su uno sperone di roccia spettacolare , con una storia millenaria che parte dal neolitico , passando dall’eta’ del bronzo, quella del ferro , il periodo romano e tutto il medioevo, fino ai giorni nostri , con il passaggio della trafila di Garibaldi e della linea gotica durante il secondo conflitto mondiale.
Testimonianze di questa intensa attivita’ antropica , sono la pieve situata su un crocevia di strade che collegavano la valle del Rubicone con quella dell’Uso la cui storia comincia verso il VI secolo dc. e i resti della rocca e della cinta muraria in parte ancora conservati.
Una menzione particolare merita il piccolo museo Renzi , che chiaramente per motivi di tempo non abbiamo potuto visitare , che raccoglie i reperti riguardanti la millenaria storia dell’insediamento.
Il freddo mattutino, una volta scesi verso la valle della medrina , viene ben presto mitigato dalla salita a San Giovanni e dall’innalzarsi del sole che rende la giornata di puro stampo primaverile.
Una sosta caffe’ e foto , rinfranca il morale , spezza la fatica e ci permette di ammirare , appollaiati su quello sperone , il panorama delle valli circostanti; lo sguardo non ci consente di arrivare a vedere il mare solo a causa della foschia presente verso la riviera che confonde in un unico abbraccio terra e cielo.
Successivamente , una volta lasciato il borgo , ci incamminiamo lungo un ramo del variegato e multiforme percorso di San Vicinio (da qui il perche’ delle “vie dei santi” al plurale) che ci porta prima al guado del rio Tamburone e poi sul crinale del Gorolo (bel noto a chi pratica il ciclismo da strada).
Per chiudere l’anello riscendiamo ancora una volta verso il rio Medrina e passando dalla via della Madonna del fiore ci dirigiamo verso Borghi.
Un passaggio all’interno della parte antica del paese con le sue due chiese, e i resti della rocca e’ d’obbligo , prima di tornare alle macchine.
Sperando che il percorso abbia incontrato come in passato e’ gia’ successo , il favore dei partecipanti ci salutiamo , dandoci un arrivederci al prossimo appuntamento in programma, leggermente piu’ impegnativo di questo:
il 26 marzo , tempo permettendo , partiremo proprio da San Giovanni in Galilea per un anello che passando dalla valle del’Uso , lambira’ Montebello e la valle del Marecchia.
Nicola Magnani
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Rkomi è sul palco dell’Ippodromo SNAI La Maura di Milano nella giornata di sabato 11 giugno per gli I-Days prima degli Imagine Dragons, con il suo Insuperabile Summer Tour 2022.
Rkomi, pseudonimo di Mirko Manuele Martorana, dopo la pubblicazione del progetto Dasein Sollen, nel 2017 fa uscire il suo primo album ufficiale, Io in Terra, apprezzatissimo da pubblico e critica e certificato disco di Platino. Nel 2018 è la volta del libro/EP Ossigeno, un concept project dedicato proprio al suo originale processo creativo. Nel 2019 esce Dove gli occhi non arrivano, registrato tra l'Italia e il Sudafrica e lavoro particolarmente ambizioso, dove si distacca dal classico metodo di produzione trap e hip hop per abbracciare una musicalità più sfaccettata e multiforme. Dove gli occhi non arrivano è stato certificato disco di Platino.
Il 30 aprile 2021 esce Taxi Driver, il nuovo album dove l’artista si spinge ancora più in avanti nel suo personale percorso artistico. Frutto di un lungo lavoro sulle canzoni che lo ha portato alla ricerca di nuovi stimoli, il titolo, oltre all'ovvia citazione cinematografica che racchiude, spiega molto bene il concept del progetto. Come un tassista dallo sguardo acuto e impenetrabile, abituato a vivere e respirare la metropoli assorbendone ogni vibrazione positiva e negativa, l’artista entra in mondi e storie diverse, senza perdere la propria identità e i tratti che lo contraddistinguono, ma spingendosi ancora più lontano.
L’album Taxi Driver, ha incoronato Rkomi come una delle voci più interessanti della sua generazione, è stato certificato doppio disco di platino, con oltre 290 milioni di streaming e un ritorno alla n°1 della classifica FIMI-GFK dopo ben quattro mesi dall’uscita dell’album. Risultati strepitosi anche sul versante singoli, con ben tre brani saldamente in top 10 nella classifica Top 50 SpotifyGlobal (Partire da te, Nuova Range feat. Sfera Ebbasta e Luna Piena feat. Irama).
...Subirai eternamente l'influsso del mio bacio.
Sarai bella a modo mio.
Amerai ciò che amo io e ciò che mi ama: l'acqua, le nuvole, il silenzio
e la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e multiforme; il
luogo in cui non sei; l'amante che non conosci; i fiori mostruosi; i
profumi che fanno delirare; i gatti che si beano sui pianoforti e che
gemono come le donne, con voce roca e dolce...
"Narrami, o musa, dell'eroe multiforme, che tanto vagò..."
METRODISSEA: IL VIAGGIO DI ULISSE IN METROPOLITANA"
From the museum label: Colorful, loosely painted abstractions like this one came to be known years later as multiforms. They represent a transitional period before Rothko developed his classic format. Squiggles and glyphs familiar from the artist's earlier work hint at a half-length figure -- torso, shoulders, and head -- emerging from a colorful soup. Meanwhile, two paintings nearby hover on the brink of Rothko's classic style, as passages of color come together into rectangles that seem to shift and pulse in an undefined space.
Link to other paintings from the exhibition Mark Rothko: Paintings on Paper.
17.11.2012
Capua, si è appena conclusa una lunghissima giornata di lotta NO GAS con la riappropriazione delle terre in località Maiorise, luogo dove dovrebbe sorgere il Gassificatore voluto dal sindaco di Capua Antropoli e dalle politiche del Presidente della Provincia Zinzi e dell'Assessore all'ambiente Mastellone. Un presidio multiforme, composto da circa 300 persone tra bambini, donne, anziani, studenti accorsi da tutta la Campania. L'iniziativa è stata caratterizzata dall'invasione pacifica dei terreni, dove sono state piantate simbolicamente degli alberi da parte dei militanti più anziani e dalle mamme del Movimento No Gas; l'assemblea tenutasi sui terreni ha poi deciso - visti i numeri - di spostarsi in corteo per bloccare la nazionale al fine di sensibilizzare e comunicare la contrarietà all'impianto alle comunità tutte. I blocchi si sono protratti per diverso tempo quando, si sono trasformati in un corteo spontaneo che ha raggiunto le porte della città di Capua, e ha lanciato la mobilitazione per il 15 Dicembre, data in cui si sta cercando di costruire un'ampia adesione che possa connettere le vertenze a difesa dell'ambiente, a difesa dei beni comuni con i bisogni di quanti stanno lottando contro la crisi. E', infatti, in questa direzione che una delegazione del movimento NO Gas ha raggiunto il Presidio permanente degli operai dell'OMA SUD , che non ricevendo lo stipendio da 5 mesi, sono in stato di agitazione da più di una settimana, fabbrica, che tra l'altro, si trova a ridosso del sito individuato per il Gassificatore. Da registrarsi alcuni momenti di tensione, alla provocazione di una pattuglia in borghese della guardia di finanza che ha tentato di investire due attivisti per forzare il blocco; la risposta del movimento è stata ferma e compatta facendo indietreggiare i provocatori. Durante la giornata è stato, inoltre, rilanciato l'appuntamento per Sabato 24 Novembre, data in cui si terrà il corteo contro la turbogas di Presenzano.
AVANTI NO GAS, FINO ALLA VITTORIA!
NO AL GASSIFICATORE NE' A CAPUA NE' ALTROVE!
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?