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Basilica di San Pietro al Monte, Oratorio di San Benedetto, 630 m

 

ci voglio tornare con la neve

Comprensorio Monte Maniva Alta Valle Trompia

Brescia Italy

A poche centinaia di metri dal centro di Follina, adagiato ai piedi delle prealpi Venete, c’è la via San Giacomo che prende il nome dalla chiesetta dedicata per l’appunto all’apostolo. Dal poco che si sa sembra che l’abside della chiesetta è ciò che resta di una antica torre di avvistamento risalente ad epoca romanica, posta a difesa di un insediamento urbano o castro romano che sorgeva con molta probabilità dove ora sorge il Castelbrando. Sul lato sud, sono visibili i segni della porta di accesso alla torre ora parzialmente ostruita.

 

GIACOMO IL MAGGIORE

Apostolo

DescrizioneGiacomo di Zebedeo, detto anche Giacomo il Maggiore, fa parte della lista dei dodici apostoli di Gesù, secondo quanto riportato dai Vangeli e dagli Atti degli Apostoli. È detto «Maggiore» per distinguerlo dall'apostolo omonimo, Giacomo di Alfeo, fratello di Gesù, detto «Minore» o "il fratello del Signore". Wikipedia

Luogo di nascita: Betsaida

Decesso: 44 dopo Cristo, Gerusalemme, Israele

Fratelli: Giovanni apostolo ed evangelista

Genitori: Zebedeo, Salome

Novegno e Summano da Giavenale - Schio (Vicenza)

Prealpi Vicentine, Veneto Italy

Luglio 2016 - Canon EOS 300 (Analogic)

 

Pol Sberzè Jewels * Made in Italy

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Valstrona. Italy.

 

Vew from the summit of Monte Capezzone toward SE, with the groove of the valley of Rio Strona, and the big plane of Pianura Padana.

At the link below, another view from the summit, toward North.

 

Dalla Cima del Monte Capezzone, vista verso la valle del Rio Strona e la Pianura Padana.

Al link qui sotto un'altra vista dalla cima, verso Nord.

 

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Il ponte della Priula sul fiume PIAVE

Geografia .

Ponte della Priula si estende all'estremità sud-ovest del comune di Susegana, in un'area pianeggiante sulla riva sinistra del Piave.

 

Storia

Sin dall'epoca romana questa zona ha rappresentato un punto nevralgico nei collegamenti stradali. Si ritiene che il ponte della Priula abbia quindi origini antichissime e vide il passaggio di numerosi eserciti invasori. Un tempo costruito in legno, fu distrutto e ricostruito più volte e venne bruciato dai Francesi nel 1807. Solo ai primi del Novecento fu rifatto in pietra e cemento. Gli ultimi gravi danneggiamenti risalgono alla Grande Guerra.

 

L'appellativo "della Priula" si riferisce ai patrizi veneziani Priuli che possedevano una Villa poco lontano

Susegana - Treviso - Italia

Le piogge e i geli di millenni hanno inciso profondamente il versante roccioso della montagna sino a trasformarlo in un'aspra sequenza di canaloni inaccessibili. E' in questi luoghi, è in questi ambienti antitetici alla presenza umana, che si conserva l'anima vivente della montagna prealpina carnica. E' qui che nidifica il gufo reale, l'aquila della notte, qui che partorisce il camoscio, qui che si nasconde il lupo nel suo eterno vagare a caccia di prede ..... ..

"burning man" in miniature shape - in the French préalps, Chambéry, Savoie, France - shot on a cheap digital body with a Hektor 13,5 cm f4.5

Madonna del Cepp, chiesetta degli Angeli Custodi, 1330 m

  

💕🌈

On the left side of the image we can see the Gastlosen. On the right side, the Cheval Blanc-Hochmatt then, farther away, the Dent de Brenleire, and in the far background the Vanil Noir.

 

SERIES: Gastlosen

 

Dent de Broc

Pre-Alps, Gruyeres

Switzerland

 

PB_M0752.2 - 15mm

Al passo di San Lucio sorge l'oratorio romanico omonimo risalente al XV secolo

Prealpi lombarde-luganesi (monti Lariani).

 

il ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno e anche alle tre del pomeriggio

Brescia and Garda Prealps 20190912

 

The Brescia and Garda Prealps. In the Background Adamello Presanella Alps.

In questi giorni di caldo afoso, ho cercato un po’ di frescura, sfogliando l’album ho trovato questo scatto dell’ottobre 2020. Le ultime luci che rischiarano le Prealpi del biellese nella conca di Oropa, un vero refrigerio solo guardandola.

Préalpes fribourgoises, Switzerland

Come potete vedere, oggi visibilità estrema dai Colli euganei (con vista che spaziava dalle Prealpi Vicentine, Trevigiane, Piccole Dolomiti e Appennini Emiliani) con un vento che soffiava forte già da questa notte, e temperatura percepita dal corpo molto più bassa, rispetto a quella reale.

prima neve in Valsassina

È di nuovo giorno

sulle bianche montagne

ed il sole

appena sorto

le fa confondere

col cielo dorato

inondandole

della prima luce

nel risveglio

fiorito

della Primavera 🌸

Marta

Lecco. Italy.

 

From the summit of Monte Resegone, view toward the twin summits of Southern and Northern Grigna.

 

Dalla Cima del Resegone, vista verso le Grigne.

Le col de Saint- Raphaël (876m.) sur la D 2211A est une des portes d’entrée dans les Préalpes d’Azur depuis la vallée du Var et Puget-Théniers (8 km, 5,8 % de pente moyenne).

 

L’ascension réserve des panoramas splendides sur la vallée du Var et les contreforts du massif du Mercantour. Il s’agit d’un itinéraire très ancien et il existe d’ailleurs au col, un ancien lieu culturel attribué aux Ligures.

Torre Diaz, 1400 m

Vue sur les préalpes en direction des alpes, au fond : Les Dents du Midi et le Mont-Blanc.

Il Pizzoc è un monte delle Prealpi Trevigiane. Raggiunge i 1.565 m d'altitudine, rappresentando uno dei punti più elevati del comune di Fregona e della provincia di Treviso, a cui appartiene. Sulla sommità del Monte Pizzoc si trova l'attuale Piazza della Pace, adibita a belvedere.

Sullo sfondo il massiccio del Monte Cavallo

Autumn landscape (Venetian Prealps) 20211102

 

The Venetian Pre-Alps are a mountain range in the south-eastern part of the Alps. They are located in Triveneto, in the northeastern part of Italy.

The Venetian Prealps are drained by the rivers Adige, Brenta, Piave, and other smaller rivers and streams, all tributaries of the Adriatic Sea.

Due versanti s'innalzano sul fianco di una montagna essendo quasi paralleli. Il primo, quello della montagna, il più alto, è tuttavia roccioso, scabro e spoglio di vegetazione, almeno in apparenza. Il secondo, quello più basso di cui si scorgono soltanto i profili d'ombra proiettati della parete retrostante, è invece ispido d'alberi, ammantato di foresta. Sono due volti paralleli e complementari della montagna, che non cessa di affascinare in quanto frontiera della vita ..... ..

Primavera

di colori delicati

sboccia

accompagnata

dal vento

che gentile

accarezza le pietre

di una vecchia chiesetta

di campagna 🌸🌷⚘

Marta

Alpe di Mezzeda, 870 m

 

La penisola di Bellagio e il Lago in salita

 

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La pointe de Miribel est un sommet facile d'accès qui offre une vue imprenable à la fois sur le Chablais et le massif du Mont Blanc.

Miribel, en toponomie signifie "Belle vue". Ce parcours possède, en plus d'un panorama magnifique, un patrimoine religieux très étonnant. En 1774, la Pointe de Miribel reçu une croix de chêne. Dès lors, on venait en pélerinage de toutes les paroisses voisines. A la révolution, cette croix fût abattue. En 1808, apèrs un voeu formulé lors de la campagne de Russie, Joseph-Marie Félisaz, paysan de Villard, tailla sur place dix sept colonnes dans des blocs de marbre rouge qu'on lui apporta. Chaque colonne composant le calvaire de Miribel est surmontée d'une croix de fer. A la pointe, une statue de la vierge Marie. Encore aujourd'hui, de nombreux pélerins cheminent sur cet itinéraire lors de fêtes solennelles.

 

The Pointe de Miribel is an easy-to-reach summit offering breathtaking views of both the Chablais region and the Mont Blanc massif.

Miribel means "beautiful view" in toponomy. In addition to its magnificent panorama, this route boasts an astonishing religious heritage. In 1774, the Pointe de Miribel received an oak cross. From then on, pilgrims came from all the neighboring parishes. During the French Revolution, the cross was pulled down. In 1808, in response to a wish expressed during the Russian campaign, Villard farmer Joseph-Marie Félisaz carved seventeen columns from blocks of red marble brought to him. Each column of the Miribel Calvary is surmounted by an iron cross. At the top is a statue of the Virgin Mary. Even today, many pilgrims walk this route on solemn feast days.

  

zucco di Sileggio, 1373 m

 

Il ramo del Lago di Lecco; in basso Mandello Del Lario, a destra la penisola di Bellagio

  

💕🌈

Il monte Cesen è un massiccio delle prealpi venete, situato a al margine di nord-ovest della provincia di Treviso. È il primo rilievo che si incontra (andando verso est) dopo che il fiume Piave interrompe la catena montuosa, collegando la Valbelluna alla Pianura veneto-friulana. La sua vetta più alta è di 1.570 m s.l.m.

....Sulla destra la Malga Fossazza

 

In "L" è meglio

monte Cornizzolo, 1250 m

in basso il Rifugio Marisa Consigliere

Roana:

Roana (Robaan o Rowaan in cimbro) è un comune sparso (in quanto la sede comunale non è a Roana ma a Canove) di 4.245 abitanti dell'Altopiano dei Sette Comuni, fa parte della provincia di Vicenza, ed è un'isola linguistica cimbra. Fu compresa nella storica Federazione dei Sette Comuni.

Si tratta del paese dove si parla ancora molto la lingua e si pratica la cultura cimbra.

Il comune di Roana è composto da 6 frazioni che sorgono a circa 1.000 m s.l.m., quali: "Camporovere" (cimbro Kamparube), "Canove" (cimbro Roan), "Cesuna" (cimbro Ka-Sune), "Mezzaselva" (cimbro Mitteballe), "Roana" (cimbro Robaan) e "Treschè Conca" (cimbro Skada) di cui Roana è la frazione capoluogo mentre la sede municipale è sita nella frazione di Canove.

Vue sur les préalpes gruyériennes depuis le sommet de la Berra, alt. 1719m. Au premier plan, le Vanil des Cours, alt. 1562m, au 2ème plan à droite, l'emblématique Moléson, alt. 2002m.

Commune de Val-de-Charmey, secteur Cerniat.

District de la Gruyère - Greyerz

Canton de Fribourg - Freiburg

Suisse Schweiz Switzerland Svizzera

View from the summit of the Vanil Noir looking in the north-east direction. The two proeminent mountains on the left side of the picture are the Dent de Folliéran and the Dent de Branleire. At the far eight of the image we can see the Gastlosen mountain chain. At the topright corner of the image we can see the small city of Bulle.

  

SERIES: Vanil Noir

Tra Monte Cimon e Monte Grave si può percorrere l’itinerario ad anello che unisce il rifugio alpino Posa Puner ad alcune malghe del massiccio del Monte Cesen. Questo percorso porta alla scoperta di prati e di pascoli, i quali in primavera ed estate presentano le tipiche fioriture montane molto appariscenti. In queste stagioni è molto probabile trovare lungo il sentiero numerose mucche al pascolo, appartenenti alle vicine malghe. I versanti settentrionali che degradano verso la Valle del Piave, sono invece ricoperti da vasti boschi di faggio: un tratto del percorso rientra infatti nei confini della Foresta Demaniale Regionale di Sinistra Piave.

 

Punto di partenza e arrivo: piazzale rifugio Posa Puner, via del Madean – Miane

Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti

Distanza: 8 km circa

Dislivello: 400 m circa

Grado di difficoltà: facile/medio

Il Monte Grappa dopo l'eccezionale nevicata di inizio gennaio 2021

 

Monte Grappa after the exceptional snowfall in early January 2021

Chalet de Belle Chaux (au pied de Teysachaux) typique avec son toit de tavillons. (Altitude: 1510 m.)

Breathtaking view from the top of Rochers de Naye , 2042 m, next to Montreux, Canton of Vaud, Switzerland. These are the PreAlps but at the background you can see the Alps and down under the fog is Lac Lèman/ Geneva lake. This picture was taken in a sunny day of March , 2013. The feeling to stay at that point is ... amazing .

Vieille étable isolée vers le lieu-dit "Les Zillès", alt. 795m.

Commune de Bulle,

District de la Gruyère - Greyerz

Canton de Fribourg - Freiburg

Suisse Schweiz Switzerland

Piani dei Resinelli - Lecco

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