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Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

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Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

Cantina Comandini dal 1863, con i suoi oltre 150 anni di storia, rappresenta la più antica osteria del territorio delle Colline Romane.

Il locale, che occupa le cantine dell'antico Palazzo Senni dei primi '800, è oggi ancora più accogliente grazie ad un accurato restauro, durato ben due anni, il quale è riuscito a conservare intatte le caratteristiche di un tempo: dai pavimenti, ai soffitti a volta, alle pareti rocciose.

Fiore all'occhiello della cantina, che la rende ancora più caratteristica e preziosa, è la grande grotta scavata nel tufo che si dirama fin sotto la piazza principale.

La cantina si trova in eccellente posizione, al centro della città di Frascati, con ampi parcheggi adiacenti, può ospitare fino a 250 persone nei suoi ambienti interni, mentre all'esterno è disponibile un ampio spazio attrezzato, nella stagione estiva, con tavoli all'aperto per circa 100 persone.

La Cantina propone una ricca selezione di vini, formaggi, insaccati, confetture e dolciumi in arrivo direttamente dalle fattorie e dalle piccole aziende locali ed ancora, mantenendo la sua forte connotazione territoriale, si possono gustare i piatti tipici della cucina "castellana" e Romana.

 

LE MIGLIORI CARNI ALLA BRACE

CUCINA TIPICA ROMANA

IL VINO DEI CASTELLI

e...

MERCOLEDI, VENERDI E DOMENICA

PIZZA NO-STOP + BEVANDA A € 9,00

 

Via Duca D’Aosta, 1 - 00044 Frascati (RM)

E’ gradita la prenotazione: 06/94010384

www.cantinacomandini.it

info@cantinacomandini.it

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Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

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Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

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Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

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Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: LE INDAGINI DELLA FINANZA - Metro C, aumenti sospetti. Guardia di Finanza a caccia di tangenti, IL TEMPO (21|10|2014) & FOTO di Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma (21|10|2014).

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FOTO | FONTE | SOURCE di Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma (21|10|2014). "Martin ...Che orrore! Storia di ordinaria delinquenza! Brutte notizie per la Basilica di Massenzio! Ieri pomeriggio, passando da Via dei Fori Imperiali, mentre andavo alla riunione sulla Mobilità di Vittorio Sartogo, CALMA, ho visto l'orrenda "imbracatura" con enormi macchinari della Basilica di Massenzio e il muro di cemento sotto Villa Rivaldi, che ha raddoppiato la sua altezza! È "danneggiamento al Patrimonio Archeologico" per cui ci sono 15 indagati dalla Procura della Repubblica di Roma e dalla Corte dei Conti Regionale del Lazio! Oggi pomeriggio faccio le foto. Ciao. Paola," Roma (21|10|2014).

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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: LE INDAGINI DELLA FINANZA - Metro C, aumenti sospetti. Guardia di Finanza a caccia di tangenti - I 200 milioni di extra violano il codice degli appalti. L’ipotesi investigativa: mazzette o finanziamento illecito? Rinviata ancora l’inaugurazione: taglio del nastro a novembre, IL TEMPO (21|10|2014).

  

Al momento è solo un’ipotesi investigativa. Ma che potrebbe trovare conferma negli incartamenti amministrativi dell’affaire Metro C. Perché dietro l’aumento di costi previsto nell’accordo del 9 settembre 2013 fra l’ente pubblico Roma Metropolitane e il «contraente generale» incaricato della costruzione, «Metro C S.c.p.a.», potrebbe nascondersi un giro di tangenti o una forma di finanziamento illecito.

  

Sono migliaia le pagine finite sotto la lente degli investigatori del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Roma, che sta passando al setaccio ogni documento per ricostruire la travagliata vicenda della Metropolitana C che, ad oggi, conta due indagati, ex funzionari di Roma Metropolitane, accusati di abuso d’ufficio. Atti propedeutici e successivi alla stipula dell’accordo dei primi di settembre dell’anno scorso, denominato «atto attuativo», con cui ai circa 253 milioni di euro previsti con la delibera «Cipe 2012» come copertura economica da dare a «Metro C S.c.p.a.», sono stati aggiunti ulteriori 90 milioni di euro, più altrettanti per «il riconoscimento per ogni mese o frazione di mese, dei maggiori oneri» dovuti alle «varianti (al progetto della Metro C, ndr), prescrizioni in corso d’opera, modifiche normative e/o metodologia costruttiva o ritardo nel rilascio delle prescritte autorizzazioni», oltre a un 3,75% aggiuntivo. Denaro in più che, stando alla ricostruzione preliminare, non sarebbe dovuto essere concesso in quanto dato in violazione del codice degli Appalti, secondo cui il «contraente generale» si accolla tutti i costi aggiuntivi per la costruzione dei progetti. Di questa violazione c’è ampia traccia negli atti acquisiti nei giorni scorsi dalle Fiamme gialle, ma anche in un accurato dossier messo a punto dai consiglieri del gruppo consiliare capitolino del M5S, Marcello De Vito, Enrico Stefàno, Virginia Raggi e Daniele Frongia. Tra l’altro, che il «contraente generale» (ossia Metro C S.c.p.a.) non avesse diritto a nulla di più rispetto a quanto già stabilito nel 2012, lo dice lo stesso assessore alla Mobilità e Trasporti, Guido Improta, in una nota del 30 luglio 2013. Tuttavia, l’assessore rimette la patata bollente ad altri «uffici», per poi il 22 novembre 2013 tornare sui propri passi – pur in presenza di una nota fortemente contraria dell’assessore al Bilancio, Daniela Morgante – e indurre «il Dipartimento Mobilità e Trasporti» alla «liquidazione delle somme disponibili».

  

Ma andiamo per gradi. Il 30 luglio 2013 Improta prende carta e penna. Con la nota n.30393 afferma che «non può non tenersi nella debita considerazione che, nella specie, il contraente generale è autore della progettazione esecutiva e, in parte, della progettazione definitiva degli interventi, sicché non sembrano rituali, e comunque ammissibili, eventuali riconoscimenti in favore del medesimo». Questo perché secondo il codice degli Appalti la funzione del «contraente generale» è diversa e distinta rispetto a quella dell’appaltatore che, invece, in presenza di varianti al progetto può chiedere ulteriori finanziamenti. Improta, però, dispone una studio, denominato «due diligence», affidato a soggetti esterni, che ad agosto 2013 danno l’ok. E il 9 settembre scatta l’accordo tra Roma Metropolitane e Metro C S.c.p.a., con una nuova e imponente iniezione di denaro pubblico. Sul provvedimento si esprime anche l’Avvocatura capitolina, con un giudizio positivo che con nota del 4 novembre 2013 sarà fortemente criticato dall’assessore Morgante. Ma un paio di settimane dopo la nota della sua collega, Improta sblocca le somme. Il 22 novembre successivo «rammenta le precise responsabilità in capo al Dipartimento Mobilità e Trasporti qualora non si provvedesse alle liquidazioni delle somme disponibili, arrecando un pregiudizio di natura risarcitoria, evidenziando anche le possibili strumentalizzazioni delle maestranze e delle ditte sub-affidatarie che, preoccupate della contingente crisi economica e dunque del loro futuro lavorativo, potrebbero determinare situazioni tali da avere ripercussioni sull’ordine pubblico».

  

Fonte | source:

  

-- IL TEMPO (21|10|2014).

  

www.iltempo.it/cronache/2014/10/21/metro-c-aumenti-sospet...

Roma, 21 novembre 2018 – Nell'ambito del Forum europeo, il Capo Dipartimento Angelo Borrelli incontra la delegazione rumena nella sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile.

 

Il Forum europeo sulla riduzione del rischio da disastri si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi “Auditorium della Tecnica”, dal 21 al 23 novembre 2018. Tre giornate di eventi, dibattiti, tavole rotonde, sessioni plenarie e di lavoro dedicate ai rischi connessi ai cambiamenti climatici, all’analisi dei disastri causati da calamità naturali e provocati dall’attività umana e alle strategie per la riduzione dei disastri. Il Forum, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e promosso dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di catastrofi (UNISDR), ha visto la partecipazione di oltre 50 Paesi.

Roma, 21 giugno 2016 - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi al Teatro Piccolo Eliseo per un ‘dialogo’ con Alec Ross, in occasione della presentazione del libro dell’autore statunitense "Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi venti anni". Moderatore dell'evento, Claudio Cerasa direttore del quotidiano "Il Foglio".

Roma, 21 giugno 2016 - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi al Teatro Piccolo Eliseo per un ‘dialogo’ con Alec Ross, in occasione della presentazione del libro dell’autore statunitense "Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi venti anni". Moderatore dell'evento, Claudio Cerasa direttore del quotidiano "Il Foglio".

Natale di roma 21/04/2014

BENVENUTO ALLE MATRICOLE

LUISS Guido Carli

Sede di viale Romania

Roma 21 Settembre 2015

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2025. ROMA - Foro di Traiano - Sergio Fontana, "Il Progetto Post Columnam - memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna"; in: Alfonsina Russo e Federica Rinaldi / giornata di studi, LA COLONNA TRAIANA. UNA RETE DI COLLABORAZIONI PUBBLICO PRIVATE PER LA TUTELA E LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA. Foro Romano / Curia Iulia. Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025). [video = 3:42:25]. S.v., La Repubblica (30/11/2015). wp.me/pbMWvy-5bc

 

FOTO / ROMA – “Il Progetto Post Columnam – memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna”; in: Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301729609

 

1). ROMA - LA COLONNA TRAIANA - Una rete di collaborazioni pubblico-private per la tutela e la manutenzione programmate. Giornata di studi a cura di Alfonsina Russo e Federica Rinaldi, con l’obiettivo di raccogliere in un’unica sede scientifica gli attori ad oggi coinvolti nella manutenzione e promozione di un monumento il cui ruolo simbolico e il forte influsso politico esercitato dal Medioevo in poi sono diffusamente noti. Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

 

FOTO / ROMA – Alfonsina Russo e Federica Rinaldi / giornata di studi, LA COLONNA TRAIANA. UNA RETE DI COLLABORAZIONI PUBBLICO PRIVATE PER LA TUTELA E LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA. Foro Romano / Curia Iulia. Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54300591317

 

ROMA - Venerdì 31 gennaio 2025, alle 14.30, la Curia Iulia ospita la giornata di studi “La colonna traiana. Una rete di collaborazioni pubblico private per la tutela e la manutenzione programmata” a cura di Alfonsina Russo e Federica Rinaldi, con l’obiettivo di raccogliere in un’unica sede scientifica gli attori a oggi coinvolti nella manutenzione e promozione di un monumento il cui ruolo simbolico e il forte influsso politico esercitato dal Medioevo in poi sono diffusamente noti.

 

FOTO / ROMA - Foro di Traiano, veduta degli scavi in ​​corso sulla Via Alessandrino, sullo sfondo i resti restaurati della Basilica Ulpia e il monumento ancora in piedi della Colonna Traiana, (data: 30/01/2025); in: "PARK LIFE: 2015 - 2025. Seconda parte di foto - Oggi dedico questo post al Foro Traiano e ai numerosi cambiamenti a cui abbiamo assistito in questi dieci anni appena trascorsi - 2025: L'anno della rivelazione"; di: Francesco Campanini / Fb (31/01/2025). www.facebook.com/francescocampanini76

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301716358

 

Ingresso da largo della Salara Vecchia. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Aprirà la giornata di studi la società Metro C che nell’ambito dei lavori della nuova linea della metropolitana di Roma ha in corso per i prossimi dieci anni il monitoraggio statico e strutturale assieme al monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, del rumore, delle vibrazioni e delle acque sotterranee; inoltre, nell’ambito della elaborazione dei Testimoniali di Stato, un documento autografo che fotografa lo stato di conservazione della Colonna ad aprile 2024, sono state registrate le condizioni di salute della Colonna prima dell’avvio del lungo periodo dei lavori in programma per la stazione di Piazza Venezia.

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301703854

 

I Testimoniali, che saranno presentati anche nella forma di volumi cartacei corredati da testi e immagini, sono accompagnati da un rilievo 3d fotogrammetrico che a distanza di 5 anni aggiorna quello realizzato dal PArCo nel 2019. Seguiranno gli interventi del PArCo che, a partire dal 2023, dopo un primo triennio di attività volto a raccogliere dati e informazioni sulla conservazione della Colonna anche con indagini diagnostiche, ha previsto – con il coordinamento della funzionaria restauratrice Angelica Pujia – un piano triennale di ricerca, prove di laboratorio e manutenzione sia della scala a chiocciola interna, sia del fusto istoriato con piattaforma elevatrice (2023-2026).

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54300589477

 

Il cantiere è anche l’occasione per proseguire con il progetto Post Columnam che indaga le tracce materiali lasciate sul marmo della Colonna tra il Medioevo e l’età moderna, documentandone così le modifiche, il riuso e le rifunzionalizzazioni avvenute nel corso dei secoli.

 

FOTO / ROMA – “Il Progetto Post Columnam – memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna”; in: Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301721813

 

La direzione lavori del cantiere è dell’arch. Aura Picchione. Infine, la nota affezione del popolo romeno ai temi trattati sulla Colonna raffiguranti il racconto delle campagne daciche di Traiano, ha portato ad una collaborazione istituzionale che si è concretizzata in un cofinanziamento destinato a coprire parte dei fondi necessari per il restauro della statua di San Pietro in cima alla Colonna. Nell’anno del Giubileo il bronzo monumentale sarà oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria: la progettazione è già in corso e in occasione della giornata di studi saranno condivisi i primi dati preliminari.

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54300596357

 

1.1). "Il Progetto Post Columnam - memories e tracce materiali sulla Colonna tra medioevo ed età` moderna"; in: Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

 

Fonte / source: Video & Foto:

— Parco archeologico del Colosseo, Video / Fb (31/01/2025).

fb.watch/xuIXCH_TdI/

 

FOTO / ROMA – La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 Ora].

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301702409

  

2). ROMA - "Imperial Fora": la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

 

FOTO / ROMA – “Imperial Fora”: la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301476136

 

Studiare la storia di Roma non è mai stato così divertente. "Imperial Fora" è la nuova app, in italiano e in inglese, che permette di rivivere sul tablet - breve anche su smartphone - l'evoluzione dei Fori romani in 1700 anni di storia.

 

FOTO / ROMA – “Imperial Fora”: la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301732673

 

In questa prima versione, per la quale ci sono voluti cinque anni di progettazione, possono essere esplorate le aree del Foro di Traiano e del Foro di Augusto.

 

FOTO / ROMA – “Imperial Fora”: la nuova app per rivivere la storia di Roma; in: La Repubblica (30/11/2015).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/54301912365

 

I momenti storici a cui si può accedere sono quattro: il 125 d. C., nell'epoca d'oro dell'Impero romano; il 1450, all'inizio del Rinascimento; il 1750, periodo in cui l'età moderna si avvia verso la fine e il 1815, all'indomani degli scavi archeologici operati dal governo francese.

 

Fonte / source/ foto:

— La Repubblica (30/11/2015).

roma.repubblica.it/cronaca/2015/10/30/foto/_imperial_fora...

  

3). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: 3D ROME – Presentation | Abstract – Rome, the IMPERIAL FORA APP 3-D (25 June 2015). FOTO: Sergio Fontana, Vindice Deplano, Clementina Panella, Lucrezia Ungaro, Daniele Manacorda.*

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/07/02/roma...

 

Fonte / source / Foto:

— AGGIORNAMENTO / ROMA - "Metro Chiesa Nuova, riparte la linea C. Farnesina è l'ultima fermata, nel 2033" - la Repubblica (21/01/2025) in; SOS Patrimonio Storico di Roma (21/01/2025).

 

ROMA, Metro C / Video & Foto di: Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 ora] (17/01/2025).

 

— ROMA - La Stazione Venezia della Linea C della Metropolitana di Roma; in: Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) (18/06/2024) / YouTube [4:13 ora] (17/01/2025).

www.skyscrapercity.com/threads/roma-metropolitana-c-d.145...

 

Fonte / source:

— Fondazione Ordine Ingegneri Roma (FOIR) & YouTube [4:13 ora] (17/01/2025).

 

www.youtube.com/watch?v=GKa5yX7q3wo&t=11350s&ab_c...

 

Roma, 21 novembre 2018 – Nell'ambito del Forum europeo, il Capo Dipartimento Angelo Borrelli incontra la delegazione rumena nella sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile.

 

Il Forum europeo sulla riduzione del rischio da disastri si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi “Auditorium della Tecnica”, dal 21 al 23 novembre 2018. Tre giornate di eventi, dibattiti, tavole rotonde, sessioni plenarie e di lavoro dedicate ai rischi connessi ai cambiamenti climatici, all’analisi dei disastri causati da calamità naturali e provocati dall’attività umana e alle strategie per la riduzione dei disastri. Il Forum, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e promosso dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di catastrofi (UNISDR), ha visto la partecipazione di oltre 50 Paesi.

© Marco Merlini

Roma, 21 ottobre 2020

Piazza Barberini

Manifestazione unitaria dei lavoratori del settore imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi in attesa del rinnovo del contratto nazionale da 7 anni

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Risplende icona Madonna Sant'Alessio sull'Aventino - Dopo l'intervento dell'Iscr, recuperati incarnati e dorature, ANSA (22|05|2015) & Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

 

1). (ANSA) - ROMA, 21 MAG - E' tornata all'originario splendore l'icona della Madonna di Sant'Alessio, del XIII secolo e conservata nella Chiesa Rettoria dei Santi Bonifacio e Alessio sull'Aventino, sottoposta a un accurato intervento di restauro dagli esperti dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (Iscr) di Roma. Le indagini diagnostiche e la ripulitura hanno consentito il recupero delle pitture degli incarnati e delle vesti, nonché della meravigliosa doratura della corona sulla preziosa cornice.

 

1.1). ROME - Medieval icon shines again on Aventine - Madonna Sant'Alessio returns to Church of Sts Boniface, Alexius, ANSA (22|05|2015).

 

FONTE | SOURCE:

 

-- ANSA (22|05|2015).

 

www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2015/05/21/risplend...

 

www.ansa.it/english/news/lifestyle/arts/2015/05/21/mediev...

 

2). ROMA - RESTAURO, una giornata di studi per la Madonna di Sant'Alessio, Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

 

Roma. Giovedì 21 maggio (9.30-13.30) alla sala conferenze dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (Iscr) si svolgerà una giornata di studi dedicata alla Madonna di Sant’Alessio, icona mariana recentemente restaurata dall’Istituto e proveniente dalla Chiesa Rettoria dei Santi Bonifacio e Alessio sull’Aventino.

 

FONTE | SOURCE:

 

-- Il Giornale Dell Arte (20|05|2015).

 

www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2015/5/124337.html

 

3). ROME - Medieval icon shines again on Aventine - Madonna Sant'Alessio returns to Church of Sts Boniface, Alexius. Foto, Rome ( 27|07|2009).

 

FOTO | FONTE | SOURCE:

 

-- Jeremy Thorpe, "13th - century Madonna," Rome | FLICKR (27|07|2009) [05|2015].

 

www.flickr.com/photos/jere7my/4003115367/

BENVENUTO ALLE MATRICOLE

LUISS Guido Carli

Sede di viale Romania

Roma 21 Settembre 2015

La Columna de Trajano es un monumento conmemorativo erigido en Roma por orden del emperador Trajano. Se encuentra en el Foro de Trajano, cerca del Quirinal, al norte del Foro Romano. Concluida en el año 114, es una columna de 30 metros de altura (38 incluyendo el pedestal sobre el que reposa) recorrida por un bajorrelieve en espiral que conmemora las victorias de Trajano frente a los dacios (pueblo de Rumanía).

La columna se compone de 18 enormes bloques de mármol de Carrara, cada uno de los cuales pesa aproximadamente 40 toneladas y tiene un diámetro de unos 4 metros. El friso escultórico completo mide unos 200 metros y da 23 veces la vuelta a la columna. En el interior de la misma, una escalera de caracol de 185 peldaños permite el acceso a una plataforma mirador en su parte superior.

Originalmente la columna estaba rematada con la estatua de un águila, y más tarde se colocó en su lugar una estatua del propio Trajano. En 1588 y por orden del papa Sixto V, ésta fue reemplazada por una estatua de San Pedro, que aún se conserva.

El relieve narra dos victoriosas campañas de Trajano contra los dacios: en la mitad inferior de la columna se ilustra la primera (101-102) y en la superior la segunda (105-106). Ambas secciones están separadas por la personificación de la Victoria.

El relieve estuvo completamente policromado. Las figuras talladas en mármol tienen el carácter de una crónica, por lo que no importa la técnica escultórica, sino el mensaje que trata de transmitir. El escultor (o escultores) prestó poca atención a la perspectiva, y se utilizaron varias diferentes en una misma escena.

El lenguaje empleado tiene rasgos metafóricos, no sólo en la representación de los dioses, sino que también aparece el Danubio representado por un anciano. Es por esto que se observan muchas simplificaciones, como por ejemplo la isocefalia. La crónica se desarrolla en forma helicoidal y cronológicamente, narrando escenas muy diversas de las campañas dacias, entre las que podríamos encontrar la vida en el campamento, la construcción de un acueducto o el asedio a una ciudad. Hay un total de 2.500 figuras humanas: el emperador aparece 59 veces, siempre visto de forma realista, no sobrehumana. El relieve constituye una valiosa fuente de información sobre el ejército romano.

Roma 21/7/2011

BENVENUTO ALLE MATRICOLE

LUISS Guido Carli

Sede di viale Romania

Roma 21 Settembre 2015

BENVENUTO ALLE MATRICOLE

LUISS Guido Carli

Sede di viale Romania

Roma 21 Settembre 2015

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

Allegria, Happyness, Alegria !!! :-)))

 

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Lido di Roma - 21 Aprile, 2007.

 

Ragazzi di vita - Serie || Vicino all' Idroscalo. Ricordando Pasolini.

Roma, 21 novembre 2018 – Nell'ambito del Forum europeo, il Capo Dipartimento Angelo Borrelli incontra la delegazione bielorussa nella sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile.

 

Il Forum europeo sulla riduzione del rischio da disastri si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi “Auditorium della Tecnica”, dal 21 al 23 novembre 2018. Tre giornate di eventi, dibattiti, tavole rotonde, sessioni plenarie e di lavoro dedicate ai rischi connessi ai cambiamenti climatici, all’analisi dei disastri causati da calamità naturali e provocati dall’attività umana e alle strategie per la riduzione dei disastri. Il Forum, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e promosso dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di catastrofi (UNISDR), ha visto la partecipazione di oltre 50 Paesi.

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

Roma, 21/08/2017 - Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in riunione a Palazzo Chigi con il Commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, il Capo del dipartimento Protezione civile, Angelo Borrelli, i Presidenti delle regioni colpite Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria), Luciano D’Alfonso (Abruzzo).

ROMA ARCHEOLOGIA e BENI CULTURALI: M. D'Amico, Cantieri metro C, i tanti dubbi mai risolti, LA REPUBBLICA (10/04/2013), p. 1 & Dott.ssa Giulia Viggiani, "Linea C metropolitana di Roma," Tor Vegata (23/10/2012).

 

RIVELANDO reperti importanti, gli scavi archeologici preventivi imposti dalla legge impedirono di realizzare la metro a Piazza Venezia. Ci si accinge a effettuare la medesima verifica ai Fori Imperiali, dov'è prevista la mega stazione del Colosseo, intanto che sul disegno sorgono nuovi dubbi. Italia Nostra, ad esempio "non è mai stata contraria a un progetto di metro C moderno, non troppo oneroso e trasparente. Siamo favorevolissimi a trasporti pubblici che rendano il più possibile pedonale il Centro Storico".

 

Nel 2000, al tempo del Giubileo, l'associazione pregò quindi il sindaco Rutelli di considerare una tecnologia già applicata in Francia e felicemente adottata anche a Torino: metro su gomma a gestione automatica. Veloce da realizzare, meno invasiva rispetto alle aree archeologiche e meno cara dei vecchi impianti su rotaie. Il suggerimento fu bocciato, salvo nell'aspetto di abolire il conducente, e sulla stessa rotta proseguirono Veltroni e Alemanno. Ma il progetto oggi mostra aspetti preoccupanti, i costi sono tanto lievitati da motivare l'intervento della Corte dei Conti, che sta verificando le ragioni degli aumenti.

 

L'inaugurazione del cantiere per la tratta San Giovanni-Colosseo avverrà lunedì benché non siano state risolte questioni essenziali, come la corretta amministrazione del traffico per i sette anni dei lavori richiesta dalla Soprintendenza Archeologica nel 2009, in aggiunta a chiare prescrizioni circa il rischio di inquinamento. Si teme inoltre che il cantiere scoraggi l'afflusso dei turisti. "Si svilupperà per 350 metri, interessando aree sui due lati di via dei Fori Imperiali con cinque aperture per i mezzi pesanti, che bloccheranno il traffico a ogni entrata o uscita" spiega Paolo Gelsomini, presidente dell'Associazione Progetto Celio "ed è facile prevedere che i 78 mesi dichiarati non basteranno".

 

LA REPUBBLICA (10/04/2013), p. 1.

  

Fonte / sources:

 

-- M. D'Amico, Cantieri metro C, i tanti dubbi mai risolti, LA REPUBBLICA (10/04/2013), p. 1.

 

roma.repubblica.it/rubriche/al-lupo/2013/04/10/news/canti...

 

-- Dott.ssa Giulia Viggiani, "Gallerie Linea C metropolitana di Roma," Tor Vegata (23/10/2012). [PDF pp. 1-119].

 

www.madeexpo.it/it/index.php

 

s.v.,

 

-- ROMA ARCHAEOLOGIA | I FORI IMPERIALI - Basilica di Massenzio - terrazza Belvedere Antonio Cederna] Scheda dettagliata sulla tratta T3 San Giovanni - Fori Imperiali, COMUNE DI ROMA (21/03/2013), PDF pp. 1-13.

 

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/8579417306/

Roma, 21 novembre 2018 – Un momento della MasterClass "Local government peer review". Da sinistra: Thomas De Lannoy, Jennifer Bealt, Luis Carvalho, Kathy Oldham, Giuseppe Guarino, Andrew Bower.

 

Il Forum europeo sulla riduzione del rischio da disastri si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi “Auditorium della Tecnica”, dal 21 al 23 novembre 2018. Tre giornate di eventi, dibattiti, tavole rotonde, sessioni plenarie e di lavoro dedicate ai rischi connessi ai cambiamenti climatici, all’analisi dei disastri causati da calamità naturali e provocati dall’attività umana e alle strategie per la riduzione dei disastri. Il Forum, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e promosso dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di catastrofi (UNISDR), ha visto la partecipazione di oltre 50 Paesi.

Ansichtskarten-Text, Poststempel vom 21. Juli 1983, an mich gerichtet.

 

Picture postcard text, postmarked July 21, 1983, addressed to me.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: "Per una manciata di sale. La nascita del sistema viario romano” - Un “viaggio” affascinante e magico nel cuore segreto di Roma e del Lazio tra miti e leggende, arti, mestieri e tradizioni”, di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Roma (28|04|2015) [PDF], pp. 1-5.

 

Premessa:

 

A Roma prima dell'invenzione del cemento armato i materiali edilizi che venivano utilizzati erano per lo più travertino o tufo, pozzolana e peperino ( scorie laviche). Il travertino si formò in seguito al prosciugamento delle grandi lagune di acqua salata che una volta coprivano il Lazio: Lapis Tiburtinus il nome con cui i romani chiamavano questa pietra, perché particolarmente abbondante nella zona dell' odierna Tivoli. Riservata alla costruzione degli edifici più importanti è sempre stata considerata come la pietra romana per eccellenza.

 

Il tufo, la pozzolana ed il peperino hanno origine dai depositi delle scorie laviche, ma la loro diversa consistenza dipende dai diversi processi naturali che si sono susseguiti nel tempo.

Le strade di Roma sono quasi tutte di tipo tufaceo, materiale a basso costo e resistente nel tempo ( all' Aventino fino all' inizio del secolo era ancora attiva una cava di tufo).

 

Il basalto è un'altra pietra fondamentale per l' edificazione di Roma: lava raffreddata molto povera di silicio, di color nero, una roccia lavica che tagliata ad arte come diamanti, i romani utilizzavano per pavimentare le strade, specialmente quelle più trafficate: la via Appia fu la prima via Consolare ad essere lastricata.

 

Le consolari Romane ma più in generale le strade di Roma sono il simbolo della sua potenza e cultura, rappresentano l' ingegno e la maestria dei nostri antenati: 53.000 miglia di strade furono costruite per collegare ogni parte del mondo che era conosciuto, come dei fiumi di pietra iniziavano a scorrere per rendere più rapidi i contatti, gli scambi commerciali e gli spostamenti in guerra.

 

PDF = Di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Roma (28|04|2015) [PDF], pp. 1-5.

 

FONTE | SOURCE:

 

— Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Roma | FACEBOOK (21|04|2015).

 

www.facebook.com/ilaria.giacobbi.3

 

s.v.,

 

-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Tutte le strade portano a Roma” - Un “viaggio” affascinante e magico nel cuore segreto di Roma e del Lazio tra miti e leggende, arti, mestieri e tradizioni”, Di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Roma (21|04|2015) [PDF], pp. 1-6.

 

PDF = wp.me/pPRv6-2Z9

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Ilaria Giacobbi, presidente dell’ associazioni Selciaroli Romani, in: Manuela la Boggia, “Una Pietra E` Sempre,” QUATTRORUOTE, Roma | Marzo (2015) [PDF], p. 8.

 

wp.me/pPRv6-2TF

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTUARO ARCHITETTURA: Dott.ssa Ilaria Giacobbi, “Sampietrini in periferia – Le strade del V Municipio in ‘restyling’…”, VIAVAI – Mensile d’informazione locale – municpio Roma 5 (Marzo 2015), p. 10.

 

wp.me/pPRv6-2PY

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. “ROMA – ALL’ OMBRA DEL COLOSSEO: uno scandalo Made in Italy,” di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Presidente Ass. Selciaroli Romani, Roma | FACEBOOK (20|02|2015). [s.v., THE NEW YORK TIMES (01 Sept. 2005)].

 

wp.me/pPRv6-2N5

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Sampietrini-lampade e salvadanai, la denuncia di Italia Nostra: “In vendita dal 2013″ – “Esposti in uno store di viale Eritrea hanno il logo di Roma Capitale”, LA REPUBBLICA (14|01|2015).

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “SAMPIETRINI A ROMA” & “VIA DEI FORI IMPERIALI” (2015). Fonte: Dott.ssa Ilaria Giacobbi; Margherita Zanzarella Dottori; Alvaro de Alvariis; Antonio Cederna [1989]; & Pier Paolo Pasolini [1974] (04|01|2015).

 

wp.me/pPRv6-2Cp

 

FOTO | FONTE | SOURCE:

 

-- Rome, "The Swiss Guard," | FLICKR (09|10|2014).

 

www.flickr.com/photos/22875869@N02/17252198616/

Roma, 21 ottobre 2013 - Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha partecipato alla seconda edizione dell’Italian Digital Agenda Annual Forum, incontro nazionale di verifica e confronto sullo sviluppo dell’economia digitale in Italia, promosso da Confindustria Digitale.

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

(Church of St. John the Beheaded, Rome)

16th c. (CE)

Houses the Arciconfraternita della Misericordia, who oversaw the care and burial of criminals condemned to death.

 

Wikipedia; Churches of Rome wiki.

 

Text (Latin):

Laurentius Marci Ioannis / filius ex Mugellio Florenti(a)e vico / mercator vixit annos XLV obiit aute(m) die XXVIII Augusti / MDXXIII / Ioan(n)es frater fratrii bene / merenti posuit

  

Circo Massimo - Roma

Foto: © Paolo Landriscina Photographer

 

BENVENUTO ALLE MATRICOLE

LUISS Guido Carli

Sede di viale Romania

Roma 21 Settembre 2015

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Un Museo sul fascismo a Roma, in Aula la mozione della consigliera 5 Stelle. Agenzia Nova & La Repubblica (03/08/2020), Storia in Rete (01/2012), IL TEMPO (27/11/2011) [in PDF], Corriere Della Sera (29/07/1999) & The New York Times (22/04/1924). wp.me/pbMWvy-rH

 

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50183177298

 

--- ROME, 21 April 1924 =

 

“You are conferring praise on me in advance.” He continued. “My work is only just beginning, and I would prefer that Rome should accept me when my labors are done.” (…) “In Rome there are two main classes of problems, problems of practical necessity and problems of moral grandeur. The first, consist in lack of houses and means of communications. This will be faced and solved immediately. The problem of greatness consists largely in removing the other problems, that Rome maybe worthy of her history and glory, which constantly renews itself. To do this we must have faith and tenacity, such as the ancient Romans had.”

 

Benito Mussolini (Italian Prime Minister [later Fascist dictator, 1922–43]), in:

“MUSSOLINI BECOMES A CITIZEN OF ROME; Ancient Honor Is Conferred on Him on the City's 2,677th Anniversary.

HE PREDICTS NEW GLORIES Fascist Premier Envisions a New Imperial Rome Leading the Rest of the World.”

The New York Times (22 April, 1924): 4; NYT Archives | Online edition. www.nytimes.com (accessed April 2005). S.v., sotto Nota 1).

 

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50183177293

 

--- ROME, 29 July 1999 =

 

‘The news is important: the "Via dei Fori Imperiali" as we know it today will soon be a memory. As far as the archaeological excavations, pride of the Pre-Jubilee Rome, it would not have been realizable without the demolitions carried out during the Fascist period. That according to Prof. Adriano La Regina, the Archaeological Superintendent of Rome.'

 

Prof. Adriano La Regina (Italian archaeologist), in:

Antonio Debenedetti, 'The Ancient City Lives Again - "Also Thanks to Il Duce."

The expropriations already realized by Mussolini would have cost Billions of Lira.'

The Corriere Della Sera (29 July, 1999): 27. S.v., sotto Nota 2).

 

1). ROMA - Un Museo sul fascismo a Roma, in Aula la mozione della consigliera 5 Stelle. Agenzia Nova & La Repubblica (03/08/2020).

 

Roma, 02 ago 17:10 - (Agenzia Nova) - A Roma potrebbe nascere, in uno dei siti d'archeologia industriale, un Museo sul fascismo. È quanto prevede una mozione a prima firma della consigliera di maggioranza del M5s Gemma Guerrini e che arriverà in Aula Giulio Cesare la prossima settimana. L'atto prevede un "impegno, per la sindaca e la giunta, a realizzare un Museo sul fascismo collegato a un centro studi che utilizzi anche le nuove tecnologie, aperto a un vasto pubblico" e di "considerare, per tale Museo, uno dei siti archeologici industriali di Roma", si legge nell'impianto della mozione, la 264/2020, all'ordine dei lavori tra le mozioni articolo 109. L'Assemblea capitolina, che si dovrà esprimere su questa richiesta, è convocata per martedì 4 agosto e giovedì 6 agosto dalle ore 14 alle 19.

 

Lo scopo del Museo sul fascismo - recita la mozione che "Agenzia Nova" ha potuto visionare in anteprima - è "di tipo storico-didattico" e sarà "collegato a un centro studi di alto livello scientifico per raccontare tutti gli aspetti del regime fascista in maniera esplicativa, utilizzando anche le nuove tecnologie digitali, che funga da polo attrattore per le scolaresche di ogni ordine e grado d'Italia e d'Europa, di curiosi, di appassionati ma anche di turisti da tutto il mondo, che abbia il valore catartico al pari delle altre consimili realtà museali già presenti in altri paesi europei".

 

Inoltre tra le premesse si chiarisce che la proposta nasce "osservata la necessità di contrastare il negazionismo e l'ignoranza ancora diffusa sui fatti accaduti nella prima metà del Novecento in Italia durante il regime fascista" e constatato che "i neofascisti in cerca di visibilità, che anche recentemente con la loro vergognosa violenza hanno offeso Roma, i suoi cittadini, le forze dell'ordine e la libera stampa, pur rappresentando solo se stessi sono purtroppo portatori di un virus che va contrastato con mezzi potenti e adeguati".

 

Fonte / source:

--- Agenzia Nova (03/08/2020).

www.agenzianova.com/a/0/3050742/2020-08-02/un-museo-sul-f...

 

--- La Repubblica (03/08/2020).

rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/08/02/news/museo_fasc...

 

2). ROMA - L’Italia è pronta a mettere il Fascismo in un museo?, in: Storia in Rete numero 75, (7 gennaio 2012) [astratto in PDF].

 

Fonte / source:

--- Storia in Rete numero 75, (7 gennaio 2012) [astratto in PDF].

www.storiainrete.com/5968/archivio-arretrati/storia-in-re...

 

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50183721571

 

3). ROMA - Un museo per il fascismo - Intervista Marco Pizzo, direttore del Museo del Risorgimento al lavoro sull' iniziativa. IL TEMPO (27/11/2011): 42 [in PDF].

 

PDF : IL TEMPO (27/11/2011): 42 [in PDF] =

wp.me/pbMWvy-rH

 

Fonte / source:

 

--- IL TEMPO (27/11/2011): 42 [in PDF].

www.iltempo.it/

 

Nota 1). = Benito Mussolini and the NYT cited from:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020.

Rome, the ‘I Fori Imperiali’, the ‘Il Quartiere Alessandrino’ and the ‘Via dei Fori Imperiali’:

The Documentation and the Dissemination of the Scholarly Research & Related Studies (1995-2020).

Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington D.C., USA (June 2020): 4 [in PDF].

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/

 

Nota 2). = The original Italian title & text of the Corriere Della Sera (July 1999) article =

 

‘RIVIVE L` URBE ANTICA “ANCHE GRAZIE AL DUCE.” Gli espropri gia` realizzati da Mussolini costerebbero centinaia di miliardi, Corriere Della Sera (29 July 1999): 27;

along with following text =

 

'La notizia e` importante: via dei Fori Imperiali, come la conosciamo oggi, diventera` presto un ricordo. Quanto agli scavi archeologici, fiore all’ occhiello della Roma pre Giubelio, non sarebbero stati realizzabili senza gli sventramenti operati in epoca fascista. A dirlo e` Adriano La Regina, autorevole soprintendente archeologico di Roma.'

Source: Corriere Della Sera (July 1999), the Press Service of the Italian Ministry of Culture, Rome [Online edition]; rassegnastampa.beniculturali.it/RassEco/rassegna/rassegna... (accessed late July 1999).

The English translation of the Corriere Della Sera (July 1999) article courtesy of: Dr. Marisa Iannarelli, Rome (June 2000). Traduzione a cura della Dott.ssa Marisa Iannarelli, Roma (06/2000).

 

S.v.,

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Sindaca Raggi & ex-Sindaco Rutelli (1995) gioca a fare politica con il patrimonio urbano di Roma. Raggi: “La fermata Amba Aradam della Metro C sarà intitola a Giorgio Marincola.” La Repubblica (01/08/2020) & La Rep. (13-19/09/1995). wp.me/pbMWvy-rD

Roma, 21 gennaio 2020: #NessunoRestiEscluso, manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti per le pulizie delle scuole

Cinzia Bernardini

© Simona Caleo/Cgil

Roma, 21 ottobre 2013 - Il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha partecipato alla seconda edizione dell’Italian Digital Agenda Annual Forum, incontro nazionale di verifica e confronto sullo sviluppo dell’economia digitale in Italia, promosso da Confindustria Digitale.

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

Roma, 21 novembre 2018 – Il desk per la registrazione nel Foyer del Centro Congressi "Auditorium della Tecnica", sede del Forum.

 

Il Forum europeo sulla riduzione del rischio da disastri si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi “Auditorium della Tecnica”, dal 21 al 23 novembre 2018. Tre giornate di eventi, dibattiti, tavole rotonde, sessioni plenarie e di lavoro dedicate ai rischi connessi ai cambiamenti climatici, all’analisi dei disastri causati da calamità naturali e provocati dall’attività umana e alle strategie per la riduzione dei disastri. Il Forum, organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile e promosso dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di catastrofi (UNISDR), ha visto la partecipazione di oltre 50 Paesi.

Progetto fotografico in collaborazione con GianOrso

 

DeGenere

Italian Queer Tango Marathon

Roma, 21-23 marzo

www.facebook.com/events/1278888009994773/

 

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Out of Frames

 

Cosa fa una cornice? Richiama l’attenzione, valorizza, mette in risalto. Sono tutti aspetti positivi, che fanno parte della nostra esperienza di persone queer o vicine alla sensibilità queer. Le cornici ci aiutano ad affermare, in modo giocoso, “guardami!”, “sono qui”, “ci sono anche io”, “io valgo!”.

 

Sono le stesse istanze, giocose e terapeutiche, che portano ogni anno uomini, donne e persone non binarie, di tutti gli orientamenti, a ballare insieme il tango, a mescolarsi, a toccarsi, a conoscersi e verificarsi con il corpo a suon di musica. Il tango queer aiuta le persone ad essere nel qui ed ora, mandando in frantumi taboo personali e frontiere di genere ed orientamento, aiutando le persone ad essere felici davvero.

 

Quindi le nostre cornici sono staccate dai muri. Sono i soggetti che le scelgono, che le reggono, che ne sovvertono il significato, che decidono di raccontare nuove storie, nuovi legami. Le persone escono dalle cornici, dai propri stereotipi, e incontrano altrə.

 

In un mondo di comunicazione falsata e distorta, gli scatti di Out of Frames sono dannatamente reali. Imperfetti, pieni di “errori” tecnici. Sono scatti che rompono la quarta parete, rivelando lo stativo e la scenografia. Fuori dalla Cornice!

 

Uno degli effetti di questo set fotografico è stato il divertimento di coloro che hanno partecipato. Quelle risate, quegli incontri, quello scoprirsi reciprocamente sono stati molto terapeutici. In questo momento buio della storia in cui diritti e democrazia si stanno sistematicamente smantellando, la nostra comunità queer e di alleatə ha bisogno di esser furba, di far memoria di se. La paura si sconfigge insieme, con la lotta e con l’ironia!

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, asfalto in via dei Fori Imperiali: "Ma è solo provvisorio, torneranno i sampietrini", LA REPUBBLICA (04|12|2015) & Dott.ssa Ilaria Giacobbi di L’ Associazione Selciaroli Romani, ROMA (08|2015) & s.v., R. Giacobbi, in: THE NEW YORK TIMES (01 Sept. 2005), & Martin G. Conde, in: Patrimoniosos.it (05/01/15).

 

1). Roma, asfalto in via dei Fori Imperiali: "Ma è solo provvisorio, torneranno i sampietrini", LA REPUBBLICA (04|12|2015).

 

Asfaltata in parte via dei Fori Imperiali. I sampietrini sono stati ricoperti da una colata di asfalto, nel tratto che va dai cantieri della metro C a largo Corrado Ricci, ma in maniera provvisoria per agevolare i lavori della metro. "Al termine verrà ripristinata la pavimentazione in sampietrini", rassicurano dalla sovrintendenza ai Beni culturali di Roma. A spiegare quanto accaduto è l'assessore ai Lavori Pubblici del Municipio I, quello del centro storico di Roma, Tatiana Campioni: "I lavori sono stati eseguiti dalle imprese del consorzio metro C. Si tratta, come ci hanno garantito da Roma Metropolitane, di una fase provvisoria, resasi necessaria per l'avanzamento dei lavori. Riteniamo che non sia possibile mantenere a lungo l'asfalto su via dei Fori Imperiali, pertanto ci adopereremo affinché sia una fase di brevissima durata. E che anche in questa fase agiremo affinché comunque sia mantenuto il decoro del luogo. Questo vuol dire - sottolinea - che se i lavori di asfaltatura sono stati male eseguiti dovranno essere rifatti".

 

FONTE | SOURCE:

 

-- LA REPUBBLICA (04|12|2015).

 

roma.repubblica.it/cronaca/2015/12/04/foto/spunta_l_asfal...

 

1.1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Imperial Fora – MiBACT’s New Archeological Plan for Central Rome 2015.

by Martin G. Conde, in: Patrimoniosos.it (05/01/15).

 

www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=115453

 

2). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Ilaria Giacobbi, ROMA – SALVIAMO I SAMPIETRINI | WORDPRESS & FACEBOOK (08|2015).

 

ROMA – L’ Associazione Selciaroli Romani nasce da un percorso lavorativo ed umano intrapreso da Aldo Giacobbi nel lontano 1960, quando da semplice “cottimista”, operaio alla giornata, iniziò questo mestiere lavorando al ripristino di strade storiche di Roma come la Prenestina o la Casilina, e già aveva compreso che il suo non era un semplice lavoro da operaio, ma una vera e propria arte da tramandare alle generazioni successive. Da allora il cammino che ha portato la famiglia Giacobbi ( prima con Aldo e successivamente con suo figlio Roberto ) ad avere un’ Impresa specializzata nella realizzazione di strade con i sampietrini è stato lungo e ricco di sacrifici e soddisfazioni , e proprio per questo non ha mai accantonato il sogno di Aldo Giacobbi: far comprendere quanto un mestiere come quello del selciarolo, abbia nel suo dna l’ arte la cultura e pertanto ci deve essere l’obbligo morale di conservarlo e tramandarlo. Progetto che si è concretizzato con Ilaria Giacobbi, presidente dell’ Associazione Selciaroli Romani che oggi porta avanti con Alessio Giacobbi (il vicepresidente), nipoti di Aldo, poiché condividono l’idea che sia fondamentale avere un ricambio generazionale dei selciaroli, ma che allo stesso tempo siano specializzati e non improvvisati, perché per l’ importanza storica delle strade su cui si va ad intervenire non vengano “deturpate”.

 

FONTE | SOURCE:

 

— Dott.ssa Ilaria Giacobbi, ROMA – SALVIAMO I SAMPIETRINI | WORDPRESS (08|2015) & Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Associazione Selciaroli Romani, Roma | FACEBOOK.

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/08/19/roma...

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Sassi d’ Artista di Christian Valentini. Una rivisitazione pop del sampietrino, Dott.ssa Ilaria Giacobbi & Associazione Selciaroli Romani | FACEBOOK (05|05|2015).

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Per una manciata di sale. La nascita del sistema viario romano” – Un “viaggio” affascinante e magico nel cuore segreto di Roma e del Lazio tra miti e leggende, arti, mestieri e tradizioni”, di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Roma (28|04|2015) [PDF], pp. 1-5.

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Tutte le strade portano a Roma” – Un “viaggio” affascinante e magico nel cuore segreto di Roma e del Lazio tra miti e leggende, arti, mestieri e tradizioni”, Di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Roma (21|04|2015) [PDF], pp. 1-6.

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Ilaria Giacobbi, presidente dell’ associazioni Selciaroli Romani, in: Manuela la Boggia, “Una Pietra E` Sempre,” QUATTRORUOTE, Roma | Marzo (2015) [PDF], p. 8.

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTUARO ARCHITETTURA: Dott.ssa Ilaria Giacobbi, “Sampietrini in periferia – Le strade del V Municipio in ‘restyling’…”, VIAVAI – Mensile d’informazione locale – municpio Roma 5 (Marzo 2015), p. 10.

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. “ROMA – ALL’ OMBRA DEL COLOSSEO: uno scandalo Made in Italy,” di Dott.ssa Ilaria Giacobbi, Presidente Ass. Selciaroli Romani, Roma | FACEBOOK (20|02|2015). [s.v., THE NEW YORK TIMES (01 Sept. 2005)].

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “SAMPIETRINI A ROMA” & “VIA DEI FORI IMPERIALI” (2015). Fonte: Dott.ssa Ilaria Giacobbi; Margherita Zanzarella Dottori; Alvaro de Alvariis; Antonio Cederna [1989]; & Pier Paolo Pasolini [1974] (04|01|2015).

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: [Roma & sampietrini] “For Its Motorists, Only Parts of Rome Prove to Be Eternal,” THE NEW YORK TIMES (01 Sept. 2005), [di Dott.ssa Ilaria Giacobbi Presidente “Ass. Selciaroli Romani,” 01|2015].

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: FORO DI TRAIANO, MECENATISMO – Due milioni per i monumenti di Roma dal magnate uzbeco Usmanov, CORRIERE DELLA SERA (12|04|2015).

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MARINO e NIERI SANPIETRINI: Marino? “Un deficiente che si merita sanpietrini in fronte” di Gasparri; IL PIANO DI NIERI – “VIA I SAMPIETRINI DAL CENTRO, di LEGGO & LA REPUBBLICA (19|01|2015).

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Sampietrini-lampade e salvadanai, la denuncia di Italia Nostra: “In vendita dal 2013” – “Esposti in uno store di viale Eritrea hanno il logo di Roma Capitale”, LA REPUBBLICA (14|01|2015).

 

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Piazza Venezia nel rebus dei sampietrini – Tra tutela storica e sicurrezza stradale: forse su parte dei percossi lastre di basalto, CORRIERE DELLA SERA (02|09|2005), [PDF] p. 1. & IL MESSAGGERO (28|12|2014).

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/?s=+Dott.ssa+Il...

ALUMNUS 2017

MARCO MORELLI

LUISS Guido Carli

Sede di Viale Romania

Roma 21 Settembre 2017

Giuseppe Francesco Antonio Maria Gioachino Raimondo Belli (Roma, 7 settembre 1791 – Roma, 21 dicembre 1863) è stato un poeta italiano. Nei suoi 2200 sonetti in vernacolo romanesco descrisse il popolo della Roma del XIX secolo.

Roma, 21 marzo 2019 – Cerimonia di conferimento delle Benemerenze di protezione civile. La cerimonia, che si è svolta nella sede operativa del Dipartimento, è stata aperta dal saluto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

foto: Fonti / source:

Image: "Forum Romanum, Rome, Italy". Lantern slide, 3.25 x 4 in. Brooklyn Museum, Goodyear. (Photo: T.H. McAllister, S03i2769l01.jpg)

Notes: Rome - Forum Romanum, Column of Phocas. Lantern slide number: 34 Annotations: Colored by Joseph Hawkes

Collection: Goodyear Archival Collection

Citation: Brooklyn Museum Archives. Goodyear Archival Collection [Brooklyn, New York City, USA 2009].

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Roma, Foro Romano / Basilica Emilia: Maria Antonietta Tomei e Patrizia Fortini (a cura di), Guida breve "MEMORIE DI ROMA - Gli Aemilii e la basilica nel Foro." Electa (2010). MIBAC & LA REPUBBLICA ed. ROMA (21.04.2010).

 

Segreti, denari e sculture luce sulla Basilica Emilia, una storia di famiglia di CARLO ALBERTO BUCCI, LA REPUBBLICA ed. ROMA (21.04.2010).

 

La Basilica Emilia -Nella Curia splendono i denarii coniati da M. Emilio Lepido con la raffigurazione del suo omonimo antenato che incorona Tolomeo V d'Egitto. Ma fuori ci sono anche le monete squagliate sul pavimento della Basilica Emilia quando venne incendiata dai Visigoti nel 410 d. C. Tra l'interno della Julia e l'esterno del Foro si articola la mostra che ricostruisce la storia degli Aemilii attraverso i frammenti del loro glorioso passato, tra scultura e architettura, memorie familiari e storia di Roma.

 

GUARDA Le immagini della mostra

 

Curata da Maria Antonietta Tomei e Patrizia Fortini (in catalogo testi di Klaus Stefan Freyberger e Matteo Cadario) l'esposizione ha un carattere permanente poiché i bassorilievi della basilica, da almeno cinquant'anni ricoverati e nascosti in un ufficio della Soprintendenza archeologica, e l'edificio stesso fondato nel 179 a. C. dagli Emili nel Foro, godono da oggi di un inedito allestimento e di una nuova luce.

 

Le scene con il Ratto delle Sabine e con la Punizione di Tarpea sono accompagnate da busti e statue provenienti anche da altre basiliche (Ercolano, Lucus Feroniae, Luni) per ricreare idealmente la galleria di ritratti di famiglia che ornava l'edificio dedicato alla giustizia e ai commerci. I quattro bassorilievi superstiti, alti 75 centimetri e frutto di un paziente restauro e rimontaggio dei frammenti, decoravano l'interno della Basilica Emilia e furono ritrovati a pezzi negli scavi degli inizi del secolo scorso. Opera d'età augustea, ma per studiosi come Filippo Coarelli invece dell'80 a. C., questa narrazione in marmo pentelico è una riscoperta e resterà per sempre, insieme agli straordinari bassorilievi d'età traianea, dentro la Curia.

 

A far rivivere all'esterno il portico della Basilica Emilia, ci ha pensato Piero Castiglioni con un'illuminazione che suggerisce l'alzato delle magnifiche colonne in marmo africano, all'interno di un progetto di nuova illuminazione dei Fori che, ha detto ieri il sottosegretario Francesco Giro, si completerà nel 2011. A maggio intanto riaprirà alle visite il tempio di Venere e Roma mentre si prevede che per l'estate sia visitabile anche la casa delle Vestali.

 

Curia Iulia, dal 21 aprile al 31 agosto, ore 8.30-9.15, ingresso 12 euro con visita a Colosseo, Palatino e Foro romano (catalogo Electa)

 

(21 aprile 2010)

 

fonti / source: roma.repubblica.it/cronaca/2010/04/21/news/segreti_denari...

 

fonti / foto source: GUARDA Le immagini della mostra / LA REPUBBLICA ed. ROMA - roma.repubblica.it/cronaca/2010/04/21/foto/memorie_di_rom...

 

Fonti / source: "Memorie di Roma. Gli Aemilii e la basilica nel Foro. MIBAC / ROMA (20.04.2010).

www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Conten...

 

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LE ULTIME NOTIZIE

FORO ROMANO, IN ESTATE APERTURA CASA VESTALI - Prevista per l'estate l'apertura della Casa delle Vestali nel Foro Romano, struttura chiusa da 50 anni. Lo annuncia Maria Antonietta Tomei, direttrice del Foro Romano oggi a margine del sopralluogo alla mostra "Memorie di Roma" allestita nella Curia Senatus abbinata al percorso di visita della basilica Aemilia. "L'apertura della Casa delle Vestali rientra nel programma di aperture al pubblico dell'area archeologica centrale, iniziato con la Vigna Barberini lo scorso anno sul Palatino - dice Tomei - Si comincia alla seconda metà di maggio, tra il 15 e il 30 del mese con la riapertura della terrazza del Tempio di Venere e Roma che regalerà un affaccio mozzafiato sul Colosseo. E per l'estate contiamo di restituire dopo cinquant'anni di chiusura, la Casa delle Vestali con tutti i suoi elementi architettonici". (omniroma.it)

(20 aprile 2010 ore 14:13)

 

roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-14:13/752

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