View allAll Photos Tagged multiform
Festival delle Musiche 2025
LIBERI TUTTI!
lunedì 28 luglio 2025
Foiano della Chiana - Galleria Furio Del Furia
Ore 21:15
GIOVANNI VERONESI
e MUSICA DA RIPOSTIGLIO
in
LIBERI TUTTI!
Uno spettacolo nato dal connubio artistico tra Giovanni Veronesi e i Musica da Ripostiglio, dove racconti inediti sul mondo del cinema e dello spettacolo, digressioni musicali e momenti di ironia sono gli ingredienti di uno show multiforme e imprevedibile.
Veronesi ricopre contemporaneamente i ruoli di regista, attore e presentatore, scardina la quarta parete entrando in confidenza totale con il pubblico e, dando sfoggio di abili doti improvvisative, stravolge la scaletta divertendosi nel mettere in difficoltà i Musica da Ripostiglio con richieste assurde e improbabili.
Ciò che ne deriva è uno spettacolo sempre diverso, cangiante, mutevole, dove musica, teatro e cinema convivono sotto lo stesso tetto e dove goliardia e ironia sono ospiti fisse.
GIOVANNI VERONESI
Sceneggiatore e regista, fa parte del gruppo di giovani che negli anni Novanta ha portato al successo il cosiddetto cinema toscano. Inizia a lavorare nel cinema come sceneggiatore nel 1985 con Tutta Colpa del Paradiso per la regia di Francesco Nuti (tra gli altri film ricordiamo Caruso Pascoski di Padre Polacco del 1988 e Willy Signori e vengo da Lontano del 1989). Il suo primo lavoro come regista è Maramao del 1987, seguito da Per Amore solo per Amore del 1993, per il quale firma anche la sceneggiatura che vincerà il David di Donatello nel 1994. L’anno dopo inizia una lunga collaborazione con Leonardo Pieraccioni che parte dalla scrittura de I Laureati e prosegue ininterrotta per tutti gli altri film diretti da Pieraccioni. Intanto prosegue in parallelo la sua attività di regista che, fatta eccezione per Il Mio West del 1998 con il trio Pieraccioni, Keitel, Bowie, è spesso dedicata alle problematiche
sentimentali dei giovani italiani. Ha lavorato anche con Enrico Oldoini, Christian De Sica e Carlo Verdone. Nel 2003, grazie a Che ne Sarà di Noi con Silvio Muccino e Violante Placido, la sua attività di regista ottiene un enorme successo, che sarà confermato nel 2005 con Manuale d’amore e con il seguito Manuale d’Amore 2-Capitoli Successivi del 2007 che nel primo fine settimana di uscita ottiene al boxoffice il record d’incasso italiano mai realizzato dopo il film Pinocchio di Benigni. Seguirà Manuale d’amore 3 nel 2011, per arrivare a Il Professor Cenerentolo nel 2013, Non è Un Paese Per Giovani nel 2017 e infine I Tre Moschettieri uscito al cinema nel 2018. Conduce insieme a Massimo Cervelli la trasmissione radiofonica Non è un
Paese per Giovani su RaiRadio2.
MUSICA DA RIPOSTIGLIO
Musica da Ripostiglio sono una realtà musicale nata dal ventennale sodalizio artistico di Luca Pirozzi e del chitarrista Luca Giacomelli, a cui si sono aggiunti successivamente Raffaele Toninelli al contrabbasso ed Emanuele Pellegrini alla batteria. Reduci da una serie di tournèe teatrali (Servo per Due, Signori in Carrozza, Django, Una Favola di Campania, Teresa la Ladra, ecc) e da innumerevoli collaborazioni con attori del calibro di Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Giorgio Tirabassi, Rocco Papaleo, Mariangela D’Abbraccio, Alessandro Haber, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, i Musica da Ripostiglio tornano a teatro proponendo un concerto di canzoni originali e di classici italiani e internazionali. Uno spettacolo emozionante e originale, un atto unico in grado di coinvolgere un pubblico di tutte le età. Partecipano ai programmi radiofonici: Radio2 Social Club, condotto da Luca Barbarossa e Non è un Paese per Giovani condotto da Giovanni Veronesi trasmessi su Radio 2; Fuorigioco trasmesso su Radio 1. Partecipano al
programma televisivo Tu Si Que Vales, condotto da Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudi Zerbi. Partecipano per due volte al programma Edicola Fiore condotto da Fiorello in onda su Sky Uno HD e su TV8. Sono nella terna finalista del premio Le Maschere del Teatro Italiano stagione 2013/2014 come autori di migliori musiche per teatro. Chiudono la diretta televisiva al Teatro San Carlo di Napoli suonando live L’Orchestrina. La loro esibizione viene trasmessa in diretta su Rai 1. 2017 Esce Live in Capalbio 3.0, registrato in superHD per la VDM Records. Il disco è stato selezionato per i Grammy Awards 2017. 2018 È in uscita l’ultimo lavoro in studio Zanzarà, registrato al First Line Studio e prodotto dall’etichetta discografica Irma Records.
2019 Partecipano alla trasmissione Maledetti Amici Miei condotta da Giovanni Veronesi.
Foto di Comune di Foiano della Chiana.
Le ministre de la Communication et des médias, Porte-parole du Gouvernent Maxime Balalu réceptionne du matériel de communication et de bureaux remis par la Cheffe de la MINUSCA, Valentine Rugwabiza . La MINUSCA espère que ce geste qui s'inscrit dans le cadre de son appui multiforme au gouvernement, permette aux populations d'avoir accès à la bonne information.
Luces en el orto.Nebusosos paisajes.Arcos multicolores.Lluvia, viento y nieve.La luna,vigilante en la noche.Rayos y parahelios.Ocasos ardientes.Nubes multiformes....Así eson nuestros cielos: Paletas de impetuosas policromías.
© sergione infuso - all rights reserved
follow me on www.sergione.info
You may not modify, publish or use any files on
this page without written permission and consent.
-----------------------------
Rkomi è sul palco dell’Ippodromo SNAI La Maura di Milano nella giornata di sabato 11 giugno per gli I-Days prima degli Imagine Dragons, con il suo Insuperabile Summer Tour 2022.
Rkomi, pseudonimo di Mirko Manuele Martorana, dopo la pubblicazione del progetto Dasein Sollen, nel 2017 fa uscire il suo primo album ufficiale, Io in Terra, apprezzatissimo da pubblico e critica e certificato disco di Platino. Nel 2018 è la volta del libro/EP Ossigeno, un concept project dedicato proprio al suo originale processo creativo. Nel 2019 esce Dove gli occhi non arrivano, registrato tra l'Italia e il Sudafrica e lavoro particolarmente ambizioso, dove si distacca dal classico metodo di produzione trap e hip hop per abbracciare una musicalità più sfaccettata e multiforme. Dove gli occhi non arrivano è stato certificato disco di Platino.
Il 30 aprile 2021 esce Taxi Driver, il nuovo album dove l’artista si spinge ancora più in avanti nel suo personale percorso artistico. Frutto di un lungo lavoro sulle canzoni che lo ha portato alla ricerca di nuovi stimoli, il titolo, oltre all'ovvia citazione cinematografica che racchiude, spiega molto bene il concept del progetto. Come un tassista dallo sguardo acuto e impenetrabile, abituato a vivere e respirare la metropoli assorbendone ogni vibrazione positiva e negativa, l’artista entra in mondi e storie diverse, senza perdere la propria identità e i tratti che lo contraddistinguono, ma spingendosi ancora più lontano.
L’album Taxi Driver, ha incoronato Rkomi come una delle voci più interessanti della sua generazione, è stato certificato doppio disco di platino, con oltre 290 milioni di streaming e un ritorno alla n°1 della classifica FIMI-GFK dopo ben quattro mesi dall’uscita dell’album. Risultati strepitosi anche sul versante singoli, con ben tre brani saldamente in top 10 nella classifica Top 50 SpotifyGlobal (Partire da te, Nuova Range feat. Sfera Ebbasta e Luna Piena feat. Irama).
JML00039 CMMF008467
Récolté à Beauport par J. Labrecque
Date de récolte: 2006-04-14
Habitat: chemin sablonneux, sur bois mort cortiqué (saule ou peuplier)
Identification en 2006 (Hypoxylon multiforme): R. Labbé et J. Labrecque
Tähtitalvikki is a high-quality, new cottage with an excellent private, sandy beach and clean lake. Here you have a lot of space of your own and you don’t see any neighbors from the cottage yard. www.rockandlake.com/en/booking/cottages-in-finland/26843
Cottage Tähtitalvikki is situated in the mid of the Leivonmäki National park with multiform Finnish Lakeland nature and good outdoor recreation opportunities.
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?
Luces en el orto.Nebusosos paisajes.Arcos multicolores.Lluvia, viento y nieve.La luna,vigilante en la noche.Rayos y parahelios.Ocasos ardientes.Nubes multiformes....Así eson nuestros cielos: Paletas de impetuosas policromías.
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2023. Il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce - Importante scoperta archeologica sul Campidoglio nascosta al pubblico per oltre due anni: "Roma, Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra", scoperta nel settembre 2021; in: La Repubblica (21/10/2023) & & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023). Nota: Articolo di cronaca nel testo completo. wp.me/pbMWvy-4s1
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023) & GOOGLE / EARTH / MAP (2022-23).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285729034
ROMA - Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53284467057
Il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce: «Qui c’è il cuore pulsante dell’antica Roma»
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & GOOGLE / EARTH / MAP (2022-23).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285821105
Alle spalle del Campidoglio, affacciato sul Foro Romano e sulla chiesa di Santa Maria della Consolazione, è il grande sperone tufaceo della Rupe Tarpea, il luogo dalle cui altezze venivano fatti precipitare i traditori di Roma. Su questa parete rocciosa, posta sul versante meridionale del colle capitolino, si trova il Giardino Belvedere di Villa Tarpea. Qui, una campagna archeologica appena conclusa, ha indagato per la prima volta un’area fondamentale per la storia della città, quella che il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce definisce «il cuore pulsante dell’antica Roma».
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285611593
I lavori, durati sette settimane e diretti dall’archeologa della Sovrintendenza Valentina Copat, sono stati condotti in collaborazione con l’Istituto Archeologico Germanico di Roma e con l’Università La Sapienza. Quanto emerso sotto gli occhi di archeologi e studenti ha consentito di abbracciare la lunghissima continuità di vita del colle, abitato sin dalla fase precedente la fondazione della stessa città di Roma, dal XIV secolo a.C. fino all’età rinascimentale.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285611193
Dal punto di vista archeologico, dice Parisi Presicce, «è una zona vergine, in cui mai prima d’ora erano state condotte indagini sistematiche». I lavori sono iniziati per ragioni legate al restauro dell’edificio che insiste nel Giardino della Rupe Tarpea, il cosiddetto Ospedale Teutonico, che nell’Ottocento fu sede dell’Istituto di Corrispondenza Archeologica, la prima istituzione europea della disciplina.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53284466537
Nel 1922 in quest’area furono compiute prime indagini non scientifiche, individuando le fondazioni del Tempio di Giove Ottimo Massimo, inaugurato nel 509 a.C., il più grande tempio tuscanico mai costruito. Ora, dopo alcuni saggi del 2016-17, questo primo scavo di ricerca si è concentrato nell’area antistante il Tempio.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285821090
«I risultati sono di particolare significato», continua Parisi Presicce. «Questa è l’area in cui si svolgevano le attività sacre, i riti che i fedeli compivano sia per propiziare le vittorie in battaglia, sia per ringraziare le divinità dei successi bellici. Proprio in questo punto si venivano a dedicare agli dei le spoglie dei nemici, i bottini di guerra, qui era il culmine della processione trionfale.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285360841
Abbiamo trovato molti materiali, in particolare, per la fase riferibile al Tempio di Giove, sono tornate alla luce alcune terrecotte architettoniche dipinte che lo decoravano.
Ma non sono mancate tracce dell’epoca preistorica, risalenti al XIV sec. a.C., prima che Roma venisse fondata sul vicino colle Palatino. Palatino e Campidoglio erano aree, proprio perché elevate e difese da pendici molto scoscese, ideali per l’insediamento delle popolazioni più antiche. Sono luoghi fondamentali per indagare la fase di concepimento della città.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285729464
Infine, abbiamo rinvenuto una serie di sepolture di epoca medievale che ci hanno mostrato un aspetto della vita del Campidoglio che non conoscevamo, e che è precedente all’intervento di ristrutturazione della Piazza capitolina voluto da Paolo III e affidato a Michelangelo. Le sepolture, sia maschili che femminili, sono probabilmente legate alla presenza di chiese e monasteri non più esistenti».
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285729469
Lo scavo è stato ricoperto, ma è possibile vederlo ancora attivo, con gli archeologi all’opera, nel video (realizzato dall’Ufficio Stampa e Media del Comune di Roma), su InfoRoma WebTV, nuova piattaforma d’informazione comunale. Ora si punta alla valorizzazione e apertura al pubblico dell’area del Giardino di Villa Tarpea.
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023) & BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285361276
«Mentre si sta già lavorando affinché l’Ospedale Teutonico diventi uno spazio a servizio dei Musei Capitolini — conclude Parisi Presicce — un secondo progetto prevede il recupero dei percorsi, sia quelli naturalistici che quelli di viabilità, lungo il perimetro del colle. Essi offriranno la possibilità di apprezzare gli elementi paesaggistici visibili dalle pendici del colle, e di attraversarne la multiforme storia. Il Campidoglio è il luogo più prezioso per comprendere in che modo ha avuto origine la nostra città».
FOTO: ROMA – Scavi alla Rupe Tarpea. Roma prima di Roma tombe e riti di guerra; in: Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285821535
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/53285611603
Fonte / source:
--- La Repubblica / Cronaca di Roma (21 ottobre 2023).
roma.repubblica.it/cronaca/2023/10/21/news/scavi_rupe_tar...
--- BLOG di Rodolfo Bosi (21/10/2023).
www.rodolfobosi.it/rassegna-stampa/scavi-alla-rupe-tarpea...
--- Campidoglio, si torna a scavare dopo più di 100 anni / InfoRoma WebTV. Comune di Roma (17/10/2023).
inforomawebtv.comune.roma.it/portal/watch/vod/8950ef0a-9e...
Lupo es nuestro modelo más diverso y multiforme. Con una puerta totalmente lisa, con o sin tirador, permite el máximo número de materiales y tonalidades en los frentes.
Combina los sistemas de apertura sin tirador tipo push y con el uñero “gola” cuyos nuevos lacados consiguen la integración cromática en el mueble.
Bien s’habiller est un concept relatif. Il existe plusieurs moyens de s’habiller sans avoir à se retrouver systématiquement dans le rouge.
Les conseils pratiques pour l’existant
La première chose est d’assortir son armoire avec des vêtements basiques, multiformes et simples. Ce type de vêtement...
Label Mademoiselle - Site d'actualités pour les femmes modernes
www.label-mademoiselle.fr/shabiller-en-epargnant-son-comp...
Luces en el orto.Nebusosos paisajes.Arcos multicolores.Lluvia, viento y nieve.La luna,vigilante en la noche.Rayos y parahelios.Ocasos ardientes.Nubes multiformes....Así eson nuestros cielos: Paletas de impetuosas policromías.
My path in virtual worlds began nearly nine years ago, and I was immediately fascinated by the infinite possibilities that are presented to me.
My attention was immediately captured by the form that I had taken, from my avatar ... and so began my search.
I spent years exploring every little aspect of the avatar's structure, its basic elements, and anything that can be done to change it, customize it, make it unique.
As a result, my "physical" aspect, if we can speak about physic in SL, is constantly changing.
A digital world is populated by digital projections of multiform and multifaceted identity, and the avatar is what best expresses this infinite variety.
The eye of Maddy decided to dwell on some of my infinite forms, avatar obtained by mixing the incredible creations of the many talents found in SL.
His mastery was able to see beyond the simple form. I hope you like my avatars. About Maddy’s images, I am certain.
Personaggio poliedrico, nato architetto e cresciuto in modo multiforme.
Famosissimo per le copertine del New Yorker, nelle didascalie e nelle testimonianze viene descritto come colui che sapeva scrivere senza usare le parole.
E che - secondo me - aveva una capacità di osservazione non comune.
Una mostra ricchissima di sue opere che accompagnano la sua vita divisa tra Romania (dove nacque), New York, Milano (dove si è laureato e dove è tornato anche in un secondo tempo) e altre nazioni (ai tempi delle seconda Guerra Mondiale, durante la quale ha lavorato anche come spia occupandosi di propaganda e contro-informazione).
Una storia (la sua) che sembra un romanzo.
Un lavoro (il suo) di grande acume.
Nota interessante: in preparazione alla mostra, o anche durante la sua visita, è possibile ascoltare il Podcast a lui dedicato, disponibile sul sito della Triennale (e su SoundCloud), scritto e letto da Francesco Costa de Il Post.
Artiste multiforme et à la fois rappeur, slameur, mais aussi producteur et beatmaker, Kacem Wapalek évolue tel un électron libre, en solo comme en groupe, et se distingue sur scène, comme sur disque, par un univers riche et résolument singulier, qui réconcilie la plume, la rime et le flow avec l’humour, le sens et la poésie.
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?
"La bolla"
Sale, cerca di uscire.
Incontra altre come lei in cima sul confine, aspettando tra ciò che è stato e quello che sarà. La osserviamo presi dal suo ascendere veloce, ritmico ed ipnotico. La guardiamo scorrere e ingrumar prima di sparire. E mentre scompare è perfetta e libera oltre il limite. Li in quell'attimo si può attraversare, per cogliere la verità oltre le realtà o semplicemente percepire il reale quando è quasi vero: distorto, multiforme e circoscritto. Li non ci sono nomi propri, non esistono professioni. Non c'è religione di fedeli. Non c'è il dolore del sangue, il battito nel silenzio e la profondità del respiro. Non c'è sentimento ne ragione. C'è il colore dei passi, l'estraineita dei volti, il riflesso ammaliante dell'ombra dell'anima e la luce per intuire il contrasto dell'esistere: la meraviglia e lo stupore della gioia di donarsi, verso la paura della solitudine che basta. Nel mezzo, un sorso di vita nell'essere ora e adesso solo quello che saremo.
Donato Gagliano 17/03/2025
Espèce : pat0286
Date : 28 juillet 2019
Lieu : collines Kekeko, Rouyn-Noranda, Abitibi-Témiscamingue
Habitat/substrat : peuplier faux-tremble mort
Descr. espèce photo. : grégaire, résupiné à pulviné, multiforme, 0,5 par 1,5 à 2,4 par 5,3 cm diam., velouté, bosselé, violet, blanc, devenant vineux au froissement; pores ronds, alvéolés à dédaloïdes; odeur agréable, saveur non observée.
© sergione infuso - all rights reserved
follow me on www.sergione.info
You may not modify, publish or use any files on
this page without written permission and consent.
-----------------------------
Rkomi è sul palco dell’Ippodromo SNAI La Maura di Milano nella giornata di sabato 11 giugno per gli I-Days prima degli Imagine Dragons, con il suo Insuperabile Summer Tour 2022.
Rkomi, pseudonimo di Mirko Manuele Martorana, dopo la pubblicazione del progetto Dasein Sollen, nel 2017 fa uscire il suo primo album ufficiale, Io in Terra, apprezzatissimo da pubblico e critica e certificato disco di Platino. Nel 2018 è la volta del libro/EP Ossigeno, un concept project dedicato proprio al suo originale processo creativo. Nel 2019 esce Dove gli occhi non arrivano, registrato tra l'Italia e il Sudafrica e lavoro particolarmente ambizioso, dove si distacca dal classico metodo di produzione trap e hip hop per abbracciare una musicalità più sfaccettata e multiforme. Dove gli occhi non arrivano è stato certificato disco di Platino.
Il 30 aprile 2021 esce Taxi Driver, il nuovo album dove l’artista si spinge ancora più in avanti nel suo personale percorso artistico. Frutto di un lungo lavoro sulle canzoni che lo ha portato alla ricerca di nuovi stimoli, il titolo, oltre all'ovvia citazione cinematografica che racchiude, spiega molto bene il concept del progetto. Come un tassista dallo sguardo acuto e impenetrabile, abituato a vivere e respirare la metropoli assorbendone ogni vibrazione positiva e negativa, l’artista entra in mondi e storie diverse, senza perdere la propria identità e i tratti che lo contraddistinguono, ma spingendosi ancora più lontano.
L’album Taxi Driver, ha incoronato Rkomi come una delle voci più interessanti della sua generazione, è stato certificato doppio disco di platino, con oltre 290 milioni di streaming e un ritorno alla n°1 della classifica FIMI-GFK dopo ben quattro mesi dall’uscita dell’album. Risultati strepitosi anche sul versante singoli, con ben tre brani saldamente in top 10 nella classifica Top 50 SpotifyGlobal (Partire da te, Nuova Range feat. Sfera Ebbasta e Luna Piena feat. Irama).
© sergione infuso - all rights reserved
follow me on www.sergione.info
You may not modify, publish or use any files on
this page without written permission and consent.
-----------------------------
Giovedì 30 novembre 2023 all'Alcatraz di Milano arriva in concerto Mobrici in occasione dell'uscita del suo nuovo album, Gli Anni Di Cristo.
La serata è un'occasione per rivivere live tutta la discografia di Mobrici, dagli album con i Canova fino al suo ultimo lavoro in studio, Gli anni di Cristo, con molti ospiti: sul palco con Mobrici si alternano Vasco Brondi, Dente, Frankie Hi-Nrg Mc, Willie Peyote e Gazzelle.
Matteo Mobrici è un cantautore e vive a Milano. Nato batterista, passa ben presto a scrivere canzoni con una chitarra in mano all’età di 14 anni. È stato il frontman della band Canova, realtà di culto del panorama indie pop italiano. Da sempre spirito libero, autoironico ed inguaribile romantico, sensibile ai temi ecologisti, Mobrici è un multiforme cantautore sempre in bilico tra canzone d’autore e pop: le sue sono storie minime per amori grandi, senza fronzoli e tanto suggestive, così autobiografiche da essere di tutti.
Enlace al catálogo FAMA:
fama.us.es/record=b2855049~S5*spi
Entre la variada y multiforme escritura de Lope de Vega, la poesía religiosa ocupa un lugar principal. Además de las Rimas sacras, los Pastores de Belén y los Soliloquios, Lope dio a las prensas la epopeya hagiográfica más importante del Siglo de Oro: el Isidro. Poema castellano.
En el presente estudio, un equipo de especialistas de la Filología Clásica y Cristiana, junto a hispanistas especializados en el Siglo de Oro, analizan desde un ángulo interdisciplinar, los modelos literarios y espirituales que el Fénix empleó para fecundar su escritura, atendiendo
a las fuentes bíblicas y patrísticas, así como a los diversos repertorios de erudición sacra y al legado de la poesía neolatina del siglo XVI.
Piccolo Regio
Cristina Zavalloni, voce
Gianpaolo Casati, tromba
Pietro Tonolo, ance, arrangiamenti, composizioni Furio Di Castri, basso, arrangiamenti, composizioni Paolo Birro, contrabbasso, tastiere e sarmonica Enzo Zirilli, batteria
Paulina Gomis, voce recitante
Testi originali di Giulio Vannini e Luca Bulgarelli Musiche di Boris Vian
Da un’idea di Giulio Vannini
Con l’amichevole partecipazione della famiglia Vian Con il patrocinio di Institut Français Italia
“Accostandosi a Boris Vian non ci si può che stupire delle mille sfac- cettature della sua complessa ed affascinante gura. Vian è l’artista totale tanto caro alle avanguardie storiche del Novecento e del sur- realismo, è l’intellettuale colto e disincantato dell’esistenzialismo francese, è il musicista stravagante della prima musica ribelle.” Le parole di Luca Bulgarelli - uno degli autori dello spettacolo - ci por- tano nel mondo di Boris Vian. Vian adorava il jazz, ne era immerso, lo suonava e ne ha scritto tanto. A rievocare il ricco, multiforme mondo dello scrittore ci sono Pietro Tonolo e Furio Di Castri, autori ed arrangiatori della parte musicale, la voce mirabolante di Cristina Zavalloni, con il suo gusto spiccatamente teatrale, e un super grup- po con alcuni tra i migliori musicisti italiani.
A completamento, segnaliamo la rassegna al Cinema Massimo di lm intorno a Boris Vian.
ph.Valeria Fioranti
Frammenti del muro di Berlino trasformati in opere d'arte contemporanea da artisti di tutto il mondo ed esposti nel 2014 ad Assisi nel 25° anniversario della caduta del simbolo della guerra fredda. TAKIS (GRE) – Attenzione, Pericolo! 2004 – Affascinato della forza di gravità, la sua opera mira a svelare l’onnipresenza dell’energia in tutte le cose; altra caratterista del multiforme artista greco è il riuso di materiali recuperati, sia in scultura antropomorfe che nelle opere, come questa, ispirate al magnetismo e all’elettricità. Quest’opera è stata realizzata in occasione della presentazione della Collezione a Seoul nel 2004.
Punto in Movimento/Shiftingpoint circuitoteatro
Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona
presentano:
CANTO DI NATALE di Charles Dickens
Reading musicale in chiave blues
Musiche di repertorio jazz e blues a cura di Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona
Direttore d’orchestra Marco Pasetto
Regia Roberto Totola
Attori:
Roberto Totola e Marina Furlani
Dickens affronta ne “Il Canto di Natale” tematiche sociali, mettendo in discussione il rapporto tra le classi sociali, il lavoro minorile in fabbrica (che lui stesso aveva dovuto sopportare, perché costretto dal padre), la povertà.
Da questo presupposto è nata l'idea di sonorizzare in chiave blues e jazz il racconto. Il canto afroamericano ben si collega alle atmosfere affascinanti e misteriose del racconto di Dickens. Nello spettacolo le varie sonorità del racconto si dipanano per mezzo del multiforme universo del blues strumentale. Le parole e la musica diventano un tutt’uno.
Sous le soleil cette fois, meilleure lumière d'où plus de photos, avant, pendant et après la manifestation ...
Déjà 43 jours que le peuple tente de faire comprendre à ces "dirigeants" qu'il ne veut pas de cette réforme ...
Actions multiformes en plus des manifestations ... que faudra-t-il faire pour se faire entendre ?
Enlace a catálogo Fama:
encore.fama.us.es/iii/encore/record/C__Rb2853001?lang=spi
Le colloque international organisé par le Collège de France les 6 et 7 avril 2009 s’est attaché à un grand thème, propre à l’idéologie proche-orientale, celui du « jeune héros » : autre que ces « aînés » auxquels les civilisations traditionalistes du Proche-Orient réservaient généralement le pouvoir et dont l’anthroponymie proclament fièrement l’aînesse, il réussit pourtant la plupart du temps, ou au moins pour un temps, à s’imposer, tant par ses dons personnels que par l’inconstance des dieux qui n’accordent pas leur faveur toujours aux mêmes. Les illustrations en sont multiformes. On a choisi de montrer que la typologie du thème répondait à des critères précis selon les époques. Sur une durée d’un millénaire et demi les différentes façons d’appréhender cette figure correspondent en fait, chacune, à un mode particulier d’attestation. Il n’était pas possible, même en en restant à un niveau régional, d’établir une typologie complète du « jeune héros ». Diverses formes qui tiennent au mythe romancé, le plus souvent sous forme épique, mais aussi au discours historique, ont été étudiées par nos différents contributeurs.
Luces en el orto.Nebusosos paisajes.Arcos multicolores.Lluvia, viento y nieve.La luna,vigilante en la noche.Rayos y parahelios.Ocasos ardientes.Nubes multiformes....Así eson nuestros cielos: Paletas de impetuosas policromías.
Luces en el orto.Nebusosos paisajes.Arcos multicolores.Lluvia, viento y nieve.La luna,vigilante en la noche.Rayos y parahelios.Ocasos ardientes.Nubes multiformes....Así eson nuestros cielos: Paletas de impetuosas policromías.
Ubicado en la Bahía de Bai Tu Long, a unos 25 kilómetros del puerto, Vung Vieng es la promesa de una excursión lejos del ajetreo y el bullicio. En un entorno idílico, el pueblo te da la bienvenida a su entrada con un portal natural formado por islotes multiformes.
Para ver mis fotos más interesantes:
(juanma36's Most Interesting Photos on Flickriver)