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Melancholic Figure - What do you see in this art? 🌴 ✂️ 🏀 #ozwyz #tacomawa #abstractart #best #symmetrical #amazing #artinspiration #myartwork #shimmer #beautifulart #seattleart #artis #colorful #dream #queerartist #melancholic #myart #graphicart #futureart #scifiart #entrancing #multiform #hotart #artist #nonbinaryartist #polychromatic #handmade #style instagr.am/p/CNslG1oHYz_/
Piccolo Regio
Cristina Zavalloni, voce
Gianpaolo Casati, tromba
Pietro Tonolo, ance, arrangiamenti, composizioni Furio Di Castri, basso, arrangiamenti, composizioni Paolo Birro, contrabbasso, tastiere e sarmonica Enzo Zirilli, batteria
Paulina Gomis, voce recitante
Testi originali di Giulio Vannini e Luca Bulgarelli Musiche di Boris Vian
Da un’idea di Giulio Vannini
Con l’amichevole partecipazione della famiglia Vian Con il patrocinio di Institut Français Italia
“Accostandosi a Boris Vian non ci si può che stupire delle mille sfac- cettature della sua complessa ed affascinante gura. Vian è l’artista totale tanto caro alle avanguardie storiche del Novecento e del sur- realismo, è l’intellettuale colto e disincantato dell’esistenzialismo francese, è il musicista stravagante della prima musica ribelle.” Le parole di Luca Bulgarelli - uno degli autori dello spettacolo - ci por- tano nel mondo di Boris Vian. Vian adorava il jazz, ne era immerso, lo suonava e ne ha scritto tanto. A rievocare il ricco, multiforme mondo dello scrittore ci sono Pietro Tonolo e Furio Di Castri, autori ed arrangiatori della parte musicale, la voce mirabolante di Cristina Zavalloni, con il suo gusto spiccatamente teatrale, e un super grup- po con alcuni tra i migliori musicisti italiani.
A completamento, segnaliamo la rassegna al Cinema Massimo di lm intorno a Boris Vian.
ph.Valeria Fioranti
Piccolo Regio
Cristina Zavalloni, voce
Gianpaolo Casati, tromba
Pietro Tonolo, ance, arrangiamenti, composizioni Furio Di Castri, basso, arrangiamenti, composizioni Paolo Birro, contrabbasso, tastiere e sarmonica Enzo Zirilli, batteria
Paulina Gomis, voce recitante
Testi originali di Giulio Vannini e Luca Bulgarelli Musiche di Boris Vian
Da un’idea di Giulio Vannini
Con l’amichevole partecipazione della famiglia Vian Con il patrocinio di Institut Français Italia
“Accostandosi a Boris Vian non ci si può che stupire delle mille sfac- cettature della sua complessa ed affascinante gura. Vian è l’artista totale tanto caro alle avanguardie storiche del Novecento e del sur- realismo, è l’intellettuale colto e disincantato dell’esistenzialismo francese, è il musicista stravagante della prima musica ribelle.” Le parole di Luca Bulgarelli - uno degli autori dello spettacolo - ci por- tano nel mondo di Boris Vian. Vian adorava il jazz, ne era immerso, lo suonava e ne ha scritto tanto. A rievocare il ricco, multiforme mondo dello scrittore ci sono Pietro Tonolo e Furio Di Castri, autori ed arrangiatori della parte musicale, la voce mirabolante di Cristina Zavalloni, con il suo gusto spiccatamente teatrale, e un super grup- po con alcuni tra i migliori musicisti italiani.
A completamento, segnaliamo la rassegna al Cinema Massimo di lm intorno a Boris Vian.
ph.Valeria Fioranti
Mixed Art ed splora il mondo affascinante della creatività con Mixed Art: dove l'arte diventa una sinfonia di forme, colori e emozioni. Attraverso una fusione unica di stili e medium artistici, ti invitiamo a immergerti in un universo in cui la pittura, la scultura, la fotografia e molto altro si intrecciano armoniosamente. Scopri opere che sfidano le convenzioni e ridefiniscono i confini dell'arte moderna. Con Mixed Art, sei destinato a vivere un'esperienza visiva avvincente e innovativa, dove ogni pennellata e ogni dettaglio raccontano una storia. Entra nel mondo caleidoscopico di Mixed Art e lasciati ispirare dalle molteplici sfaccettature dell'espressione artistica contemporanea. Esplorando l'Universo Artistico: Un Viaggio nell'Eclettismo della Mixed Art.
Benvenuti nell'affascinante mondo della "mixed art", dove la creatività sfida ogni confine e le opere d'arte si fondono in un balletto visivo di colori, forme e significati. Lasciatevi trasportare in un viaggio dinamico attraverso le profondità dell'espressione artistica multiforme, dove la pittura incontra la scultura, la fotografia si fonde con il tessuto e l'immaginazione supera ogni aspettativa.
Nel panorama artistico odierno, la "mixed art" emerge come l'epicentro della sperimentazione e dell'innovazione. Ogni creazione è una sinfonia di stili, un melting pot di tecniche e un susseguirsi di emozioni catturate su tela, carta e altri supporti unici. Dall'astratto al figurativo, dal vintage al contemporaneo, la "mixed art" abbraccia ogni sfumatura dell'arte, regalando agli spettatori un'esperienza visiva senza eguali.
Ciò che rende la "mixed art" ancora più affascinante è la sua capacità di sfidare le convenzioni e rompere le barriere tra le discipline artistiche. I confini vengono abbattuti, aprendo la strada a collaborazioni straordinarie e a nuove forme di espressione. L'arte diventa una conversazione continua, un dialogo tra materiali, concetti e culture.
Se siete alla ricerca di opere d'arte che catturino l'essenza mutevole della creatività umana, la "mixed art" è la chiave per aprire le porte dell'ispirazione. Scoprite come gli artisti contemporanei trasformano la loro visione in capolavori eclettici, dove ogni pennellata racconta una storia e ogni dettaglio è un invito a esplorare mondi nuovi.
In sintesi, immergetevi nell'universo avvincente della "mixed art", dove l'arte si evolve, si rinnova e si trasforma in un viaggio infinito di scoperte. Siate testimoni di questa rivoluzione artistica, esplorate ogni angolo di creatività e lasciatevi sorprendere dalle sorprendenti opere che nascono dall'incontro di stili, materiali e visioni. Benvenuti nel futuro dell'arte, benvenuti nella dimensione straordinaria della "mixed art. pin.it/7p9wKVm
Du mercredi 6 au samedi 9 mai 2026, la maison de la culture Marie-Uguay a convié le public aux Découvertes artistiques inattendues à Marie-Uguay (DAIMU), un festival gratuit mettant en lumière des propositions artistiques multiformes.
Crédit photo : Laurence Dauphinais
Skeletal folds ⏳ 🐶 📦 😵 #ozwyz #woahart #polymorphic #rainbowart #electrifying #mushroom #painting #instagood #lgbtqia #worldofartists #multiform #hypnoticvideo #random #digitalillustration #queerlove #divine #tacomawaart #oddart #reflection #pride #artofvisuals #artpiece #indieartist #equality #enbyart #tacomawaartist #artgallery #unearthly #lgbtq instagr.am/p/Caq-4qXrKKX/
Suillus weaverae,
Deux spécimens en milieu ouvert autour de chalet forestier. Plantation de Pin rouge principalement. Autres espèces à proximité: Cèdre, Bouleau blanc, Frêne, sapin et un jeune Chêne.
Chapeau: 3,1 à 3,4cm
Cuticule se pelant au 2/3 à 3/4.
Pores: Petits et multiformes
Tubes: 3mm de long
Chair et face poreuse: immuable
Sporée: rouille (ocrée)
Pied:4cm X 0,9 à 1,2cm
Odeur: Champignon
Goût: doux.
Du mercredi 6 au samedi 9 mai 2026, la maison de la culture Marie-Uguay a convié le public aux Découvertes artistiques inattendues à Marie-Uguay (DAIMU), un festival gratuit mettant en lumière des propositions artistiques multiformes.
Crédit photo : Laurence Dauphinais
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Giovedì 30 novembre 2023 all'Alcatraz di Milano arriva in concerto Mobrici in occasione dell'uscita del suo nuovo album, Gli Anni Di Cristo.
La serata è un'occasione per rivivere live tutta la discografia di Mobrici, dagli album con i Canova fino al suo ultimo lavoro in studio, Gli anni di Cristo, con molti ospiti: sul palco con Mobrici si alternano Vasco Brondi, Dente, Frankie Hi-Nrg Mc, Willie Peyote e Gazzelle.
Matteo Mobrici è un cantautore e vive a Milano. Nato batterista, passa ben presto a scrivere canzoni con una chitarra in mano all’età di 14 anni. È stato il frontman della band Canova, realtà di culto del panorama indie pop italiano. Da sempre spirito libero, autoironico ed inguaribile romantico, sensibile ai temi ecologisti, Mobrici è un multiforme cantautore sempre in bilico tra canzone d’autore e pop: le sue sono storie minime per amori grandi, senza fronzoli e tanto suggestive, così autobiografiche da essere di tutti.
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Giovedì 30 novembre 2023 all'Alcatraz di Milano arriva in concerto Mobrici in occasione dell'uscita del suo nuovo album, Gli Anni Di Cristo.
La serata è un'occasione per rivivere live tutta la discografia di Mobrici, dagli album con i Canova fino al suo ultimo lavoro in studio, Gli anni di Cristo, con molti ospiti: sul palco con Mobrici si alternano Vasco Brondi, Dente, Frankie Hi-Nrg Mc, Willie Peyote e Gazzelle.
Matteo Mobrici è un cantautore e vive a Milano. Nato batterista, passa ben presto a scrivere canzoni con una chitarra in mano all’età di 14 anni. È stato il frontman della band Canova, realtà di culto del panorama indie pop italiano. Da sempre spirito libero, autoironico ed inguaribile romantico, sensibile ai temi ecologisti, Mobrici è un multiforme cantautore sempre in bilico tra canzone d’autore e pop: le sue sono storie minime per amori grandi, senza fronzoli e tanto suggestive, così autobiografiche da essere di tutti.
Lush Dimension - Please Share! 😈 #ozwyz #woahart #vibrant #artistsoninstagram #indie #experimental #abstractobsession #pnwartist #fractal #crystal #glitchart #multiform #visualartist #reflection #queerpunk #wa #visuals #queerart #trippyart #artofseattle #newyork #nonbinary #digitalart #hypnoticvisuals #painting #designer #futuristic #worldofartists #glitcheffect instagr.am/p/CbPJAMwOKas/
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Mercoledì 3 luglio 2025 il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano, nell'ambito del programma dell'Estate al Castello 2025, ospita il concerto Trenta Meg con cui la multiforme cantautrice e produttrice partenopea Meg celebra e festeggia i primi 30 anni di carriera.
Unica, inconfondibile, mai uguale a se stessa, spirito empatico e terribilmente curioso, Meg sin dal suo debutto ha segnato, e continua a farlo, il panorama musicale, scrivendo la sua carriera artistica nella costante ricerca di nuovi suoni e parole alate nel segno della sperimentazione.
Dopo il sodalizio dal 1995 al 2001 con i 99 Posse, alla fine del 2004, Meg ha dato vita al suo primo disco solista dal titolo Meg, seguito nel 2008 da Psychodelice. Negli anni Meg è diventata il simbolo del cantautorato alternativo e sperimentale e vanta una carriera eclettica ricca di contaminazioni tra diversi stili e mondi, uniti sempre tra di loro dalla musica elettronica. Il suo ultimo album di inediti Vesuvia è del 2022, mentre nel 2025 è uscito l’EP Maria. La multiforme cantautrice e produttrice partenopea suonerà sul palco del Castello Sforzesco di Milano per celebrare e festeggiare i primi 30 anni di carriera.
Meg, pseudonimo di Maria Di Donna, nata da padre capitano di coperta e madre professoressa, la sua famiglia è di Torre del Greco, città dove trascorre l'infanzia e dove si avvicina alla musica: la musica napoletana, quella italiana anni settanta, il jazz, il samba e la canzone di protesta. Questa mistura musicale, unita allo studio del pianoforte (che studia per dieci anni, a partire da quando ne aveva cinque), avrà influenze sulla sua successiva produzione musicale.
Du mercredi 6 au samedi 9 mai 2026, la maison de la culture Marie-Uguay a convié le public aux Découvertes artistiques inattendues à Marie-Uguay (DAIMU), un festival gratuit mettant en lumière des propositions artistiques multiformes.
Crédit photo : Laurence Dauphinais
Grand is the seen, the light, to me--grand are the sky and stars,
Grand is the earth, and grand are lasting time and space,
And grand their laws, so multiform, puzzling, evolutionary;
But grander far the unseen soul of me, comprehending, endowing all those,
Lighting the light, the sky and stars, delving the earth, sailing
the sea,
(What were all those, indeed, without thee, unseen soul? of what
amount without thee?)
More evolutionary, vast, puzzling, O my soul!
More multiform far--more lasting thou than they.
El mismísimo Diablo que perdió su cualidad multiforme para quedarse definitivamente en la piel de este gato.
Smoldering Knowledge - It's my birthday! Please share my art with your friends :) 🎂 #ozwyz #cool #instaart #pnwartist #spiritualart #photoshop #artstudio #artistsofinstagram #artsy #discoverart #rainbowart #newart #multiform #myartwork #mutlihued #wild #visuals #bisexualartist #photoshopartist #artofseattle #pnw #handmade #illusion #divine #indieart #rawart #tacomaart #art instagr.am/p/CMpTuXyHZpY/
via
Idrissa Seck, président du parti Rewmi, charge l’État à venir en aide aux sinistrés, dans son message de compassion et de solidarité adressé aux populations suite aux fortes pluies d’hier.
“Les pluies diluviennes d’hier ont plongé plusieurs localités de notre pays sous les eaux et occasionné des dégâts multiformes. Nous vivons ce sinistre aux cotés de nos compatriotes dont les lieux d’habitation sont inondés, mais aussi ceux ayant enregistré des pertes matérielles. Nous leur exprimons notre compassion, notre totale solidarité et invitons les populations ainsi que l’État à prendre toutes les mesures nécessaires pour leur venir en aide”, a, en effet, écrit l’opposant.
Trois morts et plusieurs blessés, c’est le bilan provisoire comptabilisé entre Kaolack et Sédhiou, de ces précipitations. Qui ont également occasionné des dégâts matériels considérables. Presque toutes les localités du pays sont touchées.
D’ailleurs, Aly Ngouille Ndiaye, le ministre de l’Intérieur, préside une réunion, ce dimanche, pour l’organisation des secours dans le cadre du plan Orsec déclenché hier par le chef de l’État, Macky Sall.
Crédit: Lien source
The post Idy brise le silence et charge l’état appeared first on Seneweb.fr.
Assateague National Seashore, Md. www.butterfliesandmoths.org/sighting_details/1142984 Tingle's Island Quad
Salmos 104: 24. Ó Senhor, quão multiformes são as tuas obras! Todas elas as fizeste com sabedoria; a terra está cheia das tuas riquezas. - Bíblia JFA Offline PRO
Piccolo Regio
Cristina Zavalloni, voce
Gianpaolo Casati, tromba
Pietro Tonolo, ance, arrangiamenti, composizioni Furio Di Castri, basso, arrangiamenti, composizioni Paolo Birro, contrabbasso, tastiere e sarmonica Enzo Zirilli, batteria
Paulina Gomis, voce recitante
Testi originali di Giulio Vannini e Luca Bulgarelli Musiche di Boris Vian
Da un’idea di Giulio Vannini
Con l’amichevole partecipazione della famiglia Vian Con il patrocinio di Institut Français Italia
“Accostandosi a Boris Vian non ci si può che stupire delle mille sfac- cettature della sua complessa ed affascinante gura. Vian è l’artista totale tanto caro alle avanguardie storiche del Novecento e del sur- realismo, è l’intellettuale colto e disincantato dell’esistenzialismo francese, è il musicista stravagante della prima musica ribelle.” Le parole di Luca Bulgarelli - uno degli autori dello spettacolo - ci por- tano nel mondo di Boris Vian. Vian adorava il jazz, ne era immerso, lo suonava e ne ha scritto tanto. A rievocare il ricco, multiforme mondo dello scrittore ci sono Pietro Tonolo e Furio Di Castri, autori ed arrangiatori della parte musicale, la voce mirabolante di Cristina Zavalloni, con il suo gusto spiccatamente teatrale, e un super grup- po con alcuni tra i migliori musicisti italiani.
A completamento, segnaliamo la rassegna al Cinema Massimo di lm intorno a Boris Vian.
ph.Valeria Fioranti
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Cristina Zavalloni, voce
Gianpaolo Casati, tromba
Pietro Tonolo, ance, arrangiamenti, composizioni Furio Di Castri, basso, arrangiamenti, composizioni Paolo Birro, contrabbasso, tastiere e sarmonica Enzo Zirilli, batteria
Paulina Gomis, voce recitante
Testi originali di Giulio Vannini e Luca Bulgarelli Musiche di Boris Vian
Da un’idea di Giulio Vannini
Con l’amichevole partecipazione della famiglia Vian Con il patrocinio di Institut Français Italia
“Accostandosi a Boris Vian non ci si può che stupire delle mille sfac- cettature della sua complessa ed affascinante gura. Vian è l’artista totale tanto caro alle avanguardie storiche del Novecento e del sur- realismo, è l’intellettuale colto e disincantato dell’esistenzialismo francese, è il musicista stravagante della prima musica ribelle.” Le parole di Luca Bulgarelli - uno degli autori dello spettacolo - ci por- tano nel mondo di Boris Vian. Vian adorava il jazz, ne era immerso, lo suonava e ne ha scritto tanto. A rievocare il ricco, multiforme mondo dello scrittore ci sono Pietro Tonolo e Furio Di Castri, autori ed arrangiatori della parte musicale, la voce mirabolante di Cristina Zavalloni, con il suo gusto spiccatamente teatrale, e un super grup- po con alcuni tra i migliori musicisti italiani.
A completamento, segnaliamo la rassegna al Cinema Massimo di lm intorno a Boris Vian.
ph.Valeria Fioranti
Du mercredi 6 au samedi 9 mai 2026, la maison de la culture Marie-Uguay a convié le public aux Découvertes artistiques inattendues à Marie-Uguay (DAIMU), un festival gratuit mettant en lumière des propositions artistiques multiformes.
Crédit photo : Laurence Dauphinais
Artist || Rel Pham (b. 1990 in Sydney, Australia)
Title || Temple (2022-23)
video installation, sound, fans
Exhibitor || The Ian Potter Center
Exhibition || Melbourne Now
www.ngv.vic.gov.au/melbourne-now/artists/rel-pham/
展場文字 text onsite
Rel Pham is an artist, designer, animator, illustrator and painter whose multiform practice is based in the world of technology. Born in 1990, Pham is part of the last generation of people to experience the world without the internet, and this idea frequently informs his practice. His work explores digital realities and the way the digital realm plays out in the physical world conceiving of the internet as a type of town square and the act of "logging on' as an act of congregation.
In TEMPLE, Pham pulls the digital landscape out of the screen and into the physical realm, blurring the boundary between the two. A large-scale, responsive inferno of computer fans, used to cool specifically built gaming drives, surrounds a central Bagua - the set of eight symbols used in Taoist cosmology epitomising the fundamental principles of reality. With its ancient binary language, the Bagua draws parallels with the language of modern computing. In TEMPLE, the Bagua symbolises a historic "computer' depicting and translating the physical world, in conversation with the virtual realities of contemporary technology.
TEMPLE invites audiences to viscerally experience the connection between the digital and 'IRL' and understand the way the virtual is rooted in large-scale, tangible and often landscape-defining hardware, such as server farms - enormous, energy-hungry facilities that are the physical footprint of the internet.
12 canti per conoscere l'Italia attraverso le passioni e la storia delle sue genti.
12 lingue per assaporare i colori e le sonorità di un territorio multiforme.
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Mercoledì 3 luglio 2025 il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano, nell'ambito del programma dell'Estate al Castello 2025, ospita il concerto Trenta Meg con cui la multiforme cantautrice e produttrice partenopea Meg celebra e festeggia i primi 30 anni di carriera.
Unica, inconfondibile, mai uguale a se stessa, spirito empatico e terribilmente curioso, Meg sin dal suo debutto ha segnato, e continua a farlo, il panorama musicale, scrivendo la sua carriera artistica nella costante ricerca di nuovi suoni e parole alate nel segno della sperimentazione.
Dopo il sodalizio dal 1995 al 2001 con i 99 Posse, alla fine del 2004, Meg ha dato vita al suo primo disco solista dal titolo Meg, seguito nel 2008 da Psychodelice. Negli anni Meg è diventata il simbolo del cantautorato alternativo e sperimentale e vanta una carriera eclettica ricca di contaminazioni tra diversi stili e mondi, uniti sempre tra di loro dalla musica elettronica. Il suo ultimo album di inediti Vesuvia è del 2022, mentre nel 2025 è uscito l’EP Maria. La multiforme cantautrice e produttrice partenopea suonerà sul palco del Castello Sforzesco di Milano per celebrare e festeggiare i primi 30 anni di carriera.
Meg, pseudonimo di Maria Di Donna, nata da padre capitano di coperta e madre professoressa, la sua famiglia è di Torre del Greco, città dove trascorre l'infanzia e dove si avvicina alla musica: la musica napoletana, quella italiana anni settanta, il jazz, il samba e la canzone di protesta. Questa mistura musicale, unita allo studio del pianoforte (che studia per dieci anni, a partire da quando ne aveva cinque), avrà influenze sulla sua successiva produzione musicale.
Du mercredi 6 au samedi 9 mai 2026, la maison de la culture Marie-Uguay a convié le public aux Découvertes artistiques inattendues à Marie-Uguay (DAIMU), un festival gratuit mettant en lumière des propositions artistiques multiformes.
Crédit photo : Laurence Dauphinais