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Title: API- MCA
Digital Publisher: Digital: Cushing Memorial Library and Archives, Texas A&M University, College Station, Texas
Physical Publisher: Physical: Graphic Services, Texas A&M University
Date Issued: 2011-08-17
Date Created: 1962
Dimensions: 4 x 5 inches
Format Medium: Photographic negative
Type: image
Identifier: Photograph Location: Graphic Services Collection, Box 40, File 40-346
Rights: It is the users responsibility to secure permission from the copyright holders for publication of any materials. Permission must be obtained in writing prior to publication. Please contact the Cushing Memorial Library for further information
- 'Statua di torello Api' / Apis Bull Statue
- 1st century BC, granite
- from the gardens of the Palazzo Brancaccio on the Esquiline Hill in Rome, near present day via dello Statuto.
- rediscovered 1886; in the Brancaccio collection to 1970
- catalogue number 182594
Museo Nazionale Romano ✫ Palazzo Altemps
Rome
IMG_0354 Torello Apis
The third instance in recent days of honey bees swarming around a hole in beech trees.
Shelton Rough, Shrewsbury 6 May 2014.
Drones were present again.
This "nest" was within woodland.
APIs Division
APIs Division offers wholesale supplies of active pharmaceutical ingredients (APIs), consumables (PVC film for blisters, PVC film for suppositories, hard gelatine capsules, aluminium tubes, tea paper etc.) and auxiliary materials for pharmaceutical, veterinary and cosmetic industries.
Our products are of the highest quality that comply with the requirements of the main pharmacopoeias of the world and other international standards. Long-term business partnership with well-known manufacturers of APIs allows to represent our company as a successful Business partner
I volontari di Greenpeace hanno organizzato oggi attività di sensibilizzazione in 21 città italiane per chiedere il bando dei pesticidi dannosi per api e altri impollinatori, l’estensione del bando europeo ai neonicotinoidi e investimenti in pratiche agricole sostenibili. Indossando dei costumi, i volontari dell’organizzazione ambientalista hanno inoltre rappresentato le api costrette a lasciare il loro habitat naturale per colpa dei pesticidi che mettono a rischio la loro sopravvivenza.
I volontari di Greenpeace hanno organizzato oggi attività di sensibilizzazione in 21 città italiane per chiedere il bando dei pesticidi dannosi per api e altri impollinatori, l’estensione del bando europeo ai neonicotinoidi e investimenti in pratiche agricole sostenibili. Indossando dei costumi, i volontari dell’organizzazione ambientalista hanno inoltre rappresentato le api costrette a lasciare il loro habitat naturale per colpa dei pesticidi che mettono a rischio la loro sopravvivenza.
Rumah Api Tumpat atau dikenali juga dengan nama Rumah Api Isyarat ini terletak berhampiran dengan kawasan stor keretapi tanah melayu di Tumpat. Bangunan ini berketinggian kira-kira 70 kaki dan ukur lilit di bahagian bawah 37'9. Rumah Api ini dibina menggunakan batu-bata dan berstruktur bulat, tirus keatas dan mempunyai tangga didalamnya serta memiliki tingkap.
Pembinaan rumah api ini telah dibina oleh pihak berkuasa pelabuhan (shahbandar) pada tahun 1900. Pembinaan rumah api ini dilakukan di Tumpat kerana pada masa itu, kawasan Tumpat merupakan sebuah bandar pelabuhan yang masyhur pada waktu itu kerana mempunyai kawasan perairan yang strategik bagi kemudahan para pedagang atau pelayar keluar masuk ke pelabuhan khususnya di waktu malam.
Pada masa kini, rumah api ini tidak lagi digunakan dan dijadikan sebagai bahan sejarah dan juga tontonan kepada masyarakat awam.
Apis LINNAEUS, 1758 è un genere di insetti sociali della famiglia Apidae. È l'unico genere della tribù Apini.
Due delle specie comprese nel genere possono essere allevate dall'uomo ovvero Apis mellifera e Apis cerana.
Apis mellifera, diffusa in tutti i continenti ad esclusione delle zone artiche ed antartiche, è l'unica conosciuta in Europa. Apis dorsata risiede in particolar modo in India e nel Sud-Est asiatico, non è una specie domestica, ha la particolarità di costruire il favo aperto ed è di dimensioni ragguardevoli, tanto da meritarsi il nome di ape gigante dell'India. Nelle stesse zone prolifera Apis cerana, di dimensioni però più contenute, che ha il suo habitat inMedio ed Estremo Oriente, in particolare in Afghanistan, Pakistan, India, Siberia, Cina e Giappone.
L'ape è un indicatore biologico della qualità dell'ambiente e attualmente rappresentano una delle emergenze ecologiche in corso. Oltre al ruolo diretto nella produzione del miele. Il maggior produttore di miele è l'Argentina che ha ridotto del 27% le sue 75.000 tonnellate annue.In Italia nel 2007 sono morte il 50% delle api, persi 200.000 alveari e 250 milioni di euro nel settore agricolo.
Le api muoiono per varie cause, non sempre del tutto identificate: cause ambientali, mutamento climatico, la varroa e altri antagonisti naturali, l'uso indiscriminato dei fitofarmaci. Gli alveari si spopolano per il fenomeno del CCD (Colony Collapse Disorder). In vari paesi, i regolamenti fitosanitari e le autorizzazioni all'uso dei fitofarmaci impongono, da decenni, vincoli ai trattamenti fitoiatrici al fine di tutelare l'attività delle api e degli insetti pronubi in generale. Uno dei vincoli di maggiore ricorrenza per molti principi attivi è il divieto di eseguire trattamenti, anche non insetticidi, nel corso della fioritura.
L'ape, emblema dell'operosità, è fin dai tempi antichi un insetto simbolico in miti, leggende e religioni, noto certamente già dalla preistoria per la propria utilità. Si ha notizia da pitture murali rinvenute nella Cueva de la Araña, presso Bicorp, provincia di Valencia(Spagna), che già nel periodo magdaleniano l'uomo sfruttava le api per trarne il miele.
Nella mitologia greca erano considerate messaggere delle Muse per la loro sensibilità ai suoni, ma anche il simbolo del popolo obbediente al suo re. Quando, secondo la leggenda, Zeus bambino fu nascosto dalla madre Rea in una grotta del monte Ida a Cretaper sottrarlo al padre Crono che voleva divorarlo, fu nutrito, oltre che dal latte della capra Amaltea, da un miele prodotto dalle api locali.
Essendo il miele nell'antichità l'unica fonte di zucchero, l'ape, sua produttrice, era tenuta in alta considerazione. A ciò, probabilmente, è dovuta la sua connessione al tema della bugonia, ovvero dell'origine della vita - in questo caso lo sciame - da carcasse di animalisacrificati, di solito buoi, come indica il nome, ma anche leoni. Gli episodi più noti sono narrati da Virgilio nelle Georgiche (IV, 528,-558), ripreso da Ovidio nei Fasti (I, 363-380), e dall'Antico Testamento (Giudici, 14,14).
Particolarmente considerata era l'organizzazione dell'alveare, descritta con ammirazione da Plinio il Vecchio [7] e presa a paragone per la sua laboriosità dallo stesso Cicerone. L'ape era anche simbolo del coraggio, per la sua determinazione nell'attaccare gli aggressori, e della verginità. Anche Virgilio esalta la purezza delle api «… che non si abbandonano all'amore, non si infiacchiscono nei piaceri e non conoscono né l'unione dei sessi, né i dolorosi sforzi del parto.» e Plutarco afferma che le api puntano il loro pungiglioni contro chi è schiavo dei piaceri del sesso. Non stupisce quindi che anche l'iconologia cristiana abbia considerato molto positivamente la figura simbolica dell'ape. San Francesco di Sales paragona, nel suo Traité de l'amour de Dieu, l'anima dell'uomo nel corso della sua vita terrestre ad un'ape, paragone già formulato nel testo Vitis mystica, attribuito a San Bernardo [13] e ripreso da Rudolf Steiner, mentre Dante paragona le anime degli angeli alle api:
« sì come schiera d'api che s'infiora / una fiata e una si ritorna / là dove il suo laboro s'insapora »
Questa immagine anima-ape era presente anche presso gli antichi egizi, secondo l'egittologo francese Alexandre Moret.
Come simbolo viene utilizzato in Massoneria per indicare l'operosità laboriosa di tutti i Fratelli.
In araldica troviamo le api inserite nel blasone dell'Abbazia di Nôtre Dame de Melleray (dipartimento della Sarthe), così come fecero molti altri abati e badesse,[16] mentre tre api campeggiano su sfondo azzurro nello stemma dei Barberini, riprese nella famosa fontana del Bernini a Roma, scolpita su richiesta di Papa Urbano VIII (Maffeo Barberini) e oggi posta all'angolo di Piazza Barberini con Via Veneto.
Tuttavia le api hanno ispirato anche una simbologia negativa: nell'Antico Testamento si trova in Isaia che le api sono assimilate alle mosche quali insetti fastidiosi, dei quali il Signore annuncia un'invasione, pronosticando con questo un'invasione assira, così come ne i Salmi, mentre Eucherio di Lione, dopo averle lodate, le porta a paragone di persone malvagie ed iraconde che, come le api «…hanno il miele in bocca ed il pungiglione nascosto nella coda. […] parlando infatti nutrono con un dolce miele e in pari tempo feriscono con il pungiglione.»