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Predica Dominical del Pastora Sonia Luna en Iglesia cristiana Casa de Dios Guatemala. Domingo 03 de Octubre de 2010.
Quito (Pichincha).- Mediante una visita técnica, que la realizó este viernes, 2 de mayo, el segundo Mandatario, Jorge Glas Espinel, junto con el Ministro Coordinador de Sectores Estratégicos, Rafael Poveda, y el Ministro de Electricidad y Energía Renovable, Esteban Albornoz comprobaron el avance del proyecto Hidroeléctrico Toachi-Pilatón, donde también dio inicio al desvío del Río Pilatón.
Este desvío, que significa un hito importante, se lo realizó por medio de captación, que es una estructura civil, que en esta etapa servirá para desviar el río y dar paso a la construcción del desarenador (estructura diseñada para retener la arena que traen las aguas). Luego será una estructura permanente del proyecto, que en operación normal servirá para controlar el caudal devuelto al río.
Con este proceso se aprovechará las aguas de las cuencas hidrográficas de los ríos Pilatón y Toachi. Comprende dos centrales en cascada: Sarapullo (49 gigavatios-MW) y Alluriquín (204 MW); además una minicentral de 1,4 MW que aprovecha el caudal ecológico.
Asimismo, se evitará la emisión de aproximadamente 600 mil toneladas de CO2 al año. Contribuyendo con las políticas del Buen Vivir que se ha implementando en el plan de Desarrollo Territorial, que involucra a las nueve comunidades que se encuentran dentro de la zona de influencia directa del proyecto.
El vicepresidente Jorge Glas junto autoridades, recorrieron la hidroeléctrica, en la que se les dio detalles de los avances de la obra, la cual está prevista que inicie su operación en noviembre de 2015. De este recorrido también participaron estudiantes de educación superior, quienes se mostraron interesados en conocer el funcionamiento de la hidroeléctrica.
La Hidroeléctrica Toachi – Pilatón, que tiene un avance del 43%, está ubicada en las provincias de Pichincha, Cotopaxi y Santo Domingo de los Tsáchilas, y forma parte de los ocho proyectos estratégicos que impulsa el Gobierno Nacional para el cambio de la Matriz Energética.
Esta obra aportará 254,4 megavatios (MW) a la capacidad instalada del país, con una producción de energía de 1.100 gigavatios por hora (GWh/año), lo que significa 4 veces la demanda de la provincia de Santo Domingo de los Tsáchilas. Además, por su ubicación en la vertiente del Pacífico contribuirá al abastecimiento del país especialmente en períodos de estiaje.
Aproximadamente 471.292 habitantes de los cantones cercanos a la obras se verán beneficiados directamente por la obras, mientras que los más de 15 mil ecuatorianos obtendrán beneficios indirectos.
Interior del Puente de Dios
Fototour grupo Flickr Monterrey
Sábado 08 Noviembre 2008 a Galeana, Nuevo León, México
J. Luis López y Vero.
Ármas y Liliana.
On 22-11-2008 Dio - Distraught Overlord performed in Doornik, Belgium.
Photo's taken by me, with permission of the band and managers.
Larger version available on request, for non-profit use only.
The pictures will appear in our future magazine 'nipponzasshi'
Predica Dominical del Pastora Sonia Luna en Iglesia cristiana Casa de Dios Guatemala. Domingo 03 de Octubre de 2010.
Fonte dell'immagine: La Chiesa di Dio Onnipotente
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Sconfiggere Satana in battaglia
Chang Moyang Città di Zhengzhou, Provincia di Henan
Le parole di Dio Onnipotente dicono: “Quando ti ribelli contro la carne, ci sarà inevitabilmente una lotta dentro di te. Satana tenterà e farà sì che le persone lo seguano, tenterà e farà sì che seguano le idee della carne e ne difendano gli interessi – ma le parole di Dio faranno luce e illumineranno interiormente le persone, e allora starà a te scegliere se seguire Dio oppure Satana. Dio chiede alle persone di mettere in pratica la verità principalmente per trattare le cose dentro di loro, i pensieri e le idee che non sono secondo il cuore di Dio. Lo Spirito Santo tocca le persone nei loro cuori e le illumina. Così dietro tutto ciò che accade vi è una lotta: ogni volta che le persone mettono in pratica la verità o l’amore di Dio, ha luogo una grande battaglia, e anche se tutto può sembrare a posto per quanto riguarda la carne, nel profondo del cuore vi sarà una battaglia per la vita o la morte – e solo dopo questa intensa lotta, dopo una quantità enorme di riflessioni, la vittoria o la sconfitta potrà essere decisa. Non si sa se ridere o piangere” (“Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in La Parola appare nella carne). Ogni volta che leggevo questo passaggio delle parole di Dio, riflettevo sulla seguente questione: praticare la verità è davvero così difficile? Se le persone non comprendono la verità, non sono in grado di praticarla. Una volta compresa, non sarebbe loro sufficiente agire secondo la volontà di Dio? Davvero potrebbe essere grave come se “nel profondo del cuore vi sarà una battaglia per la vita o la morte?” Solo più tardi, attraverso la mia esperienza reale, ho avuto un assaggio del fatto che praticare la verità non è affatto facile. Ciò che Dio ha detto è pienamente in linea con la verità; non vi è la benché minima esagerazione.
Qualche tempo fa, avevo la sensazione che una sorella che lavorava con me fosse arrogante e mi guardasse dall’alto in basso; non ho potuto fare a meno di sprofondare in uno stato inappropriato. A causa sua ho cominciato a inibirmi: ero incapace di lasciarmi andare nel mio lavoro; parlavo con tono sottomesso e agivo con cautela, fino ad arrivare, dopo un po’, a scrutare la sua espressione mentre mi esprimevo o facevo qualcosa, e non mi assumevo l’onere del mio lavoro. Vivevo totalmente nell’oscurità. Non riuscivo a districarmi, sebbene sapessi che la mia condizione era pericolosa. Nella sofferenza ho pregato più volte Dio, poi ho pensato: “Confrontati a cuore aperto con tua sorella, trova un sentiero di luce”. Tuttavia, quando sono arrivata davanti alla sua porta, ho fatto considerazioni diverse: cosa penserà mia sorella quando gliene parlerò? Dirà forse che ho troppe cose di poco conto in testa, che sono troppo petulante o troppo difficile da trattare? Non appena ho formulato questo pensiero, è stato come se avessi visto quello sguardo divertito nei suoi occhi, quell’atteggiamento sprezzante. All’improvviso, il mio coraggio è semplicemente venuto meno e mi sono accasciata, come se avessi crampi in tutto il corpo. Ancora una volta, le parole di Dio hanno portato l’illuminazione in me: “Se hai molte confidenze che sei restio a condividere e se non sei affatto disposto a rivelare i tuoi segreti – vale a dire le tue difficoltà – davanti agli altri, così da cercare la via della luce, allora dico che sei uno che non riceverà facilmente la salvezza e che non emergerà facilmente dalle tenebre” (“Tre ammonimenti” in La Parola appare nella carne). Mi sono data coraggio in silenzio: “Sii decisa, sii semplice e aperta. Non c’è niente di cui vergognarsi nel praticare la verità!” Eppure, allo stesso tempo, un sentimento contrario mi attanagliava: “Non dire nulla – gli altri, probabilmente, pensano che stai bene. Se ne parli, penseranno che hai troppe cose di poco conto in testa e smetteranno di apprezzarti. Ah! Meglio non dire nulla!” Di fronte a questa nuova esitazione, ho pensato: “Essere una persona onesta significa che non puoi essere timida né paurosa!” Tuttavia, non appena mi sono data un po’ di coraggio, le idee di Satana hanno ripreso ad affiorare: “Se ne parlassi, gli altri capirebbero la tua vera natura e saresti infelice!”. Il mio cuore si è stretto all’improvviso, ormai strattonato avanti e indietro in una battaglia tra il positivo e il negativo, tra il bianco e il nero. Lo sapevo perfettamente: la mia volontà di tacere era il desiderio di salvare la faccia per vanità. Tuttavia, in questo modo, la mia situazione non si sarebbe risolta né avrebbe favorito in alcun modo il mio lavoro. Solo la ricerca di una condivisione per risolvere la questione avrebbe giovato al mio lavoro e sarebbe stata in linea con la volontà di Dio. Ma appena mi è balenato nella mente il pensiero che, appena lei lo avesse saputo, mi avrebbe stimato ancor meno, ho perso il coraggio di praticare la verità. Sentivo che, se avessi parlato della mia turpitudine, non avrei potuto continuare a vivere! Per un istante, mi sono sentita terribilmente turbata e il mio cuore ha provato un grande dolore, come se fosse arso dal fuoco. Senza volerlo sono scoppiata in lacrime, e tutto ciò che rimaneva da fare era invocare impotente Dio nel mio cuore. Nel momento cruciale, le parole di Dio sono balenate ancora una volta nella mia mente: “[…] non dovrebbero essere privi della verità, né celare l’ipocrisia e malvagità, […] I giovani dovrebbero avere il coraggio di non soccombere davanti all’oppressione delle forze delle tenebre e di trasformare il significato della loro esistenza” (“Parole per giovani e vecchi” in La Parola appare nella carne). Le parole di Dio mi hanno consentito infine di calmare il mio cuore inquieto: “Indipendentemente da tutto, non posso più essere oggetto delle beffe di Satana! Non posso più ribellarmi a Dio; devo rinunciare a me stessa e praticare la verità”. Una volta presa la coraggiosa decisione di trovare mia sorella e avere con lei una condivisione a cuore aperto, i risultati hanno superato di gran lunga le mie aspettative. Non solo mia sorella non mi ha guardata dall’alto in basso, ma ha confessato la propria corruzione, ha riflettuto sulle proprie mancanze, le ha riconosciute e si è scusata con me, dicendo che in futuro, quando fossimo incappate in un problema, avremmo dovuto fare una condivisione insieme sulla verità per raggiungere una comprensione reciproca, vedere l’obbedienza alla verità come il nostro principio, imparare l’una dai punti di forza dell’altra per compensare le nostre mancanze, svolgere bene insieme il lavoro della Chiesa. È così che è finita quella battaglia senza armi. Il mio problema era stato risolto e il mio cuore si è alleggerito. Quando ho ripensato all’intenso conflitto che albergava in quel momento nel mio cuore, solo allora ho capito quanto fosse grave la mia vana preoccupazione di salvare la faccia. Era parte della mia vita al punto che stavo vivendo nell’oscurità, affrontando una chiamata di Dio dopo l’altra ma senza essere in grado di liberarmi. Comprendevo la verità ma non riuscivo a metterla in pratica; ero davvero troppo profondamente corrotta da Satana! Ho inoltre sperimentato che praticare la verità ed essere una persona onesta non è semplice.
È stato solo dopo questa esperienza che ho compreso le parole di Dio: “Ogni volta che le persone mettono in pratica la verità o l’amore di Dio, ha luogo una grande battaglia, e anche se tutto può sembrare a posto per quanto riguarda la carne, nel profondo del cuore vi sarà una battaglia per la vita o la morte”. Queste parole sono state pronunciate riguardo alla natura corrotta dell’umanità, in quanto la natura satanica degli uomini è radicata troppo in profondità nella carne. L’uomo ne è imprigionato e vincolato, ed è diventata la nostra vita. Quando pratichiamo la verità, quando rinunciamo alla nostra vita carnale, tale processo equivale a rinascere, a morire e risorgere. Rappresenta davvero una gara e una lotta per la vita o la morte ed è un processo piuttosto doloroso. Se non conosciamo davvero la nostra natura e non abbiamo la volontà per soffrire o pagare un prezzo, non siamo assolutamente in grado di praticare la verità. In passato, pensavo che praticare la verità fosse semplice, poiché non avevo alcuna comprensione della mia natura corrotta, né sapevo quanto fosse profonda la mia corruzione. Per il futuro, sono disposta a conoscermi più intimamente attraverso l’esperienza, a cercare di praticare la verità in tutte le cose e a rinunciare me stessa!
Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade dio è morto,
nelle auto prese a rate dio è morto,
nei miti dell'estate dio è morto...
Mi han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede,
nei miti eterni della patria o dell' eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto,
nei campi di sterminio dio è morto,
coi miti della razza dio è morto
con gli odi di partito dio è morto...
Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo
che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto...
[F. Guccini]
Predica Dominical del Pastora Sonia Luna en Iglesia cristiana Casa de Dios Guatemala. Domingo 03 de Octubre de 2010.
Predica Dominical del Pastora Sonia Luna en Iglesia cristiana Casa de Dios Guatemala. Domingo 03 de Octubre de 2010.
Taken @ CalExpo, Sacramento, California.
August 2, 1983.
Canon AE-1, 80-200 zoom, no flash, 1000 ASA.
I really do not understand this but it blows my mind. There seems to be a graffiti war in Chile between the Nationalist Punks, who have taken the Swastika as their symbol, and the Anarchist Punks, who paint crossed-out Swastikas. It's unclear to me who, or if both groups, tagged this wall. "Los de Abajo" means "Those from below."" "los de Abajo is a fan group for the soccer team of the University of Chile.