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Tung Ping Chau is an esteemed museum of geomorphology. It is a part of Hong Kong Global Geopark of China.
Da quando lo sport del tennis tavolo ha iniziato ad utilizzare le moderne racchette in legno e con il perfezionamento dei materiali e degli stili di gioco lo spettacolo è progredito, ma proprio l'avvento di prodotti sofisticati ha reso il gioco più rapido e ridotto il numero di scambi[4]. Questi avvenimenti penalizzano la godibilità del gioco. Se qualche decennio fa per veder aggiudicato un punto lo spettatore poteva assistere in media a 10/12 scambi, adesso non è raro che un punto sia ottenuto (sempre in media) dopo appena 3/4 scambi.
Le diverse "epoche" del ping pong sono ricordate in genere attribuendole al tipo di racchetta allora in auge. Volendo elencarle è possibile suddividerle:
l'era delle "puntinate corte su legno"[5]. Il gioco era costituito per lo più di colpi secchi ravvicinati al tavolo, la pallina non subiva importanti effetti di rotazione.
Il periodo successivo è quello delle "racchette con grossi strati di gommapiuma" che rendevano il gioco poco fluido perché la pallina era assorbita dalla gomma rendendo lo scambio più lento. Tale tipo di rivestimento è stato in seguito proibito.
l'avvento della "gomma sandwich", cioè uno strato di gommapiuma, questa volta regolamentato nello spessore, attaccato al telaio in legno a cui è sovrapposto uno strato di gomma con puntini esterni o interni, anch'essi regolamentati in quanto a forma e spessore è stata l'evoluzione successiva e ancora in auge. La particolarità di tali rivestimenti è la capacità di imprimere forti rotazioni alla pallina, tali da "allungare" il colpo quando la pallina tocca il campo avversario.
Nel primo periodo di avvento della "gomma sandwich" sono state ideate dall'industria del settore le gomme antispin: gommapiuma morbida e lenta con la superficie di gomma liscia poco o per nulla sensibile agli effetti.
le gomme puntinate lunghe vetrificate (non più regolari a partire dalla stagione 2008/2009), totalmente insensibili agli effetti ricevuti e in grado di restituire l'effetto (la forza cinetica della pallina) all'avversario con una traiettoria a zigzag sono state un'altra evoluzione nell'era della "gomma sandwich". Ci sono stati molti pareri ostili nei confronti delle gomme a puntini lunghi, lisci e vetrificati in quanto accusate di rovinare il gioco con effetti imprevedibili. In verità, gli effetti impressi da tali superfici sono prevedibili perché ogni gomma ha un proprio "funzionamento" che una volta compreso dall'avversario può essere contrastato senza molti problemi. Anzi, per alcuni giocatori avvezzi a giocare contro le "gomme trattate", la partita è tatticamente ancora più semplice in quanto le alternative dei colpi del proprio avversario sono limitati.
infine l'era della colla fresca, un ulteriore accorgimento tecnico non relativo al rivestimento ma alla sua attaccatura al telaio. Tale tecnica aumenta la forza propulsiva delle gomme, rendendo i colpi "esplosivi".
La pallina può giungere a velocità prossime ai 150 km/h e quindi sempre per quanto concerne la spettacolarità del gioco, si è cercato di renderla più visibile allo spettatore utilizzandone una più grande delle precedenti. In questo modo si era pensato che anche gli spettatori posti ad una certa distanza dal rettangolo di gioco, potessero percepire al meglio le azioni. La soluzione si è rivelata comunque inadeguata perché lo scambio al tavolo rimane, spesso, corto e a discapito della godibilità per i profani. Una nuova proposta è stata quindi quella di proibire l'uso della colla fresca. Questo con lo scopo di decrescere la rapidità dello scambio.
ok folks.. nothing to see here.. just playing a little game of wall tennis.. with myself..
that's all... now move on.. keep going.. show's over !
Just showing off one of the many things I learned in Bang.kok ! (say that out loud) *giggle*
If you have no clue what I'm referring too: WIKI is always there for ya !
Information from our field-trip booklet (NIE, Mar 2011):
Tung Ping Chau has the youngest rocks in Hong Kong (55 million years old). It is the easternmost outlying island of Hong Kong. The crescent shaped island measures 600 metres long and 200 metres wide, and has a highest point of elevation of only 48 metres above sea level (Hok Hgam Teng in the Southeast). Unlike most other rock types across the territory, the island is made up of sedimentary rock including siltstone, dolomitic siltstone, mudstone, and chert.
This sedimentary rock strata is known as Ping Chau Formation. Many extremely well preserved fossils have been found within the formation. Geologic investigations have confirmed that this formation is the product of sedimentation which took place in Early Tertiary.
For the coastal buffs, various interesting geological features and coastal landforms including a wave-cut platform, sea cliff and sea stacks can be found along the Tung Ping Chau Country Trail.
Information from the signage on the island:
Geological age:
Paleogene Period (~55 million to 33 million years ago)
Rock types:
Sedimentary rock, mainly siltstone deposited in a lagoon under semi-arid climate
Ecological features:
Coral communities
Cultural features:
* Tin Hau Temple
* Tam Tai Sin Temple
* Old village houses built with siltstone
* Chau Tau Village
* Nai Tau Village
Area:
1.16km2
Geosites:
* A Ma Wan: Beach consisting of algae, cobbles and coral fragments
* Kang Lau Shek: Two sea stacks formed by wave erosion
* Lan Kwo Shui: Wave-cut platform emerging above the water surface at low tide
* Lung Lok Shui: Tough chert layer left behind after differential weathering
* Cham Keng Chau: Narrow passage formed by wave erosion along a fault
More information from the Hong Kong Geopark page
A table tennis table down by the harbourside in Bristol that is covered with writing and shapes including on shaped like a bat. Not sure if this is still there to be played upon.
We had custom joinery made to house 8 bats, 20 ping pong balls and a new touch screen TV for scoring.