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self portrait at mirror
Etoile è la mia inquilina.Ci sono periodi in cui va via,altri in cui si mette comoda e ha voglia di giocare,allora è come se in cielo ci fosse un arcobaleno e tutto si colora.
A volte mi vergogno di lei,di portarla in società, e la lascio a casa.Le faccio gli occhi severi e lei si rifugia a dormire nel lampadario.Sì,vive in un lampadario,nella stanza più segreta della mia mente...
A volte invece sono io a svegliarla,a chiederne con insistenza la presenza,i suoi giochi,la sua imprevedibilità.Oppure arriva a tradimento e, mentre il mondo mi chiede compostezza e "ruolo", mi mette un sorriso agli angoli degli occhi e devo lasciarla fare.
Etoile ha una veste di seta di ragno e calze a righe colorate,l'una diversa dall'altra,
piccole piccole ali sulla schiena di cui si serve,a volte,in modo impertinente e, tra i capelli,mille campanellini d'argento.Quando li muove tintinnano allegri e mettono voglia di sorridere.
Così,se a volte sorrido senza motivo,so che Etoile si sta pettinando...
o vuole scacciare la tristezza che si avvicina alla sua stanza...
Etoile mangia come una fata...briciole di biscotto,qualche nocciola,
un po' di succo di mirtilli che beve dal mio ditale.Mangia nei posti più strani,ma adora farlo nelle tue tasche o in fondo alla tua giubba...se senti un fastidioso pizzicorino nei posti più strani è certamente Etoile che rovista alla ricerca di qualche briciola o che fa pulizia con la sua scopina dopo aver mangiato.
Fai attenzione ad accettare i suoi biscotti...hanno degli effetti imprevedibi,
perchè nell'impasto le cade sempre la sua polvere di fata.
Si racconta che possano far cambiare colore ai capelli e i signori perbene non amano i capelli color cipria.Si dice perfino che a qualcuno siano venute un paio d'ali in fondo alla schiena e che se ne sia dovuto andare in giro per un po' svolazzando a testa in giù.L'effetto per fortuna dura poco, ma negli orecchi poi ti restano gli acufeni di un riso cristallino...
Etoile adora regalare i suoi minuscoli pacchetti dei pensieri felici,sono così piccoli che si fa davvero fatica a tirare via il nastro e la carta che li avvolge,ma ne vale la pena.
Dentro ci potrai trovare un po' di pioggia,il rumore del mare,il suono di un carillon,un po' di pulviscolo preso da un raggio di sole...Lei è lì,rimarrà seria seria per tutto il tempo aspettando la tua sorpresa prima di volare via felice a confezionarne un altro.
E ha un'altra magia,la più bella per me...le ho visto trasformare in perle iridescenti le lacrime di un uomo, dopo avergliele raccolte in una mano...
Auguri scomodi
Finalmente per tutti è arrivato, cosa? Il tanto agognato Natale, no?
Allora non potrei non augurarvi un Buon Natale di cuore, a tutti quanti nessuno escluso ,ma…c’è sempre un ma, il ma che tortura le frasi, allora oltre agli auguri di cuore vi do anche quelli scomodi.
Gli auguri scomodi affinchè la vostra vita egoista e assurda senza slanci altruistici, divenga come per magia, una vita carica di donazione, di silenzio, di coraggio.
Quella notte fredda e carica di sentimento, vi tolga il sonno e faccia sentire il cuscino del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Le lucette dell’albero i Natale, vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Il tepore del focolare casalingo, vi costringa a sospendere la dolcezza di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Il presepio creato con tanta cura, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi black out allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
L’atmosfera pacifica della notte del 24, porti ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità cieca nel vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I pastori con le pecorelle che si avvicinano alla mangiatoia, mentre i potenti si spartiscono la ricchezza planetaria e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che i sorrisi ipocriti, i bacetti freddi sulle guance, i bei vestiti del giorno di festa, fanno bella figura ma non scaldano, che il Natale ha da sempre avuto un valore di fondo che è l’accoglienza nella semplicità e che troppo spesso ce ne dimentichiamo, che credenti o meno la Festa del 25 ritorni ad essere ebbrezza di attesa e di condivisione,
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
www.youtube.com/watch?v=CFrauM13xLI&feature=related
hola...si fa caRdo......ma è come se un grande freddo passi sottotraccia.
Sarebbe da infilarsi nella macchina e affrontare il forno di 40° per raggiungere spiagge urlanti di ragazzini, ma non ce la faccio, il solo pensiero mi deprime.
Ancora un pò me sto al fresco di casa mia.....senza clima, non mi serve, ma sto alla grande.
Certo pensare che le giornate mi si sono allungate mi fa pensare al fatto che l'estate sta arrivando, ma non voglio mica distruggermi le palle in mezzo a racchettoni impazziti, pallonate gratuite e puzza di olio solare da far venire il vomito.
No per me il mare è altro, è appena alzato sul bagnasciuga con i pesci che puntano il pelo dell'acqua, è profumo di iodio, è silenzio rotto solo dall'onda.
Vecchio?
Forse, ma sicuramente il mare della massa impazzita con gelati colanti e pizzette unte non lo reggo piu'!
Ma fa caRdo.......e domani mattina (presto) un giretto alla spiaggia me lo faccio..
hola....e buon fresco....
Bei dieser Art der Darstellung benutze ich die Kernaussage des Bildes in Farbe und der Rest wird in sw abgebildet.
Bobbio Abbey
L'abbazia di San Colombano è un monastero che venne fondato da san Colombano nel 614 a Bobbio, in provincia di Piacenza, ed un tempo sottoposto alla sua regola monastica e all'Ordine di San Colombano.
Sorge nel centro del tessuto urbano della cittadina, che si formò poco per volta attorno alla vasta area occupata dal monastero.
Essa fu per tutto il Medioevo uno dei più importanti centri monastici d'Europa, facendone fra il VII ed il XII secolo una Montecassino dell'Italia settentrionale; infatti è resa famosa dallo scriptorium, il cui catalogo, nel 982, comprendeva oltre 700 codici e che dopo la dispersione in altre biblioteche conservò 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo.
Bobbio Abbey (Italian: Abbazia di San Colombano) is a monastery founded by Irish Saint Columbanus in 614, around which later grew up the town of Bobbio, in the province of Piacenza, Emilia-Romagna, Italy. It is dedicated to Saint Columbanus. It was famous as a centre of resistance to Arianism and as one of the greatest libraries in the Middle Ages, and was the original on which the monastery in Umberto Eco's novel The Name of the Rose was based, together with Sacra di San Michele. The abbey was dissolved under the French administration in 1803, although many of the buildings remain in other uses.
...I can not stop thinking about
♬ Ella Fitzgerald and Louis Armstrong - SUMMERTIME ♬
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Thank you !
DZ doin her best Che Malkovich impression - ACTING!
Composite of full page photo of Sandro Miller's “Malkovich, Malkovich, Malkovich: Homage to photographic masters” I tore out of this months "RangeFinder Magazine" and a photo of the dog I took the other day.
Check out all of Sandro's amazing Malkovich project here:
petapixel.com/2014/09/22/iconic-portrait-photos-throughou...
Raduno Nazionale Flickr 2010 - Cagliari
Questa è Maria, la mascotte del RNF, anche lei si è dovuta sorbire il maestrale ^__^
.............e poi non dite che al raduno non c'era nemmeno un cane
more inside...
Noi che abbiamo
sepolto tesori
dove la bocca si fa muta
sappiamo ormai
che vagheremo
tra parole infinite
che avvolgono il silenzio
come note perdute
di una ignota partitura.
Alberto Melucci
Ancora s' illumina la notte
Parata di Siemens che almeno io non ho mai beccato a Chiasso...in testa CFI che mi chiedo..in quel di Ciàs..che ce sta a fa??
Che la pioggia sia con te
come acqua pura
che lava
disseta e cura.
Che la pioggia sia con te
e che sia pioggia di me.
Aprite le finestre ai nuovi sogni,
alle speranze, all’illusione.
Lasciate entrare I’ultima canzone
che dolcemente scenderà nel cuor.
...talmente veloce che non sono manco riuscito a fermarla nello scatto fotografico. Purtroppo questa volta ho trovato il cielo coperto nonostante sia partito da casa col cielo sereno e così quelli che dovevano essere i primi raggi sole che sorge non sono stati e nonostante il tentativo di panning lo scatto è rimasto un po' astratto, ma si riesce a capire che il Frecciarossa 9710 Genova Brignole - Venezia Santa Lucia di Venerdì è stato effettuato dall' ETR700.03 (4803) Frecciargento di TI, qui in corsa nelle campagne alessandrine in uscita da Tortona