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Val di Fumo

Trentino Alto Adige - Italy !

Potrebbe sembrare che la farfalla abbia scelto di posarsi sul fiore di questa viola esotica con l'intenzione di suggere il nettare. Invece non è così e quello scelto dalla farfalla, una cavolaia, è semplicemente un posatoio che le consente di mimetizzarsi efficacemente. Anche in Natura, come del resto nelle cose dell'uomo, le cose talvolta non sono come sembrano, ma vanno ..... .. interpretate.

Olympus digital camera

Che cosa sono i fiori?

non senti in loro come una vittoria?

la forza di chi torna

da un altro mondo e canta

la visione. L’aver visto qualcosa

che trasforma

per vicinanza, per adesione a una legge

che si impara cantando, si impara profumando.

Che cosa sono i fiori se non qualcosa d’amore

che da sotto la terra viene

fino alla mia mano

a fare la festa generosa.

Che cosa sono se non

leggere ombre a dire

che la bellezza non si incatena

ma viene gratis e poi scema, sfuma

e poi ritorna quando le pare.

Chi li ha pensati i fiori,

prima, prima dei fiori.

 

( Mariangela Gualtieri, da So dare ferite perfette, in Senza polvere, senza peso, Einaudi, 2006 )

Probablmente è ancora un bocciolo

la leggenda del tulipano

La triste leggenda di un amore ricambiato, ma purtroppo destinato ad essere spezzato.

La leggenda racconta di due giovani, belli ed innamorati che abitavano in un povero villaggio in Persia, lui di nome Shirin e lei Ferhad.

Un giorno Shirin decise di partire in cerca di fortuna, lasciando la sua amata. Passarono giorni e mesi, ma lui non tornava, così Ferhad si avventurò nel deserto per cercarlo, ma mentre vagava alla ricerca del ragazzo, cadde su delle pietre aguzze. Ferita e dolorante si mise a piangere, conscia che sarebbe morta senza rivedere il suo bel Shirin. Le sue lacrime di dolore si mischiarono al sangue e cadendo goccia dopo goccia sul terreno si tramutarono in bellissimi tulipani rossi.

Tutte le primavere questi fiori tornano a fiorire e raccontano questa infelice passione dei due giovani innamorati.

 

The Legend of the Tulip

The sad legend of a love reciprocated, but unfortunately destined to be broken.

The legend tells of a couple of young beautiful and in love, who lived in a poor village in Persia, he named Shirin and she Ferhad . One day Shirin decided to leave in search of fortune, leaving his beloved of him. Days and months passed, but he did not return, so Ferhad ventured into the desert to look for him, but as she wandered in search of the boy, she fell on sharp stones. She was hurt and in pain she began to cry, aware that she would die without seeing his beloved Shirin again. Her tears of pain mixed with her blood falling drop by drop on the ground turned into beautiful red tulips. Every spring these flowers come back to bloom and tell about this unhappy passion of the two young lovers.

 

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Questa foto è nata da una situazione comica. Un'anatra tuffatrice, dopo un'immersione, è emersa proprio sotto il gabbiano che galleggiava pacificamente sull'acqua. Lo spavento lo ha fatto sobbalzare ed io l'ho preso al volo, purtroppo, scattando d'istinto, mi è rimasta fuori la punta dell'ala destra.

Ponte Vecchio - Firenze - Toscana - Italia

Ce matin je vous présente l'envers du décor!

Explore 6/7/09 # 67

Conosco delle barche

che restano nel porto per paura

che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

 

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto

per non aver mai rischiato una vela fuori.

 

Conosco delle barche che si dimenticano di partire

hanno paura del mare a furia di invecchiare

e le onde non le hanno mai portate altrove,

il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

 

Conosco delle barche talmente incatenate

che hanno disimparato come liberarsi.

 

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare

per essere veramente sicure di non capovolgersi.

 

Conosco delle barche che vanno in gruppo

ad affrontare il vento forte al di là della paura.

 

Conosco delle barche che si graffiano un po’

sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

 

Conosco delle barche

che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,

ogni giorno della loro vita

e che non hanno paura a volte di lanciarsi

fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

 

Conosco delle barche

che tornano in porto lacerate dappertutto,

ma più coraggiose e più forti.

 

Conosco delle barche straboccanti di sole

perché hanno condiviso anni meravigliosi.

 

Conosco delle barche

che tornano sempre quando hanno navigato.

Fino al loro ultimo giorno,

e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti

perché hanno un cuore a misura di oceano

  

J. Brel

Passeggiando per Aggius, una cittadina della Gallura, sono rimasta colpita quando ho visto

questo portoncino......con la Chiesa dentro !!!

Nel giardino comunale di San Giorgio ho trovato questo albero ma non sono riuscito a sapere che albero è-

Per aiutare , le radici sono molto evidenti e sembrano sculture.

 

In the communal garden of St. George I found this tree, but I could not classify that tree - to help, the roots are very clear and seem sculptures...

che fine ha fatto Paolo (Misterpabe) ?

 

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che di questi tempi non guasta

 

Un ringraziamento a tutte le maschere che erano presenti a Venezia e che non dicevano mai no a tutti coloro che volevano scattare fotografie

LUNGO LA STRADA CHE ATTRAVERSA IL PARCO PRIMA DI USCIRE C'ERA QUESTO BELL'ESEMPLARE DI CERVO FEMMINA SUL CIGLIO DELLA STRADA...GIU' IL FINESTRINO E SCATTO!!!!

 

it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_di_Yellowstone

 

sullo sfondo ...Isola Bella del lago Maggiore !!

A volte ho l'impressione che la Vita la sua bellezza in gran parte se la tenga per sè, te la annuncia e poi se la riprende, erigendo tra te e lei un subdolo fossato che ti tiene a distanza, vietandoti il piacere di possedere davvero quello che ti sta offrendo.

 

Così che certi giorni sono, in definitiva, promesse non mantenute, dove poter davvero esperire il sentimento dell'impotenza.

  

Un film che avevo visto nel 2002, una favola moderna, un personaggio particolare, un po' stravagante, diciamo al di fuori degli schemi, in cui mi ero un po' identificata.

Quella magia sembra non ci sia più. Resta tanta amarezza, dolore.

Bisogna ritrovare la speranza di un mondo migliore, senza violenza. Forse un mondo un po' bambino.

Sono convinta che questo brutto momento passerà

 

'' Amelie senti' di essere in totale armonia con se stessa.

In quell'istante tutto è perfetto. La mitezza del giorno, quel profumo nell'aria, il rumore tranquillo della città. Inspira profondamente e la vita le appare semplice e limpida... "

( Narratore del film :Il favoloso mondo di Amelie )

 

Profumo di violette. Verso Montallegro, 700 m.

Liguria

 

Scent of violets

 

Where is Le Fabuleux Destin d'Amelie Poulain gone ?

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