View allAll Photos Tagged che

Chemnitz Bombardier 6NGT-LDZ

Che Guevara - Pittsburgh, PA - Minolta X-570 - Kodak Portra 800 film.

Statue du che au mémorial de Santa Clara.

Ernesto Guevara (né le 14 juin 1928 à Rosario de Santa Fe, Argentine – mort le 9 octobre 1967 à La Higuera, Bolivie), plus connu sous le nom de Che Guevara

Mark Soetebier © 2017

 

Carnevale dei Figli di Bocco

 

Electra

 

Piangi o fanciulla sulla tomba del padre,

nessun perdono per colei che ha tradito!

L'Odio ti avvolge come lava incandescente

e non volgerai lo sguardo quando la lama

calerà sul petto di colei che ti ha nutrito.

...l'amor che move il sole e le stelle... (Dante)

 

Wherever death may surprise us, let it be welcome, provided that this, our battle cry, may have reached some receptive ear and another hand may be extended to wield our weapons and other men be ready to intone the funeral dirge with the staccato singing of the machine-guns and new battle cries of war and victory.

Raccolgo corolle

petali sugli occhi

rossi gli affanni

le striature delle foglie

linfa nelle vene

lotto ancora per il tuo respiro

è desto nel mio cuore

il profumo di ciò che siamo

ti sento su ogni cammino

piccoli brividi i tuoi abbracci

stanca di mutare

non voglio più forzare il flusso

della vita

del respiro

del cammino

e mi ritrovo a cambiar pelle

sempre e ancora

brillo di più grazie a lacrime

perché lascio andare

né ormeggi

né ancore

solo mari da conquistare con gentilezza

con tenerezza

con consapevolezza

perché non si può nascondere ciò che si è nel profondo per troppo tempo

la via la trova

la forza buona

senza più distruggere nulla

solo maturando frutti e sbocciando giorni

qui e sempre

dipingo il mio volto di verità

collana di piume indosso

guerriera fiorita

l’anima mia

ghirlanda il mio capo

tra i capelli ricordi intrecciati

leggeri

mi indicano il giusto andare

e il gusto di essere

sapore di terra e di cielo

di un tuffo

di un grido

dell’armonia del mio caos dentro

del mio eterno cambiamento

 

Minolta SRT 101+ Kodak T-Max 400+ Collage di luce in camera oscura

Copyright © 2010. All rights reserved.

Please, do not use my photos without my written permission.

 

se vuoi...guarda a pieno schermo

Piu Che Puoi *

  

Guarir non e possibile

La malattia di vivere

Sapessi com' e vera questa cosa qui

E se ti fa soffrire un po'

Puniscila vivendola

E l'unica maniera sorprenderla cosi…

  

Piu che puoi, piu che puoi

Afferra questo istante e stringi

Piu che puoi, piu che puoi

E non lasciare mai la presa

C' e tutta l'emozione dentro che, tu vuoi,

 

Di vivere la vita piu che puoi

 

You've got a chance, the gift to feel

Love's deepest pain you cannot heal

It shatters every memory that you keep inside

I tell you this because I know

Protect what's dear, don't trade your soul

'cause there's nothing left around you, no place left to

go…

  

All you can, all you can,

You gotta take this life and live it

All you can, all you can

And never let it go

'сause there's one thing in this life

I understand, ooh...

 

Siamo noi, siamo noi,

Che abbiamo ancora voglia di stupire noi,

Siamo noi

Che la teniamo sempre accesa

Quest'ansia leggerissima che abbiamo poi

Di vivere la vita piu che puoi

  

Respira profondo

Apri le tue abbraccia al mondo

E abbraccia tutto quello che ci sta

Tutta l'emozione che ci sta

  

All you can, all you can,

You gotta take this life and live it

All you can, all you can

And never let it go

'сause there's one thing in this life

I understand, ooh...

 

Piu che puoi, piu che puoi

Afferra questo istante e stringi

Piu che puoi, piu che puoi

E non lasciare mai la presa

C' e tutta l'emozione dentro che, tu vuoi,

 

Di vivere la vita piu che puoi

Di vivere la vita piu che puoi

First time I bought a book from Che (not this one, the owner), he was selling on the street. Now he owns this bookstore nearby.

Marsa Alam - Settembre 2012

Il tempo distrugge la bellezza

  

Dedicato a tutte quelle donne che erano in piazza.

 

La bellezza.

Diceva Giacomo Leopardi: “Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e questo vi risponderà che è la femmina del rospo". I latini, ancora più finemente, dicevano che “De gustibus non disputandum est” (i gusti non si discutono).

È dunque la bellezza solo un canone soggettivo oppure esiste anche la bellezza oggettiva? O il comune senso della bellezza non è altro che l’indottrinamento puro e crudo di multinazionali senza scrupoli del mondo del fitness, dei cosmetici, della moda, del settore alimentare, la cui sinergia porta alla costituzione di un modello di bellezza assoluto e totalizzante quasi mai raggiungibile, se non a costo di sacrificare se stessi?

Tutte e tre le cose insieme. Perché se è vero che il bello cambia da epoca ad epoca, è anche vero che all’interno di ogni epoca vi è un’infinita varietà di interpretazioni personali del bello che arricchiscono il modello comune e al tempo stesso lo portano alla sua evoluzione.

Se prima però i canoni della bellezza di un’epoca venivano cristallizzati in quadri d’autore, sculture e opere d’arte di immenso valore, la rivoluzione elettronica e culturale attuata nel XX secolo dai mezzi di comunicazione di massa ha completamente cambiato costumi e anche la stessa concezione del bello, che oramai segue i trends di mercato.

Se pensiamo che una come Marilyn Monroe, l’icona del cinema del 20° secolo, con gli attuali standard di bellezza imposti dalle case di moda sarebbe considerata grassa, abbiamo uno spaccato della società attuale e sulla sua concezione di bellezza. Una bellezza che crea un paradosso: mentre nel mondo ci sono miliardi di persone che muoiono di fame, nelle ricche, ma oramai in decadenza, città occidentali sempre più uomini e donne, influenzati dal modello dominante, spendono milioni di dollari per inseguire quella perfezione che poi, una volta raggiunta, si rivela essere un effimero quadro di Dorian Gray dipinto sulla sabbia.

L’apparire è diventato più importante dell’essere. La bellezza non passa più da quel che si è, bensì da quello che si ha. Cerchiamo di conformarci al modello di bellezza universale, forse anche inconsapevolmente: ma in fin dei conti, cosa mai può farsene la società di un guscio vuoto, dopo che nemmeno più moda, chirurgia plastica e cosmetica possono fare più nulla contro l’inesorabile trascorrere del tempo?

Lo dicevano gli antichi Greci: “il tempo distrugge la bellezza". Forse sarà il caso di ricordarcelo, prima o poi. Perché la bellezza più bella, in fin dei conti, è invecchiare bene e invecchiare belli, dentro.

 

simansi_parina

  

Cari amici, alcuni impegni professionali non mi consentiranno di commentare, per alcuni giorni, le vostre immagini. Ringrazio sia il team simansi, per la continuità collaborativa che porrà in essere, sia gli amici che passando lasceranno traccia.

Tuttavia, sussiste una certezza, non vi mancheranno le mie immagini e alcuni riflessioni, che auspico gradite.

Cordialmente simansi :-))

 

Ricordo agli amici e ai discenti che la strada del commento, via e-mail, è sempre aperta, cosi da poter consentire anche esplicazioni riservate.

Nelle mie immagini, in molte circostanze, sono presenti persone riconoscibili. Se non ti è gradito, contattami e la rimuoverò.

 

Si prega di non utilizzare le mie immagini su siti web, blog o altri mezzi senza il mio permesso!

Please don't use my images on websites, blogs or other media without my permission!

Por favor, no use mis imágenes en los sitios web, blogs u otros medios de comunicación sin mi permiso!

 

SI CONSIGLIA LA VISIONE GRANDE E SU SFONDO NERO

1 2 ••• 10 11 13 15 16 ••• 79 80