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O iluminador para Eti (aumenta a foto que da pra ver direitinho os brilhinhos)
Tbm procurei no site da mac pro e não achei nada dele, será que saiu de linha?? Se saiu ja to triste, pq amei ele!!! As vezes tinha sobrando na loja ainda, da vontade de voltar la e perguntar!!!
Aqui fala mais dele www.makeupalley.com/product/showreview.asp/ItemId=50934/H... pelo que eu li ele usado como pó tbm é ótimo!! Mas minha cor é Extra Light, pra usar como iluminador.
Uma pena!
I CANTI Hdermici
“Toh”, “spezzarsi la schiena, per cosa poi”, scivolai;
“ho visto la sottile linea rossa”, “ironica niente male”,
“se solo ti fermassi, se solo, cazzo” dopodiché roteai;
“le dimore che furono fondate dai padri”, astratto è
“il dipinto in cui vidi”, “domandare del vero e del
meno peggio”, “l’irripetibile clangore, di furente…”
per ritornare al comune composto dai “ci sei cascata”
e “non crederai davvero?”, “non ne saremo capaci”,
“ciao belli, a domani” e vaffanculo’s gratuiti et voilà
e del perché ne scrissi al passato, l’ora, e ne scrivo
al presente, assolutamente all’oscuro, rimango, che
sia per via delle musiche, di quest’essere di sirena
in sirena sballottato, quale centro, delle voci quale?
inoltre io vorrei: di questa calca di questa gente fare:
parte, interiormente, poniamo per una sola giornata
e ritornarmi poi a dirne tutto il vero, il creduto tale,
il quasi capire vorrei non mi si vedesse, l’invisibilità
di questo anfratto metropolitano nel pieno dell’ora
di punta, fendendo dal basso, un esperimento vero,
alla metro, linea rossa, trascrizioni in presa diretta,
gratuite.
*
In alternativa
un modo simile per voler bene
ai bambini che cercano, al tramonto
su una spiaggia, le fondamenta ancora,
il nuovo nome dell’orizzonte, i giochi le sabbie
i castelli gloriosi, le invenzioni
ed i soliti rimproveri delle mamme
ma in sottofondo lontano, inascoltati.
*
Sarà, un domani, la spanta rivelazione di cose
nascoste dentro una scatola di latta, dall’usura
delle troppe interpretazioni fuorvianti, aberranti,
con tutto il rispetto per la gente, e il suo invece
monarchico disprezzo per il silenzio, il silenzio
che fece immediatamente sì ch’io fossi
pesce, già l’ero, di branchie e senz’aria;
è l’apnea vitale dal pensiero obliquo che
del pensare ha soltanto il procedere per
immagini, i fotogrammi scattati sempre
un po’ di fretta, mal messi a fuoco e poi
così, parziali, è terrificante, in risoluzioni
pessime ma contemporanee, con più zero
scivolati lungo il dire, lo scrivere, l’amare
dell’occhio di lei, delle spalle di lei,
della di lei nuda schiena e del sorriso,
del volto, dei ciuffi impazziti delle sottili
dita e piccole, amare, il di lei, il di lei tutto
infine si diceva delle rivelazione postuma: fu
riesumata l’opera della scatola di latta, trovata
in un garage affittato sulle tredicesima- scrittura
interrotta, la penna s’arrestò al frammento 10347;
e sul finire, lo immaginiamo, un piccolo rantolo di gioia.
*
Si staglia nel mio cielo mentale
il gasometro, la cui impossibile
spiegazione è viola, femmina, cava.
*
Il tempo di una sigaretta,
il prevedibile calo di tensione, ahimè
e vai con l’opera che rende merito all’opera
e solo ad essa, la luna alla luna, domandale
nulla, la voce alla voce d’ella, le sole labbra,
parole concetti leggiadri sfuggiti, è vicinanza
comunque che rende credito a noi, non solo
a noi; il resto è corollario pedante, è penosa
questa mania del dire i nomi, m’imperversa
la persa mente che mente, pezzo su pezzo
e alimenta il sistema degli oggetti ordinati,
ben comprensibili, allineati in minuscole file
disposte a seconda dei casi, umani, dei bi b
sogni, in costruzioni geometriche via vi via
più complesse, alla luce della scoperta, non
divulgata, s’intende, di ulteriori 6 dimensioni
oltre alle tre già note
il fatto è che fecero irruzione nell’appartamento
di via Nazionale e negli armadi ci trovarono fogli
su fogli, a quadretti, con piccoli labirintici schemi
esplicativi, essenziali, imprescindibili, ma creativi
su tutto quanto eri e sei in grado di immaginare;
venne la notte.
*
Un dispaccio mal scritto
ci riferì che si era trattato
solo di una fuga di notizie
da ritenersi non attendibili
“che non v’è dubbio alcuno”
fu l’immediata dichiarazione,
e nell’abissale notte vidi figuri
che si muovevano fra gli scranni
d’oro tastando i bottoni alla cieca
grattandosi volgarmente le pance,
oppure sotto le ascelle, o le facce
schifose; di politici; si, diciamolo.
*
Roma è così, sciancata, se vista dalla
minuscola prospettiva, dal mio borsone
a tracolla, doloroso quanto pesante, ella
sarà presto impressa su pellicola, ella
sarà presto invasa come è poi, gli odori
innanzitutto, i germi, sui marciapiedi con
le scritte ovunque, “un popolo di writers
poeti e sognatori”; ella è un frammento:
enorme, Matteo P. che durante il viaggio
mi ricordava “la congiunzione prolifera”;
un mattino fra le ciglia cattive del potere
a considerare aderenze, fare supposizioni
ed alcuni dossier trafugati che conserverò
in caso di bisogno, nel borsone; amico mio
ed è bellissimo immaginarla svuotata
per farvi camminate d’intere ore, noi,
amico mio, pensare l’occasione stramba,
tutti questi anni passati e l’irraccontato,
comunque la facilità nel dirsi e da casa tua
si staglia nel mio cielo reale, il gasometro,
la cui spiegazione è viola, femmina, cava.
*
Le iniezioni per tenersi ben svegli
(qualcuno rammenti le fiammelle)
in testa mille voci ancora, ricordo,
voyage, l’attorno, immensamente,
quelli che discutevano coi medici
sui pro e sui contro delle terapie
confidai a qualcuno, alla ragazza
col piercing che sillabava la felicità
elencando acconciature come diverse
possibilità per il mio volto, far sì che
il mio sorriso fosse, e le sorridesse.
*
Coniugata l’artificialità delle cose, imposte,
l’impostura di alcuni appartamenti così bui
e con le porte chiuse ai corridoi – la chiave
la mia famiglia e il desiderio du retour – a lei
ciò che ne feci e di questi canti, strabici,
non so né il dove e nemmeno il quando.
Prototek Sheet Metal Fabrication, specializes in rapid prototypes, short runs and quick turn-around products and apply the most state of the art and comprehensive processes to meet the competitive demands of the industry. Prototek also use the latest software packages including Pro E - Solidworks - AutoCAD - CadKey to accommodate our rapid prototyping way of business.
La pietra naturale è un materiale da costruzione di base utilizzato per le facciate per centinaia di anni. Oggigiorno, è importante costruire una casa sostenibile usando prodotti biologici.
In questo caso, la pietra naturale è la soluzione più ecologica, con molti vantaggi per le fac...
topidee.net/case-in-pietra-pro-e-contro-delle-case-con-fa...
This boy is a champion. He is a winner at everything, Pro-E, C, BB, NERC, CEME, MTS, DE27, DE26 and above all , he can sing Black, like Wow man.
Brasília 11/04/2016 - Seguranças instalam cerca para separar manifestantes pró e contra o governo Dilma, no dia da votação do impeachment.
Foto: Lula Marques/Agência PT
Computex 2017: Asus VivoBook Pro e VivoBook S, notebook per tutti gli usi da Asus via www.diggita.it/v.php?id=1596570
Serata un pò malinconica questa.
Ci sono i ricordi di un week end che mi rimarrà per sempre nel cuore.
Un week end magico e unico, con i suo pro e i suoi contro.
Ci sono gli Amici.
Ci sono le Stelle.
C'è il Freddo di una Notte di Beltane e il nostro capanno perso oltre il vapore dello stagno.
Ci sono le luci del campo base dell'ambulanza, i nostri lampioni nel buio con il generatore enorme.
Ci sono due Fuochi, da attraversare.
Ci sono amori.
C'è un pavimento scricchiolante, su cui ho perso un orecchino.
C'è un ponte ancora più scricchiolante.
Ci sono persone mai conosciute, ma ovviamente fotografate.
Ci sono tante cose, troppe di cui parlare.
Ci sono Ricordi che non voglio raccontare.
C'è la Gioia e l'Affetto verso Persone che fanno parte della mia vita. Persone che rendono il mio cielo ogni giorno più luminoso e colorano i miei giorni con la loro presenza, le loro parole e il loro aiuto.
Ora, come subito dopo tornata a casa, avrei voglia di vederli, tutti.
Ma so che anche se siamo distanti, c'è qualcosa di più forte del tempo e dello spazio che ci unisce.
Voi sapete di chi sto parlando. Ringrazio gli Dei perchè ci Siete.
Vi voglio Bene.
E c'è anche una Storia. Meravigliosa quanto un sogno. E un Cavaliere.
(Luca ti ho rubacchiato una frase =P).
Ed ora sotto con le foto non ancora pubblicate ^_^
Domingo na Casa Fora do Eixo SP, com Parábola, Gegê Caos, Viegas, Hó Mon Tchain, EFX PRO e Mesí.
09/11/2014 | São Paulo-SP
(CC BY-SA) Fora do Eixo
Dá pra costurar bemmmmmmmmmm devarinho,é só ajustar a velocidade,viu?Confia na prô...e vambora produzir!
LA VERA ROCKSTAR È LUI
Un milione in piazza per il Papa. A Roma invece bassa partecipazione ai cortei pro e contro la Ue
29 e 30 Gennaio 2022 - presso C\da Marchese - Maruggio (TA)
IC2118 Nebulosa Testa di Strega e NGC1788 Nebulosa Pipistrello cosmico.
(Campo inquadrato: 7x12 gradi)
Rigel (beta Orionis) rappresenta il piede sinistro del gigante Orione, una supergigante blu molto luminosa distante circa 860 al, illumina questa regione dove al centro appare una figura spettrale vagamente somigliante al profilo di una vecchietta, tanto da essere definita la Testa della Strega, si tratta di una nebulosa a riflessione, situata nella parte nordorientale della costellazione di Eridano, tra le stelle Cursa(β Eridani e Rigel(β Orionis), dalla quale ne riceve la luce; appare di un netto colore azzurrognolo, dovuto alla riflessione della luce blu proveniente dalle stelle vicine tra le quali Rigel,appunto.
IC2118 è distante 585 anni luce.
In basso è visibile NGC1788 chiamata anche Nebulosa Pipistrello Cosmico, si trova in un angolo buio e spesso trascurato della costellazione di Orione. Sebbene questa nube sia piuttosto isolata dalle stelle luminose di Orione, i loro potenti venti e la luce hanno un forte impatto sulla nebulosa, forgiando la sua forma anch'essa spettrale, è dtstante dai 1350 anni luce circa.
Somma di 32 pose da 5 minuti con filtro l-pro e 7 pose da 7 minuti con filtro l-enance riprese a 800 iso con obiettivo Samyang 135mm applicato alla reflex Canon Eos600d fullspectrum su montatura HEQ5 s.w. autoguidata dal Synguider s.w.
Elaborazione: D.S.S. + Pixinsight LE1.0 + PScc
Quando devo prendere ogni tipo di decisione tento di analizzare pro e contro in modo da poter scegliere per il meglio. Lo faccio sempre, ma quasi tutte le volte finisco per dar retta più al cuore che al cervello.
Domingo na Casa Fora do Eixo SP, com Parábola, Gegê Caos, Viegas, Hó Mon Tchain, EFX PRO e Mesí.
09/11/2014 | São Paulo-SP
(CC BY-SA) Fora do Eixo
Sabato / Saturday
09.07.2016
*FREE ENTRY*
_______________
QASBA
QASBA è una serie di secret live/dj set con scadenza settimanale (ogni giovedì).
Il ricavato di ogni live/dj set sarà devoluto a favore della "costruzione" di una WEB RADIO curata dall'associazione Pompei Lab, che vedrà come ospite tutti gli artisti che hanno preso parte a questo progetto e a molti altri ancora!
_______________
QASBA #10
con / with
D Flaks (Dj Set)
Odeeno
www.facebook.com/Odeenobeatmaker
_______________
Bio:
D Flaks from Ride The Groove
Danilo e Catello, aka D Flaks & Skat Busted, provengono da Castellammare di Stabia e si innamorano del disco in vinile e tutto ciò che ruota attorno ad esso sin da subito, decidendo di cominciare l’avventura del “diggin” tra scaffali e cantine. Mirano alle sonorità che più gli appartengono, quelle che riescono a trasformare il loro mood non appena la puntina si appoggi sul solco. È così che le bags di D Flaks diventano ogni giorno più zeppe di 7 e 12 pollici R’N’B, Soul, Funk, Jump Blues, Afrobeat e Latin, mentre la fantastica cassetta senza maniglie di Catello straborda di Reggae, Rocksteady, Original Jamican Ska e Bossa. Ride The Groove è questo e ben altro, una cavalcata interminabile tra ritmi e ricerca costante di sonorità dall’animo black e dalle mille sfaccettature. Il loro set assume la forma di un viaggio totale nel globo utilizzando il fader come mezzo di spostamento tra una meta e l’altra.
Odeeno
Vincenzo Martinelli a.k.a Odeeno nasce a Napoli il 5 luglio del 1991, ha inziato ad avvicinarsi alla cultura hiphop nel 2003. Iniziando appassionarsi alla break dance da autodidatta e particandola con vari amici.
Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.
Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.
I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.
Iniziando a lavorare incomincio ad acquistare vari controller siccome l'attitudine del suono è totalemente digitale. Il primo strumento acquistato e' stato un AKAI MPD 32 accompagnato da una scheda audio ( M-audio fast track pro) e altri controller, campionando da cassette e dischi.
I beatmaker che più l'hanno influenzato sono stati: Jay Dilla, Madlib, Pete Rock, Dj Premier.
_______________
VENUE
Pompei Lab
Via Astolelle n° 112
Pompei (NA)
*FREE ENTRY*
Prototek Sheet Metal Fabrication, specializes in rapid prototypes, short runs and quick turn-around products and apply the most state of the art and comprehensive processes to meet the competitive demands of the industry. Prototek also use the latest software packages including Pro E - Solidworks - AutoCAD - CadKey to accommodate our rapid prototyping way of business.
O "Fé em Deus" é uma réplica das antigas embarcações de pesca da Póvoa de Varzim, que persistiram até aos anos 50 do século XX. Agora usada como símbolo da cultura poveira, outrora como ferramenta de trabalho. Deriva dos barcos Drakar Vikings.
Tive o prazer de nela fazer uma pequena viagem entre Vila do Conde e a Póvoa.
Fica aqui o registo do homem da proa e dos dois bravos que enjoaram com o cambar da vela.
Mais informações sobre a lancha e cultura poveira em:
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RIUM, WP Kuala Lumpur, Malaysia.
Alocasia reginula A.Hay. Araceae. CN: Black velvet alocasia, Black velvet taro. Endemic to the Tabin limestone outcrops in eastern Sabah, Malaysia; elsewhere cultivated as ornamental. Unlike most Alocasia, plant forms a branched, rhizomatous stem that can produce plants up to ca 50 cm wide; ca 30 cm high. The thick, but brittle leaves are heart-shaped ovals about the size of a saucer. The leaf blade is a velvety black offset by platinum colored veins. The under-surface of the leaf is purplish.
Ref. and suggested reading:
www.theplantlist.org/tpl/record/kew-6823
www.aroid.org/genera/generapage.php?genus=alocasia
www.arhomeandgarden.org/plantoftheweek/articles/black_vel...
Il Vallone del Roc
Gran Paradiso, Noasca (TO)
Olympus E-3, Zuiko 50-200 1:2,8/3,5 Pro
E' vietata ogni riproduzione, copia, alterazione o modifica, anche parziale, senza esplicito consenso scritto dell'autore Aresargo.
Sabato / Saturday
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Odeeno
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Danilo e Catello, aka D Flaks & Skat Busted, provengono da Castellammare di Stabia e si innamorano del disco in vinile e tutto ciò che ruota attorno ad esso sin da subito, decidendo di cominciare l’avventura del “diggin” tra scaffali e cantine. Mirano alle sonorità che più gli appartengono, quelle che riescono a trasformare il loro mood non appena la puntina si appoggi sul solco. È così che le bags di D Flaks diventano ogni giorno più zeppe di 7 e 12 pollici R’N’B, Soul, Funk, Jump Blues, Afrobeat e Latin, mentre la fantastica cassetta senza maniglie di Catello straborda di Reggae, Rocksteady, Original Jamican Ska e Bossa. Ride The Groove è questo e ben altro, una cavalcata interminabile tra ritmi e ricerca costante di sonorità dall’animo black e dalle mille sfaccettature. Il loro set assume la forma di un viaggio totale nel globo utilizzando il fader come mezzo di spostamento tra una meta e l’altra.
Odeeno
Vincenzo Martinelli a.k.a Odeeno nasce a Napoli il 5 luglio del 1991, ha inziato ad avvicinarsi alla cultura hiphop nel 2003. Iniziando appassionarsi alla break dance da autodidatta e particandola con vari amici.
Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.
Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.
I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.
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ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2021: “Viadotto della Via dei Fori Imperiali”; in: OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF]. S.v., I Fori Progetto, Antonio M. Colini (1981), Arch. Costantino Dardi (1985) & Arch. Leonardo Benevolo (1988). E la ripresa del regime Pontificio (1855-56) e del regime Fascista (1931/1938). wp.me/pbMWvy-10k
Foto: “Polemiche su via dei Fori – Un Viadotto da Fantascienza.” OCCHIO (03/03/1981): 12 =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50860798313
1). ROMA - "Polemiche su via dei Fori - Un Viadotto da Fantascienza." OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF].
PDF = OCCHIO (03/03/1981): 12 / wp.me/pbMWvy-10k
Foto / fonte / source:
--- OCCHIO (03/03/1981): 12; in: Antonio Cederna, "IV. VIA DEL FORI IMPERIALI / MARZO - APRILE 1981 / LEGGE SPECIALE (L'UNITÀ) (STAMPA ESTERA)." 1981 (FASCICOLO 1194.4); ARCHIVIO ANTONIO CEDERNA (01/2021).
www.archiviocederna.it/cederna-web/scheda/archivio/IT-SSB...
Foto: Antonio M. Colini, COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/15997837559
2). ROMA - Prof. Antonio M. Colini, COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981) [in PDF] & UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI, IL TEMPO (18|02|1981) [in PDF]; in:
ROMA ARCHEOLOGIA & RESTAURO ARCHITETTURA (27/11/2014). wp.me/pPRv6-2vF
Foto: Arch. Costantino Dardi, "Ristrutturazione via dei Fori Imperiali" (1985) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506246
3). ROMA - Arch. Costantino Dardi, "Ristrutturazione via dei Fori Imperiali / Progetto per la ristrutturazione del margine urbano dell'area dei Fori Imperiali a Roma. "; collaboratori: Franco Bagli, Giorgio Bartoleschi, Fabienne Gerin-Jean, Ugo Novelli (1985); in: Costantino Dardi, "Semplice lineare complesso", Milano (1987) | Costantino Dardi, Le trame dello spazio, in "Eupalino", n. 8, (1987).
Foto: Arch. Costantino Dardi, "Ristrutturazione via dei Fori Imperiali" (1985) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50860794238
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506291
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506316
Foto / fonte / source:
--- Nomi, Enti, Esposizioni: Dardi, Costantino [1936-1991]; in: IUAV - Universita` IUAV di Venezia / Sistema Bibliotecario E Documentale. IUAV (01/2021).
sbd.iuav.it/Cataloghi/Cataloghi-dedicati/archivi-di-archi...
Foto: Prof. Arch. L. Benevolo, L MESSAGGERO (29/09/1988): 29 =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861610392
4). Prof. Arch. L. Benevolo, " FORO DI NERVA. Stamane riprendono gli scavi nel giardino accanto ai Fori Imperiali - Taglio del nastro al cantiere E Benevolo mette insieme i pro e i contro. IL MESSAGGERO (29/09/1988): 29; in:
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Progetto Fori – Addio a Leonardo Benevolo, storico dell’architettura, LA REPUBBLICA (06/01/2016). wp.me/pPRv6-3BS
S.v.,
Foto: sinistra - "Via dei Monti | Via Dell’ Impero", in: Luigi Lenzi (1931) & Foto: destra - “Viadotto della Via dell’ Impero”, in: Guido Fiorini (1934-38) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506351
'…The pre-war period, moreover, was unpropitious for any attempt to carry out such so large a project, and in consequence the scheme prepared by Corrado Ricci and Ludovico Pogiaghi in 1911 remained a dead letter. These two men had made a survey of all that was visible of the Forums in the basements of various houses, and, by comparing the material with designs prepared by great artists of the Renaissance, had obtained a marvelous picture of what they thought the locality of the Imperial Forums would look like after the demolitions had been carried out.' (…) ‘…yet, to excavate that vast zone of now occupied by the new street [the Via dell` Impero, now the Via dei Fori Imperiali], to decide its plan on the basis of what might be have been found there of archaeological interest, and to make the street pass over the ruins like a suspension bridge [= Viadotto / Via Dell' Impero?], would have been exceedingly costly and difficult undertaking, and would have required in addition many years of work. This does not mean that partial research cannot be made here and there in the substructures of the street itself in order to see what is hidden.”
4). ROMA - Dr. Guido Calza, “THE VIA DELL` IMPERO AND THE IMPERIAL FORA,” JRIBA, (24 March 1934): 489 & 503; in:
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. In memoria del Progetto Fori (2019): “Viadotto della Via dell’ Impero” (1938) & Via dei Fori (2015-19), s.v., Luigi Lenzi (1931); Guido Calza (1934) & Guido Fiorini (1934-38). S.v., VEZIO DE LUCIA (2019); Maria L. Gottari (2016) & Adriano La Regina (2015/1999). Storia del Fori progetto, in: Antonella Clementoni (2017) [Italiano] & Andrew John Manson (2017) [English]. wp.me/pPRv6-4TZ
Foto: Progetto di prosecuzione del Via del Corso (1855-56), in: Emilio Re (1946 [sopra]) & Strenna dei Romanisti Voll. V (1944 [sotto]) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/33725483494
5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ALESSANDRO TOMASSI – Il Colosseo … stazione ferroviaria [1855-56] | Strenna dei Romanisti – V (1944), pp. 124-125. J. O. York - Progetto di prosecuzione del Corso (1856); Emilio Re, "Un Precendente della Via dell' Impero," CAPITOLIUM, 1-3 (1946), [PDF] pp. 1-7 & Spiro Kostof (1976 | 1973).
Foto: "Via dei Monti | Via Dell’ Impero", in: l’ Archivio Centrale Dello Stato, Fondo Gatti | Guglielmo Gatti (1905 –1981) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/22681523774/
6). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Via dei Monti | Via Dell’ Impero = “VIA DELLA NUOVA & VIA DEI COLLI” [c. 1930-32?]. Fonte: l’ Archivio Centrale Dello Stato, Fondo Gatti | Guglielmo Gatti (1905 –1981). wp.me/pPRv6-3cd
Questa lampada da tavolo ha diversi pregi ed un paio di note negative, ma nulla di
invalidante.
Partiamo dai pro: è abbastanza pesante e - quindi - stabile sulla scrivania anche quando muoviamo il collo d'oca; quest'ultimo è rigido a sufficienza e la lampada fortunatamente non si muove dalla posizione in cui la impostiamo - alcune lo fanno ed è fastidiosissimo.
L'aspetto dei materiali è ottimo, la scocca è realizzata in una plastica bianca lucida dall'effetto moderno. La luce è di un bel bianco freddo, sui 5000 K, ad una frequenza che non disturba durante l'utilizzo!
La sorgente è composta di 26 LED disposti su tre file; la lampada non sembra prevedere eventuali sistemi di ricambio di LED rotti ma, vista la durata naturale dei LED e il costo del prodotto, a distanza di qualche anno si può tranquillamente pensare di riacquistare la lampada.
La gestione delle modalità avviene attraverso un unico pulsante, che attiva a rotazione i tre livelli disponibili per la luminosità e lo spegnimento.
Da qui partiamo con le due brevissime note negative: un pulsante dedicato per l'accensione ed un altro per il livello sarebbe stato comodo, così da avere la lampada sempre e subito alla stessa intensità; un'altra comodità sarebbe un indicatore del livello di carica della batteria, sia per sapere quando ha terminato la ricarica, sia per avere un'idea dell'autonomia residua quando la utilizziamo senza alimentazione elettrica a parete.
Nel complesso una bella lampada, con un ottimo rapporto qualità/prezzo, e adatta alla maggior parte degli ambienti di lavoro!
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2021: “Viadotto della Via dei Fori Imperiali”; in: OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF]. S.v., I Fori Progetto, Antonio M. Colini (1981), Arch. Costantino Dardi (1985) & Arch. Leonardo Benevolo (1988). E la ripresa del regime Pontificio (1855-56) e del regime Fascista (1931/1938). wp.me/pbMWvy-10k
Foto: “Polemiche su via dei Fori – Un Viadotto da Fantascienza.” OCCHIO (03/03/1981): 12 =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50860798313
1). ROMA - "Polemiche su via dei Fori - Un Viadotto da Fantascienza." OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF].
PDF = OCCHIO (03/03/1981): 12 / wp.me/pbMWvy-10k
Foto / fonte / source:
--- OCCHIO (03/03/1981): 12; in: Antonio Cederna, "IV. VIA DEL FORI IMPERIALI / MARZO - APRILE 1981 / LEGGE SPECIALE (L'UNITÀ) (STAMPA ESTERA)." 1981 (FASCICOLO 1194.4); ARCHIVIO ANTONIO CEDERNA (01/2021).
www.archiviocederna.it/cederna-web/scheda/archivio/IT-SSB...
Foto: Antonio M. Colini, COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/15997837559
2). ROMA - Prof. Antonio M. Colini, COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981) [in PDF] & UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI, IL TEMPO (18|02|1981) [in PDF]; in:
ROMA ARCHEOLOGIA & RESTAURO ARCHITETTURA (27/11/2014). wp.me/pPRv6-2vF
Foto: Arch. Costantino Dardi, "Ristrutturazione via dei Fori Imperiali" (1985) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506246
3). ROMA - Arch. Costantino Dardi, "Ristrutturazione via dei Fori Imperiali / Progetto per la ristrutturazione del margine urbano dell'area dei Fori Imperiali a Roma. "; collaboratori: Franco Bagli, Giorgio Bartoleschi, Fabienne Gerin-Jean, Ugo Novelli (1985); in: Costantino Dardi, "Semplice lineare complesso", Milano (1987) | Costantino Dardi, Le trame dello spazio, in "Eupalino", n. 8, (1987).
Foto: Arch. Costantino Dardi, "Ristrutturazione via dei Fori Imperiali" (1985) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50860794238
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506291
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506316
Foto / fonte / source:
--- Nomi, Enti, Esposizioni: Dardi, Costantino [1936-1991]; in: IUAV - Universita` IUAV di Venezia / Sistema Bibliotecario E Documentale. IUAV (01/2021).
sbd.iuav.it/Cataloghi/Cataloghi-dedicati/archivi-di-archi...
Foto: Prof. Arch. L. Benevolo, L MESSAGGERO (29/09/1988): 29 =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861610392
4). Prof. Arch. L. Benevolo, " FORO DI NERVA. Stamane riprendono gli scavi nel giardino accanto ai Fori Imperiali - Taglio del nastro al cantiere E Benevolo mette insieme i pro e i contro. IL MESSAGGERO (29/09/1988): 29; in:
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Progetto Fori – Addio a Leonardo Benevolo, storico dell’architettura, LA REPUBBLICA (06/01/2016). wp.me/pPRv6-3BS
S.v.,
Foto: sinistra - "Via dei Monti | Via Dell’ Impero", in: Luigi Lenzi (1931) & Foto: destra - “Viadotto della Via dell’ Impero”, in: Guido Fiorini (1934-38) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50861506351
'…The pre-war period, moreover, was unpropitious for any attempt to carry out such so large a project, and in consequence the scheme prepared by Corrado Ricci and Ludovico Pogiaghi in 1911 remained a dead letter. These two men had made a survey of all that was visible of the Forums in the basements of various houses, and, by comparing the material with designs prepared by great artists of the Renaissance, had obtained a marvelous picture of what they thought the locality of the Imperial Forums would look like after the demolitions had been carried out.' (…) ‘…yet, to excavate that vast zone of now occupied by the new street [the Via dell` Impero, now the Via dei Fori Imperiali], to decide its plan on the basis of what might be have been found there of archaeological interest, and to make the street pass over the ruins like a suspension bridge [= Viadotto / Via Dell' Impero?], would have been exceedingly costly and difficult undertaking, and would have required in addition many years of work. This does not mean that partial research cannot be made here and there in the substructures of the street itself in order to see what is hidden.”
4). ROMA - Dr. Guido Calza, “THE VIA DELL` IMPERO AND THE IMPERIAL FORA,” JRIBA, (24 March 1934): 489 & 503; in:
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. In memoria del Progetto Fori (2019): “Viadotto della Via dell’ Impero” (1938) & Via dei Fori (2015-19), s.v., Luigi Lenzi (1931); Guido Calza (1934) & Guido Fiorini (1934-38). S.v., VEZIO DE LUCIA (2019); Maria L. Gottari (2016) & Adriano La Regina (2015/1999). Storia del Fori progetto, in: Antonella Clementoni (2017) [Italiano] & Andrew John Manson (2017) [English]. wp.me/pPRv6-4TZ
Foto: Progetto di prosecuzione del Via del Corso (1855-56), in: Emilio Re (1946 [sopra]) & Strenna dei Romanisti Voll. V (1944 [sotto]) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/33725483494
5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ALESSANDRO TOMASSI – Il Colosseo … stazione ferroviaria [1855-56] | Strenna dei Romanisti – V (1944), pp. 124-125. J. O. York - Progetto di prosecuzione del Corso (1856); Emilio Re, "Un Precendente della Via dell' Impero," CAPITOLIUM, 1-3 (1946), [PDF] pp. 1-7 & Spiro Kostof (1976 | 1973).
Foto: "Via dei Monti | Via Dell’ Impero", in: l’ Archivio Centrale Dello Stato, Fondo Gatti | Guglielmo Gatti (1905 –1981) =
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/22681523774/
6). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Via dei Monti | Via Dell’ Impero = “VIA DELLA NUOVA & VIA DEI COLLI” [c. 1930-32?]. Fonte: l’ Archivio Centrale Dello Stato, Fondo Gatti | Guglielmo Gatti (1905 –1981). wp.me/pPRv6-3cd
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