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La decisione di costruire l'Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925, allo scopo di sostituire l'omonima nave scuola della Classe Flavio Gioia, un incrociatore a motore e a vela, ormai prossimo alla radiazione, che fu posto in disarmo nel 1928[1] e ormeggiato nel porto di Venezia per essere adibito ad asilo infantile, riservato agli orfani dei marinai.

Il Vespucci fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo nel 1930 dall'ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio Navale e Direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia (Napoli), riprendendo i progetti del veliero Monarca, l'ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina piemontese dopo l'invasione delle Due Sicilie. I progetti ricopiati erano dell'ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione.

La nave-scuola fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Partì completamente allestita il 2 luglio alla volta di Genova dove, il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Augusto Radicati di Marmorito. Il suo compito fu quello di affiancare il Cristoforo Colombo nell'attività di addestramento, fino al termine della seconda guerra mondiale, quando per l'effetto degli accordi internazionali, il Cristoforo Colombo dovette essere ceduto all'URSS, quale risarcimento dei danni di guerra.

Dal 1946 al 1952 è stata l'unica nave scuola a vela della marina militare italiana fino all'entrata in servizio dell'Ebe, un brigantino goletta costruito nel 1921 ed acquistato dalla Marina Militare nel 1952. A partire dal 1955 e stata affiancata da un altro veliero acquistato dalla Francia e ribattezzato Palinuro. Attualmente l'Amerigo Vespucci è la più anziana nave della Marina Militare ancora in servizio.

Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, è «Non chi comincia ma quel che persevera» ed esprime la sua vocazione alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare. I precedenti motti sono stati: «Per la Patria e per il Re»; sostituito nel 1946 con «Saldi nella furia dei venti e degli eventi».

L'addestramento si svolge attraverso le Campagne Addestrative. Queste Crociere d'Istruzione, effettuate già 71 volte, avvengono con itinerari diversi; in particolare questa nave scuola si è recata in Nord Europa 37 volte, 20 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 1 circumnavigando il Globo.

Oltre all'addestramento in particolare nell'ultimo decennio, ha spesso avuto il compito di ambasciatore sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana,[2] presentandosi in molti dei più importanti porti del mondo in particolari occasioni come ad Auckland (Nuova Zelanda) nell'ottobre 2002 in occasione della 31ª edizione dell'America's Cup e più recentemente ad Atene nel 2004 per le Olimpiadi ed a Portsmouth nel 2005 per la commemorazione della battaglia di Trafalgar ove ha avuto un ruolo di primo piano.

È un veliero che mantiene vive le vecchie tradizioni. Le vele sono ancora in tela olona, le cime sono tutte ancora di materiale vegetale, e tutte le manovre vengono rigorosamente eseguite a mano; ogni ordine a bordo viene impartito dal comandante, tramite il nostromo, con il fischietto; l'imbarco e lo sbarco di un Ufficiale avviene con gli onori al barcarizzo a seconda del grado dell'ospite.

Nel 2006, a 75 anni dall'entrata in servizio, ha ricevuto presso l'Arsenale Militare Marittimo della Spezia pesanti lavori di manutenzione con la sostituzione completa dell'albero di trinchetto per sopraggiunti limiti di usura, ricostruito fedelmente all'originale ricorrendo alle artigianali tecniche dell'epoca; la sostituzione di alcune lamiere a scafo richiodate da abili artigiani e la riconfigurazione del locale ausiliari con impianti di recente concezione.

Memorabile fu l'incontro con la portaerei americana USS Forrestal (CV-59).Dalla nave statunitense lampeggiò il segnalatore che chiese: “Chi siete?”.La risposta fu:“Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana”.Dalla USS Forrestal (CV-59):”Siete la più bella nave del mondo”.

[modifica] Tall Ship's Race

Ha partecipato nel 2000 alla Tall Ships' Race, la competizione che mette a confronto le Tall Ship, i velieri ad alti alberi delle Marine Militari di tutto il mondo.

In sei mesi l'Amerigo Vespucci ha percorso oltre 10.000 miglia, arrivando seconda, dietro la tedesca Gorch Fock.

La nave-scuola ha guidato i velieri italiani anche alle The Tall Ships' Races 2007 Mediterranea. L'Amerigo Vespucci ha partecipato alla manifestazione "IL MARE DEVE VIVERE", crociera ecologica del Mediterraneo svoltasi dal 9 aprile al 15 giugno 1978. In tale occasione la nave è approdata nei porti più importanti del Mediterraneo. Le Poste hanno dedicato all'evento una serie di quattro francobolli da L. 170 con un annullo speciale richiamante l'annullo del 20 aprile 1978, giorno dell'approdo nel porto di Cagliari.

[modifica] Altri dati tecnici

 

Stazza netta: 1.202,57 t

Scafo: in acciaio (lamiere chiodate) a tre ponti definiti di coperta, batteria e corridoio con castello e cassero rispettivamente a prua e poppa.

Imbarcazioni di supporto: n. 11 per l'addestramento e per i servizi portuali.

Superficie velica: 2.800 m² su 26 vele quadre e di straglio in tela olona (fibra naturale)

Alberatura: su 3 alberi e bompresso, albero di maestra (54 metri), trinchetto (50 metri) e mezzana (43 metri) - parte inferiore degli alberi pennoni bassi in acciaio

Manovre fisse e correnti in fibra naturale per circa 34 km di lunghezza

Copertura del ponte, castello, cassero e rifiniture in legno teak.

Apparato motore:due motori Diesel Fiat B308 ESS accoppiati ad un motore elettrico di propulsione Marelli di 1491,4 kW, 1 elica a 4 pale fisse, quattro alternatori Diesel per l'energia elettrica.

[modifica] Equipaggio

 

L'equipaggio è composto da 14 ufficiali, 72 sottufficiali e 190 sottocapi e comuni. Nei mesi estivi imbarca anche gli allievi del primo anno dell'Accademia Navale di Livorno, circa 140 allievi, per un totale di circa 470 persone.

L'equipaggio ha compiti diversi ed è suddiviso in Servizio Operazioni (addetto a tutte le operazioni riguardanti la navigazione), Servizio Marinaresco (addetto alle operazioni varie alle imbarcazioni e di ormeggio e disormeggio), Servizio Dettaglio (gestisce le mense di bordo), Servizio Armi (custodisce le armi e si occupa dell'addestramento all'uso), Servizio Genio Navale/Elettrico (si occupa dell'apparato motore, dell'energia elettrica), Servizio Amministrativo/Logistico (predispone gli atti amministrativi e gestisce le cucine) e Servizio Sanitario (cura tutto il personale).

[modifica] Curiosità

 

A norma di legge, i transatlantici hanno sempre la precedenza rispetto alle altre imbarcazioni navali. Per consuetudine, invece, quando un transatlantico incrocia l'Amerigo Vespucci, spegne i motori, rinuncia alla precedenza e rende omaggio suonando tre colpi di sirena, che equivalgono al saluto.

[modifica] Lista dei comandanti dell'unità

 

Il 15 giugno 1931 il Capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito, ultimo comandante del precedente Amerigo Vespucci radiato nel 1928, assunse il comando della nuova unità. Anche la precedente unità aveva prestato servizio come nave scuola. Impostata il 9 dicembre 1879, nel Regio Arsenale di Venezia, e varata il 31 luglio 1882, iniziò la sua carriera come incrociatore a motore e a vela. Nel 1893 venne adattata a Nave Scuola per gli Allievi della Regia Accademia Navale, effettuando 26 Campagne d'Istruzione prima di essere posta in disarmo nel 1927, al termine di una Campagna Addestrativa nel Mediterraneo occidentale.

Questa la lista dei comandanti che si sono avvicendati al comando della nave:[3]

Capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito 15 giugno 1931 - 19 ottobre 1932

Capitano di Corvetta Giorgio Biagi 20 ottobre 1932 - 23 ottobre 1932

Capitano di Corvetta Giuseppe Michelucci 24 ottobre 1932 - 24 febbraio 1933

Capitano di Fregata Aristotile Bona 25 febbraio 1933 - 30 aprile 1933

Capitano di Vascello Tommaso Panunzio 1 maggio 1933 - 16 giugno 1934

Capitano di Fregata Valerio Della Campana 17 giugno 1934 - 27 ottobre 1934

Capitano di Corvetta Giuseppe Gastone Pardo 28 ottobre 1934 - 10 dicembre 1934

Capitano di Corvetta Marco Aurelio Raggio 11 dicembre 1934 - 15 dicembre 1934

Capitano di Corvetta Antonio Muffone 16 dicembre 1934 - 16 giugno 1935

Capitano di Vascello Aristotile Bona 17 giugno 1935 - 13 settembre 1935

Capitano di Corvetta Mario Giorgini 14 settembre 1935 - 23 ottobre 1935

Tenente di Vascello Ferdinando Riva di San Severino 24 ottobre 1935 - 16 novembre 1935

Tenente di Vascello Alessandro Mazzetti di Pietralata 17 novembre 1935 - 30 novembre 1935

Capitano di Corvetta Pietro Corras 1 dicembre 1935 - 15 ottobre 1936

Capitano di Fregata Gaetano Correale 16 maggio 1936 - 26 maggio 1936

Capitano di Fregata Giuseppe Raimondo 27 maggio 1936 - 16 giugno 1936

Capitano di Fregata Luigi Corsi 17 giugno 1936 - 13 maggio 1937

Capitano di Fregata Giuseppe Prelli 14 maggio 1937 - 23 settembre 1938

Capitano di Fregata Giuseppe Del Minio 24 settembre 1938 - 27 settembre 1938

Capitano di Fregata Fortunato Bertelli 28 settembre 1938 - 13 ottobre 1938

Capitano di Fregata Rodolfo Del Minio 14 ottobre 1938 - 30 aprile 1939

Capitano di Corvetta Carlo Hugher di Lowenberg 1 maggio 1939 - 26 giugno 1939

Capitano di Fregata Rodolfo Del Minio 27 giugno 1939 - 8 ottobre 1939

Capitano di Corvetta Luigi Monterisi 9 ottobre 1939 - 18 dicembre 1939

Capitano di Corvetta Alfredo Ghiselli 19 dicembre 1939 - 22 gennaio 1940

Capitano di Fregata Rodolfo Del Minio 23 gennaio 1940 - 30 luglio 1940

Capitano di Fregata Diego Guicciardi 31 luglio 1940 - 23 dicembre 1940

Capitano di Fregata Ernesto Navone 24 dicembre 1940 - 12 luglio 1941

Capitano di Corvetta Vittorio Ferrandi 13 luglio 1941 - 24 luglio 1941

Capitano di Vascello Sebastiano Morin 25 luglio 1941 - 27 agosto 1944

Capitano di Corvetta Marcello Sanfelice di Monteforte 28 agosto 1944 - 2 settembre 1944

Capitano di Vascello Andrea Gasparini 3 settembre 1944 - 6 maggio 1945

Capitano di Vascello Francesco Padolecchia 7 maggio 1945 - 14 novembre 1946

Capitano di Corvetta Aldo Borromeo 15 novembre 1946 - 21 febbraio 1947

Capitano di Corvetta Gino Rosica 22 febbraio 1947 - 27 maggio 1947

Capitano di Corvetta Eugenio Manca di Villahermosa 28 maggio 1947 - 30 giugno 1947

Capitano di Vascello Candido Bigliardi 1 luglio 1947 - 24 ottobre 1947

Capitano di Corvetta Eugenio Manca di Villahermosa 25 ottobre 1947 - 11 gennaio 1948

Capitano di Fregata Luciano Sotgiu 12 gennaio 1948 - 9 luglio 1948

Capitano di Vascello Ugo Avelardi 10 luglio 1948 - 23 ottobre 1948

Capitano di Corvetta Eugenio Manca di Villahermosa 24 ottobre 1948 - 11 novembre 1948

Capitano di Corvetta Mario Gigli 12 novembre 1948 - 27 gennaio 1949

Capitano di Fregata Renato Frascolla 28 gennaio 1949 - 15 maggio 1949

Capitano di Vascello Umberto Del Grande 16 maggio 1949 - 29 maggio 1949

Capitano di Fregata Arrigo Trallori 30 maggio 1949 - 23 giugno 1949

Capitano di Vascello Umberto Del Grande 24 giugno 1949 - 18 ottobre 1950

Capitano di Fregata Pasquale Gigli 19 ottobre 1950 - 7 maggio 1951

Capitano di Vascello Silvano Brengola 8 maggio 1951 - 10 maggio 1952

Capitano di Vascello Emilio Olivieri 11 maggio 1952 - 10 gennaio 1953

Capitano di Fregata Andrea Sersale 11 gennaio 1953 - 24 aprile 1953

Capitano di Vascello Luciano Sotgiu 25 aprile 1953 - 15 dicembre 1953

Capitano di Fregata Francesco Bartoli 16 dicembre 1953 - 20 maggio 1954

Capitano di Vascello Emilio Olivieri 21 maggio 1954 - 30 giugno 1954

Capitano di Vascello Alcide Bardi 1 luglio 1954 - 23 novembre 1954

Capitano di Vascello Francesco Bartoli 24 novembre 1954 - 18 dicembre 1954

Tenente di Vascello Alvise Fon 19 dicembre 1954 - 10 gennaio 1955

Capitano di Fregata Pietro Gherardelli 11 gennaio 1955 - 31 maggio 1955

Capitano di Vascello Ugo Giudice 1 giugno 1955 - 31 marzo 1956

Capitano di Vascello Arrigo Trallori 1 aprile 1956 - 7 novembre 1956

Capitano di Fregata Italo Bimbi 8 novembre 1956 - 30 novembre 1956

Capitano di Vascello Giuseppe Zambardi 1 dicembre 1956 - 19 novembre 1957

Capitano di Vascello Mario Gigli 20 novembre 1957 - 26 ottobre 1958

Capitano di Vascello Eugenio Manca di Villahermosa 27 ottobre 1958 - 30 ottobre 1960

Capitano di Vascello Fazio Casari 31 ottobre 1960 - 31 ottobre 1961

Capitano di Vascello Marco Revedin 1 novembre 1961 - 31 ottobre 1962

Capitano di Vascello Corrado Dequal 1 novembre 1962 - 10 novembre 1963

Capitano di Vascello Ulrico Laccetti 11 novembre 1963 - 5 giugno 1964

Capitano di Vascello Danilo Silvestri 6 giugno 1964 - 20 novembre 1964

Capitano di Vascello Agostino Straulino 21 novembre 1964 - 28 ottobre 1965

Capitano di Vascello Renato D'Ottaviano 29 ottobre 1965 - 29 ottobre 1966

Capitano di Vascello Carlo Lapanje 30 ottobre 1966 - 31 ottobre 1967

Capitano di Vascello Ugo Foschini 1 novembre 1967 - 25 ottobre 1968

Capitano di Vascello Alberto Varanini 26 novembre 1968 - 20 gennaio 1970

Capitano di Vascello Vincenzo Scarpato 21 gennaio 1970 - 27 gennaio 1971

Capitano di Vascello Piero Bernotti 28 gennaio 1971 - 20 dicembre 1971

Capitano di Vascello Francesco Ribuffo 21 dicembre 1971 - 31 ottobre 1972

Capitano di Vascello Giorgio Belliardi 1 novembre 1972 - 9 marzo 1973

Capitano di Vascello Mario Germani 10 marzo 1973 - 20 marzo 1973

Capitano di Vascello Alvise Fon 21 marzo 1973 - 12 ottobre 1973

Capitano di Vascello Giuseppe Colombo 13 ottobre 1973 - 5 ottobre 1974

Capitano di Vascello Franco Faggioni 6 ottobre 1974 - 8 ottobre 1975

Capitano di Vascello Roberto Palombieri 9 ottobre 1975 - 27 ottobre 1976

Capitano di Vascello Roberto Truglio 28 ottobre 1976 - 28 ottobre 1977

Capitano di Vascello Mario Di Giovanni 29 ottobre 1977 - 28 ottobre 1978

Capitano di Vascello Andrea Corsini 29 ottobre 1978 - 28 ottobre 1979

Capitano di Vascello Giovanni Iannucci 29 ottobre 1979 - 28 ottobre 1980

Capitano di Vascello Franco Valentino 29 ottobre 1980 - 28 ottobre 1981

Capitano di Vascello Vincenzo Angelantoni 29 ottobre 1981 - 29 ottobre 1982

Capitano di Vascello Renato Sicurezza 30 ottobre 1982 - 29 ottobre 1983

Capitano di Vascello Alessandro Ronca 30 ottobre 1983 - 29 ottobre 1984

Capitano di Vascello Aldo Defranceschi 30 ottobre 1984 - 29 ottobre 1985

Capitano di Vascello Romano Di Cecio 30 ottobre 1985 - 29 ottobre 1986

Capitano di Vascello Tullio Dequal 30 ottobre 1986 - 29 ottobre 1987

Capitano di Vascello Gianluca Assettati 30 ottobre 1987 - 29 ottobre 1988

Capitano di Vascello Sergio Santi 30 ottobre 1988 - 29 ottobre 1989

Capitano di Vascello Marco Pistelli 30 ottobre 1989 - 29 ottobre 1990

Capitano di Vascello Mario Tumiati 30 ottobre 1990 - 29 ottobre 1991

Capitano di Vascello Giancarlo Schiavoni 30 ottobre 1991 - 29 ottobre 1992

Capitano di Vascello Dalmazio Sauro 30 ottobre 1992 - 29 ottobre 1993

Capitano di Vascello Gabriele Cola 30 ottobre 1993 - 29 ottobre 1994

Capitano di Vascello Armando Leoni 30 ottobre 1994 - 29 ottobre 1995

Capitano di Vascello Riccardo Ricci 30 ottobre 1995 - 3 novembre 1996

Capitano di Vascello Angelo Leonardo Lattarulo 4 novembre 1996 - 22 novembre 1998

Capitano di Vascello Francesco Carlo Rizzo di Grado e di Premuda 23 novembre 1998 - 23 novembre 1999

Capitano di Vascello Ugo Bertelli 24 novembre 1999 - 26 ottobre 2000

Capitano di Vascello Angelo Libertucci 27 ottobre 2000 - 26 ottobre 2001

Capitano di Vascello Gai Vassallo 27 ottobre 2001 - 26 ottobre 2002

Capitano di Vascello Giuseppe Antonio Guglietta 27 ottobre 2002 - 26 ottobre 2003

Capitano di Vascello Francesco Carlo Bottoni 27 ottobre 2003 - 26 ottobre 2004

Capitano di Vascello Mario Billardello 27 ottobre 2004 - 26 ottobre 2005

Capitano di Vascello Andrea Liorsi 27 ottobre 2005 - 26 ottobre 2006

Capitano di Vascello Massimo Vianello 27 ottobre 2006 - 26 ottobre 2007

Capitano di Vascello Maurizio Bonora 27 ottobre 2007 - 26 ottobre 2008

Capitano di Vascello Claudio Confalonieri 27 ottobre 2008 - 26 ottobre 2009

Capitano di Vascello Giorgio Trossarelli 27 ottobre 2009 - 26 ottobre 2010

Capitano di Vascello Paolo Giacomo Reale 27 ottobre 2010 - in carica

Tra i comandanti da ricordare Agostino Straulino, olimpionico di vela, che al comando della nave passò alla leggenda grazie all'uscita a vele spiegate dal porto di Taranto attraverso il canale navigabile e stabilì il record di velocità con 14,6 nodi. Altro comandante da ricordare è Ugo Foschini famoso per la risalita a vela del Tamigi sino a Londra.

[modifica] Elenco dei nostromi

 

La nave scuola Amerigo Vespucci ha tra le sue particolarità che tutti i comandi delle manovre da eseguire da parte dell'equipaggio, ed in particolare dai nocchieri vengono dati con l'uso del fischietto, chiamato "fischietto del nostromo",[4]

I nostromi che dal 1931 ad oggi, si sono avvicendati sulla nave sono stati solo sedici e sono ricordati da una targa ricordo posta sulla nave per iniziativa del Maresciallo Antioco Tilocca.[5]

I nostromi che si sono avvicendati a bordo sono stati:

1930 - 1931 Brandimante

1931 - 1940 Pusceddu

1940 - 1943 Tommaso Lombardi

1943 - 1945 Domenico Scotto

1945 - 1946 Gavino Moretti

1946 - 1947 Luigi Ferrari

1947 - 1948 Dante Verniani

1948 - 1950 Carlo Cerrea

1950 - 1967 Vittorio Busatto

1967 - 1973 Francesco Cibien

1973 - 1981 Guido Coccia

1981 - 1993 Mario Garuti

1993 - 1999 Giovanni Miccoli

1999 - 2004 Corrado Gala

2004 - 2007 Giovanni Miccoli

2007 - 2009 Antioco Tilocca

2009 - Pippo Scollo

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- ITALIANO - Ambrosiana Pictures è proprietaria del Copyright © di questa immagine. Tutti i diritti sono riservati. Questa foto non può essere utilizzata in alcun caso, senza autorizzazione scritta. Si prega di visionare il sito per l'utilizzo delle Licenze e per richiedere le versioni ad alta risoluzione.

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La decisione di costruire l'Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925, allo scopo di sostituire l'omonima nave scuola della Classe Flavio Gioia, un incrociatore a motore e a vela, ormai prossimo alla radiazione, che fu posto in disarmo nel 1928[1] e ormeggiato nel porto di Venezia per essere adibito ad asilo infantile, riservato agli orfani dei marinai.

Il Vespucci fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo nel 1930 dall'ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio Navale e Direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia (Napoli), riprendendo i progetti del veliero Monarca, l'ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo quando fu requisito dalla Marina piemontese dopo l'invasione delle Due Sicilie. I progetti ricopiati erano dell'ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme alle tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione.

La nave-scuola fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Partì completamente allestita il 2 luglio alla volta di Genova dove, il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Augusto Radicati di Marmorito. Il suo compito fu quello di affiancare il Cristoforo Colombo nell'attività di addestramento, fino al termine della seconda guerra mondiale, quando per l'effetto degli accordi internazionali, il Cristoforo Colombo dovette essere ceduto all'URSS, quale risarcimento dei danni di guerra.

Dal 1946 al 1952 è stata l'unica nave scuola a vela della marina militare italiana fino all'entrata in servizio dell'Ebe, un brigantino goletta costruito nel 1921 ed acquistato dalla Marina Militare nel 1952. A partire dal 1955 e stata affiancata da un altro veliero acquistato dalla Francia e ribattezzato Palinuro. Attualmente l'Amerigo Vespucci è la più anziana nave della Marina Militare ancora in servizio.

Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, è «Non chi comincia ma quel che persevera» ed esprime la sua vocazione alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare. I precedenti motti sono stati: «Per la Patria e per il Re»; sostituito nel 1946 con «Saldi nella furia dei venti e degli eventi».

L'addestramento si svolge attraverso le Campagne Addestrative. Queste Crociere d'Istruzione, effettuate già 71 volte, avvengono con itinerari diversi; in particolare questa nave scuola si è recata in Nord Europa 37 volte, 20 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 1 circumnavigando il Globo.

Oltre all'addestramento in particolare nell'ultimo decennio, ha spesso avuto il compito di ambasciatore sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana,[2] presentandosi in molti dei più importanti porti del mondo in particolari occasioni come ad Auckland (Nuova Zelanda) nell'ottobre 2002 in occasione della 31ª edizione dell'America's Cup e più recentemente ad Atene nel 2004 per le Olimpiadi ed a Portsmouth nel 2005 per la commemorazione della battaglia di Trafalgar ove ha avuto un ruolo di primo piano.

È un veliero che mantiene vive le vecchie tradizioni. Le vele sono ancora in tela olona, le cime sono tutte ancora di materiale vegetale, e tutte le manovre vengono rigorosamente eseguite a mano; ogni ordine a bordo viene impartito dal comandante, tramite il nostromo, con il fischietto; l'imbarco e lo sbarco di un Ufficiale avviene con gli onori al barcarizzo a seconda del grado dell'ospite.

Nel 2006, a 75 anni dall'entrata in servizio, ha ricevuto presso l'Arsenale Militare Marittimo della Spezia pesanti lavori di manutenzione con la sostituzione completa dell'albero di trinchetto per sopraggiunti limiti di usura, ricostruito fedelmente all'originale ricorrendo alle artigianali tecniche dell'epoca; la sostituzione di alcune lamiere a scafo richiodate da abili artigiani e la riconfigurazione del locale ausiliari con impianti di recente concezione.

Memorabile fu l'incontro con la portaerei americana USS Forrestal (CV-59).Dalla nave statunitense lampeggiò il segnalatore che chiese: “Chi siete?”.La risposta fu:“Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana”.Dalla USS Forrestal (CV-59):”Siete la più bella nave del mondo”.

[modifica] Tall Ship's Race

Ha partecipato nel 2000 alla Tall Ships' Race, la competizione che mette a confronto le Tall Ship, i velieri ad alti alberi delle Marine Militari di tutto il mondo.

In sei mesi l'Amerigo Vespucci ha percorso oltre 10.000 miglia, arrivando seconda, dietro la tedesca Gorch Fock.

La nave-scuola ha guidato i velieri italiani anche alle The Tall Ships' Races 2007 Mediterranea. L'Amerigo Vespucci ha partecipato alla manifestazione "IL MARE DEVE VIVERE", crociera ecologica del Mediterraneo svoltasi dal 9 aprile al 15 giugno 1978. In tale occasione la nave è approdata nei porti più importanti del Mediterraneo. Le Poste hanno dedicato all'evento una serie di quattro francobolli da L. 170 con un annullo speciale richiamante l'annullo del 20 aprile 1978, giorno dell'approdo nel porto di Cagliari.

[modifica] Altri dati tecnici

 

Stazza netta: 1.202,57 t

Scafo: in acciaio (lamiere chiodate) a tre ponti definiti di coperta, batteria e corridoio con castello e cassero rispettivamente a prua e poppa.

Imbarcazioni di supporto: n. 11 per l'addestramento e per i servizi portuali.

Superficie velica: 2.800 m² su 26 vele quadre e di straglio in tela olona (fibra naturale)

Alberatura: su 3 alberi e bompresso, albero di maestra (54 metri), trinchetto (50 metri) e mezzana (43 metri) - parte inferiore degli alberi pennoni bassi in acciaio

Manovre fisse e correnti in fibra naturale per circa 34 km di lunghezza

Copertura del ponte, castello, cassero e rifiniture in legno teak.

Apparato motore:due motori Diesel Fiat B308 ESS accoppiati ad un motore elettrico di propulsione Marelli di 1491,4 kW, 1 elica a 4 pale fisse, quattro alternatori Diesel per l'energia elettrica.

[modifica] Equipaggio

 

L'equipaggio è composto da 14 ufficiali, 72 sottufficiali e 190 sottocapi e comuni. Nei mesi estivi imbarca anche gli allievi del primo anno dell'Accademia Navale di Livorno, circa 140 allievi, per un totale di circa 470 persone.

L'equipaggio ha compiti diversi ed è suddiviso in Servizio Operazioni (addetto a tutte le operazioni riguardanti la navigazione), Servizio Marinaresco (addetto alle operazioni varie alle imbarcazioni e di ormeggio e disormeggio), Servizio Dettaglio (gestisce le mense di bordo), Servizio Armi (custodisce le armi e si occupa dell'addestramento all'uso), Servizio Genio Navale/Elettrico (si occupa dell'apparato motore, dell'energia elettrica), Servizio Amministrativo/Logistico (predispone gli atti amministrativi e gestisce le cucine) e Servizio Sanitario (cura tutto il personale).

[modifica] Curiosità

 

A norma di legge, i transatlantici hanno sempre la precedenza rispetto alle altre imbarcazioni navali. Per consuetudine, invece, quando un transatlantico incrocia l'Amerigo Vespucci, spegne i motori, rinuncia alla precedenza e rende omaggio suonando tre colpi di sirena, che equivalgono al saluto.

[modifica] Lista dei comandanti dell'unità

 

Il 15 giugno 1931 il Capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito, ultimo comandante del precedente Amerigo Vespucci radiato nel 1928, assunse il comando della nuova unità. Anche la precedente unità aveva prestato servizio come nave scuola. Impostata il 9 dicembre 1879, nel Regio Arsenale di Venezia, e varata il 31 luglio 1882, iniziò la sua carriera come incrociatore a motore e a vela. Nel 1893 venne adattata a Nave Scuola per gli Allievi della Regia Accademia Navale, effettuando 26 Campagne d'Istruzione prima di essere posta in disarmo nel 1927, al termine di una Campagna Addestrativa nel Mediterraneo occidentale.

Questa la lista dei comandanti che si sono avvicendati al comando della nave:[3]

Capitano di Vascello Augusto Radicati di Marmorito 15 giugno 1931 - 19 ottobre 1932

Capitano di Corvetta Giorgio Biagi 20 ottobre 1932 - 23 ottobre 1932

Capitano di Corvetta Giuseppe Michelucci 24 ottobre 1932 - 24 febbraio 1933

Capitano di Fregata Aristotile Bona 25 febbraio 1933 - 30 aprile 1933

Capitano di Vascello Tommaso Panunzio 1 maggio 1933 - 16 giugno 1934

Capitano di Fregata Valerio Della Campana 17 giugno 1934 - 27 ottobre 1934

Capitano di Corvetta Giuseppe Gastone Pardo 28 ottobre 1934 - 10 dicembre 1934

Capitano di Corvetta Marco Aurelio Raggio 11 dicembre 1934 - 15 dicembre 1934

Capitano di Corvetta Antonio Muffone 16 dicembre 1934 - 16 giugno 1935

Capitano di Vascello Aristotile Bona 17 giugno 1935 - 13 settembre 1935

Capitano di Corvetta Mario Giorgini 14 settembre 1935 - 23 ottobre 1935

Tenente di Vascello Ferdinando Riva di San Severino 24 ottobre 1935 - 16 novembre 1935

Tenente di Vascello Alessandro Mazzetti di Pietralata 17 novembre 1935 - 30 novembre 1935

Capitano di Corvetta Pietro Corras 1 dicembre 1935 - 15 ottobre 1936

Capitano di Fregata Gaetano Correale 16 maggio 1936 - 26 maggio 1936

Capitano di Fregata Giuseppe Raimondo 27 maggio 1936 - 16 giugno 1936

Capitano di Fregata Luigi Corsi 17 giugno 1936 - 13 maggio 1937

Capitano di Fregata Giuseppe Prelli 14 maggio 1937 - 23 settembre 1938

Capitano di Fregata Giuseppe Del Minio 24 settembre 1938 - 27 settembre 1938

Capitano di Fregata Fortunato Bertelli 28 settembre 1938 - 13 ottobre 1938

Capitano di Fregata Rodolfo Del Minio 14 ottobre 1938 - 30 aprile 1939

Capitano di Corvetta Carlo Hugher di Lowenberg 1 maggio 1939 - 26 giugno 1939

Capitano di Fregata Rodolfo Del Minio 27 giugno 1939 - 8 ottobre 1939

Capitano di Corvetta Luigi Monterisi 9 ottobre 1939 - 18 dicembre 1939

Capitano di Corvetta Alfredo Ghiselli 19 dicembre 1939 - 22 gennaio 1940

Capitano di Fregata Rodolfo Del Minio 23 gennaio 1940 - 30 luglio 1940

Capitano di Fregata Diego Guicciardi 31 luglio 1940 - 23 dicembre 1940

Capitano di Fregata Ernesto Navone 24 dicembre 1940 - 12 luglio 1941

Capitano di Corvetta Vittorio Ferrandi 13 luglio 1941 - 24 luglio 1941

Capitano di Vascello Sebastiano Morin 25 luglio 1941 - 27 agosto 1944

Capitano di Corvetta Marcello Sanfelice di Monteforte 28 agosto 1944 - 2 settembre 1944

Capitano di Vascello Andrea Gasparini 3 settembre 1944 - 6 maggio 1945

Capitano di Vascello Francesco Padolecchia 7 maggio 1945 - 14 novembre 1946

Capitano di Corvetta Aldo Borromeo 15 novembre 1946 - 21 febbraio 1947

Capitano di Corvetta Gino Rosica 22 febbraio 1947 - 27 maggio 1947

Capitano di Corvetta Eugenio Manca di Villahermosa 28 maggio 1947 - 30 giugno 1947

Capitano di Vascello Candido Bigliardi 1 luglio 1947 - 24 ottobre 1947

Capitano di Corvetta Eugenio Manca di Villahermosa 25 ottobre 1947 - 11 gennaio 1948

Capitano di Fregata Luciano Sotgiu 12 gennaio 1948 - 9 luglio 1948

Capitano di Vascello Ugo Avelardi 10 luglio 1948 - 23 ottobre 1948

Capitano di Corvetta Eugenio Manca di Villahermosa 24 ottobre 1948 - 11 novembre 1948

Capitano di Corvetta Mario Gigli 12 novembre 1948 - 27 gennaio 1949

Capitano di Fregata Renato Frascolla 28 gennaio 1949 - 15 maggio 1949

Capitano di Vascello Umberto Del Grande 16 maggio 1949 - 29 maggio 1949

Capitano di Fregata Arrigo Trallori 30 maggio 1949 - 23 giugno 1949

Capitano di Vascello Umberto Del Grande 24 giugno 1949 - 18 ottobre 1950

Capitano di Fregata Pasquale Gigli 19 ottobre 1950 - 7 maggio 1951

Capitano di Vascello Silvano Brengola 8 maggio 1951 - 10 maggio 1952

Capitano di Vascello Emilio Olivieri 11 maggio 1952 - 10 gennaio 1953

Capitano di Fregata Andrea Sersale 11 gennaio 1953 - 24 aprile 1953

Capitano di Vascello Luciano Sotgiu 25 aprile 1953 - 15 dicembre 1953

Capitano di Fregata Francesco Bartoli 16 dicembre 1953 - 20 maggio 1954

Capitano di Vascello Emilio Olivieri 21 maggio 1954 - 30 giugno 1954

Capitano di Vascello Alcide Bardi 1 luglio 1954 - 23 novembre 1954

Capitano di Vascello Francesco Bartoli 24 novembre 1954 - 18 dicembre 1954

Tenente di Vascello Alvise Fon 19 dicembre 1954 - 10 gennaio 1955

Capitano di Fregata Pietro Gherardelli 11 gennaio 1955 - 31 maggio 1955

Capitano di Vascello Ugo Giudice 1 giugno 1955 - 31 marzo 1956

Capitano di Vascello Arrigo Trallori 1 aprile 1956 - 7 novembre 1956

Capitano di Fregata Italo Bimbi 8 novembre 1956 - 30 novembre 1956

Capitano di Vascello Giuseppe Zambardi 1 dicembre 1956 - 19 novembre 1957

Capitano di Vascello Mario Gigli 20 novembre 1957 - 26 ottobre 1958

Capitano di Vascello Eugenio Manca di Villahermosa 27 ottobre 1958 - 30 ottobre 1960

Capitano di Vascello Fazio Casari 31 ottobre 1960 - 31 ottobre 1961

Capitano di Vascello Marco Revedin 1 novembre 1961 - 31 ottobre 1962

Capitano di Vascello Corrado Dequal 1 novembre 1962 - 10 novembre 1963

Capitano di Vascello Ulrico Laccetti 11 novembre 1963 - 5 giugno 1964

Capitano di Vascello Danilo Silvestri 6 giugno 1964 - 20 novembre 1964

Capitano di Vascello Agostino Straulino 21 novembre 1964 - 28 ottobre 1965

Capitano di Vascello Renato D'Ottaviano 29 ottobre 1965 - 29 ottobre 1966

Capitano di Vascello Carlo Lapanje 30 ottobre 1966 - 31 ottobre 1967

Capitano di Vascello Ugo Foschini 1 novembre 1967 - 25 ottobre 1968

Capitano di Vascello Alberto Varanini 26 novembre 1968 - 20 gennaio 1970

Capitano di Vascello Vincenzo Scarpato 21 gennaio 1970 - 27 gennaio 1971

Capitano di Vascello Piero Bernotti 28 gennaio 1971 - 20 dicembre 1971

Capitano di Vascello Francesco Ribuffo 21 dicembre 1971 - 31 ottobre 1972

Capitano di Vascello Giorgio Belliardi 1 novembre 1972 - 9 marzo 1973

Capitano di Vascello Mario Germani 10 marzo 1973 - 20 marzo 1973

Capitano di Vascello Alvise Fon 21 marzo 1973 - 12 ottobre 1973

Capitano di Vascello Giuseppe Colombo 13 ottobre 1973 - 5 ottobre 1974

Capitano di Vascello Franco Faggioni 6 ottobre 1974 - 8 ottobre 1975

Capitano di Vascello Roberto Palombieri 9 ottobre 1975 - 27 ottobre 1976

Capitano di Vascello Roberto Truglio 28 ottobre 1976 - 28 ottobre 1977

Capitano di Vascello Mario Di Giovanni 29 ottobre 1977 - 28 ottobre 1978

Capitano di Vascello Andrea Corsini 29 ottobre 1978 - 28 ottobre 1979

Capitano di Vascello Giovanni Iannucci 29 ottobre 1979 - 28 ottobre 1980

Capitano di Vascello Franco Valentino 29 ottobre 1980 - 28 ottobre 1981

Capitano di Vascello Vincenzo Angelantoni 29 ottobre 1981 - 29 ottobre 1982

Capitano di Vascello Renato Sicurezza 30 ottobre 1982 - 29 ottobre 1983

Capitano di Vascello Alessandro Ronca 30 ottobre 1983 - 29 ottobre 1984

Capitano di Vascello Aldo Defranceschi 30 ottobre 1984 - 29 ottobre 1985

Capitano di Vascello Romano Di Cecio 30 ottobre 1985 - 29 ottobre 1986

Capitano di Vascello Tullio Dequal 30 ottobre 1986 - 29 ottobre 1987

Capitano di Vascello Gianluca Assettati 30 ottobre 1987 - 29 ottobre 1988

Capitano di Vascello Sergio Santi 30 ottobre 1988 - 29 ottobre 1989

Capitano di Vascello Marco Pistelli 30 ottobre 1989 - 29 ottobre 1990

Capitano di Vascello Mario Tumiati 30 ottobre 1990 - 29 ottobre 1991

Capitano di Vascello Giancarlo Schiavoni 30 ottobre 1991 - 29 ottobre 1992

Capitano di Vascello Dalmazio Sauro 30 ottobre 1992 - 29 ottobre 1993

Capitano di Vascello Gabriele Cola 30 ottobre 1993 - 29 ottobre 1994

Capitano di Vascello Armando Leoni 30 ottobre 1994 - 29 ottobre 1995

Capitano di Vascello Riccardo Ricci 30 ottobre 1995 - 3 novembre 1996

Capitano di Vascello Angelo Leonardo Lattarulo 4 novembre 1996 - 22 novembre 1998

Capitano di Vascello Francesco Carlo Rizzo di Grado e di Premuda 23 novembre 1998 - 23 novembre 1999

Capitano di Vascello Ugo Bertelli 24 novembre 1999 - 26 ottobre 2000

Capitano di Vascello Angelo Libertucci 27 ottobre 2000 - 26 ottobre 2001

Capitano di Vascello Gai Vassallo 27 ottobre 2001 - 26 ottobre 2002

Capitano di Vascello Giuseppe Antonio Guglietta 27 ottobre 2002 - 26 ottobre 2003

Capitano di Vascello Francesco Carlo Bottoni 27 ottobre 2003 - 26 ottobre 2004

Capitano di Vascello Mario Billardello 27 ottobre 2004 - 26 ottobre 2005

Capitano di Vascello Andrea Liorsi 27 ottobre 2005 - 26 ottobre 2006

Capitano di Vascello Massimo Vianello 27 ottobre 2006 - 26 ottobre 2007

Capitano di Vascello Maurizio Bonora 27 ottobre 2007 - 26 ottobre 2008

Capitano di Vascello Claudio Confalonieri 27 ottobre 2008 - 26 ottobre 2009

Capitano di Vascello Giorgio Trossarelli 27 ottobre 2009 - 26 ottobre 2010

Capitano di Vascello Paolo Giacomo Reale 27 ottobre 2010 - in carica

Tra i comandanti da ricordare Agostino Straulino, olimpionico di vela, che al comando della nave passò alla leggenda grazie all'uscita a vele spiegate dal porto di Taranto attraverso il canale navigabile e stabilì il record di velocità con 14,6 nodi. Altro comandante da ricordare è Ugo Foschini famoso per la risalita a vela del Tamigi sino a Londra.

[modifica] Elenco dei nostromi

 

La nave scuola Amerigo Vespucci ha tra le sue particolarità che tutti i comandi delle manovre da eseguire da parte dell'equipaggio, ed in particolare dai nocchieri vengono dati con l'uso del fischietto, chiamato "fischietto del nostromo",[4]

I nostromi che dal 1931 ad oggi, si sono avvicendati sulla nave sono stati solo sedici e sono ricordati da una targa ricordo posta sulla nave per iniziativa del Maresciallo Antioco Tilocca.[5]

I nostromi che si sono avvicendati a bordo sono stati:

1930 - 1931 Brandimante

1931 - 1940 Pusceddu

1940 - 1943 Tommaso Lombardi

1943 - 1945 Domenico Scotto

1945 - 1946 Gavino Moretti

1946 - 1947 Luigi Ferrari

1947 - 1948 Dante Verniani

1948 - 1950 Carlo Cerrea

1950 - 1967 Vittorio Busatto

1967 - 1973 Francesco Cibien

1973 - 1981 Guido Coccia

1981 - 1993 Mario Garuti

1993 - 1999 Giovanni Miccoli

1999 - 2004 Corrado Gala

2004 - 2007 Giovanni Miccoli

2007 - 2009 Antioco Tilocca

2009 - Pippo Scollo

Workers talk during construction of Consumers Energy’s Ray Compressor Station in Macomb County. Consumers Energy has completed $175 million in improvements to the facility, which is one of the largest natural gas storage sites in the United States.

Festival Otro Rio - Rosario 2016

HIGH ENERGY EFFICIENT AIR CONDITIONING

 

The second thermal loop involves the A/C system. Valeo has optimized the compressor’s technology in order to meet the specific needs of electric and hybrid vehicles. Unlike ICEVs, it is driven by a dedicated electric motor, meaning that integration into the engine compartment is more flexible, and that the system can operate while the vehicle is stationary, which is not possible for an ICEV. The optimized scroll compressor is designed for achieving low noise and vibration level, a distinctive benefit in the light of the low noise levels in electric vehicle cabins. The scroll technology compact and highly efficient, as well as the performance of the brushless electric motor, result in reducing significantly current consumption. It also increases the overall efficiency of the climate system because of the presence of an oil separator. The compressor is compatible with the R1234yf refrigerant fluid in line with future EU regulations.

 

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3D printed compressor I have weathered

From the compressor room at the freezing storage.

 

Mamiya 645 ProTL, 35mm, Provia 100F

  

Why it works.

Steam in the top, compressed air out of the bottom. Dual action piston on top cycles automatically with a "Shortend Stroke" valve (that's the small rod in the center) to drive the main rod that compresses atmospheric air, intake from a filter, to a pressure vessel (tank) to maintain the brake line pressure. If the line is dumped, or slowly released, springs on each car in the train no longer hold the brakes away from the wheels, which apply the brakes until line pressure is restored, releasing the brakes by overcoming the springs. Each brake shoe is balanced in equilibrium with all the others, applying exactly the same dynamic pressure evenly along the entire train. There are many ways to compress air, this is the most common on steam locomotives.

 

Identical pumps can also be used to compress feed water into the boiler, so often there will be two compressors on the fireman's side of the engine. One to maintain the boiler water level and one to maintain the brake system air pressure.

 

Why not just use steam pressure? Steam pressure changes depending on the load of the locomotive and this isolates that variability. But more importantly, steam condenses into water when cooled, taking up less volume -decreasing the pressure - applying the brakes, and worse is the maintenance nightmare of water rusting the interior of the brake system parts. The moisture in the air, when compressed, precipitates out and is caught in the first pressure storage tank, which is why one finds a drain valve at the bottom of it.

Contact Christopher Cooke Listing Agent at 1-888 YACHT14 or 615-804-2612 for more information

 

Asking 1,175,000.00

  

Accommodations and Layout

Four staterooms, 3 heads, 2 galleys, 3 eating areas, large utility room and numerous options for sitting, lounging, or enjoying the scenery.

 

Entry is from boarding gates amidships on either port or starboard sides. Portside entry is into the galley. Starboard entry is into an open area leading either straight into the galley, forward to the day head and guest cabins, or aft to the salon, dining area, and master stateroom. Engine, utility, and storage room entry is immediately aft of the landing area upon entering the salon. From this landing area starboardside, stairs lead up to the pilothouse or aft to the expansive aft deck lounge. Sand Pebble offers warm ambiance in her subtle decor. High gloss teak and holly soles throughout, teak cabinetry and trim, natural and custom lighting, fresh ventilation, air conditioning compressors in every room, stand-up head room, generous room sizing, and good taste all lend to a comfortable and inviting home combined with the most seaworthy of ship design and systems.

 

Salon

Down two steps from the two amidship entry doors, the salon offers a large and comfortable area that is inviting for lounging or entertaining. The full beam salon has spatial division with an entertainment center, bookshelves, and leather couch and chair on the port side and a large dining area on starboard side. A passthrough from the galley makes casual service easy. Attention was given to natural lighting and ventilation. The salon and dining area promote a voluminous feeling of openness and comfort.

Phillips plasma TV

Sony DVD/CD player

Granite bookshelf and cabinet

Teak bookshelves

Coffee table

Custom teak dining table

Leather dinette seats 6

Teak and holly sole

(4) opening ports w/deadlight covers

Abundant stowage

 

Galley

The brilliantly designed galley assures good ventilation, ease of movement, safety while cooking underway, and all of the conveniences of home. The port and starboard teak dutch doors allow for plenty of fresh air in port or underway in good weather; watertight doors with viewing ports provide for safety ad security when desired. While this "main" galley is located main deck level amidships, there is an additional small galley on the aft lounge deck utilizing propane as a back-up. An additional freezer in the utility room and an entire storage room for provisions enable one to be at sea for many months without the need for island market shopping. There is a full complement of spare small appliances. Storage is abundant with deep cabinets, drawers, and ventilated pantry.

4 burner electric stove

Electric oven

Fisher Paykel SS regrigerator

Fisher Paykel SS freezer

Built-in microwave

Built-in toaster oven

Granite countertop

SS stove backsplash

Double SS sinks

Teak and holly sole

 

Master Stateroom

The oversized maser stateroom is a spacious suite consisting of a a walkaround bed, exorbitant stowage, large head, and a watertight door leading to an aft deck "patio" and swim platform. There is also a solid teak dutch door at the aft deck as well as a solid teak door at the forward entry to the stateroom. The ensuite head has marble vanity, stand-up shower with teak doors.This stateroom has large separation from the guest cabins and offers a private and luxurious enclave.

King size bed

Phillips DVD/CD AV system

(5) opening ports w/deadlights

Fresh air ports

Weems & Plath clock

Nightstands

Underbed stowage

Underbed mood lighting

Numerous hanging lockers

Numerous cabinets

Numerous drawers

 

Companionway

Forward of the starboardside entry at the galley is a companionway which houses the laundry center to starboard, guest/day head portside and leads to the 3 guest cabins and 3rd head. The VIP stateroom with queen bed is to port; starboardside guest stateroom has twin bunks and shares a head with the VIP stateroom; the guest cabin foreward has twin bunks and an ensuite head with shower. Each cabin has a large overhead opening hatch which allows for fresh air and natural light as well as serves as an emergency escape hatch. All cabins also have opening ports with deadlights and have individual air conditioning controls. High gloss teak and holly soles throughout.

Siemens washer/dryer

Pantry, cabinets. and stowage

Freshwater Jabsco head

Stand-up shower

Marble countertop

 

VIP Stateroom

Portside. Roomy and comfortable with good lighting and ventilation.

Queen bed (tapered)

Night stand

Overhead lights

Reading lights

Hanging locker

Drawers

 

Guest Stateroom

Starboardside. A generous cabin that is warm and comfortable.

Twin over/under berths

Storage cabinet w/ Corian counter

Overhead lights

Reading lights

Hanging locker

Drawers

 

Forward Stateroom

Foreward cabin serves as a guest cabin or is ideal for crew. Watertight door, collision bulkhead, and lockdown portlights make this entire area a watertight compartment.

Twin over/under berths

Desk/vanity

Overhead lights

Reading lights

Hanging locker

Drawers

Freshwater Jabsco head

Marble countertop

Shower

 

Utility Room

At the starboard entry into the vessel, from the starboardside of the salon is a soundproof full height door that opens to wide staircase leading to the watertight lead lined utility room and engine room. The utility room is full beam and houses a work station, night generator, cold plate interchangeable refrigerator and freezer, watermaker, and additional equipment. Forward of the utility room through a watertight door is a large storage room with built-in shelves and generous area for bulk storage.

Glycol holding plate refrigerator

Glycol holding plate freezer

850 gpd Watermaker w/ auto backflush (30hrs)

UV water sterilizer

 

Engine Room

Watertight door aft from the utility room opens to a large, well finished, bright, self-ventilating engine room. The John Deere engines were the last series of mechanical (not electronic) made in the US. The vessel is designed to run off either engine or both. Cruise speed on either continuous duty John Deere is approximately 8.2-8.4 knots. Cruise while running on both engines is 9.2. The difference in fuel consumption is 4.7gph vs 9.4gph at 1800 rpm.. There is twin disc transmission; 2:1 reduction gear. A cooling pump on each engine allows continuous cooling to the off engine. The engines are 20 degrees off centerline that that the handling of the vessel is not compromised while running on a single engine.

 

Special consideration was given to systems like the air condition and refrigeration. They are operated by continuous duty pool pumps and there are 2 for redundancy. Forethought allows for such things as engine removal with large hatches opening to the master stateroom. The holding tank is a "septic" system holding 250-300 internally macerated gallons and not requiring vents (eliminating odors), but additionally has pumpout capability.

Generous spare parts for engines and gensets including raw water pumps, impellers, zincs.

(2) John Deere 225hp engines (1630 hrs)

AirSeps

Aqualift muffler

Sea Chest

600 gal day tank

Gulf fuel filtration system

Fuel transfer system

2:1 reduction gear

(5) Mermaid reverse cycle AC compressors (7 handlers) + 2 additional compressors

hot water tank (20) gal

 

Electrical

50 & 60 hz;12 volt house system.

Northern Lights 20kW generator (690 hrs)

Kohler 10kW generator (130hrs)

Heart 2500w inverter

Heart Link interface 2000

4 AGM 250amp house batteries (6/07)

2 AGM 250 amp starting batteries ( 6/07)

AGM 250 amp bow thruster battery (6/07)

Isolation transformer

Ground fault circuit interrupter

Red night lighting at all stairs

 

Pilothouse

The pilothouse has numerous windows for visibilty and fresh air ventilation. Situated amidships, the pilothouse is accessed from the starboardside main entry, salon, or galley by way of a curved staircase or from a curved staircase from the lower aft deck through the lounge aft deck through a sliding door.

Hydraulic steering

Side Power24 hp bowthruster

Gauge package

FloScan

Raymarine 4kW 24 mi Radar/chartplotter

(2) color screens

C-Maps

AutoNav autopilot

Raymarine Fishfinder

Raymarine GPS

Garmin GPS

Icom VHF M27

Icom SSB M802

Icom VHF handheld

Airchine Signal control

Compaq computer

Acer monitor (new 5/08)

HP printer/fax

EPIRB

Todd helmseat

Leather (real) settee for 4

Leather pilot's berth

Day and night lighting

(4) opening windows

Window defrosters and wipers

Chart table

Chart drawers

Generous stowage

Lilliput Engine room camera

Weems & Plath Clock

Weems & Plath Barometer

 

Upper Deck/Lounge

Access is from the sliding door to the pilothouse or from the staircase from the aft deck/swim platform. This area, whether for guest entertaining or family use, is surely the focal point in the yacht's exceptional offerings. While the galley serves as a redundant system to the main galley, it offers practical service for alfresco dining. Whether for breakfast watching the sunrise or cocktails at sunset, this area can be used for eating, lounging, or sightseeing purposes. Incredible vantage point, relaxing secluded atmosphere.

Built-in seating for 8-10

Finely crafted teak board shade overhang

High gloss custom teak & holly dinibg table

Overhead lighting

Canvas drop-down curtains

(2) lounge chairs

(3) propane tanks

Microwave

SS sink

Corian countertop

2 burner propane stove

Propane grill

Refrigerator

Cabinets, drawers, stowage

Kitchen service

Sony DVD/CD player

 

Decks & Hull

Four watertight bulkheads, all main doors are watertight. Portuguese bridge. The spacious foredeck has access to the pilothouse or to the port and starboardside entry doors at the galley. The steel hull (marine grade) is zinc plated. She has an incredible yacht finish due to epoxy fairing, spray painting with a mixture of flat and semi-gloss International paint, sanding, repainting with International, and finally Awlgripped in Wheat color, finished off with a protective clear coat. Stainless steel plating from below the waterline over the bulbous bow to several feet above protects the hull from debris damage. The shaft is steel encased, rudders are skeg protected. Upper deck is for dinghy storage, radar mast, and antennae. The aft deck is accessed from the master stateroom through a teak dutch door or watertight door or from the swim platform. Stairs lead to the upper deck/lounge.

(5) Integral fuel tanks

(4) cross ventilation vents

lightning rod bonded

Remote searchlight

Muir windlass

400' chain

(2) 160lb anchors

(2) SS anchor plates

11' RBI dinghy

Yamaha 15 hp engine (30 hrs)

(2) electric dinghy davits w/ spare motors

Deck boxes

Oversized chocks

Lazarette

8 man life raft

Sunbrella window screens

Sunbrella window covers

 

Additional Comments

M/V Sand Pebble is 55x20 but her voluminous interior space belies her small ship capabilities. The seakeeping ability of this vessel has been proven in her 25,000 miles of South Pacific cruising. With the knowledge and experience of decades of sailing, the owners were able to customize a proven design for all world cruising comforts. The owners having been professionally in the furniture building business resulted in fine teak cabinetry and joinery including rounded corners and edges and enabled them to add aesthetics and practical design to their bluewater ship. M/V Sand Pebble recently arrived from the South Pacific via Transport ship for the purpose of sale. She is in excellent condition and would be near impossible to replicate; however, duplication in a larger sistership is what the owners plan to do upon sale of their beloved yacht. M/V Sand Pebble is ready to go - anywhere!

A contractor left his air compressor in this abandoned factory in Pennsylvania.

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Dental Air Compressor $1800

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