View allAll Photos Tagged offerta
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
HUAWEI P8 LITE 2017 16GB NERO ITALIA in offerta a soli 199€ ACQUISTA ORA: goo.gl/9YL3bG #vikishop #huaweip8lite #spedizionegratis
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
Ofrenda de los Flores - Las Fallas 2013 - 17 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.youtube.com/user/guidavalencia
Hasta Pronto
Tunica nera unisex.
Pezzo unico.
Tunica di robusto cotone nero (nonostante l'effetto della foto) con passamaneria bianca.
La passamaneria sottolina collo, maniche, fondo della tunica. Sottolinea con doppio giro la linea delle spalle e il centro della parte frontale della tunica.
Piccoli spacchi laterali per una maggire comodità in movimento.
Taglia: uomo M, donna L
Circonferenza toracica della tunica: 120 cm
E' realizzabile in ogni colore, taglia e stoffa.
Ofrenda de las Flores - Las Fallas 2013 - 18 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
Ofrenda de los Flores - Las Fallas 2013 - 17 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.youtube.com/user/guidavalencia
Hasta Pronto
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
Maletto is on the western side of the Etna to 960 M of altitude. Human settlings, around the actual Maletto, they were had until from the first millennium before Christ. There lived the Siculs, then arrived Greeks, Romans, Byzantines and Arabs, Normans and Swabians. To one of these last, the Manfredi Maletta count, is owed the origin of Maletto. In the 1263, this one did raise on the fortress a strengthened tower, said Castle, about which s picked up a first nucleus of inhabitants. The construction of the actual historical centre was started at the end of XV century, when the districts that are today around the Castle were built. The construction then continued in the first years of the following century with the realization of the baronial palace of the Spatafora and the attached Saint Michael Archangel church, l et alone of stores and of an open gallery, of an inn and of a warehouse. It was however starting from the 1619, when Maletto the king of Spain recognized the title of principality, that the area is developed mostly, assuming the definitive aspect kept to our days. Maletto is the most elevated town of the Etna and of the province of Catania and it reverts nearly for whole in the park of the Etna.The production of the strawberries has made famous Maletto in the world.
Maletto è un comune italiano di 4.029 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.Le origini del piccolo comune etneo risalgono al 1263. Esso nacque per interesse di Manfredi di Maletta, parente dell'imperatore Federico I, che edificò su uno sperone roccioso un castello, di cui ancora si conservano i ruderi. Il piccolo borgo fu abbandonato e decadde. L'attuale agglomerato urbano, è frutto della ricostruzione avviata nel 1440, ad opera del principe Spadafora.Ogni anno, nel mese di giugno, Maletto diventa la città delle fragole, richiamando centinaia di turisti e di visitatori. Nel corso della Sagra, le maestranze locali realizzano una gigantesca torta alla fragola di oltre mille chili, che viene offerta a tutti i partecipanti. Durante la manifestazione vengono esposti in appositi stand le fragole in piantine e in cassette e sono offerte come assaggio gratuito ai visitatori. Il frutto matura tra i primi di maggio e la fine di giugno e nell'ambito della sagra sono esposti diversi tipi di fragole: la fragolina di pasticceria, la fragola "rifiorente", che matura da gennaio a dicembre, e la fragola tradizionale, dal sapore più dolce e dall'odore più profumato. La sagra dura tre giorni e si svolge di solito dal venerdì alla domenica.
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
Ausonian, Late Archaic period, late 6th-5th c. BCE
Excavated at Calvi Risorta (ancient Cales; see on Pleiades), sanctuary at loc. Monte Grande
2005-2007 excavations by the Soprintendenza Archeologica delle Province di Napoli e Caserta
Photographed on display in the Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), Naples, Italy
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
Early Hellenistic period, late 4th c. BCE?
From Santa Maria Capua Vetere (ancient Capua: see on Pleiades), sanctuary in Fondo Patturelli (Pleiades), early 1889
The sinistroverse inscription in Oscan alphabet and language, inscribed before firing (Imagines Italicae Campania / CAPVA 3; ST Cp 19; Ve 93):
Side A (with boar in relief):
mina(teis): naseni(eis)
Side B (not visible in photo; with foccaccia in relief):
mina(teis): naseni(eis)
"Of Mina(tus) Nasenni(us)" (latinizing translation in ImIt)
In the collection of the Museo Provinciale Campano, Capua
Photographed on display in the exhibit "Tota Italia. Alle origini di una Nazione" (14 May-25 July 2021, Scuderie del Quirinale, Rome)
Orientalizing-Archaic period, 7th-6th c. BCE
From Castro dei Volsci (see on Pleiades; potentially to identified as the ancient Satricum of the Volsci [Pleiades]), sanctuary at Colle della Pece on the slopes of Monte Nero, rescue excavations of 1993-1994
In the collection of, and photographed on display at, the Museo Civico Archeologico, Castro dei Volsci
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2024. ROMA - Gli Horrea Piperataria del Foro Romano e il Vicolo delle Carine presso il Tempio della Pace: i restauri architettonici e l'allestimento dei siti; in: Parco archeologico del Colosseo / Fb; Corriere Della Sera & THE TIMES / LONDON (18/12/2024).
ROMA - "Aprono al pubblico gli Horrea Piperataria, i «magazzini delle spezie egizie e arabe» di Domiziano"; in: Corriere Della Sera (18/12/2024).
Sono sulle pendici sud ovest della Velia, la collina tra Esquilino e Palatino: dal 21 saranno per la prima volta visitabili grazie a un nuovo ingresso sull'antico vicolo delle Carinae, completamente risistemato e accessibile.
Il Parco archeologico del Colosseo apre per la prima volta al pubblico gli Horrea Piperataria, i magazzini «delle spezie egizie e arabe» così citati da Plinio e soprattutto da Cassio Dione, costruiti dall'imperatore Domiziano sulle pendici sud ovest della Velia, la collina posta tra Esquilino e Palatino. I magazzini dal 21 dicembre saranno per la prima volta visitabili grazie a un nuovo ingresso posto sull'antico vicolo delle Carinae, anch'esso completamente risistemato e accessibile a tutti, dotato di una nuova pannellistica e percorribile dal Foro Romano fino al Tempio della Pace.
ROMA - "Sono stati aperti oggi, per la prima volta in assoluto, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, gli Horrea Piperataria"; in: Parco archeologico del Colosseo (18/12/2024).
www.facebook.com/parcocolosseo/posts/pfbid0Gxvh4zR3eoNKui...
«Il Parco archeologico del Colosseo inaugura e apre al pubblico un nuovo e affascinante spazio di visita, dopo lunghi anni di scavi e ricerche archeologiche oltre che di restauri - commenta Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo inaugurando l'apertura del nuovo percorso archeologico - sotto la Basilica di Massenzio, e lungo il cosiddetto Vicus ad Carinas, tra Sacra Via e Foro della Pace, si collocano i magazzini costruiti dall'imperatore Domiziano per stoccare spezie e aromi provenienti dall'Egitto, Arabia e India e ritenuti particolarmente preziosi, tra cui erbe dalle proprietà farmacologiche. Il percorso offre un racconto che alterna la visione delle strutture archeologiche alle proiezioni immersive multimediali. Questa apertura amplia l'offerta al pubblico e, fornendo un nuovo tassello alla conoscenza dell'area archeologica centrale, contribuirà a diversificare i percorsi di visita, rendendo ancora più attrattiva l'offerta del Parco archeologico del Colosseo ai visitatori di tutto il mondo», conclude.
La scoperta di Maria Barosso nel 1915
Gli Horrea Piperataria, magazzini imperiali delle spezie, uno dei prodotti più preziosi del monopolio imperiale, sono ricordati dalle fonti antiche come opera di Domiziano, posti in un settore della città destinato all'immagazzinamento già a partire dall'età repubblicana. Le molteplici trasformazioni di questa piccola collina, posta tra Esquilino e Palatino, e la sequenza urbanistico-architettonica di particolare complessità - tra la pianificazione di Nerone post incendio del 64 d.C. e i programmi monumentali di Massenzio qui avviati nel 306/7 d.C. - hanno determinato l'oblio degli Horrea Piperataria, fino alla scoperta da parte di Maria Barosso nel 1915. Le indagini sistematiche avviate nel 2019 dal Dipartimento di Scienze dell'Antichità della Sapienza (Progetto Velia - Grandi Scavi Sapienza) che ha scavato dal 2019 al 2023, su concessione del ministero della Cultura e in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo, hanno consentito di chiarire meglio l'articolazione planimetrica di questi magazzini, gli accessi e le percorrenze, le fasi costruttive e di trasformazione della struttura, destinata allo stoccaggio e alla vendita delle spezie pregiate, impiegate, in primo luogo, ad uso medico/farmaceutico. Lo scavo ha documentato inoltre le fasi monumentali che hanno preceduto gli Horrea Piperataria tra Augusto e l'incendio del 64 d.C., che diede avvio alla ripianificazione urbanistica voluta da Nerone.
Fonte / source:
— Corriere Della Sera (18/12/2024).
roma.corriere.it/notizie/cronaca/24_dicembre_18/roma-apro...
Fonte / source / foto:
— Fabio Milani, "Horrea Piperataria - Inaugurazione oggi del mercato delle spezie voluto da Domiziano nel parco del Colosseo."; in: F. Milani / Fb (18/12/2023).
www.facebook.com/fabio.milani.1291/posts/pfbid02rDFLM3ENb...
ROME - The Horrea Piperataria / Basilica of Maxentius - "At last, a piquant glimpse into spice stores of Roman emperors - Horrea Piperataria, a hidden warehouse in the Forum which was used to store pepper and herbs for the elite, will open to the public for the first time; in: THE TIMES / LONDON (18 Dec. 2023).
Behind a small door in a little visited part of the Roman Forum in Italy’s capital is the room where emperors stored some of their most precious goods.
Hidden until now from the millions of visitors to the open-air museum, the so-called Horrea Piperataria, or Pepper Warehouse, has been dug out and restored and is set to open to the public for the first time, affording a glimpse of a lucrative trade that emperors carefully controlled.
“Tonnes of pepper and spices, as well as herbs used for medicine from all over the empire, were carefully stored here — we often ignore ancient Rome’s medical culture but it was hugely important,” said Domenico Palombi, the archaeologist who led the restoration.
Built in AD94 by Emperor Domitian, the warehouse was Rome’s exclusive wholesaler of everything from medical herbs and incense for religious ceremonies to cinnamon and cardamom, which arrived in the city in industrial quantities from Egypt, Arabia and even India.
“There will have been herbs and spices from the amazingly long list made by the Roman historian Pliny the Elder, some of which we have yet to identify,” said Palombi.
The open courtyard piled with sacks of exotic imports existed until Emperor Maxentius built his massive basilica on top of it in AD308, meaning that access today is through the door hidden at the base of the basilica’s towering remains.
Inside, newly installed transparent walkways glide across ancient tiled floors and a large water trough which was the centrepiece of the courtyard.
The location of the warehouse was carefully chosen and is situated in an area favoured by Rome’s doctors. The medics opted to follow in the footsteps of the Greek doctor Arcagato, who set up shop locally, becoming Rome’s first doctor, after being placed on the payroll by the Roman Republic in the 3rd century BC.
“Wealthy Romans consulted their doctors about everything, from which diet to choose and which wine to drink, to where to go on holiday,” said Palombi.
The area around the warehouse was still full of medical practices in the 2nd century AD, when the noted doctor Galen of Pergamon was conducting his pioneering studies of the nervous system.
“Galen left lots of information about the area and lived where the Colosseum metro station is now, close to the warehouse,” said Palombi.
Apart from medical herbs, a big money-spinner for emperors was pepper, which grew in India, was sent by ship to Africa, sailed up the Nile and subsequently transported across the Mediterranean to Rome.
“The government controlled the production, transport and sale of it and in Rome it had to be stored at the warehouse,” said Palombi. “It was a prestigious product and rich people would give each other pepper as an end of year present — it was very chic.”
As they restored the warehouse, Palombi and his team from Rome’s Sapienza University found they were unearthing other layers of Roman history.
Beneath the floor of the warehouse they found traces of a massive foundation for an unknown building dating to around the time of the Emperor Augustus, who was born in 63BC. Above that were massive concrete foundations, thought to be part of a building programme that Emperor Nero never got around to finishing.
Around the water trough sit enormous chunks of masonry — possibly part of Maxentius’s basilica which collapsed in an earthquake in the 9th century, long after the fall of the Roman Empire.
“This place tells a fascinating story,” said Alfonsina Russo, the director of the Forum and the Colosseum, which is located next door. “We are giving a very important part of Rome back to the public.”
Fonte / source:
— THE TIMES / LONDON (18 Dec. 2023).
www.thetimes.com/world/europe/article/at-last-a-piquant-g...
Fonte / source / foto:
— "Los Foros de Roma abren al público los almacenes de especias de los emperadores;" in: AGENCIA EFE (18/12/2024).
Ofrenda de los Flores - Las Fallas 2013 - 17 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.youtube.com/user/guidavalencia
Hasta Pronto
Maletto is on the western side of the Etna to 960 M of altitude. Human settlings, around the actual Maletto, they were had until from the first millennium before Christ. There lived the Siculs, then arrived Greeks, Romans, Byzantines and Arabs, Normans and Swabians. To one of these last, the Manfredi Maletta count, is owed the origin of Maletto. In the 1263, this one did raise on the fortress a strengthened tower, said Castle, about which s picked up a first nucleus of inhabitants. The construction of the actual historical centre was started at the end of XV century, when the districts that are today around the Castle were built. The construction then continued in the first years of the following century with the realization of the baronial palace of the Spatafora and the attached Saint Michael Archangel church, l et alone of stores and of an open gallery, of an inn and of a warehouse. It was however starting from the 1619, when Maletto the king of Spain recognized the title of principality, that the area is developed mostly, assuming the definitive aspect kept to our days. Maletto is the most elevated town of the Etna and of the province of Catania and it reverts nearly for whole in the park of the Etna.The production of the strawberries has made famous Maletto in the world.
Maletto è un comune italiano di 4.029 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.Le origini del piccolo comune etneo risalgono al 1263. Esso nacque per interesse di Manfredi di Maletta, parente dell'imperatore Federico I, che edificò su uno sperone roccioso un castello, di cui ancora si conservano i ruderi. Il piccolo borgo fu abbandonato e decadde. L'attuale agglomerato urbano, è frutto della ricostruzione avviata nel 1440, ad opera del principe Spadafora.Ogni anno, nel mese di giugno, Maletto diventa la città delle fragole, richiamando centinaia di turisti e di visitatori. Nel corso della Sagra, le maestranze locali realizzano una gigantesca torta alla fragola di oltre mille chili, che viene offerta a tutti i partecipanti. Durante la manifestazione vengono esposti in appositi stand le fragole in piantine e in cassette e sono offerte come assaggio gratuito ai visitatori. Il frutto matura tra i primi di maggio e la fine di giugno e nell'ambito della sagra sono esposti diversi tipi di fragole: la fragolina di pasticceria, la fragola "rifiorente", che matura da gennaio a dicembre, e la fragola tradizionale, dal sapore più dolce e dall'odore più profumato. La sagra dura tre giorni e si svolge di solito dal venerdì alla domenica.
Ofrenda de los Flores - Las Fallas 2013 - 17 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.youtube.com/user/guidavalencia
Hasta Pronto
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
Ofrenda de las Flores - Las Fallas 2013 - 18 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.motusport.it - www.motusport.it - scarpe massimo ammortizzamento da running e da corsa, scarpe da corsa e da running in offerta e scontate
Ofrenda de las Flores - Las Fallas 2013 - 18 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
Ofrenda de las Flores - Las Fallas 2013 - 18 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
L'accoglienza di Inncasa è il biglietto da visita della nostra offerta per soggiorni di lusso. Lo staff della residenza sarà sempre a vostra disposizione per offrirvi un servizio cortese, attento e discreto. A Inncasa troverete i confort di un hotel di lusso e i servizi di una villa privata.
Scoprite le opportunità di vacanze e weekend per il vostro relax e benessere su www.inncasa.eu.
Inncasa's renowned welcoming atmosphere is our best visiting card. Our staff shall always be available to offer a discreet and unobtrusive service. You shall experience the benefits of a luxury hotel with the feeling of a private villa. Discover the short or long break opportunities that best suit your needs: visit www.inncasa.eu.
Greek Archaic period, mid 6th c. BCE
Found at Taranto (ancient Taras; see on Pleiades), no further provenience
In the collection of, and photographed on display at, the Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MarTa)
Inv. 1166
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
Huawei P9 Lite Bianco 16Gb Italia in Offerta a soli 216€ goo.gl/WMiUAC #vikishop #huaweip9 #spedizionegratis
Hellenistic period, Roman Mid-Late Republican period, ca. 3rd-2nd c. BCE
Found at Venosa (ancient Venusia; see on Pleiades)
Photographed on display in the Museo Archeologico Nazionale "Mario Torelli" di Venosa
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
Ofrenda de los Flores - Las Fallas 2013 - 17 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.youtube.com/user/guidavalencia
Hasta Pronto
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
L’anteprima del futuro lifestyle all’aperto, tutto l’anno, in grado di soddisfare le esigenza di assortimento, qualità, comfort e piacere estetico. Arredi, corredi, sistemi di mobilio e attrezzature outdoor domestiche e per grandi forniture, soluzioni all’avanguardia per giardini, terrazze e logge, tutte le novità della cucina all’aperto, l’originalità dei divertimenti all’aria aperta, la cura degli animali e la varietà dei vasi, la solidità delle recinzioni, dei pavimenti, delle serre domestiche, l’assortimento dell’illuminazione e la fantasia delle coperture, e una offerta altissima per qualità e infinita per quantità di accessori e finiture per tutto ciò che riguarda gli spazi aperti.
A preview of future outdoor lifestyles, throughout the year, capable to satisfy all needs for assortment, quality, comfort, and attractiveness. Outdoor furnishing, outfits, furnishing systems, and equipment, both for domestic and large scale use, groundbreaking solutions for gardens, terraces, and verandas, new entries for outdoor cooking, original outdoor entertainment items, petcare items, and a variety of pots, strong fences, floors, and home greenhouses, a wide range of lighting equipment and imaginative covers, and a top-quality boundless offering of outdoor accessories and finishes.
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.
Ofrenda de los Flores - Las Fallas 2013 - 17 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
www.youtube.com/user/guidavalencia
Hasta Pronto
Huawei P10 Nero 64GB Italia in Offerta A Soli 509€
ACQUISTA ORA: goo.gl/0sLTQO #vikishop #huaweip10 #spedizionegratis
Ofrenda de las Flores - Las Fallas 2013 - 18 Marzo
Se tutti gl’atti 'falleros', sono molto significativi per i valenciani, 'l’offerta dei fiori' alla Vergine degli abbandonati, patrona di Valencia, è la più emotiva. Non è strano veder passare le falleras davanti alla Basilica con le lacrime agli occhi per l’emozione.
Come indica il suo nome, la Ofrenda de flores è un tributo floreale.
Nei giorni antecedenti il 17/18 Marzo nella 'Plaza de la Virgen' la Giunta Centrale della Fallas, costruisce una struttura di legno vicino alla facciata della Basilica e una al centro della piazza con la forma della Vergine ed del Bimbo.
L’intenzione è coprire le strutture, con fiori di distinti colori, formando un mantello uniforme ed esteticamente molto bello.
Pagína Web
Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Guida-Valencia/101019476610770
Account Flickr
www.flickr.com/photos/guidavalencia/collections/
Account Twitter
Canale Youtube
In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d'Albania - Santa Sede/Albania: 30° Relazioni Diplomatiche - Con la partecipazione di Segretario di Stato Vaticano S. Em. za Rev. Cardinale Pietro Parolin - in occasione di un ricevimento offerto da Majlinda Dodaj, incaricato d’affari dell’Ambasciata - Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’evento, si e svolto il 26 novembre, commemora due grandi momenti del Paese: la Festa nazionale, ovvero l’indipendenza dall’Impero ottomano raggiunta il 28 novembre 1912, e i trent'anni delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede, avviate il 7 settembre 1991.
Al ricevimento del 26 novembre, ha preso parte anche il primo ministro albanese, Edi Rama, che il 27 novembre sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco. Il premier ha conferito un’onorificenza al cardinale Parolin, il quale ha sottolineato come tale gesto esprima “un significativo riconoscimento di ciò che la Santa Sede, il Papa e i suoi collaboratori nella Curia Romana, hanno fatto e stanno facendo per l’Albania e per i cordiali rapporti bilaterali che intercorrono fra le due Parti.
In occasione della Festa nazionale e del 30.mo anniversario dei rapporti diplomatici con la Santa Sede, il cardinale segretario di Stato ringrazia l’Albania per non aver chiuso le porte alla speranza dei profughi lungo la rotta balcanica. Parolin: ha detto che l’Albania, e un esempio di accoglienza dei rifugiati. È un bell’esempio per tutti!: con queste parole, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ringrazia l’Albania “per l’accoglienza offerta ai numerosi rifugiati che attraversano da diversi anni la rotta balcanica, non ultimo quelli dell’Afghanistan” e “per non aver chiuso le porte alla loro speranza”.
Il porporato pronuncia il suo discorso in occasione della Festa Nazionale dell’Albania che ha realizzato progressi molto significativi, che la Santa Sede ha seguito “con viva attenzione e compiacimento”. Tuttavia, non mancano “sfide ancora aperte”: in particolare, il porporato si sofferma sul “consolidamento delle istituzioni democratiche” e sulle “scelte coraggiose per sostenere lo sviluppo, la famiglia e i giovani”. Al contempo, il segretario di Stato esprime “particolare gratitudine” per “il rispetto e la stima” che l’Albania ha “nei riguardi della Chiesa cattolica” e per “l’attenzione che le autorità civili mostrano verso la Santa Sede”.
---------------------
Me rastin e Ditës Kombëtare të Republikës së Shqipërisë - Selia e Shenjtë / Shqipëri: 30° vite Marrëdhënie Diplomatike - Me pjesëmarrjen e Sekretarit të Shtetit të Vatikanit H. Em Za Rev. Kardinal Pietro Parolin - me rastin e një pritjeje të ofruar nga Majlinda Dodaj, i ngarkuari me punë i Ambasadës - Shef i Misionit të Ambasadës së Republikës së Shqipërisë në Selinë e Shenjtë me Urdhrin Sovran Ushtarak të Maltës.
Pritja u zhvillua më 26 nëntor, përkujton dy momente të mëdha në vend: Ditën Kombëtare, pra pavarësinë nga Perandoria Osmane e arritur më 28 nëntor 1912 dhe tridhjetë vjetët e marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, të nisura me 7 shtator 1991.
Në këtë takim të 26 nëntorit mori pjesë edhe kryeministri shqiptar Edi Rama, i cili do të pritet në audiencë nga Papa Françesku më 27 nëntor. Kryeministri i dha një Nder Kardinalit Parolin, i cili nënvizoi se si ky gjest shpreh “një njohje domethënëse të asaj që Selia e Shenjtë, Papa dhe bashkëpunëtorët e tij në Kurinë Romake kanë bërë dhe po bëjnë për Shqipërinë dhe për marrëdhëniet e përzemërta dypalëshe mes të dyve, palëve.
Me rastin e Festës Kombëtare dhe 30-vjetorit të marrëdhënieve diplomatike me Selinë e Shenjtë, Sekretari Kardinal i Shtetit falënderon Shqipërinë që nuk i mbylli dyert shpresës së refugjatëve përgjatë rrugës ballkanike. Parolin: tha se Shqipëria është shembull i pritjes së refugjatëve, është një shembull i mirë për të gjithë!
Me këto fjalë, Kardinali Pietro Parolin, Sekretar i Shtetit, falënderon Shqipërinë për mirëpritjen e ofruar për refugjatët e shumtë që kalojnë prej disa vitesh rrugën ballkanike, jo më pak atyre të Afganistanit ai tha sepse nuk ia kanë mbyllur dyert shpresës së tyre.
Shqipëria ka bërë një progres shumë domethënës, të cilin Selia e Shenjtë e ka ndjekur “me vëmendje dhe kënaqësi të madhe”. Megjithatë, nuk mungojnë “sfidat ende të hapura”: në veçanti, kardinali ndalet te “konsolidimi i institucioneve demokratike” dhe te “zgjedhjet e guximshme për të mbështetur zhvillimin, familjen dhe të rinjtë”.
Në të njëjtën kohë, Sekretari i Shtetit shpreh “mirënjohjen e veçantë” për “respektin dhe vlerësimin” që Shqipëria ka “për Kishën Katolike” dhe për “vëmendjen që autoritetet civile tregojnë ndaj Selisë së Shenjtë”.