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Two uploads of the various streets of Valletta. The streets are characterized by a rigid, grid-like layout, designed by the Knights of St. John for sea breezes, featuring steep steps, honey-hued limestone buildings, and vibrant, colorful enclosed balconies (gallariji). The city's main thoroughfares are Republic Street and Merchants Street, bustling with tourists, shops, and cafes.
Le vie del centro storico di La Valletta.
St Paul Street, in maltese Triq San Pawl.
The streets of Valletta's historic center.
St. Paul Street, Triq San Pawl in Maltese.
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Nunca digas que un día ha sido demasiado malo.
Quizá llueva cuando vuelvas a casa y tu paraguas se rompa!
HBW!!!
You never say that a day has been too bad. Perhaps it rains when you return to your home and your umbrella becomes pieces! HBW!
''...Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore non è il mio mestiere. Non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell'uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo. Milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono io dico: non disperate! L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero. L’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. E il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore. Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate che nel Vangelo di Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo». Non di un solo uomo o di un gruppo di uomini ma di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera. Di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo, che sia migliore che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse. Combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole. Un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!
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Hannah, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia. Guarda in alto, Hannah! Le nuvole si diradano: comincia a splendere il Sole. Prima o poi usciremo dall'oscurità, verso la luce e vivremo in un mondo nuovo. Un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto, Hannah! L'animo umano troverà le sue ali, e finalmente comincerà a volare, a volare sull'arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto Hannah, lassù...''
(Dal film ''il Grande Dittatore)
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l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
Consonno, 09/08/2014
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''...Amico mio, amico mio,
Sono molto molto malato.
Io stesso non so da dove mi
venga questo male.
Se sia il vento che sibila
Sul campo vuoto e deserto,
forse, come a settembre al
boschetto,
È l’alcool che sgretola il cervello.
La mia testa sventola le
orecchie,
Come fa un uccello con le ali.
La mia testa non è più capace
Di ciondolarsi sul collo.
Un uomo nero,
Nero, nero,
Un uomo nero
Si siede sul mio letto,
Un uomo nero
Non mi lascia dormire per tutta la
notte.
L’uomo nero
Scorre il dito su un libro schifoso
E, con canto nasale sopra di me,
Come un monaco su un morto,
Mi legge la vita
Di un certo mascalzone e
furfante,
Cacciando nell’anima angoscia e
paura.
L’uomo nero
Nero, nero...
«Ascolta, ascolta, -
Mi farfuglia, -
Nel libro ci sono molti bellissimi
Pensieri e progetti.
Quest’uomo
Viveva nel paese
Dei più repellenti
Teppisti e ciarlatani.
In dicembre in quel paese
La neve è pura fino al demonio,
E le bufere mettono in moto
i più allegri filatoi.
Quell’uomo era un avventuriero,
Ma della marca migliore
La più alta.
Egli era elegante,
E per giunta poeta,
Anche se piccola,
Afferrava la sua forza,
E una certa donna,
Che aveva quarant’anni e passa,
Lui la chiamava bambina cattiva
E la sua amata».
«La felicità – diceva,–
È destrezza di mente e mani.
Tutte le anime maldestre
Sono note per la loro infelicità.
Non importa,
Se molti tormenti
Sono frutto di gesti
Tortuosi e menzogneri.
Nelle tempeste, nei temporali,
Nella gelida vita,
Nelle perdite gravi
E quando sei triste,
Apparire sorridente e semplice -
È l’arte più sublime del mondo».
«Uomo nero!
Non osare questo!
Tu non sei in servizio
Come un palombaro.
Che m’importa della vita
Di un poeta scandaloso.
Per favore, a qualcun altro
Leggi e racconta».
L’uomo nero
Mi guarda fisso.
E gli occhi si tingono
Di un vomito azzurro,
Quasi volesse dirmi,
Che io sono delinquente e ladro,
Che in modo svergognato e
impudente
Ha derubato qualcuno...''
(Sergej Aleksandrovič Esenin)
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Camino del Valle d'Arán quedamos con el amigo serafín que nos llevó a una charca donde convivían distintas especies.
Nunca había visto a Lestes virens y en un corto espacio de tiempo y espacio pude fotografiar macho y hembra.
En las cercanías de LLeida. (Catalunya) España
Path of the Valle d'Arán we stayed with the friend seraph who took us to a pond where different species coexisted.
I had never seen Lestes virens and in a short space of time and space I was able to photograph male and female.
In the vicinity of Lleida. (Catalunya) Spain
La Valletta es la capital de la nación isleña de Malta, situada en el Mediterráneo. La ciudad amurallada se construyó en el siglo XVI en una península por la orden católica de los Caballeros de San Juan. Es famosa por sus museos, palacios e iglesias monumentales. Entre sus lugares de interés de estilo barroco destaca la Catedral de San Juan, de la que comentaré más adelante.