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Nel lago di Molveno, gioiello del Parco Naturale Adamello Brenta, si specchiano le Dolomiti: un’immagine da cartolina per un contesto naturale considerato un esempio di gestione del territorio.
Dove si trova
Siamo all’interno di una maestosa cornice naturale composta dalla catena montuosa del Gruppo del Brenta, dal massiccio del Monte Gazza e della Paganella, precisamente a 40 chilometri da Trento. Il Lago di Molveno è un lago alpino di origine naturale che nel 2019 è stato proclamato nuovamente lago più bello e più pulito d’Italia da Legambiente e il Touring Club Italiano per la qualità dell’acqua, della spiaggia e dei servizi. A nord del lago si trova il paese di Molveno, Bandiera Arancione del Touring Club.
Il chaenomeles, detto comunemente “cotogno giapponese, cotogno da fiore” o “fior di pesco”, è un arbusto, o piccolo albero, a foglia caduca molto apprezzato per la sua fioritura precoce e variopinta oltre che per suoi frutti. È un’essenza estremamente facile da coltivare e che può essere inserita in tutti i giardini, sia come esemplare isolato sia all’interno di siepi miste, anche con funzioni difensive.
Il nome comune fior di pesco indica un arbusto di medie dimensioni, di origine Asiatica, molto diffuso nei giardini, strettamente imparentato con le mele e con le mele cotogne, il cui nome botanico è Chaenomeles japonica, a ricordare le sue origini orientali; in realtà nei giardini sono ormai diffusi in particolare ibridi di chaenomeles.
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La borgata di Carmine Superiore è una delle più caratteristiche e pittoresche del Lago Maggiore. Accessibile solo a piedi, la sua storia ed il suo isolamento la rendono un luogo magico da visitare. Fu fondata poco prima dell'anno mille come casamento fortificato da una famiglia di notabili cannobiesi. In caso di pericolo vi si rifugiavano le popolazioni della zona perché offriva un sicuro asilo grazie alla sua posizione e alle sue mura. La costruzione della chiesa, di caratteristico stile romanico, fu iniziata verso il 1330. A quel tempo il borgo era stato ampliato e tutta la zona faceva parte del Ducato di Milano, retto dai Visconti. Circa un secolo più tardi fu terminato il campanile, mentre la chiesa veniva adattata all'accresciuto numero di fedeli con l'aggiunta della parte superiore. Essa è stata dedicata dai duchi di Milano al culto del vescovo San Gottardo. La credenza popolare attribuiva alla devozione nei confronti di questo santo una particolare protezione contro i mali alle gambe e contro la gotta. Gli affreschi interni ed esterni della chiesa risalgono per lo più al XV secolo e sono opera di artisti lombardi. Nel XVII secolo l'interno della chiesa fu ricoperto di calce durante una pestilenza e l'edificio fu usato come lazzaretto. Solo nel 1932 gli affreschi vennero riscoperti; il loro restauro, sotto l'egida del Comune di Cannobio, è stato completato nel 2001. La piazzetta di fronte alla chiesa, da cui si gode un ampio panorama sul lago e sulle Alpi italiane e svizzere, fungeva da camposanto per la comunità di Carmine. Questo uso è stato praticato fino al 1875 circa. La borgata di Carmine era densamente popolata ed al centro di una plaga intensamente coltivata. Dopo la prima e la seconda guerra mondiale venne gradualmente abbandonata, ma negli ultimi anni è stata riscoperta da villeggianti appassionati, sia italiani che stranieri, e dai discendenti degli antichi abitanti. Attualmente alcune persone abitano stabilmente a Carmine e quasi tutte le case sono state ricostruite o restaurate.
Semplice e disadorno, spartano...
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D700
ISO 200
Ob. Nikon 14/24 @ 14 mm ( obiettivo con problemi a causa di una caduta :( )
Esposizione Manuale
Misurazione media su tutta la scena (Matrix per i gialloneri)
f5.6
t 1/50
Flash On Camera usato per comandare SB800 posto sulla sinistra impostato su TTL con Ev +1 su tempi lenti allo scopo di schiarire la scena
Analogica eseguita con Ricoh 500G. Pellicola fomapan 100 sviluppata in Bellini Hydrofen 1+39, scansionata con Canon EOS 60D e obiettivo canon ef-s 60mm macro. Elaborazione del RAW con "negative lab pro".
L'interno del Duomo di Siena è un susseguirsi di opere d'arte, che vanno da un incredibile pavimento ad un magnifico soffitto, passando per le innumerevoli opere artistiche collocate nelle varie cappelle.