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ARIDATECE LA VILLA!
Dopo l'occupazione simbolica della villa di lusi di sabato scorso, oggi torniamo per le strade di Genzano per richiamare ancora una volta l'attenzione sulla truffa condotta sulle spalle di tutti noi.
Lo facciamo in maniera ironica, durante il carnevale, anche se ciò che denunciamo non fa per niente ridere e ciò che rivendichiamo non lo chiediamo per scherzo.
La villa di lusi è diventata per noi un simbolo, un simbolo di una situazione inaccettabile, dove, mentre ci chiedono di stringere la cinghia e sopportare giorno dopo giorno interminabili sacrifici, loro hanno l'arroganza, non solo di giocare con il nostro futuro per poi dire che siamo sfigati o mammoni, ma anche di rubare e sperperare denaro pubblico, alla faccia della crisi e del debito.
Per questo ci rifiutiamo di accettare che questo simbolo continui a rimanere nelle mani di lusi o chi con lui è complice del furto che abbiamo subito.
Ma se la villa è un simbolo, non sono per niente simboliche le richieste che noi facciamo.
Abbiamo già chiesto che la villa venga trasformata in un luogo aperto a tutti, asilo, biblioteca, centro culturale, o qualsiasi altro spazio di cui i cittadini di genzano hanno bisogno.
Otre a ribadire ciò, oggi chiediamo che l'amministrazione di genzano, il sindaco gabbarini, la giunta ed il consiglio comunale, si esprimano chiaramente sulla questione della villa e spieghino senza giri di parole e senza reticenze come pensano di contribuire ad una battaglia che è di tutta la cittadinanza. Senza atti ufficiali, senza una presa di posizione chiara, magari attraverso la costituzione come parte civile al processo, o attraverso una delibera di giunta o di consiglio, tutto ciò che ci viene raccontato rimane circoscritto nell'ambito delle buone intenzioni e delle belle parole.
Chiediamo quindi un incontro con il sindaco e l'amministrazione, non in piazza o durante qualche finto dibattito, ma in un consiglio comunale durante il quale il futuro della villa venga posto come primo punto all'ordine del giorno.
PERCHÈ SE QUELLA VILLA È STATA COMPRATA E RISTRUTTURATA CON I NOSTRI SOLDI, È A NOI CHE DEVE TORNARE, SIAMO NOI I LEGITTIMI PROPRIETARI.
Sfileremo per le vie del centro durante il carnevale in maniera ironica, se vuoi divertirti insieme a noi e guadagnare soldi (falsi naturalmente, mica come quelli di lusi!) non devi far altro che seguirci!
Se vuoi ricevere qualsiasi informazione, vuoi scriverci, vuoi partecipare alle prossime iniziative o consigliarci qualcosa, collegati alla nostra pagina facebook #occupyvillacedro lusi
#OCCUPY VILLA LUSI
OCCUPYVILLACEDRO LUSI
© Genz, Lindner / transmediale
www.transmediale.de/content/shunted-house-valerio-tricoli
A live performance for Revox tape recorder and computer
I’m a survivor. Imagine growing up without an iPhone, EDM, or social media. I did it and lived to tell the tale. “Man, that must have been boring” you say? Well, yeah, that’s one way to put it. But in the 80s, no one had ever heard of a Global Financial Crisis, Global Warming, or Global Pandemics. True, life was simpler and more predictable, but with that came stability, a precursor to inner wholeness and happiness. And what was our vision moving forward? A hit from back in the day nailed it — “My future’s so bright, I gotta ware shades.” Have we humans, as a species, advanced? Can we call the present deluge of creature comforts progress? I feel for the Gen X and Zers - those coming of age in todays’ tsunami of consumerism and crisis. My hope is that they use these times as an inspiration to inquire into the higher, into purpose beyond matter. In this way, the present darkness can lead to light, to a truly bright future.
TESLA Festival de Música Electrónica y Experimentación Sonora organizado por PRODUCCIONES INFAMES que tuvo lugar el sábado 21 de febrero´15 en León.
Sesión vespertina en el Museo de León con la actuación en directo de FIBONACCI grupo electrónico de reciente creación compuesto por los artistas leoneses Notone y Genzo P.
Toda la información sobre el Festival TESLA
Álbum TESLA FESTIVAL DE MÚSICA ELECTRÓNICA Y EXPERIMENTACIÓN SONORA - LEÓN 21.02.015
Students practice taping wrist injuries in Jerome Genz's human kinetics class on Wednesday, Dec. 4, 2017.
Students practice taping wrist injuries in Jerome Genz's human kinetics class on Wednesday, Dec. 4, 2017.
CURITIBA, PR - 06.03.2016: 1ª ETAPA DA STOCK CAR 2016 - Marcos Gomes e Antonio Pizzonia vencem a corrida de duplas em Curitiba. (Duda Bairros/Vicar)
Students practice taping wrist injuries in Jerome Genz's human kinetics class on Wednesday, Dec. 4, 2017.
Modelos: Lara Genz Hoffmann e Giovana Cruz
Locação: Condomínio Quinta da Serra e Condomínio Laje de Pedra
Data: 08/11/2015
Os direitos autorais desta foto estão inteiramente reservados a Darciane Moreira, conforme prevê a Lei Federal 9.610/98. Qualquer reprodução desta imagem deverá ser feita com os devidos créditos.
le 26/06/09 Evacuation musclée des sans-papiers de la Bourse du Travail à Paris
tous les dessins de Laura genz
Students practice taping wrist injuries in Jerome Genz's human kinetics class on Wednesday, Dec. 4, 2017.
© Genz, Lindner / transmediale
Image: Moderation Rosa Menkman (nl)
Computer Science has a number of classic problems, such as the Travelling Salesman's Problem and the Dining Philosophers Problem that have been developed over time as abstract versions of real engineering conditions in which resource allocation, of memory, of bandwidth, and so on, must be made. Such knotty problems are part of the iteration of one of the central problems in computing, that of speed and intractability as it unfolds in relation to computing applications. In themselves these problems are profound and fascinating micro-worlds that work in the “timeless” worlds of fables, but they also have significant conceptual and practical spill-over involving spatial, social and aesthetic dimensions. This talk will attempt to draw out some of their implications for politics and art.