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brand new Honda Element... drives so well and holds all my work supplies.

Element Church brought inflatables and had great fun with families!!

 

Go Jeff, go guys!!

This is my hubby Steve playing Santa

This is the machine that forms the frame of the townhomes - 140mph wind loads!

Honda Element on planet mars ! See the rocks ?

I waited two hours to get a shot of the owl flying but it never moved..I think I'll stick to bugs

MaryAnn, with her lightning fast-ninja like skills.

We had to bring in a crane to pick this one up!

live @ Tonhalle, Munich (Germany), 2010-01-25

more photos and review (in German):

www.laxmag.de/laxlive/1477-element-of-crime-muenchen

looking straight down, the continuous sheet of steel rolled past this vertical device.

 

blue steel -3763

...and with a poof and sparks, we find the oven element busted.

Photoshoot for the band Element A440.

Pintura reciclada sobre retal de Triplex.

Sven Regener, Element of Crime im Palladium in Köln

I composed my image by using F 7.1 , ISO 400. This photo does not demonstrate rule of thirds. I gave emphasis to this photo by making sure the cool colors stood out more in the photo. I edited the picture in a particular by making sure the lines had colors that stick out. The objective of the photo was light exposure. I selected this image as the best because it shows how the light exposure is used.

From the edge of the property you can see how far we have come.

Villa Zanelli rappresenta, senza dubbio, l’edificio stilisticamente più interessante del territorio savonese ed appunto gli elementi stilistici permettono di attribuirlo a Gottardo Gussoni, allievo del torinese Pietro Fenoglio, uno dei più importanti architetti del Liberty italiano.

 

Torino era la città italiana più prossima a Parigi e quindi la più direttamente influenzabile dall’Art Nouveau che ha, nel capoluogo piemontese, la sua massima espressione con con la casa di Fenoglio del 1902. Essa è direttamente debitrice della lezione che veniva dai grandi maestri francesi e belgi. Per questo motivo Torino è l’epicentro più significativo del debutto del nuovo stile e Fenoglio il più importante esponente.

 

E’ in questo clima culturale che si forma l’architetto Gottardo Gussoni. Dopo aver lavorato con Fenoglio, si associò a Vivarelli. Il momento più alto ed organico della sua attività, tale da costituire un un importante prototipo dell’Art Nouveau nella Riviera Ligure, è appunto Villa Zanelli a Savona. Con questa realizzazione pervenne ad elaborare con personale ritmicità plastica i motivi sviluppati da Horta in Belgio, filtrati attraverso la lezione del suo primo maestro Fenoglio. Gussoni lavorò molto nella Riviera Ligure, ma nulla è così nettamente caratterizzato da un punto di vista stilistico come Villa Zanelli.

La villa fu fatta costruire nel 1907 da Nicolò Zanelli, capitano di lungo corso, a Lègino nella zona pianeggiante compresa tra la via Aurelia e la costa a sud. E’ la parte litoranea di collegamento tra il centro città e la zona periferica di Zinola. La villa, secondo il gusto di allora, sorgeva in un vasto giardino con comunicazione diretta col mare, opponendo le onde di cemento ed i fiori di pietra alle onde del mare ed alle aiuole fiorite. Nata come residenza degli Zanelli, appartenne a questa famiglia fino al 1933, anno in cui fu venduta al comune di Milano che la trasformò in campeggio e colonia internazionale. Tale funzione rimase fino al 1961, a parte la parentesi della seconda guerra mondiale durante la quale fu usata come ospedale da campo. Dal 1961 al 1967 fu ancora colonia.

 

Vi si insedia l’Istituto A.N.F.Fa.S. al quale si affianca una sezione dell’USL. Fino ai primi mesi del 1998 resta alla USL in qualità di centro per la cura dei cardiopatici, ma il degrado nel quale ormai versa a causa della scarsa manutenzione, che culmina col crollo di parte del soffitto nell’atrio del primo piano, fa sì che la villa venga abbandonata e chiusa definitivamente dalla Regione, a cui tuttora appartiene.

 

Nonostante i molti cambiamenti di destinazione d’uso e gli inevitabili adattamenti interni dell’edificio ad uso pubblico, originariamente concepito per uso privato, esso conserva i caratteri originari sia dal punto di vista strutturale che decorativo. In origine le strutture erano intonacate di bianco, al fine di fare risaltare le decorazioni, i vetri cattedrale ed il complesso gioco dei ferri battuti. Di questi ultimi restano soltanto le ringhiere interne e quelle del cancello d’ingresso. La costruzione appare rovinata dalle pesanti ridipinture in giallo ed anche dalla crescita della città che ha in parte distrutto l’originale contesto verdeggiante in cui sorgeva la villa. Tutto questo nonostante la villa sia stata menzionata da studiosi e critici dell’architettura, quali Rossana Bossaglia e Mila Levi Pistoi, in loro opere sul Liberty italiano come una delle costruzioni liguri più interessanti.

Unit South 2 A, Element 52 Development, Telluride, Colorado. Shot for Bill Fandel.

Unit South 2 A, Element 52 Development, Telluride, Colorado. Shot for Bill Fandel.

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