View allAll Photos Tagged WPD22Objects
Had no idea this was coming, totally lucked into it. Even got a sucker hole in the clouds.
Shot on the morning of September 13th 2020, at the recently modified Duplainville interlocking.
7021 is the CP's tribute to the soldiers fighting in arid climates, and looks pretty good paired up with an SD40-3.
There's no telling how much longer these old searchlights will be in service, so I would have been happy with a couple of dirty old beavers.
La torre civica, conosciuta con il nome di Campanone, è un monumento storico della città di Bergamo.
Il Campanone fa parte della rete del Museo delle storie di Bergamo gestita da Fondazione Bergamo nella storia.
La struttura è situata nella parte alta della città di Bergamo, ovvero nella parte racchiusa tra le Mura Venete. Posta a fianco del Palazzo della Ragione e del Palazzo del Podestà, raccorda il lato sud con quello occidentale di Piazza Vecchia, che per secoli è stata il centro politico della città orobica.
La torre venne costruita nel periodo compreso tra l'XI ed il XII secolo. Inizialmente venne utilizzata come casa-torre di proprietà della famiglia Suardi, uno dei casati più potenti di quei tempi, appartenente alla schiera dei ghibellini[2]. Indicata con il termine hospicio, che nel medioevo corrispondeva alla definizione di grande casa, divenne nel '300 hospicio magno comnis pergami in quo morantur rectores comunis Pergami apud turrim dicti hospicii, quindi grande ospizio dove abitavano i rettori presso la torre. Probabilmente in questo tempo la torre venne ampliata. Forse vennero edificate altre stanze però sulle proprietà vescovili sostituirono infatti la porticus nova che si trovava sul lato della piazza di san Vincenzo.
Era l'epoca in cui la contrapposizione con i guelfi raggiunse l'apice, tanto che ogni famiglia facoltosa residente nella città soleva erigere una torre: tanto più alta era la costruzione più prestigio acquisiva la famiglia.
Nel frattempo tutto attorno si era sviluppata Piazza Vecchia, cuore delle istituzioni politico-amministrative, e piazza del Duomo, centro religioso cittadino. La torre, dalla cui sommità si potevano ammirare entrambe le piazze, si trovò ad essere un riferimento per tutti gli abitanti. La torre nel XIV secolo ospitava anche le carceri cittadine.
Qualche secolo più tardi la struttura venne acquisita dalla municipalità bergamasca, che vi collocò alcune campane. Queste, oltre a scandire il tempo, servivano anche per richiamare a raccolta la cittadinanza, soprattutto in momenti di calamità.
Inoltre la campana maggiore, benedetta nel 1656 e ribattezzata dagli abitanti Campanone, alle dieci di ogni sera batteva cento rintocchi per indicare il coprifuoco che ricordava la chiusura delle quattro porte di accesso alla città. Questa usanza si ripete tuttora a memoria degli eventi passati, così come quando si riunisce il Consiglio comunale, si svolge la processione del Corpus Domini o si tiene il concerto di tutti i campanili della città il 25 agosto, organizzato dalla Federazione Campanari Bergamaschi, giorno della vigilia del patrono Sant'Alessandro.
Così come avvenuto per numerosi monumenti situati nelle immediate vicinanze, a partire dalla seconda metà del XX secolo l'edificio venne coinvolto in un progetto di rivalutazione in chiave turistica, con un intervento di ammodernamento che introdusse un ascensore che permette di dare un'alternativa a chi non vuole raggiungere la sommità della struttura mediante la scaletta.