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Rifugio Guglielmo Jervis (2250 m.l.m) - parco nazionale gran Paradiso - Canon 5D Mark III - Canon 17 - 40
26/05/2021. Ladies European Tour 2021. Ladies Italian Open, Golf Club Margara, Piemont. Italy. May 28 - 30 2021. Rules officials checking out the course during a practice round. Credit: Tristan Jones.
Rifugio Bartolomeo Gastaldi (2659 m.l.m) - alta val d'Ala - valli di Lanzo - (TO)
Canon 5D Mark III - Canon 17 - 40
25/05/2021. Ladies European Tour 2021. Ladies Italian Open, Golf Club Margara, Piemont. Italy. May 28 - 30 2021. A view of the clubhouse. Credit: Tristan Jones.
Just north of Tende on the line from Nice/Ventimiglia to Cuneo and across the border into Italy is the town of Limone Piemonte. It is primarily a winter skiing resort. One of Trenitalia's new Alstom DMUs poses in the station. The line is electrified from this point.
Carnevale d'Ivrea: ogni piazza è presidiata da centinaia di aranceri che combattono contro le guardie del tiranno che sono invece sui carri.
Nizza Monferrato. Bancarelle del prodotti locali, per la festa del vino. Sullo sfondo la chiesa di San Ippolito
Giro ad anello partendo dalla valle di Viù (lago di Malciaussia) passando per il Rif. Tazzetti, il colle della Resta ed il ghiacciaio del Rocciamelone , giunti in vetta all'omonimo monte, il Rocciamelone appunto, siamo scesi al rif. Ca d'Asti in valle di Susa e rientrati in valle di Viù tramite il colle croce di ferro - video da cell.Nexus 5
Monte Chaberton (3.131 m.s.l.m) visto dal sentiero per il monte Pelvo ( 2773 m.s.l.m) - Canon 7D - Canon 100 - 400
Carnevale d'Ivrea: sono una cinquantina i carri che, trainati da cavalli, sfilano più volte nelle varie piazze.
27/05/2021. Ladies European Tour 2021. Ladies Italian Open, Golf Club Margara, Piemont. Italy. May 28 - 30 2021. Alessandra Donati playing in the EDGA team chips on to the second green during the Pro-Am. Credit: Tristan Jones.
La cappella di SANT’ANASTASIA risale al 1050. Dal 1584 la dedicazione a S. Anna sostituì quella a Santa Anastasia, forse per il suo ruolo tradizionale di protettrice delle partorienti. L’analisi della struttura e la discontinuità delle murature fa ipotizzare una costruzione in più tempi e rimaneggiamenti: all’inizio era un semplice arcone aperto sul davanti (l’attuale abside), che fu successivamente ampliato verso la navata principale. Fu opera dei monaci del monastero benedettino di San Benedetto Belbo, emanazione di quello di Santa Maria di Castiglione di Parma. Si trattava forse di una semplice grangia dove i monaci offrivano la loro assistenza materiale e spirituale.
La copertura del tetto in lastre di pietra risale alla fine del 1800, quando venne costruito un piccolo campanile sul lato destro della facciata.
La cappella conserva AFFRESCHI dal XII al XVIII secolo, che sono stati restaurati nel 1991-92.