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Cerca instalada em frente ao Congresso Nacional a fim de evitar conflitos entre manifestantes pró e contra a permanência da Presidente da República no governo.

 

Foto: Geraldo Magela/Agência Senado

Teste de Iluminação de Mockup usando Luxology Modo, Hdr Light Studio Pro e Photoshop

original color photo by Stefano. Please, check it: www.flickr.com/photos/stepane/537550881/

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"Entrei de gaiato num navio

Entrei, entrei, entrei pelo cano

Entrei de gaiato num navio

Entrei, entrei, entrei por engano

 

Aceitei, me engajei, fui conhecer a embarcação

A popa, o convés, a proa e o timão

Tudo bem bonito pra chamar a atenção

Foi quando eu percebi um balde d'água e sabão

Tá vendo essa sujeira bem debaixo dos seus pés?

Pois deixa de moleza e vai lavando esse convés

 

Quando dei por mim, eu já estava em alto-mar

Sem a menor chance, nem maneira de voltar

Pensei que era moleza, mas foi pura ilusão

Conhecer o mundo inteiro sem gastar nenhum tostão

 

Liverpool, baltimore, bangkok e japão

E eu aqui descascando batata no porão

 

Liverpool, baltimore, bangkok e japão

E eu aqui descascando batata no porão

 

Pensei que era moleza, mas foi pura ilusão

Conhecer o mundo inteiro sem gastar nenhum tostão

 

ô marinheiro, marinheiro

Marinheiro só

Quem te ensinou a nadar?

Ou foi o tombo do navio

Ou foi o balanço do mar

 

Tá vendo essa sujeira bem debaixo dos seus pés?

Pois deixa de moleza e vai lavando esse convés

 

Pensei que era moleza, mas foi pura ilusão

Conhecer o mundo inteiro sem gastar nenhum tostão."

  

Os Paralamas do Sucesso - "Melô do Marinheiro"

Comp.: Bi Ribeiro e João Baroni

 

vagalume.uol.com.br/paralamas-do-sucesso/melo-do-marinhei...

youtube.com/watch?v=A67FOOLrq6I

Cascate di ghiaccio

 

Gran Paradiso, Noasca (TO)

 

Olympus E-3, Zuiko 50-200 1:2,8/3,5 Pro

 

E' vietata ogni riproduzione, copia, alterazione o modifica, anche parziale, senza esplicito consenso scritto dell'autore Aresargo.

 

Le fasi di lavorazione di Abc

Per conoscere le varie fasi di lavorazione, parliamo con il rappresentante dell’azienda Lamberto Scalabrin.

 

Come nasce l’idea delle lettere?

«Dal disegno progettuale di Sandro Santantonio di Milano: ha pensato alla texture alfabetica a rilievo, con il carattere Helvetica, di cui nel 2007 è caduto il cinquantenario».

 

Su che materiale?

«All’inizio si era pensato solo il decoro, ma non al materiale. Con la vetreria con cui collaboriamo abbiamo ottenuto un prodotto finale, lontano dall’idea iniziale, ma migliore. Le lettere sarebbero state incise a rilievo sul diffusore in vetro, con un gioco di opaco-lucido inaspettato».

 

Qual è la prima tappa nel processo di lavorazione?

«Avviene in vetreria: gli artigiani soffiano il vetro negli stampi, ad altissime temperature. Dopo 3-4 ore si porta il vetro a temperatura ambiente. Si aspetta tanto tempo proprio per evitare sbalzi forti che possano danneggiare il vetro. Successivamente il vetro viene tagliato con linee parallele, sulle quali poi disporre le lettere in silicone, tagliate precedentemente a mano. Infine tramite la sabbiatura viene eliminato il vetro superfluo (la parte non protetta dal silicone), per ottenere le lettere in rilievo e l’effetto opaco-lucido, visibile soprattutto nella versione bianca».

 

Quali sono gli inconvenienti della lavorazione a mano?

«Le aziende di illuminazione devono confrontarsi con la lavorazione artigiana. Con i pro e i contro che ne derivano. I pezzi ottenuti sono unici e diversi tra loro, ma i prezzi sono abbastanza alti. In più non si può produrre serialmente in grandi quantitativi».

 

Quanti pezzi si realizzano al giorno?

«Di Abc, nella versione 50 centimetri di diametri, massimo 20-30. Degli altri anche una cinquantina».

 

I prodotti vengono venduti da montare?

«Sì, i pezzi che escono dalle vetrerie, poi vengono controllati in azienda, a Bassano del Grappa, e poi assemblati».

 

Quindi la vetreria non si trova all’interno dell’azienda?

«No, ma sono dei fornitori esterni, ex-muranesi o provenienti da altri Paesi d’Europa».

 

Esternalizzare la produzione, cosa comporta?

«Non siamo vincolati dalla produzione veneziana, ancorata al classico. In azienda però avviene l’assemblaggio e il controllo. Per esempio, nella versione a sospensione di Abc, le lampade vengono appese e bilanciate, affinché siano tutte uguali. E delle versioni colorate, come quella nera, si verifica la densità del vetro, quest ultimo che determina il colore, visibile a occhio nudo quando si monta la lampadina»

  

ABC

Il nome parla da sé: Abc è un lampada caratterizzata dalla texture alfabetica a rilievo, con il carattere Helvetica, che da decoro diventa la parte strutturante. L’idea, del designer milanese Sandro Santantonio, è stata accolta nell’azienda Prandina, realizzando così una una famiglia di lampade (da terra, da tavolo e da sospensione), in tre diversi diametri del diffusore (36, 45 e 54 centimetri) e in tre colori: bianco, trasparente e opaco, e nero. Un omaggio dunque all’anniversario dell’Helvetica, carattere creato da Max Miedinger nel 1957, che nel 2007 ha compiuto cinquanta anni di vicende e fortune alterne, legate fin dal nome alle sorti della tradizione grafica svizzera. Molto popolare negli anni Sessanta e Settanta, questa font bastoni – cioè senza grazie – è stata la base di numerosi marchi (come Nestlé, 3M, Lufthansa, Microsoft). In molti hanno deciso di festeggiarne l’anniversario, tra cui il Museum of Modern Art di New York con una mostra e l’azienda bassanese (appunto Prandina, con sede a Bassano del Grappa), con la lampada Abc. Sul diffusore a trapezio, svasato verso l’alto, in vetro soffiato, corrono su linee perfettamente parallele sequenze di glifi dal kerning ridotto, distribuiti cioè con una spaziatura inferiore a quella che sulla pagina garantirebbe una buona leggibilità. La leggera sovrapposizione crea una catena infinita di lettere minuscole che non producono frasi di senso compiuto: si staccano però per lucentezza dal fondo sabbiato del diffusore, lasciando trasparire la luce e proiettando l’intero alfabeto nello spazio intorno a sé. Una lampada realizzata a mano, secondo un procedimento lento e complesso: in vetreria gli artigiani soffiano il vetro, girandolo continuamente al fuoco, per ottenere una superficie omogenea. Il vetro viene fatto raffreddare, per due o tre ore, per non subire sbalzi termici forti. Successivamente viene tagliato con linee parallele sulle quali vengono applicate le lettere in silicone. Infine, grazie alla sabbiatura, vengono tolti i residui del vetro (le parti non protette dal silicone). Così emergono le lettere in rilievo, lucide rispetto alla base opaca. Un effetto ricercato, che si nota di più nella versione bianca. Infine ogni parte viene controllata in azienda, dove vengono bilanciate le lampade a sospensione e controllati i diffusori colorati e neri, per ottenere modelli pressappoco identici tra loro. Anche se la caratteristica del vetro lavorato a mano è appunto l’impossibilità di realizzare un prodotto identico all’altro. L’imperfezione di un prodotto, a volte, diventa il suo valore aggiunto.

 

www.prandina.it

SuperPole realizada neste sábado (31 de julho), no autódromo de Interlagos, em São Paulo, SP, pode ser fundamental para a decisão do título do Pirelli Superbike. Na penúltima etapa da competição, Bruno Corano conseguiu o segundo melhor tempo e colocou oito motos entre ele e Murilo Colatreli, seu principal rival pelo título. Pierre Chofard foi o mais rápido do dia.

 

Atual líder da competição com 65 pontos e com apenas um de vantagem sobre Murilo Colatreli, Bruno espera realizar uma boa prova neste domingo para ampliar ainda mais a sua vantagem na liderança, mas não acredita que conquistou uma grande vantagem na SuperPole deste sábado.

 

“A única etapa que eu ganhei este ano, larguei na 9ª posição e, em uma corrida, tudo pode acontecer. Além disso, em uma prova de motovelocidade quem está mais rápido acaba conseguindo fazer a ultrapassagem e, por isso, tenho certeza que o Murilo pode fazer uma grande prova”, destacou o piloto.

 

A emoção pela briga pelo título, aliás, está contagiando o público paulista que deve comparecer em massa para prestigiar a competição. Mais de sessenta mil ingressos de arquibancada já foram distribuídos e a expectativa é de público recorde no autódromo de Interlagos.

 

O público irá participar ainda de uma promoção realizada pela organização do evento em conjunto com a Rádio Metropolitana. Quem estiver presente irá concorrer a uma volta na garupa de uma SuperBike, as motos mais velozes da competição.

 

Terceiro colocado no campeonato, Alecsandre”Doca” Brieda, marcou o sétimo melhor tempo nos treinos de hoje e também terá que fazer uma prova de recuperação neste domingo se quiser chegar na Grande Final brigando pelo título.

 

“Essa prova será muito importante, pois quem abrir vantagem na liderança vai lutar ao máximo para não deixar o título escapar na final. Mas pelo nível que o campeonato tem demonstrado acho que o título só será definido na última curva da última volta”, destacou Colatreli.

 

Contando com os nomes consagrados e boas revelações da motovelocidade brasileira, o Pirelli SBK tem demonstrado todo o seu equilíbrio este ano. Três pilotos diferentes venceram as três primeiras etapas. Corano venceu a prova de abertura, Doca venceu a segunda e Chofard a última.

 

Na SBK Pro Am, Diego Pretel foi muito rápido e larga na frente dos seus adversários. Sexto colocado geral, ele também espera conquistar mais uma vitória para ficar bem próximo do título. O piloto já tem 14 pontos de vantagem sobre Helder Shad, segundo colocado. Na SBK Stock, o mais rápido do dia foi Fábio Adas, seguido de Reinaldo Júnior.

 

Na Pro AM Light, quem larga na frente é Newtom Patrício, o Cisso. Muita disputa também na briga pelo título da Pro Master, onde Paulo Gabriel, o Paulinho, é o líder com sete pontos de vantagem sobre Ricardo Gornati. Entre os estreantes, o mais rápido foi Heber Pedrosa que, em sua terceira prova, fez o oitavo tempo do dia e volta a se destacar entre os grandes.

 

Danilo Lewis foi o mais rápido na 600cc Pro e diminuiu em um ponto a diferença para o líder Thales Monteiro. Agora, dois pontos separam os rivais, que prometem um belo duelo pela vitória e pelo título da competição. Na Naked o melhor do tempo do dia foi de Renan Alves e, na Pro AM, de Marcos Nishimoto.

 

Na Kawasaki Ninja, Ricieri Luvizotto fez a pole-position, mas a disputa pelo título fica entre Douglas Figueiredo, segundo colocado e Sandro Paganelli, que larga em oitavo lugar. Os dois são líder e vice-líder, respectivamente, com 72 e 69 pontos. Na 250cc, Lucas Teodoro foi o mais rápido, seguido de Luiz Gustavo Lima e Murilo Ribeiro. A grande final do Pirelli SBK acontece no dia 19 de setembro em São Paulo, SP.

 

Outras informações sobre o SuperBike Series 2010, estão no site do eventowww.superbike.com.brO SBK Series tem organização da Brandworks, realização da Motoschool, patrocínio de Pirelli, Kawasaki, Alemão Pneus, Alpinestars, L´acqua di Fiori, Brembo, Maxima Racing Oils e Shark, e apoio da Prefeitura da Cidade de São Paulo, São Paulo Turismo, ESPN Brasil e Metropolitana FM.

 

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

De este domingo con mi amigo Vicent. Un paraje espectacular MT.

Procesada con Silver Efex Pro e iluminada con flash

Jugándome la cámara a ras del agua...

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Prof. Piero Meogrossi, "ARCHAEO_TETTURA per trasformare l’Apocalypsis in atto ed interpretare come Rivelazione partecipata e condivisa la nuova ROMA CAPUT MUNDI (Expo 2030)"; in: Facebook (07/07/2022). Anche: E commenti e informazioni integrative di RARA 2022 / M. G. Conde (07/07/2022). wp.me/pbMWvy-2S4

 

Foto: Prof. Piero Meogrossi, “ARCHAEO_TETTURA per trasformare l’Apocalypsis in atto ed interpretare come Rivelazione partecipata e condivisa la nuova ROMA CAPUT MUNDI (Expo 2030)”; in: Facebook (07/07/2022).

 

1). ROMA - ARCHAEO_TETTURA per trasformare l’Apocalypsis in atto ed interpretare come Rivelazione partecipata e condivisa la nuova ROMA CAPUT MUNDI (Expo 2030); in: Prof. Piero Meogrossi; Facebook (07/07/2022).

 

Attraverso il disegno sacro della “Forma Urbis Romae” infatti si riannodano tra loro i caposaldi topografici strategici cosi’ da poter sostenere interventi minimali concepiti in modalita’ unitariamente intesa grazie la Rivelazione del disegno (“Axis Urbis”, PM 1987-2022). Grazie alla Rivelazione delle forme dell’antico si recuperano le tutele della sicurezza dismessa, si aumentano gli scambi e le mobilita’ permeabili tra il dentro ed il fuori dell’intera area archeologica Romana. Le modellazioni puntuali previste per le aree dei Fori inquadrano metodiche innovative funzionali alle futuribili valorizzazioni archeologiche che debbono continuare ad interessare il Centro cosi’ come le Periferie…. A ripartire dal “Claudianum” del Celio e dal colle Palatino si reimpiantano antiche connessioni e tramite progettazioni fisiche e virtuali si attrezza nella valle del “Coliseum in specie Ovi” il recinto ovale originario dei 240 cippi in pietra . Quel sistema permette di rigenerare i traguardi urbani dispersi e di assicurare funzioni innovative per il controllo digitale del turismo selvaggio, e nel mentre fa riemergere dai Fori il paesaggio archeologico confuso, un disegno da aggiornare e da rendere presto condivisibile se vogliamo far rileggere correttamente a tutti la topografia dei campi Forensi (Prix Piranesi, team Purini-Valle, 2016)

 

Fonte / source, foto:

Prof. Meogrossi, ARCHAEO_TETTURA / Fb (07/07/2022).

www.facebook.com/piero.meogrossi

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Foto: Foto 1 & 6 & 7; in: ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. The Sovrintendenza Capitolina of Rome & the Forum of Caesar Project, 2016-2022. Between Knowledge & Enhancement: the Architectural Surveys & the Archaeological Investigations. (2022): 1-15 (in PDF) by: Martin G. Conde, Independent Researcher – Washington D.C., (July 2022).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52198362396

 

2). ROMA - la Storia moderna dell'archeologia, dell'architettura e dell'urbanistica dei Fori Imperiali e della Via dei Fori - Corrado Ricci (1911) alla Roma, Progetto Foro di Cesare (2022): Una Storia moderna senza documentazione storica (07/2022).

 

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Nota: Per i lettori italiani, poiché molti di voi hanno letto questo, scoprirete che potrebbe non essere la corretta formulazione e scrittura italiana, sono americano e devo usare google traduttore per leggere e scrivere in italiano, mi scuso per eventuali errori con la tua lingua.

 

‘...[Prof. Eng. & Arch.] Gustavo Giovannoni è ancora un maestro indiscusso! I monumenti, come i siti archeologici, devono essere studiati dal vivo per essere compresi. Ovviamente con la conoscenza dei libri ben presente, perché si vede solo ciò che si conosce: per fare nuove scoperte bisogna sapere cosa si sta cercando!’

 

Fonte: Arch. Barbara Baldrati, Roma - commento dell'architetto restauratore italiano sul Foro di Cesare nell'ottobre 2021.

 

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Gentile Prof. Meogrossi, grazie per aver condiviso le nuove proposte progettuali per i futuri Fori Imperiali e Via dei Fori nel 2030.

  

Uno dei problemi di progettazione futura nell'area della Via dei Fori (dalla fine degli anni '90 ad oggi); è che il Comune di Roma non ha mai portato a termine una storia moderna dell'archeologia e dell'urbanistica nell'area Fori, dai tempi di Corrado Ricci (1911) a recentemente Adriano La Regina e l'idea di un Viadotto della Via dei Fori (2017 -18). O adesso il futuro progetto del Foro di Cesare (2016-2022 in poi) e la rimozione del tratto di Via dei Fori che costeggia il Foro; ed ora i futuri lavori nel vicino Forum di Nerva/Pace lungo la Via Cavour (iniziato proprio di recente a luglio 2022).

 

Nella tua colorata pianta della Via dei Fori; sembra un ponte sospeso sui ruderi della zona Fori? Questo è interessante, ma è già stato proposto da numerosi altri archeologi, architetti del restauro e urbanisti italiani, dal 1911 in poi. Il problema è che la loro non è una registrazione storica completa di questi progetti da allora fino ad oggi? Come può il Comune di Roma programmare futuri lavori nell'area fori se non ha svolto l'opera fondamentale della 1). Indagine indiretta (= ricerca bibliografica, storica, archivistica e documentale) e 2). Rilievo diretto (= piante e disegni generali e fotografie dello stato attuale delle rovine, dei monumenti e degli edifici storici) e 3). Interpretare queste risorse indirette e dirette per future attività di pianificazione nell'area fori?

 

Come ho accennato alla storia moderna dell'Area Per, dal 1911 ad oggi è un periodo storico senza una storia documentata, per il valore di te, Prof. Meogrossi e dei tuoi compagni lettori qui su facebook, ecco alcuni link (ora accessibili online) di altri studiosi italiani e il problema dei Fori Imperiali e della Via dei Fori in relazione a cosa fare con l'area Fori, a cominciare da Corrado Ricci (1911) e poi nel 1934 e 1936 come ricordato da Guido Calza e altri studiosi italiani (e annotato nel pagina del mio futuro articolo) sul Foro di Cesare (2016-22). Si prega di consultare le seguenti risorse:

 

--- Carlo Pavolini (2021); in: ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Roma, I Fori Imperiali & Il ‘progetto’ Pantani / Via Alessandrina; in: 1). Carlo Pavolini, "L’ARCHEOLOGIA E L’URBANISTICA A ROMA NEGLI ULTIMI 100 ANNI," pp. 29-52 & 2). Isabella Salvagni, "Il ‘progetto’ Pantani: strategie urbane per il recupero alla città dei Fori Imperiali e Romano. Da Pio IV a Sisto V;" pp. 385-405; in: STORIA DELL’URBANISTICA - A ROMA. IMMAGINI, FIGURE E IDEA DI UNA CITTÀ, n. 13 (2021) [in PDF]. wp.me/pbMWvy-2zq

 

--- Arch. Barbara Baldrati (2021-22a); in: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Aggiornare: Dott.ssa Arch. Barbara Baldrati, ‘LA CUPOLA DI SAN PIETRO – Il metodo costruttivo e il cantiere.’ Prefazione del prof. Giovanni Carbonara, ROMA : EDIZIONI STUDIUM (2014): 1-320 (Note di sintesi); LA REPUBBLICA (07/03/2020); Corrado Zoli, “Architetto Beltrami – Architetto della Fabbrica di S. Pietro ei Restauri della Cupola di San Pietro” (1928/1932); in: La Rivista “POPOLO D” ITALIA”, No. 6 / Giugno (1932): 47-55. S.v., Richard Krautheimer et al, Corpus basilicarum Christianarum Romae, Vol. I-V. Città del Vaticano: PIAC (1937-1977) (in PDF). wp.me/pbMWvy-2B6

 

--- Arch. Barbara Baldrati (2021-22b); ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. Il Foro di Cesare scavi in corso e nuove pubblicazioni (2021). Foto di Francesco Campanini / Fb (29/09/2021). S.v., Prof. Arch. Wladek Fuchs, JRA (09/2021): 1-41 (abstract/astratto); Dott.ssa Isabella Salvagni, Boll., Di Archeo. XII (1/2021): 99-137 [in PDF]; Mario Torelli, ARG 6 (2004): 63-109 [in PDF] & Dott.ssa Arch. Barbara Baldrati (2002-2004 & 2009). Anche: Giacomo Boni, “La Curia del Senato Romano ed il Forum Iulium.” Nuova Antologia (1917): 151-158 [in PDF]. wp.me/pbMWvy-1Yf

 

--- Prof. Adriano La Regina (2022); in: ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Roma, Il Foro della Pace – “Gli scavi iniziati a giugno sono arrivati al livello delle case abbattute nel Trenta – Cantine del ‘600 nascondano ancora I Fori Imperiali.” Fonte: Foto & Video di AP NEWS, USA (17/07/1998); S.v., Dr. Silvana Rizzo, Prof. Adriano La Regina & Dr. Gianni Borgna; in: l’Unita (15 & 17/07/1998): 9 (in PDF). wp.me/pbMWvy-2qs

 

--- Prof. Adriano La Regina (2021); in: ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. Roma, Progetto I Fori Imperiali, 1998-2001. F. Rutelli, E. La Rocca e A. La Regina: Il Viadotto della Via Dell’ Impero, e la ripresa della “Chirurgia Archeologica” di Mussolini e l’attuale balcone di Via dei Fori (dal 1997 in poi) con vista sui ruderi di gli antichi Fori; in: Arch. Guido Fiorini, Quadrivio No. 31 (27/ 05/1934): 3 [= Dr. Arch. Elisabetta Pallottino, BullCom., Vol. 116 (2015): 233-248]. S.v., Dr. Luigi Lenzi (1931), Dr. Guido Calza (1934) bis Dr. Antonella Clementoni (2017) & Adriano La Regina (2019). wp.me/pbMWvy-2k8

 

Nota: in tutto sono citate le seguenti opere (Prof. Adriano La Regina [2021]) =

 

— Dr. Arch. Guido Fiorini, 1934; in: Dr. Arch. Elisabetta Pallottino, “Isolamenti e invenzione di contesti nell’opera del Governatorato a Roma. Liberazione e restauro della Casa dei Cavalieri di Rodi (1924-1949).” BullCom., Vol. 116 (2015): 233-248.

 

— Dr. Luigi Lenzi, “The New Rome”, The Town Planning Review, Vol. 14, No. 3 (May, 1931): 162 [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Dr. Guido Calza, “THE VIA DELL` IMPERO AND THE IMPERIAL FORA,” JRIBA, (24 March 1934): 489 & 503 [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Prof. Antonio Cederna Archivio (1981/2021) = “Polemiche su via dei Fori – Un Viadotto da Fantascienza.” OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF]. [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Prof. Antonio Cederna Archvio (1981/2021) = Prof. Antonio M. Colini, “COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI.” IL TEMPO (30/11/1981) [=PDF] & A. Colini, “UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI.” IL TEMPO (18|02|1981) [= PDF]. [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Dr. Arch. Costantino Dardi / IUAV (1985/2021), “Ristrutturazione via dei Fori Imperiali / Progetto per la ristrutturazione del margine urbano dell’area dei Fori Imperiali a Roma (1985)”; in: Costantino Dardi et al.,“Semplice lineare complesso”, Milano (1987) | Costantino Dardi, Le trame dello spazio, in “Eupalino”, n. 8, (1987); di IUAV – Universita` IUAV di Venezia / Sistema Bibliotecario E Documentale. IUAV (01/2021). [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Prof. Arch. L. Benevolo (1988), “FORO DI NERVA. Stamane riprendono gli scavi nel giardino accanto ai Fori Imperiali – Taglio del nastro al cantiere E Benevolo mette insieme i pro e i contro.” IL MESSAGGERO (29/09/1988): 29. [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Prof. Eugenia La Rocca (1999), [= la Via dei Fori e il nuovo Viadotto, 1997-99]; in:

Carlo Aymonino, “Progetto di sistemazione dell’area dei Fori / Project for the ordering of the Forums area.” Zodiac No. 21 (1999): 188-193 [in PDF]. wp.me/pbMWvy-CF ; Carlo Aymonino, “Tra scavi, conservazione e completamenti: quali interventi per i Fori Imperiali? / Excavation, conservation, completion: what should be done with the Imperial Forums?” Zodiac No. 19 (1998): 18-23 [in PDF]. wp.me/pbMWvy-CF ; Silvana Rizzo, “I Fori Imperiali a Roma: la memoria dell’antico tra guerre, sterri e scavi / The Imperial Forums in Rome: the memory of the ancient, through wars, digs and excavations.” Zodiac No. 19 (1998): 24-39 [in PDF]. wp.me/pbMWvy-CF & Silvana Rizzo, “Archeologia dei Fori Imperiali / “Archaeology of the Imperial Fora.” Zodiac No. 17 (1997): 56-69 [in PDF]. wp.me/pbMWvy-CF

 

— Mayor Francesco Rutelli (04/1999); in: “ROME – ARTS ABROAD – From Fascist Avenue to a Balcony on Ancient Rome [the Imperial Fora excavations]. The New York Times (22 April 1999): E22. [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Prof. Adriano La Regina (07/1999); in: ROMA – RIVIVE L’ URBE ANTICA “ANCHE GRAZIE AL DUCE.” Gli espropri già` realizzati da Mussolini costerebbe centinaia di miliardi. Corriere Della Sera (29|07|1999), p. 27. [Nota: Italiano / English].

 

— Prof. Paulette Singley, “Fascism Under Erasure – A Proposal for Via dei Fori Imperiali,” LOG No. 8, (2006): 143-151 [in PDF].

 

— Dr. Arch. Guido Fiorini, “Chirurgia Archeologica” (1934/2009); [Roma – Via dell’ Impero / Fori Imperiali 1930-39]; in: Carla Martini ha seguito l’Odissea dei 500 contenitori che da 70 anni girano per Roma. Il problema: trovare una sede stabile a questi tesori Parla la ‘Indiana Jones delle casse’ “Ciascuna contiene un’emozione.” La Repubblica (05/08/2009).

 

— Prof. Adriano La Regina (03/2015); in: ROMA – “Chiudere via dei Fori e costruire un viadotto sull’area archeologica”. [Adriano] La Regina: “soluzione appoggiata dalla commissione”. LUMSA NEWS Online (09/03/2015) & La Repubblica (14/06/2019). [= Progetto, Il Viadotto della Via Dell’ Impero, ora Via dei Fori].

 

— Antonella Clementoni, “Gli architetti e l’archeologia: Roma 1922-1938 [= Corrado Ricci, Alfonso Bartoli, Antonio Munoz e Gustavo Giovannoni].” Dottorato di ricerca, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. Università Ca’ Foscari Venezia (2017): 1-276 [in PDF].

 

— Andrew John Manson, Rationalism and Ruins in Roma Mussoliniana: The 1934 Palazzo del Littorio Competition. Thesis, Ph.D., Columbia University (2015): 1-152 [PDF].

 

--- Maria Luisa Gottari (2016); in: ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Maria Luisa Gottari, Prende il via il bando-concorso ‘Via dei Fori Imperiali’ a Roma Problemi archeologici con il fascio delle infrastrutture viarie e di trasporto, EDILIA2000 (08|03|2016). Foto: I Fori Imperiali & Via Dell’ Impero (G. Calza [1934] & L. Lenzi [1931]). wp.me/pPRv6-3xy

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

Ilustração para o Guia Anual da Maconha 2015 do jornal Willamette Week, de Portland (EUA). Tema: Como comprar maconha legal. Os prós e contras da etiqueta dos vendedores. Leia a notícia em bit.ly/1yxt4MV

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Illustration for Willamette Week's Annual Weed Issue 2015. Theme: How To Buy Legal Weed - The dos and don’ts of budtender etiquette. Read the news on bit.ly/1yxt4MV

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Roma Fascista a Roma Futura (1925/2025): La Ripresa dell'era Fascista Viadotto della Via Dell'impero (Arch. Guido Fiorini [1934]), ora Via dei Fori per il nuovo Progetto Fori; in: Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022). S.v., Pubblicato Risorsa digitale sul Viadotto di Via dell’ Impero / Via dei Fori (1931-2021). wp.me/pbMWvy-2py

 

Foto: Dr. Arch. Guido Fiorini, “Chirurgia Archeologica.” Quadrivio No. 31 (27/ 05/1934): 3.

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51835340101

 

“Chiudere via dei Fori e costruire un viadotto sull’area archeologica”. [Adriano] La Regina: “Soluzione appoggiata dalla commissione”. LUMSA NEWS Online (09/03/2015). S.v., Arch. Guido Fiorini (1934).

 

ROMA - Rivive l' Urbe Antica anche "Grazie" al Duce (1925/2025) - La ripresa dell'era fascista Viadotto della Via Dell'impero (Arch. Guido Fiorini, 1934), ora Via dei Fori per il nuovo Progetto Fori; come proposto e avallato per la prima volta dagli Archeologi Italiani:

 

--- Dr. Guglielmo Gatti (1932-33?), Dr. Guido Calza (1934), Prof. Antonio M. Colini (1981) & Prof. Adriano La Regina (1999/2004/ 2015 & 2019) e

 

Gli Architetti Italiani:

 

--- Arch. Luigi Lenzi (1931), Arch. Guido Fiorini (1934), Arch. Pierluigi Romeo (1979 [= A.M. Coloni, 1981]), Arch. Costantino Dardi (1985), Arch. Leonardo Benevolo (1988), Arch. Carlo Aymonino (1998), Arch. Massimiliano Fuksas / Doriana O. Mandrelli (2004) & Dr. Giovanni Caudo (2014-2015 & 2021).

 

S.v.,

 

Opposizione al Progetto Via dei Fori Imperiali nel Prof. Cesare Brandi (1983), cfr:

 

--- RARA 2022: Prof. Cesare Brandi, Gli scavi nei Fori: “Non sono d’ accordo" – A Proposto Della Polemica Sulle Ricerche Archeologiche Zona di Via dei Fori Imperiali. CORRIERE DELLA SERA (18|03|1983): 3 (in PDF).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/11/29/roma...

 

--- RARA 2022: ROMA, VIA DEI MONTI (1924), VIA DELL’ IMPERO (1934), VIA DEI FORI IMPERIALI (1944) & VIA DEL RIVISIONISMO (2014), in: Tomaso Montanari, “Fori (Imperiali) nell’ acqua,” LA REPUBBLICA (31|12|2014).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/01/02/roma...

 

--- RARA 2022: “Roma, Planimetria del Centro della Citta’ Prima del 1924,” Fondo Morpurgo (Pianta generale – G. Lugli. La zona archeologica di Roma [ed. 1924]); in: S. Diebner, BULL. COMM. 111 (2011), Fig. 1 | p. 154.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/08/13/roma...

 

--- RARA 2022: Prof. Eng. Gustavo Giovannoni – Tra storia e progetto. Napoli (2018) = “Studio per il piano regolatore del colle capitolino e dei fori imperiali (c.ante 1924) ; in: A.A.V.V., Gustavo Giovannoni – Tra storia e progetto. Napoli (2018) [in PDF]. S.v., Corrado Ricci, Alfonso Bartoli, Antonio Munoz e Gustavo Giovannoni (1922-38); Guido Fiorini (1934-38); Guido Calza (1934); Luigi Lenzi (1931); V. Morpurgo / G. Lugli (1924); Adamo Boari (1921); Romolo Artioli (1916); Primo Acciaresi & Giuseppe Sacconi (1911) & Corrado Ricci (1910).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/04/06/roma...

 

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Foto: Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51834393847

 

1). ROMA - Negli atti del Comune di Roma entra finalmente il Progetto Fori, grazie a un emendamento approvato ieri in Assemblea Capitolina, presentato da Roma Futura e fatto proprio da tutta la maggioranza. Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022).

 

Negli atti del Comune di Roma entra finalmente il Progetto Fori, grazie a un emendamento approvato ieri in Assemblea Capitolina, presentato da Roma Futura e fatto proprio da tutta la maggioranza.

 

Del Progetto Fori si discute da decenni nella nostra città: ci sono studi e proposte ma tranne poche eccezioni come durante gli anni della giunta Marino o nel 1979 con Petroselli, negli atti ufficiali di programmazione mancava un riferimento a questo Progetto Strategico.

 

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Foto: Per ricordare Sindaco Luigi Petroselli & Il Foro Romano – Smantellamento di via della Consolazione, 15 dicembre 1980.

You-Tube (04/16/2016) [10:34]

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51720085523

 

S.v.,

RARA 2022: Per ricordare Sindaco Luigi Petroselli & Il Foro Romano - smantellamento di via della Consolazione, 15 dicembre 1980. You-Tube (04/16/2016) [10:34] & Laboratorio Carteinregola (23/09/2019). S.v., Corriere Della Sera (10/11/1980) & Antonio Cederna, Corriere Della Sera (16/12/1980).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

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Questo progetto rinnoverà il rapporto tra Roma e l’archeologia: i resti archeologici non saranno più racchiusi in un recinto specializzato destinato solo alla fruizione turistica, ma entreranno a far parte della dimensione quotidiana di chi attraversa e vive la città a piedi.

 

L’emendamento che abbiamo presentato dedica 15 milioni di euro per completare la realizzazione del percorso pedonale che da Via Baccina, tramite l’Arco del Pantano attraversa il Foro di Traiano, quello di Cesare e passando dietro il Tabularium arriva alla Bocca della Verità e da qui risale dal Basamento Aventino fino al Giardino degli Aranci.

In pochi metri sarà possibile attraversare la città contemporanea, quella ottocentesca e quella medievale.

 

Ora si potrà finalmente riprendere il progetto Fori dando attuazione alle previsioni del Piano regolatore generale che prevede per queste aree un ambito strategico specifico, quello dell’Area Monumentale Centrale.

Le risorse del PNRR attribuite a Roma nell’ambito del piano Caput Mundi insisteranno in parte in quest’area e daranno ulteriore consistenza e forza al Progetto Fori.

 

È necessario, però, che si approvi quanto prima il Piano di assetto dell’area monumentale centrale previsto dal Piano regolatore generale del 2008 e per il quale esistono già studi e documenti pronti per essere riuniti e coordinati. Dallo studio ora serve passare all’approvazione in Aula consiliare e infine alla realizzazione.

 

Sono convinto che i tempi siano ormai maturi per una grande svolta nel rapporto tra Roma e l’archeologia e la sua stratificazione storica nel solco di Petroselli e di Nicolini.

 

Fonte / source:

--- Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022).

 

www.facebook.com/caudogiovanni/posts/1603685643320260

  

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Foto: "Il dibattito sulla stampa all’inizio degli anni Ottanta sul destino dei Fori Imperiali"; in: Gianmarco Casoli et al., Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura (15/02/2017).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51836075115

 

2). ROMA - Rivive l' Urbe Antica anche "Grazie" al Duce - La ripresa dell'era fascista Viadotto della Via Dell'impero (Arch. Guido Fiorini, 1934), ora Via dei Fori per il nuovo Progetto Fori; come proposto e avallato per la prima volta dagli Archeologi Italiani:

 

--- Dr. Guglielmo Gatti (1932-33?), Dr. Guido Calza (1934), Prof. Antonio M. Colini (1981) & Prof. Adriano La Regina (1999/2004/ 2015 & 2019) e

 

Gli Architetti Italiani:

 

--- Arch. Luigi Lenzi (1931), Arch. Guido Fiorini (1934), Arch. Pierluigi Romeo (1979 [= A.M. Coloni, 1981]), Arch. Costantino Dardi (1985), Arch. Leonardo Benevolo (1988), Arch. Carlo Aymonino (1998), Arch. Massimiliano Fuksas / Doriana O. Mandrelli (2004) & Giovanni Caudo (2014-2015 & 2021).

  

Fonte / source, foto:

--- "Il dibattito sulla stampa all’inizio degli anni Ottanta sul destino dei Fori Imperiali"; in: Gianmarco Casoli, Antonio Giaconia, Alessandro Mengacci, Silvia Profita Arianna Talevi. ARCHITETTURA E ARCHEOLOGIA: La Via dei Fori Imperiali, un’idea di valorizzazione e musealizzazione dell’area archeologica. Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura (15/02/2017).

amslaurea.unibo.it/13570/

 

S.v.,

 

--- Dr. Guglielmo Gatti (1932-33?); in:

 

RARA 2022: Roma, Via dei Monti | Via Dell’ Impero = “VIA DELLA NUOVA & VIA DEI COLLI” [c. 1930-32?]. Fonte: l’ Archivio Centrale Dello Stato, Fondo Gatti | Guglielmo Gatti (1905 –1981).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/11/25/roma...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/10/23/roma...

 

--- Dr. Luigi Lenzi (1931), in:

 

RARA 2022: Dr. Luigi Lenzi, “The New Rome”, The Town Planning Review, Vol. 14, No. 3 (May, 1931): 162.

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/30/roma...

 

--- Dr. Guido Calza (1934), in:

 

RARA 2022: Dr. Guido Calza, “THE VIA DELL` IMPERO AND THE IMPERIAL FORA,” JRIBA, (24 March 1934): 489 & 503.

 

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/30/roma...

 

--- Arch. Guido Fiorini (1934), in:

 

RARA 2022: Dr. Arch. Guido Fiorini, “Chirurgia Archeologica.” Quadrivio No. 31 (27/ 05/1934): 3.

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/05/18/roma...

 

--- Arch. Pierluigi Romeo (1979); in:

 

RARA 2022: Prof. Antonio M. Colini (1981), COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981), p. 4 & UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI, IL TEMPO (18|02|1981), p. (?).

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/11/27/roma...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/03/16/roma...

 

--- Prof. Antonio M. Colini (1981); in:

 

RARA 2022: Prof. Antonio M. Colini (1981);COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981), p. 4 & UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI, IL TEMPO (18|02|1981), p. (?).

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/11/27/roma...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/03/16/roma...

 

--- Prof. Antonio Cederna (1981); in:

 

RARA 2022: “Polemiche su via dei Fori – Un Viadotto da Fantascienza.” OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF].

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/0...

 

--- Arch. Costantino Dardi (1985), in:

 

RARA 2022: Arch. Costantino Dardi, “Ristrutturazione via dei Fori Imperiali / Progetto per la ristrutturazione del margine urbano dell’area dei Fori Imperiali a Roma. “; collaboratori: Franco Bagli, Giorgio Bartoleschi, Fabienne Gerin-Jean, Ugo Novelli (1985); in: Costantino Dardi, “Semplice lineare complesso”, Milano (1987) | Costantino Dardi, Le trame dello spazio, in “Eupalino”, n. 8, (1987).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/0...

 

--- Arch. Leonardo Benevolo (1988); in:

RARA 2022: Prof. Arch. L. Benevolo, " FORO DI NERVA. Stamane riprendono gli scavi nel giardino accanto ai Fori Imperiali - Taglio del nastro al cantiere e Benevolo mette insieme i pro e i contro. IL MESSAGGERO (29/09/1988): 29. wp.me/pPRv6-3BS

 

ROMA 2022: Progetto Fori – Addio a Leonardo Benevolo, storico dell’architettura, LA REPUBBLICA (06/01/2016). wp.me/pPRv6-3BS

 

--- Arch. Carlo Aymonino (1998); in:

 

RARA 2022: Carlo Aymonino, “Progetto di sistemazione dell’area dei Fori / Project for the ordering of the Forums area.” Zodiac No. 21 (1999): 188-193 (in PDF).

 

RARA 2022: Carlo Aymonino, “Tra scavi, conservazione e completamenti: quali interventi per i Fori Imperiali? / Excavation, conservation, completion: what should be done with the Imperial Forums?” Zodiac No. 19 (1998b): 18-23 (in PDF).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2020/0...

 

--- Prof. Adriano La Regina (1999); in:

 

RARA 2022: ROMA – RIVIVE L’ URBE ANTICA “ANCHE GRAZIE AL DUCE.” Gli espropri già` realizzati da Mussolini costerebbe centinaia di miliardi. Corriere Della Sera (29|07|1999): 27. [Nota: Italiano / English].

 

RARA 2022: ROME – The Ancient City Lives Again “Also Thanks to Il Duce.” Corriere Della Sera (29|07|1999): 27.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/29/roma...

 

--- Prof. Adriano La Regina / Arch. Massimiliano Fuksas & Doriana O. Mandrelli (2004); in:

 

RARA 2022: Mostra: "Forma / La città moderna e il suo passato (2004). Ma per Brandi lo stradone tra i fori resta necessario. Corriere della Sera (14/08/2004): 47.

 

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/3801371629

 

--- Prof. Adriano La Regina (2015/2019); in:

 

RARA 2022: ROMA – “Chiudere via dei Fori e costruire un viadotto sull’area archeologica”. [Adriano] La Regina: “soluzione appoggiata dalla commissione”. LUMSA NEWS Online (09/03/2015).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/30/roma...

 

RARA 2022: Locali Roma – La Regina: ”Ora demoliamo la via costruita nel Ventennio.“ La Repubblica (14/06/2019) (in PDF).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/06/26/roma...

 

--- Dr. Giovanni Caudo (2021); in:

 

RARA 2022: MUSEO PER ROMA – Roberto Gualtieri; in: ROMA TODAY (23/08/2021); Virginia Raggi; in: IL Messaggero (24/08/2021) & ItaliaChiamaItalia (25/08/2021).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/0...

 

RARA 2022: ‘Giubileo straordinario’ 2015-16: Caudo: “Per i Giubileo apriamo i varchi sotto ai Fori Imperiali”, LA REPUBBLICA (15|03|2015).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/03/15/roma...

 

RARA 2022: Prof. Arch. Michele Zampilli, “Roma, Fasi Formative Tessuti e Tipi Edilizi della Citta,” (2009), pp. 1-58 (in PDF) & S. MURATORI ET ALLI., CARTA | STUDI PER OPERANTE STORIA URBANA DI ROMA (1963) [FOLIO 1:4000 & 1:2000], in: Andrea Bollati (2010) & Roma Capitale (2014-2015) [s.v., sotto =].

 

RARA 2022: ROMA – ROMA CAPITALE – CARTA DELLE PERMANENZE E PERSISTENZE [FOLIO 01.0], in: ‘Archeologia e città: dal progetto Fori all’Appia Antica,’ (21 March 2014), in: Giovanni Caudo, “LINEE DI INDIRIZZO PER IL PROGETTO FORI (03/01/2015): 1-19 (in PDF).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2017/05/13/roma...

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

Le fasi di lavorazione di Abc

Per conoscere le varie fasi di lavorazione, parliamo con il rappresentante dell’azienda Lamberto Scalabrin.

 

Come nasce l’idea delle lettere?

«Dal disegno progettuale di Sandro Santantonio di Milano: ha pensato alla texture alfabetica a rilievo, con il carattere Helvetica, di cui nel 2007 è caduto il cinquantenario».

 

Su che materiale?

«All’inizio si era pensato solo il decoro, ma non al materiale. Con la vetreria con cui collaboriamo abbiamo ottenuto un prodotto finale, lontano dall’idea iniziale, ma migliore. Le lettere sarebbero state incise a rilievo sul diffusore in vetro, con un gioco di opaco-lucido inaspettato».

 

Qual è la prima tappa nel processo di lavorazione?

«Avviene in vetreria: gli artigiani soffiano il vetro negli stampi, ad altissime temperature. Dopo 3-4 ore si porta il vetro a temperatura ambiente. Si aspetta tanto tempo proprio per evitare sbalzi forti che possano danneggiare il vetro. Successivamente il vetro viene tagliato con linee parallele, sulle quali poi disporre le lettere in silicone, tagliate precedentemente a mano. Infine tramite la sabbiatura viene eliminato il vetro superfluo (la parte non protetta dal silicone), per ottenere le lettere in rilievo e l’effetto opaco-lucido, visibile soprattutto nella versione bianca».

 

Quali sono gli inconvenienti della lavorazione a mano?

«Le aziende di illuminazione devono confrontarsi con la lavorazione artigiana. Con i pro e i contro che ne derivano. I pezzi ottenuti sono unici e diversi tra loro, ma i prezzi sono abbastanza alti. In più non si può produrre serialmente in grandi quantitativi».

 

Quanti pezzi si realizzano al giorno?

«Di Abc, nella versione 50 centimetri di diametri, massimo 20-30. Degli altri anche una cinquantina».

 

I prodotti vengono venduti da montare?

«Sì, i pezzi che escono dalle vetrerie, poi vengono controllati in azienda, a Bassano del Grappa, e poi assemblati».

 

Quindi la vetreria non si trova all’interno dell’azienda?

«No, ma sono dei fornitori esterni, ex-muranesi o provenienti da altri Paesi d’Europa».

 

Esternalizzare la produzione, cosa comporta?

«Non siamo vincolati dalla produzione veneziana, ancorata al classico. In azienda però avviene l’assemblaggio e il controllo. Per esempio, nella versione a sospensione di Abc, le lampade vengono appese e bilanciate, affinché siano tutte uguali. E delle versioni colorate, come quella nera, si verifica la densità del vetro, quest ultimo che determina il colore, visibile a occhio nudo quando si monta la lampadina»

  

ABC

Il nome parla da sé: Abc è un lampada caratterizzata dalla texture alfabetica a rilievo, con il carattere Helvetica, che da decoro diventa la parte strutturante. L’idea, del designer milanese Sandro Santantonio, è stata accolta nell’azienda Prandina, realizzando così una una famiglia di lampade (da terra, da tavolo e da sospensione), in tre diversi diametri del diffusore (36, 45 e 54 centimetri) e in tre colori: bianco, trasparente e opaco, e nero. Un omaggio dunque all’anniversario dell’Helvetica, carattere creato da Max Miedinger nel 1957, che nel 2007 ha compiuto cinquanta anni di vicende e fortune alterne, legate fin dal nome alle sorti della tradizione grafica svizzera. Molto popolare negli anni Sessanta e Settanta, questa font bastoni – cioè senza grazie – è stata la base di numerosi marchi (come Nestlé, 3M, Lufthansa, Microsoft). In molti hanno deciso di festeggiarne l’anniversario, tra cui il Museum of Modern Art di New York con una mostra e l’azienda bassanese (appunto Prandina, con sede a Bassano del Grappa), con la lampada Abc. Sul diffusore a trapezio, svasato verso l’alto, in vetro soffiato, corrono su linee perfettamente parallele sequenze di glifi dal kerning ridotto, distribuiti cioè con una spaziatura inferiore a quella che sulla pagina garantirebbe una buona leggibilità. La leggera sovrapposizione crea una catena infinita di lettere minuscole che non producono frasi di senso compiuto: si staccano però per lucentezza dal fondo sabbiato del diffusore, lasciando trasparire la luce e proiettando l’intero alfabeto nello spazio intorno a sé. Una lampada realizzata a mano, secondo un procedimento lento e complesso: in vetreria gli artigiani soffiano il vetro, girandolo continuamente al fuoco, per ottenere una superficie omogenea. Il vetro viene fatto raffreddare, per due o tre ore, per non subire sbalzi termici forti. Successivamente viene tagliato con linee parallele sulle quali vengono applicate le lettere in silicone. Infine, grazie alla sabbiatura, vengono tolti i residui del vetro (le parti non protette dal silicone). Così emergono le lettere in rilievo, lucide rispetto alla base opaca. Un effetto ricercato, che si nota di più nella versione bianca. Infine ogni parte viene controllata in azienda, dove vengono bilanciate le lampade a sospensione e controllati i diffusori colorati e neri, per ottenere modelli pressappoco identici tra loro. Anche se la caratteristica del vetro lavorato a mano è appunto l’impossibilità di realizzare un prodotto identico all’altro. L’imperfezione di un prodotto, a volte, diventa il suo valore aggiunto.

 

www.prandina.it

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Roma Fascista a Roma Futura (1925/2025): La Ripresa dell'era Fascista Viadotto della Via Dell'impero (Arch. Guido Fiorini [1934]), ora Via dei Fori per il nuovo Progetto Fori; in: Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022). S.v., Pubblicato Risorsa digitale sul Viadotto di Via dell’ Impero / Via dei Fori (1931-2021). wp.me/pbMWvy-2py

 

Foto: Dr. Arch. Guido Fiorini, “Chirurgia Archeologica.” Quadrivio No. 31 (27/ 05/1934): 3.

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51835340101

 

“Chiudere via dei Fori e costruire un viadotto sull’area archeologica”. [Adriano] La Regina: “Soluzione appoggiata dalla commissione”. LUMSA NEWS Online (09/03/2015). S.v., Arch. Guido Fiorini (1934).

 

ROMA - Rivive l' Urbe Antica anche "Grazie" al Duce (1925/2025) - La ripresa dell'era fascista Viadotto della Via Dell'impero (Arch. Guido Fiorini, 1934), ora Via dei Fori per il nuovo Progetto Fori; come proposto e avallato per la prima volta dagli Archeologi Italiani:

 

--- Dr. Guglielmo Gatti (1932-33?), Dr. Guido Calza (1934), Prof. Antonio M. Colini (1981) & Prof. Adriano La Regina (1999/2004/ 2015 & 2019) e

 

Gli Architetti Italiani:

 

--- Arch. Luigi Lenzi (1931), Arch. Guido Fiorini (1934), Arch. Pierluigi Romeo (1979 [= A.M. Coloni, 1981]), Arch. Costantino Dardi (1985), Arch. Leonardo Benevolo (1988), Arch. Carlo Aymonino (1998), Arch. Massimiliano Fuksas / Doriana O. Mandrelli (2004) & Dr. Giovanni Caudo (2014-2015 & 2021).

 

S.v.,

 

Opposizione al Progetto Via dei Fori Imperiali nel Prof. Cesare Brandi (1983), cfr:

 

--- RARA 2022: Prof. Cesare Brandi, Gli scavi nei Fori: “Non sono d’ accordo" – A Proposto Della Polemica Sulle Ricerche Archeologiche Zona di Via dei Fori Imperiali. CORRIERE DELLA SERA (18|03|1983): 3 (in PDF).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/11/29/roma...

 

--- RARA 2022: ROMA, VIA DEI MONTI (1924), VIA DELL’ IMPERO (1934), VIA DEI FORI IMPERIALI (1944) & VIA DEL RIVISIONISMO (2014), in: Tomaso Montanari, “Fori (Imperiali) nell’ acqua,” LA REPUBBLICA (31|12|2014).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/01/02/roma...

 

--- RARA 2022: “Roma, Planimetria del Centro della Citta’ Prima del 1924,” Fondo Morpurgo (Pianta generale – G. Lugli. La zona archeologica di Roma [ed. 1924]); in: S. Diebner, BULL. COMM. 111 (2011), Fig. 1 | p. 154.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/08/13/roma...

 

--- RARA 2022: Prof. Eng. Gustavo Giovannoni – Tra storia e progetto. Napoli (2018) = “Studio per il piano regolatore del colle capitolino e dei fori imperiali (c.ante 1924) ; in: A.A.V.V., Gustavo Giovannoni – Tra storia e progetto. Napoli (2018) [in PDF]. S.v., Corrado Ricci, Alfonso Bartoli, Antonio Munoz e Gustavo Giovannoni (1922-38); Guido Fiorini (1934-38); Guido Calza (1934); Luigi Lenzi (1931); V. Morpurgo / G. Lugli (1924); Adamo Boari (1921); Romolo Artioli (1916); Primo Acciaresi & Giuseppe Sacconi (1911) & Corrado Ricci (1910).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/04/06/roma...

 

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Foto: Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51834393847

 

1). ROMA - Negli atti del Comune di Roma entra finalmente il Progetto Fori, grazie a un emendamento approvato ieri in Assemblea Capitolina, presentato da Roma Futura e fatto proprio da tutta la maggioranza. Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022).

 

Negli atti del Comune di Roma entra finalmente il Progetto Fori, grazie a un emendamento approvato ieri in Assemblea Capitolina, presentato da Roma Futura e fatto proprio da tutta la maggioranza.

 

Del Progetto Fori si discute da decenni nella nostra città: ci sono studi e proposte ma tranne poche eccezioni come durante gli anni della giunta Marino o nel 1979 con Petroselli, negli atti ufficiali di programmazione mancava un riferimento a questo Progetto Strategico.

 

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Foto: Per ricordare Sindaco Luigi Petroselli & Il Foro Romano – Smantellamento di via della Consolazione, 15 dicembre 1980.

You-Tube (04/16/2016) [10:34]

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51720085523

 

S.v.,

RARA 2022: Per ricordare Sindaco Luigi Petroselli & Il Foro Romano - smantellamento di via della Consolazione, 15 dicembre 1980. You-Tube (04/16/2016) [10:34] & Laboratorio Carteinregola (23/09/2019). S.v., Corriere Della Sera (10/11/1980) & Antonio Cederna, Corriere Della Sera (16/12/1980).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

_________________

 

Questo progetto rinnoverà il rapporto tra Roma e l’archeologia: i resti archeologici non saranno più racchiusi in un recinto specializzato destinato solo alla fruizione turistica, ma entreranno a far parte della dimensione quotidiana di chi attraversa e vive la città a piedi.

 

L’emendamento che abbiamo presentato dedica 15 milioni di euro per completare la realizzazione del percorso pedonale che da Via Baccina, tramite l’Arco del Pantano attraversa il Foro di Traiano, quello di Cesare e passando dietro il Tabularium arriva alla Bocca della Verità e da qui risale dal Basamento Aventino fino al Giardino degli Aranci.

In pochi metri sarà possibile attraversare la città contemporanea, quella ottocentesca e quella medievale.

 

Ora si potrà finalmente riprendere il progetto Fori dando attuazione alle previsioni del Piano regolatore generale che prevede per queste aree un ambito strategico specifico, quello dell’Area Monumentale Centrale.

Le risorse del PNRR attribuite a Roma nell’ambito del piano Caput Mundi insisteranno in parte in quest’area e daranno ulteriore consistenza e forza al Progetto Fori.

 

È necessario, però, che si approvi quanto prima il Piano di assetto dell’area monumentale centrale previsto dal Piano regolatore generale del 2008 e per il quale esistono già studi e documenti pronti per essere riuniti e coordinati. Dallo studio ora serve passare all’approvazione in Aula consiliare e infine alla realizzazione.

 

Sono convinto che i tempi siano ormai maturi per una grande svolta nel rapporto tra Roma e l’archeologia e la sua stratificazione storica nel solco di Petroselli e di Nicolini.

 

Fonte / source:

--- Giovanni Caudo / Roma Futura, Comune di Roma / Fb (21/01/2022).

 

www.facebook.com/caudogiovanni/posts/1603685643320260

  

_______________________________________________________________________________________

 

Foto: "Il dibattito sulla stampa all’inizio degli anni Ottanta sul destino dei Fori Imperiali"; in: Gianmarco Casoli et al., Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura (15/02/2017).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/51836075115

 

2). ROMA - Rivive l' Urbe Antica anche "Grazie" al Duce - La ripresa dell'era fascista Viadotto della Via Dell'impero (Arch. Guido Fiorini, 1934), ora Via dei Fori per il nuovo Progetto Fori; come proposto e avallato per la prima volta dagli Archeologi Italiani:

 

--- Dr. Guglielmo Gatti (1932-33?), Dr. Guido Calza (1934), Prof. Antonio M. Colini (1981) & Prof. Adriano La Regina (1999/2004/ 2015 & 2019) e

 

Gli Architetti Italiani:

 

--- Arch. Luigi Lenzi (1931), Arch. Guido Fiorini (1934), Arch. Pierluigi Romeo (1979 [= A.M. Coloni, 1981]), Arch. Costantino Dardi (1985), Arch. Leonardo Benevolo (1988), Arch. Carlo Aymonino (1998), Arch. Massimiliano Fuksas / Doriana O. Mandrelli (2004) & Giovanni Caudo (2014-2015 & 2021).

  

Fonte / source, foto:

--- "Il dibattito sulla stampa all’inizio degli anni Ottanta sul destino dei Fori Imperiali"; in: Gianmarco Casoli, Antonio Giaconia, Alessandro Mengacci, Silvia Profita Arianna Talevi. ARCHITETTURA E ARCHEOLOGIA: La Via dei Fori Imperiali, un’idea di valorizzazione e musealizzazione dell’area archeologica. Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura (15/02/2017).

amslaurea.unibo.it/13570/

 

S.v.,

 

--- Dr. Guglielmo Gatti (1932-33?); in:

 

RARA 2022: Roma, Via dei Monti | Via Dell’ Impero = “VIA DELLA NUOVA & VIA DEI COLLI” [c. 1930-32?]. Fonte: l’ Archivio Centrale Dello Stato, Fondo Gatti | Guglielmo Gatti (1905 –1981).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/11/25/roma...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/10/23/roma...

 

--- Dr. Luigi Lenzi (1931), in:

 

RARA 2022: Dr. Luigi Lenzi, “The New Rome”, The Town Planning Review, Vol. 14, No. 3 (May, 1931): 162.

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/30/roma...

 

--- Dr. Guido Calza (1934), in:

 

RARA 2022: Dr. Guido Calza, “THE VIA DELL` IMPERO AND THE IMPERIAL FORA,” JRIBA, (24 March 1934): 489 & 503.

 

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/30/roma...

 

--- Arch. Guido Fiorini (1934), in:

 

RARA 2022: Dr. Arch. Guido Fiorini, “Chirurgia Archeologica.” Quadrivio No. 31 (27/ 05/1934): 3.

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/1...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/05/18/roma...

 

--- Arch. Pierluigi Romeo (1979); in:

 

RARA 2022: Prof. Antonio M. Colini (1981), COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981), p. 4 & UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI, IL TEMPO (18|02|1981), p. (?).

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/11/27/roma...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/03/16/roma...

 

--- Prof. Antonio M. Colini (1981); in:

 

RARA 2022: Prof. Antonio M. Colini (1981);COSI`NACQUE VIA DEI FORI IMPERIALI, IL TEMPO (30|11|1981), p. 4 & UN TERZO INTERVENTO DEL PROF. A. M. COLINI, IL TEMPO (18|02|1981), p. (?).

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/11/27/roma...

 

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/03/16/roma...

 

--- Prof. Antonio Cederna (1981); in:

 

RARA 2022: “Polemiche su via dei Fori – Un Viadotto da Fantascienza.” OCCHIO (03/03/1981): 12 [in PDF].

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/0...

 

--- Arch. Costantino Dardi (1985), in:

 

RARA 2022: Arch. Costantino Dardi, “Ristrutturazione via dei Fori Imperiali / Progetto per la ristrutturazione del margine urbano dell’area dei Fori Imperiali a Roma. “; collaboratori: Franco Bagli, Giorgio Bartoleschi, Fabienne Gerin-Jean, Ugo Novelli (1985); in: Costantino Dardi, “Semplice lineare complesso”, Milano (1987) | Costantino Dardi, Le trame dello spazio, in “Eupalino”, n. 8, (1987).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2021/0...

 

--- Arch. Leonardo Benevolo (1988); in:

RARA 2022: Prof. Arch. L. Benevolo, " FORO DI NERVA. Stamane riprendono gli scavi nel giardino accanto ai Fori Imperiali - Taglio del nastro al cantiere e Benevolo mette insieme i pro e i contro. IL MESSAGGERO (29/09/1988): 29. wp.me/pPRv6-3BS

 

ROMA 2022: Progetto Fori – Addio a Leonardo Benevolo, storico dell’architettura, LA REPUBBLICA (06/01/2016). wp.me/pPRv6-3BS

 

--- Arch. Carlo Aymonino (1998); in:

 

RARA 2022: Carlo Aymonino, “Progetto di sistemazione dell’area dei Fori / Project for the ordering of the Forums area.” Zodiac No. 21 (1999): 188-193 (in PDF).

 

RARA 2022: Carlo Aymonino, “Tra scavi, conservazione e completamenti: quali interventi per i Fori Imperiali? / Excavation, conservation, completion: what should be done with the Imperial Forums?” Zodiac No. 19 (1998b): 18-23 (in PDF).

romaarcheologiaerestauroarchitettura.wordpress.com/2020/0...

 

--- Prof. Adriano La Regina (1999); in:

 

RARA 2022: ROMA – RIVIVE L’ URBE ANTICA “ANCHE GRAZIE AL DUCE.” Gli espropri già` realizzati da Mussolini costerebbe centinaia di miliardi. Corriere Della Sera (29|07|1999): 27. [Nota: Italiano / English].

 

RARA 2022: ROME – The Ancient City Lives Again “Also Thanks to Il Duce.” Corriere Della Sera (29|07|1999): 27.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/29/roma...

 

--- Prof. Adriano La Regina / Arch. Massimiliano Fuksas & Doriana O. Mandrelli (2004); in:

 

RARA 2022: Mostra: "Forma / La città moderna e il suo passato (2004). Ma per Brandi lo stradone tra i fori resta necessario. Corriere della Sera (14/08/2004): 47.

 

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/3801371629

 

--- Prof. Adriano La Regina (2015/2019); in:

 

RARA 2022: ROMA – “Chiudere via dei Fori e costruire un viadotto sull’area archeologica”. [Adriano] La Regina: “soluzione appoggiata dalla commissione”. LUMSA NEWS Online (09/03/2015).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/03/30/roma...

 

RARA 2022: Locali Roma – La Regina: ”Ora demoliamo la via costruita nel Ventennio.“ La Repubblica (14/06/2019) (in PDF).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2019/06/26/roma...

 

--- Dr. Giovanni Caudo (2021); in:

 

RARA 2022: MUSEO PER ROMA – Roberto Gualtieri; in: ROMA TODAY (23/08/2021); Virginia Raggi; in: IL Messaggero (24/08/2021) & ItaliaChiamaItalia (25/08/2021).

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RARA 2022: ‘Giubileo straordinario’ 2015-16: Caudo: “Per i Giubileo apriamo i varchi sotto ai Fori Imperiali”, LA REPUBBLICA (15|03|2015).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/03/15/roma...

 

RARA 2022: Prof. Arch. Michele Zampilli, “Roma, Fasi Formative Tessuti e Tipi Edilizi della Citta,” (2009), pp. 1-58 (in PDF) & S. MURATORI ET ALLI., CARTA | STUDI PER OPERANTE STORIA URBANA DI ROMA (1963) [FOLIO 1:4000 & 1:2000], in: Andrea Bollati (2010) & Roma Capitale (2014-2015) [s.v., sotto =].

 

RARA 2022: ROMA – ROMA CAPITALE – CARTA DELLE PERMANENZE E PERSISTENZE [FOLIO 01.0], in: ‘Archeologia e città: dal progetto Fori all’Appia Antica,’ (21 March 2014), in: Giovanni Caudo, “LINEE DI INDIRIZZO PER IL PROGETTO FORI (03/01/2015): 1-19 (in PDF).

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2017/05/13/roma...

Ieri, passeggiata sulla pista ciclabile.

In large

 

Sento l'arrivo della serena stagione. Non è ora, ma la vedo.

Da oggi, e fino a quando non passerò da pensieri teorici ai fatti, allegherò ad ogni mia foto questo pezzo sulla forza d'animo.

     

 

La Forza d’Animo

 

Oggi si chiama “resilienza”, una volta la si chiamava “forza d’animo”, Platone la nominava “thymoeidés” e indicava la sua sede nel Cuore. Il Cuore è l’espressione metaforica del “sen-timento”, una parola dove ancora risuona la platonica thymoeidés.

 

Il sentimento non è languore, non è malcelata malinconia, non è struggimento dell’anima, non è sconsolato abbandono. Il sentimento è forza. Quella forza che riconosciamo al fondo di ogni decisione quando, dopo aver analizzato tutti i pro e i contro che le argomentazioni razionali dispiegano, si decide, perché in una scelta piuttosto che in un’altra ci si sente a casa. E guai ad imboccare, per convenienza o debolezza, una scelta che non è la nostra, guai a essere stranieri della propria Vita.

 

La Forza d’Animo, che poi è la forza del sentimento, ci difende da questa estraneità, ci fa sentire a casa, presso di noi. Qui è la salute. Una sorta di coincidenza di noi con noi stessi, che ci evita tutti quegli “altrove” della Vita che non ci appartengono e che spesso imbocchiamo perché altri, da cui pensiamo dipenda la nostra Vita, semplicemente ce lo chiedono, e noi non sappiamo dire di no.

 

Il bisogno di essere accettati e il desiderio di essere amati ci fanno percorrere strade che il nostro sentimento ci fa avvertire come non nostre e così l’animo si indebolisce e si ripiega su se stesso nell’inutile fatica di compiacere agli altri. Alla fine l’anima si ammala, perché la malattia, lo sappiamo tutti, è una metafora, la metafora della devianza dal sentiero della nostra Vita.

 

Bisogna educare i giovani ad essere se stessi, assolutamente se stessi. Questa è la Forza d’Animo. Ma per essere se stessi occorre accogliere a braccia aperte la propria ombra. Che è ciò che rifiutiamo di noi. Quella parte oscura che, quando qualcuno la sfiora, ci fa sentire “punti nel vivo”. Perché l’ombra è Viva e vuole essere accolta. Anche un quadro senza ombre non ci concede le sue figure. Accolta, l’ombra cede la sua forza. Cessa la guerra tra noi e noi stessi e perciò siamo in grado di dire: “ebbene sì, sono anche questo!”. Ed è la pace così raggiunta a darci la forza d’animo e la capacità di guardare in faccia il dolore senza illusorie vie di fuga.

 

“Tutto quello che non mi fa morire, mi rende più forte”, scrive Nietzsché. Ma allora bisogna attraversare e non evitare le terre seminate di dolore. Quello proprio, quello altrui. Perché il dolore appartiene alla Vita allo stesso titolo della Felicità. Non il dolore come caparra della Vita eterna, ma il dolore come inevitabile contrappunto della Vita, come fatica del quotidiano, come oscurità dello sguardo che non vede via d’uscita. Eppure la cerca, perché sa che il buio della notte non è l’unico colore del cielo.

 

Di Forza d’Animo hanno bisogno i giovani soprattutto oggi perché non sono più sostenuti da una tradizione, perché si sono rotte le tavole dove erano incise le leggi della morale, perché si è smarrito il senso dell’esistenza e incerta s’è fatta la sua direzione. La storia non racconta più la vita dei loro padri, e la parola che i padri rivolgono ai figli è insicura e incerta. I loro sguardi si incontrano, ma spesso solo per evitarsi.

 

Eppure i giovani, anche se mai lo confesseranno, attendono qualcosa o qualcuno che li traghetti, perché il mare che attraversano è minaccioso, anche quando il suo aspetto è trasognato. Il rischio che corrono, quando evitano le soluzioni estreme, è quello di passare il tempo della loro Vita, senza sentimento, senza nobiltà, confusi tra i piccoli uomini a cui basta, secondo Nietzsché, “una vogliuzza per il giorno, una vogliuzza per la notte, fermo restando la salute”. E così perdono il contatto con se stessi nel rumore del mondo.

 

Passioncelle generiche sfiorano le loro anime assopite, ma non le risvegliano. Non hanno forza. Sono state acquietate da quell’ideale di Vita che viene spacciato per equilibrio, buona educazione. E invece è sonno, conformismo, dimenticanza di sé. Nulla del coraggio del navigante che, come vuole la metafora di Nietzsché, “lasciata la terra che era solo di protezione, non si lascia prendere dalla nostalgia, ma incoraggia il suo Cuore”. Il Cuore non come languido contraltare della ragione, ma come sua forza, sua animazione, affinché le idee, ben animate dalle passioni, divengano attive e facciano Storia. Una Storia più soddisfacente.

  

Umberto Galimberti

(da: Il Nichilismo e i giovani)

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Giovedì 18 Luglio

Start 21:30

Odeeno " Paintsens" release party

Pompei Lab

W / GUEST :

Dirton / Iken / Ed Mud

 

Martinelli Vincenzo a.k.a Odeeno nasce a Napoli il 5 luglio del 1991, ha inziato ad avvicinarsi alla cultura hiphop nel 2003. Iniziando appassionarsi alla break dance da autodidatta e particandola con vari amici.

Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.

Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.

I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.

Iniziando a lavorare incomincio ad acquistare vari controller siccome l'attitudine del suono è totalemente digitale. Il primo strumento acquistato e' stato un AKAI MPD 32 accompagnato da una scheda audio ( M-audio fast track pro) e altri controller, campionando da cassette e dischi.

I beatmaker che più l'hanno influenzato sono stati: Jay Dilla, Madlib, Pete Rock, Dj Premier.

 

Biografia

instagram.com/odeeno_/

odeeno.tumblr.com/

odinobeatz.bandcamp.com/

soundcloud.com/odeeno

twitter.com/odeeno_

www.youtube.com/user/odinoenzo

www.mixcloud.com/odeeno/

www.facebook.com/Odeenobeatmaker?fref=ts

  

#PompeiLab

Via Astolelle 112 (Area Ex Depuratore) - Pompei (NA)

Felipe Rubia © All rights reserved.

 

Já virei Tio e não sabia.rs

 

Hoje expira minha conta pró, e como a situação econômica brasileira não está muito boa, eu acho que vou ficar um tempo sem postar.

 

Mas logo mais eu volto, sou viciado no Flickr.

 

My pro account expires today, as the Brazilian economic situation is not very good, I think I will get a long without posting.

 

But soon I come back, I'm addicted to Flickr.

 

View On Black

  

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Martinelli Vincenzo a.k.a Odeeno nasce a Napoli il 5 luglio del 1991, ha inziato ad avvicinarsi alla cultura hiphop nel 2003. Iniziando appassionarsi alla break dance da autodidatta e particandola con vari amici.

Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.

Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.

I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.

Iniziando a lavorare incomincio ad acquistare vari controller siccome l'attitudine del suono è totalemente digitale. Il primo strumento acquistato e' stato un AKAI MPD 32 accompagnato da una scheda audio ( M-audio fast track pro) e altri controller, campionando da cassette e dischi.

I beatmaker che più l'hanno influenzato sono stati: Jay Dilla, Madlib, Pete Rock, Dj Premier.

 

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Unfortunately, the negatives revealed themselves too thin after development. Processing time should have been increased, but I hadn't any previous test values for push processing Delta 3200 myself. Having only a small number of these rolls, I opted to take my chances and develop right away instead of doing the usual tests; a not so smart move as confirmed afterwards. Handholding and no flash didn't help either.

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Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.

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#PompeiLab

Via Astolelle 112 (Area Ex Depuratore) - Pompei (NA)

Contacto del Chery Tiggo 8 Pro e+. Lugares: Pocitos, Melilla y Carrasco, Montevideo. Producción: Autoblog y Diego Olivera (oliverafotografo.com.uy).

genova è un serbatoio infinito di ritrovamenti, ne ho fatti altri 112!! aspetto che i miei mi regalino l'album pro e appena ce l'ho glieli metto subito su.

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados. Advogados agridem estudante da UNB em frente ao Congresso.

Foto Lula Marques/Agência PT

 

IDSPL has grown rapidly to become the leading providers of CAD/CAM/CAE/PDM/KBE/RE solutions to the mechanical industry in India. With a “Customer Centric” focus, IDSPL has always been very attentive to the changing manufacturing landscape and customer feedback to enhance the product portfolio as well as the customer support mechanism to ensure that our customers get nothing but the best.

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[it] Ora uso ping.fm/ per postare il mio "status" contemporaneamente a tutti i sistemi di micro-blog che uso

 

[en] Now I use ping.fm/ to post in all my micro-blog services I use

Smart learning is a video training publisher, founded with the goal in mind to provide high quality computer based training at the least possible cost. High Quality…Low Price is Smart Learning’s guiding principle.

   

Outstanding Quality

 

Great effort has been put into developing these courses by incorporating theory slides into the videos so as to provide the best teaching along with the use of the software. All of our courses have been conceived & developed by leading experts thus these training DVDs and Dongles are of exceptionally high quality and simple enough to understand.

 

You will be happy to know that we are not only providing you the videos but also the EXERCISE Files(CAD Files) used by our expert in the videos. This will allow you to work alongside with the tutor, thus imbibing best understanding of the software that you are learning.

 

The success of video training owes to the following benefits:

 

Convenient & Easy Learning-Learn when you have time at your own convenience.

Learn at your own speed(No problem of trying to catch-up with fast learners or waiting for slower students in a classroom setup)

If you don’t understand once, simply rewind and watch again…& again… & again…till you understand.

No reading involved- Watch & Learn fast.

Cost of training is at least 1/4th as compared to classroom training/instructor led training.

Course prepared by 10-17 years of industry experts which means that you get trained by top professionals.

Time Saving- No traveling to institute and back.

O Porta Pro 25th Anniversary é a edição especial de aniversário deste que, sem dúvida, é um dos fones mais vendidos da KOSS em todo o mundo. Presença constante em palcos de shows, programas de televisão, estúdios, escolas de música e diversas outras aplicações, o Porta Pro é uma unamidade que merecia uma homenagem como esta.

  

O Porta Pro é um fone de ouvido portátil e versátil que conta com diafragmas especialmente desenvolvidos para minimizar distorções e proporcionar alta fidelidade sonora.

 

Seu exclusivo sistema de ajuste Comfort Zone™ permite que o usuário possa ter controle total da firmeza das hastes, proporcionando assim diferentes níveis de proximidade do elemento em relação à orelha.

 

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Giovedì 18 Luglio

Start 21:30

Odeeno " Paintsens" release party

Pompei Lab

W / GUEST :

Dirton / Iken / Ed Mud

 

Martinelli Vincenzo a.k.a Odeeno nasce a Napoli il 5 luglio del 1991, ha inziato ad avvicinarsi alla cultura hiphop nel 2003. Iniziando appassionarsi alla break dance da autodidatta e particandola con vari amici.

Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.

Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.

I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.

Iniziando a lavorare incomincio ad acquistare vari controller siccome l'attitudine del suono è totalemente digitale. Il primo strumento acquistato e' stato un AKAI MPD 32 accompagnato da una scheda audio ( M-audio fast track pro) e altri controller, campionando da cassette e dischi.

I beatmaker che più l'hanno influenzato sono stati: Jay Dilla, Madlib, Pete Rock, Dj Premier.

 

Biografia

instagram.com/odeeno_/

odeeno.tumblr.com/

odinobeatz.bandcamp.com/

soundcloud.com/odeeno

twitter.com/odeeno_

www.youtube.com/user/odinoenzo

www.mixcloud.com/odeeno/

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#PompeiLab

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Martinelli Vincenzo a.k.a Odeeno nasce a Napoli il 5 luglio del 1991, ha inziato ad avvicinarsi alla cultura hiphop nel 2003. Iniziando appassionarsi alla break dance da autodidatta e particandola con vari amici.

Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.

Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.

I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.

Iniziando a lavorare incomincio ad acquistare vari controller siccome l'attitudine del suono è totalemente digitale. Il primo strumento acquistato e' stato un AKAI MPD 32 accompagnato da una scheda audio ( M-audio fast track pro) e altri controller, campionando da cassette e dischi.

I beatmaker che più l'hanno influenzato sono stati: Jay Dilla, Madlib, Pete Rock, Dj Premier.

 

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Dal 2005 in poi ha cominciato ad interessarsi anche all'arte del writing facendosi conoscere sotto il nome di WEGO come prima "tag" insieme a Carm e a Muny amici di crew.

Nel 2007 formarono una crew e Carm e Muny iniziarono a percorrere la via del mc'ing mentre Odeeno iniziò ad appassionarsi al beatmaking.

I primi strumenti usati per comprorre i primi beat sono stati vari software tra cui Reason e FruityLoops con la produzione inizialmente di beat strutturati in maniera semplice usando samples a loop e batterie campionate. Iniziò poi ad effettuare varie ricerche di suono piano piano attraverso l'ascolto di vari musicisti soul, funk, reggae e blues e ascoltando vari beatmaker e capire come dare un tema e essere riconosciuto nei suoi beat.

Iniziando a lavorare incomincio ad acquistare vari controller siccome l'attitudine del suono è totalemente digitale. Il primo strumento acquistato e' stato un AKAI MPD 32 accompagnato da una scheda audio ( M-audio fast track pro) e altri controller, campionando da cassette e dischi.

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SolidWorks SimulationFinite Element Analysis

SolidWorks Enterprise PDMProduct Data Management

HSMWorksManufacturing

DriveWorksDesign Automaton

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