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Alexandre Keese

 

Especialista em tratamento e edição de imagens para publicação com o Photoshop, Alexandre atua como consultor em empresas gráficas no Brasil, auxiliando na capacitação de profissionais. Suas consultorias são realizadas "in company" ou por meio de cursos especiais. Sua formação inclui a participação em diversos cursos internacionais com especialistas como Frank Romano (professor do Rochester Institute of Technology), Emanuel Infante, Miles Soutworth,Thad McIlroy, Hal Heinderliter, David Blatiner, Bruce Fraser, David Biedny, Patty Russotti, Ed Mineck (RIT), Andy Paparozzi (NAPL), Dan Margulis, Michael Riordan (RIT School of Printing), David Hunter (GATF), Richard Adans (GATF), Jack Davis, entre outros. Em 2005, fez novas atualizações em cursos nos EUA, dos quais participaram Deke McClelland, Dan Margulis, Jack Davis, Scott Kelby e Ben Willmore. Também participou do Road Show de lançamento da Creative Suite 3 da Adobe no Brasil, com o qual percorreu várias capitais do país. Reconhecido como o maior nome em Photoshop no Brasil e um dos maiores da América Latina, Alexandre foi idealizador do Grupo PhotoPro e é editor da Revista Photoshop Pro e da Revista Desktop. Além disso, é organizador do Photoshop Conference, que chega à quinta edição em 2008.

Quanto tempo, né? Se bem que pensei que seria bem mais. Sim, ainda estou sem time. Correndo pra estudar tudo até outubro. Hoje entrei aqui apenas para verificar alguns emails e me deparo com esta bela surpresa do Flickr. 1 tera para armazenar fotos \o/ E pensar que eu já estava juntando verbas para pagar uma continha pró...é. Então, resolvi postar essa foto que tirei ontem na Nova Potycabana. Publiquei um texto no face com a minha opinião sobre a reinauguração e vou postar aqui em uma próxima fotografia que tirei lá. Enfim, tenho em vista um novo projeto que vou fazer em parceria com mais duas amigas. Ele tem haver com essa fase que nós estamos vivendo, vou dar uma dica... faltam seis meses ,mais ou menos, para o dia mais aguardado pra quem está no último ano escolar. hahaha Espero que o projeto seja bem aceito :)

第五屆 全球自行車設計競賽 - 銀牌獎 Second Prize

The 5th International Bicycle Design Competition 2001

 

作品文字說明 Description of entry

 

A. Title of Entry : Pretty

 

B. 設計構想

1. 個性化及更親近人的設計

2. 可以依個人喜好去改變造型顏色

 Pretty是多變化的電動自行車,亦是個性化的產品,使電動自行車不只是追求操作上舒適,更要達到人性化的設計。

 為了達到以上的構想,Pretty具有圓滑曲線、可愛的造型,不同於管材焊接的傳統自行車,而是採用分模組合的方式去構成整個車身,組合步驟簡易,可以依自己的喜好自行更換車體外殼的色彩或材質,配合不同的場合及時間。

 除了製造時可生產多種色彩、材質的車殼供消費者選擇,自行更換外,消費者還可以藉由在電腦中選擇其所喜好的色彩、自行設計圖樣或文字,再由工廠塗裝,因此消費者可有完全符合自己心中想要的樣式。

 

C. 市場對象

Pretty的市場目標主要是以女性、學生族群及追求個人風格和多變化生活的人為對象。適用於都市區代步用如通勤、散步、逛街的電動自行車。

 

D. 創新結構說明

1. 小型電動自行車易於停放收藏

2. 以對稱模組化設計減少模具成本

3. 塑膠類復合材質,可有多種色彩變化的外殼,並有強化設計

4. 玩具模型的組合方式,容易自行拆裝更換搭配外殼和保養

5. 可附加多種配備:如專用購物袋、自動照明燈等

6. 變化性大因此產品生命週期可不斷延伸

 

E .特殊結構文字說明

1. 數位式電量及速度顯示螢幕

2. 模組化對稱設計車體

3. 避震坐墊及旋鈕式座桿束子(旋鈕表面為反射片材質)

4. 單管式避震器、檔泥板式前叉及車輪組裝方式

5. 自動照明前燈

6. 強化塑膠類複合材質車殼結構

 

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Description of Entry

 

A. Title of Entry : Pretty

 

B. Concepts of Design

1.personalized and user-friendly design

2.changeable design, according to user's preference

 

Pretty is an electric bicycle with many possible changes of appearance. It is a

personalized product that not only facilitates the operation but also gives a

pleasant looking. To achieve the goal of the above-mentioned concepts of design,

Pretty is designed with a smooth curving and cute shape. To differentiate with

the conventional fixed bicycles which is composed of welded steel bars, Pretty's

body structure is assembled with sets of modules. One can change the material

and color of the body structure in accordance with his preference. The cold

metallic hardness of the ordinary bicycles is thus replaced by a joyful and warm

feeling.

 

For the body structure, the manufacturer provides a variety of colors and materials

for customers to choose and change the look of their bikes by themselves. In addition,

buyers can also choose their favorite color, draft their own designs and characters

in reference to the information in the factory's database and ask the factory to do

the coating and assembling. In this way, the consumer is sure to get the ideal bike

he dreams for.

 

C. Target Market

The target market for Pretty is focusing on young female, students and person in pursuit

of stylish and innovative things. Pretty is suitable for urban transportation such as

commuting and shopping.

 

D. Innovative Features

1.Being a mini-sized electric bike, it is easy to park and store.

2.With symmetric mold set design, it reduces the cost of mole.

3.The surface structure of the bike is made of composite plastic material with many

different colors for choice.

4.Assembly method is similar to that of a toy model.

5.Easy to disassemble, maintain, and change parts of the structure.

6.Long product life cycle due to its wide variation.

 

Designer : 廖軍豪 Timothy Liao / 李岳樺 Yueh-Hua Lee ( Philip Lee )

March 31, 2001

ITALIA | FERRARA e RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Arch. Francesca Mattei e "Fare ricerca tra libri antichi? Impossibile a Ferrara e Dibattiti locali e proclami di Franceschini," QUOTIDIANO | ESTENSE.COM (04|09|2014 & 08|12| 2013).

 

-- ITALIA | FERRARA e RESTAURO ARCHITETTURA: Fare ricerca tra libri antichi? Impossibile a Ferrara. Dibattiti locali e proclami di Franceschini, ma i costi dell'Ariostea restano inaffrontabili: 573 euro per dieci riproduzioni, QUOTIDIANO | ESTENSE.COM (04|09|2014).

 

Le speranze che qualcosa si stesse muovendo c’erano tutte. Perchè dopo l’articolo del dicembre scorso di Estense.com, riguardo agli spropositati costi imposti dal Comune di Ferrara per la riproduzione delle opere culturali, il dibattito era approdato in consiglio comunale. Ma soprattutto per le ‘liberalizzazioni’ contenute nella prima stesura del decreto legislativo ArtBonus del ministro alla cultura Dario Franceschini. Ma oggi – a mesi di distanza e con in mano i conti della Biblioteca Ariostea e dell’Archivio Storico Comunale – è evidente che la situazione non si è mossa di un millimetro.

 

Alcuni ricorderanno la vicenda di Francesca Mattei, la 33enne ricercatrice ferrarese (impiegata al Politecnico di Milano) che per riprodurre cinque disegni, da pubblicare recto e verso, più due fotoriproduzioni di un libro antico, si era trovata di fronte a un preventivo ‘monstre’: 490 euro di base, che potevano arrivare a 840 a seconda del computo degli addetti al servizio. Il tutto per realizzare una ricerca su diversi disegni cinquecenteschi conservati a Ferrara – finora mai segnalati nel panorama accademico – che già di per sé rappresenterebbe un guadagno d’immagine per la città estense. Cifre da record (si veda il precedente articolo per i paragoni nazionali e internazionali) che avevano sollevato lo sdegno anche di Luca Cimarelli con l’allora Pdl, attraverso una risoluzione da portare nelle commissioni consiliari. Mentre l’assessore alla cultura Massimo Maisto dichiarava che “certamente attenuare i costi per i ricercatori e i soggetti più deboli è qualcosa su cui ragionare. Le tariffe in questo momento sono fissate anche per il prossimo anno, ma se mi viene fatto presente il problema sono assolutamente disponibile a portare la questione all’attenzione del consiglio”.

 

Veniamo al presente. Dopo le inutili richieste della Mattei a Mirna Bonazza, responsabile Manoscritti rari della Biblioteca Ariostea, è finalmente giunto il salatissimo conto: 573,77 euro per la riproduzione di 10 immagini. Neanche un euro di sconto nonostante siano scesi in campo anche gli editori della rivista accademica, spiegando l’importanza del lavoro all’interno del Census, progetto nato al Warburg College di Londra su iniziativa degli storici dell’arte Fritz Saxl e Richart Krautheimer e dall’archeologo Karl Lehmann. Lapidario il commento del curatore tedesco che si occupa della pubblicazione: “Dalle nostre esperienze in quindici anni nel Pegasus (la rivista pubblicata nell’ambito del progetto, ndr) so che alcune istituzioni hanno veramente dei prezzi orrendi, ma non capita spesso di non riuscire a negoziare uno sconto e il prezzo di 57 euro a immagine per i soli diritti, senza la fornitura degli immagini, è veramente il massimo mai raggiunto”. Un record, almeno in questo caso, di cui non andare troppo fieri.

 

Eppure oltre alle dichiarazioni dei politici locali, anche il ministro Franceschini sembrava aver aperto uno spiraglio per favorire la divulgazione - non a scopo di lucro, occorre puntualizzare – del nostro patrimonio artistico. Nella prima stesura del decreto legislativo ArtBonus (quello che, per intenderci, ora consente di farsi ‘i selfie’ davanti ai quadri dei musei), al comma 3 dell’articolo 12, veniva liberalizzata “purchè senza scopo di lucro, neanche indiretto, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale”, “la riproduzione di beni culturali attuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi”. Scomparsi dopo il passaggio alla Camera i riferimenti ai beni archivistici e bibliotecari, nonostante lo stesso Franceschini abbia giudicato il decreto “migliorato e arricchito”.

 

“Quasi immediatamente – commenta la Mattei -, i beni archivistici e bibliotecari sono stati espunti dal decreto Franceschini. Certamente, si tratta di oggetti che meritano di essere trattati con cautela e la cui riproduzione non può essere effettuata senza un debito controllo. Ma gli studiosi solitamente hanno l’adeguata attrezzatura – mentale e tecnologica – per eseguire tali riproduzioni. Sembra quindi che la questione rimanga aperta, e che al momento tale decreto vada solo a vantaggio dei selfie nei Musei. Quanto a Ferrara, gli esponenti delle alte sfere, istituzionali e politiche, sembrano pensare che l’unico modo per trarre profitto dai beni culturali non sia valorizzarli – ovvero metterli a disposizione degli studiosi affinché ottengano il giusto trattamento – ma spennare gli studiosi per fare cassa”.

 

E mentre l’ex consigliere Cimarelli – se non altro l’unico a essersi interessato per qualche tempo della vicenda – assicura che la risoluzione verrà ripresa da Forza Italia in consiglio, Maisto allarga le braccia e afferma che ormai, per i conti della Mattei, c’è ben poco da fare. “Gli sconti retroattivi non li può fare nessuno. Le tariffe vengono fissate dal consiglio comunale, che si è appena reinsediato dopo le elezioni e fino a questo momento ha portato avanti le questioni urgenti. Adesso è pienamente operativo, quindi sono a disposizione dei consiglieri se vogliono fare una riflessione studiando le modalità e i pro e i contro di un intervento sulle tariffe, perchè la giunta non può intervenire su questo”. L’articolo che sollevò il caso è datato 8 dicembre 2013. Conoscendo i prezzi, meglio rileggerlo prima che vada a finire nell’Archivio Storico.

 

FONTE | SOURCE:

 

-- Fare ricerca tra libri antichi? Impossibile a Ferrara. Dibattiti locali e proclami di Franceschini, ma i costi dell'Ariostea restano inaffrontabili: 573 euro per dieci riproduzioni, QUOTIDIANO | ESTENSE.COM (04|09|2014).

 

www.estense.com/?p=406476

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ITALIA | FERRARA e RESTAURO ARCHITETTURA: Il lavoro impossibile del ricercatore a Ferrara, Tariffe inaffrontabili per riprodurre le fonti. Ma il Comune preferisce incassare che agevolare gli studi, QUOTIDIANO | ESTENSE.COM (08|12| 2013).

 

Ferrara: storica città d’arte che raccoglie successo e gloria su centinaia di pubblicazioni e riviste accademiche in tutto il mondo. Città che però, paradossalmente, non rende la vita troppo facile ai ricercatori universitari che ne studiano i tesori nascosti. A partire dai costi per la riproduzione dei documenti custoditi nella Biblioteca Ariostea: manoscritti letterari, disegni artistici, progetti di palazzi storici. Patrimoni preziosi e da trattare con doverosa cautela, certo, ma anche strumenti indispensabili perchè i ricercatori possano diffondere l’immagine della città tra la comunità accademica internazionale. Peccato che i costi richiesti dal Comune siano tutt’altro che abbordabili, soprattutto considerando la scarsità di risorse a disposizione per la ricerca.

 

Emblematico è il caso di Francesca Mattei, architetto e ricercatrice ferrarese, che solleva la questione dopo aver scritto – senza ricevere risposta – alla segreteria del sindaco Tiziano Tagliani e al vicesindaco (e assessore alla cultura) Massimo Maisto. Mattei ha recentemente licenziato una monografia su Palazzo Crispi, sede del Consorzio di Bonifica, e sta ora lavorando su alcune tavole e disegni di proprietà della Biblioteca Ariostea e conservati presso l’Archivio Storico Comunale. Le sue richieste non sono eccessive: servono cinque disegni, da pubblicare recto e verso, più due fotoriproduzioni di un libro antico. Eccessivo sembra piuttosto il prezzo richiesto dal personale della biblioteca: 490 euro di base, che potranno raggiungere addirittura gli 840 a seconda del computo che stileranno gli addetti al servizio. “Ho provato a chiedere una tariffa agevolata al responsabile – racconta la ricercatrice – e in una prima mail mi è stato risposto che “non è possibile prevedere esenzione-riduzioni dei diritti dovuti”. Ho risposto che trovavo poco incoraggiante tale regolamento e che non dispongo dei mezzi economici per poter sostenere la spesa prevista, che corrisponde nella migliore delle ipotesi a un terzo del mio stipendio”.

 

Obiezioni che valgono ben poco per l’apparato burocratico, che risponde (“in una molto poco cordiale mail”, ci racconta la Mattei): “Non scendo nel merito delle sue considerazioni personali; l’amministrazione comunale ha disposto legittimamente che l’uso di immagini di beni culturali di proprietà comunale avvenga a titolo oneroso e non gratuito. Se avrà modo di frequentare altre istituzioni, italiane o straniere, si renderà conto che le norme sono sostanzialmente congrue”. Chi vuole pubblicare una ricerca – impresa ardua se non si può allegare neanche una fonte – deve quindi pagare, e non poco. E se l’università non sostiene i costi il ricercatore si deve arrangiare come può. Per qualche migliaio di euro in più nei bilanci comunali, dar vita a una pubblicazione su Ferrara diventa quindi un’operazione assai onerosa per gli studiosi.

 

Ma funziona davvero così nelle “altre istituzioni, italiane o straniere”? Solo fino a un certo punto, e ce lo spiega (“proprio perchè ho frequentato diverse istituzioni nazionali e internazionali”) la stessa ricercatrice. Innanzitutto proprio a Ferrara queste tariffe sono quasi una novità: fu nella seduta dell’11 ottobre 2010 che il consiglio comunale approvò che “la pubblicazione da parte di soggetti terzi (privati o pubblici) di beni culturali di proprietà comunale richiede un’adeguata regolamentazione” e che il Comune deve avere da questo un beneficio economico. Come termine di paragone per i prezzi fu presa la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna.

 

Un paragone che si fermò però alle tariffe massime. “Faccio presente – puntualizza la ricercatrice ferrarese – che la Biblioteca dell’Archiginnasio applica una tariffa di 50 euro per le prime cinque immagini richieste, che scendono a 25 per le successive; e inoltre prevede sconti qualora si tratti di pubblicazioni scientifiche”. A questo si aggiunge anche una differenza nella qualità del servizio di cui i costi dovrebbero tener conto: “La Biblioteca Ariostea o l’Archivio Storico non forniscono alcuna riproduzione – spiega la Mattei -: è lo studioso che con mezzi propri, e in condizioni di illuminazione decisamente scadenti, senza poter usare cavalletti o altra attrezzatura, deve provvedere a procurarsi le immagini per le proprie pubblicazioni. Dunque non c’è nessun servizio fornito dalla biblioteca: viene solo richiesta una tassa”.

 

Senza contare poi sull’appoggio che – teoricamente – le istituzioni dovrebbero dare alla ricerca scientifica e all’oggettivo interesse che avrebbero nel dare più diffusione possibile al patrimonio artistico. “Restando nella stessa regione – continua la ricercatrice – la Biblioteca Estense di Modena fornisce riproduzioni scattate da un professionista al prezzo di una marca da bollo. Allargando gli orizzonti, la Biblioteca Apostolica Vaticana applica uno sconto del 50% di fronte a pubblicazioni scientifiche e la Bibliothèque Nationale de France di Parigi arriva addirittura a una riduzione dell’80%. La rivista dove pubblicherò il mio lavoro è una delle più prestigiose nel settore e una pubblicazione tra le sue pagine permetterebbe, peraltro, di conoscere tali materiali, producendo una proficua pubblicità per l’istituzione ferrarese”. Una pubblicità che probabilmente, attraverso agenzie, campagne promozionali e professionisti del settore, costerebbe alle casse del Comune ben più della cifra richiesta a una ricercatrice appassionata.

 

FONTE | SOURCE:

 

-- Il lavoro impossibile del ricercatore a Ferrara, Tariffe inaffrontabili per riprodurre le fonti. Ma il Comune preferisce incassare che agevolare gli studi, QUOTIDIANO | ESTENSE.COM (08|12| 2013).

 

www.estense.com/?p=346998

 

s.v.,

 

-- Dott.ssa FRANCESCA MATTEI, Politecnico di Milano, Polo territoriale di Mantova, Post-Doc | ACADEMIA.EDU (08|2014).

 

- PhD in Architectural History, IUAV University of Venice, Italy.

Dissertation: Palazzo Naselli a Ferrara (1527-1538). Architettura, committenza, eterodossia.

Advisor: prof. Massimo Bulgarelli.

 

- Master in Architectural History, University of Roma 3, Italy

Dissertation: Il “museo immaginario” di J.B.L.G. Séroux d’Agincourt. Una nuova proposta per le tavole d’Architettura dell’Histoire de l’Art par les monumens.

Advisor: dott.ssa Angela Cipriani

 

- BA + MA in Architecture, IUAV University of Venice, Italy.

Dissertation: L'architetto e il principe: il progetto di Leo von Klenze per la nuova Monaco di Ludwig I di Baviera.

Advisor: prof. Renzo Dubbini

 

polimi.academia.edu/FrancescaMattei

 

FONTE | FOTO | SOURCE:

 

-- Cercamon, Ferrara - Biblioteca ariostea | Palazzo Paradiso (1391), ITALIA | FLICKR (2008).

 

www.flickr.com/photos/cercamon/3160365660/

 

Dopo l’attesa, arriva il test. Ai patiti di Android meglio dire subito che il BlackBerry Passport supporta ben 250.000 applicazioni Android attraverso l’App Store di Amazon e visualizza qualsiasi cosa si installi per escludere le app fasulle, tipo quelle che in America chiamano amichevolmente le ...

 

www.davincitech.it/2014/10/09/blackberry-passport-2/

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New York Jazz All Stars 2015

Antonio Sanchez & Migration

(Seamus Blake, saxofón; John Escreet, piano;

Matt Brewer, bajo y Thana Alexa-voz)

5 de noviembre de 2015. 21:00 horas

Teatro Vivian Blumenthal (Tomás V. Gómez 125)

Boletos: 180 para estudiantes, maestros y adultos mayores; 200 en preventa (los primeros cien) 250 pesos general

A la venta por el sistema Ticketmaster y taquillas del Teatro.

 

Los boletos para el concierto están a la venta a través del sistema Ticketmaster y en las taquillas del teatro, ubicadas en Tomás V. Gómez 125, Col. Ladrón de Guevara. El costo de boleto es de $180 para estudiantes y $250 entrada general. Habrá también un precio especial de preventa para los primeros cien boletos vendidos a $200.

 

Ganador de cuatro premios Grammy, Antonio Sanchez es considerado por grandes músicos y críticos como uno de los compositores, bateristas y líderes de bandas más destacados de su generación.

 

Nacido en la Ciudad de México el 1 de noviembre de 1971, comenzó a tocar la batería a los cinco años y en su adolescencia ya interpretaba profesionalmente.

 

Antonio cursó estudios de piano clásico en el Conservatorio Nacional en México y en 1993 se trasladó a Boston para continuar sus estudios en Berklee College of Music donde se graduó con honores, así como en el New England Conservatory.

 

Desde su llegada a Nueva York en 1999, Antonio se ha convertido en uno de los bateristas más cotizados de esa ciudad. Sus interpretaciones aparecen en alrededor de cien álbumes con grandes artistas como Chick Corea, Michael Brecker, Charlie Haden, Gary Burton,Toots Thielmans y Pat Metheny, con quien ha grabado 8 álbumes, 3 de ellos ganadores de premios Grammy.

 

En la actualidad, Antonio colabora con Joshua Redman, Chris Potter, John Patitucci, Danilo Pérez, David Sánchez, Paquito D'Rivera, Kenny Werner, Marcus Roberts, Avishai Cohen, Dee Dee Bridgewater, Dianne Reeves, Miguel Zenon, Scott Colley, Dave Samuels, Luciana Souza, Billy Childs y Claudia Acuña, solo por mencionar algunos.

 

Ha lanzado tres álbumes, aclamados por la crítica. Su primer disco, “Migration”, fue nombrado por All About Jazz como “uno de las mejores producciones del 2007” y cuenta con la colaboración de varias estrellas, incluidos Pat Metheny, Chick Corea, Chris Potter, David Sánchez y Scott Colley.

 

“Live in New York”, fue grabado durante 4 días en el prestigioso Jazz Standards de Nueva York, con la participación de saxofonistas como David Sánchez y Miguel Zenón y el bajista Scott Colley.

 

En 2013, “New Life”, fue producido con composiciones propias y aclamado por la crítica. Con este trabajo fue merecedor del German Echo Jazz Award en 2014. La Downbeat Magazine publicó: “New Life es esa rara combinación de gran composición, grandes intérpretes y gran musicalidad”.

 

En enero de 2013, Antonio fue invitado por cineasta Alejandro González Iñarritu, para crear la banda sonora de su última producción “Birdman” ganadora del Hollywood Music in Media Award 2014.

 

El interés de Antonio en la educación, lo ha llevado alrededor del mundo impartiendo conferencias y clases magistrales en festivales como “Modern Drummer Festival Weekend”, “Zildjian Day”, “Montreal Drum Festival”, entre muchos otros.

 

Antonio Sanchez ha sido portada de las revistas “Modern Drummer” (E.U.A. y Brasil), “Percussioni”, “Jazzit” y “Drumset” (Italia), “Drums and percussion” (Alemania), “Músico Pro” (E.U.A.) y Down Beat, entre otras.

 

Sanchez ganó el Modern Drummer Reader´s Poll en la categoría de baterista de jazz en 2013, ha estado posicionado como uno de los mejores bateristas por la crítica y las encuestas de Downbeat Magazine desde 2004.

 

Antonio considera que el 2015 ha sido un año de trabajo entregado a la música con el lanzamiento de dos discos, En “Three Times Three” demuestra su talento en la improvisación con tres diferentes tríos que trabajan juntos, creando dinámicas electrizantes y de comunicación profunda, este formato le permite una interacción e intimidad inigualables, Sanchez ha disfrutado de un considerable éxito como baterista de grupos de grandes de la música como Metheny y el pianista Danilo Pérez, así como con el pianista Brad Mehldau, el bajista Matt Brewer, el guitarrista John Scofield, el bajista Christian McBride, el saxofonista Joe Lovano y el bajista John Patitucci, el segundo disco “The Meridian Suite” en el que aparecen una suite y piezas originales escritas por Sánchez salió a la venta en junio pasado.

 

Antonio Sanchez radica desde 1999 en Nueva York y es patrocinado por Yamaha Drums, Zildjian Cymbals and Sticks, Remo Cueros y Percusión LP.

 

La clase magistral "Conversando con Antonio Sanchez" se realizará el jueves 5 de noviembre a las 17:00 horas, la entrada es libre, previo registro en www.teatrodiana.com/jazz

  

Submarino Tupi deixando a baia de Vitória-ES. Brasil.

 

C a r a c t e r í s t i c a s

 

Deslocamento: 1.150 ton (padrão), 1.440 ton (carregado em mergulho).

Dimensões: 61.20 m de comprimento, 6.20 m de boca (7.60, incluindo os hidroplanos da popa) e 5.50 m de calado.

Propulsão: diesel-elétrica; 4 motores diesel de 12 cilindros MTU 12V493 TY60 de 800 hp cada, 4 geradores elétricos AEG de 420 Kw cada, 1 motor elétrico, acoplado a um eixo e uma hélice de cinco pás, gerando 5.000 shp.

 

Combustível: 116 tons.

 

Eletricidade: 2 geradores de 1.280 kw cada.

 

Velocidade: máxima de 11 nós (superfície) e 21.5 nós (imersão).

 

Raio de ação: 10.000 milhas náuticas à 8 nós (superfície ou com snorkel), ou 25mn a 21.5 nós, 50mn a 16 nós, 230mn a 8 nós, e 400mn a 4 nós mergulhado usando o motor elétrico; e 50 dias de autonomia.

 

Profundidade máxima de mergulho: 250 metros.

Armamento: 8 tubos de torpedos de 21 pol. (533 mm), instalados na proa; e capacidade para 16 torpedos Mk 24 Tigerfish Mod.1 (filoguiado), ou ainda uma combinação de minas e torpedos.

 

Controle de Armas: sistema de direção de tiro e dados táticos Ferranti KAFS A10.

 

Sensores: uma de sonar STN Atlas Elektronik CSU-83/1, composta por um sonar ativo de média freqüência DBSQS-21 e dispositivos passivos laterais; 1 radar de navegação Thomson-CSF Calypso III; CME Thomson-CSF DR 3000U; 2 periscópios Kollmorgen Mod.76 e sistema de navegação inercial Sperry Mk 29 mod.2.

 

Código Internacional de Chamada: PWTU

 

Tripulação: 33 homens.

 

Rollei CR 200 pro E to C Nikon FE2 ais 50/1.8

 

Allora. Io ve lo dico. Dopo aver passato buona parte della mia recente esistenza tra pullman, treni e macerie, dopo aver capito che la mia relazione con excel stava cominciando a starmi stretta, ecco volevo dire che:

io la mia vita non la voglio passare avendo tra le attività più divertenti del giorno le ore di ricerche su internet delle tariffe più vantaggiose di autobus. Che c’è dell’altro, oltre al microsoft office. No perché 10 mesi senza premere il tastino della macchinetta digitale perché loro dicono che nella vita c’è TANTO altro da fare… bene. grazie, eh, ma questa cosa non fa per me.

 

Ho capito tante altre cose, veramente.

 

Ho capito che la mia produzione fotografica, dagli albori fino ai giorni nostri, mi fa per certi versi tristezza. Non c’è nulla di magico, nulla di particolarmente convincente. Che vedo altri fotografi del web e mi viene la lacrimuccia di invidia. C’hanno una certa ricerca, loro. Si applicano. Anche una sorta di evoluzione, perddi.re.

 

Va be’ che andare a zonzo per il globo con la dslr al collo, cioè anche solo questo, era una delle cose più spassose che per me si poteva concepire. Però ora so anche che ho bisogno di esercitarmi, tanto. E non basterebbe comunque, ché devo prendermelo il tempo per farlo. Che se ci sono persone intorno a te disposte a investire il loro, di tempo, per farsi venire un esaurimento nervoso questo certo non vuol dire che valga proprio per tutti.

 

Ho fatto belle cose. Ne sono successe di piacevoli - altre meno {senza fonte} - ma tutto sommato le isterie epocali delle lunghe nottate condivise con illustrator dei tempi giuovini non c’hanno proprio niente a che vedere con le recenti pressioni di tanti giri di

.punto.

  

Bello vedere flickr senza pro. E un po’ come fare tabula rasa colla manina e ricominciare. As soon as possible.

 

Nei giorni caldi rimpiango/i i giorni freddi e viceversa.

In questo giorno, nel centro di Reggio Emilia era davvero caldo.

 

Non è una cosa saggia, è all'incirca come prendere una scelta per poi rimpiangerle.

Il miglior modo è sicuramente apprezzare e adattarsi, freddo e caldo non esistono.

Il vantaggio dell'estate è poter non indossare scarpe

Il vantaggio dell'inverno è poter non cambiarsi maglia

Brasília 28/03/2016 - Advogados da OAB e manifestantes pró e contra o governo Dilma entram em conflito na Câmara dos Deputados.

Foto: Lula Marques/Agência PT

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M.ZUIKO DIGITAL ED 7-14mm F2.8 PRO, E-M1

Huawei Mate 10 Lite, nuove info succulente sono emerse online! Analizziamole insieme

Salvo clamorosi ripensamenti dell’ultimo minuto, ad ottobre la casa produttrice Huawei svelerà alcuni nuovi suoi device chiamati Mate 10, Mate 10 Pro e Mate 10 Lite. Da qualche ora sono trapelate nuove e...

 

telefononews.it/cellulari/huawei-mate-10-lite-nuovi-detta...

Chandigarh Office

Address. : SCO:41(Top Floor) Sector 31D,Chandigarh. U.T. 160030

Contact Person : Mr. D.R. Sharma

Telphone no. : +91.172.5075202

Fax. : +91.172.5035608

Email Id : drsharma@idspl.com

  

Ludhiana Office

Address. : SCF-139(2nd Floor),Urban Estate Phase II, Chandigarh Road, Ludhiana 141010

Contact Person : Mr. Deepak Gupta

Telphone no. : +91.161.4645620-21

Fax. : +91.161.2675652

Email Id : deepak@idspl.com

  

Gurgaon Office

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Contact Person : Ms. Bhawna Sharma

Telphone no. : +91.124.4721999,4721900

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Contact Person : Mr. Ashvini Kumar

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part of the review @phillipreeve.net

Finalmente chegou o dia, depois de uma semana inteira vendo o sol raiar quase td dia, finalmente está tudo pronto!

Espero que volte com boas notícias de noite!

 

Flickr maldito! libera logo minha conta pro!

 

E não posso esquecer de agradecer a patroa, que revisou todos os textos e formatou a apostila, além de aguentar o meu mau-humor! Brigadão mesmo!

www.idspl.com/training.php

We provide custom training programs focused on the specific requirements and application of any individual organization. We also do skill gap assessment to find out areas that require more training to make optimum use of the software in the design section. The types of training required are discussed at length at the time of software sale and subsequently the training and support team provides a road map and training calendar to meet the company's training requirement

Caravela-portuguesa

Portuguese Man o' War

 

Ouch!

 

Apenas mais três dias de conta pro! =((

E hoje alcancei as 11.500 visualizações desde que comecei no Flickr.

Acho que é muito bom! Obrigada a todos!! =P

  

Only more three days with pro account!

And today with a total of 11.500 views since I have began on Flickr.

I think it is very good! Thank you all!

M.ZUIKO DIGITAL ED 12-40mm F2.8 Pro + E-M10

Ivan eres una persona demasiado maravillloza que en este tiempo he conocido a la tal perfecccion qe te amo con todo mi corazon ery un amigo muy la rja que siempre esta conmigo en todas y puta me da lo mismo como sale mic araa pro e smuy bcn esa foto wn *-* ay me day el besitos de amistad mas leal y verdadera qe teeenemos tu saby q teny toda mi confianza q me contay todas tus cosas yeguo y yo igual aunque me retes y no qeras q yo hagaa mis cosas ami manera (L) te agradesco todo amigo (L) te amo(L)

crónicas da xávega (130)

  

muleta, mão de barca, regeira

  

recordando

 

quando os barcos eram "empurrados" por uma muleta como a que se vê nesta foto, o barco era mantido na perpendicular à praia, com a ajuda de duas cordas:

 

- a mão de barca, cala do aparelho que ficava em terra, que o arrais amarrava à bica da ré e ia largando conforme as possibilidades e as necessidades

 

- a regeira, corda presa ao golfião de bombordo da proa e que estava preso a um bordão enterrado na praia e da responsabilidade de um camarada da companha (enquanto foi vivo e lá trabalhou, era o ti antónio neto que o fazia)

 

a terceira corda que se vê na foto é a que está amarrada à muleta, para quando o arrais a soltar poder ser recuperada para terra.

 

vê-se areia por todo o lado porque o motor está a trabalhar e quando a onda recuou deixou-o em seco e o barco não largou como era de esperar.

 

(torreira; companha do marco; 2009)

 

ahcravo.com/2016/02/02/cronicas-da-xavega-130/

SketchBook Pro e muitas layers, haha.

Viltrox AF 75mm F1.2 Pro E

~~~~

Há um intenso orgulho

Na palavra Açor

E em redor das ilhas

O mar é maior

 

Como num convés

Respiro amplidão

No ar brilha a luz

Da navegação

 

Mas este convés

É de terra escura

É de lés a lés

Prado agricultura

 

É terra lavrada

Por navegadores

E os que no mar pescam

São agricultores

 

Por isso há nos homens

Aprumo de proa

E não sei que sonho

Em cada pessoa

(…)

Açores – Sophia de Mello Breyner Andresen

 

~~~~

Location: Europe > Portugal > Lisbon

 

Info: O monumento apresenta o formato de uma caravela, ladeada inferiormente por duas rampas que se reúnem na proa e onde se destaca, com 9 metros de altura, a figura do Infante D. Henrique. Ao longo das rampas encontram-se 16 figuras de cada lado, esculpidas com equilíbrio e rigor, onde o dinamismo e o movimento dos corpos se projectam no sentido do rio Tejo, e que representam uma síntese histórica de vultos ligados directa ou indirectamente aos Descobrimentos.

For years, Solid Edge has provided bulk data migrators for Autodesk Inventor® software, Pro/e® software, and this latest release has added a bulk migrator for SolidWorks. Shown is an easy to use wizard that walks users through migrating entire folders of assemblies, parts, and drawings. After the migration, key intelligence such as assembly constraints, hole features, and materials are retained. A configurable interface can even mimic the look of other CAD systems making learning fast and easy.

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Smart learning is a video training publisher, founded with the goal in mind to provide high quality computer based training at the least possible cost. High Quality…Low Price is Smart Learning’s guiding principle.

   

Outstanding Quality

 

Great effort has been put into developing these courses by incorporating theory slides into the videos so as to provide the best teaching along with the use of the software. All of our courses have been conceived & developed by leading experts thus these training DVDs and Dongles are of exceptionally high quality and simple enough to understand.

 

You will be happy to know that we are not only providing you the videos but also the EXERCISE Files(CAD Files) used by our expert in the videos. This will allow you to work alongside with the tutor, thus imbibing best understanding of the software that you are learning.

 

The success of video training owes to the following benefits:

 

Convenient & Easy Learning-Learn when you have time at your own convenience.

Learn at your own speed(No problem of trying to catch-up with fast learners or waiting for slower students in a classroom setup)

If you don’t understand once, simply rewind and watch again…& again… & again…till you understand.

No reading involved- Watch & Learn fast.

Cost of training is at least 1/4th as compared to classroom training/instructor led training.

Course prepared by 10-17 years of industry experts which means that you get trained by top professionals.

Time Saving- No traveling to institute and back.

Location: Europe > Portugal > Lisbon

 

Info: O monumento apresenta o formato de uma caravela, ladeada inferiormente por duas rampas que se reúnem na proa e onde se destaca, com 9 metros de altura, a figura do Infante D. Henrique. Ao longo das rampas encontram-se 16 figuras de cada lado, esculpidas com equilíbrio e rigor, onde o dinamismo e o movimento dos corpos se projectam no sentido do rio Tejo, e que representam uma síntese histórica de vultos ligados directa ou indirectamente aos Descobrimentos.

Argo il mio nuovo collega da 4 anni a questa parte

 

Ceresole Reale (TO), Gran Paradiso

 

Olympus E-3, Zuiko 50-200 1:2.8/3.5 Pro

 

E' vietata la riproduzione, la copia, l'alterazione o la modifica, anche parziale dell'immagine, senza il consenso scritto dell'autore aresargo.

 

me veo gorda :| xdd . pro e la lus (A) xdd

part of the review @phillipreeve.net

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Shot with the Sony a6400 and Hoya HMC 135mm Vintage Telephoto Lens.

 

Camera files settings - RAW and JPEGS (B/W).

 

Straight out of Camera (S.O.O.C.) JPEGS, tweaked in Apple Photos.

 

Location: Europe > Portugal > Lisbon

 

Info: O monumento apresenta o formato de uma caravela, ladeada inferiormente por duas rampas que se reúnem na proa e onde se destaca, com 9 metros de altura, a figura do Infante D. Henrique. Ao longo das rampas encontram-se 16 figuras de cada lado, esculpidas com equilíbrio e rigor, onde o dinamismo e o movimento dos corpos se projectam no sentido do rio Tejo, e que representam uma síntese histórica de vultos ligados directa ou indirectamente aos Descobrimentos.

Mais uma P&B porque ela adora e hoje é o dia dela. Barquinho se soltando porque, enfim, ela sabe porque e isso é o que interessa. Espero que vcs também gostem do presentinho... Happy B-Day, PM, sorte, carinho, saúde & tudo mais pra vc. Seja (muito) feliz, viu? >;o***

 

B&W Lagoon for PM.

 

One more B&W because she loves and today is her day. I hope you like her gift, too. Happy B-day, dear friend, luck, tenderness, health and all good things more for you. Be happy, ok?

 

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Paulette, vou aproveitar e dedicar esta também a outro aniversariante e xará que nós dois admiramos muito, eu sei... Seu Filiza , happy birthday pra ti também, se ajeite na proa e boa viagem!

  

Tallin - Estonia

 

Ele pode parecer um navio de cruzeiro, mas não é. Ele na verdade é um Ferry Boat, uma mescla de navio de cruzeiro com navio de transporte, ou seja, transporta passageiros, (Com bem menos conforto e comodidade que um cruzeiro convencional) e também veículos, desde carros de passeio até carretas.

 

Infelizmente, por pura burrice e falta de percepção, não tirei nenhuma fotos nem fiz vídeos deles sendo carregados, já vi varias carretas e varias dezenas de carros entrando na barriga desse bicho.

Normalmente eles tem uma grande entrada na popa, por onde os veículos entram e saem, em outros a proa é removível, este na foto abre tanto pela proa como pela popa.

 

No Brasil há ferry's, mas totalmente diferentes, pequenos e não transportam veículos de grande porte.

 

Diferente dos cruzeiros, os Ferry's não são projetados para serem bonitos mas práticos e amplos, são quase sempre retângulos como uma caixa de biss, outra particularidade é que eles tem de fundo chato, com pequeno calado (Calado é a parte abaixo da linha d'água) para poderem navegar próximo às margens em águas rasas.

 

São bem mais baratos que os cruzeiros e muito populares na Europa. Ano passado, no meu penúltimo mês a bordo do Zenith, houve um incêndio em um desses Ferry's na Espanha, quase tudo foi perdido, inclusive os veículos a bordo, mas não houve mortos, todos sairão antes do fogo se propagar pelos Life Boats(Os Life Boats, são botes salva vidas. Na foto são os três cor de laranja no meio do barco, apesar de parecerem pequenos, transportam 120 criaturas, os menores).

 

Ao menos nos países banhados pelo Mar Báltico, as duas grandes companhias de Ferry's que dominam o mercado são a Tallink, (Mesma companhia desse barquinho da foto) e a Viking Line. Nunca naveguei pelo Mediterãneo, mas devem haver outras grandes companhias por aquelas águas geladas e outras também.

 

Pela minha descrição, parecem que são monstros gigantescos, mas na verdade eles são do tamanho de um cruzeiro de porte pequeno pra médio.

Tenho muita curiosidade de saber como é o trabalho num desses Ferry's, pelo que vi, apesar da semelhança, é uma rotina de trabalho muito diferente dos cruzeiros, quem sabe uma dia eu esteja num deles.

 

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