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Eingereicht von Jasna Matz aus Nieder-Olm:

 

Ein Herz für Wildbienen

Das Herz-Hotel besteht aus sehr stabilem Pappmaché, welches außen zusätzlich mit Buntlack - der auch zur Markierung von Bienen- und Hummelkästen verwendet wird - bestrichen wurde. Dies dient zur Imprägnierung und damit zu noch besserer Witterungsbeständigkeit.

 

Innen ist es naturbelassen und mit über 550 Niströhrchen bestückt (Innendurchmesser 8 mm, Länge 150 mm), auf die sich nächstes Frühjahr dann vor allem Mauerbienen (Osmia bicornis u. Osmia

cornuta) sehr freuen werden.

Das selbstgebaute Bienenhotel hängt auf unserem überdachten Balkon,

so dass kein zusätzlicher Regenschutz nötig ist.

141219-M-XX123-021

CAMP HANSEN, OKINAWA, Japan – Sgt. Jake Matz discusses training with Marines Dec. 18 at the Central Training Area after a riot control exercise. Marines practiced moving in a crowd control formation and also holding a position against aggressive rioters. Matz, from Hastings, Minnesota, a nonlethal weapons and riot control instructor with 3rd Law Enforcement Battalion, III Marine Expeditionary Force Headquarters Group, III MEF instructed Marines with Fox Battery, 2nd Battalion, 11th Marine Regiment, 1st Marine Division, currently attached to the 31st Marine Expeditionary Unit. (U.S. Marine Corps photo by Lance Cpl. William Hester/Released)

 

Eingereicht von Jasna Matz aus Nieder-Olm:

 

Ein Herz für Wildbienen

Das Herz-Hotel besteht aus sehr stabilem Pappmaché, welches außen zusätzlich mit Buntlack - der auch zur Markierung von Bienen- und Hummelkästen verwendet wird - bestrichen wurde. Dies dient zur Imprägnierung und damit zu noch besserer Witterungsbeständigkeit.

 

Innen ist es naturbelassen und mit über 550 Niströhrchen bestückt (Innendurchmesser 8 mm, Länge 150 mm), auf die sich nächstes Frühjahr dann vor allem Mauerbienen (Osmia bicornis u. Osmia

cornuta) sehr freuen werden.

Das selbstgebaute Bienenhotel hängt auf unserem überdachten Balkon,

so dass kein zusätzlicher Regenschutz nötig ist.

Gelatin silver print on cardboard, carte de visite

Matz Gusztáv, Igló (present-day Spišská Nová Ves, Slovakia)

Ca. 1890-1900 (and certainly before 1907)

Theodor E. Ulieriu-Rostás collection. Accession number: cdv.2012.19.

 

***

 

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Bydgoszcz in Oct 2010

Casa del pane

Casello Ovest di Porta Venezia, Milano

Dal 29 febbraio al 9 marzo 2008

 

Sguardi Altrove

FilmFestival a regia femminile

XV edizione

 

Inaugurazione venerdì 29 febbraio 2008

 

h. 18:00

CASA DEL PANE

Casello Ovest di Porta Venezia

 

Performance vocale di Pavlina Arvayova

Saluto delle autorità

Presentazione della sezione Oltre il cinema – Tasselli d’Arte

Il velo di Maya: Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran ( a cura di Associazione MIRADA)

La guerra degli adesivi di Tamar Matza

Huguette Ronald fotografa di scena

 

h. 20.00

Cocktail di benvenuto

Danza orientale di Les Soeurs Tribales

 

h. 21:15

CINEMA ARCOBALENO

Vial Tunisia, 11

 

Inaugurazione sezione Cinema

Rassegna Signore&Signore

Il Vedovo di Dino Risi

omaggio a Franca Valeri

a seguire sguardi (s)confinati – concorso cinema italiano

Jamal di Luisella Ratiglia

 

Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.

La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!

Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.

In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.

 

La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.

 

Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.

 

Biografia

 

Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.

Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.

Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.

Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.

Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.

Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.

 

Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.

 

Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.

Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.

I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.

 

www.mirada.it

Irene Matz hugs Jon Bruschke after receiving an award for her 40 years of service.

Casa del pane

Casello Ovest di Porta Venezia, Milano

Dal 29 febbraio al 9 marzo 2008

 

Sguardi Altrove

FilmFestival a regia femminile

XV edizione

 

Inaugurazione venerdì 29 febbraio 2008

 

h. 18:00

CASA DEL PANE

Casello Ovest di Porta Venezia

 

Performance vocale di Pavlina Arvayova

Saluto delle autorità

Presentazione della sezione Oltre il cinema – Tasselli d’Arte

Il velo di Maya: Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran ( a cura di Associazione MIRADA)

La guerra degli adesivi di Tamar Matza

Huguette Ronald fotografa di scena

 

h. 20.00

Cocktail di benvenuto

Danza orientale di Les Soeurs Tribales

 

h. 21:15

CINEMA ARCOBALENO

Vial Tunisia, 11

 

Inaugurazione sezione Cinema

Rassegna Signore&Signore

Il Vedovo di Dino Risi

omaggio a Franca Valeri

a seguire sguardi (s)confinati – concorso cinema italiano

Jamal di Luisella Ratiglia

 

Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.

La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!

Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.

In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.

 

La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.

 

Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.

 

Biografia

 

Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.

Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.

Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.

Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.

Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.

Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.

 

Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.

 

Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.

Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.

I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.

 

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Session With My Friend Teriyaky MatZ

Bydgoszcz in Oct 2010

 

Wyspa Młyńska

141219-M-XX123-014

CAMP HANSEN, OKINAWA, Japan – Sgt. Jake Matz demonstrates how to safely remove Taser prongs from the skin Dec. 16 on Camp Hansen. The Taser, a nonlethal weapon used for crowd control, shoots metal prongs attached to metal string that moves electricity from the weapon into the body temporarily disabling voluntary muscle control. Matz, from Hastings, Minnesota, is with 3rd Law Enforcement Battalion, III Marine Expeditionary Force Headquarters Group, III MEF. The Marines involved in the nonlethal weapons and riot control training are with Fox Battery, 2nd Battalion, 11th Marine Regiment, 1st Marine Division, currently attached to the 31st Marine Expeditionary Unit. (U.S. Marine Corps photo by Lance Cpl. William Hester/Released)

 

Bydgoszcz in Oct 2010 by night

Bydgoszcz in Oct 2010 by night

Bydgoszcz in Oct 2010

 

video of Stary Rynek

Bydgoszcz in Oct 2010

This is Matz, Ruby's creator

Bydgoszcz in Oct 2010

 

My grandparents' department store at Stary Rynek

Part of the Matz Farmstead ruins, Halfway Prairie Wildlife Area, Dane County, Wisconsin.

Bydgoszcz in Oct 2010

 

ulica Gdańska

Bydgoszcz in Oct 2010 by night

Bydgoszcz in Oct 2010

 

ulica Gdańska

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Meshuggah e High On Fire fanno tappa in Italia per ben due date: il 3 dicembre sono all’Alcatraz di Milano.

 

High On Fire (il cui frontman è Matt Pike degli Sleep) sono in tour con il loro ultimo lavoro intitolato "Luminifereous".

 

Gli High on Fire sono un gruppo musicale statunitense di Stoner/Doom metal. Formati da Matt Pike nel 1998 dopo lo scioglimento degli Sleep insieme al batterista Den Kensel ed all'amico chitarrista George Rice passò al basso. Il contratto con la Relapse Records li ha portati all'attenzione del pubblico mondiale divenendo in breve tempo uno dei gruppi principali dell'etichetta.

 

Matt Pike - chitarra, voce

Jeff Matz - basso

Des Kensel - batteria

 

Casa del pane

Casello Ovest di Porta Venezia, Milano

Dal 29 febbraio al 9 marzo 2008

 

Sguardi Altrove

FilmFestival a regia femminile

XV edizione

 

Inaugurazione venerdì 29 febbraio 2008

 

h. 18:00

CASA DEL PANE

Casello Ovest di Porta Venezia

 

Performance vocale di Pavlina Arvayova

Saluto delle autorità

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Il velo di Maya: Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran ( a cura di Associazione MIRADA)

La guerra degli adesivi di Tamar Matza

Huguette Ronald fotografa di scena

 

h. 20.00

Cocktail di benvenuto

Danza orientale di Les Soeurs Tribales

 

h. 21:15

CINEMA ARCOBALENO

Vial Tunisia, 11

 

Inaugurazione sezione Cinema

Rassegna Signore&Signore

Il Vedovo di Dino Risi

omaggio a Franca Valeri

a seguire sguardi (s)confinati – concorso cinema italiano

Jamal di Luisella Ratiglia

 

Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.

La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!

Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.

In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.

 

La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.

 

Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.

 

Biografia

 

Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.

Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.

Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.

Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.

Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.

Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.

 

Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.

 

Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.

Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.

I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.

 

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Bydgoszcz in Oct 2010

 

ulica 20 Stycznia; my grandparents' house. My mother (Dagmara) was born and grew up here until 1945

Irene Matz greets Maria Linder following their recognition for ther service to the university.

Bydgoszcz in Oct 2010 by night

Bydgoszcz in Oct 2010

 

ulica Gdańska

The combo mentored by bassist Jon Hamar performs in Wheeler Theater, during the 2016 Port Townsend Jazz Workshop.

Elilzabeth Reid, alto sax;

Kyle Bainbridge, bari sax;

Laurel Crafton, bass;

Michael Eaton, drums;

Ford Giesbrecht, guitar;

Noah Schwartz, piano;

Kieran Matz, tenor sax;

Isaac Poole, trombone;

Henry Herrington, trumpet

Bydgoszcz in Oct 2010

 

ulica Gdańska

Der Matze und sein englisches Felsenrad...

East-German postcard by Progress, no. 1306, 1960. Photo: publicity still for Frau Warrens Gewerbe/Mrs. Warren's Profession (Ákos Ráthonyi, 1960).

 

German actress and author Lilli Palmer (1914–1986) appeared in French, British, American and German films. The charming and elegant film star won such prestigious awards as the Coppa Volpi in Italy, the Deutscher Filmpreis, and she was nominated twice for a Golden Globe Award.

 

Austrian actress Johanna Matz (1932) made a blitz career in the 1950s as the natural ‘Wiener Mädel’ (the Viennese Gal). She acted in more than forty films and TV films, but she considered herself primarily a theatre actress.

 

For more postcards, a bio and clips check out our blog European Film Star Postcards or follow us at Tumblr or Pinterest.

Bydgoszcz in Oct 2010

 

Karmena's house

Bydgoszcz in Oct 2010

 

ulica 20 Stycznia

Bydgoszcz in Oct 2010

 

Karmena's house

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