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The Postcard
A Sepia Series postcard that was published by Raphael Tuck & Sons, Art Publishers to Their Majesties the King and Queen. On the back of the card they state:
'Specially published for Donald
McClaren, Stationer & Fancy Goods
Merchant, Aberdour.
The card was posted in Aberdour on Wednesday the 12th. June 1918 to:
Mrs. Smithers,
Knockholt,
Sevenoaks,
Kent.
The message on the divided back of the card was as follows:
"June 12/18.
Many thanks for letters,
received this morning.
I am going into Edinburgh
in about an hour's time -
lunching with Evelyn and
the girls.
I shall most probably call
on Sissie this afternoon.
Much cooler - in fact, a bit
cold.
Poor little George. But I
don't think he would think
it sad.
Best love,
Eva".
Donibristle House
Donibristle was a house and estate in Fife, Scotland, on the coast of the Firth of Forth. Only the wings of the house remain, within the modern settlement of Dalgety Bay. They are now protected as a category A listed building.
Donibristle was the scene of the killing of James Stewart, 2nd. Earl of Moray, in 1592, which is remembered in the ballad "The Bonnie Earl O' Moray".
The First House on the Site
Around 1540, James Stewart of Doune was made Commendator of Inchcolm Abbey, which is located on an island in the Firth of Forth. Donibristle was then a property of the abbey, and James used it as a residence. In 1580, his son James was raised to the peerage as Lord Doune.
Lord Doune's son James Stewart married, in 1581, Elizabeth Stuart, 2nd Countess of Moray, and assumed, jure uxoris (in right of his wife), the title of the Earl of Moray.
Moray quarrelled with George Gordon, 1st Marquess of Huntly, and on the 7th. February 1592 Huntly attacked and burned Donibristle. Moray attempted to flee, but was caught and killed.
The Second House on the Site
The old house was refurbished by James Stuart, 4th. Earl of Moray between 1632 and 1653. His wife, Margaret Home, had a cabinet room which held a variety of treasures and curiosities, including a miniature bowling game with ivory pins, a painting of a parrot, a loadstone, and a telescope bought in London in 1634.
Many of the furnishings were bought by her mother Mary, Countess of Home. One of the sons of the Countess of Moray stole a gold piece from the cabinet.
Near the house there was a fountain with a bronze figure of winged Mercury posed on a turtle. The water jet issued from the mouth of the turtle, as Thomas Kirk described in 1677.
The Third House on the Site
A new house was constructed around 1700 (shown in the photograph), and around 1720, L-plan wings of three storeys were added. A mortuary chapel for the Earls of Moray was built on the estate; this is dated 1731, and is category A listed.
In the late 18th. century landscape gardener Thomas White laid out the parkland. James Gillespie Graham prepared plans for a Jacobean-style remodelling of the house in the early 19th. century.
The main block of the house burned down in 1858. The surviving wings are linked by a subterranean passage and a decorative wrought-iron screen, said to be the finest early 18th. century wrought-iron screen still in existence in Scotland.
The Fourth House on the Site
During the Great War the estate was used by the Royal Naval Air Service as an airfield, which was expanded during World War II as RNAS Donibristle (HMS Merlin).
From 1962 the airfield and the rest of the estate was developed as Dalgety Bay, a privately funded new town. Begun by Copthall Holdings, the site was taken over by the Scottish Homes Investment Company, and construction continued into the 1970's.
In the late 20th. century, the wings of Donibristle House and the nearby stable block were restored as housing, and a new apartment building was erected in place of the main block of the house.
The German Spring Offensive
So what else happened on the day that Eva posted the card?
Well, on the 12th. June 1918, heavy casualties sustained during French counterattacks forced the Germans to call off further advances along the Matz River in France. The Allies sustained 35,000 casualties and the Germans suffered 30,000 casualties.
Haiti's New Constitution
Also on that day, Haiti held a referendum on its new constitution, with 99% of voters approving it.
A Romanov Assassination
The 12th. June 1918 also marked the assassination of Grand Duke Michael Alexandrovich of Russia, the first of the Romanov family to be murdered by the Bolsheviks.
Captain Roy Phillipps
Also on that day, Captain Roy Phillipps of the Australian Flying Corps scored his 11th. victory by shooting down three Fokker triplanes, an LVG, and a Fokker D.V11 fighter plane in a single patrol over Ribécourt-la-Tour, France.
German flying ace Fritz Loerzer, commanding officer of the Jagdstaffel 26, was the pilot of the Fokker D.V11. He was captured when it crash-landed.
Phillipps received the Distinguished Flying Cross for the patrol.
Casa del pane
Casello Ovest di Porta Venezia, Milano
Dal 29 febbraio al 9 marzo 2008
Sguardi Altrove
FilmFestival a regia femminile
XV edizione
Inaugurazione venerdì 29 febbraio 2008
h. 18:00
CASA DEL PANE
Casello Ovest di Porta Venezia
Performance vocale di Pavlina Arvayova
Saluto delle autorità
Presentazione della sezione Oltre il cinema – Tasselli d’Arte
Il velo di Maya: Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran ( a cura di Associazione MIRADA)
La guerra degli adesivi di Tamar Matza
Huguette Ronald fotografa di scena
h. 20.00
Cocktail di benvenuto
Danza orientale di Les Soeurs Tribales
h. 21:15
CINEMA ARCOBALENO
Vial Tunisia, 11
Inaugurazione sezione Cinema
Rassegna Signore&Signore
Il Vedovo di Dino Risi
omaggio a Franca Valeri
a seguire sguardi (s)confinati – concorso cinema italiano
Jamal di Luisella Ratiglia
Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!
Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.
In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.
La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.
Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.
Biografia
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.
Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.
Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.
Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.
Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.
Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.
Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.
Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.
Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.
I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.
Questa foto di Matze Brustman sui salti del Torrente Gronda in Val Sesia, in occasione dei Teva Extreme Games 2006, è stata pubblicata sul n.3/06 di Aquatic Life, rivista di settore, insieme ad altre e a un mio articolo sulla manifestazione.
Altre foto e report sul mio sito: www.playboatingitalia.com/index.php?option=content&ta...
Eingereicht von Jasna Matz aus Nieder-Olm:
Ein Herz für Wildbienen
Das Herz-Hotel besteht aus sehr stabilem Pappmaché, welches außen zusätzlich mit Buntlack - der auch zur Markierung von Bienen- und Hummelkästen verwendet wird - bestrichen wurde. Dies dient zur Imprägnierung und damit zu noch besserer Witterungsbeständigkeit.
Innen ist es naturbelassen und mit über 550 Niströhrchen bestückt (Innendurchmesser 8 mm, Länge 150 mm), auf die sich nächstes Frühjahr dann vor allem Mauerbienen (Osmia bicornis u. Osmia
cornuta) sehr freuen werden.
Das selbstgebaute Bienenhotel hängt auf unserem überdachten Balkon,
so dass kein zusätzlicher Regenschutz nötig ist.
141219-M-XX123-021
CAMP HANSEN, OKINAWA, Japan – Sgt. Jake Matz discusses training with Marines Dec. 18 at the Central Training Area after a riot control exercise. Marines practiced moving in a crowd control formation and also holding a position against aggressive rioters. Matz, from Hastings, Minnesota, a nonlethal weapons and riot control instructor with 3rd Law Enforcement Battalion, III Marine Expeditionary Force Headquarters Group, III MEF instructed Marines with Fox Battery, 2nd Battalion, 11th Marine Regiment, 1st Marine Division, currently attached to the 31st Marine Expeditionary Unit. (U.S. Marine Corps photo by Lance Cpl. William Hester/Released)
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Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!
Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.
In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.
La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.
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Biografia
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.
Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.
Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.
Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.
Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.
Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.
Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.
Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.
Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.
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Meshuggah e High On Fire fanno tappa in Italia per ben due date: il 3 dicembre sono all’Alcatraz di Milano.
High On Fire (il cui frontman è Matt Pike degli Sleep) sono in tour con il loro ultimo lavoro intitolato "Luminifereous".
Gli High on Fire sono un gruppo musicale statunitense di Stoner/Doom metal. Formati da Matt Pike nel 1998 dopo lo scioglimento degli Sleep insieme al batterista Den Kensel ed all'amico chitarrista George Rice passò al basso. Il contratto con la Relapse Records li ha portati all'attenzione del pubblico mondiale divenendo in breve tempo uno dei gruppi principali dell'etichetta.
Matt Pike - chitarra, voce
Jeff Matz - basso
Des Kensel - batteria
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Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!
Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.
In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.
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Biografia
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.
Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.
Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.
Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.
Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.
Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.
Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.
Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.
Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.
I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.
Gelatin silver print on cardboard, carte de visite
Matz Gusztáv, Igló (present-day Spišská Nová Ves, Slovakia)
Ca. 1890-1900 (and certainly before 1907)
Theodor E. Ulieriu-Rostás collection. Accession number: cdv.2012.19.
***
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High On Fire (il cui frontman è Matt Pike degli Sleep) sono in tour con il loro ultimo lavoro intitolato "Luminifereous".
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Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!
Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.
In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.
La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.
Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.
Biografia
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.
Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.
Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.
Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.
Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.
Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.
Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.
Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.
Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.
I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.
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Dal 29 febbraio al 9 marzo 2008
Sguardi Altrove
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Huguette Ronald fotografa di scena
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Jamal di Luisella Ratiglia
Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!
Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.
In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.
La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.
Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.
Biografia
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.
Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.
Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.
Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.
Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.
Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.
Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.
Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.
Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.
I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.
Casa del pane
Casello Ovest di Porta Venezia, Milano
Dal 29 febbraio al 9 marzo 2008
Sguardi Altrove
FilmFestival a regia femminile
XV edizione
Inaugurazione venerdì 29 febbraio 2008
h. 18:00
CASA DEL PANE
Casello Ovest di Porta Venezia
Performance vocale di Pavlina Arvayova
Saluto delle autorità
Presentazione della sezione Oltre il cinema – Tasselli d’Arte
Il velo di Maya: Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran ( a cura di Associazione MIRADA)
La guerra degli adesivi di Tamar Matza
Huguette Ronald fotografa di scena
h. 20.00
Cocktail di benvenuto
Danza orientale di Les Soeurs Tribales
h. 21:15
CINEMA ARCOBALENO
Vial Tunisia, 11
Inaugurazione sezione Cinema
Rassegna Signore&Signore
Il Vedovo di Dino Risi
omaggio a Franca Valeri
a seguire sguardi (s)confinati – concorso cinema italiano
Jamal di Luisella Ratiglia
Nata in Iran nel 1969, Marjane Satrapi è la prima fumettista del suo Paese; è cresciuta in una famiglia fortemente progressista, suo madre era nipote di Nasreddine Shah, un imperatore Qadjar dell’Iran ed alcuni suoi parenti subirono gravi conseguenze per le loro opinioni politiche. Stabilitasi dopo varie peregrinazioni a Parigi, la Satrapi è diventata un’autrice di fama internazionale grazie al romanzo autobiografico a fumetti Persepolis, edito inizialmente in Italia per la Lizard edizioni ed ora per Sperling & Kupfer. In questo fortunato libro l’autrice racconta la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa e per nulla disincantata. Questa novella Mafalda ci porta a scoprire, con ironia condita dalla malinconia dell’esilio successivo, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
La narrazione parte dal passaggio dal regime dello scià a quello khomeinista. Tutto il primo libro si sofferma sulla rivoluzione del 1979, in cui la figura della bambina Marjane ci porta ad esplorare le ambiguità. Nel secondo libro la storia coinvolge il drammatico periodo della guerra Iran – Iraq e termina con la partenza di Marjane per una scuola austriaca. L’incipit del secondo volume mostra proprio l’imposizione del velo alle ragazzine: l’aneddoto è quasi umoristico, visto che il chador assume per le bambine un ruolo ludico ed anche charmant!
Il bianco e il nero intensi ed essenziali, la sobrietà della narrazione, vengono arricchiti da un gusto persiano in alcune decorazioni e stilemi che ricordano, più che disegni, xilografie.
In Francia i libri di Persepolis hanno ottenuto un incredibile successo (più di 150.000 copie vendute), e hanno avuto l’attenzione di un pubblico vasto di adulti e giovani adolescenti e sono diventati libri di lettura in molte scuole francesi. L’occhio autobiografico che racconta per aneddoti epigrammatici e con tono scanzonato, una storia a volte complessa ed anche lontana da noi, ci rapisce e diviene uno strumento di conoscenza maggiore di tanti manuali di storia.
La mostra è corredata da un interessante catalogo bilingue (italiano e inglese), edito dalla Lizard edizioni, che contiene testi critici di Antonio Faeti, docente di Grammatiche della fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Igor Prassel, curatore della rivista di fumetto Stripburger di Ljubljana e la critica d’arte Teresa Macrì. La grafica è curata dall’artista visivo Gianluca Costantini.
Inguine.net (per maggiori informazioni sulle attività del gruppo www.inguine.net) continua la collaborazione con le attività espositive di Mirada, presentado un video con le tavole a fumetti di autori italiani e stranieri, ispirate a temi tratti dall’opera della Satrapi. Il video e le tavole originali saranno visibili in mostra.
Biografia
Marjane Satrapi è nata il 22 novembre 1969 a Rasht, sulle rive del mar Caspio.
Discendente di una nobile famiglia, ha avuto un nonno comunista e la madre femminista dai quali ha ereditato la coscienza politica.
Ha passato la sua infanzia a Teheran dove ha conosciuto la rivoluzione e la guerra contro l'Iraq.
Durante la guerra Marjane ha dovuto lasciare il suo paese mal sopportando il clima instaurato dal nuovo regime: ha appena 14 anni quando viene mandata a Vienna in un liceo francese.
Tornata in Iran studia Belle arti, ma i suoi progetti sugli eroi, e soprattutto sulle eroine della mitologia iraniana, non convincono il regime e deve lasciare di nuovo il suo paese.
Dopo aver studiato Arte a Strasburgo si trasferisce a Parigi, dove tutt'ora abita.
Dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini.
Nel 2000 esce il suo primo volume, Persepolis, in cui racconta la storia del suo paese e di come, ragazzina di nove anni, ha vissuto la rivoluzione degli anni ottanta.
Nel volume secondo di Persepolis parla della guerra, dell'esilio e del ritorno.
I suoi racconti a fumetti svelano un mondo in parte sconosciuto adottando una formula di grande suggestione e aiutano a penetrarlo forse meglio di tanti saggi.
141219-M-XX123-014
CAMP HANSEN, OKINAWA, Japan – Sgt. Jake Matz demonstrates how to safely remove Taser prongs from the skin Dec. 16 on Camp Hansen. The Taser, a nonlethal weapon used for crowd control, shoots metal prongs attached to metal string that moves electricity from the weapon into the body temporarily disabling voluntary muscle control. Matz, from Hastings, Minnesota, is with 3rd Law Enforcement Battalion, III Marine Expeditionary Force Headquarters Group, III MEF. The Marines involved in the nonlethal weapons and riot control training are with Fox Battery, 2nd Battalion, 11th Marine Regiment, 1st Marine Division, currently attached to the 31st Marine Expeditionary Unit. (U.S. Marine Corps photo by Lance Cpl. William Hester/Released)