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quando il fuoco irruente della giovinezza si stempera nella cura del tempo che insegna,
impari a saper aspettare ...
scopri, così, che l'attesa riserva tesori inattesi e, spesso, dispiega melodie dolci ...
tu, allora, puoi regalare questa consapevolezza, così netta da tagliare ogni altro pensiero, a chi brucia e arde,
perchè la vita è sua
e ha fretta di azzannarla ...
ai miei figli
Analogica, Pentax S3 ( 1960 ), Helios 44-3 mm F 2.0, Fomapan 200, sviluppo con Rodinal. Ho sbagliato a scansionare con la modalità digital ice del mio Epson ( modalità che non serve a niente...) ma in questi giorni non ho tempo e lascio così la foto. Ho trovato il Puffo molto piccolo mentre partivo per un terremoto nel 2009, non ha mai avuto difese immunitarie ma dopo 12 anni è sempre con noi
Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono muri di quelli che costruiscono ponti.
Proverbio cinese
sembra incredibile, ma non ci ero mai entrata !
Dopo tante occasioni perdute, finalmente ci sono riuscita e mi sono molto goduta la mostra in atto, "Dagli impressionisti a Picasso", con opere provenienti dal Detroit Institute of Arts.
Sono riuscita a "rubarne" solo una, il Pissarro che vedete qui sotto.
Sorry, to me is very difficult to visit people that always only leave a fav without commenting...
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All rights reserved - Copyright © fotomie2009 - Nora Caracci
Cerro al Volturno - Molise -Italy
Il castello fu costruito nel IX secolo per volere dell'abate della vicina abazia di Castel San Vincenzo per proteggere l'abazia stessa dalle incursioni dei saraceni che negli anni precedenti l'avevano più volte attaccata uccidendo centinaia di monaci.
Nel corso dei secoli il castello ha subito numerose trasformazioni ma l'impianto quadrangolare primario è rimasto intatto.
Stamattina mi sono recato al parco abbastanza presto. La temperatura era di 2 gradi ed il laghetto, che pensavo ghiacciato, emanava invece i vapori del suo calore accumulato nei giorni scorsi. La mia intenzione era solo di scattare una foto d'atmosfera, improvvisamente un'oca cinerina mi è arrivata in volo alle spalle ed è atterrata nel lago entrando proditoriamente nella foto. Se l'avessi programmata non ci sarei mai riuscito.
Piscinas si trova nella costa sud occidentale della Sardegna. E' costituita da un deserto con dune di sabbia che si spingono verso l'interno per 2 Km, alte anche più di 100 metri e dichiarate dall' UNESCO " Patrimonio dell'Umanità".
A differenza delle dune desertiche, queste sono ricche di una vegetazione che si è adattata alle difficili condizioni ambientali: ginepri, ginestre, lentischio e giunchi.
Tra le dune ed il mare una lunghissima spiaggia di 7 km in cui l'unica costruzione è costituita da un albergo ricavato ristrutturando un deposito di minerali delle vicine miniere di Monteponi e Montevecchio.
My stream : Tati@
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Analogica con Pentax S1A ( 1963 ), Zeiss Flektogon 35 mm 2.4 F, Fomapan 200 asa, sviluppo con Rodinal. Ora esco con il cane, sarà l' ultima passeggiata nella valle, domani siamo nuovamente in lockdown e mi resterà solo la breve passeggiata attorno al mio villaggio...
Il silenzio che vorremmo avere e che non c 'è, accavallato da mille pensieri, ricordi sommersi, sprazzi improvvisi di passato che riemergono come fantasmi .
E poi il tumulto del cuore, con sensazioni, sentimenti che la ragione non intende. Ora si scontrano, ci sommergono, togliendo il respiro ...
È questo il nostro mare. Il rumore dell'anima
Il mare mosso stamattina da lontano. Ingrandito
Genova
Our sea. The noise of the soul
Punta Paganini, m 2790, e Punta Moraschini, m 2815
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Explore Sep 3, 2010
il tempo è un cerchio che finisce la dove comincia..
neanche una fessura lo interrompe.....
♫ "Paolo Conte " ♫
Il maniero risale ai primi anni del XIII° secolo ed essendo posizionato in una zona poco interessante a livello strategico,è giunto fino a noi in condizioni pressoché integre.
Immagine realizzata e caricata con lo smartphone SAMSUNG NOTE 4
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Gianni Armano Photo
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Analogica, Agfa Super Silette ( 1955 ) a telemetro priva di esposimetro, Color Iscotar 2.8 f 45 mm, Fomapan 200 asa, sviluppo con Rodinal. In questi ultimi due giorni è piovuto un poco e il clima è fresco, nel fine settimana tornerà però il caldo che non amo
Statua del Redentore
La Statua del Redentore o Cristo Redentore è una colossale scultura posta sulla cima del monte San Biagio, sovrastante Maratea, in provincia di Potenza. Fu realizzata con un particolare impasto di cemento misto a scaglie di marmo di Carrara dall’artista fiorentino Bruno Innocenti tra il 1963 e il 1965. È alta 21,13 metri.
“Esiste una voce, ma non una lingua del cuore: La sua sola voce è il suo battito. Il cuore non conosce grammatica, leggi, non conosce spaziature se non quelle della scansione tra la presenza e l'assenza: inizia e riprende attraverso un breve intervallo. Infinitamente, insistentemente. Ci sono soffi al cuore che possono dilatare questo intervallo. Oppure cuori che precipitano in buche oscure dove sembrano svanire, cuori tachicardici che perdono i colpi e cuori impetuosi, accelerati, sopra le righe. Accade talvolta che si scuota, sobbalzi, inciampi. Di notte gli incubi si accompagnano alle accelerazioni dei suoi battiti. Il suo andirivieni può gettare nel panico. Bisogna avere una certa fiducia nel proprio cuore anche se nessun cuore è mai davvero “proprio”. Il suo battito coincide con l'ingovernabilità della vita: non posso essere padrone del battito del mio cuore. Il suo lavoro è il solo lavoro al mondo che non conosce pause, domeniche, giorni festivi, ozio. Il cuore è schiavo del suo lavoro perché per servire la vita il suo battito deve essere continuo.”
Massimo Recalcati “A libro aperto” Feltrinelli saggi
EXPLORE # 488 del 15-05-2009
"Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito."
José Saramago
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GRAZIE PER VISITE E COMMEN
Il Plumbago … dall’Orto di Eugenio
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Come sempre … per chi non avesse il Computer
e fosse interessato al video appena pubblicato …
Questo è il suo link
www.flickr.com/photos/65831537@N04/50009545607/in/album-7...
L’importante è avere un telefonino o Tablet che entri in Internet.
Lo si vede con il proprio Browser …
Esempio: “Chrome - Firefox - Internet - Explorer” etc. etc.
Con il mio Tablet - lo apro con il Browser - Google Chrome.
(Parte con la freccetta piccola) … con quella di Flickr non si vede.
(ho scoperto, che prima di cliccare sulla freccetta …
Basta aspettare un attimo, lui si carica, e parte senza intoppi).
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Attenzione!!!
Ricordiamoci di portare la mascherina nei luoghi affollati …
Dobbiamo essere previdenti - Non ne siamo ancora usciti!!!
Un caro saluto cari amici da Liliana.
Milan Cathedral ("il Duomo") seen from behind
Getty Images / 500px / Flickr Hive Mind / Fluidr / Flickeflu / Rvision
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Per favore non aggiungete vostre foto ai commenti, grazie: saranno cancellati
Analogica, Fujica ST 701 ( 1970 ), Helios 44-4 58 mm F 2.0, Fujicolor C 200 asa sviluppo con Tetenal. Ora esco con Chicco, domani forse piove tutto il giorno
Il piccolo borgo di Campigotti, che dalla strada detta "Roa" porta all'altopiano di Celado, in comune di Castel Tesino
(Trentino)
Il Golfo Paradiso con il Monte di Portofino, visti dal Monte di Santa Croce, 600 m
Liguria
Perhaps.. the Heaven...
giglio di mare [Pancratium maritimum]
Il fiore di questa pianta è una meraviglia della natura, bianco e con una forma dei petali che ricorda le bellissime orchidee. Si tratta di un fiore "ermafrodita" che produce una capsula contenente molti semi di colore nero. Il vero seme è situato all'interno di una massa sugherosa e leggerissima, che permette il galleggiamento del seme come avesse un salvagente. Le onde delle mareggiate che raggiungono le dune raccolgono i semi dispersi tutt’intorno dalla pianta e li disseminano, grazie alle correnti, in altri punti della costa, anche lontanissimi, favorendo la disseminazione in nuovi territori. E’ per questo che tale disseminazione, molto originale come mezzo utilizzato, la navigazione, è chiamata “idrocora". E’ una formula adottata da questa ed altre poche specie, tra cui la più famosa è quella delle noci di cocco. Questa pianta, per quanto bella è altresì velenosa e la sua fioritura avviene da metà luglio a fine agosto, quando sul finire dell’estate si vedono le capsule verdi contenenti i semi; a settembre le capsule assumono sfumature marroni e lasciano intravedere all'interno i semi neri destinati a cadere al suolo e prendere la via del mare.
Non si direbbe ma questo è l' acceeso di un sentiero molto utile per scansare motorini e raggiungere il centro di Procida tra limoneti e campi, lo scotto si paga dopo !
Tra pugni al monitor recalcitrante e snervanti attese sono finalmente a caricare una foto, ho cominciato un' ora fa.
o Chiesa della Madonna del Parto. E' un ambiente ipogeo, scavato interamente nella roccia. Si pensa che risalga al 1° o 2° secolo e sia stato realizzato dai seguaci del dio Mitra (da qui il nome).
Attorno al IV secolo è stato cristianizzato. L'ambiente è a tre navate e contiene parecchi affreschi del periodo medioevale.
Il girasole ricorda il sole per le tinte dei suoi petali sgargianti, gialli o arancioni, e per la sua forma rotondeggiante. Per questi motivi il significato del girasole è relazionato con quello del sole e della luce, che in tutte le culture indicano vita, gioia, letizia.
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... ovvero un posticino dove mangiare in maniera eccellente, con Bacco in persona che cucina e serve in tavola :)
Dove? A Foligno :)
Merita davvero! :)
( la prossima volta che ci torno chiedo un dessert gratis, per questa pubblicitá ;)