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eu disse que depois de um escuro queria voltar para os clarinhos, mas assim tb foi demais né rsrs
a bastante tempo estou com vontade de usar um branquinho, essa semana vi uma moça com um branquinho assim, e ai eu lembrei da minha vontade rsrs
achei fofo e delicado, mas agora quero cor!!!!
usei:
base lapogee
3 x impala top blanc
1 ou 2 x pl (branquinho de natal - não lembro o nome e ele está longe rs)
esqueci...o PL é emprestadinho da Clau!!!
Chevrolet Volt
The Chevrolet Volt is a plug-in hybrid electric vehicle manufactured by General Motors, and also sold as the Opel/Vauxhall Ampera in Europe, and marketed as the Holden Volt in Australia and New Zealand. Volt sales in the U.S. began in mid-December 2010 and in international markets since September 2011.
The Volt is the most fuel-efficient compact car with a gasoline engine sold in the United States, as rated by the United States Environmental Protection Agency (EPA). The Volt operates as a pure battery electric vehicle until its plug-in battery capacity drops to a predetermined threshold from full charge, at which point its gasoline engine powers an electric generator to extend the vehicle's range. The Volt's regenerative braking also contributes to the on-board electricity generation. In order to further improve energy efficiency, the internal combustion engine may at times be linked mechanically to assist its traction motor to propel the Volt.
Berkeley, California
A key U.S. Army Corps of Engineers’ mission is protection and management of the natural environment. In keeping with that tradition, the Los Angeles District welcomes Volt, an electric car with a gas-powered backup plan. USACE Logistics Activity has also added two Flex Fuel vehicles to the fleet which can burn any combination of E85 (ethanol) or un-leaded fuel.
Sport chasis y motor Scalextric de la "Voltor Equip Cursa"
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2010 Legacy VOLT HID Installation Howto
This photo is part of a detailed how-to document: 2010 Legacy HID Installation
Tradtional village (no electricity or running water) near the Adome bridge over the Volta River, near Akosombo.
Fonte Alex Britti official web page
Tanto di lui e della sua musica lo annuncia il suo volto: i tratti severi, lo sguardo inafferrabile, il sorriso contagioso. “Perché sono figlio unico, sono abituato a star da solo, non cerco e non ho mai cercato il sostegno del gruppo”: Alex Britti è un chitarrista e un autore solista, fiero, deciso.
Un chitarrista fuori dal comune lo è sempre stato, sin da giovanissimo, da quando attraversava l’Europa insieme a grandissimi del Blues quali Rosa King, Buddy Miles e Billy Preston. Ora, a 44 anni, racconta serenamente di quegli inizi difficoltosi, quando suonava come musicista anche per poter sbarcare il lunario, perché come cantautore non riusciva a farsi ascoltare.
Ma caparbio com’è Alex non ha mai mollato e nel 1997 è arrivato il contratto con la Universal Music e la pubblicazione di due singoli prima - Quello che voglio e Solo una volta (o tutta la vita) - e del primo album poi, It.pop. Ne consegue il successo popolare unito ai primi riconoscimenti della critica: It.pop è triplo disco di platino, mentre “Musica e Dischi” lo proclama miglior debutto discografico dell’anno. Nella scaletta dell’album due canzoni che stigmatizzano la cifra stilistica del cantautore romano: Gelido, una ballad bluesy, dal ritmo inalterato, ripetitivo e sensuale che poggia su un testo spezzato, composto da frasi brevi, una canzone che sfugge alle etichette, ‘un discorso difficile da guidare’, che quasi si contrappone alla stessa Solo una volta (o tutta la vita): un pezzo solare, divertente, leggero.
L’anno successivo il PIM (Premio Italiano della Musica) lo proclama “miglior artista esordiente” e nel 1999 la sua Oggi sono io vince tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo: ad affermarsi è il lato più introspettivo, posato della sua anima artistica, con una canzone che, due anni dopo, sarà reinterpretata da un mostro sacro della musica italiana: Mina (“ancora non mi sono abituato a sentirla cantare da lei, ancora mi prende un colpo ogni volta!” racconta schivo e sincero).
Una rapida successione di eventi e di successi: il Pavarotti & Friends (dove suona anche come chitarrista di Joe Cocker e Pavarotti), il tour “Sulla spiaggia” con Corrado Guzzanti, la pubblicazione dell’album La vasca (2000 Universal Music), grazie al quale, per la prima volta in Italia, un artista scalza se stesso al primo posto dell’airplay radiofonico: il primo singolo estratto – Una su 1.000.000 – cede infatti il primo posto in classifica alla title-track La vasca. E ancora un nuovo Festival di Sanremo con Sono contento, il Palavasca e il triplo platino per questo suo secondo album.
Tra tanti successi plateali, da titolone, uno più intimo, meno sfacciato degli altri ma che forse ha lasciato un segno più profondo: quando ha potuto ascoltare il piano e la voce di Ray Charles venir fuori dal suo monitor - proprio dal suo, quello di Alex! - che ha suonato un assolo per The Genius sul palco dell’Ariston a Sanremo, dove Charles era ospite e interpretava una versione inglese di Nel Blu dipinto di blu.
Alex è sempre e prima di tutto un chitarrista, un musicista che deve mettersi alla prova e scoprire nuove cose di sé e della sua fida Martina (una delle prime chitarre, una Martin, appunto) ogni volta che sale su un palco. Non sorprende quindi che per promuovere 3 (2003 Universal Music), il terzo album in studio (preceduto dalla terza partecipazione festivaliera con il brano 7000 caffè) abbia scelto la lunghissima tournèe “Kitarra, voce e piede” nella quale – solo sul palco - reinventa, colora, stravolge il suo repertorio con l’aiuto di microfoni e campionatori.
Ha sorpreso in tanti, invece, la pubblicazione di Festa (2005 Universal Music), un album molto più acustico ed autorale rispetto ai precedenti, nel quale si respira maggiormente la matrice blues e jazz della formazione musicale di Alex, ricomposta, rivestita con la cura artigianale d’un sarto. Ma Festa è anche il disco nel quale raccontare in modo accorato e diretto la nostra quotidianità fatta di ‘vite in salita’ e sogni infranti.
Si fanno più numerose poi le collaborazioni eccellenti: da quella con Geoff Westley, produttore di fama internazionale, col quale arrangia …Solo con te, canzone con la quale concorre al Festival di Sanremo 2006, a quella con un mito personale della sua infanzia, Edoardo Bennato, col quale scrive e interpreta Notte d’estate e con il quale è in tour nel 2007.
Dopo la pubblicazione dell’ Mtv Unplugged (2008 Universal Music), - una rivisitazione completamente acustica del suo repertorio -, divertente, appassionante, elettrizzante è la registrazione di .23 (2009 Universal Music), il più recente album di inediti. Con Alex in studio ci sono infatti musicisti straordinari quali Darryl Jones – bassista di Miles Davis, Eric Clapton e degli Stones -, Davide Rossi – violinista e arrangiatore di Brian Eno, Robert Fripp e Cold Play- , Paco Sery - batterista di Joe Zawinul-, ed anche Bob Franceschini - sassofonista, tra gli altri, di Mike Stern - e Cecilia Chailly – arpista di De André e Mina-. .23 è un disco nel quale sono protagonisti i paesaggi, da quelli familiari e chiassosi della sua Roma, a quelli sognati di una Betlemme stellata o di una Berlino bombardata, da quelli piovosi d’un autunno difficile da vivere a quelli sovraffollati nel ‘giorno che sa di buono’ come nella ‘notte che sa di menta’.
Nel 2011 esce Immaturi, colonna sonora del film omonimo di Paolo Genovese. La canzone è inserita nel Best of pubblicato lo stesso anno dalla Universal Music, seguito dal Best of Video Collection.
Ancora nel 2011 la Rizzoli dà alle stampe Nelle mie corde, un libro/dvd nel quale Alex racconta le sue passioni musicali e svela qualche trucco chitarristico (“qualche”, sottolinea lui stesso con sorriso sornione).
Nel 2012 una vecchia amicizia – artistica e privata – diventa finalmente un tour: è “Mo better blues”, progetto strumentale che lo vede musicista insieme al grande sassofonista Stefano Di Battista.
È in studio che nasce anche l’idea della “Jimi Hendrix Experience”, un tributo ad una leggenda della musica, suonato in trio con Mel Gaynor e Ged Grimes, batterista e bassista dei Simple Minds. Ed è anche con Mel che Alex ha registrato Bene così (2013 It.pop, distrib. Artist First), il nuovo album di inediti uscito nel giugno 2013, anticipato in radio dal singolo Baciami (e portami a ballare). Gli affetti privati, le “banali concretezze appese a un filo di malinconia” e il desiderio di andare avanti in “questo mondo di matti”, la necessità di trovare sempre uno slancio nuovo, un nuovo sogno che ci spinga oltre: Bene così è un disco molto più rock dei precedenti, più immediato. Osservazioni, pensieri, stati d’animo raccontati in modo semplice e diretto, suonato con la grinta di sempre.
I tre singoli estratti – oltre a Baciami e la title track, Senza chiederci di più, scritta insieme all'amico Federico Zampaglione – sono nella top chart dei maggiori network radiofonici per mesi. In ottobre tiene il suo primo concerto solista a Londra, registrando il tutto esaurito. In occasione della partecipazione al “Concerto di Natale 2013” - andato in onda il 24 dicembre su RAI2 -, Britti incontra e duetta con Patti Smith, una leggenda del rock.
La sua chitarra continua ad affascinare e far proseliti, continua a svelare suoni ed emozioni nuove; così il tour successivo è “Chitarra voce e piede”: ancora concerti tutti sold out per uno spettacolo che vede Alex nuovamente solo sul palco; l'estate successiva sorprende, invece, con un tour molto rock, elettrico e potente.
Nel dicembre 2014 Alex Britti è selezionato a “Sanremo 2015 - 65° Festival della Canzone Italiana” con il brano Un attimo importante.
1 - Como foi a sua infância?
James: Tive uma boa infância. Meus pais foram muito bons pra mim. Mas quando tinha 11 anos meus pais foram mortos, então fui de Xangai para Londres onde conheci William e os outros. O Instituto em Londres se tornou meu lar. Lá tive muito apoio e me aproximei de Will.
2 - Se você pudesse voltar no tempo e mudar alguma coisa, o que seria?
James: Com a morte de meus pais houveram muitas consequências. Com certeza teria impedido se pudesse.
3 - Quanto você pesa?
James: Hummm não devo estar passando dos 70 kg.
4 - Alguma vez você já amou e perdeu?
James: Já...
5 - O que você faz para ganhar a vida e por quê?
James: Sou um Caçador das Sombras. A Clave paga por meus serviços.
6 - Que tipo de música você gosta
James: Clássica. Música faz parte da minha vida.
7 - Quantos anos você tem?
James: Tenho 20 anos.
8 - Qual é a coisa mais irritante do mundo?
James: William. Sem duvidas nenhuma.
9 - Qual é a sua palavra favorita?
James: Parabatai.
10 - Você tem algum hobby interessante?
James: Toco violino. A música me acalma, parece preencher minha alma. É uma janela para meus sentimentos.
11 - Qual é a coisa mais romântica que alguém já fez por você?
James: Não sei se posse ver tal ato como romântico. Mas a muitos anos atrás eu estava a beira da morte, sabia que minha vida não seria prolongada por muito tempo. William estava a beira do desespero, e não podia comprar mais... “remédio” pra mim, pois todo o stock havia sido comprado por um inimigo que estávamos enfrentando. Na época... em meio ao desespero e amor por uma pessoa, a pedi em casamento, e ela aceitou. Foi um ato muito nobre da parte dela, pois sabia que seu amor me dava forças para continuar em frente.
12 - Como você relaxa no final de um longo dia?
James: Adoro ir a cafés. Gosto do aroma que esses lugares possuem.
13 - Você tem obsessões?
James: Manter William a salvo de si mesmo.
14 - Qual é a sua nacionalidade?
James: Sou chinês.
15 - Que idiomas você fala?
James: Mandarim, inglês, português e francês.
16 - Se você pudesse ter qualquer animal de estimação no mundo, o que seria?
James: Um falcão.
17 - Qual é a coisa mais aleatória que você se encontra fazendo todos os dias?
James: Combatendo varíola demoníaca. Rs
18 - Favoritos, rápido, vai! Livro, filme , jogo, bebida, cor?
James: Não gosto de livros, mal assisto tv e jogos só de perseguição pela cabeça de William. Café e branco.
19 - Qual é a coisa mais sentimental que você possui e por quê?
James: Uma marca. Ou melhor tatuagem, feita para marcar minha cerimonia de parabatai.
20 - Você está em um relacionamento?
James: Não.
21 - Qual foi a sua pior lesão?
James: Uma permanente.
22 - O que te assusta mais?
James: Perder aqueles que me são importantes.
23 - Algo que a maioria das pessoas não sabe sobre você?
James: Não tenho muito tempo de vida.
24 - Você tem algum animal de estimação?
James: Não.
25 - O que você acha desta entrevista?
James: Interessante. Obrigada pela oportunidade.
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Obrigada por taggear o James Thai!
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Il Faro Voltiano è una torre ottagonale alta 29 metri eretta nel 1927 sulla vetta del Monte Tre Croci (località San Maurizio) in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta. Nella volta centrale del faro fu collocato un busto del fisico comasco, rappresentato in età avanzata, donato dai postelegrafonici. Il faro fu inaugurato l'8 settembre 1927 con l'intervento dell'allora Ministro delle Comunicazioni, Costanzo Ciano. Progettato dall'ingegnere Gabriele Giussani, ha al suo interno una scala a chiocciola di 143 gradini che permette di raggiungere due balconate circolari: la prima poco sopra il portone d'ingresso, la seconda all'esterno della lanterna; da questi punti è possibile vedere panorami che spaziano sull'arco occidentale della catena alpina, fino al Monte Rosa. Il faro, a partire dal tramonto e fino all'alba, emette alternativamente luce verde, bianca e rossa.
How the Volt works
By its own admission, GM is late to the party on hybrid vehicles. Yet the Volt still manages to turn conventional hybrid thinking on its ear. While current hybrids employ a battery-powered electric motor to supplement or complement a gasoline-powered engine, the Volt runs only on electric power until the battery runs down. Then and only then does the internal combustion engine kick in but not to propel the car but to feed the onboard generator that produces electricity while the car is operating. The electricity is then stored in the battery. Energy normally lost in braking also is recaptured and sent to the battery. The batteries can also be recharged by plugging into an electrical outlet.
Ancora una volta i tifosi dell'Hellas Verona rispondono presente. Sono già stati venduti più di 400 biglietti per la decisiva sfida salvezza di domenica, ore 15, in programma allo stadio Matusa di Frosinone.
Si ricorda che la società ospitante ha messo a disposizione dei tifosi gialloblù 2000 biglietti al costo di € 23,00 + prevendita esclusivamente ai possessori tessera del tifoso dell'Hellas Verona FC 'NON VI LASCEREMO MAI'.
I tagliandi del Settore Ospiti sono acquistabili esclusivamente dai possessori di tessera del tifoso 'NON VI LASCEREMO MAI', muniti di un documento originale d'identità, presso i punti vendita del circuito Bookingshow sul territorio nazionale. La vendita dei biglietti terminerà alle ore 19 di sabato 28 novembre e l'ingresso allo stadio Matusa sarà consentito solo mediante l'esibizione congiunta del biglietto per la gara, della Tessera del Tifoso e del documento d'identità.
Nicolas durante partida entre América x Cruzeiro, válida pelas semi-finais - jogo de volta - do Campeonato Mineiro 2023 realizada na Arena Independência na noite deste domingo (19). Foto: Mourão Panda / América
Com curadoria de Ana Maria Maia e cocuradoria de Franzoi e Marcelo Campos, o Itaú Cultural apresenta a exposição Volta ao Dia em 80 Mundos em Goiânia. A partir de 25 de maio de 2012, são exibidas obras de alguns dos artistas selecionados pelo programa Rumos Artes Visuais 2011-2013.
www.itaucultural.org.br/index.cfm?cd_pagina=2841&cd_m...
Fotógrafo: Eliane de Castro.