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Difficilmente l'uomo riesce a vivere senza condividere il proprio habitat con gli animali. Pertanto spesso di adopera per circondarsi di animali esotici, con gravi danni alle specie. Basterebbe invece che imparasse a guardarsi intorno con meno superficialità. Scoprirebbe così che la piccola fauna spontanea dei giardini è in assoluto la più bella ..... ..

Chiamalo Amore se non sa oscurarsi nel buio più cieco, e chiamalo Amore se anche la sua ombra ti fa luce.

Tu chiamalo Amore, perchè non ha altro nome un momento... eterno.

  

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vedile in nero / see in black

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Video di presentazione della mostra "percorsi di luce" di Claudio Parente - 2009

www.youtube.com/watch?v=9FFpPsdwdfg

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Buon inizio settimana a tutti.

Grazie per visite e commenti.

Oltre il profilo del versante, centinaia di metri più in basso, c'è il fondovalle. Una realtà geograficamente vicina, ma assi lontana in termini ecologici. Qui, a duemila metri gli alberi non crescono più, mentre il fondovalle è avvolto nell'abbraccio perenne della foresta alpina. Qui scivola la luce sui prati, mentre il fondovalle è viola d'ombre. Due dei mille volti della montagna ..... ..

No te des por vencido, ni aun vencido,

no te sientas esclavo, ni aun esclavo;

trémulo de pavor, piénsate bravo,

y arremete feroz, ya mal herido.

 

Ten el tesón del clavo enmohecido

que ya viejo y ruin, vuelve a ser clavo;

no la cobarde estupidez del pavo

que amaina su plumaje al primer ruido.

 

Procede como Dios que nunca llora;

o como Lucifer, que nunca reza;

o como el robledal, cuya grandeza

necesita del agua y no la

implora…

 

¡Que muerda y vocifere vengadora,

ya rodando en el polvo, tu cabeza!

 

[Poema - Texto completo.]

Pedro Bonifacio Palacios (“Almafuerte”)

La piccola stradina della Val Koritnica che porta sotto le immense pareti dello Jalovec.

L'impressionante dislivello in così poco spazio fa delle Giulie una delle porzioni della catena alpina con le pareti più grandi e maestose...

Analogica, Zenit TTL ( 1977 ) con esposimetro guasto, Helios 44-3 58 mm 2.0 F, kodak color 200 asa, sviluppo con Tetenal. Non ho mai fotografato l' alba perchè se non sono al lavoro preferisco stare a letto ma qualche giorno fà non riuscivo più a dormire...ora devo spengere il computer, il cielo è diventato nero, credo stia arrivando una tempesta estiva

Il 27 Gennaio è il Giorno della Memoria, giornata mondiale dedicata al ricordo dell'olocausto.

Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Stringe il cuore ripensare a tutti quelli che sono stati ammazzati nell'assurdo nome di una supposta "razza superiore", ma se penso che tra loro c'erano tanti bimbi ...

 

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All rights reserved - Copyright © fotomie2009 - Nora Caracci

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Valli d' Argenta - Febbraio 2020

Scatto effettuato da postazione fissa dotata di vetro stopsol.

Valli d 'Argenta - February 2020

Shot taken from a fixed position with stopsol glass.

 

Visualizza in HD - View in HD:

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Guarda - Look at this:👈

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Scopri di piu':

naturainfotosb.wixsite.com/stef54

non voglio più competere con me stesso

a chi dimentica prima,

a chi chiude prima gli occhi,

a chi crollerà di nuovo...

non voglio più competere con me stesso...

Photomanipulation by Nicola Cortese

credits:~Lisajen-stock *MadameM-stock *Peace-of-Art

IMPORTANT © COPYRIGHT NOTICE

The work contained in my gallery is copyrighted ©2006-2008 Nicola Cortese. All rights reserved. My work may not be reproduced, copied, edited, published, transmitted or uploaded in any way without my written permission. Any questions or doubts concerning must be directed to dark-hunter@hotmail.it

"Tra tutti i ripetenti, l'insegnante è il più ripetente di tutti. Gli studenti, come sassi di una fionda, fanno un po' di giri e poi finiscono via. L'insegnante resta, anno scolastico dietro anno scolastico, imbambolato dalla giostra su cui è salito a sei anni senza sapere che non ne sarebbe sceso più."

 

it.youtube.com/watch?v=TNORVPdhc18

Chiesa Millenaria..... è uno dei più begli esempi di architettura romanica del Levante ligure.

Dalle origini antichissime, nel secolo XII ebbe funzione di pieve su un territorio che comprendeva anche Rapallo e tutto il versante di Recco. La sua decadenza iniziò già nel ‘400, nel ‘600 venne abbandonata e nel 1800 venne adibita nientemeno che a fienile. Dopo i restauri di inizio Novecento, la splendida "millenaria" ' ancora li'..bellissima , nel silenzio della preghiera ... e nel nome del Padre.....

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Millenian Church...... Is one of the finest examples of Romanesque architecture of the Ligurian Riviera.

Ancient origins, in the twelfth century was used as a parish church in an area that included the whole slope of Rapallo and Recco. Its decline began already in the '400, in the' 600 was abandoned in 1800 and was used as nothing less than a barn. After the restoration of the early twentieth century, the splendid "millennial" is 'still there' .. beautiful, in the silence of prayer ... and in the name of the Father ...

   

I passaggi più difficili del percorso sono quelli in cui si incontra una scala che scende nel buio e sembra non ci sia altra possibilità che affrontare quei gradini e lasciarsi ingoiare dal ventre del labirinto. Ma si può resistere al richiamo dell'abisso sapendo che esiste sempre una via di uscita, a volte nascosta nella prospettiva delle pareti, stretta e difficile come i sentieri della ragione.

Sirad 2012, "Il labirinto dentro e fuori"

più fiori che frumento...

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Alle pendici del Gennargentu, con i suoi 1000 metri slm; Fonni è il paese più alto della Sardegna.

Con questi murales si è voluto creare una sorta di ponte tra il presente moderno e il suo passato agro pastorale, una sorta di viaggio virtuale sui sentieri della memoria.

  

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Il mio Album : Tati@

 

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''...Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici...''

(Kahlil Gibran)

 

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''...Quello che più mi piace, mi sa, è che nel tempo tutto si risolve, si aggiusta, si cicatrizza, indipendentemente da quel che penso o faccio...''

(Charles Bukowski)

 

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Soundtrack

 

Dopo un’epica giornata che ci ha impegnato più di 15 ore per raggiungerne la cima, dalla stretta cengia che porta alla bocchetta del Lavattel un ultimo sguardo alla parete ovest del Torrione di Bettola, bella vetta dei Corni di Nibbio teatro di una recente conquista alpinistica della guida ossolana Fabrizio Manoni con Felice Ghiringhelli.

 

Noi, più modestamente abbiamo percorso la via normale, un itinerario tutto da inventare ai limiti tra l’escursionismo e l’alpinismo, in gran parte fuori sentiero, che attraversa profondi valloncelli boscosi, si inerpica su vertiginosi pendii di erba ripida e rododendri, supera roccette di varia difficoltà fino al canalino di 2° grado che precede la vetta.

Vera avventura a due passi da casa che lascia tanta soddisfazione.

 

Questa è stata la prima impressione avuta, prima che sorgesse il Sole, non appena sbarcati nelle lande ghiacciate nei pressi delle Langhe.

Insomma più che nel cuneese ci sembrava di essere al Circolo Polare Artico

Nel 1993 l’UNESCO dichiara i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia.

Certe volte si rimane senza parole e senza una risposta

  

Bosco di Rezzo, Liguria, nella nebbia.

 

Sometimes we remain speechless and with no answers....

  

Continua l'escalation militare in modo sempre più aggressivo

Nei miei still life adopero spesso le conchiglie, creazioni naturali tra le più belle al mondo. Un gesuita del Seicento, Daniello Bartoli nel suo libro “La ricreazione del savio” ne fa descrizioni piene di meraviglia usando un lessico ricchissimo e ricercato, un vero godimento sono le pagine che egli dedica a questi oggetti marini modellati da creature semplici come i molluschi; leggendolo ritrovo una delle gioie più grandi che è per me (figlia delle montagne) quella di camminare in cerca di conchiglie sulla riva del mare.

Il Seicento barocco - non a caso definito secolo della meraviglia - userà molto il motivo decorativo della conchiglia e della voluta, Roma è ricchissima di fontane splendide ispirate a questo tema.

La conchiglia non è solo un motivo ricorrente del Barocco, fin dalla preistoria gli uomini se ne sono adornati fino ad arrivare ai tempi cosiddetti “classici” dove la conchiglia diventa un importante attributo della grande dea della generazione che nel patriarcato assumerà il nome di Afrodite (da afrós, la spuma del mare).

Siamo abituati ad associare Afrodite alla bellezza e alla sensualità, ma nel pantheon greco la dea è molto più di questo: le sue avventure, i suoi amori, i suoi figli sono pieni di sfaccettature psicologiche. Suo sposo ufficiale è Efesto, il brutto figlio di Era che alla nascita lo rifiuta gettandolo giù dall'Olimpo e in seguito al quale egli diventerà zoppo, ma il bambino, soccorso dalle divinità del mare, da adulto diventerà un eccezionale artigiano e costruirà armi e gioielli raffinatissimi. Questo bizzarro matrimonio sembra alludere al fatto che per creare un'opera d'arte ci vogliono sia la forza, l'abilità tecnica di Efesto, sia la bellezza e la passione di Afrodite. Afrodite però, insoddisfatta da questa unione (non voluta da lei, ma combinata per volere dello stesso Zeus) spesso si rifugerà - come non capirla? - tra le braccia del focoso Ares, il dio della guerra. Da questa unione, tra gli altri figli, tutti a loro modo importanti in quanto a significati psicologici, nascerà Armonia “colei che riunisce”, destinata cioè a riequilibrare le opposte tendenze rappresentate dai suoi genitori: da un lato la creatività propria di Afrodite, dall'altra la distruttività di Ares.

Già da questi brevi cenni è possibile intuire come i Greci si impegnassero nel tentativo di spiegare il mondo creando storie che potessero in qualche modo illuminare i comportamenti propri e dei propri simili.

Afrodite, che nel frattempo è diventata la Venere dei Romani (intorno al III sec. a.C.), è protagonista di molte storie sia d'amore che di altro genere, sarà lei per esempio “miss mela d'oro” in competizione con altre due potenti dee: Era e Atena; la scelta della più bella, che è stata affidata da Zeus a Paride, figlio di Priamo, re di Troia, porterà all'infausta guerra che distruggerà la città e che darà inizio anche alla “nostra" epica.

L'antica dea della generazione, con l'avvento del patriarcato, si scinderà in molteplici figure femminili, ognuna portatrice di particolari caratteristiche, Afrodite sarà principalmente la dea della bellezza, della seduzione, della passione, del potere creativo, dell'energia vitale, tutte qualità che si perderanno con l'avvento del cristianesimo, tanto che molte statue che la rappresentano verranno sfregiate e fatte a pezzi; ho in mente una meravigliosa Afrodite che fotografai di nascosto (ancora non si poteva) nel museo Baglio Anselmi di Marsala; fu rinvenuta (nel gennaio 2005!) sotto il pavimento di una chiesa mancante di testa, braccia e gambe. Nascosta e addormentata come la bella delle fiabe, Afrodite era riemersa in tutta la sua conturbante bellezza, dopo duemila anni.

Non possiamo più vedere all'opera gli scultori greci e romani, ma, oltre alla rosa e alla colomba suoi attributi importantissimi, è rimasta viva e palpitante una delle immagini più intime e allusive di Afrodite; mentre preparo i miei Still life un irresistibile moto di empatia verso la dea mi spinge a darle ancora voce attraverso il simbolo che racconta la sua storia: la conchiglia traslucida e rosea, delicatamente aperta al mondo.

 

I bambini imparano più da come ti comporti che da cosa gli insegni. (William Edward Burghardt Du Bois)

 

Children learn more from how you behave than what you teach them. (William Edward Burghardt Du Bois)

 

Uno dei monumenti più famosi della Città di Chioggia (VE) è il Ponte di Vigo che si affaccia sul omonimo bacino. La struttura in marmo con 2 leoni per lato, scavalca il Canal Vena all' ingresso nord per chi proviene dalla laguna.

 

One of the most famous monuments of the city of Chioggia (VE) is the Vigo bridge which overlooks the homonymous basin. The marble structure with 2 lions on each side, crosses the Canal Vena at the northern entrance for those coming from the lagoon.

Quali e quanti dovrebbero essere i principi morali di un uomo? E siamo proprio sicuri che servano?

Sono le vie più remote che portano più vicino a te stesso. Il viandante deve bussare a molte porte straniere per arrivare alla sua, e bisogna viaggiare per tutti i mondi esteriori per giungere infine al sacrario più segreto all'interno del cuore.

 

( Rabindranath Tagore )

L'uomo, il nuovo creatore, ha deformato le specie selvatiche per renderle più gradevoli ai suoi discutibili gusti. Loro, le specie floreali selvatiche, però, rimangono le più belle, le più funzionali, le più geniali ..... ..

Regione Marche - Italia

 

Nata il 14 dicembre 2004, la Riserva Naturale Regionale Sentina è la più piccola area protetta marchigiana, ma con una grande valenza ambientale.

 

Un paesaggio di acqua e sabbia che si sviluppa per circa 180 ettari all'interno del Comune di San Benedetto del Tronto, tra l'abitato di Porto d'Ascoli a Nord e il fiume Tronto a Sud.

 

La Sentina è costituita da ambienti unici come cordoni sabbiosi, zone umide retrodunali, e praterie salmastre che ospitano una ricca e peculiare flora ormai scomparsa in quasi tutto il litorale adriatico devastato dall'antropizzazione.

 

Notevole è l'importanza dell'area per l'avifauna migratoria, che trova nella Riserva l'unica possibilità di sosta costiera tra le aree umide del delta del Po e del Gargano.

 

English version

 

The Sentina Natural Regional Reserve was established in 2004 by a regional law and is the smallest Park in the Marche region.

 

For the natural organization of the places, Sentina is considered a homogeneous system of land, river, and lake areas, a landscape of waters and sand covering an area of 177.55 ha, entirely in the territory of the Municipality of San Benedetto del Tronto, between the town of Porto d'Ascoli in the north and the river Tronto in the south, between the coastline in the east and the railway line in the west.

 

Sentina Regional Nature Reserve represents for San Benedetto del Tronto an invaluable treasure for its natural environments, life quality, and a differentiated tourist offer completing the already existing proposals offered by the seaside tourism.

   

Non piangere più Maria,

la Vita è nuovamente viva.

Non piangere più Maria :

la Vita non potrà più morire

 

( Adriana Zarri )

 

Controsole al tramonto. Tornando dai laghetti di Genova Nervi

 

Don't cry anymore Mary

the Life is alive again.

Don't cry anymore Mary :

the Life can no longer die

 

Monday of the Angel

Noli, una dei Borghi piu belli d' Italia and His wonderful arcades on the sea side

....fino a sposare il blu

È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione.

 

Charles Peguy

 

Sulla spiaggia remota di Belitung, le prime luci dell'alba annunciano il giorno dell'eclissi. Ma le nuvole sembrano inesorabili nel voler togliere ogni speranza.

Poi di improvviso arriverà quel varco che ripagherà di tutta la fatica, tutta l'attesa e lo spettacolo avrebbe fatto mormorare a tutti che ne era valsa la pena.

 

Ricordi di viaggio, Indonesia, 2016

 

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