View allAll Photos Tagged git

Camogli, Presepe dell’Isola

Lamonzie Montastruc (dép. Dordogne)

1.6.2010: Poco prima della partenza qualche perplessità, ma -al contrario di quanto fece il fratello 4 anni prima- nemmeno una lacrima

I'm told this is a catch phrase from Jeff Foxworthy's Blue Collar Comedy show. SERIOUSLY.

 

Game: Ghost in the Shell Stand Alone Complex - First Assault Online

Tools used: ReShade preset

magari questa foto non ha niente di eccezionale..magari è anche scattata male, ma mi piace per quello che rappresenta...

ero lì a scattare delle foto in giro, a cose statiche...e, all ora del tramonto vedo arrivare quest uomo che appoggia lo zaino sul muretto, sfila il pacchetto di sigarette dalla tasca, ne prende una, la mette in bocca, l accende e fa uscire via il fumo caldo....magari un piccolo piacere che si è riservato alla fine della giornata...alla fine di una lunga camminata stressante per pisa...

..mi ha dato tutto il tempo di cambiare obiettivo ma naturalmente non di settare la macchina come volevo...

...ma in ogni caso mi piace immaginarlo come un gitano...

 

NELLO STRETTO PASSAGGIO

DI MORBIO INFERIORE .

BASSO CERESIO . CANTON TICINO . SVIZZERA

 

Liliana Holländer

 

This is a very large poster that apparently was an original movie poster (it is 2 sided) for Ghost in the Shell 2: Innocence. I would put it at about 3 foot or more tall. It was a little expensive but worth it!!

 

i got it in a basement anime store in Tokyo (Mandarake's)

ghost in the shell

Photo by Rachmael.

  

Plaubel Makina 670 Medium Format Camera.

Nikkor 80mm f2,8 Lens.

Tri -X 400 film.

Git n Go gas station/c-store alog US 65 at Grady, AR

"Reggia Venaria Reale" gita secondaria 2008

mercurialibeach.wordpress.com/ lasciaci un tuo commento e vieni a trovarci quest'estate!!!

VARIG PR-GIT Boeing 737-809 28403 AEP Aeroparque Jorge Newbery Airport Buenos Aires Argentina

Gita al Rifugio Menaggio, Monte Grona e Chiesa S.Amate sulle pendici del Monte Bregagno – 25 aprile 2014

RIO DE JANEIRO (RJ), 28/01/20 GIT/GOC Foto: Magá Jr

Benchers Union 2013

Hack Gits

"Reggia Venaria Reale" gita secondaria 2008

La storia di questi edifici molto particolari è legata ad un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza utilizzare malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.

 

Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.

 

Essi erano realizzati dalla maestranza assunta per la costruzione del trullo e ne identificavano l'artigiano. In base alla qualità della fattura del pinnacolo si poteva dunque identificare non solo la destrezza artigianale del costruttore, ma anche il valore della costruzione. Una maggiore spesa nella costruzione del trullo permetteva di individuare pertanto, le famiglie più abbienti da quelle meno facoltose.

 

Per quanto riguarda i simboli dipinti sopra i tetti dei trulli spesso assumono un significato religioso; talvolta possono rappresentare segni dello zodiaco. Pinnacolo e simbolo dipinto insieme formavano una sorta di identificativo civico, in quanto per lungo tempo Alberobello ha visto negarsi un riconoscimento ufficiale da parte dei conti di Conversano.

 

La storia di questi edifici molto particolari è legata ad un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza utilizzare malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.

 

Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.

 

Essi erano realizzati dalla maestranza assunta per la costruzione del trullo e ne identificavano l'artigiano. In base alla qualità della fattura del pinnacolo si poteva dunque identificare non solo la destrezza artigianale del costruttore, ma anche il valore della costruzione. Una maggiore spesa nella costruzione del trullo permetteva di individuare pertanto, le famiglie più abbienti da quelle meno facoltose.

 

Per quanto riguarda i simboli dipinti sopra i tetti dei trulli spesso assumono un significato religioso; talvolta possono rappresentare segni dello zodiaco. Pinnacolo e simbolo dipinto insieme formavano una sorta di identificativo civico, in quanto per lungo tempo Alberobello ha visto negarsi un riconoscimento ufficiale da parte dei conti di Conversano.

1 2 ••• 15 16 18 20 21 ••• 79 80