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Monza - Spazio Boccaccio -
installazione museo del Post-Umano
2006
Si annoiavano, probabilmente. Nel senso che il livello di eccitazione
acceso dall'ubriachezza e dalle droghe non trovava, nella notte di
Nettuno, nessuno sfogo adeguato.
Sarebbe bastata, che so, una rissa fuori da un locale. L'auto di due
ragazzi che si baciano da prendere a mazzate per poi vederli scappare e
riderne. Una prostituta sul ciglio della strada da ingaggiare in
gruppo. Cose così, cose che succedono ogni giorno senza che trovino lo
spazio di una breve in cronaca, del resto c'è talmente di peggio, no? È
normale: bisogna stare attenti, non appartarsi, non frequentare locali
in zone poco illuminate, bisogna far propria la cultura della paura
quotidiana fino a che non diventi un viatico del giorno, una profilassi
da raccomandare ai figli quando escono insieme ad altre regole di
igiene tipo lavarsi i denti e prendere l'ombrello se piove. Quanto alle
prostitute, se lo sono accettano il rischio di essere aggredite. Si
possono caso mai togliere dalle strade. Come curare la febbre
eliminando i termometri. Purtroppo l'altra notte a Nettuno era tutto
chiuso. Solo un benzinaio illuminato, sai che allegria. E poi quel tipo
sulla panchina. Ecco: diamogli fuoco così vediamo come strilla. Tre
ragazzi del posto, italiani se la nazionalità aggiunge qualcosa: c'è
chi lo pensa, sono in molti. Italiani, quindi: uno minorenne. Hanno
detto «volevamo un'emozione», come il titolo di una canzone.
Hanno detto «era uno scherzo», un gioco. Noia. Da ragazza,
all'università, avevo un libro che si chiamava "I rudimentali: difetto
inculturativo e immaturità cerebrale". Era l'esame di antropologia
culturale. Sono andata a cercarlo, l'ho trovato sottolineato in rosso e
blu. «La caduta di linguaggio contrassegna il comportamento del
rudimentato.Al restringimento delle strumentazioni simboliche fa
riscontro una atrofia disattivante che distacca la persona dai valori
della cultura e la spinge al gradito senso di libertà senza obblighi. È
un processo regressivo che lo porta a scivolare in un isolamento dovuto
alla propria immaturità col risultato di un'afflizione fisica
d'incompiutezza e di profonda noia. La noia costituisce l'unità
strutturale di base della civiltà ammalata dei suoi prodigi».
Atrofiadisattivante. Libertà senza obblighi. Isolamento e noia.
Civiltà ammalata dei suoi prodigi. Lidia Ravera scrive: sono assassini,
branco è una parola che da sola legittima qualcosa che ha diritto di
esistere. Il linguaggio, prima della legge, lo legittima. Dunque vedete
è qui che si torna: al linguaggio, alla cultura. Giorni fa a proposito
dello stupro di Guidonia abbiamo pubblicato le immagini del libro
appena uscito sul delitto del Circeo: cosa c'entra? C'entra. Quando il
tempo è debole, la cultura evanescente, le identità smarrite, le regole
di convivenza sbeffeggiate dall'esibizione del potere - al governo,
nella vita quotidiana, in tv - è nel gruppo che trova riparo il nulla.
La violenza come passatempo.
Continuiamo pure a raccontarci che la colpa è dell'invasione degli
stranieri, nel buio delle strade, nelle pistole da dare ai vigili
urbani. Finché non torneranno a vergognarsi, gli uomini del branco,
finché non saranno i compagni di scuola e le famiglie a vergognarsi di
loro non ci sarà repressione che basti. È nella testa di tutti, la
violenza, prima che nelle mani di alcuni.
CONCITA DE GREGORIO
Catalog #: Iraq_01071
Collection: Edwin Newman Collection
Album #: AL38
Page #: 21
Picture on Page: 2
Description : Desolate and Barren
Repository: San Diego Air and Space Museum Archive
Now you would not think to look at him
But he was famous long ago
For playing the electric violin
On Desolation Row
Bob Dylan, "Desolation Row"
Read more: www.bobdylan.com/us/songs#ixzz3PEGGVKge
Desolation Sound Aug 2008
Desolation Sound Aug 2008
desolation sound aug 2008
desolation sound aug 2008
Desolation Sound Aug 2008
Desolation Sound Aug 2008
desolation sound aug 2008
desolation sound aug 2008
Catalog #: Iraq_01070
Collection: Edwin Newman Collection
Album #: AL38
Page #: 21
Picture on Page: 1
Description : Desolate and Barren
Repository: San Diego Air and Space Museum Archive
must be seen large! do it!
ocean city's boardwalk was pretty empty yesterday, as you can tell by this ride.
Backpacking trip to Red Peak and Lake #3, Desolation Wilderness, El Dorado National Forest, California. || Photo info: Taken 2022-08-20 with Canon EOS 5D Mark IV, EF24-70mm f/2.8L II USM, ¹⁄₂₅₀ sec at f/2.8, focal length 24 mm, ISO ISO 200. Copyright 2022 .
Backpacking trip to Red Peak and Lake #3, Desolation Wilderness, El Dorado National Forest, California. || Photo info: Taken 2022-08-21 with Canon EOS 5D Mark IV, EF24-70mm f/2.8L II USM, ¹⁄₄₀ sec at f/4.0, focal length 59 mm, ISO ISO 200. Copyright 2022 .
Life may not all of sunshine be, we know
The clouds must sometimes gather overhead,
And tears, like rains, fall fast upon our hearts,
And hopes before keen sorrow's blast fall dead.
Like a lone house--as desolate it stands--
Our hearts seem oftentimes, alas! to be;
But Faith shall ope the doors and windows wide,
And Hope shall enter with sweet Charity.
And as the rain all nature doth refresh,
When earth's fair blossoms droop beneath the sun,
So we, refreshed, thro' mist of tears look forth,
And feel our joys re-blossom one by one.
Mary Dow Brine (1816-1913)
Backpacking trip to Red Peak and Lake #3, Desolation Wilderness, El Dorado National Forest, California. || Photo info: Taken 2022-08-21 with Canon EOS 5D Mark IV, EF24-70mm f/2.8L II USM, ¹⁄₆₀ sec at f/4.0, focal length 27 mm, ISO ISO 1600. Copyright 2022 .
I didn't feel the need to linger too long on this deserted street. Many empty storefronts and perhaps someone with a sharpened chainsaw nearby!!
-the summit of Armboth Fell.
I think that Armboth Fell gets a rough deal in terms of positive regard, for even the famous guidebook writer A. Wainwright wrote “walkers may justifiably consider its ascent a waste of time and energy when so many more rewarding climbs are available, for the flat desolate top is little better than a quagmire, a tangle of swamp and heather and mosses, as is much of the surrounding territory. It can be said of very few fells that they are not really worth climbing; Armboth Fell is one of the few”.
I feel that Wainwright’s words are rather harsh and, whilst not to everybody’s taste, Armboth Fell is a wonderfully remote and desolate moorland habitat flourishing in wildlife. Every time I visit, I encounter groups of deer and hovering birds of prey. It is certainly a tranquil escape from other people, and definitely one of my favourite places.