View allAll Photos Tagged DIOS
Fonte dell'immagine: La Chiesa di Dio Onnipotente
Condizioni d'Uso: Avviso legale e condizioni per l’uso
Concentrati di più sulla realtà
A ogni persona è dato di poter essere perfezionata da Dio. Di conseguenza, ognuno dovrebbe capire quale servizio reso a Dio sia più conforme alle Sue intenzioni. La maggior parte degli esseri umani non sanno che cosa significhi credere in Dio e non hanno la minima idea del perché dovrebbero credere in Dio. Detto altrimenti, la maggior parte della gente non comprende affatto l’opera di Dio o lo scopo del piano di gestione divino. Ancor oggi, gran parte delle persone continuano a pensare che la fede in Dio riguardi l’andare in paradiso e il salvarsi l’anima. Ancora non hanno alcuna idea della specifica importanza del credere in Dio, e inoltre non hanno la benché minima comprensione dell’opera più importante di Dio nel Suo piano di gestione. Per tutta una serie di ragioni personali, le persone semplicemente non nutrono alcun interesse per l’opera di Dio e non pensano affatto alle intenzioni di Dio o al Suo piano di gestione. In quanto individui appartenenti a questa corrente, ogni persona dovrebbe sapere quale sia lo scopo del piano globale di gestione di Dio, quali fatti Dio abbia già adempiuto, perché abbia scelto questo gruppo di persone, quali ne siano i fini e l’importanza, e cosa voglia conseguire Dio in questo gruppo. Nella terra del gran dragone rosso, Dio ha saputo far sorgere un gruppo così poco appariscente e ha continuato a operare finora cercando di perfezionarlo in ogni modo possibile, pronunciando innumerevoli parole, operando grandemente e inviando moltissimi strumenti di servizio. Dal fatto che Dio abbia compiuto un’opera così enorme si può vedere quanto grande sia l’importanza della Sua opera. Ancora non potete coglierlo nella sua interezza. Non ritenete dunque l’opera che Dio ha compiuto su di voi qualcosa di semplice: non è cosa di poco conto. Ciò che Dio vi ha mostrato oggi è sufficiente a farvi meditare e comprendere. Solo se comprenderete a fondo potrete sperimentare più profondamente e progredire nelle vostre vite. Ciò che le persone comprendono e stanno facendo in questo momento ben preciso è veramente troppo poco e non può soddisfare del tutto le intenzioni di Dio. Rappresenta piuttosto l’insufficienza degli uomini e il fallimento nell’adempimento del loro dovere. Per questo i risultati che si sarebbe dovuti raggiungere non sono stati conseguiti. Lo Spirito Santo non trova alcun modo di operare su molte persone in quanto esse hanno una comprensione assai superficiale dell’opera di Dio e non sono disposte a trattare l’opera della casa di Dio come qualcosa di prezioso. Agiscono sempre senza entusiasmo, giusto in modo da cavarsela, oppure copiano quello che vedono fare dalla maggioranza o si limitano a mostrare agli altri che stanno “dandosi da fare”. Oggi ogni persona appartenente a questa corrente ripenserà a ciò che avete fatto per capire se è tutto quello che avreste potuto fare e se vi siete impegnati al massimo. Le persone non hanno adempiuto affatto i loro doveri. Non che lo Spirito Santo non compia la Sua opera: sono le persone a non fare la loro e a rendere impossibile allo Spirito Santo il compimento della Sua opera. Dio ha portato a termine la comunicazione delle Sue parole, ma esse non sono state per nulla al passo e sono rimaste molto indietro, incapaci di non perdere terreno passo dopo passo, di seguire da vicino le orme dell’Agnello. Non si sono attenute a ciò a cui avrebbero dovuto attenersi. Non hanno messo in pratica quello che avrebbero dovuto praticare. Non hanno pregato ciò che avrebbero dovuto pregare. Non si sono disfatte di quello di cui avrebbero dovuto liberarsi. Non hanno fatto nessuna di queste cose. Perciò il parlare di recarsi al banchetto è vano e privo di qualsiasi significato reale. È presente solo nell’immaginazione delle persone. Si può dire che a oggi esse non abbiano affatto adempiuto il loro dovere. Tutto dipende da ciò che Dio Stesso fa e dice, mentre il contributo delle persone è stato davvero troppo esiguo. Sono un branco di falliti che non sanno coordinarsi con Dio. Dio ha pronunciato centinaia di migliaia di parole, ma gli esseri umani non le hanno messe per nulla in pratica: dal rinunciare alla carne, liberarsi dalle concezioni, praticare in tutte le cose l’obbedienza, sviluppare discernimento acquisendo nel contempo comprensione, al rinunciare nel cuore alla propria condizione, eliminare gli idoli che ingombrano i cuori, ribellarsi alle intenzioni individuali che non sono rette, non agire in base alle emozioni, fare le cose con giustizia e senza pregiudizi, pensare maggiormente agli interessi di Dio e all’influenza che si esercita sugli altri quando si parla, fare più cose che giovino all’opera di Dio, ricordarsi di recare benefici alla casa di Dio in tutto quello che si fa, non lasciare che siano le emozioni a determinare il comportamento, liberarsi di quanto gratifica la carne, eliminare inveterate inclinazioni egoistiche, e via dicendo. A dire il vero, da tutte queste parole le persone capiscono qualcosa di ciò che Dio richiede loro, ma molto semplicemente non sono disposte a metterle in pratica. In quale altro modo Dio potrà operare e commuoverle? Con che coraggio chi è ribelle agli occhi di Dio può continuare a riprendere le parole di Dio per ammirarle? Come osano mangiare il cibo di Dio? Dov’è finita la coscienza dell’uomo? Dato che non hanno adempiuto la benché minima parte dei doveri che avrebbero dovuto adempiere, parlare di fare tutto il possibile non serve a niente. Vivono forse tra le nuvole? Non si può parlare di realtà senza pratica. È un fatto del tutto evidente!
Ora dovreste darvi a uno studio più realistico. Non c’è bisogno di discorsi altisonanti e vuoti che suscitano l’ammirazione della gente. Quando si parla di conoscenza, quella di ognuno è più grande di quella di chi lo ha preceduto, ma tuttavia non si dispone ancora del cammino verso la pratica. Quante persone hanno messo in pratica qualcosa? Quanti hanno imparato lezioni concrete? Chi può condividere la realtà? La capacità di parlare di conoscenza delle parole di Dio non palesa automaticamente la tua autentica statura, ma dimostra solo che sei nato intelligente e talentuoso. È non di meno inutile se non sei in grado di indicare il cammino: non sei altro che un fallito! Non stai forse solo facendo finta se non sai dire nulla riguardo a un cammino concreto da praticare? Non stai vendendo aria se non sei in grado di offrire agli altri le tue esperienze concrete, mettendo in tal modo a loro disposizione insegnamenti a cui attingere o un cammino da praticare? Non sei forse un falso? Che valore hai? Una persona di tal genere potrebbe recitare solamente la parte dell’“inventore della teoria del socialismo”, ma non quella di “contributore della nascita del socialismo”. Essere senza realtà significa essere senza verità. Essere senza realtà significa non servire a nulla. Essere senza realtà è essere come un morto che cammina. Essere senza realtà è come essere un “pensatore marxista-leninista”, senza valori di riferimento. Esorto ciascuno di voi a smetterla di teorizzare e a incominciare a parlare di qualcosa di reale, genuino e sostanziale, a studiare un po’ di “arte moderna”, a parlare di qualcosa di realistico, a contribuire con qualcosa di reale e ad avere un po’ di spirito di dedizione. Fa’ i conti con la realtà quando parli e non indulgere in discorsi velleitari ed esagerati tesi a rendere felici le persone o a far sì che pensino di te in modo diverso. Che valore ha una cosa simile? Che senso ha suscitare l’entusiasmo degli altri nei tuoi confronti? Sii “artistico” nel tuo parlare, giusto nella tua condotta, ragionevole nel tuo operare, realista quando ti rivolgi alle persone; ricordati di giovare alla casa di Dio in ogni tuo atto, lascia che sia la tua coscienza a guidare le tue emozioni, non rispondere alla gentilezza con l’odio, o non essere ingrato dinanzi alla gentilezza, non essere ipocrita, e men che meno di cattivo esempio. Quando mangi e bevi le parole di Dio, collegale maggiormente alla realtà, e quando comunichi, parla maggiormente di cose realistiche e non essere condiscendente — a Dio non è gradito. Sii più paziente e tollerante, pratica una maggiore condiscendenza, sii generoso e aperto con le persone, e impara dallo “spirito del primo ministro”[a]. Quando hai pensieri non buoni, pratica maggiormente la rinuncia alla carne. Quando sei all’opera, parla di più di cammini realistici e non assumere toni troppo elevati, altrimenti le tue parole non saranno alla portata della gente. Meno appagamento, più partecipazione: mostra il tuo spirito altruistico di dedizione. Abbi maggior riguardo per le intenzioni di Dio, ascolta maggiormente la tua coscienza e ricordati di più e non dimenticare i moniti quotidiani che Dio ti rivolge per la sollecitudine che nutre nei tuoi confronti. Leggi più spesso il “vecchio almanacco”. Prega di più e condividi più di frequente. Non perseverare nella tua notevole confusione, ma da’ prova di maggior buon senso e acquisisci un po’ di conoscenza. Quando la tua mano è tentata di peccare, mettile un freno e non lasciare che si spinga oltre. È inutile! Da Dio non riceverai che maledizioni, sta’ attento! Lascia che il tuo cuore si muova a pietà per il tuo prossimo e non cercare sempre di colpire con le armi in pugno. Offri di più e parla maggiormente della vita, alimentando in te uno spirito di aiuto verso il prossimo. Fa’ di più e parla di meno. Metti di più in pratica e investi meno nella ricerca e nell’analisi. Sii mosso maggiormente dallo Spirito Santo e dà a Dio più occasioni di perfezionarti. Elimina un maggior numero di elementi umani: continuano a esserci in te troppi modi umani di fare le cose. Una condotta e un comportamento superficiali sono e restano odiosi: liberatene maggiormente. I tuoi stati mentali sono ancora troppo detestabili: correggili di più. Il posto occupato dalle persone nei vostri cuori continua a essere esagerato: da’ più spazio a Dio e non essere così irragionevole. Il “tempio” è innanzitutto di Dio e non andrebbe ingombrato di persone. In poche parole, concentrati maggiormente sulla giustizia e meno sulle emozioni: è meglio eliminare la carne. Parla di più della realtà e meno della conoscenza: è meglio tacere. Parla maggiormente del cammino della pratica e ricorri meno a discorsi gonfi e inutili: è meglio iniziare a praticare fin da adesso.
Ciò che Dio chiede agli esseri umani non è troppo elevato. Se le persone si sforzeranno un po’ riceveranno la “sufficienza”. In realtà, comprendere, conoscere e accettare la verità è più complicato che praticarla; la conoscenza e l’accettazione della verità sopraggiungono una volta che la si è innanzitutto praticata. Sono questi i passi e il modo di operare dello Spirito Santo. Come fai a non obbedirvi? Potrai forse acquisire l’opera dello Spirito Santo facendo le cose a modo tuo? Dio opera per caso in base alla tua volontà, o invece dopo che ti sei confrontato con le Sue parole? È tutto inutile se non riesci a coglierlo con chiarezza. Perché la gran parte delle persone hanno compiuto sforzi notevoli per leggere le parole di Dio e tuttavia dispongono solamente di conoscenza ma non sanno dire nulla riguardo al cammino reale che ne consegue? Pensi forse che avere conoscenza equivalga a possedere la verità? Un simile punto di vista non è confuso? Le tue parole sulla conoscenza sono abbondanti quanto la sabbia del mare, eppure nessuna di esse contiene un cammino reale. Non starai per caso prendendo in giro la gente? Sei tutto fumo e niente arrosto? Agendo così sei nocivo alle persone! Più la teoria è elevata, più è priva di realtà, e più è incapace di condurre gli esseri umani alla realtà; più elevata è la teoria, più ti porta a sfidare Dio e a contrapporti a Lui. Non considerare tesoro prezioso le teorie più sublimi: sono deleterie e non servono a niente! Alcuni sapranno pure parlare delle teorie più elevate, ma simili teorie non contengono nulla della realtà, giacché costoro non le hanno sperimentate di persona e dunque non possiedono un cammino che porta alla pratica. Persone di tal genere non sono in grado di ricondurre l’uomo sulla retta via e non faranno altro che indurre in errore la gente. Non è forse nocivo per gli esseri umani? Come minimo, bisogna essere capaci di risolvere i problemi dell’oggi e di consentire agli esseri umani di guadagnare l’accesso; solo questa è devozione e solo allora sarai qualificato a lavorare per Dio. Non usare costantemente parole grandiose ed eccentriche e non legare gli altri asservendoli alla tua persona con le tue molte pratiche inadeguate. Così facendo non sortirai alcun effetto e non farai altro che aumentare la confusione della gente. Guidando in tal modo le persone darai vita a molte regole che le porteranno a odiarti. È questo il difetto dell’uomo, ed è realmente insopportabile. Perciò, parla di più dei problemi che esistono nel presente. Non trattare le esperienze altrui come proprietà privata, ma falle emergere affinché anche altri possano apprezzarle. Devi cercare individualmente una via d’uscita. Questo è ciò che ogni persona dovrebbe mettere in pratica.
Se ciò che dici è in grado di proporre alle persone un cammino da seguire, allora vuol dire che possiedi la realtà. A prescindere da quello che dici, devi condurre le persone alla pratica e devi dare a ciascuna di esse un cammino che possano seguire. Non si tratta solo di far sì che le persone acquisiscano conoscenza: è molto più importante che dispongano di un cammino da seguire. Per poter credere in Dio gli esseri umani devono camminare lungo la via su cui l’opera di Dio li conduce. In altre parole, il processo del credere in Dio consiste nel seguire il cammino su cui lo Spirito Santo ti conduce. Di conseguenza, devi avere un cammino da seguire incondizionatamente e devi percorrere il cammino del perfezionamento per mano di Dio. Non allungarlo eccessivamente e non lasciarti prendere troppo dalle cose: solo se seguirai il cammino su cui Dio ti conduce senza causare interruzioni potrai ricevere l’opera dello Spirito Santo e possedere il cammino di accesso. Solo questo conviene alle intenzioni di Dio ed è un adempimento del dovere dell’uomo. Quale membro di questa corrente, ogni persona dovrebbe adempiere debitamente il proprio dovere, fare di più di quanto richiestole e non agire secondo la propria volontà. Chi realizza l’opera deve parlare chiaramente, chi segue deve concentrarsi maggiormente sulla sopportazione delle difficoltà e sull’obbedienza, e tutti dovrebbero stare al loro posto senza sgarrare. Nel cuore di ciascuno dovrebbe essere chiaro come ogni persona debba praticare e quale funzione debba adempiere. Segui il cammino su cui ti guida lo Spirito Santo; non andare fuori strada e non sbagliarti. Dovete cogliere con chiarezza l’opera da compiere nell’oggi. Ciò che dovete praticare è accedere al metodo odierno di operare. È la prima cosa a cui dovete accedere. Non sprecate ulteriori parole per altre cose. Vostra responsabilità è compiere oggi l’opera della casa di Dio, vostro dovere è accedere al metodo operativo odierno e vostro fardello è praticare la verità dell’oggi.
Note a piè di pagina:
a. Lo Spirito del primo ministro: classico detto cinese usato per descrivere una persona di ampie vedute e generosa.
FONCE VIDEOS:
www.flickr.com/photos/91063136@N03/10504887614/ LIVE & TAG IN L.A. ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/8691907434/ STICKY PAPERS ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/14474387502/in/photost... GRAFF WARRIORS ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/14841089829/in/photost... COLORS ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/15014749680/in/photost... STREET AUTOGRAPHS ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/8755982749/ PAINTED L.A. ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/9446878907/ MANCHA PAREDES ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/13392757345/in/photost... WALL TAKE-OVER ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/11662620294/in/photost... UNDER THE CHEMTRAILS ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/8340553462/ FONCE @ Paris, FRANCE & BOSTON, MA. ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/14129692370/in/photost... FONCE @ PHILADELPHIA, PA. ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/9887429576/ FONCE @ MIAMI, FLORIDA ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/13771735505/in/photost... FONS & FOER @ SAN FRANCISCO ( VIDEO )
www.flickr.com/photos/91063136@N03/9387907919/ FONS & FOER @ LAS VEGAS ( VIDEO )
Hace años salí en bici con mi amigo Felipe , hice un recorrido desde el puerto de San Lorenzo nevado a el Picu Michu en el conceyu de Quiros , aquel día cuando llegue a este punto y vi estos picos creí que ya no había nada mas que ver, que aquel instante no se repetiría nunca mas, volví y volví a hacer la ruta y nunca tuve la misma sensación.
Hoy se repitió y la grandeza de las vistas solo me permite decir que "Dios existe".
Entre los cañaverales de Santa Lucía cotzumalguapa, Guatemala, una evidencia arqueológica de la cultura Olmeca que poblo el territorio.
Tlaloc era el dios de la lluvia y del relámpago entre los aztecas. Se lo distingue por sus "ojos saltones" y por sus dientes de jaguar. Su parte de jaguar deriva de la cultura Olmeca, cuyo dios de la lluvia era representado como un hombre-jaugar.
Algunos investigadores piensan que el mito fundamental de la creación entre los olmecas hablaba de la cópula entre una mujer y un jaguar, de cuya unión nacieron los olmecas, literalmente, "pueblo del jaguar".
Tlaloc era conocido como "el proveedor" porque en su poder estaba la producción de lluvia que hacía crecer el maiz. Era el señor de los fenómenos atomosféricos y de los espíritus de las montañas.
Fonte dell'immagine: Il Lampo da Levante
Condizioni d'Uso: Avviso legale e condizioni per l’uso
Com’è il tuo rapporto con Dio?
Se credi in Dio devi per lo meno risolvere il problema di come intrattenere con Lui un rapporto normale. Senza un rapporto normale con Dio, la rilevanza del credere in Lui viene meno. Lo stabilirsi di un rapporto normale con Dio è conseguibile interamente placando il tuo cuore alla Sua presenza. Un rapporto normale con Dio significa essere in grado di non dubitare o negare alcuna Sua opera e di sottomettervisi; inoltre vuol dire avere le giuste intenzioni al cospetto di Dio, non pensare a te stesso, mettere sempre al primo posto gli interessi della famiglia di Dio, a prescindere da ciò che stai facendo, accettare le osservazioni di Dio e sottomettersi alle Sue disposizioni. Puoi placare il tuo cuore alla presenza di Dio qualsiasi cosa tu faccia; anche se non comprendi la volontà di Dio devi continuare a compiere i tuoi doveri e le tue responsabilità al meglio delle tue possibilità. Non è troppo tardi per attendere che la volontà di Dio ti sia rivelata e quindi per metterla in pratica. Una volta che il tuo rapporto con Dio sarà divenuto normale, anche il tuo rapporto con le persone sarà normale. Ogni cosa è stabilita sulla base delle parole di Dio. Mangiando e bevendo le parole di Dio, pratica conforme a quanto Dio prescrive, rettifica i tuoi punti di vista e non fare cose che si oppongono a Dio o disturbano la chiesa. Non fare cose che non recano beneficio alle vite dei fratelli e delle sorelle, non dire cose che non giovano agli altri, non fare cose riprovevoli. Sii giusto e onesto in tutte le cose che fai e rendile presentabili a Dio. Sebbene la carne a volte sia debole, tu sai attribuire la massima importanza ai benefici da recare alla famiglia di Dio, non brami il tuo tornaconto personale ed esegui ciò che è giusto. Se sarai in grado di comportarti in questo modo, allora il tuo rapporto con Dio sarà normale.
Ogni volta che fai qualcosa, devi esaminare se le tue motivazioni sono rette. Se sei capace di agire conformemente alle disposizioni di Dio, allora il tuo rapporto con Dio è normale. È il criterio minimo. Se, esaminando le tue motivazioni, dovesse emergere che sono sbagliate ma sei in grado di volgere loro le spalle e agire conformemente alle parole di Dio, allora diventerai uno che è giusto dinanzi a Dio, e ciò sarà prova della normalità del tuo rapporto con Lui, nonché del fatto che tutto ciò che fai è per amore di Dio e non per te stesso. Ogni volta che fai o dici qualcosa, devi rettificare il tuo cuore, essere giusto e non lasciarti guidare dalle emozioni o agire secondo la tua volontà propria. Sono questi i principi di condotta dei credenti in Dio. Le motivazioni e la statura di una persona possono trasparire dalle piccole cose. Perciò, onde accedere al cammino di perfezionamento ad opera di Dio, le persone devono innanzitutto dirimere le loro motivazioni e il loro rapporto con Dio. Solo quando il tuo rapporto con Dio sarà normale potrai essere reso perfetto da Dio, e solo allora il trattamento, la potatura, la disciplina e il raffinamento di Dio nei tuoi confronti potranno conseguire l’effetto desiderato. Detto altrimenti, le persone sono capaci di avere Dio nel cuore, di non cercare tornaconti personali, di non pensare al loro futuro personale (allusione al pensare secondo la carne), e di portare invece il fardello dell’ingresso nella vita, di fare del loro meglio per cercare la verità e di sottomettersi all’opera di Dio. Così facendo, gli obiettivi che persegui sono corretti e il tuo rapporto con Dio è normale. Si può dire che la riparazione del proprio rapporto con Dio è il primo passo per accedere al proprio cammino spirituale. Sebbene il destino dell’uomo sia nelle mani di Dio, sia stato predestinato da Dio e tu non lo possa cambiare, la possibilità di essere reso perfetto o guadagnato da Dio dipende dalla normalità o meno del tuo rapporto con Lui. Forse ci sono parti di te che sono deboli o disobbedienti. Tuttavia, nella misura in cui la tua visione è retta e le tue motivazioni sono corrette, e nella misura in cui hai rettificato il tuo rapporto con Dio e lo hai normalizzato, sarai qualificato per essere reso perfetto da Dio. Se non hai il giusto rapporto con Dio e agisci per la carne o per la tua famiglia, allora, a prescindere da quanto ti darai da fare, sarà tutto invano. Se il tuo rapporto con Dio è normale, allora anche tutto il resto andrà a posto. Dio non guarda a nessun’altra cosa all’infuori della correttezza delle tue convinzioni riguardo alla fede in Lui: in chi credi, per il bene di chi credi e perché credi. Se puoi vedere queste cose con chiarezza e saprai rettificare le tue prospettive e dedicarti alla pratica, allora la tua vita progredirà e sarai certo di poter accedere al retto cammino. Se il tuo rapporto con Dio non è normale e le tue convinzione riguardo alla fede in Dio sono devianti, allora ti precluderanno tutto il resto. A prescindere da quanto credi in Dio, non otterrai nulla. Solo se il tuo rapporto con Dio è normale, Dio ti approverà quando volgi le spalle alla carne, preghi, soffri, perseveri, obbedisci, aiuti i tuoi fratelli e le tue sorelle, dedichi maggior impegno a Dio e via dicendo. Il valore e l’importanza di ciò che fai dipendono dalla rettitudine o meno delle tue intenzioni e dalla correttezza dei tuoi punti di vista. La fede in Dio di molte persone è oggi come guardare a un orologio con la testa rivolta da un’altra parte: i loro punti di vista sono devianti. Se si può dare una svolta al riguardo ogni cosa andrà bene, tutto si sistemerà se si risolve questa cosa; per contro, tutto risulterà inutile se non la si risolve. Alcuni si comportano bene in Mia presenza, ma alle Mie spalle non fanno altro che opporre resistenza. Queste sono manifestazioni corrotte e disoneste e un tal genere di persone sono servi di Satana, sono la tipica incarnazione di Satana che mette alla prova Dio. Sei una persona retta solo se sei capace di sottometterti alla Mia opera e alle Mie parole. Se sei capace di mangiare e bere le parole di Dio, se tutto quello che fai è presentabile a Lui, allora tutto quello che fai è giusto e onorevole; se non fai cose riprovevoli, non compi cose nocive per le vite delle persone, se vivi nella luce e non sei strumento di Satana, allora il tuo rapporto con Dio verrà rettificato.
Se credi in Dio, le tue intenzioni e i tuoi punti di vista vanno rettificati; devi comprendere e trattare in modo corretto le parole di Dio, l’opera di Dio, gli ambienti disposti da Dio, l’uomo a cui Dio ha reso testimonianza e il Dio pratico. Non devi praticare secondo i tuoi pensieri personali o ideare i tuoi piccoli progetti. Devi saper cercare la verità in ogni cosa, stare al tuo posto di creatura di Dio e sottometterti alla totalità dell’opera di Dio. Se ambisci a essere perfezionato da Dio e ad accedere al retto cammino di vita, allora il tuo cuore deve vivere costantemente alla presenza di Dio, non essere licenzioso, non seguire Satana, non dare a Satana alcuna occasione di compiere la sua opera e non consentire a Satana di usarti. Devi darti completamente a Dio e lasciare che sia Dio a governarti.
Vuoi essere servo di Satana? Vuoi essere sfruttato da Satana? Credi in Dio e Lo segui onde essere perfezionato da Lui, o invece vuoi essere di contrasto all’opera di Dio? Vuoi che Dio ti faccia Suo e tu viva una vita piena di significato, oppure vuoi vivere una vita inutile e vuota? Vuoi essere usato da Dio o sfruttato da Satana? Vuoi che le parole e la verità di Dio ti colmino, o invece che siano il peccato e Satana a farlo? Considera e soppesa bene queste cose. Nel corso della tua vita di ogni giorno devi cogliere quelle parole che dici e quelle cose che fai che renderanno anormale il tuo rapporto con Dio, e quindi correggere te stesso e accedere al modo giusto. Esamina in ogni momento le tue parole, le tue azioni, ogni tuo singolo movimento e i tuoi pensieri e le tue idee. Cogli la condizione reale in cui ti trovi ed entra nel cammino dell’opera dello Spirito Santo. Solo così potrai avere un rapporto normale con Dio. Soppesando se il tuo rapporto con Dio è normale o meno sarai in grado di rettificare le tue intenzioni, di comprendere la natura e l’essenza dell’uomo e di capire veramente te stesso; tramite ciò potrai accedere a esperienze reali, rinunciare veramente a te stesso e conseguire il desiderio di sottometterti. Se cerchi di capire se il tuo rapporto con Dio è normale o meno sarai in grado di trovare occasioni per essere reso perfezionato da Dio, potrai comprendere molte situazioni in cui lo Spirito Santo è all’opera e potrai discernere molti trucchi e cospirazioni di Satana. Solo in questo modo puoi essere perfezionato da Dio. Rettifichi il tuo rapporto con Dio onde sottometterti a tutte le Sue disposizioni: è così che accederai più profondamente a esperienze reali e che godrai maggiormente dell’opera dello Spirito Santo. Quando pratichi la ricerca di un rapporto normale con Dio, il più delle volte lo otterrai rinunciando alla carne e cooperando realmente con Dio. Dovresti comprendere che “senza un cuore che coopera è difficile ricevere l’opera di Dio; se la carne non soffre privazioni, non vi sono benedizioni da parte di Dio; se lo spirito non lotta, Satana non sarà svergognato”. Se pratichi questi principi e li comprendi distintamente, i tuoi punti di vista sulla fede in Dio verranno rettificati. Nelle vostre pratiche attuali dovete liberarvi di punti di vista come “cercate il pane per saziare la fame”, dovete liberarvi dell’idea che “tutto è compiuto dallo Spirito Santo e le persone non possono intervenire”. Tutti coloro che parlano così pensano: “Gli esseri umani possono fare tutto quello che vogliono, e a suo tempo lo Spirito Santo opererà e le persone non avranno bisogno di vincere la carne, non avranno bisogno di cooperare: basterà soltanto che lo Spirito Santo le muova”. Ogni punto di vista di questo genere è assurdo. In simili circostanze lo Spirito Santo non è in grado di operare. È un siffatto punto di vista a essere di grande ostacolo all’opera dello Spirito Santo. Spesso, l’opera dello Spirito Santo la si consegue tramite la cooperazione delle persone. Se le persone non cooperano e mancano di determinazione, e vogliono cambiare la loro indole, conseguire l’opera dello Spirito Santo e raggiungere la rivelazione e l’illuminazione da parte di Dio, questi sono tutti pensieri stravaganti. Questo si chiama “autogratificarsi e perdonare Satana”. Persone di tal genere non hanno un rapporto normale con Dio. Hai trovato in te stesso molte manifestazioni di Satana e nelle tue azioni passate vi sono molte cose contrarie agli attuali requisiti posti da Dio. Sei in grado ora di rinunciarvi? Cerca di conseguire un rapporto normale con Dio, comportati secondo le Sue intenzioni, diventa una persona nuova e vivi una vita nuova; non volgerti alle trasgressioni passate, non eccedere in rimorsi, sappi rialzarti e cooperare con Dio, e adempi i doveri che ti sono chiesti. In questo modo il tuo rapporto con Dio sarà normale.
Se ti limiti ad accogliere queste parole solo verbalmente dopo averle lette, ma il tuo cuore non è coinvolto e non intendi seriamente avere un rapporto normale con Dio, ciò dimostra che non attribuisci importanza al tuo rapporto con Dio, che i tuoi punti di vista non sono ancora stati rettificati, che le tue intenzioni non sono ancora orientate a far sì che Dio s’impossessi di te e a lasciare a Dio la gloria, ma invece sono inclini a lasciar prevalere le cospirazioni di Satana e al conseguimento dei tuoi scopi personali. Tutte le persone di questo genere hanno intenzioni e punti di vista sbagliati; a prescindere da quello che Dio ha detto o da come è stato detto, sono indifferenti e non è percepibile in loro alcuna trasformazione. I loro cuori non provano alcun timore ed esse non provano vergogna. Chi è così è confuso, sprovvisto di uno spirito. Dovrai mettere in pratica ogni discorso di Dio, dopo averlo letto e compreso. Come eri solito praticare in precedenza – forse in passato la tua carne era debole, eri ribelle e opponevi resistenza – non è un gran problema e non può impedire alla tua vita di crescere oggi. Se saprai avere un rapporto normale con Dio, allora vi sarà speranza. Se ogni volta che leggi le parole di Dio sperimenti cambiamenti e consenti ad altri di vedere che la tua vita si è trasformata in meglio, ciò dimostra che hai un rapporto normale con Dio e che è corretto. Dio non tratta le persone sulla base delle loro trasgressioni. Se sei capace di non tornare a ribellarti e a opporre resistenza una volta che hai capito e hai acquisito consapevolezza, allora Dio continuerà ad avere misericordia di te. Acquisita una comprensione di questo genere e la volontà di continuare a essere perfezionato da Dio, la tua condizione al cospetto di Dio sarà normale. Qualunque cosa tu faccia, domandati: “Cosa penserà Dio se faccio questo? Gioverà ai fratelli e alle sorelle? Sarà vantaggioso per l’opera della casa di Dio?”. Esamina le intenzioni soggiacenti alla tua preghiera, la tua condivisione, il tuo parlare, il tuo lavoro e il contatto che stabilisci con la gente, ed esamina se il tuo rapporto con Dio è normale o meno. Se non sei in grado di distinguere le tue intenzioni e i tuoi pensieri, allora non hai discernimento e ciò dimostra che comprendi troppo poco la verità. Se sei in grado di avere una chiara comprensione di tutto ciò che Dio compie, guarderai le cose secondo la parola di Dio e dal Suo punto di vista, quindi i tuoi punti di vista saranno corretti. La costruzione di un buon rapporto con Dio è dunque una priorità assoluta per chiunque creda in Dio; tutti dovrebbero ritenerlo il compito più importante e l’evento cruciale delle loro vite. Tutto quello che fai andrebbe soppesato a partire da quanto sia o meno normale il tuo rapporto con Dio. Se il tuo rapporto con Dio è normale e le tue intenzioni sono rette, allora fallo. Onde mantenere un rapporto normale con Dio, non puoi temere di ledere i tuoi interessi personali, non puoi lasciar vincere Satana, non puoi permettere a Satana di trovare qualcosa contro di te e non puoi consentire a Satana di ridicolizzarti. Un’intenzione di questo tipo è manifestazione del fatto che il tuo rapporto con Dio è normale. Non è tesa alla carne ma alla pace dello spirito, è finalizzata a conseguire l’opera dello Spirito Santo e a soddisfare la volontà di Dio. Se desideri accedere a uno stato corretto, devi costruire un buon rapporto con Dio, devi emendare il tuo punto di vista riguardo alla fede in Lui, onde consentire a Dio di impossessarsi di te, per permettergli di rivelare in te i frutti delle Sue parole e di illuminarti e rivelarti ancor di più. In tal modo accederai alla modalità giusta. Mangia e bevi continuamente le parole presenti di Dio, accedi al modo presente di operare dello Spirito Santo, agisci secondo le prescrizioni presenti di Dio, non seguire pratiche datate, non aggrapparti a vecchi modi di fare le cose e accedi rapidamente al modo odierno di operare. Così il tuo rapporto con Dio sarà del tutto normale e tu accederai al retto cammino della fede in Dio.
it.easternlightning.org/how-is-your-relationship-with-God...
Tlaloc era el dios de la lluvia y del relámpago entre los aztecas. Se lo distingue por sus "ojos saltones" y por sus dientes de jaguar. Su parte de jaguar deriva de la cultura Olmeca, cuyo dios de la lluvia era representado como un hombre-jaugar.
Algunos investigadores piensan que el mito fundamental de la creación entre los olmecas hablaba de la cópula entre una mujer y un jaguar, de cuya unión nacieron los olmecas, literalmente, "pueblo del jaguar".
Tlaloc era conocido como "el proveedor" porque en su poder estaba la producción de lluvia que hacía crecer el maiz. Era el señor de los fenómenos atomosféricos y de los espíritus de las montañas.
Teotitlan del Valle -- Dios de Chocolate, Luis Lazo Mendoza, Aldama #18.
Blueprint
www.flickr.com/photos/planeta/191267326
On the Loom