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Ela é muito fofa, tem carinha de sapeca.

 

Lacrada na caixa - 3.2.0 e a viagem

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maron chill day =D

My sweet Dal Heiwa. She is my first Dal and I love her so much <3 Her hair is really soft and have two pink tones

"Snap! I forgot my pen and notebook"

Tina: "I'm not afraid of you, you....you big strange metal man!"

 

Tina sometimes tries to act tough so no one bothers her. ^__^;

 

Posing credits to dms_a_jems! <3

Libreria Cãrturesti

Str. Arthur Verona 13, Bucarest (Romania)

dal 5 maggio al 26 maggio 2008

 

MOSTRA DI TAVOLE ORIGINALI DI ALESSANDRO BARONCIANI, GIANLUCA COSTANTINI, MARINO NERI E SQUAZ

BUCAREST, LIBRERIA CÃRTURESTI, STR. ARTHUR VERONA, 13

5 MAGGIO – 26 MAGGIO 2008

 

Nell’ambito della ricca rassegna curata dall’Istituto Italiano di Cultura a Bucarest, inaugura il 5 maggio la mostra dei fumettisti italiani Baronciani, Costantini, Neri e Squaz. Curata da Elettra Stamboulis ed ospitata all’interno della sala espositiva della centralissima Libreria Carturesti, è la prima mostra di giovani autori italiani, provenienti dal cosiddetto mondo underground, in Romania. La rassegna Italia Underground è sicuramente un’intelligente operazione culturale che sfata l’immagine da “Sopranos” che spesso viene diffusa del nostro Paese: ne emerge un’Italia diversa, inquieta, meno patinata, ma sicuramente più vera. La rassegna dura da aprile a giugno e prevede film, incontri, mostre e musica.

Le 40 tavole originali esposte saranno un’occasione di avvicinamento ad un mood narrativo ancora tutto sommato sconosciuto nel Paese ospite. In Romania difatti il fumetto è tutt’ora inesplorato, le traduzioni rare e il pubblico … inesistente! Esiste la vignetta satirica e un’ottima scuola di illustratori, ma il fumetto d’autore e il romanzo disegnato sono assenti dalle categorie editoriali. Ci sono esperienze d’avanguardia, come la rivista “Hard Comics”, che è stata ospite al Festival Komikazen 2007 organizzato da Mirada a Ravenna, ma ancora la nona arte stenta a trovare la sua strada.

Squaz e Costantini terranno inoltre, il 12 e il 13 maggio, presso la sede dell’Università Nazionale di Belle Arti (Str. G-ral Budisteanu, n. 19), un workshop aperto al pubblico e agli studenti.

 

Note biografiche e riferimenti bibliografici

 

•Una storia a fumetti, Alessandro Baronciani, Black Velvet edizioni

 

"Una storia a fumetti" raccoglie il risultato di un esperimento editoriale durato cinque anni: Alessandro Baronciani ha infatti scritto, disegnato, fotocopiato queste storie, inviate ai propri lettori esclusivamente per posta e solamente per abbonamento. Erano gli stessi lettori che diffondevano, tramite il passaparola, la notizia dell'esistenza di questa pubblicazione, facendo arrivare la tiratura di questa autoproduzione, a metà strada tra il "shojo manga" e la tradizione popolare italiana del fumetto pocket a due immagini, a diverse centinaia di copie a numero. In questo scambio reciproco, i lettori diventavano, attraverso le lettere che scrivevano ad Alessandro, una parte della storia, descrivendo le loro esperienze e spesso diventando personaggi loro stessi, modificando i finali, e lasciando in sospeso le storie ogni volta che dovevano essere vissute per poter essere poi in seguito raccontate. In questo modo si era instaurato un rapporto diretto, lineare, senza il filtro dei negozi o delle distribuzioni.

L'edizione Black Velvet riunisce in questo libro, oltre alla ristampa completa delle storie, anche nuovi episodi inediti mai pubblicati prima, che arricchiscono ulteriormente questa narrazione piena di sospensioni e sottintesi, in cui la trama si perde attraverso le relazioni dei personaggi, cercando di raccontare quelle situazioni che in una storia vengono spesso dimenticati: i silenzi, i momenti dove le cose cambiano veramente.

 

Alessandro Baronciani ha 30 anni. Illustratore e fumettista, lavora a Milano e a Pesaro. Ha iniziato più di cinque anni fa disegnando e spedendo storie a fumetti tramite posta alle persone che si abbonavano, un piccolo esperimento mai visto prima nel campo dell'editoria. Contemporaneamente, porta avanti anche l'attività musicale del suo gruppo hard-core, gli Altro.

  

•Vorrei incontrarti, Gianluca Costantini, Fernandel edizioni

 

Il romanzo disegnato da Costantini è un racconto a metà tra il monologo di Mrs Dalloway e il racconto illustrato, dove le immagini costituiscono la struttura per un morbido flusso di coscienza. L’autore racconta dieci anni della sua vita in cui abitano l’amore, il desiderio, il conflitto generazionale, il viaggio e la provincia. Non dieci anni qualunque ma il delicato passaggio dall’adolescenza alla vita adulta, quella “linea d’ombra” che tanti romanzi di formazione hanno cercato di cogliere. Vorrei incontrarti è un originale esempio di romanzo di formazione a fumetti, nel quale l’evidente autobiografismo mette a nudo incertezze e paure di un adolescente. I lettori di fumetti, che sono in particolare giovani e adolescenti, potranno facilmente riconoscersi in un percorso che inevitabilmente li rappresenta. Costantini scrive per immagini, usando citazioni e figure dell’immaginario di cui si nutre la memoria di tutti noi, in un contesto in cui ciascuno può trovare la sua citazione amica, la sua immagine di riferimento, il suo brandello di memoria dimenticata. «Credi che tutto si possa fermare in modo rumoroso, brutale e volgare?», si chiede. La sua rincorsa lenta è il tentativo di fermare con dolcezza e trattenere quanto di norma ci scivola tra le mani.

 

Gianluca Costantini Nato nel 1971, vive e lavora a Ravenna. Ha curato le esposizioni di Joe Sacco, Marjane Satrapi, Aleksandar Zograf e il Festival Komikazen. Pubblica i suoi fumetti su "Inguine MAH!gazine" (Italia), di cui il direttore artistico, "Hardcomics" (Romania), "Babel" (Grecia) e "WW3" (Stati Uniti) e su moltissime altre testate italiane ed estere. Con Fernandel, ha pubblicato il romanzo di formazione a fumetti "Vorrei incontrarti" (2005) e "Diario di un qualunquista" (2006). È inoltre responsabile della collana “Frontiere” della comma 22 edizioni.

 

•Il Re dei fiumi, scritto e disegnato da Marino Neri, Kappa Edizioni 2008

 

Bruno, un bambino di undici anni che vive con la nonna e lo zio ex partigiano, trova nel giardino di casa i resti di uno scheletro. Con la sua immaginazione di ragazzino, Bruno pensa si tratti di una scimmia del Pleistocene… ma a chi appartengono veramente quelle spoglie?

La storia, ambientata a Modena durante l’ultimo grande straripamento del Secchia negli anni Settanta, è un viaggio a ritroso alla ricerca delle proprie radici, visto con gli occhi pieni di meraviglia di un undicenne. Voce nuova della narrativa a fumetti, Marino Neri ha vinto con questi disegni il Premio Internazionale di Fumetto Komikazen 2007.

  

Marino Neri, carpigiano, classe 1979, è uno dei nuovi promettenti talenti della scena italiana. Vincitore al premio Arena nel 2006, ha vinto inoltre il secondo premio al Festival Internazionale di Lucerna.

•Pandemonio , scritto da Gianluca Morozzi e disegnato da Squaz, Fernandel 2006

 

ll libro. Pandemonio è una spettacolare cavalcata nella fantasia visionaria e psichedelica di Gianluca Morozzi, supportata dall’incredibile talento grafico di un disegnatore come Squaz. Un gioco di scatole cinesi, storie che schizzano fuori da una mente imprigionata in un corpo che sta cedendo, pezzo dopo pezzo: le storie degli abitanti di un singolare condominio in un mondo rinchiuso in una boccia plexiglas; la storia dell’alcolista che trova un bambino in una scatola da scarpe; la reincarnazione vista dal bancone di un bar. Una timida bibliotecaria contesa tra un arcidemone e alieno decisi a ingravidarla. Le ombre che avvelenano la mente degli sposi litigiosi al piano sopra. La storia di tre singolari fidanzate. Storie dentro altre storie. Un pandemonio.

Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Per Fernandel ha pubblicato nel 2001 il romanzo d’esordio Despero (la storia di una scalcinata rock band), nel 2002 la raccolta Luglio, agosto, settembre nero (sette episodi che raccontano l’Italia di oggi dai giorni del G8 di Genova alla guerra in Afghanistan), nel 2003 Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte (un libro con un titolo che si spiega da solo...), nel 2004 Accecati dalla luce (un romanzo sul mondo dei fan di Bruce Springsteen) e nel 2006, insieme a Paolo Alberti, Le avventure di zio Savoldi.

 

Pasquale Todisco (detto Squaz) è nato a Taranto nel 1970. Le sue illustrazioni sono comparse su “Linea d’Ombra”, “Diario della Settimana”, “Urban”, “Rolling Stone” e “Slowfood”; ha pubblicato fumetti su riviste come “Frigidaire”, “Stripburger”, “Inguine Mah!gazine”. Del 2005 è la raccolta di illustrazioni 25 disegni e un volume di fumetti brevi intitolato Entertainment! (Edizioni Interculturali).Collabora con XL di Repubblica, la rivista Slowfood e Urban

 

www.mirada.it

My first dal <3 Long time since the last Sophie's photos T_T

 

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Fazia tempo que não pegava essa coisinha fofa pra tirar fotos também XD

Split chickpea lentils

Beautiful little vampire Ende! <3

 

She will be released in January 2010. The model is still under development, so some specs may change.

 

© plasticpop - All rights reserved! Please don't use my pics without asking me first!

1 - Phoebe Dal

2 - Arion Taeyang

3 - Angry Dal

4 - Hangry Dal

5 - Melize Dal

6 - Cinnamoroll Dal

7- Milch Dal

8 - Tinker Bell Dal

9 - Ciel Dal

10 - Ayanami Rei Pullip

11 - Chelsea Pullip

12 - Prunella Pullip

You've met me before - do you recognize which Dal I am now that I'm rechipped and rewigged?

Minha Dal custom da Debb Zurc

A stock Melize Dal, with custom pained blue animal eyes.

"Molly - A Dal Frara da minha mãe"

 

Oi, gente, tudo bem?

 

Atualizando rapidinho porque prometi não sumir e porque queria muito compartilhar essa foto mega fofa da Molly com vocês. Ela já nem está mais com esta wig atualmente (já foi loira stock, ruiva como na foto, mas agora acho que finalmente minha mãe se acertou com a wig dela, uma rosa, depois eu mostro pra vocês, ficou linda), mas quando eu vi ela nessa pose "invocadinha" que minha mãe colocou, não aguentei e tive que fotografar, haha.

 

Logo eu volto com fotos das minhas novas meninas, que chegaram hoje. Beijos!

We would like to thanks Justlikewasabi for the lovely dress, Nayade and myself love it. ;D

 

Esta foto tb se la dedicamos Rikku a ver si se anima con otra Dal, y se comprar una Frara que se que le gustan. ;D

for April 2010

this new DAL Tina is same series asPullip Mir, which was released in July, 2009.

 

Broken-down, Crying in pain….

 

I won’t take it!!!

 

You cheated on my sprit (`ε´)!

 

Tina and Puki are finally helping out by putting up their tree. A sad little tree, really. ^^;;;

Release on 2011 April

Price : 13.650yens

Elsi's daydream ;3

Hello ^^

I tryied to take some pics with Puki's original outfit ^^

Ai llooks very ciute with the short hair and the big bunny hat ^^~

 

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Oi gente ^^

Tentei tirar foto da Ai com o outfit stock dela *_* ela ficou tão fofa com esse cabelinho curto e esse chapeuzão!!! ♥♥

O obitsu dela chegou hehee e o da Charlie tb..só q teve um defeito...o da Charlie veio Large O_O'

Bem...a Charlie n combina com Large xD, afinal ela é mais uma meininha miúda e franzina q gosta de estudar e mimimi tímida, aquelas apaixonadas platônicas

Então...Quem ficou turbinada foi a Holy xD combina mais com ela, ela ficou com o Large a Cherry com o M e a Charlie com o S ...omg...

pessoalmente n achei os peitos do Large tão grandes xD em fotos parecemmais bolotas q pessoalmente

E a Ai agora co o hibrido hehe ^^~

Lizbel redressed and rewigged wearing a new outfit bought on etsy. Lucky girl! X3

Mi primera dal.

A l principio no me gustaban las dals, luego me acabó gustando la dal Risa pero como mi prioridad eran las pullips y los taeyangs se agotó. Pasado el tiempo me enamoré de la dal oruguita de jardín pero se agotó más rápido de lo que pensaba.

Me acabé interesando por las dals Tezca y Lipoca para que una de ellas hiciera de una versión infantil de la pullip Rida y se acabaron agotando también.

Viendo que cada vez quedaban menos dals a la venta, me decidí por la que más me gustaba de las que estaban disponibles.

Me parece más bonita en mano. Y su outfit está muy bien hecho.

Moly porte une petite jupe by Shéris, détournée en robette parce que Molybdène ne PEUX PAS faire comme tout le monde :p

aaaaaain gente , nunka fui de gostar de dals , mais essa , meeu DEEEUS DO CÉEU , essa eu me apaixonei ♥.♥ / aaain , eu sei qe um dia eu vo ter ela , eu tenho certeza :D , eeu amo ela demais *-------* ♥

    

The photos which are taken by digital camera

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