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Cento anni fa, oggi 6 ottobre 2024, iniziavano le trasmissioni radio in Italia con le prime parole ufficiali dell’URI (Unione Radiofonica Italiana), pronunciate dall’annunciatrice Ines Viviani Donarelli. L’annuncio si apriva con queste parole: “Uri, Unione Radiofonica Italiana. 1-RO: stazione di Roma. Lunghezza d’onda metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera. Sono le ore 21 del 6 ottobre 1924. Trasmettiamo il concerto di inaugurazione della prima stazione radiofonica italiana, per il servizio delle radio audizioni circolari…”.

In foto due radio galena: a sinistra una moderna di recente costruzione, a destra una originale del 1921, entrambe funzionanti con una lunga antenna.

 

One hundred years ago, today, October 6, 2024, radio broadcasts began in Italy with the first official words of the URI (Italian Radio Union), pronounced by announcer Ines Viviani Donarelli. The announcement opened with these words: “Uri, Italian Radio Union. 1-RO: Rome station. Wavelength 425 meters. To all those who are listening, our greetings and our good evening. It is 9:00 p.m. on October 6, 1924. We are broadcasting the inauguration concert of the first Italian radio station, for the circular radio hearings service…”

In the photo two crystal radios: on the left a modern one of recent construction, on the right an original one from 1921, both working with a long antenna.

© Tous droits réservés.

Modèle: Cento

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Modèle: Cento

© Tous droits réservés.

Modèle: Cento

vorrei avere cento occhi per guardare il mondo....

Il bambino

è fatto di cento.

Il bambino

ha cento lingue

cento mani

cento pensieri

cento modi di pensare

di giocare e di parlare

cento sempre cento

modi di ascoltare

di stupire di amare

cento allegrie

per cantare e capire

cento mondi

da scoprire

cento mondi

da inventare

cento mondi

da sognare.

Il bambino ha

cento lingue

(e poi cento cento cento)

ma gliene rubano novantanove.

La scuola e la cultura

gli separano la testa dal corpo.

Gli dicono:

di pensare senza mani

di fare senza testa

di ascoltare e di non parlare

di capire senza allegrie

di amare e di stupirsi

solo a Pasqua e a Natale.

Gli dicono:

di scoprire il mondo che già c'è

e di cento

gliene rubano novantanove.

Gli dicono:

che il gioco e il lavoro

la realtà e la fantasia

la scienza e l'immaginazione

il cielo e la terra

la ragione e il sogno

sono cose

che non stanno insieme.

gli dicono insomma

che il cento non c'è.

Il bambino dice:

invece il cento c'è.

 

Loris Malaguzzi (brano proposto da Daniela)

 

Cento (Fe) - C.so del Guercino

UNA CHITARRA, CENTO EMOZIONI

  

Ho l'immenso piacere di presentare una foto scattata da mio figlio Massimo, dallo stile personalissimo e molto lontano dal mio. Ma è proprio questa caratteristica che ha attirato il mio interesse perché è come scoprire un lato nascosto tra padre e figlio.

Mi auguro vivamente che questo sia un bell'inizio di collaborazione tra tutti e due....se son rose fioriranno.

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ONE GUITAR, ONE HUNDRED EMOTIONS

  

I have the immense pleasure of presenting a photo taken by my son Massimo, with a very personal style and very far from mine. But it is precisely this characteristic that has attracted my interest because it is like discovering a hidden side between father and son.

I sincerely hope that this is a good start of collaboration between both of us .... if they are roses they will bloom.

  

Immagine scattata con lo smartphone

Para o jogo de cozinha da Dayse

WS Skyliner 4, on the line from Van to the Iranian frontier. 46217. Scan from TMAX 3200

© Tous droits réservés.

Modèle: Cento

CENTO Raw Bar

4919 W Adams Blvd, Los Angeles.

West Adams neighborhood.

"Non è tutto, vi sono altre Sicilie, non finiremo mai di contarle…"

   

Villa D'Este, Tivoli, Italy

Mercedes-Benz Intouro M n°425 du réseau Cento Trans sur la ligne 24 sur la Strada Teodor Mihali.

Near Passo Cento Croci, Emilia-Romana

Hundreds of fields speckle the northern Italian landscape south of the Po River in this satellite image.

 

Agriculture is one of the main economic uses of the Po Basin because of the fertile soils, and this image clearly shows a landscape dominated by fields.

 

Throughout Italy’s history, agricultural landowners would often divide their properties among their male heirs. Generation after generation, land would be further fragmented, resulting in the millions of small plots found across the country today.

 

Optical satellite imagery like this can be used to monitor agriculture and changing landscapes. Satellites can provide the information necessary to make informed decisions on agricultural management, including yield prediction, irrigation, planting, pricing and regional need for food assistance if a harvest is likely to fail.

 

At the very bottom of the image, foothills of the Apennine mountains appear dark green.

 

The city of Bologna is visible in the lower-right corner, and Modena can be seen on the left. Two roads cutting across the flat Po Valley provide a nearly straight route between the cities.

 

The city of Cento – which means ‘hundred’ in Italian – is located in the upper-right section of the image on the Reno river.

 

This image, captured by Japan’s ALOS satellite on 4 July 2010, was selected to mark the 100th regular edition of the Earth from Space video programme, which we launched in November 2011: www.esa.int/spaceinvideos/Videos/2014/04/Earth_from_Space...

 

Credit: JAXA/ESA

Tivoli - Villa D'Este

CENTO BUS SPRINTER MERCEDES BENZ 8558KGZ PONFERRADA 18-5-20019

La Ge 4-4 619 nella livrea del centenario del Bernina è in testa ad un Regionale diretto a Scuol, ripreso nella foto appena ripartito da Ardez.

 

www.trainpixel.com (online l'aggiornamento di ottobre ;) )

WS Skyliner 4, with 46217, on the CENTO line from Van to the Iranian frontier.

Scan from TMAX 3200.

May 28, 1988

Ha da poco concluso il viaggio di un centinaio di km (Brescia-Edolo) l'ATR 125.101 in arrivo al capolinea camuno come R940.

Finalmente qualche raggio di sole "come si deve" illumina uno dei due convogli storici impegnati tra Samedan e Scuol-Tarasp in occasione del centenario della linea Bever-Scuol. Si tratta di un mini convoglio capitanato dalla locomotiva 353 "Oerlikon", qui fotografato mentre si appresta a transitare dalla stazioncina di Susch.

 

Un salutone ai compagni di avventura Ernesto ed Agostino ;)

 

www.trainpixel.com

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