View allAll Photos Tagged CentOS

Analogica, Zenit B ( 1967 ), priva di esposimetro, Kodak color 200 asa, Helios 44-2 58 mm 2 F, sviluppo con Tetenal.

Cento Napoli, Il cuore e anima della città.

 

Central Napoli (Spaccanapoli) Heart, and soul of the city. Such movement, pace, sounds, sights, and best of all the aromas. Makes you feel alive. A real native NYer, to Italian parents, I always felt at home.

_merge of twentyfour photo_

 

Province S.ta Cruz, Patagonia, Argentina.

 

Ita

Vale la pena ingrandire la foto fin quanto possibile, per osservare la straordinaria bellezza di questo ghiacciaio patagonico. Alla destra della fotografia, composta dall'unione di ventiquattro scatti, con esposizione bloccata, la motonave , per una veloce comparazione delle domensioni .... Il fronte raggiunge l'altezza di oltre cento metri per una larghezza di un chilometro e mezzo per oltre venticinque chilometri di lunghezza

 

Eng

It is worth enlarging the photo as much as possible, to observe the extraordinary beauty of this Patagonian glacier. On the right of the photograph, composed of the union of twenty-four shots, with exposure locked, the motor vessel, for a quick comparison of the dimensions ....

The front reaches a height of over one hundred metres, is one and a half kilometres wide and is over twenty-five kilometres long.

 

Many thanks dear friends for your views, faves and supportive comments. These are always very much appreciated.

 

you can see other works in

www.paolopaccagnella.com

  

All Rights Reserved Worldwide In Perpetuity.

 

- No Unauthorized Use.

Absolutely no permission is granted in any form, fashion or way, digital or otherwise, to use my images on blogs, personal or professional websites or any other media form without my direct written permission.

 

This includes Pinterest, FaceBook,Tumblr, Reddit or other websites where one's images are circulated without the photographer's knowledge or permission.

  

If you recognize yourself in a photo in this gallery, you certainly weren't what I was photographing, if you don't want it to be published let me know and the photo, perhaps, will be removed.

  

P. Paccagnella. [ph.p.ph.©] TdS Pd Italy

"Non è tutto, vi sono altre Sicilie, non finiremo mai di contarle…"

 

Ogni anno, da cento anni, in Viale XX Settembre si tiene la “Fiera di San Nicolò”. I commercianti ambulanti allestiscono le loro bancarelle traboccanti di giocattoli e dolciumi provenienti da tutta Italia per la gioia di grandi e piccini.

  

MARRONS CHAUDS.

Chaque année, depuis cent ans, se tient sur le Viale XX Settembre la " Fiera di San Nicolò "( Saint Nicolas). Les commerçants ambulants y installent leurs stands débordants de jouets et de friandises provenant de toute l'Italie pour la plus grande joie des petits et des grands.

 

ROASTED CHESTNUTS.

Every year, for a hundred years, the “Fiera di San Nicolò” has been held on Viale XX Settembre. Itinerant traders set up their stands overflowing with toys and sweets from all over Italy to the delight of young and old alike.

 

Trieste. Italia.

 

Minolta Alpha 807si : Minolta AF 24-105mm f/3.5-4.5D : Arista EDU Ultra 200 : PMK Pyro

 

From the 2019 Zagoto Cento tour

 

...è la mia centesima foto ... che emozione!

un enorme abbraccio a tutti gli amici di flickr per i benevoli commenti!

10/02/2012 on Explore _ Highest pos. 1°

 

Riccardo _ ©. See all my photos on Flickr.

 

Flickriver || 500px || Facebook || Twitter

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il 5 gennaio 1948 nasceva a Cinisi, in provincia di Palermo, Peppino Impastato.

Nato in una famiglia mafiosa, ben presto se ne va di casa e ne prende le distanze, denunciando i crimini di Cosa nostra, fondando una Radio e militando in Democrazia Proletaria.

Viene assassinato brutalmente il 9 maggio 1978, a 30 anni .

Il suo cadavere viene portato sulla ferrovia che porta a Palermo e fatto saltare con una carica di tritolo, per simulare un attentato che avrebbe fatto lui stesso e in cui avrebbe perso la vita. In seguito si parlò di suicidio.

Sulla sua tomba si legge : a Peppino Impastato, rivoluzionario e militante comunista. Assassinato dalla mafia democristiana '.

La sua vicenda è raccontata nel film : Cento Passi

 

Ferrovia Circumetnea, Misterbianco

Sicilia

 

A hundred steps...

A film about Peppino Impastato and against mafia

prima del terremoto/ before the earthquake

Tivoli, Villa d'Este

bedankt voor uw bezoek , commentaar of favoriet maken .

thanks for all your visits, favs or comments .

Il Viale delle Cento Fontane si trova all'interno del parco della cinquecentesca Villa d’Este a Tivoli (Roma), patrimonio Unesco.

L’intero viale conta circa 100 fontane, sviluppate in 3 piani, formate da gigli, aquile ed obelischi, simboleggianti la casata estense e racconta allegoricamente il corso dei 3 fiumi che sorgono dai monti tiburtini, Albuneo, Aniene ed Ercolaneo (rappresentati dai 3 piani delle fontane) che sfociano nel fiume Tevere (simboleggiata dalla fontana Rometta al fondo del Viale).

 

----------

 

The Avenue of a Hundred Fountains (Viale delle Cento Fontane) is located within the park of the sixteenth-century Villa d'Este in Tivoli (Rome, Italy), a UNESCO heritage site.

The entire avenue has around 100 fountains, developed on 3 floors, made up of lilies, eagles and obelisks, symbolizing the Estense family and allegorically tells the course of the 3 rivers that rise from the Tiburtini mountains, Albuneo, Aniene and Ercolaneo (represented by the 3 floors of the fountains) that flow into the Tiber river (symbolized by the Rometta fountain at the end of the Avenue).

  

UNA DELLE CENTO GRIGIE GIORNATE MILANESI

  

Il Central Park dei milanesi, costruito oltre il Castello Sforzesco in occasione dell’Esposizione Universale del 1906, è rifugio sicuro per chi vuole astrarsi dal tran tran della città. Con i suoi maestosi alberi, prati e percorsi fitness, i suoi playground, la sua Arena e il parchetto dei bambini con trenino e grilli, il Parco Sempione è destinazione amata dai runner e le/i milanesi a passeggio in pausa pranzo o nel weekend.

-----------------------------------------

  

ONE OF THE HUNDRED GRAY DAYS IN MILAN

  

The Central Park of the Milanese, built beyond the Castello Sforzesco on the occasion of the Universal Exposition of 1906, is a safe haven for those who want to get away from the busyness of the city. With its majestic trees, lawns and fitness trails, its playgrounds, its Arena and the children's playground with train and crickets, Parco Sempione is a popular destination for runners and Milanese strolling for lunch or on weekends.

  

Riversamento da dia a digitale

Things that you find in Andreia's room.

il castello della guardia o castello di romeo

Fotógrafo: Mauricio Tapia H.

Locación: San Francisco, EE.UU.

Edición: Mauricio Tapia H.

Pasaron centos de anos antes de que poidas beber esta auga carbonatada natural de orixe magmática. Todo comezou cando este planeta comezou a formarse; a codia arrefriouse e atrapou magma incandescente no seu interior. Augas de Cabreiroá.

"Dicono gli atlanti che la Sicilia è un’isola e sarà vero, gli atlanti sono libri d’onore. Si avrebbe però voglia di dubitarne, quando si pensa che al concetto d’isola corrisponde solitamente un grumo compatto di razza e costumi, mentre qui tutto è dispari, mischiato cangiante, come nel più ibrido dei continenti. Vero è che le Sicilie sono tante, non finiremo mai di contarle. Vi è la Sicilia verde del carrubo, quella bianca delle saline, quella gialla dello zolfo, quella bionda del miele, quella purpurea della lava. Vi è la Sicilia “babba”, cioè mite, fino a sembrare stupida; una Sicilia “sperta”, cioè furba, dedita alle più utilitarie pratiche della violenza e della frode. Vi è la Sicilia pigra, una frenetica; una che si estenua nell’angoscia della roba, una che recita la vita come un copione di carnevale; una infine, che si sporge da un crinale di vento in un accesso di abbagliato delirio…

Tante Sicilie, perché? Perché la Sicilia ha avuto la sorte di trovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole, fra la ragione e la magia, le temperie del sentimento e la canicole della passione. Soffre, la Sicilia, di un eccesso d’identità, né so se sia un bene o sia un male. Certo per chi ci è nato dura poco l’allegria di sentirsi seduto sull’ombelico del mondo, subentra presto la sofferenza di non sapere districare fra mille curve e intrecci di sangue il filo del proprio destino.

Capire la Sicilia per un Siciliano significa capire se stesso, assolversi, o condannarsi.

Ma significa, insieme, definire il dissidio fondamentale che ci travaglia, l’oscillazione tra claustrofobia e claustrofilia, fra odio e amore di clausura, secondo che ci tenti l’espatrio o ci lusinghi l’intimità della tana, la seduzione di vivere come un vizio solitario. L’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore. Da qui il nostro orgoglio, la diffidenza, il pudore; e il senso di essere diversi. Diversi dall’invasore…, diversi dall’amico che viene a trovarci ma parla una lingua nemica,; diversi dagli altri, e diversi anche noi, l’uno dall’altro, e ciascuno da se stesso. Ogni Siciliano è, di fatti, una irripetibile ambiguità psicologica e morale. Così come l’isola tutta è una mischia di lutto e luce, e fa sembrare incredibile, inaccettabile la morte. Altrove la morte può forse giustificarsi come l’esito naturale d’ogni processo biologico, qui appare uno scandalo, un’invidia degli dei.

Non è tutto, vi sono altre Sicilie, non finiremo mai di contarle…"

 

Gesualdo Bufalino

 

1 3 4 5 6 7 ••• 79 80