View allAll Photos Tagged APIs
BoBoiBoy Musim 3 Episod 16: Bahaya BoBoiBoy Api!
tubemap.pw/videos/boboiboy-musim-3-episod-16-bahaya-boboi...
Per questa produzione specializzata, viene sfruttato l'istinto delle api di propolizzare ogni fessura dell'alveare.
Focus stacked image consisting of 15-25 images. Produced using Helicon Remote and Helicon Focus, using a Canon 7D with 100mm f2.8 macro lens and a 250D closeup filter.
These photos are provided for scientific and educational reference and are free to use non-commercially via creative commons licensing. I simply request I am kept informed of any uses of these images.
Please contact me regarding commercial uses.
Op een plekje van zowat een vierkante meter groot in mijn bloemenweide, op een groep van zandblauwtjes, trof ik vanmiddag een hele reeks insecten aan.
Kijk even met mij mee....
====
In my flowermeadow, on a small patch of sheep's bit, I found a lot of small critters today.
Just take a look with me...
I volontari di Greenpeace hanno organizzato oggi attività di sensibilizzazione in 21 città italiane per chiedere il bando dei pesticidi dannosi per api e altri impollinatori, l’estensione del bando europeo ai neonicotinoidi e investimenti in pratiche agricole sostenibili. Indossando dei costumi, i volontari dell’organizzazione ambientalista hanno inoltre rappresentato le api costrette a lasciare il loro habitat naturale per colpa dei pesticidi che mettono a rischio la loro sopravvivenza.
Apis melifera female (Apidae) foraging on flower of Allium schoenoprasum or chives (amaryllidaceae), 7/v/2012, Etoile, France.
An angled shot of a Dixton Embankment bee orchid. I'm rather pleased with the flat green background on this too.
ROMA, 11.05.17 - Questa mattina 11 attivisti di Greenpeace travestiti da api operaie hanno inscenato uno sciopero, con tanto di picchetto, di fronte al Ministero delle politiche agricole, per chiedere il bando totale dei pesticidi neonicotinoidi. Gli attivisti hanno protestato mostrando uno striscione con la scritta “Stop ai pesticidi – Salviamo le api”, impugnando cartelli e scandendo slogan come “Niente api, niente cibo”.
Francesco Alesi/Greenpeace
www.youtube.com/watch?v=gdM_5rGVh_4
Il Maschio o fuco
Detto anche falso calabrone per il forte ronzio che emette volando, il fuco ha dimensioni più grandi di quelle delle operaie, leggermente più piccole di quelle della regina. Ha l’addome rettangolare coperto dalle ali, il capo arrotondato, il corpo scuro ricoperto di peli; sono inoltre privi di pungiglione e quindi senza nessuna possibilità di difesa, salvo la fuga. La lingua del fuco, essendo corta non riesce a raccogliere il nettare e quindi si nutre lambendo il miele delle celle dei favi, tollerato dalle operaie fintanto che la regina non è stata fecondata. Nella colonia delle api infatti, i fuchi sono individui di sesso maschile e quindi, avendo il compito di fecondare la regina per la perpetuazione della specie, vengono assistiti e alimentati abbondantemente dalle operaie. Da parte loro i fuchi sono completamente inattivi e quando la loro importanza cessa perché ormai la regina è rientrata feconda dal volo nuziale, si comincia a privarli dell’alimentazione. Poi un certo giorno, le api operaie decidono di liberarsi dei maschi diventati oramai un peso ingombrante e inutile nell’economia dell’alveare. Mentre riposano ignari, sazi di cibo non guadagnato, le operaie si avventano in gran numero su di loro e li trafiggono col pungiglione velenoso, senza pietà. Nessuna possibilità di scampo: la fuga e loro preclusa e i fuchi non possiedono il pungiglione per difendersi… Una volta massacrati tutti i maschi, le operaie trascinano fuori i cadaveri dall’alveare e la vita di comunità riprende, più lenta più tranquilla. I fuchi nascono da uova esagonali maschili, dall’opercolo molto sporgente. Oltre a fecondare la regina i fuchi hanno un’altra funzione: mantenere il grado di calore necessario alla covata.