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Il giardino del castello di Bory a Szekesfehervar ospita diverse varietà di rose e piante grasse, ogni tanto si può vedere una scultura spuntare da qualche cespuglio. Nel portico si trovano diversi lavori dell’autore, tra cui il ritratto scultoreo dell’amata moglie, la pittrice Ilona Komocsin (1885–1974) e alcuni busti raffiguranti gli artisti contemporanei stimati da Bory, una sorta di pantheon composto da pittori, scultori, architetti e attori.
www.youtube.com/watch?v=5GNnNQYSFuU&NR=1&feature=...
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col suo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.....
Ore 3:22..iTunes.. mi spara questa canzone. sorrido con l'amaro...
Corazón De La Realidad
Dichiarato estinto in Italia l'Avvoltoio monaco è presente come nidificante in Spagna, Grecia e Portogallo. La popolazione europea è stimata in circa 2.100 coppie, di cui 1.800 nella Penisola Iberica. Si tratta di un avvoltoio imponente con un'apertura alare di 2,60-2,95 metri e un peso di 8-12 kg. Ha una struttura corporea più tozza del grifone, con ali più ampie e becco massiccio. Il piumaggio scuro varia poco con l'età, durante una visita alla
riserva naturale del lago di Cornino ho avuto la fortuna di avvistare questo esemplare in volo assieme ai grifoni.
Voglia di Francia..sapore di Francia.Inevitabilmente il francese mi ha sconvolto la vita, in tutti i sensi perchè legato allafranciaalfranceseedaifrancesi sono legati i ricordi più profondi che ho..e subito mi viene in mente colei che da un anno non ha fatto altro che complicarmi e sconvolgere il mio equilibrio psico-fisico.Esagerazione.
Una vera scossa senza ombra di dubbio.
Un po' di trucco in più.
Mi piace questa vita con lei..non sono mai triste con lei, non sono mai arrabbiata con lei.
Valorizza me, la mia anima, il mio corpo e la mia mente..di lei non ho paura, di lei non ho vergogna.
L'ammiro, la stimo e la sostengo..ma voi ricordate Narciso e Boccadoro?
Terribilmente compatibili quanto fottutamente opposti.
I nostri occhi si parlano, scherzano e conversano.
Ogni giorno indiciamo qualche rivoluzione e poi sognamo di gridarlo attraverso un altoparlante svegliando tutta la città.
Ci sediamo in mezzo al corridoio di una scuola ricoperta di amianto e ci rimaniamo anche per un'ora senza proferire parola, nel frattempo loro..i nostri cervelli si capiscono.
Ci vedo lì, in quella Camargue, correre e gridare quanto amiamo e quanto odiamo questo mondo, non abbiamo bisogno di serate da sballo..tiffany e limousine, ci basta una macchina fotografica e la nostra follia.
Un abbraccio, un bacio, non servono quando già gli occhi si parlano e tutto quello che riguarda me e te è lì, nei tuoi occhi così grandi..così verdi e così azzurri, nei quali io, mi ci specchio.
Ecco, io l'Amicizia l'ho trovata.
Dioniso dovrà lasciarmi un pezzetto del tuo cuore:)
Ecco alcune notizie degli ultimi giorni:
- Scuole in agitazione: dai super tagli alle classi affollate
- Università, la protesta dilaga
- Inflazione, quella percepita è tripla, sempre più italiani vedono nero
- Sanità, ecco i tagli del governo: più ticket e meno posti letto
- Allarme: "Il Paese è in stallo e non cresce"
Economia, scuola superiore, università, sanità: stiamo andando totalmente a pezzi.
E se considero la situazione sociale e politica, e' ancora peggio.
C'è un rischio davvero serio per i prossimi anni.
La Nebulosa Testa di Scimmia (NGC 2174), nella costellazione dei Gemelli, è uno degli oggetti più spettacolari del cielo invernale.
E' una vasta regione di emissione H II scolpita dalla radiazione ultravioletta di giovani stelle massicce immerse al suo interno.
La loro energia ionizza il gas circostante, facendo brillare l’idrogeno e tracciando strutture complesse di polveri e filamenti che, nella loro forma più riconoscibile, evocano il profilo di un volto.
L’oggetto si trova a una distanza stimata di circa 6.400 anni luce e rappresenta un laboratorio naturale per lo studio dei processi di formazione stellare all’interno del braccio di Orione della Via Lattea.
Nota tecnica: immagine realizzata dalla città con rifrattore Artesky 102 ED, filtro SV220 a doppia banda e un’integrazione totale di 90 minuti, una combinazione pensata per isolare le righe di emissione principali e contenere l’impatto dell’inquinamento luminoso.
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Era il 2015 quando si diffuse la foto di Aylan Kurdi , 2 anni, tra le braccia di un soldato turco. Ho evitato di mettere l'immagine con il piccolo disteso bocconi sula spiaggia, perché non si può guardare, accettare. È troppo dura.
Non possono morire così i bambini, non hanno colpa. Era morto anche il fratellino Galip, 5 anni, e la mamma.
Non ci sono stati peluche, cartoni per loro, ma l'acqua fredda del mare. Allora si era detto che non doveva più succedere.
E invece ancora una volta è successo. Stamattina, sulle coste della Calabria. Una tragedia annunciata.
Già una sessantina di vittime, molte delle quali bambini ( 14 bambini ) , anche molto piccoli, e mamme.
Questi partivano dalla Siria, Afghanistan, Iran... Tutti quei paesi in guerra, dove si soffre la fame, dove la vita è invivibile. Quei Paesi di cui parliamo tanto.
Una mamma non mette suo figlio su una barca se non è disperata, convinta che la vita è invivibile e che è meglio rischiare di morire.
Mandarli indietro ? Mandarli nelle carceri libiche? Impedire le partenze? Costruire nuovi muri?
Si stima che siano morte 28. 000 persone nel nostro mare. Già 150 da inizio anno. Sono forse diversi questi bambini da quelli ucraini? Hanno la colpa di non avere gli occhi azzurri?
Intanto si è reso più difficile l'aiuto in mare, smantellati i centri di accoglienza. È come condannarli a morte.
Sono fotografie, filmati, , notizie che disturbano, disturbano il nostro quieto vivere. Già è un problema un grado in meno di riscaldamento.
Certo l'Italia è piccola, abbiamo tanti problemi, ci vorrebbe una collaborazione con tutta l'Europa,ma questa non può essere una scusa per ignorare la sofferenza di tanta gente, tanti bambini.
E allora guardiamole queste immagini e non dimentichiamole
2015.... Again and again in 2023
Migrazione: 2 Marzo 2024.
Osservazioni dal Passo dei Giovi (GE) Liguria - Italia
Erano anni che non vedevo così tanti fringuelli; ne ho stimati circa 10.000 in un'ora e mezza...Spettacolo !
Sotto il link della pagina
new.riflessidinatura.it/migarzione-avifauna/censimenti-an...
nemmeno gabbiani ? (Explore del 23 Marzo 2011)
(AGI) - Washington, 23 mar. - Imporre la No Fly zone sulla Libia potrebbe arrivare a costare fino a un miliardo di dollari, piu' di 700 milioni di euro, se l'operazione dovesse trascinarsi per un paio di mesi. E' la stima di un esperto militare americano, Zack Cooper del Centro per le valutazioni strategiche e di bilancio. In base ai suoi calcoli, i soli raid per distruggere le difese aeree di Muammar Gheddafi sono costati ai Paesi della Coalizione dei volenterosi tra i 400 e gli 800 milioni di dollari (280-560 milioni di euro). Soli i missili da crociera Tomahawk lanciati da unita' Usa e britanniche hanno un costo stimato in 200 milioni di dollari. Secondo gli esperti, una volta conclusa la fase dei bombardamenti e dei raid aerei, le spese per il mantenimento della No Fly zone sono stimabili in una cifra compresa fra i 30 e i 100 milioni di dollari alla settimana. Si tratta di cifre comunque irrisorie rispetto alla guerra in Afghanistan, il cui costo per la coalizione internazionale e' stimato in nove miliardi di dollari al mese.
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ADAM FERGUSON
La guerra in Afghanistan è entrata nel suo diciassettesimo anno e le condizioni di vita per gli afghani sono più avverse che mai.
Ogni giorno dei civili vengono feriti, intrappolati nel fuoco incrociato delle forze governative sostenute dagli Stati Uniti e dei Talebani e altri gruppi di insorti. La povertà è endemica. I giovani afgani lasciano il Paese in cerca di una vita migliore. Amnesty International stima che più di 1,2 milioni di persone siano state evacuate a causa del conflitto.
Nel 2016 Adam Ferguson ha percorso le strade di Kabul scattando ritratti delle persone con un flash, per cercare di raffigurare una popolazione colta in uno stato di incertezza.
Adam Ferguson (1978, New South Wales, Australia) vive a New York.
Ha realizzato un ampio progetto sull'occupazione militare dell’Afghanistan guidata dagli Stati Uniti. Ferguson ha lavorato anche in molti altri Paesi tra cui Iraq, Giordania, Israele, Territori Palestinesi, Grecia, Nepal, Birmania, Thailandia, Pakistan, Kenya, Egitto e Australia.
Non si tratta di un montaggio. La foto ( tele 300mm) è stata ripresa dalla mia abitazione al 26° ed ultimo piano del grattacielo di piazza Matteotti a Livorno a circa 100 metri di altezza.
Distanza al suolo rilevata al GPS ( Google Earth) con la Chiesetta di San Iacopo in Acquaviva 1100 metri, 3000 metri quella stimata con la nave.
CHI SA CHE VINO SARA'....
L’areale del Collio è in buona salute, grazie soprattutto a precipitazioni a giugno e luglio, “sufficienti a evitare situazioni di eccessivo stress idrico”, sottolinea il presidente del Consorzio del Collio, David Buzzinelli, che parla di sensazioni molto positive...
“Il raccolto è stimato in anticipo di 10 giorni, a partire dalla terza decade di agosto con Pinot Grigio e Sauvignon. A fronte di una fertilità del grappolo considerata buona, il mese di agosto e le agognate piogge determineranno i volumi e la qualità”.
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WHO KNOWS WHAT WINE WILL BE ....
The Collio area is in good health, thanks above all to rainfall in June and July, "sufficient to avoid situations of excessive water stress", underlines the president of the Collio Consortium, David Buzzinelli, who speaks of very positive sensations ...
“The harvest is estimated 10 days in advance, starting from the third decade of August with Pinot Grigio and Sauvignon. In the face of a grape fertility considered good, the month of August and the longed-for rains will determine the volumes and quality ".
Immagine realizzata con lo smartphone HUAWEI MATE 20 PRO
Le tavolette raffiguranti l'Andata al Calvario e la Deposizione, provenienti secondo Lupattelli dalla sacrestia di San Francesco al Prato, sono passate dall'Accademia di Belle Arti alla Pinacoteca. La Crocifissione, invece, fu rintracciata da Carattoli presso Luigi Benucci dei cui beni successivamente redasse una stima datata 27 gennaio 1866. In essa si dichiarava "... che i quadri portanti il numero 35 e 36 furono venduti dalla b.m. Sig. Luigi Benucci al Municipio di Perugia nel settembre 1865 per la somma di £ 100". Le opere erano: "35: Una tavoletta dipinta a tempera rappr. la Crocifissione lavoro del secolo XV. Quadro in tela ad olio rappresentante il ritratto di Leonardo Balestrini di Perugia." Di quest'ultimo non c'è traccia negli inventari poiché sucessivamente venne consegnato ai parenti dell'effigiato. Le due tavolette con Andata al Calvario; Deposizione e Resurrezione, erano state consegnate dalla cassa Ecclesiastica dello Stato al Municipio il 18 Agosto 1862. Scarpellini ne propone l'attribuzione a Mariano d'Antonio e suggerisce di identificarvi, come nelle Storie di Sant'Antonio da Padova e nei Santi Giovanni Battista e Bernardino, ciò che rimane dell'altare Montesperelli in San Francesco al Prato, eseguito dall'artista nel 1455 su commissione di Giovanni di Petruccio Montesperelli. La proposta attributiva è stata accolta da Santi, Todini, Lunghi e Silvestrini. Quest'ultima, tuttavia, respinge l'ipotesi di appartenenza all'altare Montesperelli delle Storie della Passione, evidenziando sensibili differenze nello spessore delle due serie di tavole, nel tipo di punzoni impiegati e negli intagli delle cornici. La appartenza della predella alla Pala Montesperelli è invece confermata da Zappasodi.
Analogica con la Zeiss Contina 1a, senza esposimetro, messa a fuoco con stima metrica, Kodak color plus 200 asa, avevo già messo altre foto di questo tronco ma fatte con la Zenit, d' altronde non è che ci fosse tanto da fotografare quel giorno oltre al mare e naturalmente la moglie.
Il golfo di Trieste ieri appariva cosí.
Si stima che circa 300 mila persona abbiano assistito allo spettacolo dall'altipiano carsico.
Analogica con Altissa Altix N ( 1957 ), Kodak color plus 200 asa, fotocamera senza esposimetro, messa a fuoco su stima metrica. Ho scoperto che il gatto che avevo fotografato questa estate con la Lordomat non è di una famiglia tedesca in vacanza, è venuto a stare qui e ora lo trovo sempre sul muro dell' orto di un vicino che gli da da mangiare, comunque l' ho chiamato Bismarck, come quel tizio coi baffoni e il chiodo in testa.
Invito mostra Luglio 2009
Cari amici di flickr, sono lieta di invitarvi all'inaugurazione della mia personale il 29 giugno che proseguirà fino alla fine di luglio 2009.
Con questo invito e tanta tristezza , mi congedo temporaneamente da voi per una ragione di tempo disponibile.
Purtroppo, non riesco più a seguire in questo momento tutto quello che vorrei. Tornerò quanto prima possibile.
Vi abbraccio tutti, con affetto stima e simpatia, non mi dimenticherò mai di voi, siete stati tutti per me una grande forza trainante che mi ha spinto in alto e portato altrove, dove c'è più arte, però meno amore, sentirò tantissimo la vostra mancanza e appena possibile tornerò anche se di sfuggita per salutarvi finchè ritornerà l'inverno con meno impegni e più disponibilità per tutti voi e con grande gioia tutti i giorni per un saluto.
Un bacio grande Vittoria
SONO PERIODI TREMENDI....
I Paesi europei non smettono di far registrare nuovi record di contagi, ormai investiti dalla seconda ondata di coronavirus che sta colpendo tutto il continente. L’ultimo bollettino diffuso dal Robert Koch Institut segnala che per la prima volta la Germania ha superato la soglia dei 16mila casi giornalieri.
Dopo il lockdown annunciato ieri dal presidente Emmanuel Macron, il ministro della Salute francese, Olivier Véran ha dichiarato che il numero dei francesi attualmente positivi è stimato in “un milione”: “Abbiamo tentato con ogni mezzo di evitare il lockdown – ha detto – e il coprifuoco ha permesso di frenare la diffusione del virus”. Però, ha aggiunto difendendo la decisione del presidente, “quella che si sta abbattendo è un’ondata europea.
FOTOCOMPOSIZIONE di 12 immagini
CANON EOS 600D con ob. SIGMA 10-20 f./4-5,6 EX DC HSM
Analogica con Altissa Altix N ( 1957 ), Kodak color plus 200 asa, fotocamera senza esposimetro, messa a fuoco su stima metrica
Dedicato a Italia Donati, vittima innocente.
Italia Donati (Cintolese, 1º gennaio 1863 – Porciano,1° giugno 1886) è stata un'insegnante italiana, protagonista di un tragico fatto di cronaca.
Figlia del fabbricante di spazzole Gaspero Donati, dimostrò un'attitudine allo studio sufficiente per aspirare a un posto da insegnante elementare, e nel 1882, al secondo tentativo, superò l'esame di abilitazione. Fu assegnata a Porciano, un paesino a una decina di chilometri da Cintolese, in Toscana.
Giunta nel borgo, dovette sottomettersi alle pressioni del sindaco Raffaello Torrigiani, suo datore di lavoro (secondo la Legge Coppino del 1877 che assegnava ai sindaci il potere di assumere e anche di licenziare gli insegnanti) e dovette accettare, pena il licenziamento, di sistemarsi in una dependance della villa e convivere con l’amante e la convivente del sindaco. La giovane scoprì ben presto di avere a che fare con un donnaiolo che approfittava della sua posizione di potere per osare avances a cui lei oppose sempre un deciso rifiuto, ma dovette soccombere alle pretese di lui quando nei giorni di festa portava le sue donne in paese con il suo calesse mostrandole a tutti come suoi trofei di caccia! Le malelingue si misero subito all’opera e Italia venne giudicata senza appello come la “terza donna” del sindaco.
Ben presto si trovò a dover fare i conti con l'ostilità della comunità e, priva di qualsiasi difesa, fu oltraggiata e additata come una poco di buono. Nell'estate 1884 arrivò a un magistrato di Pistoia una lettera anonima che l'accusava di aver abortito illegalmente con l'aiuto del sindaco. Torrigiani fu costretto a dimettersi, ma per Italia le conseguenze furono devastanti.
Malgrado la polizia non trovasse alcuna prova contro di lei e lei medesima si fosse offerta ad accertamenti medici atti a confermare la sua castità, questi non le vennero concessi e l'ostilità nei suoi confronti non ebbe più freni. Mentre la sua salute risentiva della tensione, si diffuse la voce che era di nuovo incinta: lo provavano, per gli accusatori, il pallore e i sudori che erano dovuti invece ad uno stato di prostrazione psicologica a cui fu sottoposta Italia che era evitata da tutti come appestata e che sentiva sulla sua pelle il disprezzo delle sue alunne più grandi, sempre più insolenti e ribelli perché plagiate dalle famiglie. Chiese di essere trasferita in un'altra scuola della zona, e nella primavera del 1886 l'amministrazione comunale acconsentì. Ma la cattiva fama l'aveva preceduta, e la nuova comunità non celò la sua irritazione nel vedersi imporre la presenza di una donna così svergognata, arrivando a spedirle lettere anonime piene di insulti infamanti e volgarità, per farla desistere dal proposito di trasferirsi.
Prostrata da tanto insensato odio, reduce da un precedente tentativo di suicidio fallito per intervento di un suo vicino di casa, Italia riprogrammò con freddezza la sua dipartita come unica via di salvezza. Lasciò disposizioni al fratello Italiano affinché dopo morta fosse sottoposta a visita medica per comprovare la sua illibatezza, visita che in vita le fu sempre negata dal consiglio comunale.
La sera del 31 maggio Italia scrisse un breve biglietto destinato ai genitori in cui si discolpava e si difendeva. Al fratello Italiano scrisse:
« Io sono innocentissima di tutte le cose fattemi [...] A te, unico fratello, a te mi raccomando con tutto il cuore, e a mani giunte, di far quello che occorrerà per far risorgere l'onor mio. Non ti spaventi la mia morte, ma ti tranquillizzi pensando che con quella ritorna l'onore della nostra famiglia. Sono vittima dell'infame pubblico e non cesserò di essere perseguita che con la morte. Prendi il mio corpo cadavere, e dietro sezione e visita medico-sanitaria fai luce a questo mistero. Sia la mia innocenza giustificata [...] »
Camminò nel buio fino alla gora del vecchio mulino ad acqua sul fiume Rimaggio, poco fuori dal paese, fermò le sottane con due spille da balia (voleva scongiurare l'umiliazione di venire trovata con le gambe scoperte), e saltò nell’acqua. L'autopsia eseguita da due medici e due levatrici confermò che era morta vergine.
La salma fu sepolta nel cimitero di Porciano e poco ci mancò che il prete la estromettesse dalla terra consacrata perché era una suicida; evitò di farlo per estremo rispetto nei confronti della sua povera famiglia che aveva contato sul misero stipendio di lei per tirare a campare. Fu perciò sepolta nell’angolo più remoto del cimitero, vicino al muro di cinta, e sulla croce c’erano solo le iniziali del suo nome.
Il Corriere della Sera mandò il reporter Carlo Paladini ad indagare. La storia suscitò scalpore e commozione tanto che Matilde Serao pubblicò un articolo in cui denunciava la terribile condizione delle maestre elementari. Il Paladini constatò l’estrema miseria della famiglia Donati perciò fu lanciata una sottoscrizione per coprire le spese del trasporto e della tumulazione da Porciano a Cintolese, suo paese natale. Il 4 luglio fu celebrato un funerale solenne, con tanto di dignitari e Carabinieri in alta uniforme, fra ali di folla stimate in circa 20mila persone provenienti da numerosi paesi e città della Toscana. Sulla tomba fu collocata un'elegante lapide di marmo nero con l'iscrizione in lettere dorate, che era stata pagata dal Corriere. Vi si leggeva:
« A Italia Donati, maestra municipale a Porciano, bella quanto virtuosa, costretta da ignobile persecuzione a chiedere alla morte la pace e l'attestazione della sua onestà. Nata a Cintolese il 1° gennaio 1863, morta a Porciano il 1° giugno 1886. Per supremo suo desiderio il corpo fu trasportato qui da Porciano e fu posta questa memoria. A spese di pubblica sottoscrizione ».
A lei è stata intitolata la scuola elementare "Italia Donati" di Cintolese.
Nel 2003 Elena Gianini Belotti ha pubblicato il romanzo “Prima della quiete”, in cui racconta la storia di Italia Donati. Stupendo e commovente!
da Letttere dìi condannati a morte della Resistenza:
Muoio per la mia Patria.
Ho sempre fatto il mio dovere di cittadino e di soldato: Spero che il mio esempio serva ai miei fratelli e compagni. Iddio mi ha voluto... Accetto con rassegnazione il suo volere.
Non piangetemi, ma ricordatemi a coloro che mi vollero bene e mi stimarono. Viva l'Italia. Raggiungo con cristiana rassegnazione la mia mamma che santamente mi educò e mi protesse per i vent'anni della mia vita.
L'amavo troppo la mia Patria; non la tradite, e voi tutti giovani d'Italia seguite la mia via e avrete il compenso della vostra lotta ardua nel ricostruire una nuova unità nazionale. Perdono a coloro che mi giustiziano perché non sanno quello che fanno e non sanno che l'uccidersi tra fratelli non produrrà mai la concordia.
A te Papà l'imperituro grazie per ciò che sempre mi permettesti di fare e mi concedesti.
Gino e Gianni siano degni continuatori delle gesta eroiche della nostra famiglia e non si sgomentino di fronte alla mia perdita. I martiri convalidano la fede in una Idea. Ho sempre creduto in Dio e perciò accetto la Sua volontà.
Baci a tutti.
Giancarlo Puecher
(Di anni 20 - dottore in legge - nato a Milano il 23 agosto 1923 -. Subito dopo l'8 settembre 1943 diventa l'organizzatore ed il capo dei gruppi partigiani che si vanno formando nella zona di Erba-Pontelambro (Como) - svolge numerose azioni, fra cui rilevante quella al Crotto Rosa di Erba, per il ricupero di materiale militare e di quadrupedi -. Catturato il 12 novembre 1943 a Erba, da militi delle locali Brigate Nere - tradotto nelle carceri San Donnino in Como - più volte torturato -. Processato il 21 dicembre 1943 dal Tribunale Speciale Militare di Erba -. Fucilato lo stesso 21 dicembre 1943, al cimitero nuovo di Erba, da militi delle Brigate Nere -. Medaglia d'Oro al Valor Militare -. E' figlio di Giorgio Puecher Passavalli, deportato al campo di Mauthausen ed ivi deceduto.)
Nei pressi della capitale Ulan Bator sorge il mausoleo di Gengis Khan. Eretto nel 2008 ospita un museo e la statua, in acciaio alta 30 m, del condottiero; i visitatori possono raggiungere, attraverso una scala interna, la testa del cavallo e ammirare il circostante panorama. Gengis Khan nacque il 16 aprile del 1162 e morì il 18 agosto del 1227; creò il più grande impero della storia al costo di milioni di morti (le stime vanno dai 4 ai 60 milioni).
that is the question
Whether 'tis nobler in the mind to suffer
The slings and arrows of outrageous fortune,
Or to take arms against a sea of troubles,
And by opposing, end them.
...
For who would bear the whips and scorns of time
Th'oppressor's wrong, the proud man's contumely,
The pangs of despis'd love...
questo è il problema: se sia più nobile all'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di problemi e combattendo disperderli.
....
Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gl'insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell'uomo borioso, gli spasimi dell'amore disprezzato...
da Il monologo di Amleto atto III, Scena I
Analogica con Altissa Altix N ( 1957 ), Kodak color plus 200 asa, fotocamera senza esposimetro, messa a fuoco su stima metrica.
VORREI SEGNALARE CHE QUESTA FOTO RISALE ALLO SCORSO 15 DICEMBRE E CHE LO SCALATORE NON ERA PROPRIO UN ....GIOVANOTTO...!!!
importante.....:NON SONO IO IL RAGNO..... COMUNQUE GRAZIE PER LA STIMA.
SERIE DI DUE FOTO.
NGC 4631 (nota anche come C 32 o col soprannome Galassia Balena) è una grande galassia a spirale nella costellazione dei Cani da Caccia. Si individua 4,5 gradi a NE della stella γ Comae Berenices; si presenta in piccoli strumenti come una lunga scia luminosa (nell'immagine è quella a destra). Telescopi da 200 mm di apertura mostrano che il bulge si trova in posizione leggermente decentrata, ed è attraversato da una sottile striscia di nebulosità oscura e irregolare; a nord si individua la piccola galassia ellittica NGC 4627. Si tratta di una delle spirali orientate di profilo più grandi e vicine conosciute: la sua distanza dalla Via Lattea è stimata attorno ai 12 milioni di anni-luce, il che ne fa una delle spirali giganti più prossime al nostro Gruppo Locale.
NGC 4631 da il nome al Gruppo di NGC 4631, un gruppo di galassie del quale fanno parte, tra le altre, la sua compagna galassia ellittica nana NGC 4627. Riprese di fine maggio a mezzo di c11 ridotto x0,63 , ASI 533 mc , guida 60/240 ASI 224 MC , su eq6 r pro …. 65x300 light , 29 dark 29 flat , bin 2 , filtro optolong L pro Riprese dal giardino di casa Mògoro - Sardegna
EVA
de Lucian Blaga
Cand sarpele intinse Evei marul, ii vorbi
c-un glas, ce rasuna
de printre frunze ca un clopotel de-argint.
Dar s-a-intamplat ca-i mai sopti apoi
si ceva in ureche
incet, nespus de-ncet,
ceva ce nu se spune in scripturi.
Nici Dumnezeu n-a auzit, ce i-a soptit anume,
cu toate ca a ascultat si el.
Si Eva n-a voit s-o spuna nici lui
Adam.
De-atunci femeia-ascunde sub pleoape-o taina
si-si misca geana parc-ar zice
ca ea stie ceva,
ce noi nu stim,
ce nimenea nu stie,
nici Dumnezeu chiar.
...qui dove sono le mie radici...
Campanile della chiesa romanica Di Santa Maria Maddalena in Ospedaletto a Ossuccio.
GLI ULIVI DEL LAGO DI COMO
L’ulivo giunse sul Lario in epoca romana, portato da coloni greci ivi insediati e troviamo tracce della sua presenza anche negli statuti comunali che, nel trecento, documentano la diffusione di tale coltivazione. Alcuni secoli dopo l’ulivo ha ceduto terreno ad altre colture: nel settecento è stata introdotta la coltivazione del gelso per l’allevamento dei bachi da seta e nell’ottocento si è preferito estendere i vigneti. Nell’ultimo dopoguerra, quando la diffusa prosperità sembrava avere condotto all’abbandono della cultura agricola, è cominciato il radicarsi di una nuova concezione del “benessere” che, con il riavvicinamento alla natura, l’attaccamento alla propria terra e, non ultima, la laboriosità di alcuni lungimiranti, ha portato alla felice riscoperta dell’olivicoltura. Oggi si stimano circa 40.000 ulivi coltivati nelle province del Lago di Como, con numerosi patriarchi plurisecolari.
Il bacino del lago di Como si trova ad una altitudine media teoricamente non adatta alla coltivazione dell’olivo; ma invece le acque del lago funzionano come grandi serbatoi, in grado di accumulare calore ed umidità durante il periodo estivo e di restituirla nei mesi invernali, creando un microclima straordinariamente mite nel cuore dell’Italia del nord. Questo, unito alla fertilità dei suoli di origine morenica, ha consentito lo sviluppo dell’olivicoltura.
La produzione di Olio e il territorio del Lario (Lago di Como) si incrociano sin dall’antichità, come testimoniato da numerosi documenti storici e dal ritrovamento di resti di antichi frantoi.
Nel corso dei secoli la produzione dell’olio lombardo ha mostrato andamenti altalenanti. Nel periodo delle invasioni barbariche l’olio non è più utilizzato, né come alimento, né per rituali religiosi; la coltivazione degli ulivi riprende nel medioevo grazie all’opera dei monaci Benedettini e Cistercensi e raggiunge il massimo sviluppo nel 1500. Nel 1600, con la dominazione spagnola e l’introduzione di una pesante tassa sugli uliveti, la produzione subisce un nuovo arresto, per riprendersi durante l’illuminismo, grazie allo sviluppo del libero mercato e all’abolizione dell’imposta.
Con l’avvento dell’era industriale molti uliveti vengono sostituiti da colture più resistenti alle gelate, tipiche della zona e l’olio dei laghi lombardi diviene così un prodotto di nicchia, raro e apprezzato dagli estimatori.
Questa pietra turchese era posata sul terreno a fianco di una scalinata ( insieme ad un'altra color salmone che parlava sempre di sorrisi) all'interno dell'Ospedale policlinico di San Martino di Genova.
È difficile sorridere in questi tempi in cui si sente parlare sempre più di guerra.
L'Europa si arma e, contrariamente a quanto detto sinora l'Ucraina viene rifornita di F16 e armi a lunga gittata, mentre Zelensky richiede di poter fare azioni offensive anche in territorio Russo.
Non si parla più di una possibile pace, anzi chi prova a parlarne è subito zittito e le ostilità si estendono anche alla Cina e al mondo intero.
Intanto l'Italia aumenta le spese per gli armamenti, come ci è richiesto.
Questo mentre il nostro Paese attraversa una grave crisi e aumenta la povertà ( nonostante gli annunci del Governo ).
Vengono tagliati 200 milioni di euro ( il 4% in meno) all'Università ( i sindacati stimano 500 milioni).
Questo significa un ulteriore peggioramento della situazione dei ricercatori ( che già fuggono all'estero dove sono molto apprezzati e ben pagati) e dei precari.
L' Italia era già ultima tra i Paesi OCSE in classifica per il finanziamento terziario, spendendo lo 0,55% contro una media dello 0,93%.
Il prossimo ad essere tagliatoto sarà la Sanità pubblica , la Scuola pubblica ?
Intanto aumentiamo al 2% del Pil la spesa in armamenti
Always find a reason to smile
Nel 1959 - la firma degli accordi - (Unione Sovietica - Egitto)
per la costruzione del così chiamato - “GRANDE CANALE”
(a circa 6,5 Km. da Assuan).
La “Vecchia Diga del 1898 - ampliata diverse volte
forniva scarsa protezione.
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I lavori della Nuova Diga - cominciarono nel gennaio - 1960 e finirono nel 1970.
35000 operai e 1880 esperti sovietici - lavorarono giorno e notte.
La - Nuova Diga - misura 3600 metri in lunghezza.
Un’altezza di 114 metri
La sua base è più larga di 1 km. e mezzo.
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I vantaggi che ha portato.
Regola il corso del fiume che …
(perdeva il 45% della sua acqua nel mediterraneo).
Consente un’irrigazione continua per 2 anche 3 raccolti.
Aumento del 40% delle terre coltivabili.
Permette l’erogazione di energia a oltre 4300 villaggi.
Le miniere di ferro (a 60 km. da Assuan) sfruttate a pieno ritmo.
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Ma ha anche portato lati negativi … il più visibile …
“il GRANDE Lago Nasser”
Si estende oltre 500 km. a sud del confine - tra Egitto e Sudan.
Le sue acque hanno sommerso un villaggio ... i cui avi riposano ora, accanto ai monumenti non salvati,
il limo non fertilizza - il governo deve importare concime,
il Nilo, privo della materia solida - non respinge le acque del mediterraneo - il mare guadagna terreno.
L’acqua salata invade i laghi ...
(scomparsi i famosi pesci d’acqua dolce).
Evaporando provoca cambiamenti climatici …
(piogge torrenziali - devastano il Medio e Alto Egitto).
Solo in seguito si potrà stimare i pro e i contro.
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Carissimi amici ... sono gli ultimi giorni del 2018
Che il 2019 ... porti a voi tutti salute - e ciò che più desiderate.
GRAZIE per avermi seguita fino a qui ...
Un affettuosissimo grande abbraccio da Liliana.
M 81
Si stima che M81 contenga approssimativamente 250 miliardi di stelle, è quindi leggermente più piccola della nostra Via Lattea. Questa e la vicina galassia irregolare M82 sono i membri più importanti del gruppo di galassie di M81, di cui la stessa M81 è il membro principale; sembra che le due galassie si siano incontrate qualche milione di anni fa, causando la deformazione di M82. Tuttora le due galassie sono separate da appena 200 000 anni luce. La sua distanza è ben nota ed è stata stimata in 12 milioni di anni luce, grazie alla scoperta di un gran numero di variabili Cefeidi, molte delle quali ad opera del Telescopio Spaziale Hubble, e grazie alla rideterminazione delle distanze cosmiche operata dal satellite Hipparcos
Di grande interesse artistico sono i rilievi scultorei posti nella lunetta del portale centrale ed in quella del portale di sinistra, risalenti agli anni di costruzione della chiesa. La lunetta centrale mostra (come la scritta a caratteri semigotici incisa sull'architrave puntualmente indica) la scena del Martirio di Sant'Andrea. Al centro si osserva la figura di Sant'Andrea crocifisso a una croce di rozza fattura, in forme che imitano la Crocifissione di Gesù; a destra il proconsole d'Acaia Egea ordina a due suoi sgherri l'esecuzione del martirio; a sinistra la vergine cristiana che diede sepoltura al corpo del santo assieme due fedeli; nell'archivolto, impreziosito da decorazioni floreali, è rappresentato un angelo che porta in cielo l'anima del santo.
Il fondatore dell'Abbazia, il cardinale Giacomo Guala Bicchieri (Vercelli, 1150 circa – Roma, 1227) fu ambasciatore pontificio presso la corona francese e inglese e promosse la riforma spirituale del clero in alcune diocesi italiane, francesi e inglesi. Fu anche tra i firmatari della nuova stesura della Magna Charta nel 1217. Edificata tra il 1219 ed il 1227, la prima pietra dell'Abbazia fu posta alla presenza del vescovo Ugone il 19 febbraio 1219. Il cardinale Bicchieri era da poco tornato dall'Inghilterra dove, nel suo ruolo di legato pontificio, si era guadagnato la stima e la gratitudine del re Enrico III, al punto da ottenere come ricompensa le rendite in perpetuo dell'Abbazia di Saint Andrew a Chesterton, Cambridge. In virtù delle risorse finanziarie disponibili il cardinale convocò da Parigi a Vercelli alcuni canonici regolari della congregazione di San Vittore e affidò loro la titolarità della edificanda abbazia, nonché dell'ospedale per i pellegrini di cui si iniziò la costruzione nel 1224. Sfruttando le proprie doti diplomatiche, negli anni successivi il cardinale riuscì a proteggere ed aumentare i possedimenti dell'abbazia mediante donazioni e privilegi provenienti dal papa Onorio III e dall'imperatore Federico II (suo è il diploma di protezione emanato nel 1226). Nel 1227, anno in cui la basilica fu terminata, il cardinale Bicchieri si spense a Roma.
Fonte: Wikipedia
Sbarcati sull'isola di Bonaventura, dopo un cammino di circa tre quarti d'ora, si raggiunge il bordo della scogliera dove nidifica la gran parte delle sule. Quelli scuri sono i piccoli (si fa per dire in quanto sono più grandi degli adulti)
Questa colonia è stimata in circa 200 mila esemplari.
Il rumore e l'odore sono di difficile sopportazione, ma lo spettacolo offerto è talmente affascinante che fa superare anche questi inconvenianti.
"Dirò d'Orlando in un medesmo tratto
cosa non detta in prosa mai né in rima:
che per amor venne in furore e matto,
d'uom che sì saggio era stimato prima;
se da colei che tal quasi m'ha fatto,
che 'l poco ingegno ad or ad or mi lima,
me ne sarà però tanto concesso,
che mi basti a finir quanto ho promesso".
(L'Orlando Furioso, canto I).
Così, che si sappia,
sono io che ho ucciso Orlando!
Athena veliero di lusso di straordinaria bellezza.Battente bandiera inglese, Athena è stato il vincitore del Show Boats International Award per il miglior yacht a vela di oltre 40 metri nel 2004 e di altri concorsi. È stato costruito dal Royal Huisman nel 2004 per l'imprenditore di Netscape James H. Clark . Può ospitare 10 persone e dispone di 19 persone di equipaggio. È lungo 90 mt. e può raggiungere la velocità di 14 nodi. Per noleggiarlo occorrono 300.000€ a settimana. Costo stimato attuale circa 45 milioni di €
Canon 6D + Tamron 24-70 VC 2.8
L'acquedotto Carolino (noto anche come acquedotto di Vanvitelli) è l'acquedotto nato per alimentare il complesso di San Leucio e che fornisce anche l'apporto idrico alla Reggia di Caserta (o meglio alle "reali delizie" costituite dal parco, dal giardino inglese e dal bosco di San Silvestro), prelevando l'acqua alle falde del monte Taburno, dalle sorgenti del Fizzo, nel territorio di Bucciano (BN), e trasportandola lungo un tracciato che si snoda, per lo più interrato, per una lunghezza di 38 chilometri.[1] L'opera ha richiesto 16 anni di lavori e il supporto dei più stimati studiosi e matematici del regno di Napoli (primo fra tutti Luigi Vanvitelli), destando, per l'intero tempo di realizzazione, l'attenzione da parte dell'Europa intera, tanto da essere riconosciuta come una delle opere di maggiore interesse architettonico e ingegneristico del XVIII secolo.
Nel crepuscolo blu
mi si insinua un dolore nel cuore
mentre scopro che è solo un sentire
la distanza è l’unico rimedio
e i passi, i passi percorrono
non ci sono tamburi a scandire il tempo
né brina a coprire gli occhi
solo blu
blu
sangue, lividi e botte
blu
ma la luce
la luce fa male
però io ho visto un sorriso
sul letto di un ospedale
e tu
tu mi hai detto
così vicino alla morte mi hai detto
ho fatto tanti errori
ma sono arrivato dove volevo arrivare
e io ti ho sentito vicino
ti ho tenuto vicino
ti ho ammirato
in quel blu
sangue, lividi e botte
ma comunque sorriso
e canti quando dormi
“Quel mazzolin di fiori”
e io ti ho appena conosciuto
e ti stimo
perché sei arrivato dove volevi arrivare
e alla morte sorridi
così dolce
e alla vita sorridi
così fiero
e io vorrei morire così, come te
circondato d’amore
cantando nel sonno
e dire a tutti
alla morte
alla vita
al Creatore
all’Amore
Io
sono arrivato dove volevo arrivare
Yashica Mat 124+Lomo XR 50-200 expired+Saludecio
Analogica con Ferrania Condor 1, senza esposimetro, Kodak color 200 asa, messa a fuoco su stima metrica.
_____.... è una dimensione dell'anima e non dipende da una particolare osservazione del mondo o da una stima della situazione. La ricerca di un orientamento e la speranza è ancorata da qualche parte
al di là dei suoi orizzonti.....________________
www.youtube.com/watch?v=Lj-W6D2LSlo
Joan Manuel Serrat i Teresa è un cantautore spagnolo. È una delle figure più importanti della canzone moderna sia in lingua catalana che in castigliano. Alcuni dei suoi pezzi di più successo sono poesie, messe in musica da Serrat, di alcuni dei migliori poeti in entrambe le lingue, come Antonio Machado o Miguel Hernández, anche se alcuni dei suoi testi originali potrebbero essere considerati capolavori poetici.
"La natura è l'equilibrio", Fondazione Merz, Torino
Zenit 3m (1966) + Tair 11 (1957) f2,8 133mm + Kodak 200 Gold + esposizione a stima ( regola del 16 "accomodata")
www.lastampa.it/2016/07/04/torinosette/primapagina/segnal...
Particolare del tavolo a spirale, una forma ricorrente nelle opere di Merz, fantasiosa e allo stesso tempo rigorosa essendo regolata da una formula matematica, le mele verdi sono in numero crescente secondo la sequenza di Fibonacci, il numero successivo è la somma dei due precedenti.......
lo spazio della vecchia centrale termica dello stabilimento Lancia trovo sia un bellissimo contenitore, mi è piaciuto molto il dialogo, attraverso delle vetrate, con i palazzi, con il mondo circostante, lo vedrete nelle mie fotografie successive....una mostra molto raffinata e poetica...l'Arte Povera che non vuole stupire ma bisbigliare ....
Dal punto di vista fotografico ho voluto fare un esperimento, pensando di trovare una struttura abbastanza aperta verso la luce naturale e con buone dimensioni strutturali oltre all'utilizzo di un 50mm (b&w) ho voluto provare a scattare un rullino a colori esclusivamente con un 135mm per avere una particolare visione e profondità di campo....
con la pioggia alla finestra
Ieri sera, con piogge torrenziali a Genova
The flash of lightning
Leggo che ieri sera si è scaricata una quantità impressionante di pioggia, con 80 mm mm in poco più di mezz'ora, 230 nella giornata, con una cella temporalesca autorigenerante.
Era impressionante. Sembrava si fosse scatenato l'inferno.
Centinaia di fulmini, una tempesta di fulmini, e vento a 100 km/h.
Incendi provocati dai fulmini e allagamenti. Vicoli trasformati in torrenti, la Stazione di Principe in un lago. Scalinate trasformate in cascate. Frane nelle zone interne.
Il Bisagno fino a ieri mattina in secca, ha raggiunto ieri sera il livello di guardia.
60 interventi dei vigili del fuoco per salvataggi. 100 chiamate in coda. 35 unità richiamate in servizio aggiuntivo.
Toti stima almeno trenta milioni di danni
Beh, io ero uscita senza ombrello perché sembrava fosse venuto un po' di sole ... Pensavo avessero esagerato con le previsioni.
Giusto il tempo per rientrare in casa
Io penso a un universo infinito. Stimo infatti cosa indegna della infinita potenza divina che, potendo creare oltre a questo mondo un altro e altri ancora, infiniti, ne avesse prodotto uno solo, finito. Così io ho parlato di infiniti mondi particolari simili alla Terra.
Giordano Bruno
Il suo pensiero, eclettico, era improntato su un'unica idea: l'infinito, inteso come un universo infinito e composto da infiniti mondi, realizzato da un Dio altrettanto infinito.
Per le sue teorie, giudicate eretiche dal tribunale dell'Inquisizione dello Stato Pontificio, fu condannato e bruciato sul rogo a Roma il 17 febbraio 1600.
In questa foto che ho scattato dall'isola di La Palma: le costellazioni del Sagittario e dello Scorpione punteggiano di stelle il centro della Via Lattea, attorno al quale ruotano 100 miliardi di stelle, fra cui noi ed il nostro Sole.
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"SILENTES LOQUIMUR"...parlano, da laggiu', i silenzi...
Foresta del Cansiglio. Ai piedi della croce c' è un inghiottitoio carsico chiamato in dialetto locale "Bus de la Lum" ("Buco della Luce"), profondo 180 m. Nella seconda guerra mondiale fu utilizzato dai partigiani per eliminare nazifascisti e civili giudicati come spie (le stime dicono di 200 civili, 100 militari della Rsi e 200 militari tedeschi). Si pensa che in Friuli Venezia Giulia siano state torturate, legate e gettate ancora vive in queste voragini chiamate "foibe" più di 10000 persone.