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To be alone is not necessarily a bad thing.

... un "madonnino" per i contatori e un foglio di carta...

bastano per fare un'edicola per la Madonna

 

Roma 30 dicembre 2015

 

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Sylvano Bussotti

 

FUORI

Quadrienale d'Arte 2020

Palazzo delle Esposizioni, Roma

30 ottobre 2020 - primavera 2021

Fausto Pirandello (Rome, June 17, 1899 - Rome, November 30, 1975) - bathers (1969-70) - oil on cardboard 71 x 97 - exhibition from Pirandello to Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

 

en.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

Roma 30 Giugno 2013 Terme di Caracalla ore 10,30...non vedete qual'cosa di strano ?

Be non si vedono turisti, a Roma il 30 giugno...be io credo che qualcuno sta pettinando troppe Bambole levategli la spazzola dalle mani !

Monica Cuoghi, Claudio Corsello

Cadavre exquis

 

Alessandro Agudio

Climber

 

FUORI

Quadrienale d'Arte 2020

Palazzo delle Esposizioni, Roma

30 ottobre 2020 - primavera 2021

Fausto Pirandello (Rome, June 17, 1899 - Rome, November 30, 1975) - seated woman (1953) - oil on cardboard 90 x 56 - exhibition from Pirandello to Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

 

en.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

Giovanni Gaspare Lanfranco (Parma, 26 January 1582 - Rome, 30 November 1647) fresco of paradise - ceiling of the dome of the Royal Chapel of the Treasure of St. Januarius - Naples Cathedral

 

Alla morte del pittore Domenichino, avvenura improvvisamente e in circostanze misteriose (forse avvelenato) nel 1641, la decorazione della cupola fu affidata a Lanfranco che la completò nel 1643

 

Upon the death of the painter Domenichino, it happened suddenly and in mysterious circumstances (perhaps poisoned) in 1641, the decoration of the dome was entrusted to Lanfranco who completed it in 1643

Giovanni Gaspare Lanfranco (Parma, 26 January 1582 - Rome, 30 November 1647) fresco of paradise - ceiling of the dome of the Royal Chapel of the Treasure of St. Januarius - Naples Cathedral

 

Alla morte del pittore Domenichino, avvenura improvvisamente e in circostanze misteriose (forse avvelenato) nel 1641, la decorazione della cupola fu affidata a Lanfranco che la completò nel 1643

 

Upon the death of the painter Domenichino, it happened suddenly and in mysterious circumstances (perhaps poisoned) in 1641, the decoration of the dome was entrusted to Lanfranco who completed it in 1643

Giovanni Gaspare Lanfranco (Parma, January 26, 1582 - Rome, November 30, 1647) Saint Agatha visited in prison by Saint Peter and the angel (165-20) - Technique oil on canvas size 100×132.6 cm National Galleries of Ancient Art - Corsini Gallery

 

La protagonista dell'opera è Sant’Agata, martire siciliana, vissuta secondo le fonti nella prima metà del III secolo, fu sottoposta a martirio durante la persecuzione di Decio. Secondo altri testi invece, Sant'Agata potrebbe esser vissuta sotto Diocleziano, all'inizio del IV secolo. La martire, durante il suo supplizio, fu sottoposta a dure prove alle quali non cedette mai, poiché aveva fatto voto di perpetua verginità. Venne così punita con l'amputazione delle mammelle, fino a quando le apparve in una visione San Pietro a risanargliele. Lafranco rappresenta il momento nel quale la giovane vergine è rinchiusa in carcere, dopo aver subito il supplizio e riceve la visita miracolosa di San Pietro. Questo risana le sue ferite al seno con un unguento, mentre un angelo illumina il percorso con una torcia.

 

The protagonist of the work is St. Agatha, a Sicilian martyr, who lived according to the sources in the first half of the third century, was subjected to martyrdom during the persecution of Decius. According to other texts, however, St. Agatha may have lived under Diocletian, at the beginning of the fourth century. The martyr, during her torture, was subjected to harsh tests to which she never yielded, since she had made a vow of perpetual virginity. She was thus punished with the amputation of her breasts, until St. Peter appeared to her in a vision to restore them. Lafranco depicts the moment when the young virgin is imprisoned, after having undergone the torture inflicted on her, and receives the miraculous visit of St. Peter. This heals her breast wounds with an ointment, while an angel illuminates the way with a flashlight.

 

(Wikipedia)

La ventesima ultima loco elettrica acquistata da TI, la 403.020, è qui fotografata in notturna appena giunta nel binario di ricovero all’interno del DL Romito per la sosta notturna, dopo essere giunta con l’EN 234 Lupus Roma-Vienna/Monaco, in attesa del turno mattutino alla testa del 235 per Roma.

(OML FI ROMITO 30-10-14)

 

Información en WIKIPEDIA:

🇪🇸 Castillo Peleș

🇷🇴 Castelul Peleș

 

Tomada a 904 m.s.n.m.

 

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LMF The best of the LMF groups (P1/C2) ()

LMF Esculturas y estatuas (P1/C2) ()

LMF Palacios, palacetes,mansiones (P1/C2) (1)

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LMF de 2010 a 2019 (P1/C2) ()

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OTROS GRUPOS (SIN):

Architecture&Sculpture group Post 1 Award 3 (3) ✔️

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ROM

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Fausto Pirandello (Rome, June 17, 1899 - Rome, November 30, 1975) - bathers in the light (1956) - oil on cardboard 101 x 70 - exhibition from Pirandello to Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

 

en.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

Línea C2 Prado >> Pº de Roma.

 

30/05/2023 - Mérida, Badajoz, España

 

Fausto Pirandello (Rome, June 17, 1899 - Rome, November 30, 1975) - Seated Nude (1964-65) - oil on cardboard 78 x 52 - exhibition from Pirandello to Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

 

en.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

Giovanni Baglione (Rome, about 1573 - Rome, December 30, 1643) Saint Peter with the Cock ( The Denial of Peter) (1606) - oil on canvas 189 x 154 cm.- Galleria Sabauda, Turin

 

La negazione di Pietro si riferisce al triplice diniego in cui San Pietro, secondo i Vangeli canonici, ha rigettato per tre volte le accuse di essere un seguace di Gesù.

 

Giovanni Baglione fu un pittore e biografo di artisti italiano e lavorò principalmente a Roma tra la fine del XVI secolo e la prima metà del XVII secolo.

Nell'agosto del 1603 il pittore citò in giudizio i pittori Caravaggio, Orazio Gentileschi e Onorio Longhi per dei versi offensivi che circolavano da mesi in città.

 

The denial of Peter refers to the triple negation in which St. Peter, according to the canonical Gospels, three times rejected accusations of being a follower of Jesus.

 

Giovanni Baglione was an Italian painter and biographer of artists and worked mainly in Rome between the end of the sixteenth century and the first half of the seventeenth century.

 

In August 1603 the painter sued the painters Caravaggio, Orazio Gentileschi and Onorio Longhi for offensive verses that had been circulating for months in the city.

  

Fausto Pirandello (Rome, June 17, 1899 - Rome, November 30, 1975) - three bathers (1960) - oil on cardboard 111 x 84 - exhibition from Pirandello to Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

 

en.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

Roma, 30 Maggio 2020 - L'isolamento dovuto alla pandemia di Covid19, che impedisce gli spostamenti fra stati ma anche fra regioni italiane, lascia una piazza San Pietro quasi deserta.

NAPUL'E' NA CARTA SPORCA E NISCIUN' SE N'IMPORTA E OGNUN' ASPETTA A SCIORTA...

youtu.be/OdR7Na1QFDQ

  

La notizia con video

napoli.repubblica.it/

  

"Qualcuno che ha usato espressioni come: innocente che si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma non esistono posti o momenti sbagliato per chi ama la vita" (Il vescovo di Aversa all'omelia)

  

FIGLI

I bambini che siamo stati

candidi, dolci, ingenui

bambini che non siamo più

figli dei nostri genitori

amati e disprezzati.

Figli,

di padre separati

di mamme sole e malinconiche

figli disperati senza lavoro.

Speranze e desideri

di figli del nostro tempo

figli sfortunati

all'incrocio di un semaforo.

Figli, figli violenti

di questa società

figli di papà, annoiati,

con tanto nella tasca

figli miei e di tutti

senza ideali né certezze

fragili come cristallo.

Cene silenziose di figli adulti

di rabbia e di rancori

figli persi dentro ad un bicchiere.

Figli

all'estero in cerca di certezza

figli della comunità

figli della guerra, partiti e non tornati

figli del destino.

Figli di nessuno, in attesa di qualcuno.

Figli

 

Da "Il rumore del silenzio" della nostra Donatina Ceccarelli in arte fotografica "Penelope" !

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L'ANGOLO DELLO SPIRITO

MEDJUGORJE INTERNATIONAL WEBSITE LATEST MESSAGE OCTOBER 2 2012

www.medjugorje.ws/it/#latest-message

   

Fausto Pirandello (Rome, June 17, 1899 - Rome, November 30, 1975) - Nude with hands in the hair (1948) - oil on cardboard 71 x 57 - exhibition from Pirandello to Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

 

en.wikipedia.org/wiki/Fausto_Pirandello

Alessia Lastella

Migrazione 41.868558 12.473063

 

FUORI

Quadrienale d'Arte 2020

Palazzo delle Esposizioni, Roma

30 ottobre 2020 - primavera 2021

Due ragazze si sfidano a chi finisce prima un litro di birra. Festival Irlandese (Celtico). Fiera di Roma 30 Aprile 2016.

 

Un evento straordinario, un’atmosfera d’allegria, divertimento e passione dalla quale sarà impossibile non lasciarsi coinvolgere. Un’occasione unica per conoscere le tradizioni, la musica, l’enogastronomia ed il folkore di questo meraviglioso paese.

 

Nanda Vigo

Exoteric gate

 

FUORI

Quadrienale d'Arte 2020

Palazzo delle Esposizioni, Roma

30 ottobre 2020 - primavera 2021

Salone di Pietro da Cortona

Palazzo Barberini, Roma

 

30° foto accettata su Photovogue, il 3 giugno 2015

www.vogue.it/photovogue/Portfolio/2ce5ea97-a4ef-437a-beb9...

Scatti rubati al Pincio

Roma 30 maggio 2010

FUORI

Quadrienale d'Arte 2020

Palazzo delle Esposizioni, Roma

30 ottobre 2020 - primavera 2021

Maurizio Vetrugno

 

FUORI

Quadrienale d'Arte 2020

Palazzo delle Esposizioni, Roma

30 ottobre 2020 - primavera 2021

Latte E I Suoi Derivati in concerto al centro commerciale Porta Di Roma.

Roma 30/07/2015

 

Clicca MI PIACE su questa pagina: Fabrizio Di Ruscio Photography

 

© Fabrizio Di Ruscio

Arrivo di Daniela Santanchè alla riunione alla Camera dei gruppi del PDL, Roma, 30 settembre 2013. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Roma, 30 Maggio 2013

 

OcchiRossi - Festival Indipendente di Fotografia

Le Cascate di Monte Gelato, un’area naturale vicino Mazzano Romano (30 minuti da Roma nord) all’interno del parco regionale della Valle del Treja. La zona è immersa nella natura e nella storia, gli itinerari sono semplici e alla portata di tutti, non ci sono problemi di parcheggio e a pochi metri c’è un bar e un ristorante.

Alberto D'Ascola, meglio conosciuto con gli pseudonimi di Stena, Alborosie (talvolta scritto in Al Borosie) o Puppa Albo (Marsala, 4 luglio 1977), è un cantante, beatmaker e musicista italiano naturalizzato giamaicano, ex leader e fondatore della band Reggae National Tickets, da anni trasferitosi in Giamaica per confrontarsi con la cultura reggae e rastafari.

 

(Concerto all'Eutropia Festival, Roma, 30 Luglio 2014)

Francesco Trevisani

Francesco Trevisani (Capodistria, 9 aprile 1656 – Roma, 30 luglio 1746) è stato un pittore italiano.

Biografia

Allievo a Venezia prima di Antonio Zanchi e poi di Giuseppe Heintz, giunse a Roma, dove la sua carriera si svolse per intero, nel 1678[1]. Suo mentore fu il cardinale veneziano Pietro Ottoboni, nipote di Alessandro VIII, uno dei più importanti mecenati del momento (erano alle sue dipendenze anche il giovane Filippo Juvarra e alcuni compositori del calibro di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti e Georg Friedrich Händel).

 

A Roma Trevisani divenne uno dei più importanti artisti che continuarono sulla scia di Carlo Maratta, come è evidente negli affreschi della cappella di S. Chiara a San Silvestro in Capite e nei tre dipinti con Storie della Passione di Cristo nella cappella del crocifisso della medesima chiesa (1696 - 1697), nei cartoni per i mosaici della cappella battesimale della Basilica di San Pietro (dove succedette al Baciccio nel 1709), nell'ovale con il profeta Baruch per San Giovanni in Laterano (1718 circa), nella pala con la Morte di S. Giuseppe nella cappella Sacripante a Sant'Ignazio, in quella con l'Estasi di S. Francesco nella Chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco e nel Festino di Cleopatra della Galleria Spada.

 

Non ebbe più rapporti con il mondo pittorico veneziano se non per l'aver inviato la pala del Miracolo di Sant'Antonio a San Rocco nel 1734.

Del Trevisani è anche la pala d'altare, raffigurante la Madonna con il Bambino e sant'Antonio, sull'altar maggiore della Basilica di Nostra Signora e di Sant'Antonio a Mafra in Portogallo.

 

Caratteristico della pittura di Trevisani è il sentimentalismo languido, con il pathos seicentesco che sfuma nell'elegia. Non a caso l'artista (che fu anche poeta) era affiliato all'Accademia dell'Arcadia.

 

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Raccolta Foto de Alvariis

Foto by Wikypedia;

  

6529 R Roma - Caro da vino Costume Romano Ricordo di Roma 30 Vedute S.P.O.R. Parte I. Serie 1207

En romersk kvinde

Fundet i Liciniernes grav i Rom. 30-50 e. Kr.

Marmor.

 

Det hjerteformede ansigt og de store øjne er tro mod den julisk-claudiske portrætstil. Kunne det være kejser Claudius' datter Antonia, gift med Pompejus' unge efterkommer, Pompejus Magnus?

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A Roman Woman

Found in the Licinian Tomb in Rome. AD 30-50. Marble.

 

The heart-shaped face and the large eyes are consistent with the Julio-Claudian portrait style. Might ths be the Emperor Claudius's daughter Antonia who married Pompey's young descendant, Pompeius Magnus?

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The Ny Carlsberg Glyptotek ("ny" means "new" in Danish; "Glyptotek" comes from the Greek root glyphein, to carve, and theke, storing place), commonly known simply as Glyptoteket, is an art museum in Copenhagen, Denmark. The collection represents the private art collection of Carl Jacobsen (1842–1914), the son of the founder of the Carlsberg Breweries.

 

Primarily a sculpture museum, as indicated by the name, the focal point of the museum is antique sculpture from the ancient cultures around the Mediterranean, including Egypt, Rome and Greece, as well as more modern sculptures such as a collection of Auguste Rodin's works, considered to be the most important outside France. However, the museum is equally noted for its collection of paintings that includes an extensive collection of French impressionists and Post-impressionists as well as Danish Golden Age paintings.

 

The French Collection includes works by painters such as Jacques-Louis David, Monet, Pissarro, Renoir, Degas and Cézanne, as well as those by Post-impressionists such as van Gogh, Gauguin, Toulouse-Lautrec and Bonnard. The museum's collection includes all the bronze sculptures of Degas, including the series of dancers. Numerous works by Norwegian-Danish sculptor Stephan Sinding are featured prominently in various sections of the museum.

 

Source: Wikipedia

 

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contro i tagli a scuola e universita` / defending public school in Italy!

Seen operating the I Love Rome City Tour.

graylinerome.com/hop-hop-bus-tours/

 

Chassis: Irisbus Citelis 12 - VNEPS09D200002001

Body: UNVI Urbis 2.5 DD - ??

Seating: OO??/??D

 

New to Madrid Vision (72) in 2009 registered 6072 GMZ, passing to Empresa Municipal de Transportes de Madrid, S.A. (2424) in 2011 and finally to Escursioni Italiane S.r.l. in December 2016 when it gained Italian registration FG 859XD.

Quarta serata del "Music Summer Festival Tezenis Live 2013". Sul palco allestito a Piazza del Popolo si sono alternati decine di artisti, tra cui Marco Mengoni, Fedez, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Mario Biondi, Negrita e molti altri.

Roma 30/06/2013

 

Clicca MI PIACE sulla mia pagine per altre foto: Fabrizio Di Ruscio Photography

 

© Fabrizio Di Ruscio

Quarta serata del "Music Summer Festival Tezenis Live 2013". Sul palco allestito a Piazza del Popolo si sono alternati decine di artisti, tra cui Marco Mengoni, Fedez, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Mario Biondi, Negrita e molti altri.

Roma 30/06/2013

 

Clicca MI PIACE sulla mia pagine per altre foto: Fabrizio Di Ruscio Photography

 

© Fabrizio Di Ruscio

Roma, 30/10/2016 - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha tenuto a Palazzo Chigi un punto stampa con i giornalisti sul sisma che ha colpito di nuovo il Centro Italia.

LUISS Guido Carli

Sede di viale Romania

Roma 30 Maggio 2016

3663 ExLibris2 Giovanni Gaspare Lanfranco (Parma, 26 gennaio 1582 – Roma, 30 novembre 1647) è stato un pittore italiano

 

Aurhor:

Bellori, Giovanni Pietro

it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Pietro_Bellori

Le Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Moderni: Co' Loro Ritratti Al Naturale — Rom, 1728 - Giovanni Lanfranco

Giovan Pietro Bellori (Roma, 15 gennaio 1613 – Roma, 19 febbraio 1696) è stato uno scrittore italiano.

Conosciuto anche come Gian Pietro Bellori o Giovan Pietro Bellori, fu uno dei biografi più importanti degli artisti del Barocco Italiano nel XVII secolo. Storico dell'arte viene considerato da molti come l'equivalente di epoca barocca di Giorgio Vasari.

 

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Giovanni Lanfranco was an early exponent of the Baroque style in Rome. In Parma, Lanfranco studied under Agostino Carracci and was influenced by Correggio's dome frescoes. In 1617 Lanfranco's frescoes in the Sala Regia in the papal Palazzo del Quirinale won him admiration as one of Rome's most progressive painters. In the mid-1620s he introduced an approach to space dominated by diagonals that derived partly from the art of Tintoretto. Lanfranco contrasted monumental foreground figures with partly hidden figures emerging from behind a rise. The resulting tension differed from the approach taken by Annibale Carracci, Domenichino, and Pietro da Cortona, whose compositions were organized in layers parallel to the picture plane. Lanfranco's dome of San Andrea della Valle in Rome heralded the High Baroque by combining the Carracci figure style with Correggio's illusionistic foreshortening. Domenichino, who lost this commission, is said to have weakened part of the scaffolding, hoping his rival would break his neck. From 1634 to 1646, Lanfranco worked in Naples, asserting himself against hostile local painters to finish the Cappella del Tesoro's cupola in Naples Cathedral. He returned to Rome in 1646.

  

Dimostrando da giovanissimo un buon talento artistico, viene affidato dal conte Orazio Scotti, alla guida di Agostino Carracci, chiamato a Parma dal duca Ranuccio Farnese.

 

Alla morte di Agostino, il ventenne Giovanni si reca a Roma alla scuola di Annibale Carracci. Il maestro gli affida la decorazione, con affreschi e tele riportate, di un camerino detto degli Eremiti. Il soggiorno romano è molto intenso: oltre alla decorazione della Cappella Herrera in San Giacomo degli Spagnoli, (1602 - 1607), eseguita insieme con altri carracceschi sotto la direzione di Annibale, è impegnato accanto a Guido Reni nella Cappella di Sant’Andrea (1608). Dipinge inoltre per la chiesa di Santa Silvia, in San Gregorio al Celio (1609), per quella dell’Annunziata (1610) ed insieme con Sisto Badalocchio, pubblica un volume di incisioni delle Logge di Raffaello, dedicato al comune maestro Annibale Carracci.

 

Nel 1610, poco dopo la morte di An-nibale, Giovanni ritorna a Parma ove realizza il Gesù Salvator mundi in gloria adorato da angeli e santi per l’altar maggiore della chiesa parmense di Ognissanti.

 

Torna-to a Roma verso la fine 1612, affresca soffitti in tre stanze di palazzo Mattei, ma il suo capolavoro di quel periodo è la decorazione della cappella Buongiovanni in Sant’Agostino, realizzata nel 1616. Nello stesso giro d’anni esegue molte pale d'altare e dipinti di piccole dimensioni su rame, tra cui l'inedita "Ascensione della Maddalena", emersa di recente sul mercato antiquario, oltre a dipinti per Piacenza, Orvieto, Vallerano, Leonessa e Fermo.

 

Dopo il lavoro al Palazzo del Quirinale e soprattutto a seguito delle partenze di Guido Reni nel 1614, di Francesco Albani e del Domenichino nel 1617, Lanfranco divenne l’artista preferito da Paolo V ma il successore di Paolo V, Gregorio XV, preferisce affidare incarichi ufficiali al Guercino e al Domenichino. Tuttavia Lanfranco nel 1621 dipinse la Cappella del Crocifisso in Santa Maria in Vallicella mentre fra il 1625 ed il 1627 eseguì il suo capolavoro, gli affreschi della cupola di Sant’Andrea della Valle.

 

Il nuovo papa, Urbano VIII, si avvalse della sua opera per la basilica di San Pietro: "Nel settembre del 1628 fu scoperto il grande affresco con San Pietro che cammina sulle acque (ora frammentario) che gli fruttò la nomina a Cavaliere dell’Ordine di Cristo da parte del pontefice. Sulla fine del 1633 o agli inizi del 1634, venne chiamato a Napoli dai Gesuiti ed in poco più di un decennio con foga inesauribile eseguì un’imponente serie di affreschi nelle più importanti chiese della città: dalla cupola del Gesù Nuovo (1634 - 1636) con l’annesso Palazzo delle CongregazioniOratorio dei Nobili a quella del Tesoro di San Gennaro (1641 - 1643), dall’interno dei Santi Apostoli (1638-1646) alla volta della navata maggiore della Certosa di San Martino (1637 - 1638) al coro dell’Annunziata (perduto)" (Novelli 1966).

 

Rientrato per l’ultima volta a Roma nel 1646, Giovanni Lanfranco fece in tempo ad affrescare il catino absidale della chiesa di San Carlo ai Catinari. La morte lo colse alla mezzanotte del 29 novembre 1647.

  

www.artehistoria.com/v2/personajes/2471.htm

Giovanni Baglione

Giovanni Baglione (Roma, 1573 circa – Roma, 30 dicembre 1643) è stato un pittore e biografo di artisti italiano, che operò principalmente a Roma tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento.

 

È noto soprattutto per aver scritto Le vite de' pittori, scultori et architetti dal pontificato di Gregorio XIII del 1572 in fino a' tempi di Papa Urbano Ottavo nel 1642, prima raccolta edita di biografie d'artista nella Roma del secolo XVII. Di notevole importanza anche il suo scritto Le nove chiese di Roma, edito nel 1639.

Biografia

È lo stesso Giovanni Baglione a fornire notizie circa il suo apprendistato, avvenuto in ambito tardomanierista presso il pittore fiorentino Francesco Morelli. La sua prima attività si svolse tra Roma e Napoli e, nel 1600, collaborò con il Cavalier d'Arpino alla decorazione del transetto della Basilica di San Giovanni in Laterano, dipingendo l'Offerta dei vasi d'oro fatta da Costantino a papa Silvestro. Tuttavia, in seguito al grande successo della pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio che, proprio nel 1600, aveva completato la decorazione della Cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi con il Ciclo di San Matteo, Baglione abbandonò il suo stile tardomanierista a favore di quello caravaggesco.

 

La sua adesione allo stile naturalista di Merisi provocò lo sdegno di Caravaggio che, com'è noto, non gradiva essere imitato. Quando, nel 1603, fu esposta la Resurrezione di Giovanni Baglione alla Chiesa del Gesù, il dipinto riscosse poco successo tra i pittori, almeno a detta di Caravaggio, Orazio Gentileschi, Ottavio Leoni e Onorio Longhi, i quali composero due poemetti satirici ai danni dello stesso Baglione e del suo amico e collega pittore Tommaso Salini. Con un linguaggio volgare, i poemetti satirici rivolgevano accuse pesanti a Giovanni Baglione e Tommaso Salini: il primo veniva tacciato di incompetenza e di essere addirittura il vituperio della pittura, mentre Salini - soprannominato l'angelo custode di Baglione - era accusato di essere una malalingua, di parlare male di tutti gli artisti eccetto Baglione e, in buona sostanza, di essere il suo tirapiedi. In seguito alla distribuzione di questi versi, sempre nel 1603, Giovanni Baglione sporse denuncia per diffamazione ai danni - appunto - di Caravaggio, Orazio Gentileschi, Ottavio Leoni e Onorio Longhi. Dopo questo processo, Baglione abbandonò il caravaggismo per tornare a quella che Carla Guglielmi Faldi chiama la maniera propria. Insomma, nonostante Baglione non fosse ben considerato dai suoi colleghi, era ben visto dall'alta società e dalle alte istituzioni della Chiesa, soprattutto per il suo modo di fare con cui si ingraziava i potenti.

 

Le sue opere più importanti sono gli Affreschi con storie di Maria a Santa Maria dell'Orto (1598-99), chiesa romana nella quale lavorò con molte opere addirittura fino al 1641, lasciandovi forse la maggior concentrazione di sue opere; San Filippo, Offerta dei vasi fatta da Costantino a Silvestro nel transetto di San Giovanni in Laterano (1600) (del periodo tardomanierista romano); Estasi di S.Francesco (Collezione privata, 1601); Ss. Pietro e Paolo (Santa Cecilia in Trastevere, 1601), Amor divino che abbatte il profano (Dahlem di Berlino: sono opere con chiara influenza caravaggesca). Nelle opere successive (tra cui la perduta Resurrezione di Tabita per la Basilica di San Pietro in Vaticano (1607), che gli valse il Cavalierato di Cristo) si staccò dal caravaggismo.

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incisione di Ottavio Leoni, By Wikypedia,

Raccolta Foto de Alvariis;

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