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Manifestazione per la Palestina - Roma - 24 luglio 2014

 

Free Palestine!

... esprimetele sui muri della città!

 

Roma 24 febbraio 2016

 

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Francesco Trombatore (surname that will change in 1913 in Trombadori) (Syracuse, April 7, 1886 - Rome, August 24, 1961) - Portrait of Emanuela Balbo (1930) - oil on canvas, 123 x 73 cm. - exhibition "Novecento - Da Pirandello a Guccione" - Artists of Sicily - Boarding School of Arts Noto Museum.

Nino Cordio (Santa Ninfa, July 10, 1937 - Rome, April 24, 2000) - fallen persimmons (1989)- oil on canvas 194 x 140 cm. - exhibition "Novecento - Da Pirandello a Guccione" - Artists of Sicily - Convitto delle Arti Noto Museum

 

it.wikipedia.org/wiki/Nino_Cordio

Riserva Naturale Monte Mario - ROMA

 

24 Aprile 2015

... per le vie di Roma... non di Damasco

 

Roma 24 febbraio 2016

 

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The original Pantheon, temple of all the gods, was built by Marcus Agrippa at the start of the first millennium. After it was burned down, the Emperor Hadrian rebuilt it, dedicating it in AD126. It then became a Christian church, St Mary and The Martyrs, in AD609.

The inscription on the pediment reads 'Marcus Agrippa, son of Lucuis, three times consul, made me'.

The original concrete dome remains the largest unsupported concrete dome on the world - not bad for near 2000 years of age and a magnificent tribute to Roman engineering skills.

Corteo nazionale contro la violenza maschile sulle donne, promosso da Non Una Di Meno.

 

Roma, 24.11.2018

 

Foto di Marta Orosa

www.zic.it

Visione panoramica del ponte della villetta e del relativo paese in alta Garfagnana durante il transito di una coppia di 668 mentre svolge il servizo regionale Lucca-Aulla

Studiando le regole della composizione n.3

 

Nobuyoshi Araki

Gold

Palazzo Fontana di Trevi

Roma

24 novembre 2007 - 17 febbraio 2008

un mimo geniale.....

sembrava in mezzo a una tempesta di vento.

io l'ho visto in posa per almeno un'ora.....ma ci dev'essere rimasto anche di più!

piazza navona - roma

24 maggio08

husband's mobile

ROMA, 24.02.16 – Attivisti di Greenpeace questa mattina sono entrati in azione a Roma, in piazza Venezia, davanti all’Altare della Patria, per protestare pacificamente contro la strategia energetica del governo e invitare gli italiani a votare al referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile. Gli attivisti hanno disseminato la piazza con una trentina di piccole trivelle e aperto un lungo striscione: “L’Italia non si trivella”.

 

Francesco Alesi/Greenpeace

Aclaración: No había viento, tuvo el pelo así hasta que fue al baño y el hombre que estaba con ella no le dijo nada durante todo ese tiempo.

Roma 24/04/08

ROMA 24 LUGLIO 2007.

PRESENTAZIONE DEL FILM " SWEET SWETT MARJA " IN USCITA NEI CINEMA DAL 27 LUGLIO 2007.

NELLA FOTO MARIA GRAZIA CUCINOTTA.

FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

Manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne - Roma, 24 novembre 2007

www.sottopalco.com/e/1480/MINISTRI_24_Ottobre_ROMA/

 

MINISTRI

Atlantico

Roma 24 ottobre 2015

 

© Pasquale Modica / SottoPalco

Sandro Pertini

«Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.[2]»

 

(Sandro Pertini)

Sandro Pertini, all'anagrafe Alessandro Giuseppe Antonio Pertini[3] (Stella, 25 settembre 1896 – Roma, 24 febbraio 1990), è stato un politico, giornalista e partigiano italiano. Fu il settimo presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985, primo socialista e unico esponente del PSI a ricoprire la carica.

 

Durante la prima guerra mondiale, Pertini combatté sul fronte dell'Isonzo e, per diversi meriti sul campo, fu proposto per la medaglia d'argento al valor militare nel 1917, ma essendo stato segnalato come simpatizzante socialista su posizioni neutrali, l'onorificenza gli fu conferita solo nel 1985. Nel primo dopoguerra aderì al Partito Socialista Unitario di Filippo Turati e si distinse per la sua energica opposizione al fascismo. Perseguitato per il suo impegno politico contro la dittatura di Mussolini, nel 1925 fu condannato a otto mesi di carcere per aver redatto un opuscolo antifascista. Fu nuovamente condannato nel 1927 per aver favorito l'espatrio di Filippo Turati in Francia, dove lo seguì in esilio per evitare l'assegnazione per cinque anni al confino. Continuò la sua attività antifascista anche all'estero e per questo, dopo essere rientrato sotto falso nome in Italia nel 1929, fu arrestato e condannato dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato prima alla reclusione e successivamente al confino.

 

Solo nel 1943, alla caduta del regime fascista, fu liberato. Contribuì a ricostruire il vecchio PSI fondando insieme a Pietro Nenni e Lelio Basso il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria. Il 10 settembre 1943 partecipò alla battaglia di Porta San Paolo nel tentativo di difendere Roma dall'occupazione tedesca. Divenne in seguito una delle personalità di primo piano della Resistenza e fu membro della giunta militare del Comitato di Liberazione Nazionale in rappresentanza del PSIUP. A Roma fu catturato dalle SS e condannato a morte; riuscì a salvarsi evadendo dal carcere di Regina Coeli assieme a Giuseppe Saragat e ad altri cinque esponenti socialisti grazie a un intervento dei partigiani delle Brigate Matteotti. Nella lotta di Resistenza fu attivo a Roma, in Toscana, Valle d'Aosta e Lombardia, distinguendosi in diverse azioni che gli valsero una medaglia d'oro al valor militare. Nell'aprile 1945 partecipò agli eventi che portarono alla liberazione dal nazifascismo, organizzando l'insurrezione di Milano e votando il decreto che condannò a morte Mussolini e gli altri gerarchi fascisti.

 

Nell'Italia repubblicana fu eletto deputato all'Assemblea Costituente per i socialisti, quindi senatore nella prima legislatura e deputato in quelle successive, sempre rieletto dal 1953 al 1976. Ricoprì per due legislature consecutive, dal 1968 al 1976, la carica di presidente della Camera dei deputati, infine fu eletto presidente della Repubblica Italiana l'8 luglio 1978.

 

Andando spesso oltre il "basso profilo" tipico del ruolo istituzionale ricoperto, il suo mandato presidenziale fu caratterizzato da una forte impronta personale che gli valse una notevole popolarità, tanto da essere ricordato come il "presidente più amato dagli italiani" o il "presidente degli italiani".[4][5][6]

 

Come capo dello Stato conferì l'incarico a sei presidenti del Consiglio: Giulio Andreotti (del quale respinse le dimissioni di cortesia presentate nel 1978), Francesco Cossiga (1979-1980), Arnaldo Forlani (1980-1981), Giovanni Spadolini (1981-1982), Amintore Fanfani (1982-1983) e Bettino Craxi (1983-1987).

 

Nominò cinque senatori a vita: Leo Valiani nel 1980, Eduardo De Filippo nel 1981, Camilla Ravera nel 1982 (prima donna senatrice a vita), Carlo Bo e Norberto Bobbio nel 1984; infine nominò tre giudici della Corte costituzionale: nel 1978 Virgilio Andrioli, nel 1980 Giuseppe Ferrari e nel 1982 Giovanni Conso.

 

Esponente democratico e riformista del socialismo italiano, durante la sua carriera si prodigò per la crescita del PSI e per l'unità dei socialisti italiani, opponendosi strenuamente alla scissione del 1947 e sostenendo la riunificazione delle sinistre. In qualità di presidente della Repubblica nel 1979 conferì, per la prima volta dal 1945, il mandato di formare il nuovo governo a un esponente laico, il repubblicano Ugo La Malfa, incaricando quindi, con successo, nel 1981, il segretario del PRI Giovanni Spadolini (primo non democristiano ad assumere la guida del governo dal 1945), e nel 1983 il segretario del PSI Bettino Craxi (primo uomo politico socialista a essere nominato presidente del Consiglio nella storia d'Italia).

 

Durante e dopo il periodo presidenziale non rinnovò la tessera del PSI, al fine di presentarsi al di sopra delle parti, pur senza rinnegare il suo essere socialista. Del resto, lasciato il Quirinale al termine del suo mandato presidenziale e rientrato in Parlamento come senatore a vita di diritto, si iscrisse al gruppo senatoriale del Partito Socialista Italiano.

 

Fu sposato dal 1946 alla sua morte con Carla Voltolina, anch'essa partigiana e antifascista.

 

Nascita e formazione culturale

Alessandro Giuseppe Antonio Pertini, detto "Sandro", nacque a Stella[7] alle ore 17:45 di venerdì 25 settembre 1896[3] da una famiglia benestante (il padre Alberto Gianandrea, nato a Savona il 26 gennaio 1853 e morto giovane a Stella il 16 maggio 1908, era proprietario terriero), quarto di quattro fratelli e una sorella arrivati all'età adulta (su tredici): il primogenito Giuseppe Luigi Pietro, detto "Gigi", nato a Savona il 16 gennaio 1882[8] e morto nella stessa città il 2 febbraio 1975, pittore; Maria Adelaide Antonietta, detta "Marion", nata a Stella il 3 ottobre 1898[9] e deceduta a Genova il 4 aprile 1981, che sposò il diplomatico italiano Aldo Tonna; Giuseppe Luigi, detto "Pippo", nato a Stella l'8 agosto 1890[10] e ivi morto il 27 agosto 1930, ufficiale di carriera; ed Eugenio Carlo, detto "Genio", nato a Stella il 19 ottobre 1894[11], il quale, durante la seconda guerra mondiale, fu deportato nel campo di concentramento di Flossenbürg, dove morì il 20 aprile 1945.

Sandro Pertini, molto legato alla madre Maria Giovanna Adelaide Muzio, nata a Savona il 20 dicembre 1854 e morta a Stella il 31 gennaio 1945, fece i primi studi presso il collegio dei salesiani "Don Bosco" di Varazze, poi al Liceo Ginnasio "Gabriello Chiabrera" di Savona, dove ebbe come professore di filosofia Adelchi Baratono, socialista riformista e collaboratore di Critica Sociale di Filippo Turati, che contribuì ad avvicinarlo agli ambienti del movimento operaio ligure[12]. Del professor Baratono Pertini conserverà un insegnamento al quale rimarrà fedele:

«Se non vuoi mai smarrire la strada giusta resta sempre a fianco della classe lavoratrice nei giorni di sole e nei giorni di tempesta.»

 

(Discorso del Presidente Pertini ai lavoratori dell'Italsider. Savona, 20 gennaio 1979[13][14])

Scoppiata la Grande Guerra, nel novembre 1915 fu chiamato alle armi e assegnato alla 1ª Compagnia Automobilisti del 25º reggimento di artiglieria da campagna di stanza a Torino, dove giunse il 2 dicembre.

 

Seppur in possesso della licenza ginnasiale, prestò inizialmente servizio come soldato semplice, essendosi rifiutato, come molti altri socialisti neutralisti del periodo, di fare il corso per ufficiali. Il 7 aprile 1917, tuttavia, venne inviato sul fronte dell'Isonzo e, a seguito di una direttiva del generale Cadorna che obbligava i possessori di titolo di studio a prestare servizio come ufficiali, frequentò il corso a Peri di Dolcè.[15]

 

Venne dunque inviato a combattere in prima linea come sottotenente di complemento, distinguendosi per alcuni atti di eroismo: per aver guidato, nell'agosto del 1917, un assalto al monte Jelenik durante la battaglia della Bainsizza fu proposto dal suo comandante per la medaglia d'argento al valor militare. Molti anni dopo, quando Pertini divenne presidente, il capo di stato maggiore, l'ammiraglio Giovanni Torrisi, ritrovò il fascicolo e pensò di consegnargli la decorazione, ma Pertini - che era stato contrario alla guerra - si sottrasse all'onorificenza, pur ricordando l'azione bellica come "una cosa esaltante"[16].

 

Nell'ottobre 1917 partecipò alla rotta di Caporetto, di cui avrebbe sempre serbato un ricordo vivissimo. Dopo aver trascorso l'ultimo anno del conflitto nel settore del Pasubio, durante il quale venne anche nominato tenente, il 4 novembre 1918 fece ingresso a Trento alla testa del suo plotone di mitraglieri. Durante il conflitto fu colpito dal gas tossico fosgene e venne salvato dal suo attendente che lo trasportò di peso, agonizzante, all'ospedale da campo ma dovette minacciare con la pistola i medici che non volevano curarlo dandolo per spacciato[17]. Dopo aver prestato servizio ancora per qualche mese in Dalmazia, Pertini fu congedato nel marzo 1920.

 

Nel settembre 1919 aveva intanto conseguito la maturità classica, come privatista, presso il Liceo "Gian Domenico Cassini" di Sanremo.

 

Dopo aver sostenuto dodici esami alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Genova, nel marzo 1923, ventiseienne, si iscrisse alla stessa facoltà nell'ateneo di Modena: qui sostenne in tre mesi i rimanenti sei esami.

 

Si laureò il 12 luglio 1923, con punteggio 105/110, con la tesi L'industria siderurgica in Italia[18].

 

Si trasferì in seguito a Firenze, ospite del fratello Luigi Giuseppe, e si iscrisse all'Istituto di Scienze sociali "Cesare Alfieri", conseguendo il 2 dicembre 1924 la seconda[19] laurea, in Scienze Politiche, con una tesi dal titolo La cooperazione[20] e la votazione finale di 84/110.

 

Adesione al socialismo e prime lotte antifasciste

 

Non è chiara l'epoca di adesione di Pertini al Partito Socialista Italiano.

 

Secondo quanto riportato in diverse sue biografie (quella pubblicata nel sito web dell'Associazione Sandro Pertini[21], quella pubblicata nel sito web della Fondazione Pertini[22] e quella pubblicata nel sito web del Circolo Sandro Pertini di Genova[23]), egli, già nel 1918, al termine del primo conflitto mondiale, si sarebbe iscritto al Partito socialista italiano presso la federazione di Savona. Inoltre (sempre secondo quanto riportato nei siti web della Fondazione Pertini e del Circolo Pertini di Genova), nel 1919 sarebbe stato eletto consigliere comunale a Stella nella lista socialista. Avrebbe poi partecipato, nel 1921, in qualità di delegato della federazione savonese, al XVII congresso del PSI a Livorno, nel corso del quale si verificò la scissione comunista, e, quindi, il 1º ottobre 1922, dopo l'espulsione dell'ala riformista dal PSI, sarebbe stato uno dei promotori della costituzione del Partito Socialista Unitario, assieme a Filippo Turati, Giacomo Matteotti e Claudio Treves.

 

I registri dei verbali del Consiglio Comunale di Stella testimoniano però che Pertini venne eletto consigliere comunale di quella località il 24 ottobre 1920, facendo egli parte di una lista composta da esponenti dell'Unione Liberale Ligure, dell'Associazione Liberale Democratica, del Partito dei Combattenti e del Partito Popolare Italiano. Come testimoniato ancora da quei documenti, egli rimase in carica fino alla primavera del 1922, epoca in cui rassegnò le dimissioni.[24] In base a ciò, si deve quindi escludere che egli possa aver partecipato come delegato socialista di Savona al XVII Congresso del PSI di Livorno.[25]Sempre nel 1920 Pertini aveva fondato a Stella la locale sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti, divenendone il primo presidente: un incarico che avrebbe ricoperto fino al maggio del 1922, succedendogli poi suo fratello Pippo.[26]

 

Tra il 1923 e il 1924, entrato in contatto a Firenze con gli ambienti dell'interventismo democratico e socialista vicini a Gaetano Salvemini, ai fratelli Rosselli e a Ernesto Rossi, avrebbe preso parte, in quel periodo, alle iniziative del movimento di opposizione al fascismo "Italia Libera", al quale si sarebbe iscritto il 9 agosto 1924 presso la sezione di Savona, salvo poi iscriversi, appena 9 giorni dopo, il 18 agosto 1924, al Partito Socialista Unitario, presso la federazione di Savona, sull'onda dell'emozione e dello sdegno per il ritrovamento, due giorni prima, del cadavere di Giacomo Matteotti, che di quel partito era il Segretario.

 

Il CESP - Centro Espositivo "Sandro Pertini" di Firenze riporta, tra i vari documenti pubblicati nel proprio sito web[27], il testo della lettera, evidentemente retrodatata al mese di giugno 1924 (non è indicato il giorno), che Pertini inviò da Firenze all'avv. Diana Crispi, Segretario della Sezione Unitaria di Savona:

 

«Mio ottimo amico. Ho la mano che mi trema, non so se per il grande dolore o per la troppa ira che oggi l'animo mio racchiude. Non posso più rimanere fuori dal vostro partito, sarebbe vigliaccheria. Pertanto, pronto ad ogni sacrificio, anche a quello della mia stessa vita, con ferma fede, alimentata oggi dal sangue del grande Martire dell'idea socialista, umilmente ti chiedo di farmi accogliere nelle vostre file. Questo ti chiedo dalla terra che diede al delitto il sicario Dumini, per la seconda volta indegna patria di Dante, che, se tra noi tornasse, nuovamente se n'andrebbe fuggiasco, ma volontario, non più per le contrade d'Italia, trasformate oggi in "bolgie caine", bensì oltre i confini, dopo averne ancora una volta ripetuto agli uomini con più disgusto e più amarezza, l'accorata invettiva: «ahi! serva Italia di dolore ostello nave senza nocchiero in gran tempesta non donna di provincia ma bordello». Ti chiedo ancora di volermi rilasciare la Tessera con la sacra data della scomparsa del povero Matteotti [10 giugno 1924 – N.d.E.]: questo potrai facilmente concedermi tu, che sai come da lungo tempo il mio animo nel suo segreto gelosamente custodisca, come purissima religione, la idea socialista. La sacra data suonerà sempre per me ammonimento e comando. E valga il presente dolore a purificare i nostri animi rendendoli maggiormente degni del domani, e la giusta ira a rafforzare la nostra fede, rendendoci maggiormente pronti per la lotta non lontana. Raccogliamoci nella memoria del grande Martire attendendo la nostra ora. Solo così vano non sarà tanto sacrificio. Ti stringo caramente la mano.

tuo Sandro Pertini»

Comunque siano andate le cose, è certo che a partire dall'estate del 1924 Pertini fu iscritto al Partito Socialista Unitario di Filippo Turati, di ispirazione riformista.

 

Ostile al regime fascista fin dall'inizio, per la sua attività politica fu bersaglio di aggressioni squadriste: il suo studio di avvocato a Savona fu devastato più volte[28], mentre in un'altra occasione fu picchiato perché indossava una cravatta rossa, oppure ancora per aver deposto una corona di alloro dedicata alla memoria di Giacomo Matteotti[29].

 

Il 22 maggio 1925, Pertini venne arrestato per aver distribuito un opuscolo clandestino, stampato a sue spese, dal titolo Sotto il barbaro dominio fascista[15][30], in cui denunciava le responsabilità della monarchia verso l'instaurazione del regime fascista, le illegalità e le violenze del fascismo stesso, nonché la sfiducia nell'operato del Senato del Regno, composto in maggioranza da filofascisti, chiamato a giudicare in Alta Corte di Giustizia l'eventuale complicità del generale Emilio De Bono riguardo all'omicidio di Giacomo Matteotti.

 

In seguito a questo, fu aperto a suo nome un fascicolo al Casellario Politico Centrale[31] e venne accusato di «istigazione all'odio tra le classi sociali» secondo l'articolo 120 del Codice Zanardelli, oltre che dei reati di stampa clandestina, oltraggio al Senato e lesa prerogativa della irresponsabilità del re per gli atti di governo.

 

Nell'interrogatorio dopo l'arresto, in quello condotto dal procuratore del Re e all'udienza pubblica davanti al Tribunale di Savona, Pertini rivendicò il proprio operato assumendosi ogni responsabilità e dicendosi disposto a proseguire nella lotta contro il fascismo e per il socialismo e la libertà, qualunque fosse la condanna.[32]

 

Il 3 giugno 1925 fu condannato a otto mesi di detenzione e al pagamento di un'ammenda per i reati di stampa clandestina, oltraggio al Senato e lesa prerogativa regia, ma fu assolto per l'accusa di istigazione all'odio di classe. La condanna non attenuò la sua attività, che riprese appena liberato.

 

Nel novembre 1926, dopo il fallito attentato di Anteo Zamboni a Mussolini, come altri antifascisti in tutta Italia, fu oggetto di nuove violenze da parte dei fascisti (il 31 ottobre 1926, dopo un comizio, durante un'aggressione di squadristi gli era stato spezzato il braccio destro[23]) e si trovò costretto ad abbandonare Savona per riparare a Milano. Il 4 dicembre 1926, in applicazione delle cosiddette leggi eccezionali "fascistissime", Pertini, definito «un avversario irriducibile dell'attuale Regime», venne assegnato dalla Commissione provinciale di Genova al confino di polizia per cinque anni, il massimo della pena previsto dalla legge.[33][34]

 

Esilio in Francia

Per sfuggire alla cattura, nell'autunno del 1926, espatriò clandestinamente in Francia assieme a Filippo Turati, con un'operazione organizzata da Carlo Rosselli e Ferruccio Parri, con l'aiuto, tra gli altri, di Camillo e Adriano Olivetti[35][36]. La fuga avvenne con una traversata su un motoscafo guidato da Italo Oxilia[37][38] partito da Savona la sera dell'11 dicembre, e giunto nel porto di Calvi, in Corsica, la mattina successiva. Così Pertini ha raccontato l'avventuroso episodio[39]:

 

«Dopo le leggi eccezionali l'Italia era diventata un gigantesco carcere e noi dovevamo fare in modo che Filippo Turati, che consideravamo la persona più autorevole dell'antifascismo, potesse recarsi all'estero e da lì condurre la lotta, accusando davanti al mondo intero la dittatura fascista.[…]

Fui io a consigliare la fuga per mare con un motoscafo che sarebbe partito dalla mia Savona. Rosselli e Parri temevano che il litorale ligure fosse troppo sorvegliato. Ma io decisi di andare a Savona, in bocca ai miei nemici, e lì incontrai due esperti marinai, Dabove e Oxilia, ai quali va la mia gratitudine: essi mi confermarono che era possibile raggiungere la Corsica con un motoscafo capace di tenere l'alto mare. L'8 dicembre, eludendo ogni vigilanza, si riesce a condurre Turati nella mia città. Turati rimase nascosto con me a Quiliano, vicino a Savona, in casa di un mio caro amico, Italo Oxilia. Dormivamo nella stessa stanza, Turati soffriva d'insonnia e passava le ore discorrendo con me della triste situazione creata dal fascismo e della necessità della sua partenza, ma anche dello strazio che questa partenza rappresentava per il suo animo.[…]

Il Governo e i socialisti francesi ci diedero subito la loro solidarietà e il benvenuto. Molti giornalisti arrivarono a Calvi da Bastia e pubblicarono imprudentemente la notizia che Turati era arrivato in Francia con Carlo Rosselli e Ferruccio Parri. Pernottammo a Calvi, Turati voleva indurre Rosselli a restare con noi, a non far ritorno in Italia, ma vane furono le nostre insistenze. Così la mattina dopo il motoscafo ripartiva con Oxilia, Da Bove, Boyancè e il giovane meccanico del motoscafo Ameglio. Con essi erano anche Parri e Rosselli. L'addio fu straziante. Ci abbracciammo senza pronunciare parola cercando di trattenere la profonda commozione. Rosselli toglie il tricolore che avevamo issato a bordo, e lo agita. È l'estremo saluto della Patria per Turati ed anche per me. Turati con gli occhi pieni di lacrime mi disse: "Io sono vecchio, non tornerò più vivo in Italia". Rimanemmo sul molo finché potemmo vedere i nostri compagni. La mattina dopo ci imbarcammo sul traghetto per Nizza e di lì proseguimmo per Parigi dove trovammo Nenni, Modigliani, Treves e tanti altri. Turati mi offrì la sua assistenza economica, ma io rifiutai e decisi di guadagnarmi da vivere facendo i lavori più umili.»

Ferruccio Parri e Carlo Rosselli[40] vennero arrestati al loro rientro in Italia dalla Corsica, mentre attraccavano al pontile Walton di Marina di Carrara: invano cercarono di far credere che stavano rientrando da una gita turistica. Ma le indagini dell'OVRA e della polizia portarono anche all'arresto degli altri complici.

 

Il Tribunale di Savona condannò a dieci mesi di carcere Ferruccio Parri, Carlo Rosselli, Dabove e Boyancè, una sentenza mite, rispetto alle previsioni[41].

 

Pertini e Turati furono condannati in contumacia anch'essi a dieci mesi di arresto ciascuno[42].

Dopo aver passato alcuni mesi a Parigi, si stabilì definitivamente a Nizza nel febbraio 1927, mantenendosi con lavori diversi (manovale, muratore, imbianchino e persino la comparsa cinematografica[43]).

Divenne un esponente di spicco tra gli esiliati, svolgendo attività di propaganda contro il regime fascista, con scritti e conferenze, nonché partecipando alle riunioni della Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo e a quelle della Concentrazione Antifascista[44].

Nell'aprile del 1928 impiantò, in un villino preso in affitto a Èze, vicino a Nizza, una stazione radio clandestina allo scopo di mantenersi in corrispondenza con i compagni in Italia, per potere comunicare e ricevere notizie; ottenne i fondi dalla vendita di una sua masseria in Italia. Scoperto dalla polizia francese, subì un procedimento penale e fu condannato a un mese di reclusione, pena poi sospesa con la condizionale, dietro il pagamento di un'ammenda[45].

 

Il suo esilio francese terminò nella primavera del 1929, quando il 22 marzo partì da Nizza e, dopo essere passato per Parigi, dove si incontrò con i massimi dirigenti della Concentrazione antifascista, e per Ginevra, dove si recò presso l'abitazione dell'esponente repubblicano Giuseppe Chiostergi e frequentò anche l'anarchico Camillo Berneri, munito di passaporto falso recante la sua fotografia e intestato al nome del cittadino svizzero Luigi Roncaglia, fattogli avere da Randolfo Pacciardi, varcò la frontiera dalla stazione di Chiasso nel pomeriggio del 26 marzo 1929, e rientrò in Italia.

 

Lo storico della massoneria Aldo Alessandro Mola afferma che durante l'esilio in Francia Pertini ebbe rapporti con l'obbedienza massonica del Grande Oriente d'Italia in esilio[46], ma la notizia di una sua eventuale affiliazione non trova riscontro nella documentazione archivistica concernente la permanenza di Pertini in Francia, né nella pubblicistica coeva, né, infine, nella letteratura storica sull'esilio francese del futuro presidente della Repubblica.

 

Rientro in Italia, cattura, carcere e confino

Lo scopo del suo rientro in Italia era quello di riorganizzare le file del partito socialista e stabilire contatti con gli altri partiti antifascisti, tra cui i democratici di "Nuova Libertà".

 

In contatto con gli antifascisti della "Concentrazione", visitò Novara, Torino, Genova, La Spezia, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Roma, Firenze e Napoli, e alla fine, nelle relazioni inviate a Parigi, comunicò che era possibile potenziare la rete socialista. Conclusione diversa da quella pessimista di Fernando De Rosa, che aveva viaggiato attraverso la penisola prima di lui.[50]

 

Si recò in seguito a Milano per progettare un attentato alla vita di Mussolini, e incontrò a questo scopo l'ingegner Vincenzo Calace che, come dichiarò in seguito, «gli confidò di essere in grado di costruire bombe a orologeria ad alto potenziale». Il progetto prevedeva di servirsi delle fognature sotto Palazzo Venezia[51], ma fu scartato poiché attraverso amici di Ernesto Rossi si scoprì che erano sorvegliate e protette da allarmi. Pertini tentò comunque di proseguire nel suo intento: incontrò a Roma il socialista Giuseppe Bruno per raccogliere informazioni e, una volta rientrato a Milano, fissò un incontro con Rossi.[52] Il 14 aprile 1929 andò a Pisa per incontrarlo ma, in corso Vittorio Emanuele (attuale corso Italia), fu riconosciuto per caso da un esponente fascista di Savona, tale avvocato Icardio Saroldi[53], e fu quindi arrestato da un piccolo gruppo di camicie nere

Il 30 novembre 1929 fu condannato dal Tribunale Speciale per la difesa dello Stato a dieci anni e nove mesi di reclusione e a tre anni di vigilanza speciale, per aver «svolto all'estero attività tali da recare nocumento agl'interessi nazionali», nonché per «contraffazione di passaporto straniero»[44]. Durante il processo Pertini rifiutò di difendersi, non riconoscendo l'autorità di quel tribunale e considerandolo solo un'espressione di partito, esortando invece la corte a passare direttamente alla condanna già stabilita. Durante la pronuncia della sentenza si alzò gridando: «Abbasso il fascismo! Viva il socialismo!»[23][59].

 

Fu internato nel carcere dell'isola di Santo Stefano[60], ma dopo poco più di un anno, il 10 dicembre 1930, fu trasferito, a causa delle precarie condizioni di salute, alla casa penale di Turi. A causare il trasferimento non fu estranea una campagna di proteste e denunce all'estero, in particolare in Francia, dopo che alcune notizie sulla sua salute erano trapelate all'esterno, grazie ad alcuni compagni di carcere comunisti[61].

 

A Turi, unico socialista recluso, condivise la cella con Athos Lisa e Giovanni Lai. Conobbe inoltre Antonio Gramsci, al quale fu stretto da grande amicizia e ammirazione intellettuale e dalla condivisione delle sofferenze della reclusione: ne divenne confidente, amico e sostenitore. Pertini stesso fu anche autore di diverse proteste e lettere finalizzate ad alleviare le condizioni carcerarie cui era sottoposto Gramsci[23].

 

Nel novembre del 1931 fu trasferito presso il sanatorio giudiziario di Pianosa ma, nonostante il trasferimento, le sue condizioni di salute non migliorarono ancora, al punto che la madre, spinta da amici e conoscenti che le descrissero il figlio in gravi condizioni di salute, presentò domanda di grazia alle autorità. Pertini, non riconoscendo l'autorità fascista e quindi il tribunale che lo aveva condannato, si dissociò pubblicamente dalla domanda di grazia con parole molto dure, sia per la madre che per il presidente del Tribunale Speciale[23][62].

 

«Perché mamma, perché? Qui nella mia cella di nascosto, ho pianto lacrime di amarezza e di vergogna - quale smarrimento ti ha sorpresa, perché tu abbia potuto compiere un simile atto di debolezza? E mi sento umiliato al pensiero che tu, sia pure per un solo istante, abbia potuto supporre che io potessi abiurare la mia fede politica pur di riacquistare la libertà. Tu che mi hai sempre compreso che tanto andavi orgogliosa di me, hai potuto pensare questo? Ma, dunque, ti sei improvvisamente così allontanata da me, da non intendere più l'amore, che io sento per la mia idea?[63]»

 

Durante la sua detenzione nel carcere di Pianosa, si verificò, tra gli altri, un grave scontro tra lui e l'agente di custodia Antonio Cuttano la mattina del 1º ottobre 1932, per cui sarebbe stato condannato dalla pretura di Portoferraio, il 9 novembre 1933, alla pena di 9 mesi e 24 giorni di reclusione per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, oltre al pagamento delle spese processuali. La pena venne quindi confermata in secondo grado dal Tribunale di appello di Livorno il 16 febbraio 1934, e infine, in via definitiva, dalla seconda sezione penale della Corte di Cassazione il 30 gennaio 1935.

 

Nel corso della sua permanenza in carcere, Pertini intrattenne inoltre una fitta corrispondenza epistolare con la sua fidanzata dell'epoca Matilde Ferrari, oltreché con la madre Maria Muzio e il suo avvocato di fiducia Gerolamo Isetta.

 

Il 10 settembre 1935, dopo sei anni e mezzo di prigione, venne trasferito a Ponza come confinato politico[64] e il 20 settembre 1940, pur avendo ormai scontato la sua condanna, giudicato «elemento pericolosissimo per l'ordine nazionale», venne riassegnato al confino per altri cinque anni da trascorrere a Ventotene[65] dove incontrò, tra gli altri, Altiero Spinelli, Umberto Terracini, Pietro Secchia, Ernesto Rossi, Luigi Longo, Mauro Scoccimarro, Camilla Ravera e Riccardo Bauer. Durante il periodo del confino subì un altro processo per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, ma, per la prima volta da quando il fascismo era andato al potere, fu assolto dal Tribunale di Napoli, presieduto dal giudice Giuseppe Ricciulli, il 17 giugno 1937, perché il fatto non sussisteva, oltre che da altre imputazioni minori per insufficienza di prove. L'11 settembre 1941, dietro sua richiesta, fu condotto a Savona, presso le locali carceri giudiziarie, per poter riabbracciare l'anziana madre.

 

A Ventotene Pertini si interessò inoltre alle condizioni di salute di alcuni compagni di confino. Il 3 maggio 1942, ad esempio, inoltrò un esposto all'Ufficio confino politico del Ministero dell'interno per lamentarsi della scarsa assistenza sanitaria prestata dalle autorità a Ernesto Bicutri[66][67], affetto da una grave forma di tubercolosi, di cui chiese inutilmente il trasferimento presso un sanatorio.

 

Nel 1938, gli fu dedicata la tessera del PSI, assieme a Rodolfo Morandi e a Antonio Pesenti, prigionieri anche loro nelle carceri fasciste[68].

 

Resistenza

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Resistenza italiana.

A Roma, prima e durante l'occupazione tedesca

Agosto - 15 ottobre 1943

Pertini riacquistò la libertà il 13 agosto 1943, pochi giorni dopo la caduta del fascismo. Inizialmente il provvedimento di scarcerazione del governo Badoglio aveva escluso i confinati comunisti e anarchici[69].

 

Pertini si adoperò quindi per ottenere in breve tempo anche la loro liberazione, prima inviando dall'isola, assieme agli altri membri del Comitato dei confinati (tra i quali Altiero Spinelli, Pietro Secchia, Mauro Scoccimarro) un telegramma a Badoglio[70][71], poi, una volta a Roma, assieme a Bruno Buozzi, assillando le autorità governative:

 

«Un giorno il direttore [del confino di Ventotene, il commissario Marcello Guida, che diventò poi Questore di Milano e che Pertini, divenuto presidente della Camera, nel 1970 si rifiuterà di incontrare - N.d.E.] mi mandò a chiamare: «Ho una bella notizia per voi. È arrivato un telegramma che dispone per la vostra liberazione». «Grazie», dissi, «però non me ne vado finché qui resta uno solo di noi». Ma Camilla Ravera, che diede sempre prova di una straordinaria forza morale, Terracini e altri mi convinsero che dovevo partire, per andare a perorare la causa dei detenuti, e così non diedi pace a Senise, Capo della Polizia, e a Ricci, che era agli Interni.

Li andavo a trovare ogni giorno con Bruno Buozzi. Erano restii, avevano nei confronti dei comunisti paura e odio.

Minacciammo uno sciopero generale, e l'argomento li convinse.»

 

(Sandro Pertini[72])

Si recò quindi a Stella a trovare la madre:

 

«Quando arrivò l'ultimo [confinato - N.d.E] di Ventotene, potei andare a trovare mia madre. Era molto vecchia e mi attendeva. Stava sempre seduta su un muretto che circondava la nostra casa. «Che cosa fa, signora?» le domandavano. «Aspetto Sandro», rispondeva[72].»

 

«Mi fermai a casa sua tre giorni e poi tornai a Roma. Fu quella l’ultima volta che la vidi[73].»

 

[74]Poi ritornò subito a Roma, per contribuire alla ricostruzione del partito socialista e riprendere la lotta antifascista; il 23 agosto partecipò infatti alla fondazione del PSIUP - Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria, nato dall'unione del PSI con il MUP, con Pietro Nenni come segretario.[75]

 

Il 25 fu eletto con Carlo Andreoni vicesegretario, per occuparsi dell'organizzazione militare del partito a Roma. In seguito fece parte, per conto del PSIUP, della giunta militare del CLN con Giorgio Amendola (PCI), Riccardo Bauer (PdA), Giuseppe Spataro (DC), Manlio Brosio (PLI) e Mario Cevolotto (DL).

 

Il 10 settembre partecipò, con altri esponenti socialisti, ai combattimenti contro i tedeschi a Porta San Paolo per la difesa di Roma, insieme al dirigente sindacale Bruno Buozzi[76], ai futuri ministri Emilio Lussu, Mario Zagari e Giuliano Vassalli, a Giuseppe Gracceva (futuro comandante delle Brigate Matteotti di Roma) e ad Alfredo Monaco (che giocherà poi un ruolo fondamentale nella fuga sua e di Giuseppe Saragat dal carcere di Regina Coeli)[72][77]. Anche per tale azione, verrà conferita a Pertini la medaglia d'oro al valor militare.

 

Dopo la battaglia per la difesa di Roma, Pertini entrò in clandestinità.

 

Arresto ed evasione dal carcere di Regina Coeli con Giuseppe Saragat

Il 15 ottobre 1943, al termine di una riunione del direttivo del PSIUP in Via Nazionale, Pertini venne catturato assieme a Giuseppe Saragat e ad altri dirigenti socialisti da esponenti della famigerata "banda Bernasconi"[78]. Lo stesso Pertini rievocherà l'episodio all'Assemblea Costituente, nella seduta del 22 luglio 1946, in occasione della discussione di una sua interrogazione parlamentare sulle modalità di applicazione dell'amnistia Togliatti[79]:

 

«Onorevole Presidente di questa Assemblea, il nome di Bernasconi deve ricordarci qualche cosa: il nostro arresto e la nostra consegna ai tedeschi, e se non siamo stati fucilati non è stato per volontà del Bernasconi, ma per intervento dei patrioti di Roma, che ci fecero evadere da Regina Coeli. Tutti sanno come ha operato questa banda a Roma, poi a Firenze e quindi a Milano. Io sono stato, durante il periodo cospirativo e durante l’insurrezione, a Firenze. Questa banda consumava i suoi reati e le sue sevizie a Villa Triste. Basta andare a Firenze e pronunciare questo nome per vedere il volto di centinaia di donne, spose, madri, coprirsi di orrore. Ebbene, in virtù dell’amnistia sono usciti una parte dei complici della banda Koch ed oggi sono in piena libertà.»

 

Pertini e Saragat furono rinchiusi nel carcere romano di Regina Coeli e condannati a morte per la loro attività partigiana; Pertini in carcere sorprese gli altri detenuti politici per la serenità e l’autorevolezza dimostrate, pur in simili difficili condizioni.

 

Saragat ha riferito[80][81] che egli:

«volle subito il vestito da galeotto, lo pretese. I secondini di Regina Coeli avevano di fronte a lui un complesso di inferiorità, perché conosceva il regolamento meglio di loro. Diffondeva attorno a sé una serenità che sosteneva i prigionieri in attesa di fucilazione, perché anche in carcere si comportava come se fosse stato a casa sua. Voleva che gli abiti fossero stirati bene: metteva i pantaloni da galeotto sotto il materasso in modo che al mattino la piega fosse perfetta. Aveva l’eleganza del duca di Edimburgo.»

 

In carcere Saragat e Pertini incontrarono altri due eroi della resistenza: Leone Ginzburg, torturato e morto di infarto in carcere in conseguenza delle torture subite la mattina del 5 febbraio 1944, e don Giuseppe Morosini, torturato e poi fucilato il 3 aprile 1944 a Forte Bravetta.

 

Pertini incrociò Ginzburg mentre lo riportavano in cella dopo un feroce pestaggio, e in quell'occasione quegli trovò la forza di sussurrargli:

 

«guai se alla fine della guerra dovessimo incolpare tutto il popolo tedesco per la malvagità di pochi»

 

Anche don Morosini fu visto da Pertini dopo un interrogatorio delle SS. Il futuro presidente della Repubblica ne lasciò la seguente testimonianza:

 

«Detenuto a Regina Coeli sotto i tedeschi, incontrai un mattino don Giuseppe Morosini: usciva da un interrogatorio delle SS, il volto tumefatto grondava sangue, come Cristo dopo la flagellazione. Con le lacrime agli occhi gli espressi la mia solidarietà: egli si sforzò di sorridermi e le labbra gli sanguinarono. Nei suoi occhi brillava una luce viva. La luce della sua fede. Benedisse il plotone di esecuzione dicendo ad alta voce: "Dio, perdona loro: non sanno quello che fanno", come Cristo sul Golgota. Il ricordo di questo nobilissimo martire vive e vivrà sempre nell'animo mio»

 

(Roma, 30 giugno 1969)

La sentenza di morte contro Pertini e Saragat non venne tuttavia eseguita, grazie a un'audace azione dei partigiani delle Brigate Matteotti, che il 24 gennaio 1944 permise la loro fuga dal carcere.

 

L'azione, dai connotati rocamboleschi, fu ideata e diretta da Peppino Gracceva e Giuliano Vassalli; quest'ultimo e Massimo Severo Giannini avevano lavorato fino all'8 settembre, come avvocati, nella Procura presso il Tribunale militare di Roma e avevano mantenuto contatti con impiegati e funzionari.

 

Con l'aiuto di diversi partigiani socialisti: il giovane avvocato Filippo Lupis, Peppino Sapiengo, Vito Maiorca, Luciano Ficca[82] e, dall'interno della prigione, Ugo Gala, Alfredo Monaco, medico del carcere, e sua moglie Marcella Ficca[83], si riuscì per prima cosa a far passare l'incartamento processuale contro Saragat e Pertini dalla giustizia militare tedesca a quella italiana e, quindi, a far passare i detenuti dal 3° "braccio" tedesco del carcere al 6° "braccio" italiano.

 

Dirà Giuseppe Saragat: «Si rifletta che da quel braccio si usciva in un modo solo: per andare di fronte al plotone di esecuzione. Qualche volta si poteva uscire già morti per le percosse subite dagli aguzzini durante gli interrogatori. Se Pertini e io ne siamo usciti miracolosamente in un terzo modo – e fu caso unico – è faccenda che non riguarda né Pertini né me, ma un gruppo di valorosi partigiani che rischiarono la loro vita per salvare la nostra.»[84].

 

Vennero poi realizzati e recapitati dei falsi ordini di scarcerazione per la liberazione dei due leader socialisti e dei loro coimputati; ciò non era però ancora sufficiente, poiché la prassi richiedeva che il rilascio venisse anche autorizzato telefonicamente dalla questura. Dopo aver tentato vanamente di usare le linee ordinarie (costantemente guaste), Marcella Ficca riuscì a introdursi con l'avv. Lupis al centralino telefonico dell'ufficio di Trastevere della Polizia dell'Africa Italiana; da lì chiamarono Regina Coeli ordinando perentoriamente di "mettere subito alla porta" i detenuti. I due membri dell’Esecutivo del PSIUP furono dunque scarcerati insieme a Luigi Andreoni, Torquato Lunedei, Ulisse Ducci, Luigi Allori e Carlo Bracco[85].

 

Pertini stesso narrò in seguito questi fatti nelle sue memorie[86] e in un'intervista concessa ad Oriana Fallaci nel 1973[47].

 

La complessa preparazione dell'operazione segreta fu descritta su un numero dell'Avanti! edito a Roma dopo la liberazione della città il 4 giugno 1944[87]; il quotidiano socialista descrisse nei particolari la «evasione da “Regina Coeli di Alessandro Pertini e Giuseppe Saragat (membri dell’Esecutivo del Partito Socialista) e di cinque altri compagni. Dalla metà di ottobre 1943, da quando i nostri compagni erano stati catturati dai segugi di Bernasconi (a cui in quell’occasione per puro caso era sfuggito Pietro Nenni), essi giacevano a “Regina Coeli”». Quindi, secondo l'Avanti!, i protagonisti della fuga dal carcere furono sette e tutti appartenenti al Partito socialista.

 

Sicuramente conosciuto come militante socialista era Ulisse Ducci, un antifascista di lungo corso, nominato da Bruno Buozzi fiduciario sindacale per la provincia di Piombino, nel corso di un incontro all’albergo "Moderno" di Roma nel periodo dei "quarantacinque giorni" del primo Governo Badoglio. Tornato a Piombino, Ducci partecipò alla battaglia che i militari italiani e la popolazione civile ingaggiarono il 10 settembre 1943 contro l’occupazione tedesca della città. Fuggito poi a Roma nell’ottobre del 1943, redasse una relazione sulla battaglia di Piombino che voleva consegnare a Pertini e Buozzi. Il manoscritto fu ritrovato dalla polizia nazifascista, dopo che una spia non solo era riuscita a individuare Ducci ma, attraverso di lui, a giungere all’arresto di Pertini, Saragat e altri[88].

 

Ducci nascondeva però un trascorso da collaboratore dell’OVRA[89]. Interrogato dai militari fascisti, Ducci non solo confessò il motivo della sua venuta a Roma, ma in cambio di una ricompensa monetaria, poi regolarmente versata alla moglie, si disse disponibile ad aiutare la polizia «nella ricerca di Nenni e di Buozzi»[90].

 

Secondo lo storico Gabriele Mammarella[91], «allo stato attuale delle ricerche non è dato sapere quanto effettivamente questa offerta di collaborazione di Ducci si sia concretizzata. Nondimeno, data l’evoluzione dei fatti, è estremamente improbabile che abbia avuto seguito. In compenso, messo a disposizione della polizia nazista, Ducci collaborò anche con la Gestapo, non lesinando di rivelare i retroscena dei colloqui avuti con Buozzi nell’agosto precedente»[92].

 

Di Luigi Andreoni l'Avanti![87] riferisce che il suo nome risultava assieme a quelli di Pertini e Saragat come cointestario del fascicolo processuale presso il Tribunale militare italiano che Massimo Severo Giannini e Giuliano Vassalli provvedettero a visionare[93], il che fa propendere per un suo ruolo nell'organizzazione clandestina del PSIUP, forse anche per una sua possibile parentela con il vice-segretario del partito, Carlo Andreoni.

 

Quanto a Carlo Bracco, questi il 26 luglio 1943, all'indomani della caduta del fascismo, si era impadronito di un piccolo carro armato che il Governo Badoglio aveva messo davanti al carcere romano di Regina Coeli e con esso era entrato nell’interno del carcere liberando una buona parte dei detenuti politici.[85] Secondo quanto riferito dall'Avanti![87], dopo la loro scarcerazione, «Pertini, Saragat e Bracco riprendevano immediatamente il loro posto di combattimento affrontando di nuovo senza tregua i pericoli della cospirazione e della Resistenza».

 

Quanto a Torquato Lunedei, l'Avanti![87] dichiarò che egli fu «arrestato perché scambiato per Nenni e unito poi al processo degli altri come socialista», il che lascerebbe pensare che, pur trattandosi di un antifascista, egli non appartenesse al PSIUP.

 

Nella sua intervista alla Fallaci, Pertini parla solo di sei “scarcerati” e definisce gli altri quattro antifascisti (oltre a se stesso e a Saragat) come quattro ufficiali badogliani, aggiungendo che dovette impuntarsi per farli uscire insieme a lui e Saragat e che quando Nenni lo seppe avrebbe sbottato: Ma fate uscire Peppino! Sandro il carcere lo conosce, c'è abituato».[94].

 

L'evasione dal carcere dei sette antifascisti salvò con tutta probabilità la loro vita: non v'è dubbio infatti che, se ancora detenuti alla data del 24 marzo 1944, i loro nominativi sarebbero stati inclusi nell'elenco dei Todeskandidaten (condannati a morte o colpevoli di reati passibili di condanna a morte) da fucilare per rappresaglia alle Fosse Ardeatine.

 

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Foto d'Anonimo by Wikypedia

Raccolta Foto De Alvariis

Corteo nazionale contro la violenza maschile sulle donne, promosso da Non Una Di Meno.

 

Roma, 24.11.2018

 

Foto di Marta Orosa

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Corteo nazionale contro la violenza maschile sulle donne, promosso da Non Una Di Meno.

 

Roma, 24.11.2018

 

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07SV Stella, San Giovanni N1106040 # => nota

Cimitero di Stella San Giovanni: tomba di Sandro Pertini e della moglie Carla Voltolina. (Fiori e bandiera sono forse dovuti alla recente Festa della Repubblica) ⊳blackmagic⊲

 

Alessandro Pertini detto Sandro (San Giovanni di Stella, 25 settembre 1896 – Roma, 24 febbraio 1990) è stato un politico, giornalista e antifascista italiano. Fu il settimo presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985. (da VEDI)

 

Stella (Steia o Steja in ligure) è un comune italiano di 3.082 abitanti della provincia di Savona in Liguria composto dalle frazioni Gameragna, San Bernardo, San Giovanni (sede comunale), San Martino, Santa Giustina (da VEDI)

## Altra foto ##

Corteo nazionale contro la violenza maschile sulle donne, promosso da Non Una Di Meno.

 

Roma, 24.11.2018

 

Foto di Marta Orosa

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[Una versión más legible se encontrará en la entrada del blog, cuyo enlace se señala a continuación.]

 

enriqueviolanevado.blogspot.com.es/2014/08/repertorio-de-...

 

REPERTORIO DE LAS OBRAS DE ARTE ESCOGIDAS EN LAS PRUEBAS DE LA SELECTIVIDAD DE ANDALUCÍA

  

ARTE PREHISTÓRICO

[Ninguna de estas obras aparece en el catálogo]

 

1. Pinturas del techo de la Gran Sala de la Cueva de Altamira; Santillana del Mar (Cantabria).

2. Bisonte de la cueva de Altamira; Santillana del Mar (Cantabria).

3. Cacería de ciervos de la Cueva de los Caballos del barranco de la Valltorta; Tírig (Castellón).

  

ARTE EGIPCIO

 

A)ARQUITECTURA

 

4. Pirámide escalonada de Zoser; Sakkara.

5. Pirámides de Keops, Kefrén y Micerinos; Guiza.

6. Templo de Ramsés II (gran speo); Abu-Simbel.

 

B)ESCULTURA

 

7. Estatua sedente de Kefrén; Museo Egipcio de El Cairo [no se trata de la escultura comúnmente conocida por esta denominación, sino de una réplica].

8. Triada de Micerinos; Museo Egipcio de El Cairo.

9. Escriba sentado del Louvre; Museo de Louvre.

10. Busto de Nefertiti; Ägyptisches Museum und Papyrussammlung, Neues Museum, Berlín.

 

ARTE GRIEGO

 

A)ARQUITECTURA

 

11. Ictino, Calícrates y Fidias: El Partenón (Exterior); Acrópolis de Atenas [El catálogo no especifica cómo aparece este monumento].

12. Ictino, Calícrates y Fidias: El Partenón (Fachada occidental); Acrópolis de Atenas [El catálogo no especifica cómo aparece este monumento].

 

B)ESCULTURA

 

1.PERÍODO CLÁSICO

 

POLICLETO

13. Doríforo (Réplica romana en mármol); Museo Arqueológico Nacional de Nápoles.

14. Diadúmeno (Réplica romana en mármol; Museo Arqueológico Nacional de Atenas.

 

FIDIAS

15. Friso de las Panateneas (Fragmento de las Ergastinas); Museo del Louvre, Paris.

16. Detalle del frontón oriental del Partenón (Hestia, Dione y Afrodita); British Museum, Londres.

 

PRAXÍTELES

17. Hermes con el niño Dionisos; Museo Arqueológica de Olimpia, Grecia [atribuido].

 

LISIPO

18. Apoxiomeno (Réplica romana en mármol); Museos Vaticanos, Ciudad del Vaticano, Roma.

 

2.PERÍODO HELENÍSTICO

 

19. Victoria de Samotracia; Museo del Louvre, París.

20. Agesandro, Polidoro y Atenodoro de Rodas: Laocoonte y sus hijos; Museos Vaticanos, Ciudad del Vaticano, Roma.

  

ARTE ROMANO

 

A)ARQUITECTURA

 

21. La Maisón Carrée, Nimes.

22. Panteón, Roma.

23. Anfiteatro Flavio (“El Coliseo”), Roma.

24. Arco de triunfo de Constantino, Roma.

25. Acueducto de los Milagros, Mérida (Badajoz).

26. Anfiteatro de Itálica, Santiponce (Sevilla).

27. Teatro de Mérida (Badajoz).

 

B)ESCULTURA

 

1.RETRATO

 

28. Escultura ecuestre de Marco Aurelio; Museos Capitolinos, Roma.

 

2.RELIEVE HISTÓRICO

 

29. Friso del Ara Pacis: Procesión de los Senadores; Museo del Ara Pacis, Roma.

30. Friso del Ara Pacis: Miembros de la familia imperial; Museo del Ara Pacis, Roma [no aparece en el catálogo].

  

ARTE BIZANTINO

 

A) ARQUITECTURA

 

31. Interior de Santa Sofía de Constantinopla (Estambul).

 

B) MOSAICO

 

32. Justiniano y su Corte. San Vital de Rávena, Italia.

33. Teodora y su séquito. San Vital de Rávena, Italia.

  

ARTE HISPANO-MUSULMÁN

 

A)ARTE CALIFAL

 

34. Mezquita-catedral de Córdoba: Sala de oración.

35. Mezquita-catedral de Córdoba: Maqsura.

36. Mezquita-catedral de Córdoba: Bóveda del lucernario central de la maqsura [no aparece en el catálogo].

 

B)ARTE ALMOHADE

 

37. Giralda de la Catedral de Sevilla.

38. Torre del Oro; Sevilla.

 

C)ARTE NAZARÍ

 

39. La Alhambra de Granada: Patio de Comares o de los Arrayanes [no aparece en el catálogo].

40. La Alhambra de Granada: Patio de los Leones.

  

ARTE ROMÁNICO

 

A)ARQUITECTURA

 

41. Planta de la Catedral de Santiago de Compostela (La Coruña) [no aparece en el catálogo].

42. Claustro del monasterio de Santo Domingo de Silos.

 

B)ESCULTURA

 

43. Pórtico de San Pedro de Moissac, Francia.

44. Pórtico de la Gloria; Santiago de Compostela (La Coruña).

 

C)PINTURA

 

45. Maiestas Domini de San Clemente de Tahull (Lérida); Museo Nacional de Arte de Cataluña, Barcelona.

46. Maiestas Mariae de Santa María de Tahull (Lérida); Museo Nacional de Arte de Cataluña, Barcelona.

  

ARTE GÓTICO

 

A)ARQUITECTURA

 

47. Estructura de una catedral gótica clásica [no aparece en el catálogo].

48. Exterior de la Catedral de Notre Dame de París.

49. Exterior de la Catedral de Reims.

50. Interior de la Catedral de Reims.

51. Interior de la Sainte Chapelle de París.

52. Exterior del Palazzo Pubblico o Palacio Comunal de Siena [no aparece en el catálogo].

53. Exterior de la Catedral de León.

 

SIMONE MARTINI

54. La Anunciación, tabla central del tríptico de los Ufizzi, Florencia.

 

HUBERT Y JAN VAN EYCK

55. Políptico del Cordero Místico (abierto); Catedral de San Bavón, Gante.

56. Tabla de la Adoración del Cordero Místico del Retablo de Gante; Catedral de San Bavón, Gante.

 

JAN VAN EYCK

57. El Matrimonio Arnolfini; National Gallery, Londres.

  

ARTE RENACENTISTA Y MANIERISTA

 

I.EL QUATTROCENTO ITALIANO

 

A)ARQUITECTURA

 

BRUNELLESCHI

58. Cúpula de la Catedral de Florencia.

 

ALBERTI

59. Fachada de San Andrés de Mantua.

 

B)PINTURA

 

FRA ANGÉLICO

60. La Anunciación; Museo Nacional del Prado; Madrid.

 

MASACCIO

61. La Trinidad; iglesia de Santa Maria Novella, Florencia.

 

SANDRO BOTTICELLI

62. La Primavera; Galeria degli Uffizi, Florencia.

63. El Nacimiento de Venus; Galeria degli Uffizi, Florencia.

 

II.EL CINQUECENTO ITALIANO

 

A)ARQUITECTURA

 

BRAMANTE

64. Templete de San Pietro in Montorio; Roma.

 

MIGUEL ÁNGEL

65. Escalera de la Biblioteca Laurenziana; Florencia.

 

ANDREA PALLADIO

66. Villa Capra (la Rotonda); Vicenza.

 

B)ESCULTURA

 

MIGUEL ÁNGEL

67. Piedad; Basílica de San Pedro del Vaticano, Roma.

68. David; Gallería dell’Academia, Florencia.

69. Moisés; iglesia de San Pietro in Vincoli, Roma.

 

C)PINTURA

 

LEONARDO DA VINCI

70. La Virgen de las Rocas; Museo del Louvre, París.

71. Retrato de Monna Lisa, “La Gioconda”; Museo del Louvre, París.

 

RAFAEL

72. La Escuela de Atenas; Estancia de la Signatura, Palacio Apostólico, Ciudad del Vaticano, Roma.

 

TIZIANO

73. La Bacanal de los Andrios; Museo Nacional del Prado, Madrid.

 

III.EL RENACIMIENTO EN ESPAÑA

 

A)ARQUITECTURA

 

PEDRO MACHUCA

74. Patio de Palacio de Carlos V de Granada.

 

JUAN DE HERRERA

75. Vista aérea del Monasterio de San Lorenzo del Escorial (Madrid) [no aparece en el catálogo].

 

B)ESCULTURA

 

ALONSO DE BERRUGUETE

76. El Sacrificio de Isaac; Museo Nacional de Escultura, Valladolid.

 

C)PINTURA

 

EL GRECO

77. El Expolio; Sacristía de la Catedral de Toledo.

78. El Martirio de San Mauricio; Monasterio de San Lorenzo del Escorial (Madrid).

79. El Entierro del Conde de Orgaz; Iglesia de Santo Tomé, Toledo.

  

ARTE BARROCO

 

I.EL BARROCO EN ITALIA, FLANDES Y HOLANDA

 

A)ARQUITECTURA

 

1.ITALIA

 

BERNINI

80. Plaza de San Pedro del Vaticano, Roma [no aparece en el catálogo].

81. Baldaquino de San Pedro del Vaticano, Roma.

 

BORROMINI

82. Exterior de San Carlo alle Quattro Fontane: exterior, Roma.

 

2.FRANCIA

 

HARDOUIN-MANSART, LE BRUN Y LE NÔTRE

83. Exterior del Palacio de Versalles (Francia).

 

B)ESCULTURA

 

BERNINI

84. David; Galleria Borghese, Roma.

85. Apolo y Dafne; Galleria Borghese, Roma.

86. Éxtasis de Santa Teresa; Capilla Cornaro, Iglesia de Santa María della Victoria, Roma.

 

C)PINTURA

 

1.ITALIA

 

CARAVAGGIO

87. La vocación de San Mateo; Capilla Contarelli, Iglesia de San Luis de los Franceses, Roma.

 

2.FLANDES: ESCUELA FLAMENCA

 

PEDRO PABLO RUBENS

88. Las Tres Gracias; Museo Nacional del Prado, Madrid.

 

3.ESCUELA HOLANDESA

 

REMBRANDT

89. Lección de anatomía del Profesor Tulp (1632); Mauritshuis. La Haya.

90. Ronda de noche (1642); Rijkmuseum, Ámsterdam.

 

II.EL BARROCO EN ESPAÑA

 

A)ARQUITECTURA

 

JAIME BORT

91. Fachada principal de la Catedral de Murcia.

 

B) ESCULTURA

 

MARTÍNEZ MONTAÑES

92. Cristo de la Clemencia; Catedral de Sevilla.

93. Inmaculada conocida como “La Cieguecita”; Capilla de San Juan Bautista de la Catedral de Sevilla.

 

JUAN DE MESA

94. Jesús del Gran Poder; Basílica de Jesús del Gran Poder de Sevilla.

 

ALONSO CANO

95. Inmaculada; Sacristía de la Catedral de Granada.

 

FRANCISCO SALZILLO

96. La Oración en el Huerto; Museo Salzillo, Murcia.

 

C)PINTURA

 

RIBERA

97. Martirio de San Felipe (1639); Museo Nacional del Prado, Madrid.

 

ZURBARÁN

98. San Hugo en el refectorio de los Cartujos (h. 1655); Museo de Bellas Artes de Sevilla.

 

VELÁZQUEZ

99. Vieja friendo huevos; National Gallery of Scotland, Edimburgo, Reino Unido.

100. El aguador de Sevilla; Wellington Museum. Londres.

101. La fragua de Vulcano; Museo Nacional del Prado, Madrid.

102. Las lanzas o la rendición de Breda; Museo Nacional del Prado, Madrid.

103. El Papa Inocencio X; Galería Doria Pamphili, Roma.

104. Las Meninas o la Familia de Felipe IV; Museo Nacional del Prado, Madrid.

105. Las Hilanderas o la fábula de Aracné; Museo Nacional del Prado, Madrid.

 

MURILLO

106. Niño mendigo o niño espulgándose (1645-1650); Museo del Louvre. París.

107. Niños comiendo un pastel (h. 1675); Alte Pinakothek, Múnich (Alemania) [no aparece en el catálogo].

  

ARTE NEOCLÁSICO

 

A)ARQUITECTURA

 

JUAN DE VILLANUEVA

108. Exterior del Museo del Prado; Madrid.

 

B)PINTURA

 

JACQUES-LOUIS DAVID

109. El Juramento de los Horacios; Museo del Louvre, París.

 

FRANCISCO DE GOYA

110. La Maja desnuda; Museo Nacional del Prado, Madrid.

111. La Familia de Carlos IV; Museo Nacional del Prado, Madrid.

112. Los fusilamientos de la Moncloa o el tres de mayo de 1808; Museo Nacional del Prado, Madrid.

  

ARTE DEL SIGLO XIX

 

1.ROMANTICISMO Y REALISMO

 

PINTURA ROMÁNICA

 

DELACROIX

113. La Libertad guiando al pueblo: 28 de julio de 1830; Museo del Louvre, París.

 

2.ARQUITECTURA: EDIFICIOS DE HIERRO Y CRISTAL Y MODERNISMO

 

A)EDIFICIOS DE HIERRO Y CRISTAL

 

GUSTAVE EIFFEL

114. Torre Eiffel; París.

 

B)EL MODERNISMO

 

ANTONIO GAUDÍ

115. Fachada de la Casa Milá o la Pedrera; Barcelona.

116. Fachada del Nacimiento del templo expiatorio de la Sagrada Familia; Barcelona.

 

3.IMPRESIONISMO

 

A)PINTURA

 

MONET

117. Impresión, sol naciente (1872); Museo Marmottan-Monet, París.

118. Serie de las catedrales de Ruán: La Catedral de Ruán, el portal a pleno sol (1894); Metropolitan Museum of Art, Nueva York [no aparece en el catálogo].

 

RENOIR

119. Baile en el Moulin de la Galette (1876); Museo de Orsay, París.

 

DEGAS

120. La clase de danza (1871); Metropolitan Museum of Art, Nueva York [no aparece en el catálogo].

 

B)ESCULTURA

 

RODIN

121. El pensador (1880-1903); Museo Rodin, París.

122. El beso (1882-1898); Museo Rodin, París.

123. Los burgueses de Calais (1888-1895); Museo Rodin, Paris [no aparece en el catálogo].

124. Monumento a Balzac (1892-1898); Museo Rodin, París.

 

4.POSTIMPRESIONISMO

 

CÉZANNE

125. Los jugadores de cartas (1890-95); Museo de Orsay, París [no aparece en el catálogo].

126. La montaña de Santa Victoria (1904-06); Philadelphia Museum of Art, Filadelfia (Estados Unidos).

 

VAN GOGH

127. Café nocturno (1888); Yale University Art Gallery, New Haven, Estados Unidos.

128. El dormitorio de Van Gogh en Arlés (1889); Museo de Orsay, París.

129. La noche estrellada (1889); Museum of Modern Art, Nueva York.

130. La iglesia de Auvers-sur-Oise (1890); Museo de Orsay, París [no aparece en el catálogo].

  

ARTE DEL SIGLO XX

 

A)ARQUITECTURA

 

LE CORBUSIER

131. Villa Saboye (1928-30); Poissy (Francia).

132. Capilla de Notre-Dame du Haut (1955); Ronchamp (Francia).

 

FRANK LLOYD WRIGHT

133. Casa de la cascada o casa Kaufmann (1937); Mill Run, (Estados Unidos).

134. Exterior del Museo Guggenheim (1959); Nueva York (Estados Unidos).

135. Interior del Museo Guggenheim (1959); Nueva York (Estados Unidos).

 

B)PINTURA

 

MATISSE

136. Madame Mattise - La raya verde (1905); Nationalmuseet, Copenhague (Dinamarca).

137. La danza (1909-1910); Museo del Hermitage, San Petersburgo.

 

PICASSSO

138. Las señoritas de Aviñón (1907); Museum of Modern Art, Nueva York [no aparece en el catálogo].

 

DALÍ

139. La persistencia de la memoria – Los relojes blandos (1931); Museum of Modern Art, Nueva York.

  

NOTA

 

Las siguientes obras no figuran en las colecciones de exámenes anteriores, pero parecen haber ilustrado las pruebas de 2001 y 2002 que faltan en las mencionadas colecciones.

 

1. Teodora y su séquito. San Vital de Rávena, Italia.

2. Escalera de la Biblioteca Laurenziana; Florencia.

3. Monumento a Balzac (1892-1898); Museo Rodin, París.

 

______________________________________________

 

La pintura que encabeza este repertorio es «El Sexto Elemento» de René Magritte. Es un óleo sobre lienzo que mide 73 x 99.8 cm. El título original es «Les Six Éléments», bien que en el museo al que pertenece aparece etiquetado, lógicamente, como «The Six Elements». Se exhibe en el Philadelphia Museum of Art (Filadelfia, Pensilvania, Estados Unidos). Ingresó en esta institución en 1950 como parte de la donación de colección de Louise y Walter C. Arensberg.

 

La información sobre la pintura y la imagen proceden del catálogo del museo:

 

www.philamuseum.org/collections/permanent/51043.html

 

Corteo nazionale contro la violenza maschile sulle donne, promosso da Non Una Di Meno.

 

Roma, 24.11.2018

 

Foto di Marta Orosa

www.zic.it

Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella all'INGV. Roma, 24 gennaio 2018.

 

Photo: Andrea Cerase - Ingv

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

PDF = wp.me/pbMWvy-5t

  

Note: I have actually been working on this brief notice on the The Forum and Temple of Trajan in Rome (2019-2020) since May 2020 onwards (1), but, with the recent Italian 'Chinese virus’ Crisis in late Feb thru March 2020, I have been sidelined communicating, discussing and attempting help my dear friend in Rome.

 

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Update - Rome recently in late January 30 2020 and in early 11-13 December 2019, the numerous Italian scholars in Rome affiliated with the long-term research and studies of the Forum and Temple of Trajan at the two following conference’s (see below) presented and discussed the results of their recent work on the Forum and Temple of Trajan, see:

 

I). Rome - LA TOPOGRAFIA DELL’AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO. Giornata di studio. Rome, the Auditorium dell’ Ara Pacis (30 January 2020).

 

Abstract - La giornata di studio è finalizzata a confrontare differenti esperienze della ricerca archeologica riguardanti un’area di grande importanza nella topografia antica della città. In essa infatti doveva trovarsi il grande tempio di Traiano e Plotina divinizzati la cui esatta localizzazione e consistenza sono, da anni, al centro di un intenso dibattito fra gli specialisti. Verranno anche presentati i risultati di nuovi scavi effettuati dalla Scuola Spagnola [see: note 2] nei sotterranei della sua sede di via di S. Eufemia oltre a quelli delle indagini realizzate dalla Città Metropolitana di Roma nel sottosuolo di palazzo Valentini. Si ripercorreranno le tappe della scoperta degli auditoria adrianei di piazza Venezia, a cura del Parco Archeologico del Colosseo, e verranno esposte nuove teorie riguardanti alcuni dei principali monumenti esistenti in antico nell’area oggetto di studio. Infine saranno illustrati i risultati più recenti della ricerca sulla topografia e sulla decorazione architettonica del Foro di Traiano.

 

Fonte / source:

--- Convegno La topografia dell’area nord del Foro di Traiano/ 30 de Enero de 2020. Rome, EEHAR [the Spanish School of History and Archaeology in Rome] (01/2020) (accessed late January 2020).

www.eehar.csic.es/convegno-la-topografia-dellarea-nord-de... (3).

 

Surprisingly, after a lengthy search on the internet, apparently no one from the Italian TV or newspaper media (print, internet or social media resources) in Rome reported on the furthcoming or actual ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference on 30 January 2020? But, then again since mid-t0-late 2019 and up-to early 2020, for some unknown reason compared to past years (2008-18), the recent news of the archaeological & restoration work in the area of the Imperial Fora of Rome has not been covered by the Italian media? (4).

 

The only mention of the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference (30 January 2020) is brief notice recently posted on the following Facebook page:

 

I.1. Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Qualche breve considerazione sul convegno "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", in: Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020) (accessed 19 March 2020).

 

Fonte / text & foto / sources:

Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020). www.facebook.com/groups/540545102790727/

 

Nel corso della giornata di studi sono emersi numerosi dati inediti e sono stati proposti spunti di grande interesse. In particolare:

 

1). Presenza di un incredibile palinsesto murario rinvenuto nelle cantine della nuova sede della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, in via di Sant'Eufemia (intervento: Antonio pizzo e Massimo Vitti). L'elemento più interessante, a mio avviso, è la presenza di resti riferibili a un colombario (datazione proposta: età augustea), che solleva nuovi problemi circa la linea pomeriale nella zona (chiaramente connesso con le mura repubblicane che, come noto, correvano lungo la sella poi cancellata a partire dall'età domizianea).

 

2). Rilettura complessiva delle 3 aule - Auditoria vs Athenaeum - con la novità riguardante un presunto ingresso da sud, costituito dalla "quinta" rinvenuta nel 1932 e ora messa in connessione con il sistema delle tre aule. Questo fronte, movimentato da una grande abside, avrebbe schermato l'irregolare disposizione retrostante (intervento: R. Rea).

3). Templum divi Traiani et Plotinae: secondo P. Baldassarri la presenza del tempio, un ottastilo con colonne da 50 piedi, è giustificata dalla grande fondazione rinvenuta (la cui larghezza però non è sufficiente a giustificare la fronte del tempio così come immaginato; per questo motivo, essa viene riferita solo alla scalinata del tempio, dunque all'interasse tra le guance della scalinata di accesso frontale), oltre che dalle camerelle di fondazione. In questa ricostruzione, non si rinuncia al grande portico a ferro di cavallo (a mio avviso, lo sviluppo a est della domus B di palazzo Valentini sembra far escludere questa soluzione). Bellissimi i frammenti architettonici rinvenuti, tra cui uno splendido frammento di rilievo con grifo.

 

4). Nuovi preziosi dati vengono dalla zone biblioteche del foro di Traiano e, in particolare, dall'esplorazione della cappella sepolcrale della chiesa del Ss. Nome di Maria e dalle strutture individuate (parte della biblioteca orientale). I nuovi dati permettono di articolare nel dettaglio il sistemare delle scale e degli accessi.

 

Inoltre, si ripropone un'altra alternativa circa l'ingresso del Foro da nord, con un grande arco di ingresso (intervento R. Meneghini - E. Bianchi), arco che secondo E. La Rocca è da identificare con l'arco partico noto dalle fonti letterarie (intervento E. La Rocca).

 

5). Interessantissime le osservazioni sul frammento 36b della Forma Urbis, la cui iscrizione sinora era stata letta com TEM PL (um) e identificato con il complesso campense dedicato a Matidia. La novità, correttamente rilevata, consiste nella presenza di un separatore e un'eccessiva spaziature tra TEM - PL, da leggere come Tem(plum) Plotinae (come proposto). Ciò apre interessanti prospettive sia epigrafiche (questione della dedica del tempio e della titolatura inversa tra Traiano e Plotina), sia topografiche (collocazione del frammento rispetto alla griglia della FUM).

6). Di grande utilità, infine, le considerazione su tutto l'apparato decorativo del foro (intervento L. Ungaro) e sui frammenti di ordine gigante rinvenuti nell'area (intervento M. Milella). Ma su questi temi, sutor ne ultra crepidam…

 

II). Rome - Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019).

 

During the conference Dr. Baldassarri presented the following lecture on the “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina,” in Caen, France (Dec. 2019). This presentation briefly discusses the recent series of excavations below the Palazzo Valentini in 2018-19, also based upon her recent published work on the Temple in the following journal articles (including two published works in English [2011, 2014-15]).

 

Fortunately, the various presentations at the recent Conference - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019), with these presentation lectures recorded and now available on You-tube as of mid-January 2020. Note: several screenshots taken from Dr. Baldassarri’s video and converted into photographs are also republished here.

 

--- Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019). You-Tube (17 January 2020) [24:50].

www.youtube.com/watch?v=2uoeQ1MVDR0&t=313s

 

As mentioned Dr. Baldassarri’s lecture presentation is based upon several of her recently published works (2012-18) on the “il Tempio dei divi Traiano e Plotina” several as cited and available in PDF (particularly in RM 122 [2016], pp. 171-202) as listed here below :

 

--- Paola Baldassari (2018), “Gli scavi Palazzo Valentini e il Templum Divi Traiani et Divae Plotinae: omaggio di Adriano divis parentibus.” [Unpublished] paper / lecture read at the following conference in Rome = ‘Il Convegno Internazionale “adventus Hadriani 118 – 2018”’. Rome, Italy (4 July 2018). aha.uniroma2.it/it/ S.v., independent.academia.edu/PBaldassarri

 

--- Paola Baldassarri, (2017), “Templum divi Traiani et divae Plotinae : nuovi dati dalle indagini archeologiche a Palazzo Valentini.” RendPontAcc. 89, pp. 599-648. (Abstract in Italian & English). [= Part. II of] “FORO TRAIANO: ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E APPROVVIGIONAMENTO DEI MARMI ALLA LUCE DEI RECENTI DATI DI PALAZZO VALENTINI.”

www.pont-ara.org/index.php?module=Pubblicazioni&func=...

 

--- Paola Baldassarri (2016), “Indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano.” RM 122, pp. 171-202 [in PDF]. (Abstract in English).

 

--- Paola Baldassarri (2015), “Le indagini archeologiche a Palazzo Valentini (Roma) e il tempio dei divi Traiano e Plotina,” pp. 1689 - 1756 [in PDF], in: Paola Ruggeri et al., L’Africa romana Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni L’Africa romana. Vol. II., Rome: Carocci editore (2015).

www.academia.edu/32087781/Paola_Baldassarri_Le_indagini_a...

 

--- Paola Baldassarri (2013), “Alla ricerca del tempio perduto: indagini archeologiche a Palazzo Valentini e il templum Divi Traiani et Divae Plotinae.” Arch.Cl. 64., pp. 371–481 [in PDF]. (Abstract in English).

www.academia.edu/29206723/Alla_ricerca_del_tempio_perduto...

 

--- Paola Baldassarri; Antonella Lumacone & Luca Salvatori (2012), “Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei divi Traiano e Plotina.” Forma Urbis, XVII, 5 (May 2012): 45-52 [in PDF]. wp.me/pPRv6-2ab

 

For a brief summary by Dr. Baldassarri research on the Temple of Trajan in English (2011, 2014 & 2015), see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – rinvenimenti sotto Palazzo Valentini – l´esistenza e una porzione di un edificio che potrebbe essere l´introvabile Tempio del Divo Traiano. LA REPUBBLICA (19/05/2007) & Luisa Napoli & Paola Baldassarri, RESEARCH ARTICLE – Palazzo Valentini: Archaeological discoveries and redevelopment projects. Frontiers of Architectural Research, Vol. 4.2 (June 2015): 91-99. wp.me/pPRv6-4VP

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Roberto Del Signore & Paola Baldassarri, Provincia di Roma, “The multimedia museum: an original meeting between antiquities and innovation in the Roman domus of Palazzo Valentini,” Conference – ATHENS, GREECE (2 OCT. 2014) [PDF], pp. 1-81. [And Foto: Dott.ssa Arch. Maria G. Ercolino (2014)].

wp.me/pPRv6-2QS

 

--- Paola Baldassarri (2011), “Archaeological Excavations at Palazzo Valentini: a residential area in the shade of the Trajan’s Forum,” pp. 43-67 [in PDF], in: Mustafa Sahin et al., 11th INTERNATIONAL COLLOQUIUM ON ANCIENT MOSAICS, Bursa October 16th–20th 2009, Istanbul : Uludağ University (2011).

www.academia.edu/29207218/Archaeological_Excavations_at_P...

 

III). Rome, the ‘Il Foro di Traiano’ and the ‘il Tempio di Traiano e Plotina’ and the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019) (re-accessed March 2020).

 

Sometime in March and or April 2019, after nearly a decade of providing no new useful information on the Imperial Fora (2008-19), the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali's webpage for the Fori Imperiali (Roman Antiquity [and now thru through the Modern era]) finally updated its website with the new information as listed here below:

 

--- Sovrintendenza Capitolina (April 2019 [March 2020]) = “Home » Patrimonio » Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali.” =

www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/aree_arch....

 

“L’area prima dei Fori, Il Foro di Cesare, Il Foro di Augusto, Il Templum Pacis, Il Foro di Nerva, Il Foro di Traiano, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, La Terrazza domizianea & I Fori Imperiali dal Medioevo ad oggi.” And “Bibliografia essenziale” & “Fori Imperiali - Dati archivio.”

 

In the section of the Sovrintendenza’s website devoted to the Forum and Temple of Trajan, now listing the following information =

 

1.1). Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019 [March 2020]). www.sovraintendenzaroma.it/content/il-tempio-che-non-c%E2...

 

‘Il tempio che non c’è - Nel Foro di Traiano mancava il tempio, edificio che abbiamo visto invece costantemente presente negli altri Fori Imperiali. In passato si riteneva che un gigantesco tempio dedicato a Traiano e Plotina divinizzati (e comunque non a una divinità “tradizionale”, come era sempre accaduto) fosse stato edificato dal successore di Traiano, ossia Adriano (117-138 d.C.) al limite settentrionale del complesso, in un’area sostanzialmente corrispondente a quella in cui oggi si trova Palazzo Valentini. Le ricerche effettuate in tempi recenti nei sotterranei del Palazzo hanno invece riportato alla luce resti, anche consistenti, di edifici d’abitazione, ridimensionando o escludendo così la presenza di un tempio in questo punto.’

 

An alternative website, the 'fori-imperiali.info' (April 2019), re-publishes the same information from the Sovrintendenza's website: "Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali »", with the exception of providing an English Language version, as follows:

 

'The temple that isn’t there - Within Trajan’s Forum there is no temple, a building which is present in all the other Imperial Fora. In the past it was believed that an enormous temple had been built to celebrate the deified Trajan and Plotina (and not as a “traditional” divinity as had always been the case). This temple was believed to have been built by Trajan’s successor Hadrian (117-138 A.D.) at the northern edge of the complex, in an area that is essentially where Palazzo Valentini stands today. Recent researches carried out in the basement of that building has brought to light ruins of private habitations, some quite substantial, which would appear to exclude the presence of such a temple in that area or at least reduce its possible size.'

 

Additional information in English on the Forum / Temple of Trajan in English, cited from Fori-imperiali.info “I Fori Imperiali” (April 2019) = fori-imperiali.info/ & “Il Foro di Traiano / Il tempio chenon c’è” .http://fori-imperiali.info/005-2/ (Accesssed April 2019) (re-accessed March 2020).

 

The Sovrintendenza's website on 'il foro di Traiano » il tempio che non c’è' offers no attribution to the source of the photograph (i.e., digital reconstruction of the Forum / Temple of Trajan); while the 'fori-imperiali.info' website cites, the following information:

"Ipotesi ricostruttiva del Tempio di Traiano (J. Packer)." This image of the Tempio di Traiano (i.e. J. Packer), was originally published in the following work: “Fig. 15 - Conjectural reconstruction of the Temple of Divine Trajan and the temenos (J. Burge)”, facing page 112; see: J. E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini.” JRA 16 (2003): 109-113.

 

Note: Just recently Prof. Packer was kind enough to allow me to republish online a copy of his following 2003 work [in PDF] (see below in section # IV):

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [now in PDF].

  

The revision of the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019), might be based upon a series of recent articles published by Dr. Eugenio La Rocca (2018) & Dr. Roberto Meneghini (2018) on the Forum and Temple of Trajan. In the former article by Prof. La Rocca basically dismisses the interesting research and will argued conclusions for the ‘traditional’ location and architectural design of Temple of Trajan (similar to that of J. E. Packer [2003]), as then published in Dr. Baldassarri RM 122 (2016 ): 171-202 (as cited above) (5).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Eugenio La Rocca, Il tempio dei divi Traiano e Plotina, l’arco partico e l’ingresso settentrionale al foro di Traiano: un riesame critico delle scoperte archeologiche. Veleia, No. 5 (2018): 57-107 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LR

 

Abstract: The temple of the divi Trajan and Plotina, the Parthian arch and the northern entrance to the Trajan forum: a critical review of archaeological discoveries. There is some reliable evidence from antique sources about the templum divi Traiani, thanks to which it is known that the templum was connected with the column of Trajan, although they do not clarify neither the morphology of the building nor its actual location. The recent excavations carried out in the foundations of the palazzo Valentini have not shed some light on the problem. The reproduction of the gigantic temple, with 8 × 10 (or 9) Egyptian granite columns of 50 feet height, is still based on the hypothetical reconstruction of the northern area of the Trajan forum drawn by Guglielmo Gatti [= based on his grandfather’s notes] and by Italo Gismondi. Something the results of new investigations do not actually allow it. Furthermore, the proposed solutions do not take into account the Parthian arch of Trajan, whose placement at the southern entrance of the Trajan forum, as suggested by Rodolfo Lanciani and Italo Gismondi, can no longer be sustained. It is likely that the arch, whose construction was started in May of 116 A. D. and it was still ongoing at the time of Trajan’s death on the 7th of August of 117 A. D., was instead the main entrance of the forum, that is, the northern one, in an area affected by the building interventions of Hadrian, whose entity and motivations, unfortunately, fly from us. The existence of the Parthian arc in the area partially occupied by the templum divi Traiani, at least according to the most recent proposals of reconstruction, compels to revise the Hadrian’s setting of the Trajan forum to the north of the columna cochlis.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Lucrezia Ungaro, Traiano e la costruzione della sua immagine nel Foro | Trajan and the construction of his representation, Veleia, No. 5 (2018): 151-177 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LF

 

Abstract – The discovery of a new colossal portrait of Trajan occurred during the preparation of the exhibition «Trajan. Building the Empire, creating Europe», gave a renewed reading of the complex figurative program wanted by the emperor in his Forum. In the framework of his political, military and social action, the Forum is in fact the highest representation of his virtus imperatoria and of the maiestas populi romani. In particular, the portraits of the Traianus Father and of the so-called Agrippina / Marcia are reconsidered, in the light of a possible gallery dedicated to Trajan’s genetic family and his models, such as Julius Caesar. Equal attention is devoted to the distribution of sculptures and reliefs discovered in forensic spaces, to their hierarchical relationship in the huge space of the square. Finally, the proposal to recognize the porticus porphiretica in the three-segmented hall is reconsidered, examining preliminarily the known porphyry sculptures attributable to the Forum, and some fragments preserved in the deposits of the Museum of the Imperial Fora, thus getting new interest.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, L’Arco di Traiano partico nel Medioevo. Veleia, No. 5 (2018): 180-188 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LV

 

Abstract: The hypothesis, put forward by Eugenio La Rocca in this same volume, of the presence of the Arcus Parthicus of Trajan in the area immediately to N of the Trajan’s Column seems to be confirmed by the medieval tradition. In fact, in the area are cited from historical sources and archives, the Arch of the Foschi di Berta (in reality cannot be precisely positioned), and an Arcus Traiani Imperatoris that would be exactly in correspondence with the structures found in the recent excavations of the subsoil of Palazzo Valentini, now of the Provincia or the Città Metropolitana di Roma.

 

Likewise, Dr. R. Meneghini and Dr. L. Ungaro in published a series of conference presentations on the Forum and Temple of Trajan for the recent Traiano exhibit in Rome (2017-18), see:

 

--- Roberto Meneghini, I Fori Imperiali / Il Foro di Traiano, pp. 1-20 [in PDF], in: Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

--- Lucrezia Ungaro, Dai frammenti alle ricomposizioni, dai depositi ai nuovi progetti di allestimento, pp. 1-76 [in PDF], Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

For a review of the Traiano Exhibit (2017-18) and additional information, see:

 

Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome, 29 November 2017–16 September 2018, curated by Claudio Parisi Presicce, Marina Milella, Simone Pastor, and Lucrezia Ungaro.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Online Museum Review – Jeremy Hartnett, Marketing Trajan at the Museo dei Fori Imperiali. AJA 122.4 (Oct. 2018): 1-6 [in PDF], s.v, Roberto Meneghini | Lucrezia Ungaro (2018) [in PDF] & s.v., Prof Arch. P. Martellotti / Dott.ssa Arch. B. Baldrati (1999-2002).https://wp.me/pPRv6-4LF

 

IV). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Rome, the Temple of Trajan: “…La scoperta non è sensazionale perché anche in passato si era parlato della possibile esistenza del Tempio di Traiano sotto Palazzo Valentini. La presenza della domus aveva fatto passare di moda l’ipotesi. L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è. Un impulso alla ricerca viene anche dallo scavo di Roberto Egidi (Soprintendenza statale) che messo in luce l’Athenaeum e che non è famoso come [Prof. Andrea] Carandini e [Prof. Eugenio] La Rocca! Peccato che verrà presto ricoperto. La situazione nel complesso frena gli entusiasmi.”

 

Comment Former Senior Director with the MIBACT and Italian archaeologist,

personal communication to M. G.Conde (08 December 2011) (6).

  

Since the fall 2019 and up-to the 30 January 2020, with having access now to Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan in Rome = the notice of the "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", Rome Conference in Jan. 2020; her conference video presentation in Caen, France in mid-December 2019 and several of her recently published articles, notably the RM 122 (2016 ): 171-202.

 

I would like to offer a personal comment on Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan (2018-20), as noted in her RM 122 (2016 ): 171-202, she fundamentally completely ignores the invaluable previously work conducted on the Forum of Trajan by Prof. James E. Packer (2006, 2003, 2001 & 1997)? In her reconstruction of the history of the excavations and studies of the temple in the 19th, along with her new digital reconstruction of the temple itself. With the exception of the few architectural remains of the Temple brought to light underneath the Palazzo Valentini (2005 onwards), her work is fundamentally continuing the work and similar design plans of Prof. Packer’s earlier work on the Temple?

 

For the benefit of the non-Italian independent researchers, university students and scholars interested in the research and studies of the Forum and Temple of Trajan (2017-2020), after discussing with Prof. Packer the recent work of Dr. Baldassarri, Dr. La Rocca and Dr. Meneghini (2017-20), although he is currently engaged in his forthcoming book on the Theater of Pompey in Rome. He found the new research on the Temple of Trajan very interesting. As for his recent and past work in Forum of Trajan, see the following:

 

--- James E. Packer [on Facebook] (15 May 2015). Personal comments in reference to: “I FORI IMPERIALI – “Un marmo sopra l’altro così rialzeremo le colonne del Foro di Traiano.” LA REPUBBLICA (15 May 2015). wp.me/pPRv6-2Y1

 

--- James E. Packer (2013a), [Review of] “The Atlante: Roma antica revealed,” ANDREA CARANDINI (a cura di) con PAOLO CARAFA, ATLANTE DI ROMA ANTICA. BIOGRAFIA E RITRATTI DELLA CITTÀ (Mondadori Electa 2012). 2 vols. Pp. 1086, pls. XVII + 276 + 37 map

sections. ISBN 978-88-370-8510-9. EUR. 150.” JRA 26 (Nov., 2013), pp. 553-561.

(Abstract). doi.org/10.1017/S104775941300041X & wp.me/pPRv6-1S5

 

--- James E. Packer (2013b), interview with J. E. Packer, in: T.E. Watts, “Rome Walk: Imperial Fora II-Trajan’s Forum and Market,” Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. Interview with J. E. Packer, during a school group tour visit to the Forum of Trajan & the Forum of

Caesar. Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. wp.me/pPRv6-2pu

 

--- James E. Packer (2008a), “Italo Gismondi and Pierino Di Carlo: ―Virtualizing Imperial Rome for 20th-Century Italy.” AJA Online Review Article, 112.3 (July), pp. 1-6 [PDF]. AJA Online Edition.

www.ajaonline.org/online-review-article/254 & PDF = wp.me/pPRv6-2GB

 

Prof. James E. (2008b), “The Column of Trajan: the topographical and cultural contexts.” JRA 21, pp. 471-478 [PDF]. (Abstract) doi.org/10.1017/S104775940000478 & PDF = wp.me/pPRv6-1sv

 

--- James E. Packer (2006), “Digitizing Roman Imperial architecture in the early 21st century: purposes, data, failures, and prospects,” pp. 309-320; in: L. Haselberger and J. Humphrey (eds)., Imaging Ancient Rome. Documentation – Visualization – Imagination. Proceedings of the Third Williams Symposium on Classical Architecture, 2004. JRA Supplementary Series 61 (2006). Index summary, JRA Supl. 61 (2006).

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [in PDF] (7).

 

--- James E. Packer (2001a), The Forum of Trajan in Rome: A Study of the Monuments in Brief. University of California Press (2001), pp. 1-235. (Preview & abstract in Google Books).

books.google.com/books?id=Tn7zf3ecm2wC&source=gbs_nav...

 

--- James E. Packer (2001b), Il Foro di Traiano a Roma: breve studio dei monumenti. Rome: Edizioni Quasar (2001), pp. 1-256. (Tradotto in italiano da Elisabetta Ercolini [translated into Italian by Elisabetta Ercolini]). (Abstract and summary) =

www.edizioniquasar.it/sku.php?id_libro=481&bef=1638&a...

 

--- James E. Packer (1997a), “Report from Rome: The Imperial Fora, a Retrospective.” AJA 101 (Apr., 1997), pp. 307-330 [PDF]. (Abstract) www.jstor.org/stable/506512 & PDF = wp.me/pPRv6-2oq

 

And for two important peer-review articles in English and Italian on Prof. Packer’s work on the Forum of Trajan (2001 & 1997), see:

 

--- Tom Stevenson (2002), [Review of] “James E. Packer & John Burge, The Forum of Trajan in Rome: a Study of the Monuments in Brief (2001).” PRUDENTIA Vol 34, No 1, pp. 101-105 [PDF]. prudentia.auckland.ac.nz/index.php/prudentia/article/view...

 

--- Francesco Ferretti, (2001), “Foro di Traiano – Notiziario bibliografia”: J. E. Packer, Forum of Trajan Vol. I-III; R. Meneghini, F. di Traiano, RM 105 (1998); & E. La Rocca, F. di Traiano, RM 105 (1998); in: Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio, 1997-2001. BCom Vol. 102 (2001), pp. 399-400 [PDF]. wp.me/pPRv6-4BX

 

Hope the readers will have found this brief notice of the Forum and Temple of Trajan useful.

 

Thank you Martin G. Conde

Washington DC, USA (20 March 2020).

 

A special thank you to Prof. James E. Packer and also Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis of Rome, Italy; all being very kind and contributing and sharing their important and invaluable work on Rome with me.

 

Their various works on Rome can be accessed via a search on the following website:

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2010-20.

ROME – THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/

  

Notes and Additional Information:

 

For a collection of research materials (in PDF’s and images) on the recent and past excavations and studies of the Forum, Temple and Markets of Trajan (1998-2020), see:

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33).

 

-- Forum of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...

--- Temple of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594...

 

1). This brief summary on the Forum and Temple of Trajan (2018-20) is part of my forthcoming paper entitled:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Temple of Divine Trajan in Rome, 2010-20. A Review of the Italian & International Studies - "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è,” (2011). With Additional Contributions by Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis. Versus the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - ‘Il tempio che non c’è,’ (2019); 1-25 [in PDF]. By Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington DC, USA. (March 2020) mgconde@yahoo.com

 

2). For news of the restoration of the New Spanish School of History and Archaeology on the Via di Sant'Eufemia in Rome, see:

--- Valencia, a 15 de abril de 2010, Cleop reformará la nueva sede de la Escuela española de Historia y Arqueología del Centro Superior de Investigaciones Científicas en Roma (2010) [in PDF].

www.cleop.es/media/pdf/ESCUELA%20DE%20HISTORIA%20Y%20ARQU...

 

--- Salvatore Nicoletti, “SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA, ROMA

INTEGRAZIONI SPAZIALI.” IOARCH 68, Jan. & Feb. (2017): 50-52 [in PDF].

 

3). List of the presenters at the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ - Conference (30/01/2020).

 

ORE 9,15 - INTRODUZIONE (Presiede Eugenio La Rocca)

ORE 9,30 - Antonio Pizzo, Massimo Vitti, Il Pomerio, i sepolcri e il Foro di Traiano.

ORE 10,15 - Francesca de Caprariis, Traiano tra Campidoglio e Campo Marzio

ORE 11,00/11,30 - PAUSA

ORE 11,30 - Rossella Rea, Gli auditoria di piazza Venezia.

ORE 12,15 - Paola Baldassarri, Il Tempio dei divi Traiano e Plotina e i suoi disiecta membra: novità dalle indagini a Palazzo Valentini.

ORE 13,00/15,00 PAUSA PRANZO (Presiede Domenico Palombi)

ORE 15,00 – Elisabetta Bianchi, Roberto Meneghini, Il Foro di Traiano a nord della Basilica Ulpia.

ORE 15,40 - Eugenio La Rocca. L’arco Partico di Traiano

ORE 16,20/16,50 PAUSA

ORE 16,50 - Claudio Parisi Presicce, Una nuova proposta per la localizzazione del Tempio di Plotinae del divo Traiano.

ORE 17,30 - Lucrezia Ungaro, Per un abaco delle sculture del Foro di Traiano

ORE 18,10 – Marina Milella, Resti marmorei di architetture di grandi dimensioni.

 

4). Rome, News of the Forum of Trajan and Via Alessandrina excavations (2019-20).

Since 2019, Dr. Arch. Federico Celletti working on the Via Alessandrina site (2017-20) has been kind enough to share with me his personal photographs of the ongoing excavations at the site (see references cited here below). While recently on 21 Feb. 2020, during an official visit by the President of the Republic of Azerbaijan in Rome, the administration of the City of Rome exhibited several of the architectural elements and decorations recently recovered from the Forum of Trajan excavations (see below). While the only news in English on the recent Forum of Trajan excavations is the “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316 [in PDF] (see below).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano / Via Alessandrina – Gli scavi e le scoperte in corso. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (09/03/2020). S.v., Virginia Raggi & President of the Republic of Azerbaijan (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cR

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Raggi riceve il presidente della Repubblica Azerbaigian – esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi archeologici dell’area di i Fori Imperiali & via Alessandrina. President of the Republic of Azerbaijan [English & Italiano] (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cH

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / FACEBOOK, Rome (24 May 2019). wp.me/pPRv6-59q

 

5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – “Trajan’s Temple, Column and Forum / Templum Divi Traiani” in: VR Back To The Past. CARLO CESTRA DIGITAL PRODUCTIONS 2010-19 (04/2019). For an alternative digital reconstruction / video of the ‘Templum Divi Traiani’ see the following work of Carlo Cestra, Senior CG Artist = ROME – Trajan’s forum: This is part of the project named VR Back To The Past, a collection of virtual reality tours I am working on. Here is the digital reconstruction of the north-western part of the Trajan’s Forum in Rome (beside the “Basilica Ulpia”) with the Trajan’s Column and the Temple. The Temple of Trajan (Templum Divi Traiani et Plotinae), Trajan’s Column area.

Fonte | source:

— Carlo Cestra, Senior CG Artist – Trajan’s forum (04/2019).

wp.me/pPRv6-4X0

 

6). Also see: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Andrea Carandini, Paolo Carafa, & Fabio Cavallero, Il TEMPIO dei DIVI TRAIANO e PLOTINA ROMA ANTICA – ESCLUSIVO, ARCHEOLOGIA VIVA, Rivista: N. 149 / mese: Sett.-Ott. 2011, pp. 47-54 [PDF pp. 1-5].

wp.me/pPRv6-P4

 

7). For the earlier and recent discovery of the Trajanic inscriptions in the Forum of Trajan and the L’Athenaeum di Adriano, see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, the Metro C Archaeological Surveys – the Piazza Madonna di Loreto, Sector (# S14/B1). The Discovery of New Inscriptions & Architectural Elements of the Temple of Trajan? (January 20th, 2011).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5374055767

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Paola Baldassarri – Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano, (2015-16), Dr. Antonio Lopez Garcia, L’Athenaeum di Adriano (2015) & Marmo – Dedica ai divi Traiano e Plotina, MUSEI VATICANI (2017).

wp.me/pPRv6-4eO

 

Demonstration against violence vs women 24-11-07

Contro la violenza sulle donne, Roma, 24.11.2007

 

su Flickriver

 

giovedì, 24/4/2008, sono orgoglioso che questa foto sia stata pubblicata su stampalternativa in questo articolo.

© Marco Merlini

Roma, 24 ottobre 2022

Sede Cgil nazionale

Iniziativa pubblica per lanciare la piattaforma 'Per uno Stato Sociale forte, pubblico e universale'

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

PDF = wp.me/pbMWvy-5t

  

Note: I have actually been working on this brief notice on the The Forum and Temple of Trajan in Rome (2019-2020) since May 2020 onwards (1), but, with the recent Italian 'Chinese virus’ Crisis in late Feb thru March 2020, I have been sidelined communicating, discussing and attempting help my dear friend in Rome.

 

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Update - Rome recently in late January 30 2020 and in early 11-13 December 2019, the numerous Italian scholars in Rome affiliated with the long-term research and studies of the Forum and Temple of Trajan at the two following conference’s (see below) presented and discussed the results of their recent work on the Forum and Temple of Trajan, see:

 

I). Rome - LA TOPOGRAFIA DELL’AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO. Giornata di studio. Rome, the Auditorium dell’ Ara Pacis (30 January 2020).

 

Abstract - La giornata di studio è finalizzata a confrontare differenti esperienze della ricerca archeologica riguardanti un’area di grande importanza nella topografia antica della città. In essa infatti doveva trovarsi il grande tempio di Traiano e Plotina divinizzati la cui esatta localizzazione e consistenza sono, da anni, al centro di un intenso dibattito fra gli specialisti. Verranno anche presentati i risultati di nuovi scavi effettuati dalla Scuola Spagnola [see: note 2] nei sotterranei della sua sede di via di S. Eufemia oltre a quelli delle indagini realizzate dalla Città Metropolitana di Roma nel sottosuolo di palazzo Valentini. Si ripercorreranno le tappe della scoperta degli auditoria adrianei di piazza Venezia, a cura del Parco Archeologico del Colosseo, e verranno esposte nuove teorie riguardanti alcuni dei principali monumenti esistenti in antico nell’area oggetto di studio. Infine saranno illustrati i risultati più recenti della ricerca sulla topografia e sulla decorazione architettonica del Foro di Traiano.

 

Fonte / source:

--- Convegno La topografia dell’area nord del Foro di Traiano/ 30 de Enero de 2020. Rome, EEHAR [the Spanish School of History and Archaeology in Rome] (01/2020) (accessed late January 2020).

www.eehar.csic.es/convegno-la-topografia-dellarea-nord-de... (3).

 

Surprisingly, after a lengthy search on the internet, apparently no one from the Italian TV or newspaper media (print, internet or social media resources) in Rome reported on the furthcoming or actual ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference on 30 January 2020? But, then again since mid-t0-late 2019 and up-to early 2020, for some unknown reason compared to past years (2008-18), the recent news of the archaeological & restoration work in the area of the Imperial Fora of Rome has not been covered by the Italian media? (4).

 

The only mention of the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference (30 January 2020) is brief notice recently posted on the following Facebook page:

 

I.1. Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Qualche breve considerazione sul convegno "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", in: Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020) (accessed 19 March 2020).

 

Fonte / text & foto / sources:

Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020). www.facebook.com/groups/540545102790727/

 

Nel corso della giornata di studi sono emersi numerosi dati inediti e sono stati proposti spunti di grande interesse. In particolare:

 

1). Presenza di un incredibile palinsesto murario rinvenuto nelle cantine della nuova sede della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, in via di Sant'Eufemia (intervento: Antonio pizzo e Massimo Vitti). L'elemento più interessante, a mio avviso, è la presenza di resti riferibili a un colombario (datazione proposta: età augustea), che solleva nuovi problemi circa la linea pomeriale nella zona (chiaramente connesso con le mura repubblicane che, come noto, correvano lungo la sella poi cancellata a partire dall'età domizianea).

 

2). Rilettura complessiva delle 3 aule - Auditoria vs Athenaeum - con la novità riguardante un presunto ingresso da sud, costituito dalla "quinta" rinvenuta nel 1932 e ora messa in connessione con il sistema delle tre aule. Questo fronte, movimentato da una grande abside, avrebbe schermato l'irregolare disposizione retrostante (intervento: R. Rea).

3). Templum divi Traiani et Plotinae: secondo P. Baldassarri la presenza del tempio, un ottastilo con colonne da 50 piedi, è giustificata dalla grande fondazione rinvenuta (la cui larghezza però non è sufficiente a giustificare la fronte del tempio così come immaginato; per questo motivo, essa viene riferita solo alla scalinata del tempio, dunque all'interasse tra le guance della scalinata di accesso frontale), oltre che dalle camerelle di fondazione. In questa ricostruzione, non si rinuncia al grande portico a ferro di cavallo (a mio avviso, lo sviluppo a est della domus B di palazzo Valentini sembra far escludere questa soluzione). Bellissimi i frammenti architettonici rinvenuti, tra cui uno splendido frammento di rilievo con grifo.

 

4). Nuovi preziosi dati vengono dalla zone biblioteche del foro di Traiano e, in particolare, dall'esplorazione della cappella sepolcrale della chiesa del Ss. Nome di Maria e dalle strutture individuate (parte della biblioteca orientale). I nuovi dati permettono di articolare nel dettaglio il sistemare delle scale e degli accessi.

 

Inoltre, si ripropone un'altra alternativa circa l'ingresso del Foro da nord, con un grande arco di ingresso (intervento R. Meneghini - E. Bianchi), arco che secondo E. La Rocca è da identificare con l'arco partico noto dalle fonti letterarie (intervento E. La Rocca).

 

5). Interessantissime le osservazioni sul frammento 36b della Forma Urbis, la cui iscrizione sinora era stata letta com TEM PL (um) e identificato con il complesso campense dedicato a Matidia. La novità, correttamente rilevata, consiste nella presenza di un separatore e un'eccessiva spaziature tra TEM - PL, da leggere come Tem(plum) Plotinae (come proposto). Ciò apre interessanti prospettive sia epigrafiche (questione della dedica del tempio e della titolatura inversa tra Traiano e Plotina), sia topografiche (collocazione del frammento rispetto alla griglia della FUM).

6). Di grande utilità, infine, le considerazione su tutto l'apparato decorativo del foro (intervento L. Ungaro) e sui frammenti di ordine gigante rinvenuti nell'area (intervento M. Milella). Ma su questi temi, sutor ne ultra crepidam…

 

II). Rome - Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019).

 

During the conference Dr. Baldassarri presented the following lecture on the “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina,” in Caen, France (Dec. 2019). This presentation briefly discusses the recent series of excavations below the Palazzo Valentini in 2018-19, also based upon her recent published work on the Temple in the following journal articles (including two published works in English [2011, 2014-15]).

 

Fortunately, the various presentations at the recent Conference - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019), with these presentation lectures recorded and now available on You-tube as of mid-January 2020. Note: several screenshots taken from Dr. Baldassarri’s video and converted into photographs are also republished here.

 

--- Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019). You-Tube (17 January 2020) [24:50].

www.youtube.com/watch?v=2uoeQ1MVDR0&t=313s

 

As mentioned Dr. Baldassarri’s lecture presentation is based upon several of her recently published works (2012-18) on the “il Tempio dei divi Traiano e Plotina” several as cited and available in PDF (particularly in RM 122 [2016], pp. 171-202) as listed here below :

 

--- Paola Baldassari (2018), “Gli scavi Palazzo Valentini e il Templum Divi Traiani et Divae Plotinae: omaggio di Adriano divis parentibus.” [Unpublished] paper / lecture read at the following conference in Rome = ‘Il Convegno Internazionale “adventus Hadriani 118 – 2018”’. Rome, Italy (4 July 2018). aha.uniroma2.it/it/ S.v., independent.academia.edu/PBaldassarri

 

--- Paola Baldassarri, (2017), “Templum divi Traiani et divae Plotinae : nuovi dati dalle indagini archeologiche a Palazzo Valentini.” RendPontAcc. 89, pp. 599-648. (Abstract in Italian & English). [= Part. II of] “FORO TRAIANO: ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E APPROVVIGIONAMENTO DEI MARMI ALLA LUCE DEI RECENTI DATI DI PALAZZO VALENTINI.”

www.pont-ara.org/index.php?module=Pubblicazioni&func=...

 

--- Paola Baldassarri (2016), “Indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano.” RM 122, pp. 171-202 [in PDF]. (Abstract in English).

 

--- Paola Baldassarri (2015), “Le indagini archeologiche a Palazzo Valentini (Roma) e il tempio dei divi Traiano e Plotina,” pp. 1689 - 1756 [in PDF], in: Paola Ruggeri et al., L’Africa romana Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni L’Africa romana. Vol. II., Rome: Carocci editore (2015).

www.academia.edu/32087781/Paola_Baldassarri_Le_indagini_a...

 

--- Paola Baldassarri (2013), “Alla ricerca del tempio perduto: indagini archeologiche a Palazzo Valentini e il templum Divi Traiani et Divae Plotinae.” Arch.Cl. 64., pp. 371–481 [in PDF]. (Abstract in English).

www.academia.edu/29206723/Alla_ricerca_del_tempio_perduto...

 

--- Paola Baldassarri; Antonella Lumacone & Luca Salvatori (2012), “Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei divi Traiano e Plotina.” Forma Urbis, XVII, 5 (May 2012): 45-52 [in PDF]. wp.me/pPRv6-2ab

 

For a brief summary by Dr. Baldassarri research on the Temple of Trajan in English (2011, 2014 & 2015), see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – rinvenimenti sotto Palazzo Valentini – l´esistenza e una porzione di un edificio che potrebbe essere l´introvabile Tempio del Divo Traiano. LA REPUBBLICA (19/05/2007) & Luisa Napoli & Paola Baldassarri, RESEARCH ARTICLE – Palazzo Valentini: Archaeological discoveries and redevelopment projects. Frontiers of Architectural Research, Vol. 4.2 (June 2015): 91-99. wp.me/pPRv6-4VP

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Roberto Del Signore & Paola Baldassarri, Provincia di Roma, “The multimedia museum: an original meeting between antiquities and innovation in the Roman domus of Palazzo Valentini,” Conference – ATHENS, GREECE (2 OCT. 2014) [PDF], pp. 1-81. [And Foto: Dott.ssa Arch. Maria G. Ercolino (2014)].

wp.me/pPRv6-2QS

 

--- Paola Baldassarri (2011), “Archaeological Excavations at Palazzo Valentini: a residential area in the shade of the Trajan’s Forum,” pp. 43-67 [in PDF], in: Mustafa Sahin et al., 11th INTERNATIONAL COLLOQUIUM ON ANCIENT MOSAICS, Bursa October 16th–20th 2009, Istanbul : Uludağ University (2011).

www.academia.edu/29207218/Archaeological_Excavations_at_P...

 

III). Rome, the ‘Il Foro di Traiano’ and the ‘il Tempio di Traiano e Plotina’ and the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019) (re-accessed March 2020).

 

Sometime in March and or April 2019, after nearly a decade of providing no new useful information on the Imperial Fora (2008-19), the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali's webpage for the Fori Imperiali (Roman Antiquity [and now thru through the Modern era]) finally updated its website with the new information as listed here below:

 

--- Sovrintendenza Capitolina (April 2019 [March 2020]) = “Home » Patrimonio » Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali.” =

www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/aree_arch....

 

“L’area prima dei Fori, Il Foro di Cesare, Il Foro di Augusto, Il Templum Pacis, Il Foro di Nerva, Il Foro di Traiano, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, La Terrazza domizianea & I Fori Imperiali dal Medioevo ad oggi.” And “Bibliografia essenziale” & “Fori Imperiali - Dati archivio.”

 

In the section of the Sovrintendenza’s website devoted to the Forum and Temple of Trajan, now listing the following information =

 

1.1). Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019 [March 2020]). www.sovraintendenzaroma.it/content/il-tempio-che-non-c%E2...

 

‘Il tempio che non c’è - Nel Foro di Traiano mancava il tempio, edificio che abbiamo visto invece costantemente presente negli altri Fori Imperiali. In passato si riteneva che un gigantesco tempio dedicato a Traiano e Plotina divinizzati (e comunque non a una divinità “tradizionale”, come era sempre accaduto) fosse stato edificato dal successore di Traiano, ossia Adriano (117-138 d.C.) al limite settentrionale del complesso, in un’area sostanzialmente corrispondente a quella in cui oggi si trova Palazzo Valentini. Le ricerche effettuate in tempi recenti nei sotterranei del Palazzo hanno invece riportato alla luce resti, anche consistenti, di edifici d’abitazione, ridimensionando o escludendo così la presenza di un tempio in questo punto.’

 

An alternative website, the 'fori-imperiali.info' (April 2019), re-publishes the same information from the Sovrintendenza's website: "Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali »", with the exception of providing an English Language version, as follows:

 

'The temple that isn’t there - Within Trajan’s Forum there is no temple, a building which is present in all the other Imperial Fora. In the past it was believed that an enormous temple had been built to celebrate the deified Trajan and Plotina (and not as a “traditional” divinity as had always been the case). This temple was believed to have been built by Trajan’s successor Hadrian (117-138 A.D.) at the northern edge of the complex, in an area that is essentially where Palazzo Valentini stands today. Recent researches carried out in the basement of that building has brought to light ruins of private habitations, some quite substantial, which would appear to exclude the presence of such a temple in that area or at least reduce its possible size.'

 

Additional information in English on the Forum / Temple of Trajan in English, cited from Fori-imperiali.info “I Fori Imperiali” (April 2019) = fori-imperiali.info/ & “Il Foro di Traiano / Il tempio chenon c’è” .http://fori-imperiali.info/005-2/ (Accesssed April 2019) (re-accessed March 2020).

 

The Sovrintendenza's website on 'il foro di Traiano » il tempio che non c’è' offers no attribution to the source of the photograph (i.e., digital reconstruction of the Forum / Temple of Trajan); while the 'fori-imperiali.info' website cites, the following information:

"Ipotesi ricostruttiva del Tempio di Traiano (J. Packer)." This image of the Tempio di Traiano (i.e. J. Packer), was originally published in the following work: “Fig. 15 - Conjectural reconstruction of the Temple of Divine Trajan and the temenos (J. Burge)”, facing page 112; see: J. E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini.” JRA 16 (2003): 109-113.

 

Note: Just recently Prof. Packer was kind enough to allow me to republish online a copy of his following 2003 work [in PDF] (see below in section # IV):

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [now in PDF].

  

The revision of the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019), might be based upon a series of recent articles published by Dr. Eugenio La Rocca (2018) & Dr. Roberto Meneghini (2018) on the Forum and Temple of Trajan. In the former article by Prof. La Rocca basically dismisses the interesting research and will argued conclusions for the ‘traditional’ location and architectural design of Temple of Trajan (similar to that of J. E. Packer [2003]), as then published in Dr. Baldassarri RM 122 (2016 ): 171-202 (as cited above) (5).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Eugenio La Rocca, Il tempio dei divi Traiano e Plotina, l’arco partico e l’ingresso settentrionale al foro di Traiano: un riesame critico delle scoperte archeologiche. Veleia, No. 5 (2018): 57-107 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LR

 

Abstract: The temple of the divi Trajan and Plotina, the Parthian arch and the northern entrance to the Trajan forum: a critical review of archaeological discoveries. There is some reliable evidence from antique sources about the templum divi Traiani, thanks to which it is known that the templum was connected with the column of Trajan, although they do not clarify neither the morphology of the building nor its actual location. The recent excavations carried out in the foundations of the palazzo Valentini have not shed some light on the problem. The reproduction of the gigantic temple, with 8 × 10 (or 9) Egyptian granite columns of 50 feet height, is still based on the hypothetical reconstruction of the northern area of the Trajan forum drawn by Guglielmo Gatti [= based on his grandfather’s notes] and by Italo Gismondi. Something the results of new investigations do not actually allow it. Furthermore, the proposed solutions do not take into account the Parthian arch of Trajan, whose placement at the southern entrance of the Trajan forum, as suggested by Rodolfo Lanciani and Italo Gismondi, can no longer be sustained. It is likely that the arch, whose construction was started in May of 116 A. D. and it was still ongoing at the time of Trajan’s death on the 7th of August of 117 A. D., was instead the main entrance of the forum, that is, the northern one, in an area affected by the building interventions of Hadrian, whose entity and motivations, unfortunately, fly from us. The existence of the Parthian arc in the area partially occupied by the templum divi Traiani, at least according to the most recent proposals of reconstruction, compels to revise the Hadrian’s setting of the Trajan forum to the north of the columna cochlis.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Lucrezia Ungaro, Traiano e la costruzione della sua immagine nel Foro | Trajan and the construction of his representation, Veleia, No. 5 (2018): 151-177 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LF

 

Abstract – The discovery of a new colossal portrait of Trajan occurred during the preparation of the exhibition «Trajan. Building the Empire, creating Europe», gave a renewed reading of the complex figurative program wanted by the emperor in his Forum. In the framework of his political, military and social action, the Forum is in fact the highest representation of his virtus imperatoria and of the maiestas populi romani. In particular, the portraits of the Traianus Father and of the so-called Agrippina / Marcia are reconsidered, in the light of a possible gallery dedicated to Trajan’s genetic family and his models, such as Julius Caesar. Equal attention is devoted to the distribution of sculptures and reliefs discovered in forensic spaces, to their hierarchical relationship in the huge space of the square. Finally, the proposal to recognize the porticus porphiretica in the three-segmented hall is reconsidered, examining preliminarily the known porphyry sculptures attributable to the Forum, and some fragments preserved in the deposits of the Museum of the Imperial Fora, thus getting new interest.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, L’Arco di Traiano partico nel Medioevo. Veleia, No. 5 (2018): 180-188 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LV

 

Abstract: The hypothesis, put forward by Eugenio La Rocca in this same volume, of the presence of the Arcus Parthicus of Trajan in the area immediately to N of the Trajan’s Column seems to be confirmed by the medieval tradition. In fact, in the area are cited from historical sources and archives, the Arch of the Foschi di Berta (in reality cannot be precisely positioned), and an Arcus Traiani Imperatoris that would be exactly in correspondence with the structures found in the recent excavations of the subsoil of Palazzo Valentini, now of the Provincia or the Città Metropolitana di Roma.

 

Likewise, Dr. R. Meneghini and Dr. L. Ungaro in published a series of conference presentations on the Forum and Temple of Trajan for the recent Traiano exhibit in Rome (2017-18), see:

 

--- Roberto Meneghini, I Fori Imperiali / Il Foro di Traiano, pp. 1-20 [in PDF], in: Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

--- Lucrezia Ungaro, Dai frammenti alle ricomposizioni, dai depositi ai nuovi progetti di allestimento, pp. 1-76 [in PDF], Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

For a review of the Traiano Exhibit (2017-18) and additional information, see:

 

Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome, 29 November 2017–16 September 2018, curated by Claudio Parisi Presicce, Marina Milella, Simone Pastor, and Lucrezia Ungaro.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Online Museum Review – Jeremy Hartnett, Marketing Trajan at the Museo dei Fori Imperiali. AJA 122.4 (Oct. 2018): 1-6 [in PDF], s.v, Roberto Meneghini | Lucrezia Ungaro (2018) [in PDF] & s.v., Prof Arch. P. Martellotti / Dott.ssa Arch. B. Baldrati (1999-2002).https://wp.me/pPRv6-4LF

 

IV). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Rome, the Temple of Trajan: “…La scoperta non è sensazionale perché anche in passato si era parlato della possibile esistenza del Tempio di Traiano sotto Palazzo Valentini. La presenza della domus aveva fatto passare di moda l’ipotesi. L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è. Un impulso alla ricerca viene anche dallo scavo di Roberto Egidi (Soprintendenza statale) che messo in luce l’Athenaeum e che non è famoso come [Prof. Andrea] Carandini e [Prof. Eugenio] La Rocca! Peccato che verrà presto ricoperto. La situazione nel complesso frena gli entusiasmi.”

 

Comment Former Senior Director with the MIBACT and Italian archaeologist,

personal communication to M. G.Conde (08 December 2011) (6).

  

Since the fall 2019 and up-to the 30 January 2020, with having access now to Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan in Rome = the notice of the "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", Rome Conference in Jan. 2020; her conference video presentation in Caen, France in mid-December 2019 and several of her recently published articles, notably the RM 122 (2016 ): 171-202.

 

I would like to offer a personal comment on Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan (2018-20), as noted in her RM 122 (2016 ): 171-202, she fundamentally completely ignores the invaluable previously work conducted on the Forum of Trajan by Prof. James E. Packer (2006, 2003, 2001 & 1997)? In her reconstruction of the history of the excavations and studies of the temple in the 19th, along with her new digital reconstruction of the temple itself. With the exception of the few architectural remains of the Temple brought to light underneath the Palazzo Valentini (2005 onwards), her work is fundamentally continuing the work and similar design plans of Prof. Packer’s earlier work on the Temple?

 

For the benefit of the non-Italian independent researchers, university students and scholars interested in the research and studies of the Forum and Temple of Trajan (2017-2020), after discussing with Prof. Packer the recent work of Dr. Baldassarri, Dr. La Rocca and Dr. Meneghini (2017-20), although he is currently engaged in his forthcoming book on the Theater of Pompey in Rome. He found the new research on the Temple of Trajan very interesting. As for his recent and past work in Forum of Trajan, see the following:

 

--- James E. Packer [on Facebook] (15 May 2015). Personal comments in reference to: “I FORI IMPERIALI – “Un marmo sopra l’altro così rialzeremo le colonne del Foro di Traiano.” LA REPUBBLICA (15 May 2015). wp.me/pPRv6-2Y1

 

--- James E. Packer (2013a), [Review of] “The Atlante: Roma antica revealed,” ANDREA CARANDINI (a cura di) con PAOLO CARAFA, ATLANTE DI ROMA ANTICA. BIOGRAFIA E RITRATTI DELLA CITTÀ (Mondadori Electa 2012). 2 vols. Pp. 1086, pls. XVII + 276 + 37 map

sections. ISBN 978-88-370-8510-9. EUR. 150.” JRA 26 (Nov., 2013), pp. 553-561.

(Abstract). doi.org/10.1017/S104775941300041X & wp.me/pPRv6-1S5

 

--- James E. Packer (2013b), interview with J. E. Packer, in: T.E. Watts, “Rome Walk: Imperial Fora II-Trajan’s Forum and Market,” Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. Interview with J. E. Packer, during a school group tour visit to the Forum of Trajan & the Forum of

Caesar. Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. wp.me/pPRv6-2pu

 

--- James E. Packer (2008a), “Italo Gismondi and Pierino Di Carlo: ―Virtualizing Imperial Rome for 20th-Century Italy.” AJA Online Review Article, 112.3 (July), pp. 1-6 [PDF]. AJA Online Edition.

www.ajaonline.org/online-review-article/254 & PDF = wp.me/pPRv6-2GB

 

Prof. James E. (2008b), “The Column of Trajan: the topographical and cultural contexts.” JRA 21, pp. 471-478 [PDF]. (Abstract) doi.org/10.1017/S104775940000478 & PDF = wp.me/pPRv6-1sv

 

--- James E. Packer (2006), “Digitizing Roman Imperial architecture in the early 21st century: purposes, data, failures, and prospects,” pp. 309-320; in: L. Haselberger and J. Humphrey (eds)., Imaging Ancient Rome. Documentation – Visualization – Imagination. Proceedings of the Third Williams Symposium on Classical Architecture, 2004. JRA Supplementary Series 61 (2006). Index summary, JRA Supl. 61 (2006).

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [in PDF] (7).

 

--- James E. Packer (2001a), The Forum of Trajan in Rome: A Study of the Monuments in Brief. University of California Press (2001), pp. 1-235. (Preview & abstract in Google Books).

books.google.com/books?id=Tn7zf3ecm2wC&source=gbs_nav...

 

--- James E. Packer (2001b), Il Foro di Traiano a Roma: breve studio dei monumenti. Rome: Edizioni Quasar (2001), pp. 1-256. (Tradotto in italiano da Elisabetta Ercolini [translated into Italian by Elisabetta Ercolini]). (Abstract and summary) =

www.edizioniquasar.it/sku.php?id_libro=481&bef=1638&a...

 

--- James E. Packer (1997a), “Report from Rome: The Imperial Fora, a Retrospective.” AJA 101 (Apr., 1997), pp. 307-330 [PDF]. (Abstract) www.jstor.org/stable/506512 & PDF = wp.me/pPRv6-2oq

 

And for two important peer-review articles in English and Italian on Prof. Packer’s work on the Forum of Trajan (2001 & 1997), see:

 

--- Tom Stevenson (2002), [Review of] “James E. Packer & John Burge, The Forum of Trajan in Rome: a Study of the Monuments in Brief (2001).” PRUDENTIA Vol 34, No 1, pp. 101-105 [PDF]. prudentia.auckland.ac.nz/index.php/prudentia/article/view...

 

--- Francesco Ferretti, (2001), “Foro di Traiano – Notiziario bibliografia”: J. E. Packer, Forum of Trajan Vol. I-III; R. Meneghini, F. di Traiano, RM 105 (1998); & E. La Rocca, F. di Traiano, RM 105 (1998); in: Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio, 1997-2001. BCom Vol. 102 (2001), pp. 399-400 [PDF]. wp.me/pPRv6-4BX

 

Hope the readers will have found this brief notice of the Forum and Temple of Trajan useful.

 

Thank you Martin G. Conde

Washington DC, USA (20 March 2020).

 

A special thank you to Prof. James E. Packer and also Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis of Rome, Italy; all being very kind and contributing and sharing their important and invaluable work on Rome with me.

 

Their various works on Rome can be accessed via a search on the following website:

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2010-20.

ROME – THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/

  

Notes and Additional Information:

 

For a collection of research materials (in PDF’s and images) on the recent and past excavations and studies of the Forum, Temple and Markets of Trajan (1998-2020), see:

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33).

 

-- Forum of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...

--- Temple of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594...

 

1). This brief summary on the Forum and Temple of Trajan (2018-20) is part of my forthcoming paper entitled:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Temple of Divine Trajan in Rome, 2010-20. A Review of the Italian & International Studies - "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è,” (2011). With Additional Contributions by Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis. Versus the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - ‘Il tempio che non c’è,’ (2019); 1-25 [in PDF]. By Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington DC, USA. (March 2020) mgconde@yahoo.com

 

2). For news of the restoration of the New Spanish School of History and Archaeology on the Via di Sant'Eufemia in Rome, see:

--- Valencia, a 15 de abril de 2010, Cleop reformará la nueva sede de la Escuela española de Historia y Arqueología del Centro Superior de Investigaciones Científicas en Roma (2010) [in PDF].

www.cleop.es/media/pdf/ESCUELA%20DE%20HISTORIA%20Y%20ARQU...

 

--- Salvatore Nicoletti, “SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA, ROMA

INTEGRAZIONI SPAZIALI.” IOARCH 68, Jan. & Feb. (2017): 50-52 [in PDF].

 

3). List of the presenters at the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ - Conference (30/01/2020).

 

ORE 9,15 - INTRODUZIONE (Presiede Eugenio La Rocca)

ORE 9,30 - Antonio Pizzo, Massimo Vitti, Il Pomerio, i sepolcri e il Foro di Traiano.

ORE 10,15 - Francesca de Caprariis, Traiano tra Campidoglio e Campo Marzio

ORE 11,00/11,30 - PAUSA

ORE 11,30 - Rossella Rea, Gli auditoria di piazza Venezia.

ORE 12,15 - Paola Baldassarri, Il Tempio dei divi Traiano e Plotina e i suoi disiecta membra: novità dalle indagini a Palazzo Valentini.

ORE 13,00/15,00 PAUSA PRANZO (Presiede Domenico Palombi)

ORE 15,00 – Elisabetta Bianchi, Roberto Meneghini, Il Foro di Traiano a nord della Basilica Ulpia.

ORE 15,40 - Eugenio La Rocca. L’arco Partico di Traiano

ORE 16,20/16,50 PAUSA

ORE 16,50 - Claudio Parisi Presicce, Una nuova proposta per la localizzazione del Tempio di Plotinae del divo Traiano.

ORE 17,30 - Lucrezia Ungaro, Per un abaco delle sculture del Foro di Traiano

ORE 18,10 – Marina Milella, Resti marmorei di architetture di grandi dimensioni.

 

4). Rome, News of the Forum of Trajan and Via Alessandrina excavations (2019-20).

Since 2019, Dr. Arch. Federico Celletti working on the Via Alessandrina site (2017-20) has been kind enough to share with me his personal photographs of the ongoing excavations at the site (see references cited here below). While recently on 21 Feb. 2020, during an official visit by the President of the Republic of Azerbaijan in Rome, the administration of the City of Rome exhibited several of the architectural elements and decorations recently recovered from the Forum of Trajan excavations (see below). While the only news in English on the recent Forum of Trajan excavations is the “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316 [in PDF] (see below).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano / Via Alessandrina – Gli scavi e le scoperte in corso. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (09/03/2020). S.v., Virginia Raggi & President of the Republic of Azerbaijan (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cR

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Raggi riceve il presidente della Repubblica Azerbaigian – esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi archeologici dell’area di i Fori Imperiali & via Alessandrina. President of the Republic of Azerbaijan [English & Italiano] (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cH

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / FACEBOOK, Rome (24 May 2019). wp.me/pPRv6-59q

 

5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – “Trajan’s Temple, Column and Forum / Templum Divi Traiani” in: VR Back To The Past. CARLO CESTRA DIGITAL PRODUCTIONS 2010-19 (04/2019). For an alternative digital reconstruction / video of the ‘Templum Divi Traiani’ see the following work of Carlo Cestra, Senior CG Artist = ROME – Trajan’s forum: This is part of the project named VR Back To The Past, a collection of virtual reality tours I am working on. Here is the digital reconstruction of the north-western part of the Trajan’s Forum in Rome (beside the “Basilica Ulpia”) with the Trajan’s Column and the Temple. The Temple of Trajan (Templum Divi Traiani et Plotinae), Trajan’s Column area.

Fonte | source:

— Carlo Cestra, Senior CG Artist – Trajan’s forum (04/2019).

wp.me/pPRv6-4X0

 

6). Also see: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Andrea Carandini, Paolo Carafa, & Fabio Cavallero, Il TEMPIO dei DIVI TRAIANO e PLOTINA ROMA ANTICA – ESCLUSIVO, ARCHEOLOGIA VIVA, Rivista: N. 149 / mese: Sett.-Ott. 2011, pp. 47-54 [PDF pp. 1-5].

wp.me/pPRv6-P4

 

7). For the earlier and recent discovery of the Trajanic inscriptions in the Forum of Trajan and the L’Athenaeum di Adriano, see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, the Metro C Archaeological Surveys – the Piazza Madonna di Loreto, Sector (# S14/B1). The Discovery of New Inscriptions & Architectural Elements of the Temple of Trajan? (January 20th, 2011).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5374055767

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Paola Baldassarri – Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano, (2015-16), Dr. Antonio Lopez Garcia, L’Athenaeum di Adriano (2015) & Marmo – Dedica ai divi Traiano e Plotina, MUSEI VATICANI (2017).

wp.me/pPRv6-4eO

 

Roma, 24 gennaio 2019 – Apertura dei lavori del workshop di presentazione dei risultati conseguiti nel 2018 dal Programma “Protezione civile: verso una governance più forte per la riduzione del rischio”.

 

Il Programma è realizzato dal Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito del “Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020”, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

 

Il Programma intende migliorare le strategie per la riduzione dei rischi idrogeologico, sismico e vulcanico ai fini di protezione civile, rafforzando la governance, la cooperazione tra i diversi livelli di governo, le capacità e le competenze del territorio. Si rivolge alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, puntando a estendere metodi e procedure in ambito nazionale.

Roma - 24/11/2010

Con i ricercatori e gli studenti che protestano

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

PDF = wp.me/pbMWvy-5t

 

Note: I have actually been working on this brief notice on the The Forum and Temple of Trajan in Rome (2019-2020) since May 2020 onwards (1), but, with the recent Italian 'Chinese virus’ Crisis in late Feb thru March 2020, I have been sidelined communicating, discussing and attempting help my dear friend in Rome.

 

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Update - Rome recently in late January 30 2020 and in early 11-13 December 2019, the numerous Italian scholars in Rome affiliated with the long-term research and studies of the Forum and Temple of Trajan at the two following conference’s (see below) presented and discussed the results of their recent work on the Forum and Temple of Trajan, see:

 

I). Rome - LA TOPOGRAFIA DELL’AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO. Giornata di studio. Rome, the Auditorium dell’ Ara Pacis (30 January 2020).

 

Abstract - La giornata di studio è finalizzata a confrontare differenti esperienze della ricerca archeologica riguardanti un’area di grande importanza nella topografia antica della città. In essa infatti doveva trovarsi il grande tempio di Traiano e Plotina divinizzati la cui esatta localizzazione e consistenza sono, da anni, al centro di un intenso dibattito fra gli specialisti. Verranno anche presentati i risultati di nuovi scavi effettuati dalla Scuola Spagnola [see: note 2] nei sotterranei della sua sede di via di S. Eufemia oltre a quelli delle indagini realizzate dalla Città Metropolitana di Roma nel sottosuolo di palazzo Valentini. Si ripercorreranno le tappe della scoperta degli auditoria adrianei di piazza Venezia, a cura del Parco Archeologico del Colosseo, e verranno esposte nuove teorie riguardanti alcuni dei principali monumenti esistenti in antico nell’area oggetto di studio. Infine saranno illustrati i risultati più recenti della ricerca sulla topografia e sulla decorazione architettonica del Foro di Traiano.

 

Fonte / source:

--- Convegno La topografia dell’area nord del Foro di Traiano/ 30 de Enero de 2020. Rome, EEHAR [the Spanish School of History and Archaeology in Rome] (01/2020) (accessed late January 2020).

www.eehar.csic.es/convegno-la-topografia-dellarea-nord-de... (3).

 

Surprisingly, after a lengthy search on the internet, apparently no one from the Italian TV or newspaper media (print, internet or social media resources) in Rome reported on the furthcoming or actual ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference on 30 January 2020? But, then again since mid-t0-late 2019 and up-to early 2020, for some unknown reason compared to past years (2008-18), the recent news of the archaeological & restoration work in the area of the Imperial Fora of Rome has not been covered by the Italian media? (4).

 

The only mention of the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference (30 January 2020) is brief notice recently posted on the following Facebook page:

 

I.1. Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Qualche breve considerazione sul convegno "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", in: Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020) (accessed 19 March 2020).

 

Fonte / text & foto / sources:

Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020). www.facebook.com/groups/540545102790727/

 

Nel corso della giornata di studi sono emersi numerosi dati inediti e sono stati proposti spunti di grande interesse. In particolare:

 

1). Presenza di un incredibile palinsesto murario rinvenuto nelle cantine della nuova sede della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, in via di Sant'Eufemia (intervento: Antonio pizzo e Massimo Vitti). L'elemento più interessante, a mio avviso, è la presenza di resti riferibili a un colombario (datazione proposta: età augustea), che solleva nuovi problemi circa la linea pomeriale nella zona (chiaramente connesso con le mura repubblicane che, come noto, correvano lungo la sella poi cancellata a partire dall'età domizianea).

 

2). Rilettura complessiva delle 3 aule - Auditoria vs Athenaeum - con la novità riguardante un presunto ingresso da sud, costituito dalla "quinta" rinvenuta nel 1932 e ora messa in connessione con il sistema delle tre aule. Questo fronte, movimentato da una grande abside, avrebbe schermato l'irregolare disposizione retrostante (intervento: R. Rea).

3). Templum divi Traiani et Plotinae: secondo P. Baldassarri la presenza del tempio, un ottastilo con colonne da 50 piedi, è giustificata dalla grande fondazione rinvenuta (la cui larghezza però non è sufficiente a giustificare la fronte del tempio così come immaginato; per questo motivo, essa viene riferita solo alla scalinata del tempio, dunque all'interasse tra le guance della scalinata di accesso frontale), oltre che dalle camerelle di fondazione. In questa ricostruzione, non si rinuncia al grande portico a ferro di cavallo (a mio avviso, lo sviluppo a est della domus B di palazzo Valentini sembra far escludere questa soluzione). Bellissimi i frammenti architettonici rinvenuti, tra cui uno splendido frammento di rilievo con grifo.

 

4). Nuovi preziosi dati vengono dalla zone biblioteche del foro di Traiano e, in particolare, dall'esplorazione della cappella sepolcrale della chiesa del Ss. Nome di Maria e dalle strutture individuate (parte della biblioteca orientale). I nuovi dati permettono di articolare nel dettaglio il sistemare delle scale e degli accessi.

 

Inoltre, si ripropone un'altra alternativa circa l'ingresso del Foro da nord, con un grande arco di ingresso (intervento R. Meneghini - E. Bianchi), arco che secondo E. La Rocca è da identificare con l'arco partico noto dalle fonti letterarie (intervento E. La Rocca).

 

5). Interessantissime le osservazioni sul frammento 36b della Forma Urbis, la cui iscrizione sinora era stata letta com TEM PL (um) e identificato con il complesso campense dedicato a Matidia. La novità, correttamente rilevata, consiste nella presenza di un separatore e un'eccessiva spaziature tra TEM - PL, da leggere come Tem(plum) Plotinae (come proposto). Ciò apre interessanti prospettive sia epigrafiche (questione della dedica del tempio e della titolatura inversa tra Traiano e Plotina), sia topografiche (collocazione del frammento rispetto alla griglia della FUM).

6). Di grande utilità, infine, le considerazione su tutto l'apparato decorativo del foro (intervento L. Ungaro) e sui frammenti di ordine gigante rinvenuti nell'area (intervento M. Milella). Ma su questi temi, sutor ne ultra crepidam…

 

II). Rome - Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019).

 

During the conference Dr. Baldassarri presented the following lecture on the “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina,” in Caen, France (Dec. 2019). This presentation briefly discusses the recent series of excavations below the Palazzo Valentini in 2018-19, also based upon her recent published work on the Temple in the following journal articles (including two published works in English [2011, 2014-15]).

 

Fortunately, the various presentations at the recent Conference - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019), with these presentation lectures recorded and now available on You-tube as of mid-January 2020. Note: several screenshots taken from Dr. Baldassarri’s video and converted into photographs are also republished here.

 

--- Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019). You-Tube (17 January 2020) [24:50].

www.youtube.com/watch?v=2uoeQ1MVDR0&t=313s

 

As mentioned Dr. Baldassarri’s lecture presentation is based upon several of her recently published works (2012-18) on the “il Tempio dei divi Traiano e Plotina” several as cited and available in PDF (particularly in RM 122 [2016], pp. 171-202) as listed here below :

 

--- Paola Baldassari (2018), “Gli scavi Palazzo Valentini e il Templum Divi Traiani et Divae Plotinae: omaggio di Adriano divis parentibus.” [Unpublished] paper / lecture read at the following conference in Rome = ‘Il Convegno Internazionale “adventus Hadriani 118 – 2018”’. Rome, Italy (4 July 2018). aha.uniroma2.it/it/ S.v., independent.academia.edu/PBaldassarri

 

--- Paola Baldassarri, (2017), “Templum divi Traiani et divae Plotinae : nuovi dati dalle indagini archeologiche a Palazzo Valentini.” RendPontAcc. 89, pp. 599-648. (Abstract in Italian & English). [= Part. II of] “FORO TRAIANO: ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E APPROVVIGIONAMENTO DEI MARMI ALLA LUCE DEI RECENTI DATI DI PALAZZO VALENTINI.”

www.pont-ara.org/index.php?module=Pubblicazioni&func=...

 

--- Paola Baldassarri (2016), “Indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano.” RM 122, pp. 171-202 [in PDF]. (Abstract in English).

 

--- Paola Baldassarri (2015), “Le indagini archeologiche a Palazzo Valentini (Roma) e il tempio dei divi Traiano e Plotina,” pp. 1689 - 1756 [in PDF], in: Paola Ruggeri et al., L’Africa romana Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni L’Africa romana. Vol. II., Rome: Carocci editore (2015).

www.academia.edu/32087781/Paola_Baldassarri_Le_indagini_a...

 

--- Paola Baldassarri (2013), “Alla ricerca del tempio perduto: indagini archeologiche a Palazzo Valentini e il templum Divi Traiani et Divae Plotinae.” Arch.Cl. 64., pp. 371–481 [in PDF]. (Abstract in English).

www.academia.edu/29206723/Alla_ricerca_del_tempio_perduto...

 

--- Paola Baldassarri; Antonella Lumacone & Luca Salvatori (2012), “Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei divi Traiano e Plotina.” Forma Urbis, XVII, 5 (May 2012): 45-52 [in PDF]. wp.me/pPRv6-2ab

 

For a brief summary by Dr. Baldassarri research on the Temple of Trajan in English (2011, 2014 & 2015), see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – rinvenimenti sotto Palazzo Valentini – l´esistenza e una porzione di un edificio che potrebbe essere l´introvabile Tempio del Divo Traiano. LA REPUBBLICA (19/05/2007) & Luisa Napoli & Paola Baldassarri, RESEARCH ARTICLE – Palazzo Valentini: Archaeological discoveries and redevelopment projects. Frontiers of Architectural Research, Vol. 4.2 (June 2015): 91-99. wp.me/pPRv6-4VP

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Roberto Del Signore & Paola Baldassarri, Provincia di Roma, “The multimedia museum: an original meeting between antiquities and innovation in the Roman domus of Palazzo Valentini,” Conference – ATHENS, GREECE (2 OCT. 2014) [PDF], pp. 1-81. [And Foto: Dott.ssa Arch. Maria G. Ercolino (2014)].

wp.me/pPRv6-2QS

 

--- Paola Baldassarri (2011), “Archaeological Excavations at Palazzo Valentini: a residential area in the shade of the Trajan’s Forum,” pp. 43-67 [in PDF], in: Mustafa Sahin et al., 11th INTERNATIONAL COLLOQUIUM ON ANCIENT MOSAICS, Bursa October 16th–20th 2009, Istanbul : Uludağ University (2011).

www.academia.edu/29207218/Archaeological_Excavations_at_P...

 

III). Rome, the ‘Il Foro di Traiano’ and the ‘il Tempio di Traiano e Plotina’ and the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019) (re-accessed March 2020).

 

Sometime in March and or April 2019, after nearly a decade of providing no new useful information on the Imperial Fora (2008-19), the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali's webpage for the Fori Imperiali (Roman Antiquity [and now thru through the Modern era]) finally updated its website with the new information as listed here below:

 

--- Sovrintendenza Capitolina (April 2019 [March 2020]) = “Home » Patrimonio » Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali.” =

www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/aree_arch....

 

“L’area prima dei Fori, Il Foro di Cesare, Il Foro di Augusto, Il Templum Pacis, Il Foro di Nerva, Il Foro di Traiano, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, La Terrazza domizianea & I Fori Imperiali dal Medioevo ad oggi.” And “Bibliografia essenziale” & “Fori Imperiali - Dati archivio.”

 

In the section of the Sovrintendenza’s website devoted to the Forum and Temple of Trajan, now listing the following information =

 

1.1). Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019 [March 2020]). www.sovraintendenzaroma.it/content/il-tempio-che-non-c%E2...

 

‘Il tempio che non c’è - Nel Foro di Traiano mancava il tempio, edificio che abbiamo visto invece costantemente presente negli altri Fori Imperiali. In passato si riteneva che un gigantesco tempio dedicato a Traiano e Plotina divinizzati (e comunque non a una divinità “tradizionale”, come era sempre accaduto) fosse stato edificato dal successore di Traiano, ossia Adriano (117-138 d.C.) al limite settentrionale del complesso, in un’area sostanzialmente corrispondente a quella in cui oggi si trova Palazzo Valentini. Le ricerche effettuate in tempi recenti nei sotterranei del Palazzo hanno invece riportato alla luce resti, anche consistenti, di edifici d’abitazione, ridimensionando o escludendo così la presenza di un tempio in questo punto.’

 

An alternative website, the 'fori-imperiali.info' (April 2019), re-publishes the same information from the Sovrintendenza's website: "Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali »", with the exception of providing an English Language version, as follows:

 

'The temple that isn’t there - Within Trajan’s Forum there is no temple, a building which is present in all the other Imperial Fora. In the past it was believed that an enormous temple had been built to celebrate the deified Trajan and Plotina (and not as a “traditional” divinity as had always been the case). This temple was believed to have been built by Trajan’s successor Hadrian (117-138 A.D.) at the northern edge of the complex, in an area that is essentially where Palazzo Valentini stands today. Recent researches carried out in the basement of that building has brought to light ruins of private habitations, some quite substantial, which would appear to exclude the presence of such a temple in that area or at least reduce its possible size.'

 

Additional information in English on the Forum / Temple of Trajan in English, cited from Fori-imperiali.info “I Fori Imperiali” (April 2019) = fori-imperiali.info/ & “Il Foro di Traiano / Il tempio chenon c’è” .http://fori-imperiali.info/005-2/ (Accesssed April 2019) (re-accessed March 2020).

 

The Sovrintendenza's website on 'il foro di Traiano » il tempio che non c’è' offers no attribution to the source of the photograph (i.e., digital reconstruction of the Forum / Temple of Trajan); while the 'fori-imperiali.info' website cites, the following information:

"Ipotesi ricostruttiva del Tempio di Traiano (J. Packer)." This image of the Tempio di Traiano (i.e. J. Packer), was originally published in the following work: “Fig. 15 - Conjectural reconstruction of the Temple of Divine Trajan and the temenos (J. Burge)”, facing page 112; see: J. E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini.” JRA 16 (2003): 109-113.

 

Note: Just recently Prof. Packer was kind enough to allow me to republish online a copy of his following 2003 work [in PDF] (see below in section # IV):

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [now in PDF].

  

The revision of the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019), might be based upon a series of recent articles published by Dr. Eugenio La Rocca (2018) & Dr. Roberto Meneghini (2018) on the Forum and Temple of Trajan. In the former article by Prof. La Rocca basically dismisses the interesting research and will argued conclusions for the ‘traditional’ location and architectural design of Temple of Trajan (similar to that of J. E. Packer [2003]), as then published in Dr. Baldassarri RM 122 (2016 ): 171-202 (as cited above) (5).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Eugenio La Rocca, Il tempio dei divi Traiano e Plotina, l’arco partico e l’ingresso settentrionale al foro di Traiano: un riesame critico delle scoperte archeologiche. Veleia, No. 5 (2018): 57-107 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LR

 

Abstract: The temple of the divi Trajan and Plotina, the Parthian arch and the northern entrance to the Trajan forum: a critical review of archaeological discoveries. There is some reliable evidence from antique sources about the templum divi Traiani, thanks to which it is known that the templum was connected with the column of Trajan, although they do not clarify neither the morphology of the building nor its actual location. The recent excavations carried out in the foundations of the palazzo Valentini have not shed some light on the problem. The reproduction of the gigantic temple, with 8 × 10 (or 9) Egyptian granite columns of 50 feet height, is still based on the hypothetical reconstruction of the northern area of the Trajan forum drawn by Guglielmo Gatti [= based on his grandfather’s notes] and by Italo Gismondi. Something the results of new investigations do not actually allow it. Furthermore, the proposed solutions do not take into account the Parthian arch of Trajan, whose placement at the southern entrance of the Trajan forum, as suggested by Rodolfo Lanciani and Italo Gismondi, can no longer be sustained. It is likely that the arch, whose construction was started in May of 116 A. D. and it was still ongoing at the time of Trajan’s death on the 7th of August of 117 A. D., was instead the main entrance of the forum, that is, the northern one, in an area affected by the building interventions of Hadrian, whose entity and motivations, unfortunately, fly from us. The existence of the Parthian arc in the area partially occupied by the templum divi Traiani, at least according to the most recent proposals of reconstruction, compels to revise the Hadrian’s setting of the Trajan forum to the north of the columna cochlis.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Lucrezia Ungaro, Traiano e la costruzione della sua immagine nel Foro | Trajan and the construction of his representation, Veleia, No. 5 (2018): 151-177 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LF

 

Abstract – The discovery of a new colossal portrait of Trajan occurred during the preparation of the exhibition «Trajan. Building the Empire, creating Europe», gave a renewed reading of the complex figurative program wanted by the emperor in his Forum. In the framework of his political, military and social action, the Forum is in fact the highest representation of his virtus imperatoria and of the maiestas populi romani. In particular, the portraits of the Traianus Father and of the so-called Agrippina / Marcia are reconsidered, in the light of a possible gallery dedicated to Trajan’s genetic family and his models, such as Julius Caesar. Equal attention is devoted to the distribution of sculptures and reliefs discovered in forensic spaces, to their hierarchical relationship in the huge space of the square. Finally, the proposal to recognize the porticus porphiretica in the three-segmented hall is reconsidered, examining preliminarily the known porphyry sculptures attributable to the Forum, and some fragments preserved in the deposits of the Museum of the Imperial Fora, thus getting new interest.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, L’Arco di Traiano partico nel Medioevo. Veleia, No. 5 (2018): 180-188 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LV

 

Abstract: The hypothesis, put forward by Eugenio La Rocca in this same volume, of the presence of the Arcus Parthicus of Trajan in the area immediately to N of the Trajan’s Column seems to be confirmed by the medieval tradition. In fact, in the area are cited from historical sources and archives, the Arch of the Foschi di Berta (in reality cannot be precisely positioned), and an Arcus Traiani Imperatoris that would be exactly in correspondence with the structures found in the recent excavations of the subsoil of Palazzo Valentini, now of the Provincia or the Città Metropolitana di Roma.

 

Likewise, Dr. R. Meneghini and Dr. L. Ungaro in published a series of conference presentations on the Forum and Temple of Trajan for the recent Traiano exhibit in Rome (2017-18), see:

 

--- Roberto Meneghini, I Fori Imperiali / Il Foro di Traiano, pp. 1-20 [in PDF], in: Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

--- Lucrezia Ungaro, Dai frammenti alle ricomposizioni, dai depositi ai nuovi progetti di allestimento, pp. 1-76 [in PDF], Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

For a review of the Traiano Exhibit (2017-18) and additional information, see:

 

Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome, 29 November 2017–16 September 2018, curated by Claudio Parisi Presicce, Marina Milella, Simone Pastor, and Lucrezia Ungaro.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Online Museum Review – Jeremy Hartnett, Marketing Trajan at the Museo dei Fori Imperiali. AJA 122.4 (Oct. 2018): 1-6 [in PDF], s.v, Roberto Meneghini | Lucrezia Ungaro (2018) [in PDF] & s.v., Prof Arch. P. Martellotti / Dott.ssa Arch. B. Baldrati (1999-2002).https://wp.me/pPRv6-4LF

 

IV). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Rome, the Temple of Trajan: “…La scoperta non è sensazionale perché anche in passato si era parlato della possibile esistenza del Tempio di Traiano sotto Palazzo Valentini. La presenza della domus aveva fatto passare di moda l’ipotesi. L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è. Un impulso alla ricerca viene anche dallo scavo di Roberto Egidi (Soprintendenza statale) che messo in luce l’Athenaeum e che non è famoso come [Prof. Andrea] Carandini e [Prof. Eugenio] La Rocca! Peccato che verrà presto ricoperto. La situazione nel complesso frena gli entusiasmi.”

 

Comment Former Senior Director with the MIBACT and Italian archaeologist,

personal communication to M. G.Conde (08 December 2011) (6).

  

Since the fall 2019 and up-to the 30 January 2020, with having access now to Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan in Rome = the notice of the "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", Rome Conference in Jan. 2020; her conference video presentation in Caen, France in mid-December 2019 and several of her recently published articles, notably the RM 122 (2016 ): 171-202.

 

I would like to offer a personal comment on Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan (2018-20), as noted in her RM 122 (2016 ): 171-202, she fundamentally completely ignores the invaluable previously work conducted on the Forum of Trajan by Prof. James E. Packer (2006, 2003, 2001 & 1997)? In her reconstruction of the history of the excavations and studies of the temple in the 19th, along with her new digital reconstruction of the temple itself. With the exception of the few architectural remains of the Temple brought to light underneath the Palazzo Valentini (2005 onwards), her work is fundamentally continuing the work and similar design plans of Prof. Packer’s earlier work on the Temple?

 

For the benefit of the non-Italian independent researchers, university students and scholars interested in the research and studies of the Forum and Temple of Trajan (2017-2020), after discussing with Prof. Packer the recent work of Dr. Baldassarri, Dr. La Rocca and Dr. Meneghini (2017-20), although he is currently engaged in his forthcoming book on the Theater of Pompey in Rome. He found the new research on the Temple of Trajan very interesting. As for his recent and past work in Forum of Trajan, see the following:

 

--- James E. Packer [on Facebook] (15 May 2015). Personal comments in reference to: “I FORI IMPERIALI – “Un marmo sopra l’altro così rialzeremo le colonne del Foro di Traiano.” LA REPUBBLICA (15 May 2015). wp.me/pPRv6-2Y1

 

--- James E. Packer (2013a), [Review of] “The Atlante: Roma antica revealed,” ANDREA CARANDINI (a cura di) con PAOLO CARAFA, ATLANTE DI ROMA ANTICA. BIOGRAFIA E RITRATTI DELLA CITTÀ (Mondadori Electa 2012). 2 vols. Pp. 1086, pls. XVII + 276 + 37 map

sections. ISBN 978-88-370-8510-9. EUR. 150.” JRA 26 (Nov., 2013), pp. 553-561.

(Abstract). doi.org/10.1017/S104775941300041X & wp.me/pPRv6-1S5

 

--- James E. Packer (2013b), interview with J. E. Packer, in: T.E. Watts, “Rome Walk: Imperial Fora II-Trajan’s Forum and Market,” Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. Interview with J. E. Packer, during a school group tour visit to the Forum of Trajan & the Forum of

Caesar. Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. wp.me/pPRv6-2pu

 

--- James E. Packer (2008a), “Italo Gismondi and Pierino Di Carlo: ―Virtualizing Imperial Rome for 20th-Century Italy.” AJA Online Review Article, 112.3 (July), pp. 1-6 [PDF]. AJA Online Edition.

www.ajaonline.org/online-review-article/254 & PDF = wp.me/pPRv6-2GB

 

Prof. James E. (2008b), “The Column of Trajan: the topographical and cultural contexts.” JRA 21, pp. 471-478 [PDF]. (Abstract) doi.org/10.1017/S104775940000478 & PDF = wp.me/pPRv6-1sv

 

--- James E. Packer (2006), “Digitizing Roman Imperial architecture in the early 21st century: purposes, data, failures, and prospects,” pp. 309-320; in: L. Haselberger and J. Humphrey (eds)., Imaging Ancient Rome. Documentation – Visualization – Imagination. Proceedings of the Third Williams Symposium on Classical Architecture, 2004. JRA Supplementary Series 61 (2006). Index summary, JRA Supl. 61 (2006).

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [in PDF] (7).

 

--- James E. Packer (2001a), The Forum of Trajan in Rome: A Study of the Monuments in Brief. University of California Press (2001), pp. 1-235. (Preview & abstract in Google Books).

books.google.com/books?id=Tn7zf3ecm2wC&source=gbs_nav...

 

--- James E. Packer (2001b), Il Foro di Traiano a Roma: breve studio dei monumenti. Rome: Edizioni Quasar (2001), pp. 1-256. (Tradotto in italiano da Elisabetta Ercolini [translated into Italian by Elisabetta Ercolini]). (Abstract and summary) =

www.edizioniquasar.it/sku.php?id_libro=481&bef=1638&a...

 

--- James E. Packer (1997a), “Report from Rome: The Imperial Fora, a Retrospective.” AJA 101 (Apr., 1997), pp. 307-330 [PDF]. (Abstract) www.jstor.org/stable/506512 & PDF = wp.me/pPRv6-2oq

 

And for two important peer-review articles in English and Italian on Prof. Packer’s work on the Forum of Trajan (2001 & 1997), see:

 

--- Tom Stevenson (2002), [Review of] “James E. Packer & John Burge, The Forum of Trajan in Rome: a Study of the Monuments in Brief (2001).” PRUDENTIA Vol 34, No 1, pp. 101-105 [PDF]. prudentia.auckland.ac.nz/index.php/prudentia/article/view...

 

--- Francesco Ferretti, (2001), “Foro di Traiano – Notiziario bibliografia”: J. E. Packer, Forum of Trajan Vol. I-III; R. Meneghini, F. di Traiano, RM 105 (1998); & E. La Rocca, F. di Traiano, RM 105 (1998); in: Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio, 1997-2001. BCom Vol. 102 (2001), pp. 399-400 [PDF]. wp.me/pPRv6-4BX

 

Hope the readers will have found this brief notice of the Forum and Temple of Trajan useful.

 

Thank you Martin G. Conde

Washington DC, USA (20 March 2020).

 

A special thank you to Prof. James E. Packer and also Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis of Rome, Italy; all being very kind and contributing and sharing their important and invaluable work on Rome with me.

 

Their various works on Rome can be accessed via a search on the following website:

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2010-20.

ROME – THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/

  

Notes and Additional Information:

 

For a collection of research materials (in PDF’s and images) on the recent and past excavations and studies of the Forum, Temple and Markets of Trajan (1998-2020), see:

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33).

 

-- Forum of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...

--- Temple of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594...

 

1). This brief summary on the Forum and Temple of Trajan (2018-20) is part of my forthcoming paper entitled:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Temple of Divine Trajan in Rome, 2010-20. A Review of the Italian & International Studies - "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è,” (2011). With Additional Contributions by Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis. Versus the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - ‘Il tempio che non c’è,’ (2019); 1-25 [in PDF]. By Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington DC, USA. (March 2020) mgconde@yahoo.com

 

2). For news of the restoration of the New Spanish School of History and Archaeology on the Via di Sant'Eufemia in Rome, see:

--- Valencia, a 15 de abril de 2010, Cleop reformará la nueva sede de la Escuela española de Historia y Arqueología del Centro Superior de Investigaciones Científicas en Roma (2010) [in PDF].

www.cleop.es/media/pdf/ESCUELA%20DE%20HISTORIA%20Y%20ARQU...

 

--- Salvatore Nicoletti, “SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA, ROMA

INTEGRAZIONI SPAZIALI.” IOARCH 68, Jan. & Feb. (2017): 50-52 [in PDF].

 

3). List of the presenters at the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ - Conference (30/01/2020).

 

ORE 9,15 - INTRODUZIONE (Presiede Eugenio La Rocca)

ORE 9,30 - Antonio Pizzo, Massimo Vitti, Il Pomerio, i sepolcri e il Foro di Traiano.

ORE 10,15 - Francesca de Caprariis, Traiano tra Campidoglio e Campo Marzio

ORE 11,00/11,30 - PAUSA

ORE 11,30 - Rossella Rea, Gli auditoria di piazza Venezia.

ORE 12,15 - Paola Baldassarri, Il Tempio dei divi Traiano e Plotina e i suoi disiecta membra: novità dalle indagini a Palazzo Valentini.

ORE 13,00/15,00 PAUSA PRANZO (Presiede Domenico Palombi)

ORE 15,00 – Elisabetta Bianchi, Roberto Meneghini, Il Foro di Traiano a nord della Basilica Ulpia.

ORE 15,40 - Eugenio La Rocca. L’arco Partico di Traiano

ORE 16,20/16,50 PAUSA

ORE 16,50 - Claudio Parisi Presicce, Una nuova proposta per la localizzazione del Tempio di Plotinae del divo Traiano.

ORE 17,30 - Lucrezia Ungaro, Per un abaco delle sculture del Foro di Traiano

ORE 18,10 – Marina Milella, Resti marmorei di architetture di grandi dimensioni.

 

4). Rome, News of the Forum of Trajan and Via Alessandrina excavations (2019-20).

Since 2019, Dr. Arch. Federico Celletti working on the Via Alessandrina site (2017-20) has been kind enough to share with me his personal photographs of the ongoing excavations at the site (see references cited here below). While recently on 21 Feb. 2020, during an official visit by the President of the Republic of Azerbaijan in Rome, the administration of the City of Rome exhibited several of the architectural elements and decorations recently recovered from the Forum of Trajan excavations (see below). While the only news in English on the recent Forum of Trajan excavations is the “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316 [in PDF] (see below).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano / Via Alessandrina – Gli scavi e le scoperte in corso. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (09/03/2020). S.v., Virginia Raggi & President of the Republic of Azerbaijan (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cR

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Raggi riceve il presidente della Repubblica Azerbaigian – esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi archeologici dell’area di i Fori Imperiali & via Alessandrina. President of the Republic of Azerbaijan [English & Italiano] (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cH

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / FACEBOOK, Rome (24 May 2019). wp.me/pPRv6-59q

 

5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – “Trajan’s Temple, Column and Forum / Templum Divi Traiani” in: VR Back To The Past. CARLO CESTRA DIGITAL PRODUCTIONS 2010-19 (04/2019). For an alternative digital reconstruction / video of the ‘Templum Divi Traiani’ see the following work of Carlo Cestra, Senior CG Artist = ROME – Trajan’s forum: This is part of the project named VR Back To The Past, a collection of virtual reality tours I am working on. Here is the digital reconstruction of the north-western part of the Trajan’s Forum in Rome (beside the “Basilica Ulpia”) with the Trajan’s Column and the Temple. The Temple of Trajan (Templum Divi Traiani et Plotinae), Trajan’s Column area.

Fonte | source:

— Carlo Cestra, Senior CG Artist – Trajan’s forum (04/2019).

wp.me/pPRv6-4X0

 

6). Also see: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Andrea Carandini, Paolo Carafa, & Fabio Cavallero, Il TEMPIO dei DIVI TRAIANO e PLOTINA ROMA ANTICA – ESCLUSIVO, ARCHEOLOGIA VIVA, Rivista: N. 149 / mese: Sett.-Ott. 2011, pp. 47-54 [PDF pp. 1-5].

wp.me/pPRv6-P4

 

7). For the earlier and recent discovery of the Trajanic inscriptions in the Forum of Trajan and the L’Athenaeum di Adriano, see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, the Metro C Archaeological Surveys – the Piazza Madonna di Loreto, Sector (# S14/B1). The Discovery of New Inscriptions & Architectural Elements of the Temple of Trajan? (January 20th, 2011).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5374055767

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Paola Baldassarri – Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano, (2015-16), Dr. Antonio Lopez Garcia, L’Athenaeum di Adriano (2015) & Marmo – Dedica ai divi Traiano e Plotina, MUSEI VATICANI (2017).

wp.me/pPRv6-4eO

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

PDF = wp.me/pbMWvy-5t

 

____

S.v.,

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2022. The Temple of Trajan in Rome (2017/2021): “La topografia dell’area a nord del Foro di Traiano Atti della Giornata di Studi Roma, Auditorium dell’Ara Pacis (30 gennaio 2020)” & the “Via Alessandrina Excavations” (2016-21); in: BCom 122 (2021): 79-230 & 343. Note: The Temple of Trajan / Updated 'Publications & Bibliography' (2015-21) (in PDF's). (24/01/2022). wp.me/pbMWvy-2pP

 

____

  

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Update - Rome recently in late January 30 2020 and in early 11-13 December 2019, the numerous Italian scholars in Rome affiliated with the long-term research and studies of the Forum and Temple of Trajan at the two following conference’s (see below) presented and discussed the results of their recent work on the Forum and Temple of Trajan, see:

 

I). Rome - LA TOPOGRAFIA DELL’AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO. Giornata di studio. Rome, the Auditorium dell’ Ara Pacis (30 January 2020).

 

Abstract - La giornata di studio è finalizzata a confrontare differenti esperienze della ricerca archeologica riguardanti un’area di grande importanza nella topografia antica della città. In essa infatti doveva trovarsi il grande tempio di Traiano e Plotina divinizzati la cui esatta localizzazione e consistenza sono, da anni, al centro di un intenso dibattito fra gli specialisti. Verranno anche presentati i risultati di nuovi scavi effettuati dalla Scuola Spagnola [see: note 2] nei sotterranei della sua sede di via di S. Eufemia oltre a quelli delle indagini realizzate dalla Città Metropolitana di Roma nel sottosuolo di palazzo Valentini. Si ripercorreranno le tappe della scoperta degli auditoria adrianei di piazza Venezia, a cura del Parco Archeologico del Colosseo, e verranno esposte nuove teorie riguardanti alcuni dei principali monumenti esistenti in antico nell’area oggetto di studio. Infine saranno illustrati i risultati più recenti della ricerca sulla topografia e sulla decorazione architettonica del Foro di Traiano.

 

Fonte / source:

--- Convegno La topografia dell’area nord del Foro di Traiano/ 30 de Enero de 2020. Rome, EEHAR [the Spanish School of History and Archaeology in Rome] (01/2020) (accessed late January 2020).

www.eehar.csic.es/convegno-la-topografia-dellarea-nord-de... (3).

 

Surprisingly, after a lengthy search on the internet, apparently no one from the Italian TV or newspaper media (print, internet or social media resources) in Rome reported on the furthcoming or actual ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference on 30 January 2020? But, then again since mid-t0-late 2019 and up-to early 2020, for some unknown reason compared to past years (2008-18), the recent news of the archaeological & restoration work in the area of the Imperial Fora of Rome has not been covered by the Italian media? (4).

 

The only mention of the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference (30 January 2020) is brief notice recently posted on the following Facebook page:

 

I.1. Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Qualche breve considerazione sul convegno "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", in: Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020) (accessed 19 March 2020).

 

Fonte / text & foto / sources:

Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020). www.facebook.com/groups/540545102790727/

 

Nel corso della giornata di studi sono emersi numerosi dati inediti e sono stati proposti spunti di grande interesse. In particolare:

 

1). Presenza di un incredibile palinsesto murario rinvenuto nelle cantine della nuova sede della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, in via di Sant'Eufemia (intervento: Antonio pizzo e Massimo Vitti). L'elemento più interessante, a mio avviso, è la presenza di resti riferibili a un colombario (datazione proposta: età augustea), che solleva nuovi problemi circa la linea pomeriale nella zona (chiaramente connesso con le mura repubblicane che, come noto, correvano lungo la sella poi cancellata a partire dall'età domizianea).

 

2). Rilettura complessiva delle 3 aule - Auditoria vs Athenaeum - con la novità riguardante un presunto ingresso da sud, costituito dalla "quinta" rinvenuta nel 1932 e ora messa in connessione con il sistema delle tre aule. Questo fronte, movimentato da una grande abside, avrebbe schermato l'irregolare disposizione retrostante (intervento: R. Rea).

3). Templum divi Traiani et Plotinae: secondo P. Baldassarri la presenza del tempio, un ottastilo con colonne da 50 piedi, è giustificata dalla grande fondazione rinvenuta (la cui larghezza però non è sufficiente a giustificare la fronte del tempio così come immaginato; per questo motivo, essa viene riferita solo alla scalinata del tempio, dunque all'interasse tra le guance della scalinata di accesso frontale), oltre che dalle camerelle di fondazione. In questa ricostruzione, non si rinuncia al grande portico a ferro di cavallo (a mio avviso, lo sviluppo a est della domus B di palazzo Valentini sembra far escludere questa soluzione). Bellissimi i frammenti architettonici rinvenuti, tra cui uno splendido frammento di rilievo con grifo.

 

4). Nuovi preziosi dati vengono dalla zone biblioteche del foro di Traiano e, in particolare, dall'esplorazione della cappella sepolcrale della chiesa del Ss. Nome di Maria e dalle strutture individuate (parte della biblioteca orientale). I nuovi dati permettono di articolare nel dettaglio il sistemare delle scale e degli accessi.

 

Inoltre, si ripropone un'altra alternativa circa l'ingresso del Foro da nord, con un grande arco di ingresso (intervento R. Meneghini - E. Bianchi), arco che secondo E. La Rocca è da identificare con l'arco partico noto dalle fonti letterarie (intervento E. La Rocca).

 

5). Interessantissime le osservazioni sul frammento 36b della Forma Urbis, la cui iscrizione sinora era stata letta com TEM PL (um) e identificato con il complesso campense dedicato a Matidia. La novità, correttamente rilevata, consiste nella presenza di un separatore e un'eccessiva spaziature tra TEM - PL, da leggere come Tem(plum) Plotinae (come proposto). Ciò apre interessanti prospettive sia epigrafiche (questione della dedica del tempio e della titolatura inversa tra Traiano e Plotina), sia topografiche (collocazione del frammento rispetto alla griglia della FUM).

6). Di grande utilità, infine, le considerazione su tutto l'apparato decorativo del foro (intervento L. Ungaro) e sui frammenti di ordine gigante rinvenuti nell'area (intervento M. Milella). Ma su questi temi, sutor ne ultra crepidam…

 

II). Rome - Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019).

 

During the conference Dr. Baldassarri presented the following lecture on the “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina,” in Caen, France (Dec. 2019). This presentation briefly discusses the recent series of excavations below the Palazzo Valentini in 2018-19, also based upon her recent published work on the Temple in the following journal articles (including two published works in English [2011, 2014-15]).

 

Fortunately, the various presentations at the recent Conference - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019), with these presentation lectures recorded and now available on You-tube as of mid-January 2020. Note: several screenshots taken from Dr. Baldassarri’s video and converted into photographs are also republished here.

 

--- Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019). You-Tube (17 January 2020) [24:50].

www.youtube.com/watch?v=2uoeQ1MVDR0&t=313s

 

As mentioned Dr. Baldassarri’s lecture presentation is based upon several of her recently published works (2012-18) on the “il Tempio dei divi Traiano e Plotina” several as cited and available in PDF (particularly in RM 122 [2016], pp. 171-202) as listed here below :

 

--- Paola Baldassari (2018), “Gli scavi Palazzo Valentini e il Templum Divi Traiani et Divae Plotinae: omaggio di Adriano divis parentibus.” [Unpublished] paper / lecture read at the following conference in Rome = ‘Il Convegno Internazionale “adventus Hadriani 118 – 2018”’. Rome, Italy (4 July 2018). aha.uniroma2.it/it/ S.v., independent.academia.edu/PBaldassarri

 

--- Paola Baldassarri, (2017), “Templum divi Traiani et divae Plotinae : nuovi dati dalle indagini archeologiche a Palazzo Valentini.” RendPontAcc. 89, pp. 599-648. (Abstract in Italian & English). [= Part. II of] “FORO TRAIANO: ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E APPROVVIGIONAMENTO DEI MARMI ALLA LUCE DEI RECENTI DATI DI PALAZZO VALENTINI.”

www.pont-ara.org/index.php?module=Pubblicazioni&func=...

 

--- Paola Baldassarri (2016), “Indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano.” RM 122, pp. 171-202 [in PDF]. (Abstract in English).

 

--- Paola Baldassarri (2015), “Le indagini archeologiche a Palazzo Valentini (Roma) e il tempio dei divi Traiano e Plotina,” pp. 1689 - 1756 [in PDF], in: Paola Ruggeri et al., L’Africa romana Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni L’Africa romana. Vol. II., Rome: Carocci editore (2015).

www.academia.edu/32087781/Paola_Baldassarri_Le_indagini_a...

 

--- Paola Baldassarri (2013), “Alla ricerca del tempio perduto: indagini archeologiche a Palazzo Valentini e il templum Divi Traiani et Divae Plotinae.” Arch.Cl. 64., pp. 371–481 [in PDF]. (Abstract in English).

www.academia.edu/29206723/Alla_ricerca_del_tempio_perduto...

 

--- Paola Baldassarri; Antonella Lumacone & Luca Salvatori (2012), “Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei divi Traiano e Plotina.” Forma Urbis, XVII, 5 (May 2012): 45-52 [in PDF]. wp.me/pPRv6-2ab

 

For a brief summary by Dr. Baldassarri research on the Temple of Trajan in English (2011, 2014 & 2015), see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – rinvenimenti sotto Palazzo Valentini – l´esistenza e una porzione di un edificio che potrebbe essere l´introvabile Tempio del Divo Traiano. LA REPUBBLICA (19/05/2007) & Luisa Napoli & Paola Baldassarri, RESEARCH ARTICLE – Palazzo Valentini: Archaeological discoveries and redevelopment projects. Frontiers of Architectural Research, Vol. 4.2 (June 2015): 91-99. wp.me/pPRv6-4VP

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Roberto Del Signore & Paola Baldassarri, Provincia di Roma, “The multimedia museum: an original meeting between antiquities and innovation in the Roman domus of Palazzo Valentini,” Conference – ATHENS, GREECE (2 OCT. 2014) [PDF], pp. 1-81. [And Foto: Dott.ssa Arch. Maria G. Ercolino (2014)].

wp.me/pPRv6-2QS

 

--- Paola Baldassarri (2011), “Archaeological Excavations at Palazzo Valentini: a residential area in the shade of the Trajan’s Forum,” pp. 43-67 [in PDF], in: Mustafa Sahin et al., 11th INTERNATIONAL COLLOQUIUM ON ANCIENT MOSAICS, Bursa October 16th–20th 2009, Istanbul : Uludağ University (2011).

www.academia.edu/29207218/Archaeological_Excavations_at_P...

 

III). Rome, the ‘Il Foro di Traiano’ and the ‘il Tempio di Traiano e Plotina’ and the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019) (re-accessed March 2020).

 

Sometime in March and or April 2019, after nearly a decade of providing no new useful information on the Imperial Fora (2008-19), the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali's webpage for the Fori Imperiali (Roman Antiquity [and now thru through the Modern era]) finally updated its website with the new information as listed here below:

 

--- Sovrintendenza Capitolina (April 2019 [March 2020]) = “Home » Patrimonio » Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali.” =

www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/aree_arch....

 

“L’area prima dei Fori, Il Foro di Cesare, Il Foro di Augusto, Il Templum Pacis, Il Foro di Nerva, Il Foro di Traiano, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, La Terrazza domizianea & I Fori Imperiali dal Medioevo ad oggi.” And “Bibliografia essenziale” & “Fori Imperiali - Dati archivio.”

 

In the section of the Sovrintendenza’s website devoted to the Forum and Temple of Trajan, now listing the following information =

 

1.1). Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019 [March 2020]). www.sovraintendenzaroma.it/content/il-tempio-che-non-c%E2...

 

‘Il tempio che non c’è - Nel Foro di Traiano mancava il tempio, edificio che abbiamo visto invece costantemente presente negli altri Fori Imperiali. In passato si riteneva che un gigantesco tempio dedicato a Traiano e Plotina divinizzati (e comunque non a una divinità “tradizionale”, come era sempre accaduto) fosse stato edificato dal successore di Traiano, ossia Adriano (117-138 d.C.) al limite settentrionale del complesso, in un’area sostanzialmente corrispondente a quella in cui oggi si trova Palazzo Valentini. Le ricerche effettuate in tempi recenti nei sotterranei del Palazzo hanno invece riportato alla luce resti, anche consistenti, di edifici d’abitazione, ridimensionando o escludendo così la presenza di un tempio in questo punto.’

 

An alternative website, the 'fori-imperiali.info' (April 2019), re-publishes the same information from the Sovrintendenza's website: "Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali »", with the exception of providing an English Language version, as follows:

 

'The temple that isn’t there - Within Trajan’s Forum there is no temple, a building which is present in all the other Imperial Fora. In the past it was believed that an enormous temple had been built to celebrate the deified Trajan and Plotina (and not as a “traditional” divinity as had always been the case). This temple was believed to have been built by Trajan’s successor Hadrian (117-138 A.D.) at the northern edge of the complex, in an area that is essentially where Palazzo Valentini stands today. Recent researches carried out in the basement of that building has brought to light ruins of private habitations, some quite substantial, which would appear to exclude the presence of such a temple in that area or at least reduce its possible size.'

 

Additional information in English on the Forum / Temple of Trajan in English, cited from Fori-imperiali.info “I Fori Imperiali” (April 2019) = fori-imperiali.info/ & “Il Foro di Traiano / Il tempio chenon c’è” .http://fori-imperiali.info/005-2/ (Accesssed April 2019) (re-accessed March 2020).

 

The Sovrintendenza's website on 'il foro di Traiano » il tempio che non c’è' offers no attribution to the source of the photograph (i.e., digital reconstruction of the Forum / Temple of Trajan); while the 'fori-imperiali.info' website cites, the following information:

"Ipotesi ricostruttiva del Tempio di Traiano (J. Packer)." This image of the Tempio di Traiano (i.e. J. Packer), was originally published in the following work: “Fig. 15 - Conjectural reconstruction of the Temple of Divine Trajan and the temenos (J. Burge)”, facing page 112; see: J. E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini.” JRA 16 (2003): 109-113.

 

Note: Just recently Prof. Packer was kind enough to allow me to republish online a copy of his following 2003 work [in PDF] (see below in section # IV):

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [now in PDF].

  

The revision of the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019), might be based upon a series of recent articles published by Dr. Eugenio La Rocca (2018) & Dr. Roberto Meneghini (2018) on the Forum and Temple of Trajan. In the former article by Prof. La Rocca basically dismisses the interesting research and will argued conclusions for the ‘traditional’ location and architectural design of Temple of Trajan (similar to that of J. E. Packer [2003]), as then published in Dr. Baldassarri RM 122 (2016 ): 171-202 (as cited above) (5).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Eugenio La Rocca, Il tempio dei divi Traiano e Plotina, l’arco partico e l’ingresso settentrionale al foro di Traiano: un riesame critico delle scoperte archeologiche. Veleia, No. 5 (2018): 57-107 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LR

 

Abstract: The temple of the divi Trajan and Plotina, the Parthian arch and the northern entrance to the Trajan forum: a critical review of archaeological discoveries. There is some reliable evidence from antique sources about the templum divi Traiani, thanks to which it is known that the templum was connected with the column of Trajan, although they do not clarify neither the morphology of the building nor its actual location. The recent excavations carried out in the foundations of the palazzo Valentini have not shed some light on the problem. The reproduction of the gigantic temple, with 8 × 10 (or 9) Egyptian granite columns of 50 feet height, is still based on the hypothetical reconstruction of the northern area of the Trajan forum drawn by Guglielmo Gatti [= based on his grandfather’s notes] and by Italo Gismondi. Something the results of new investigations do not actually allow it. Furthermore, the proposed solutions do not take into account the Parthian arch of Trajan, whose placement at the southern entrance of the Trajan forum, as suggested by Rodolfo Lanciani and Italo Gismondi, can no longer be sustained. It is likely that the arch, whose construction was started in May of 116 A. D. and it was still ongoing at the time of Trajan’s death on the 7th of August of 117 A. D., was instead the main entrance of the forum, that is, the northern one, in an area affected by the building interventions of Hadrian, whose entity and motivations, unfortunately, fly from us. The existence of the Parthian arc in the area partially occupied by the templum divi Traiani, at least according to the most recent proposals of reconstruction, compels to revise the Hadrian’s setting of the Trajan forum to the north of the columna cochlis.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Lucrezia Ungaro, Traiano e la costruzione della sua immagine nel Foro | Trajan and the construction of his representation, Veleia, No. 5 (2018): 151-177 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LF

 

Abstract – The discovery of a new colossal portrait of Trajan occurred during the preparation of the exhibition «Trajan. Building the Empire, creating Europe», gave a renewed reading of the complex figurative program wanted by the emperor in his Forum. In the framework of his political, military and social action, the Forum is in fact the highest representation of his virtus imperatoria and of the maiestas populi romani. In particular, the portraits of the Traianus Father and of the so-called Agrippina / Marcia are reconsidered, in the light of a possible gallery dedicated to Trajan’s genetic family and his models, such as Julius Caesar. Equal attention is devoted to the distribution of sculptures and reliefs discovered in forensic spaces, to their hierarchical relationship in the huge space of the square. Finally, the proposal to recognize the porticus porphiretica in the three-segmented hall is reconsidered, examining preliminarily the known porphyry sculptures attributable to the Forum, and some fragments preserved in the deposits of the Museum of the Imperial Fora, thus getting new interest.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, L’Arco di Traiano partico nel Medioevo. Veleia, No. 5 (2018): 180-188 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LV

 

Abstract: The hypothesis, put forward by Eugenio La Rocca in this same volume, of the presence of the Arcus Parthicus of Trajan in the area immediately to N of the Trajan’s Column seems to be confirmed by the medieval tradition. In fact, in the area are cited from historical sources and archives, the Arch of the Foschi di Berta (in reality cannot be precisely positioned), and an Arcus Traiani Imperatoris that would be exactly in correspondence with the structures found in the recent excavations of the subsoil of Palazzo Valentini, now of the Provincia or the Città Metropolitana di Roma.

 

Likewise, Dr. R. Meneghini and Dr. L. Ungaro in published a series of conference presentations on the Forum and Temple of Trajan for the recent Traiano exhibit in Rome (2017-18), see:

 

--- Roberto Meneghini, I Fori Imperiali / Il Foro di Traiano, pp. 1-20 [in PDF], in: Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

--- Lucrezia Ungaro, Dai frammenti alle ricomposizioni, dai depositi ai nuovi progetti di allestimento, pp. 1-76 [in PDF], Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

For a review of the Traiano Exhibit (2017-18) and additional information, see:

 

Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome, 29 November 2017–16 September 2018, curated by Claudio Parisi Presicce, Marina Milella, Simone Pastor, and Lucrezia Ungaro.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Online Museum Review – Jeremy Hartnett, Marketing Trajan at the Museo dei Fori Imperiali. AJA 122.4 (Oct. 2018): 1-6 [in PDF], s.v, Roberto Meneghini | Lucrezia Ungaro (2018) [in PDF] & s.v., Prof Arch. P. Martellotti / Dott.ssa Arch. B. Baldrati (1999-2002).https://wp.me/pPRv6-4LF

 

IV). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Rome, the Temple of Trajan: “…La scoperta non è sensazionale perché anche in passato si era parlato della possibile esistenza del Tempio di Traiano sotto Palazzo Valentini. La presenza della domus aveva fatto passare di moda l’ipotesi. L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è. Un impulso alla ricerca viene anche dallo scavo di Roberto Egidi (Soprintendenza statale) che messo in luce l’Athenaeum e che non è famoso come [Prof. Andrea] Carandini e [Prof. Eugenio] La Rocca! Peccato che verrà presto ricoperto. La situazione nel complesso frena gli entusiasmi.”

 

Comment Former Senior Director with the MIBACT and Italian archaeologist,

personal communication to M. G.Conde (08 December 2011) (6).

  

Since the fall 2019 and up-to the 30 January 2020, with having access now to Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan in Rome = the notice of the "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", Rome Conference in Jan. 2020; her conference video presentation in Caen, France in mid-December 2019 and several of her recently published articles, notably the RM 122 (2016 ): 171-202.

 

I would like to offer a personal comment on Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan (2018-20), as noted in her RM 122 (2016 ): 171-202, she fundamentally completely ignores the invaluable previously work conducted on the Forum of Trajan by Prof. James E. Packer (2006, 2003, 2001 & 1997)? In her reconstruction of the history of the excavations and studies of the temple in the 19th, along with her new digital reconstruction of the temple itself. With the exception of the few architectural remains of the Temple brought to light underneath the Palazzo Valentini (2005 onwards), her work is fundamentally continuing the work and similar design plans of Prof. Packer’s earlier work on the Temple?

 

For the benefit of the non-Italian independent researchers, university students and scholars interested in the research and studies of the Forum and Temple of Trajan (2017-2020), after discussing with Prof. Packer the recent work of Dr. Baldassarri, Dr. La Rocca and Dr. Meneghini (2017-20), although he is currently engaged in his forthcoming book on the Theater of Pompey in Rome. He found the new research on the Temple of Trajan very interesting. As for his recent and past work in Forum of Trajan, see the following:

 

--- James E. Packer [on Facebook] (15 May 2015). Personal comments in reference to: “I FORI IMPERIALI – “Un marmo sopra l’altro così rialzeremo le colonne del Foro di Traiano.” LA REPUBBLICA (15 May 2015). wp.me/pPRv6-2Y1

 

--- James E. Packer (2013a), [Review of] “The Atlante: Roma antica revealed,” ANDREA CARANDINI (a cura di) con PAOLO CARAFA, ATLANTE DI ROMA ANTICA. BIOGRAFIA E RITRATTI DELLA CITTÀ (Mondadori Electa 2012). 2 vols. Pp. 1086, pls. XVII + 276 + 37 map

sections. ISBN 978-88-370-8510-9. EUR. 150.” JRA 26 (Nov., 2013), pp. 553-561.

(Abstract). doi.org/10.1017/S104775941300041X & wp.me/pPRv6-1S5

 

--- James E. Packer (2013b), interview with J. E. Packer, in: T.E. Watts, “Rome Walk: Imperial Fora II-Trajan’s Forum and Market,” Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. Interview with J. E. Packer, during a school group tour visit to the Forum of Trajan & the Forum of

Caesar. Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. wp.me/pPRv6-2pu

 

--- James E. Packer (2008a), “Italo Gismondi and Pierino Di Carlo: ―Virtualizing Imperial Rome for 20th-Century Italy.” AJA Online Review Article, 112.3 (July), pp. 1-6 [PDF]. AJA Online Edition.

www.ajaonline.org/online-review-article/254 & PDF = wp.me/pPRv6-2GB

 

Prof. James E. (2008b), “The Column of Trajan: the topographical and cultural contexts.” JRA 21, pp. 471-478 [PDF]. (Abstract) doi.org/10.1017/S104775940000478 & PDF = wp.me/pPRv6-1sv

 

--- James E. Packer (2006), “Digitizing Roman Imperial architecture in the early 21st century: purposes, data, failures, and prospects,” pp. 309-320; in: L. Haselberger and J. Humphrey (eds)., Imaging Ancient Rome. Documentation – Visualization – Imagination. Proceedings of the Third Williams Symposium on Classical Architecture, 2004. JRA Supplementary Series 61 (2006). Index summary, JRA Supl. 61 (2006).

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [in PDF] (7).

 

--- James E. Packer (2001a), The Forum of Trajan in Rome: A Study of the Monuments in Brief. University of California Press (2001), pp. 1-235. (Preview & abstract in Google Books).

books.google.com/books?id=Tn7zf3ecm2wC&source=gbs_nav...

 

--- James E. Packer (2001b), Il Foro di Traiano a Roma: breve studio dei monumenti. Rome: Edizioni Quasar (2001), pp. 1-256. (Tradotto in italiano da Elisabetta Ercolini [translated into Italian by Elisabetta Ercolini]). (Abstract and summary) =

www.edizioniquasar.it/sku.php?id_libro=481&bef=1638&a...

 

--- James E. Packer (1997a), “Report from Rome: The Imperial Fora, a Retrospective.” AJA 101 (Apr., 1997), pp. 307-330 [PDF]. (Abstract) www.jstor.org/stable/506512 & PDF = wp.me/pPRv6-2oq

 

And for two important peer-review articles in English and Italian on Prof. Packer’s work on the Forum of Trajan (2001 & 1997), see:

 

--- Tom Stevenson (2002), [Review of] “James E. Packer & John Burge, The Forum of Trajan in Rome: a Study of the Monuments in Brief (2001).” PRUDENTIA Vol 34, No 1, pp. 101-105 [PDF]. prudentia.auckland.ac.nz/index.php/prudentia/article/view...

 

--- Francesco Ferretti, (2001), “Foro di Traiano – Notiziario bibliografia”: J. E. Packer, Forum of Trajan Vol. I-III; R. Meneghini, F. di Traiano, RM 105 (1998); & E. La Rocca, F. di Traiano, RM 105 (1998); in: Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio, 1997-2001. BCom Vol. 102 (2001), pp. 399-400 [PDF]. wp.me/pPRv6-4BX

 

Hope the readers will have found this brief notice of the Forum and Temple of Trajan useful.

 

Thank you Martin G. Conde

Washington DC, USA (20 March 2020).

 

A special thank you to Prof. James E. Packer and also Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis of Rome, Italy; all being very kind and contributing and sharing their important and invaluable work on Rome with me.

 

Their various works on Rome can be accessed via a search on the following website:

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2010-20.

ROME – THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/

  

Notes and Additional Information:

 

For a collection of research materials (in PDF’s and images) on the recent and past excavations and studies of the Forum, Temple and Markets of Trajan (1998-2020), see:

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33).

 

-- Forum of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...

--- Temple of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594...

 

1). This brief summary on the Forum and Temple of Trajan (2018-20) is part of my forthcoming paper entitled:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Temple of Divine Trajan in Rome, 2010-20. A Review of the Italian & International Studies - "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è,” (2011). With Additional Contributions by Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis. Versus the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - ‘Il tempio che non c’è,’ (2019); 1-25 [in PDF]. By Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington DC, USA. (March 2020) mgconde@yahoo.com

 

2). For news of the restoration of the New Spanish School of History and Archaeology on the Via di Sant'Eufemia in Rome, see:

--- Valencia, a 15 de abril de 2010, Cleop reformará la nueva sede de la Escuela española de Historia y Arqueología del Centro Superior de Investigaciones Científicas en Roma (2010) [in PDF].

www.cleop.es/media/pdf/ESCUELA%20DE%20HISTORIA%20Y%20ARQU...

 

--- Salvatore Nicoletti, “SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA, ROMA

INTEGRAZIONI SPAZIALI.” IOARCH 68, Jan. & Feb. (2017): 50-52 [in PDF].

 

3). List of the presenters at the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ - Conference (30/01/2020).

 

ORE 9,15 - INTRODUZIONE (Presiede Eugenio La Rocca)

ORE 9,30 - Antonio Pizzo, Massimo Vitti, Il Pomerio, i sepolcri e il Foro di Traiano.

ORE 10,15 - Francesca de Caprariis, Traiano tra Campidoglio e Campo Marzio

ORE 11,00/11,30 - PAUSA

ORE 11,30 - Rossella Rea, Gli auditoria di piazza Venezia.

ORE 12,15 - Paola Baldassarri, Il Tempio dei divi Traiano e Plotina e i suoi disiecta membra: novità dalle indagini a Palazzo Valentini.

ORE 13,00/15,00 PAUSA PRANZO (Presiede Domenico Palombi)

ORE 15,00 – Elisabetta Bianchi, Roberto Meneghini, Il Foro di Traiano a nord della Basilica Ulpia.

ORE 15,40 - Eugenio La Rocca. L’arco Partico di Traiano

ORE 16,20/16,50 PAUSA

ORE 16,50 - Claudio Parisi Presicce, Una nuova proposta per la localizzazione del Tempio di Plotinae del divo Traiano.

ORE 17,30 - Lucrezia Ungaro, Per un abaco delle sculture del Foro di Traiano

ORE 18,10 – Marina Milella, Resti marmorei di architetture di grandi dimensioni.

 

4). Rome, News of the Forum of Trajan and Via Alessandrina excavations (2019-20).

Since 2019, Dr. Arch. Federico Celletti working on the Via Alessandrina site (2017-20) has been kind enough to share with me his personal photographs of the ongoing excavations at the site (see references cited here below). While recently on 21 Feb. 2020, during an official visit by the President of the Republic of Azerbaijan in Rome, the administration of the City of Rome exhibited several of the architectural elements and decorations recently recovered from the Forum of Trajan excavations (see below). While the only news in English on the recent Forum of Trajan excavations is the “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316 [in PDF] (see below).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano / Via Alessandrina – Gli scavi e le scoperte in corso. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (09/03/2020). S.v., Virginia Raggi & President of the Republic of Azerbaijan (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cR

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Raggi riceve il presidente della Repubblica Azerbaigian – esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi archeologici dell’area di i Fori Imperiali & via Alessandrina. President of the Republic of Azerbaijan [English & Italiano] (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cH

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / FACEBOOK, Rome (24 May 2019). wp.me/pPRv6-59q

 

5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – “Trajan’s Temple, Column and Forum / Templum Divi Traiani” in: VR Back To The Past. CARLO CESTRA DIGITAL PRODUCTIONS 2010-19 (04/2019). For an alternative digital reconstruction / video of the ‘Templum Divi Traiani’ see the following work of Carlo Cestra, Senior CG Artist = ROME – Trajan’s forum: This is part of the project named VR Back To The Past, a collection of virtual reality tours I am working on. Here is the digital reconstruction of the north-western part of the Trajan’s Forum in Rome (beside the “Basilica Ulpia”) with the Trajan’s Column and the Temple. The Temple of Trajan (Templum Divi Traiani et Plotinae), Trajan’s Column area.

Fonte | source:

— Carlo Cestra, Senior CG Artist – Trajan’s forum (04/2019).

wp.me/pPRv6-4X0

 

6). Also see: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Andrea Carandini, Paolo Carafa, & Fabio Cavallero, Il TEMPIO dei DIVI TRAIANO e PLOTINA ROMA ANTICA – ESCLUSIVO, ARCHEOLOGIA VIVA, Rivista: N. 149 / mese: Sett.-Ott. 2011, pp. 47-54 [PDF pp. 1-5].

wp.me/pPRv6-P4

 

7). For the earlier and recent discovery of the Trajanic inscriptions in the Forum of Trajan and the L’Athenaeum di Adriano, see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, the Metro C Archaeological Surveys – the Piazza Madonna di Loreto, Sector (# S14/B1). The Discovery of New Inscriptions & Architectural Elements of the Temple of Trajan? (January 20th, 2011).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5374055767

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Paola Baldassarri – Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano, (2015-16), Dr. Antonio Lopez Garcia, L’Athenaeum di Adriano (2015) & Marmo – Dedica ai divi Traiano e Plotina, MUSEI VATICANI (2017).

wp.me/pPRv6-4eO

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

PDF = wp.me/pbMWvy-5t

  

Note: I have actually been working on this brief notice on the The Forum and Temple of Trajan in Rome (2019-2020) since May 2020 onwards (1), but, with the recent Italian 'Chinese virus’ Crisis in late Feb thru March 2020, I have been sidelined communicating, discussing and attempting help my dear friend in Rome.

 

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Update - Rome recently in late January 30 2020 and in early 11-13 December 2019, the numerous Italian scholars in Rome affiliated with the long-term research and studies of the Forum and Temple of Trajan at the two following conference’s (see below) presented and discussed the results of their recent work on the Forum and Temple of Trajan, see:

 

I). Rome - LA TOPOGRAFIA DELL’AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO. Giornata di studio. Rome, the Auditorium dell’ Ara Pacis (30 January 2020).

 

Abstract - La giornata di studio è finalizzata a confrontare differenti esperienze della ricerca archeologica riguardanti un’area di grande importanza nella topografia antica della città. In essa infatti doveva trovarsi il grande tempio di Traiano e Plotina divinizzati la cui esatta localizzazione e consistenza sono, da anni, al centro di un intenso dibattito fra gli specialisti. Verranno anche presentati i risultati di nuovi scavi effettuati dalla Scuola Spagnola [see: note 2] nei sotterranei della sua sede di via di S. Eufemia oltre a quelli delle indagini realizzate dalla Città Metropolitana di Roma nel sottosuolo di palazzo Valentini. Si ripercorreranno le tappe della scoperta degli auditoria adrianei di piazza Venezia, a cura del Parco Archeologico del Colosseo, e verranno esposte nuove teorie riguardanti alcuni dei principali monumenti esistenti in antico nell’area oggetto di studio. Infine saranno illustrati i risultati più recenti della ricerca sulla topografia e sulla decorazione architettonica del Foro di Traiano.

 

Fonte / source:

--- Convegno La topografia dell’area nord del Foro di Traiano/ 30 de Enero de 2020. Rome, EEHAR [the Spanish School of History and Archaeology in Rome] (01/2020) (accessed late January 2020).

www.eehar.csic.es/convegno-la-topografia-dellarea-nord-de... (3).

 

Surprisingly, after a lengthy search on the internet, apparently no one from the Italian TV or newspaper media (print, internet or social media resources) in Rome reported on the furthcoming or actual ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference on 30 January 2020? But, then again since mid-t0-late 2019 and up-to early 2020, for some unknown reason compared to past years (2008-18), the recent news of the archaeological & restoration work in the area of the Imperial Fora of Rome has not been covered by the Italian media? (4).

 

The only mention of the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference (30 January 2020) is brief notice recently posted on the following Facebook page:

 

I.1. Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Qualche breve considerazione sul convegno "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", in: Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020) (accessed 19 March 2020).

 

Fonte / text & foto / sources:

Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020). www.facebook.com/groups/540545102790727/

 

Nel corso della giornata di studi sono emersi numerosi dati inediti e sono stati proposti spunti di grande interesse. In particolare:

 

1). Presenza di un incredibile palinsesto murario rinvenuto nelle cantine della nuova sede della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, in via di Sant'Eufemia (intervento: Antonio pizzo e Massimo Vitti). L'elemento più interessante, a mio avviso, è la presenza di resti riferibili a un colombario (datazione proposta: età augustea), che solleva nuovi problemi circa la linea pomeriale nella zona (chiaramente connesso con le mura repubblicane che, come noto, correvano lungo la sella poi cancellata a partire dall'età domizianea).

 

2). Rilettura complessiva delle 3 aule - Auditoria vs Athenaeum - con la novità riguardante un presunto ingresso da sud, costituito dalla "quinta" rinvenuta nel 1932 e ora messa in connessione con il sistema delle tre aule. Questo fronte, movimentato da una grande abside, avrebbe schermato l'irregolare disposizione retrostante (intervento: R. Rea).

3). Templum divi Traiani et Plotinae: secondo P. Baldassarri la presenza del tempio, un ottastilo con colonne da 50 piedi, è giustificata dalla grande fondazione rinvenuta (la cui larghezza però non è sufficiente a giustificare la fronte del tempio così come immaginato; per questo motivo, essa viene riferita solo alla scalinata del tempio, dunque all'interasse tra le guance della scalinata di accesso frontale), oltre che dalle camerelle di fondazione. In questa ricostruzione, non si rinuncia al grande portico a ferro di cavallo (a mio avviso, lo sviluppo a est della domus B di palazzo Valentini sembra far escludere questa soluzione). Bellissimi i frammenti architettonici rinvenuti, tra cui uno splendido frammento di rilievo con grifo.

 

4). Nuovi preziosi dati vengono dalla zone biblioteche del foro di Traiano e, in particolare, dall'esplorazione della cappella sepolcrale della chiesa del Ss. Nome di Maria e dalle strutture individuate (parte della biblioteca orientale). I nuovi dati permettono di articolare nel dettaglio il sistemare delle scale e degli accessi.

 

Inoltre, si ripropone un'altra alternativa circa l'ingresso del Foro da nord, con un grande arco di ingresso (intervento R. Meneghini - E. Bianchi), arco che secondo E. La Rocca è da identificare con l'arco partico noto dalle fonti letterarie (intervento E. La Rocca).

 

5). Interessantissime le osservazioni sul frammento 36b della Forma Urbis, la cui iscrizione sinora era stata letta com TEM PL (um) e identificato con il complesso campense dedicato a Matidia. La novità, correttamente rilevata, consiste nella presenza di un separatore e un'eccessiva spaziature tra TEM - PL, da leggere come Tem(plum) Plotinae (come proposto). Ciò apre interessanti prospettive sia epigrafiche (questione della dedica del tempio e della titolatura inversa tra Traiano e Plotina), sia topografiche (collocazione del frammento rispetto alla griglia della FUM).

6). Di grande utilità, infine, le considerazione su tutto l'apparato decorativo del foro (intervento L. Ungaro) e sui frammenti di ordine gigante rinvenuti nell'area (intervento M. Milella). Ma su questi temi, sutor ne ultra crepidam…

 

II). Rome - Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019).

 

During the conference Dr. Baldassarri presented the following lecture on the “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina,” in Caen, France (Dec. 2019). This presentation briefly discusses the recent series of excavations below the Palazzo Valentini in 2018-19, also based upon her recent published work on the Temple in the following journal articles (including two published works in English [2011, 2014-15]).

 

Fortunately, the various presentations at the recent Conference - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019), with these presentation lectures recorded and now available on You-tube as of mid-January 2020. Note: several screenshots taken from Dr. Baldassarri’s video and converted into photographs are also republished here.

 

--- Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019). You-Tube (17 January 2020) [24:50].

www.youtube.com/watch?v=2uoeQ1MVDR0&t=313s

 

As mentioned Dr. Baldassarri’s lecture presentation is based upon several of her recently published works (2012-18) on the “il Tempio dei divi Traiano e Plotina” several as cited and available in PDF (particularly in RM 122 [2016], pp. 171-202) as listed here below :

 

--- Paola Baldassari (2018), “Gli scavi Palazzo Valentini e il Templum Divi Traiani et Divae Plotinae: omaggio di Adriano divis parentibus.” [Unpublished] paper / lecture read at the following conference in Rome = ‘Il Convegno Internazionale “adventus Hadriani 118 – 2018”’. Rome, Italy (4 July 2018). aha.uniroma2.it/it/ S.v., independent.academia.edu/PBaldassarri

 

--- Paola Baldassarri, (2017), “Templum divi Traiani et divae Plotinae : nuovi dati dalle indagini archeologiche a Palazzo Valentini.” RendPontAcc. 89, pp. 599-648. (Abstract in Italian & English). [= Part. II of] “FORO TRAIANO: ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E APPROVVIGIONAMENTO DEI MARMI ALLA LUCE DEI RECENTI DATI DI PALAZZO VALENTINI.”

www.pont-ara.org/index.php?module=Pubblicazioni&func=...

 

--- Paola Baldassarri (2016), “Indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano.” RM 122, pp. 171-202 [in PDF]. (Abstract in English).

 

--- Paola Baldassarri (2015), “Le indagini archeologiche a Palazzo Valentini (Roma) e il tempio dei divi Traiano e Plotina,” pp. 1689 - 1756 [in PDF], in: Paola Ruggeri et al., L’Africa romana Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni L’Africa romana. Vol. II., Rome: Carocci editore (2015).

www.academia.edu/32087781/Paola_Baldassarri_Le_indagini_a...

 

--- Paola Baldassarri (2013), “Alla ricerca del tempio perduto: indagini archeologiche a Palazzo Valentini e il templum Divi Traiani et Divae Plotinae.” Arch.Cl. 64., pp. 371–481 [in PDF]. (Abstract in English).

www.academia.edu/29206723/Alla_ricerca_del_tempio_perduto...

 

--- Paola Baldassarri; Antonella Lumacone & Luca Salvatori (2012), “Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei divi Traiano e Plotina.” Forma Urbis, XVII, 5 (May 2012): 45-52 [in PDF]. wp.me/pPRv6-2ab

 

For a brief summary by Dr. Baldassarri research on the Temple of Trajan in English (2011, 2014 & 2015), see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – rinvenimenti sotto Palazzo Valentini – l´esistenza e una porzione di un edificio che potrebbe essere l´introvabile Tempio del Divo Traiano. LA REPUBBLICA (19/05/2007) & Luisa Napoli & Paola Baldassarri, RESEARCH ARTICLE – Palazzo Valentini: Archaeological discoveries and redevelopment projects. Frontiers of Architectural Research, Vol. 4.2 (June 2015): 91-99. wp.me/pPRv6-4VP

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Roberto Del Signore & Paola Baldassarri, Provincia di Roma, “The multimedia museum: an original meeting between antiquities and innovation in the Roman domus of Palazzo Valentini,” Conference – ATHENS, GREECE (2 OCT. 2014) [PDF], pp. 1-81. [And Foto: Dott.ssa Arch. Maria G. Ercolino (2014)].

wp.me/pPRv6-2QS

 

--- Paola Baldassarri (2011), “Archaeological Excavations at Palazzo Valentini: a residential area in the shade of the Trajan’s Forum,” pp. 43-67 [in PDF], in: Mustafa Sahin et al., 11th INTERNATIONAL COLLOQUIUM ON ANCIENT MOSAICS, Bursa October 16th–20th 2009, Istanbul : Uludağ University (2011).

www.academia.edu/29207218/Archaeological_Excavations_at_P...

 

III). Rome, the ‘Il Foro di Traiano’ and the ‘il Tempio di Traiano e Plotina’ and the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019) (re-accessed March 2020).

 

Sometime in March and or April 2019, after nearly a decade of providing no new useful information on the Imperial Fora (2008-19), the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali's webpage for the Fori Imperiali (Roman Antiquity [and now thru through the Modern era]) finally updated its website with the new information as listed here below:

 

--- Sovrintendenza Capitolina (April 2019 [March 2020]) = “Home » Patrimonio » Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali.” =

www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/aree_arch....

 

“L’area prima dei Fori, Il Foro di Cesare, Il Foro di Augusto, Il Templum Pacis, Il Foro di Nerva, Il Foro di Traiano, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, La Terrazza domizianea & I Fori Imperiali dal Medioevo ad oggi.” And “Bibliografia essenziale” & “Fori Imperiali - Dati archivio.”

 

In the section of the Sovrintendenza’s website devoted to the Forum and Temple of Trajan, now listing the following information =

 

1.1). Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019 [March 2020]). www.sovraintendenzaroma.it/content/il-tempio-che-non-c%E2...

 

‘Il tempio che non c’è - Nel Foro di Traiano mancava il tempio, edificio che abbiamo visto invece costantemente presente negli altri Fori Imperiali. In passato si riteneva che un gigantesco tempio dedicato a Traiano e Plotina divinizzati (e comunque non a una divinità “tradizionale”, come era sempre accaduto) fosse stato edificato dal successore di Traiano, ossia Adriano (117-138 d.C.) al limite settentrionale del complesso, in un’area sostanzialmente corrispondente a quella in cui oggi si trova Palazzo Valentini. Le ricerche effettuate in tempi recenti nei sotterranei del Palazzo hanno invece riportato alla luce resti, anche consistenti, di edifici d’abitazione, ridimensionando o escludendo così la presenza di un tempio in questo punto.’

 

An alternative website, the 'fori-imperiali.info' (April 2019), re-publishes the same information from the Sovrintendenza's website: "Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali »", with the exception of providing an English Language version, as follows:

 

'The temple that isn’t there - Within Trajan’s Forum there is no temple, a building which is present in all the other Imperial Fora. In the past it was believed that an enormous temple had been built to celebrate the deified Trajan and Plotina (and not as a “traditional” divinity as had always been the case). This temple was believed to have been built by Trajan’s successor Hadrian (117-138 A.D.) at the northern edge of the complex, in an area that is essentially where Palazzo Valentini stands today. Recent researches carried out in the basement of that building has brought to light ruins of private habitations, some quite substantial, which would appear to exclude the presence of such a temple in that area or at least reduce its possible size.'

 

Additional information in English on the Forum / Temple of Trajan in English, cited from Fori-imperiali.info “I Fori Imperiali” (April 2019) = fori-imperiali.info/ & “Il Foro di Traiano / Il tempio chenon c’è” .http://fori-imperiali.info/005-2/ (Accesssed April 2019) (re-accessed March 2020).

 

The Sovrintendenza's website on 'il foro di Traiano » il tempio che non c’è' offers no attribution to the source of the photograph (i.e., digital reconstruction of the Forum / Temple of Trajan); while the 'fori-imperiali.info' website cites, the following information:

"Ipotesi ricostruttiva del Tempio di Traiano (J. Packer)." This image of the Tempio di Traiano (i.e. J. Packer), was originally published in the following work: “Fig. 15 - Conjectural reconstruction of the Temple of Divine Trajan and the temenos (J. Burge)”, facing page 112; see: J. E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini.” JRA 16 (2003): 109-113.

 

Note: Just recently Prof. Packer was kind enough to allow me to republish online a copy of his following 2003 work [in PDF] (see below in section # IV):

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [now in PDF].

  

The revision of the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019), might be based upon a series of recent articles published by Dr. Eugenio La Rocca (2018) & Dr. Roberto Meneghini (2018) on the Forum and Temple of Trajan. In the former article by Prof. La Rocca basically dismisses the interesting research and will argued conclusions for the ‘traditional’ location and architectural design of Temple of Trajan (similar to that of J. E. Packer [2003]), as then published in Dr. Baldassarri RM 122 (2016 ): 171-202 (as cited above) (5).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Eugenio La Rocca, Il tempio dei divi Traiano e Plotina, l’arco partico e l’ingresso settentrionale al foro di Traiano: un riesame critico delle scoperte archeologiche. Veleia, No. 5 (2018): 57-107 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LR

 

Abstract: The temple of the divi Trajan and Plotina, the Parthian arch and the northern entrance to the Trajan forum: a critical review of archaeological discoveries. There is some reliable evidence from antique sources about the templum divi Traiani, thanks to which it is known that the templum was connected with the column of Trajan, although they do not clarify neither the morphology of the building nor its actual location. The recent excavations carried out in the foundations of the palazzo Valentini have not shed some light on the problem. The reproduction of the gigantic temple, with 8 × 10 (or 9) Egyptian granite columns of 50 feet height, is still based on the hypothetical reconstruction of the northern area of the Trajan forum drawn by Guglielmo Gatti [= based on his grandfather’s notes] and by Italo Gismondi. Something the results of new investigations do not actually allow it. Furthermore, the proposed solutions do not take into account the Parthian arch of Trajan, whose placement at the southern entrance of the Trajan forum, as suggested by Rodolfo Lanciani and Italo Gismondi, can no longer be sustained. It is likely that the arch, whose construction was started in May of 116 A. D. and it was still ongoing at the time of Trajan’s death on the 7th of August of 117 A. D., was instead the main entrance of the forum, that is, the northern one, in an area affected by the building interventions of Hadrian, whose entity and motivations, unfortunately, fly from us. The existence of the Parthian arc in the area partially occupied by the templum divi Traiani, at least according to the most recent proposals of reconstruction, compels to revise the Hadrian’s setting of the Trajan forum to the north of the columna cochlis.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Lucrezia Ungaro, Traiano e la costruzione della sua immagine nel Foro | Trajan and the construction of his representation, Veleia, No. 5 (2018): 151-177 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LF

 

Abstract – The discovery of a new colossal portrait of Trajan occurred during the preparation of the exhibition «Trajan. Building the Empire, creating Europe», gave a renewed reading of the complex figurative program wanted by the emperor in his Forum. In the framework of his political, military and social action, the Forum is in fact the highest representation of his virtus imperatoria and of the maiestas populi romani. In particular, the portraits of the Traianus Father and of the so-called Agrippina / Marcia are reconsidered, in the light of a possible gallery dedicated to Trajan’s genetic family and his models, such as Julius Caesar. Equal attention is devoted to the distribution of sculptures and reliefs discovered in forensic spaces, to their hierarchical relationship in the huge space of the square. Finally, the proposal to recognize the porticus porphiretica in the three-segmented hall is reconsidered, examining preliminarily the known porphyry sculptures attributable to the Forum, and some fragments preserved in the deposits of the Museum of the Imperial Fora, thus getting new interest.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, L’Arco di Traiano partico nel Medioevo. Veleia, No. 5 (2018): 180-188 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LV

 

Abstract: The hypothesis, put forward by Eugenio La Rocca in this same volume, of the presence of the Arcus Parthicus of Trajan in the area immediately to N of the Trajan’s Column seems to be confirmed by the medieval tradition. In fact, in the area are cited from historical sources and archives, the Arch of the Foschi di Berta (in reality cannot be precisely positioned), and an Arcus Traiani Imperatoris that would be exactly in correspondence with the structures found in the recent excavations of the subsoil of Palazzo Valentini, now of the Provincia or the Città Metropolitana di Roma.

 

Likewise, Dr. R. Meneghini and Dr. L. Ungaro in published a series of conference presentations on the Forum and Temple of Trajan for the recent Traiano exhibit in Rome (2017-18), see:

 

--- Roberto Meneghini, I Fori Imperiali / Il Foro di Traiano, pp. 1-20 [in PDF], in: Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

--- Lucrezia Ungaro, Dai frammenti alle ricomposizioni, dai depositi ai nuovi progetti di allestimento, pp. 1-76 [in PDF], Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

For a review of the Traiano Exhibit (2017-18) and additional information, see:

 

Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome, 29 November 2017–16 September 2018, curated by Claudio Parisi Presicce, Marina Milella, Simone Pastor, and Lucrezia Ungaro.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Online Museum Review – Jeremy Hartnett, Marketing Trajan at the Museo dei Fori Imperiali. AJA 122.4 (Oct. 2018): 1-6 [in PDF], s.v, Roberto Meneghini | Lucrezia Ungaro (2018) [in PDF] & s.v., Prof Arch. P. Martellotti / Dott.ssa Arch. B. Baldrati (1999-2002).https://wp.me/pPRv6-4LF

 

IV). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Rome, the Temple of Trajan: “…La scoperta non è sensazionale perché anche in passato si era parlato della possibile esistenza del Tempio di Traiano sotto Palazzo Valentini. La presenza della domus aveva fatto passare di moda l’ipotesi. L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è. Un impulso alla ricerca viene anche dallo scavo di Roberto Egidi (Soprintendenza statale) che messo in luce l’Athenaeum e che non è famoso come [Prof. Andrea] Carandini e [Prof. Eugenio] La Rocca! Peccato che verrà presto ricoperto. La situazione nel complesso frena gli entusiasmi.”

 

Comment Former Senior Director with the MIBACT and Italian archaeologist,

personal communication to M. G.Conde (08 December 2011) (6).

  

Since the fall 2019 and up-to the 30 January 2020, with having access now to Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan in Rome = the notice of the "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", Rome Conference in Jan. 2020; her conference video presentation in Caen, France in mid-December 2019 and several of her recently published articles, notably the RM 122 (2016 ): 171-202.

 

I would like to offer a personal comment on Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan (2018-20), as noted in her RM 122 (2016 ): 171-202, she fundamentally completely ignores the invaluable previously work conducted on the Forum of Trajan by Prof. James E. Packer (2006, 2003, 2001 & 1997)? In her reconstruction of the history of the excavations and studies of the temple in the 19th, along with her new digital reconstruction of the temple itself. With the exception of the few architectural remains of the Temple brought to light underneath the Palazzo Valentini (2005 onwards), her work is fundamentally continuing the work and similar design plans of Prof. Packer’s earlier work on the Temple?

 

For the benefit of the non-Italian independent researchers, university students and scholars interested in the research and studies of the Forum and Temple of Trajan (2017-2020), after discussing with Prof. Packer the recent work of Dr. Baldassarri, Dr. La Rocca and Dr. Meneghini (2017-20), although he is currently engaged in his forthcoming book on the Theater of Pompey in Rome. He found the new research on the Temple of Trajan very interesting. As for his recent and past work in Forum of Trajan, see the following:

 

--- James E. Packer [on Facebook] (15 May 2015). Personal comments in reference to: “I FORI IMPERIALI – “Un marmo sopra l’altro così rialzeremo le colonne del Foro di Traiano.” LA REPUBBLICA (15 May 2015). wp.me/pPRv6-2Y1

 

--- James E. Packer (2013a), [Review of] “The Atlante: Roma antica revealed,” ANDREA CARANDINI (a cura di) con PAOLO CARAFA, ATLANTE DI ROMA ANTICA. BIOGRAFIA E RITRATTI DELLA CITTÀ (Mondadori Electa 2012). 2 vols. Pp. 1086, pls. XVII + 276 + 37 map

sections. ISBN 978-88-370-8510-9. EUR. 150.” JRA 26 (Nov., 2013), pp. 553-561.

(Abstract). doi.org/10.1017/S104775941300041X & wp.me/pPRv6-1S5

 

--- James E. Packer (2013b), interview with J. E. Packer, in: T.E. Watts, “Rome Walk: Imperial Fora II-Trajan’s Forum and Market,” Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. Interview with J. E. Packer, during a school group tour visit to the Forum of Trajan & the Forum of

Caesar. Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. wp.me/pPRv6-2pu

 

--- James E. Packer (2008a), “Italo Gismondi and Pierino Di Carlo: ―Virtualizing Imperial Rome for 20th-Century Italy.” AJA Online Review Article, 112.3 (July), pp. 1-6 [PDF]. AJA Online Edition.

www.ajaonline.org/online-review-article/254 & PDF = wp.me/pPRv6-2GB

 

Prof. James E. (2008b), “The Column of Trajan: the topographical and cultural contexts.” JRA 21, pp. 471-478 [PDF]. (Abstract) doi.org/10.1017/S104775940000478 & PDF = wp.me/pPRv6-1sv

 

--- James E. Packer (2006), “Digitizing Roman Imperial architecture in the early 21st century: purposes, data, failures, and prospects,” pp. 309-320; in: L. Haselberger and J. Humphrey (eds)., Imaging Ancient Rome. Documentation – Visualization – Imagination. Proceedings of the Third Williams Symposium on Classical Architecture, 2004. JRA Supplementary Series 61 (2006). Index summary, JRA Supl. 61 (2006).

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [in PDF] (7).

 

--- James E. Packer (2001a), The Forum of Trajan in Rome: A Study of the Monuments in Brief. University of California Press (2001), pp. 1-235. (Preview & abstract in Google Books).

books.google.com/books?id=Tn7zf3ecm2wC&source=gbs_nav...

 

--- James E. Packer (2001b), Il Foro di Traiano a Roma: breve studio dei monumenti. Rome: Edizioni Quasar (2001), pp. 1-256. (Tradotto in italiano da Elisabetta Ercolini [translated into Italian by Elisabetta Ercolini]). (Abstract and summary) =

www.edizioniquasar.it/sku.php?id_libro=481&bef=1638&a...

 

--- James E. Packer (1997a), “Report from Rome: The Imperial Fora, a Retrospective.” AJA 101 (Apr., 1997), pp. 307-330 [PDF]. (Abstract) www.jstor.org/stable/506512 & PDF = wp.me/pPRv6-2oq

 

And for two important peer-review articles in English and Italian on Prof. Packer’s work on the Forum of Trajan (2001 & 1997), see:

 

--- Tom Stevenson (2002), [Review of] “James E. Packer & John Burge, The Forum of Trajan in Rome: a Study of the Monuments in Brief (2001).” PRUDENTIA Vol 34, No 1, pp. 101-105 [PDF]. prudentia.auckland.ac.nz/index.php/prudentia/article/view...

 

--- Francesco Ferretti, (2001), “Foro di Traiano – Notiziario bibliografia”: J. E. Packer, Forum of Trajan Vol. I-III; R. Meneghini, F. di Traiano, RM 105 (1998); & E. La Rocca, F. di Traiano, RM 105 (1998); in: Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio, 1997-2001. BCom Vol. 102 (2001), pp. 399-400 [PDF]. wp.me/pPRv6-4BX

 

Hope the readers will have found this brief notice of the Forum and Temple of Trajan useful.

 

Thank you Martin G. Conde

Washington DC, USA (20 March 2020).

 

A special thank you to Prof. James E. Packer and also Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis of Rome, Italy; all being very kind and contributing and sharing their important and invaluable work on Rome with me.

 

Their various works on Rome can be accessed via a search on the following website:

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2010-20.

ROME – THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/

  

Notes and Additional Information:

 

For a collection of research materials (in PDF’s and images) on the recent and past excavations and studies of the Forum, Temple and Markets of Trajan (1998-2020), see:

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33).

 

-- Forum of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...

--- Temple of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594...

 

1). This brief summary on the Forum and Temple of Trajan (2018-20) is part of my forthcoming paper entitled:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Temple of Divine Trajan in Rome, 2010-20. A Review of the Italian & International Studies - "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è,” (2011). With Additional Contributions by Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis. Versus the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - ‘Il tempio che non c’è,’ (2019); 1-25 [in PDF]. By Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington DC, USA. (March 2020) mgconde@yahoo.com

 

2). For news of the restoration of the New Spanish School of History and Archaeology on the Via di Sant'Eufemia in Rome, see:

--- Valencia, a 15 de abril de 2010, Cleop reformará la nueva sede de la Escuela española de Historia y Arqueología del Centro Superior de Investigaciones Científicas en Roma (2010) [in PDF].

www.cleop.es/media/pdf/ESCUELA%20DE%20HISTORIA%20Y%20ARQU...

 

--- Salvatore Nicoletti, “SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA, ROMA

INTEGRAZIONI SPAZIALI.” IOARCH 68, Jan. & Feb. (2017): 50-52 [in PDF].

 

3). List of the presenters at the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ - Conference (30/01/2020).

 

ORE 9,15 - INTRODUZIONE (Presiede Eugenio La Rocca)

ORE 9,30 - Antonio Pizzo, Massimo Vitti, Il Pomerio, i sepolcri e il Foro di Traiano.

ORE 10,15 - Francesca de Caprariis, Traiano tra Campidoglio e Campo Marzio

ORE 11,00/11,30 - PAUSA

ORE 11,30 - Rossella Rea, Gli auditoria di piazza Venezia.

ORE 12,15 - Paola Baldassarri, Il Tempio dei divi Traiano e Plotina e i suoi disiecta membra: novità dalle indagini a Palazzo Valentini.

ORE 13,00/15,00 PAUSA PRANZO (Presiede Domenico Palombi)

ORE 15,00 – Elisabetta Bianchi, Roberto Meneghini, Il Foro di Traiano a nord della Basilica Ulpia.

ORE 15,40 - Eugenio La Rocca. L’arco Partico di Traiano

ORE 16,20/16,50 PAUSA

ORE 16,50 - Claudio Parisi Presicce, Una nuova proposta per la localizzazione del Tempio di Plotinae del divo Traiano.

ORE 17,30 - Lucrezia Ungaro, Per un abaco delle sculture del Foro di Traiano

ORE 18,10 – Marina Milella, Resti marmorei di architetture di grandi dimensioni.

 

4). Rome, News of the Forum of Trajan and Via Alessandrina excavations (2019-20).

Since 2019, Dr. Arch. Federico Celletti working on the Via Alessandrina site (2017-20) has been kind enough to share with me his personal photographs of the ongoing excavations at the site (see references cited here below). While recently on 21 Feb. 2020, during an official visit by the President of the Republic of Azerbaijan in Rome, the administration of the City of Rome exhibited several of the architectural elements and decorations recently recovered from the Forum of Trajan excavations (see below). While the only news in English on the recent Forum of Trajan excavations is the “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316 [in PDF] (see below).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano / Via Alessandrina – Gli scavi e le scoperte in corso. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (09/03/2020). S.v., Virginia Raggi & President of the Republic of Azerbaijan (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cR

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Raggi riceve il presidente della Repubblica Azerbaigian – esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi archeologici dell’area di i Fori Imperiali & via Alessandrina. President of the Republic of Azerbaijan [English & Italiano] (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cH

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / FACEBOOK, Rome (24 May 2019). wp.me/pPRv6-59q

 

5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – “Trajan’s Temple, Column and Forum / Templum Divi Traiani” in: VR Back To The Past. CARLO CESTRA DIGITAL PRODUCTIONS 2010-19 (04/2019). For an alternative digital reconstruction / video of the ‘Templum Divi Traiani’ see the following work of Carlo Cestra, Senior CG Artist = ROME – Trajan’s forum: This is part of the project named VR Back To The Past, a collection of virtual reality tours I am working on. Here is the digital reconstruction of the north-western part of the Trajan’s Forum in Rome (beside the “Basilica Ulpia”) with the Trajan’s Column and the Temple. The Temple of Trajan (Templum Divi Traiani et Plotinae), Trajan’s Column area.

Fonte | source:

— Carlo Cestra, Senior CG Artist – Trajan’s forum (04/2019).

wp.me/pPRv6-4X0

 

6). Also see: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Andrea Carandini, Paolo Carafa, & Fabio Cavallero, Il TEMPIO dei DIVI TRAIANO e PLOTINA ROMA ANTICA – ESCLUSIVO, ARCHEOLOGIA VIVA, Rivista: N. 149 / mese: Sett.-Ott. 2011, pp. 47-54 [PDF pp. 1-5].

wp.me/pPRv6-P4

 

7). For the earlier and recent discovery of the Trajanic inscriptions in the Forum of Trajan and the L’Athenaeum di Adriano, see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, the Metro C Archaeological Surveys – the Piazza Madonna di Loreto, Sector (# S14/B1). The Discovery of New Inscriptions & Architectural Elements of the Temple of Trajan? (January 20th, 2011).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5374055767

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Paola Baldassarri – Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano, (2015-16), Dr. Antonio Lopez Garcia, L’Athenaeum di Adriano (2015) & Marmo – Dedica ai divi Traiano e Plotina, MUSEI VATICANI (2017).

wp.me/pPRv6-4eO

San Pietro in Montorio de Roma. El templete de San Pedro en Montorio, construido en Roma por encargo de la casa real española, fue diseñado por Bramante y puede considerarse como la más sintética y a la vez, acabada y perfecta, demostración del nuevo clasicismo arquitectónico que se había comenzado a elaborar en el s.XV en Florencia. Fue construido dentro de un pequeño patio, en el presunto lugar de la crucifixión de San Pedro, sobre el acceso a una cámara subterránea, en la que se venera el agujero donde fue enclavada la cruz.

Este pequeño oratorio circular, al que se accede en contadas ocasiones, está rodeado por un pórtico de dieciseis columnas de orden dórico, por encima del cual se eleva el tambor de la cúpula, rodeado por una balaustrada. A la cripta subterránea se accede por una escalera en el exterior del templete, ubicada en el lado opuesto al acceso principal. El centro geométrico de la construcción coincide con el orificio de la cruz generando un eje vertical de fuerte sim-bolismo. La particularidad de Bramante como arquitecto es su apasionada búsqueda de la más clara y perfecta aplicación de las reglas de composición de los órdenes greco-romanos a todo tipo de edificios, desde el más pequeño como este templo conmemorativo del martirio de San Pedro, hasta el más monumental de los templos cristianos, la Basílica de San Pedro en el Vaticano, cuyo primer proyecto realizó por encargo del Papa Julio II.

Roma 24/7/2011

  

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

PDF = wp.me/pbMWvy-5t

 

Note: I have actually been working on this brief notice on the The Forum and Temple of Trajan in Rome (2019-2020) since May 2020 onwards (1), but, with the recent Italian 'Chinese virus’ Crisis in late Feb thru March 2020, I have been sidelined communicating, discussing and attempting help my dear friend in Rome.

 

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Update - Rome recently in late January 30 2020 and in early 11-13 December 2019, the numerous Italian scholars in Rome affiliated with the long-term research and studies of the Forum and Temple of Trajan at the two following conference’s (see below) presented and discussed the results of their recent work on the Forum and Temple of Trajan, see:

 

I). Rome - LA TOPOGRAFIA DELL’AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO. Giornata di studio. Rome, the Auditorium dell’ Ara Pacis (30 January 2020).

 

Abstract - La giornata di studio è finalizzata a confrontare differenti esperienze della ricerca archeologica riguardanti un’area di grande importanza nella topografia antica della città. In essa infatti doveva trovarsi il grande tempio di Traiano e Plotina divinizzati la cui esatta localizzazione e consistenza sono, da anni, al centro di un intenso dibattito fra gli specialisti. Verranno anche presentati i risultati di nuovi scavi effettuati dalla Scuola Spagnola [see: note 2] nei sotterranei della sua sede di via di S. Eufemia oltre a quelli delle indagini realizzate dalla Città Metropolitana di Roma nel sottosuolo di palazzo Valentini. Si ripercorreranno le tappe della scoperta degli auditoria adrianei di piazza Venezia, a cura del Parco Archeologico del Colosseo, e verranno esposte nuove teorie riguardanti alcuni dei principali monumenti esistenti in antico nell’area oggetto di studio. Infine saranno illustrati i risultati più recenti della ricerca sulla topografia e sulla decorazione architettonica del Foro di Traiano.

 

Fonte / source:

--- Convegno La topografia dell’area nord del Foro di Traiano/ 30 de Enero de 2020. Rome, EEHAR [the Spanish School of History and Archaeology in Rome] (01/2020) (accessed late January 2020).

www.eehar.csic.es/convegno-la-topografia-dellarea-nord-de... (3).

 

Surprisingly, after a lengthy search on the internet, apparently no one from the Italian TV or newspaper media (print, internet or social media resources) in Rome reported on the furthcoming or actual ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference on 30 January 2020? But, then again since mid-t0-late 2019 and up-to early 2020, for some unknown reason compared to past years (2008-18), the recent news of the archaeological & restoration work in the area of the Imperial Fora of Rome has not been covered by the Italian media? (4).

 

The only mention of the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ conference (30 January 2020) is brief notice recently posted on the following Facebook page:

 

I.1. Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Qualche breve considerazione sul convegno "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", in: Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020) (accessed 19 March 2020).

 

Fonte / text & foto / sources:

Dr. Riccardo Montalbano (ed.), Topografia di Roma antica / Topography of Ancient Rome. Facebook (01 Feb. 2020). www.facebook.com/groups/540545102790727/

 

Nel corso della giornata di studi sono emersi numerosi dati inediti e sono stati proposti spunti di grande interesse. In particolare:

 

1). Presenza di un incredibile palinsesto murario rinvenuto nelle cantine della nuova sede della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, in via di Sant'Eufemia (intervento: Antonio pizzo e Massimo Vitti). L'elemento più interessante, a mio avviso, è la presenza di resti riferibili a un colombario (datazione proposta: età augustea), che solleva nuovi problemi circa la linea pomeriale nella zona (chiaramente connesso con le mura repubblicane che, come noto, correvano lungo la sella poi cancellata a partire dall'età domizianea).

 

2). Rilettura complessiva delle 3 aule - Auditoria vs Athenaeum - con la novità riguardante un presunto ingresso da sud, costituito dalla "quinta" rinvenuta nel 1932 e ora messa in connessione con il sistema delle tre aule. Questo fronte, movimentato da una grande abside, avrebbe schermato l'irregolare disposizione retrostante (intervento: R. Rea).

3). Templum divi Traiani et Plotinae: secondo P. Baldassarri la presenza del tempio, un ottastilo con colonne da 50 piedi, è giustificata dalla grande fondazione rinvenuta (la cui larghezza però non è sufficiente a giustificare la fronte del tempio così come immaginato; per questo motivo, essa viene riferita solo alla scalinata del tempio, dunque all'interasse tra le guance della scalinata di accesso frontale), oltre che dalle camerelle di fondazione. In questa ricostruzione, non si rinuncia al grande portico a ferro di cavallo (a mio avviso, lo sviluppo a est della domus B di palazzo Valentini sembra far escludere questa soluzione). Bellissimi i frammenti architettonici rinvenuti, tra cui uno splendido frammento di rilievo con grifo.

 

4). Nuovi preziosi dati vengono dalla zone biblioteche del foro di Traiano e, in particolare, dall'esplorazione della cappella sepolcrale della chiesa del Ss. Nome di Maria e dalle strutture individuate (parte della biblioteca orientale). I nuovi dati permettono di articolare nel dettaglio il sistemare delle scale e degli accessi.

 

Inoltre, si ripropone un'altra alternativa circa l'ingresso del Foro da nord, con un grande arco di ingresso (intervento R. Meneghini - E. Bianchi), arco che secondo E. La Rocca è da identificare con l'arco partico noto dalle fonti letterarie (intervento E. La Rocca).

 

5). Interessantissime le osservazioni sul frammento 36b della Forma Urbis, la cui iscrizione sinora era stata letta com TEM PL (um) e identificato con il complesso campense dedicato a Matidia. La novità, correttamente rilevata, consiste nella presenza di un separatore e un'eccessiva spaziature tra TEM - PL, da leggere come Tem(plum) Plotinae (come proposto). Ciò apre interessanti prospettive sia epigrafiche (questione della dedica del tempio e della titolatura inversa tra Traiano e Plotina), sia topografiche (collocazione del frammento rispetto alla griglia della FUM).

6). Di grande utilità, infine, le considerazione su tutto l'apparato decorativo del foro (intervento L. Ungaro) e sui frammenti di ordine gigante rinvenuti nell'area (intervento M. Milella). Ma su questi temi, sutor ne ultra crepidam…

 

II). Rome - Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019).

 

During the conference Dr. Baldassarri presented the following lecture on the “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina,” in Caen, France (Dec. 2019). This presentation briefly discusses the recent series of excavations below the Palazzo Valentini in 2018-19, also based upon her recent published work on the Temple in the following journal articles (including two published works in English [2011, 2014-15]).

 

Fortunately, the various presentations at the recent Conference - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019), with these presentation lectures recorded and now available on You-tube as of mid-January 2020. Note: several screenshots taken from Dr. Baldassarri’s video and converted into photographs are also republished here.

 

--- Dr. Paola Baldassarri (Città Metropolitana di Roma Capitale), “L'area a Nord della Colonna Traiana e il Tempio dei divi Traiano e Plotina : riflessioni in merito alle indagini di Palazzo Valentini.” Conférence - Topographie et urbanisme de la Rome antique, Caen, France (11-13 Dec. 2019). You-Tube (17 January 2020) [24:50].

www.youtube.com/watch?v=2uoeQ1MVDR0&t=313s

 

As mentioned Dr. Baldassarri’s lecture presentation is based upon several of her recently published works (2012-18) on the “il Tempio dei divi Traiano e Plotina” several as cited and available in PDF (particularly in RM 122 [2016], pp. 171-202) as listed here below :

 

--- Paola Baldassari (2018), “Gli scavi Palazzo Valentini e il Templum Divi Traiani et Divae Plotinae: omaggio di Adriano divis parentibus.” [Unpublished] paper / lecture read at the following conference in Rome = ‘Il Convegno Internazionale “adventus Hadriani 118 – 2018”’. Rome, Italy (4 July 2018). aha.uniroma2.it/it/ S.v., independent.academia.edu/PBaldassarri

 

--- Paola Baldassarri, (2017), “Templum divi Traiani et divae Plotinae : nuovi dati dalle indagini archeologiche a Palazzo Valentini.” RendPontAcc. 89, pp. 599-648. (Abstract in Italian & English). [= Part. II of] “FORO TRAIANO: ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E APPROVVIGIONAMENTO DEI MARMI ALLA LUCE DEI RECENTI DATI DI PALAZZO VALENTINI.”

www.pont-ara.org/index.php?module=Pubblicazioni&func=...

 

--- Paola Baldassarri (2016), “Indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano.” RM 122, pp. 171-202 [in PDF]. (Abstract in English).

 

--- Paola Baldassarri (2015), “Le indagini archeologiche a Palazzo Valentini (Roma) e il tempio dei divi Traiano e Plotina,” pp. 1689 - 1756 [in PDF], in: Paola Ruggeri et al., L’Africa romana Momenti di continuità e rottura: bilancio di trent’anni di convegni L’Africa romana. Vol. II., Rome: Carocci editore (2015).

www.academia.edu/32087781/Paola_Baldassarri_Le_indagini_a...

 

--- Paola Baldassarri (2013), “Alla ricerca del tempio perduto: indagini archeologiche a Palazzo Valentini e il templum Divi Traiani et Divae Plotinae.” Arch.Cl. 64., pp. 371–481 [in PDF]. (Abstract in English).

www.academia.edu/29206723/Alla_ricerca_del_tempio_perduto...

 

--- Paola Baldassarri; Antonella Lumacone & Luca Salvatori (2012), “Nuove indagini archeologiche a Palazzo Valentini. Il tempio dei divi Traiano e Plotina.” Forma Urbis, XVII, 5 (May 2012): 45-52 [in PDF]. wp.me/pPRv6-2ab

 

For a brief summary by Dr. Baldassarri research on the Temple of Trajan in English (2011, 2014 & 2015), see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA – rinvenimenti sotto Palazzo Valentini – l´esistenza e una porzione di un edificio che potrebbe essere l´introvabile Tempio del Divo Traiano. LA REPUBBLICA (19/05/2007) & Luisa Napoli & Paola Baldassarri, RESEARCH ARTICLE – Palazzo Valentini: Archaeological discoveries and redevelopment projects. Frontiers of Architectural Research, Vol. 4.2 (June 2015): 91-99. wp.me/pPRv6-4VP

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “Roberto Del Signore & Paola Baldassarri, Provincia di Roma, “The multimedia museum: an original meeting between antiquities and innovation in the Roman domus of Palazzo Valentini,” Conference – ATHENS, GREECE (2 OCT. 2014) [PDF], pp. 1-81. [And Foto: Dott.ssa Arch. Maria G. Ercolino (2014)].

wp.me/pPRv6-2QS

 

--- Paola Baldassarri (2011), “Archaeological Excavations at Palazzo Valentini: a residential area in the shade of the Trajan’s Forum,” pp. 43-67 [in PDF], in: Mustafa Sahin et al., 11th INTERNATIONAL COLLOQUIUM ON ANCIENT MOSAICS, Bursa October 16th–20th 2009, Istanbul : Uludağ University (2011).

www.academia.edu/29207218/Archaeological_Excavations_at_P...

 

III). Rome, the ‘Il Foro di Traiano’ and the ‘il Tempio di Traiano e Plotina’ and the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019) (re-accessed March 2020).

 

Sometime in March and or April 2019, after nearly a decade of providing no new useful information on the Imperial Fora (2008-19), the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali's webpage for the Fori Imperiali (Roman Antiquity [and now thru through the Modern era]) finally updated its website with the new information as listed here below:

 

--- Sovrintendenza Capitolina (April 2019 [March 2020]) = “Home » Patrimonio » Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali.” =

www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/aree_arch....

 

“L’area prima dei Fori, Il Foro di Cesare, Il Foro di Augusto, Il Templum Pacis, Il Foro di Nerva, Il Foro di Traiano, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, La Terrazza domizianea & I Fori Imperiali dal Medioevo ad oggi.” And “Bibliografia essenziale” & “Fori Imperiali - Dati archivio.”

 

In the section of the Sovrintendenza’s website devoted to the Forum and Temple of Trajan, now listing the following information =

 

1.1). Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019 [March 2020]). www.sovraintendenzaroma.it/content/il-tempio-che-non-c%E2...

 

‘Il tempio che non c’è - Nel Foro di Traiano mancava il tempio, edificio che abbiamo visto invece costantemente presente negli altri Fori Imperiali. In passato si riteneva che un gigantesco tempio dedicato a Traiano e Plotina divinizzati (e comunque non a una divinità “tradizionale”, come era sempre accaduto) fosse stato edificato dal successore di Traiano, ossia Adriano (117-138 d.C.) al limite settentrionale del complesso, in un’area sostanzialmente corrispondente a quella in cui oggi si trova Palazzo Valentini. Le ricerche effettuate in tempi recenti nei sotterranei del Palazzo hanno invece riportato alla luce resti, anche consistenti, di edifici d’abitazione, ridimensionando o escludendo così la presenza di un tempio in questo punto.’

 

An alternative website, the 'fori-imperiali.info' (April 2019), re-publishes the same information from the Sovrintendenza's website: "Roma antica » Aree archeologiche » Fori Imperiali »", with the exception of providing an English Language version, as follows:

 

'The temple that isn’t there - Within Trajan’s Forum there is no temple, a building which is present in all the other Imperial Fora. In the past it was believed that an enormous temple had been built to celebrate the deified Trajan and Plotina (and not as a “traditional” divinity as had always been the case). This temple was believed to have been built by Trajan’s successor Hadrian (117-138 A.D.) at the northern edge of the complex, in an area that is essentially where Palazzo Valentini stands today. Recent researches carried out in the basement of that building has brought to light ruins of private habitations, some quite substantial, which would appear to exclude the presence of such a temple in that area or at least reduce its possible size.'

 

Additional information in English on the Forum / Temple of Trajan in English, cited from Fori-imperiali.info “I Fori Imperiali” (April 2019) = fori-imperiali.info/ & “Il Foro di Traiano / Il tempio chenon c’è” .http://fori-imperiali.info/005-2/ (Accesssed April 2019) (re-accessed March 2020).

 

The Sovrintendenza's website on 'il foro di Traiano » il tempio che non c’è' offers no attribution to the source of the photograph (i.e., digital reconstruction of the Forum / Temple of Trajan); while the 'fori-imperiali.info' website cites, the following information:

"Ipotesi ricostruttiva del Tempio di Traiano (J. Packer)." This image of the Tempio di Traiano (i.e. J. Packer), was originally published in the following work: “Fig. 15 - Conjectural reconstruction of the Temple of Divine Trajan and the temenos (J. Burge)”, facing page 112; see: J. E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with R. Meneghini.” JRA 16 (2003): 109-113.

 

Note: Just recently Prof. Packer was kind enough to allow me to republish online a copy of his following 2003 work [in PDF] (see below in section # IV):

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [now in PDF].

  

The revision of the Sovrintendenza Capitolina / “Il Foro di Traiano / Il tempio che non c’è.” (April 2019), might be based upon a series of recent articles published by Dr. Eugenio La Rocca (2018) & Dr. Roberto Meneghini (2018) on the Forum and Temple of Trajan. In the former article by Prof. La Rocca basically dismisses the interesting research and will argued conclusions for the ‘traditional’ location and architectural design of Temple of Trajan (similar to that of J. E. Packer [2003]), as then published in Dr. Baldassarri RM 122 (2016 ): 171-202 (as cited above) (5).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Eugenio La Rocca, Il tempio dei divi Traiano e Plotina, l’arco partico e l’ingresso settentrionale al foro di Traiano: un riesame critico delle scoperte archeologiche. Veleia, No. 5 (2018): 57-107 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LR

 

Abstract: The temple of the divi Trajan and Plotina, the Parthian arch and the northern entrance to the Trajan forum: a critical review of archaeological discoveries. There is some reliable evidence from antique sources about the templum divi Traiani, thanks to which it is known that the templum was connected with the column of Trajan, although they do not clarify neither the morphology of the building nor its actual location. The recent excavations carried out in the foundations of the palazzo Valentini have not shed some light on the problem. The reproduction of the gigantic temple, with 8 × 10 (or 9) Egyptian granite columns of 50 feet height, is still based on the hypothetical reconstruction of the northern area of the Trajan forum drawn by Guglielmo Gatti [= based on his grandfather’s notes] and by Italo Gismondi. Something the results of new investigations do not actually allow it. Furthermore, the proposed solutions do not take into account the Parthian arch of Trajan, whose placement at the southern entrance of the Trajan forum, as suggested by Rodolfo Lanciani and Italo Gismondi, can no longer be sustained. It is likely that the arch, whose construction was started in May of 116 A. D. and it was still ongoing at the time of Trajan’s death on the 7th of August of 117 A. D., was instead the main entrance of the forum, that is, the northern one, in an area affected by the building interventions of Hadrian, whose entity and motivations, unfortunately, fly from us. The existence of the Parthian arc in the area partially occupied by the templum divi Traiani, at least according to the most recent proposals of reconstruction, compels to revise the Hadrian’s setting of the Trajan forum to the north of the columna cochlis.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Lucrezia Ungaro, Traiano e la costruzione della sua immagine nel Foro | Trajan and the construction of his representation, Veleia, No. 5 (2018): 151-177 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LF

 

Abstract – The discovery of a new colossal portrait of Trajan occurred during the preparation of the exhibition «Trajan. Building the Empire, creating Europe», gave a renewed reading of the complex figurative program wanted by the emperor in his Forum. In the framework of his political, military and social action, the Forum is in fact the highest representation of his virtus imperatoria and of the maiestas populi romani. In particular, the portraits of the Traianus Father and of the so-called Agrippina / Marcia are reconsidered, in the light of a possible gallery dedicated to Trajan’s genetic family and his models, such as Julius Caesar. Equal attention is devoted to the distribution of sculptures and reliefs discovered in forensic spaces, to their hierarchical relationship in the huge space of the square. Finally, the proposal to recognize the porticus porphiretica in the three-segmented hall is reconsidered, examining preliminarily the known porphyry sculptures attributable to the Forum, and some fragments preserved in the deposits of the Museum of the Imperial Fora, thus getting new interest.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roberto Meneghini, L’Arco di Traiano partico nel Medioevo. Veleia, No. 5 (2018): 180-188 [in PDF]. wp.me/pPRv6-4LV

 

Abstract: The hypothesis, put forward by Eugenio La Rocca in this same volume, of the presence of the Arcus Parthicus of Trajan in the area immediately to N of the Trajan’s Column seems to be confirmed by the medieval tradition. In fact, in the area are cited from historical sources and archives, the Arch of the Foschi di Berta (in reality cannot be precisely positioned), and an Arcus Traiani Imperatoris that would be exactly in correspondence with the structures found in the recent excavations of the subsoil of Palazzo Valentini, now of the Provincia or the Città Metropolitana di Roma.

 

Likewise, Dr. R. Meneghini and Dr. L. Ungaro in published a series of conference presentations on the Forum and Temple of Trajan for the recent Traiano exhibit in Rome (2017-18), see:

 

--- Roberto Meneghini, I Fori Imperiali / Il Foro di Traiano, pp. 1-20 [in PDF], in: Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

--- Lucrezia Ungaro, Dai frammenti alle ricomposizioni, dai depositi ai nuovi progetti di allestimento, pp. 1-76 [in PDF], Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome (08/05/2018), 29 November 2017–16 September 2018. wp.me/pPRv6-4LF

 

For a review of the Traiano Exhibit (2017-18) and additional information, see:

 

Traiano: Costruire L’Impero, Creare L’Europa (Trajan: Constructing the Empire, Creating Europe), Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Rome, 29 November 2017–16 September 2018, curated by Claudio Parisi Presicce, Marina Milella, Simone Pastor, and Lucrezia Ungaro.

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Online Museum Review – Jeremy Hartnett, Marketing Trajan at the Museo dei Fori Imperiali. AJA 122.4 (Oct. 2018): 1-6 [in PDF], s.v, Roberto Meneghini | Lucrezia Ungaro (2018) [in PDF] & s.v., Prof Arch. P. Martellotti / Dott.ssa Arch. B. Baldrati (1999-2002).https://wp.me/pPRv6-4LF

 

IV). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Update - The Forum and Temple of Trajan in Rome (2018-20): "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è.” With New Comments & New Information Courtesy of Prof. James E. Packer (18 March 2020).

 

Rome, the Temple of Trajan: “…La scoperta non è sensazionale perché anche in passato si era parlato della possibile esistenza del Tempio di Traiano sotto Palazzo Valentini. La presenza della domus aveva fatto passare di moda l’ipotesi. L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è. Un impulso alla ricerca viene anche dallo scavo di Roberto Egidi (Soprintendenza statale) che messo in luce l’Athenaeum e che non è famoso come [Prof. Andrea] Carandini e [Prof. Eugenio] La Rocca! Peccato che verrà presto ricoperto. La situazione nel complesso frena gli entusiasmi.”

 

Comment Former Senior Director with the MIBACT and Italian archaeologist,

personal communication to M. G.Conde (08 December 2011) (6).

  

Since the fall 2019 and up-to the 30 January 2020, with having access now to Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan in Rome = the notice of the "LA TOPOGRAFIA DELL'AREA A NORD DEL FORO DI TRAIANO", Rome Conference in Jan. 2020; her conference video presentation in Caen, France in mid-December 2019 and several of her recently published articles, notably the RM 122 (2016 ): 171-202.

 

I would like to offer a personal comment on Dr. Baldassarri’s recent work on the Temple of Trajan (2018-20), as noted in her RM 122 (2016 ): 171-202, she fundamentally completely ignores the invaluable previously work conducted on the Forum of Trajan by Prof. James E. Packer (2006, 2003, 2001 & 1997)? In her reconstruction of the history of the excavations and studies of the temple in the 19th, along with her new digital reconstruction of the temple itself. With the exception of the few architectural remains of the Temple brought to light underneath the Palazzo Valentini (2005 onwards), her work is fundamentally continuing the work and similar design plans of Prof. Packer’s earlier work on the Temple?

 

For the benefit of the non-Italian independent researchers, university students and scholars interested in the research and studies of the Forum and Temple of Trajan (2017-2020), after discussing with Prof. Packer the recent work of Dr. Baldassarri, Dr. La Rocca and Dr. Meneghini (2017-20), although he is currently engaged in his forthcoming book on the Theater of Pompey in Rome. He found the new research on the Temple of Trajan very interesting. As for his recent and past work in Forum of Trajan, see the following:

 

--- James E. Packer [on Facebook] (15 May 2015). Personal comments in reference to: “I FORI IMPERIALI – “Un marmo sopra l’altro così rialzeremo le colonne del Foro di Traiano.” LA REPUBBLICA (15 May 2015). wp.me/pPRv6-2Y1

 

--- James E. Packer (2013a), [Review of] “The Atlante: Roma antica revealed,” ANDREA CARANDINI (a cura di) con PAOLO CARAFA, ATLANTE DI ROMA ANTICA. BIOGRAFIA E RITRATTI DELLA CITTÀ (Mondadori Electa 2012). 2 vols. Pp. 1086, pls. XVII + 276 + 37 map

sections. ISBN 978-88-370-8510-9. EUR. 150.” JRA 26 (Nov., 2013), pp. 553-561.

(Abstract). doi.org/10.1017/S104775941300041X & wp.me/pPRv6-1S5

 

--- James E. Packer (2013b), interview with J. E. Packer, in: T.E. Watts, “Rome Walk: Imperial Fora II-Trajan’s Forum and Market,” Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. Interview with J. E. Packer, during a school group tour visit to the Forum of Trajan & the Forum of

Caesar. Rome: You-Tube (22 Nov. 2013), [1:00:13]. wp.me/pPRv6-2pu

 

--- James E. Packer (2008a), “Italo Gismondi and Pierino Di Carlo: ―Virtualizing Imperial Rome for 20th-Century Italy.” AJA Online Review Article, 112.3 (July), pp. 1-6 [PDF]. AJA Online Edition.

www.ajaonline.org/online-review-article/254 & PDF = wp.me/pPRv6-2GB

 

Prof. James E. (2008b), “The Column of Trajan: the topographical and cultural contexts.” JRA 21, pp. 471-478 [PDF]. (Abstract) doi.org/10.1017/S104775940000478 & PDF = wp.me/pPRv6-1sv

 

--- James E. Packer (2006), “Digitizing Roman Imperial architecture in the early 21st century: purposes, data, failures, and prospects,” pp. 309-320; in: L. Haselberger and J. Humphrey (eds)., Imaging Ancient Rome. Documentation – Visualization – Imagination. Proceedings of the Third Williams Symposium on Classical Architecture, 2004. JRA Supplementary Series 61 (2006). Index summary, JRA Supl. 61 (2006).

 

--- James E. Packer, with John Burge (2003), “TEMPLUM DIVI TRAIANI PARTHICI ET PLOTINAE: a debate with Roberto Meneghini.” JRA 16, pp. 109-136 [in PDF] (7).

 

--- James E. Packer (2001a), The Forum of Trajan in Rome: A Study of the Monuments in Brief. University of California Press (2001), pp. 1-235. (Preview & abstract in Google Books).

books.google.com/books?id=Tn7zf3ecm2wC&source=gbs_nav...

 

--- James E. Packer (2001b), Il Foro di Traiano a Roma: breve studio dei monumenti. Rome: Edizioni Quasar (2001), pp. 1-256. (Tradotto in italiano da Elisabetta Ercolini [translated into Italian by Elisabetta Ercolini]). (Abstract and summary) =

www.edizioniquasar.it/sku.php?id_libro=481&bef=1638&a...

 

--- James E. Packer (1997a), “Report from Rome: The Imperial Fora, a Retrospective.” AJA 101 (Apr., 1997), pp. 307-330 [PDF]. (Abstract) www.jstor.org/stable/506512 & PDF = wp.me/pPRv6-2oq

 

And for two important peer-review articles in English and Italian on Prof. Packer’s work on the Forum of Trajan (2001 & 1997), see:

 

--- Tom Stevenson (2002), [Review of] “James E. Packer & John Burge, The Forum of Trajan in Rome: a Study of the Monuments in Brief (2001).” PRUDENTIA Vol 34, No 1, pp. 101-105 [PDF]. prudentia.auckland.ac.nz/index.php/prudentia/article/view...

 

--- Francesco Ferretti, (2001), “Foro di Traiano – Notiziario bibliografia”: J. E. Packer, Forum of Trajan Vol. I-III; R. Meneghini, F. di Traiano, RM 105 (1998); & E. La Rocca, F. di Traiano, RM 105 (1998); in: Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio, 1997-2001. BCom Vol. 102 (2001), pp. 399-400 [PDF]. wp.me/pPRv6-4BX

 

Hope the readers will have found this brief notice of the Forum and Temple of Trajan useful.

 

Thank you Martin G. Conde

Washington DC, USA (20 March 2020).

 

A special thank you to Prof. James E. Packer and also Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis of Rome, Italy; all being very kind and contributing and sharing their important and invaluable work on Rome with me.

 

Their various works on Rome can be accessed via a search on the following website:

ROMA ARCHEOLOGIA E RESTAURO ARCHITETTURA 2010-20.

ROME – THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

rometheimperialfora19952010.wordpress.com/

  

Notes and Additional Information:

 

For a collection of research materials (in PDF’s and images) on the recent and past excavations and studies of the Forum, Temple and Markets of Trajan (1998-2020), see:

 

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2020, 1989-1997, & 1928-33).

 

-- Forum of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...

--- Temple of Trajan =

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157594...

 

1). This brief summary on the Forum and Temple of Trajan (2018-20) is part of my forthcoming paper entitled:

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Temple of Divine Trajan in Rome, 2010-20. A Review of the Italian & International Studies - "L’evidenza archeologica ha dimostrato che il tempio c’è,” (2011). With Additional Contributions by Dr. Arch. Barbara Baldrati, Gianni De Dominicis & Alvaro Di Alvariis. Versus the Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - ‘Il tempio che non c’è,’ (2019); 1-25 [in PDF]. By Martin G. Conde, Independent Researcher. Washington DC, USA. (March 2020) mgconde@yahoo.com

 

2). For news of the restoration of the New Spanish School of History and Archaeology on the Via di Sant'Eufemia in Rome, see:

--- Valencia, a 15 de abril de 2010, Cleop reformará la nueva sede de la Escuela española de Historia y Arqueología del Centro Superior de Investigaciones Científicas en Roma (2010) [in PDF].

www.cleop.es/media/pdf/ESCUELA%20DE%20HISTORIA%20Y%20ARQU...

 

--- Salvatore Nicoletti, “SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA, ROMA

INTEGRAZIONI SPAZIALI.” IOARCH 68, Jan. & Feb. (2017): 50-52 [in PDF].

 

3). List of the presenters at the ‘La topografia dell’area nord del Foro di Traiano’ - Conference (30/01/2020).

 

ORE 9,15 - INTRODUZIONE (Presiede Eugenio La Rocca)

ORE 9,30 - Antonio Pizzo, Massimo Vitti, Il Pomerio, i sepolcri e il Foro di Traiano.

ORE 10,15 - Francesca de Caprariis, Traiano tra Campidoglio e Campo Marzio

ORE 11,00/11,30 - PAUSA

ORE 11,30 - Rossella Rea, Gli auditoria di piazza Venezia.

ORE 12,15 - Paola Baldassarri, Il Tempio dei divi Traiano e Plotina e i suoi disiecta membra: novità dalle indagini a Palazzo Valentini.

ORE 13,00/15,00 PAUSA PRANZO (Presiede Domenico Palombi)

ORE 15,00 – Elisabetta Bianchi, Roberto Meneghini, Il Foro di Traiano a nord della Basilica Ulpia.

ORE 15,40 - Eugenio La Rocca. L’arco Partico di Traiano

ORE 16,20/16,50 PAUSA

ORE 16,50 - Claudio Parisi Presicce, Una nuova proposta per la localizzazione del Tempio di Plotinae del divo Traiano.

ORE 17,30 - Lucrezia Ungaro, Per un abaco delle sculture del Foro di Traiano

ORE 18,10 – Marina Milella, Resti marmorei di architetture di grandi dimensioni.

 

4). Rome, News of the Forum of Trajan and Via Alessandrina excavations (2019-20).

Since 2019, Dr. Arch. Federico Celletti working on the Via Alessandrina site (2017-20) has been kind enough to share with me his personal photographs of the ongoing excavations at the site (see references cited here below). While recently on 21 Feb. 2020, during an official visit by the President of the Republic of Azerbaijan in Rome, the administration of the City of Rome exhibited several of the architectural elements and decorations recently recovered from the Forum of Trajan excavations (see below). While the only news in English on the recent Forum of Trajan excavations is the “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316 [in PDF] (see below).

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Foro di Traiano / Via Alessandrina – Gli scavi e le scoperte in corso. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / Facebook (09/03/2020). S.v., Virginia Raggi & President of the Republic of Azerbaijan (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cR

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Raggi riceve il presidente della Repubblica Azerbaigian – esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi archeologici dell’area di i Fori Imperiali & via Alessandrina. President of the Republic of Azerbaijan [English & Italiano] (21/02/2020). wp.me/pPRv6-5cH

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: “Dagli scavi ai Fori Imperiali riemerge la testa del dio Dioniso,” in: NOTES FROM ROME 2018-19; PBSR 87 (2019): 309-316. Foto: Dr. Arch. Federico Celletti / FACEBOOK, Rome (24 May 2019). wp.me/pPRv6-59q

 

5). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROME – “Trajan’s Temple, Column and Forum / Templum Divi Traiani” in: VR Back To The Past. CARLO CESTRA DIGITAL PRODUCTIONS 2010-19 (04/2019). For an alternative digital reconstruction / video of the ‘Templum Divi Traiani’ see the following work of Carlo Cestra, Senior CG Artist = ROME – Trajan’s forum: This is part of the project named VR Back To The Past, a collection of virtual reality tours I am working on. Here is the digital reconstruction of the north-western part of the Trajan’s Forum in Rome (beside the “Basilica Ulpia”) with the Trajan’s Column and the Temple. The Temple of Trajan (Templum Divi Traiani et Plotinae), Trajan’s Column area.

Fonte | source:

— Carlo Cestra, Senior CG Artist – Trajan’s forum (04/2019).

wp.me/pPRv6-4X0

 

6). Also see: ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Andrea Carandini, Paolo Carafa, & Fabio Cavallero, Il TEMPIO dei DIVI TRAIANO e PLOTINA ROMA ANTICA – ESCLUSIVO, ARCHEOLOGIA VIVA, Rivista: N. 149 / mese: Sett.-Ott. 2011, pp. 47-54 [PDF pp. 1-5].

wp.me/pPRv6-P4

 

7). For the earlier and recent discovery of the Trajanic inscriptions in the Forum of Trajan and the L’Athenaeum di Adriano, see:

 

--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, the Metro C Archaeological Surveys – the Piazza Madonna di Loreto, Sector (# S14/B1). The Discovery of New Inscriptions & Architectural Elements of the Temple of Trajan? (January 20th, 2011).

www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/5374055767

 

--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Paola Baldassarri – Nuovi dati per la ricostruzione del tempio di Traiano, (2015-16), Dr. Antonio Lopez Garcia, L’Athenaeum di Adriano (2015) & Marmo – Dedica ai divi Traiano e Plotina, MUSEI VATICANI (2017).

wp.me/pPRv6-4eO

Roma, 24/06/2015 - Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo del 25 e 26 giugno.

Roma, 24 ottobre 2014, piazza San Giovanni: Preparazione della manifestazione 'Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l'Italia'

Simona Caleo/Cgil

Roma, 24 ottobre 2014, piazza San Giovanni: Preparazione della manifestazione 'Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l'Italia'

Rosita Galdiero, segr. gen Cgil Benevento, Giacomo Vendrame, segr. gen. Cgil Treviso e Giulia Trifilio, Udu Roma

 

Simona Caleo/Cgil

Inaugurazione VI edizione del progetto "Management Revolution" (Roma, 24 Marzo 2022).

 

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Francesca nella Metro A

Roma - 24 giugno 2006

Roma / Nemi - Foto: Ritrovata la Statua di Caligola a Nemi: Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza: (25/31-01-2011).

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** Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Margherita Dottori per le queste nuove informazioni (2011/09/2011).**

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LA STORIA LA SCULTURA RICONOSCIUTA DA UN CALZARE, LA «CALIGA», CHE GAIO GIULIO CESARE GERMANICO ERA SOLITO INDOSSARE FIN DA FANCIULLO

Il tombarolo con la statua dell' imperatore La villa di Caligola svelata da un furto. La scoperta La scoperta sul lago di Nemi, vicino a Roma. Il tesoro era nascosto in un Tir Per gli esperti la grande statua di Caligola recuperata dalle Fiamme gialle ha un valore che supera il milione di euro.

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Fonte / source: Corriere della Sera (15 gennaio 2011), p. 31.

archiviostorico.corriere.it/2011/gennaio/15/tombarolo_con...

 

Ti prudono le mani, a sapere che il tombarolo che avrebbe trovato la villa sui colli di Caligola non ha fatto un minuto di galera. Ti prudono a sapere che stava per vendere all' estero la statua dell' imperatore e han dovuto, obbedendo riluttanti alla legge, rilasciarlo. Ti prudono a sapere che forse ha spaccato altre sculture per venderle a pezzi. Perché quello che è successo a Nemi non è un episodio: è lo specchio dell' Italia. Invelenita col borseggiatore, distratta con chi ci rapina del nostro unico tesoro: l' arte, bellezza, il paesaggio. L' hanno riconosciuto da un calzare. Al piede sinistro la statua ha la «caliga», la scarpa dei legionari che Gaio Giulio Cesare Germanico era solito indossare fin da fanciullo. Un vezzo che gli era valso il soprannome con il quale sarebbe stato tramandato ai posteri, diventato sinonimo di crudeltà, violenza e dissolutezza: Caligola. Ma anche senza quel marchio inconfondibile ci sarebbero stati ben pochi dubbi sul soggetto. Il trono sul quale la figura sta seduta è decorato con i simboli imperiali. E poi il materiale di cui è fatta la scultura: il marmo di Paros, considerato un tempo il migliore e più pregiato del mondo. I finanzieri del Gruppo tutela patrimonio archeologico, guidato dal maggiore Massimo Rossi, hanno trovato i pezzi della gigantesca statua di Caligola, alta più di due metri e trenta, giovedì mattina in un Tir che li stava portando a Ostia, dove con ogni probabilità sarebbe stata imballata per essere poi spedita all' estero. Destinazione pressoché certa: la Svizzera. Accogliente rifugio per opere d' arte e beni archeologici trafugati illegalmente. Un saccheggio ignobile, nel quale sono impegnati tombaroli, insospettabili mercati d' arte, ma anche case d' aste e perfino i musei più importanti del mondo. Il fenomeno è così grave che pure l' Interpol ha sentito il bisogno di creare una banca dati on line. Nel sito specifica che il traffico illecito «è sostenuto dalla domanda del mercato dell' arte» ma anche «dalla instabilità politica di alcuni Paesi». E precisa che l' Italia è in testa alla lista delle nazioni più colpite. In due anni le Fiamme gialle hanno recuperato circa 11 mila reperti scavati illegalmente e finiti nelle mani dei trafficanti. Ma al di là del valore dell' oggetto, certamente superiore al milione di euro, la scoperta di giovedì è di una importanza storica rilevantissima, che va ben oltre la soddisfazione per aver sventato l' ennesima razzia. La statua, di cui è stata recuperata metà, come fosse stata tagliata per la sua altezza e fratturata in due parti, è senza testa: si presume che ritraesse Caligola seduto su un trono nelle vesti di Zeus. A conferma di quello che raccontava lo storico Svetonio nelle Vite dei Cesari: che il terzo imperatore romano, non pago di aver nominato senatore il proprio cavallo Incitatus, fosse arrivato al punto da farsi adorare come un dio. Ma il dettaglio più straordinario di questa vicenda è che il recupero di un reperto archeologico trafugato, purtroppo uno dei tanti, ha fatto scoprire un luogo incredibile. La statua è stata trovata dal tombarolo che l' ha prima scavata, quindi interrata di nuovo per nasconderla prima di piazzarla all' intermediario che doveva trafugarla in Svizzera, in un terreno privato su una collinetta a ridosso di Nemi. Proprio in quel paesino a due passi da Roma si era sempre immaginata l' esistenza di una dimora fatta costruire dallo stravagante nipote di Tiberio, magari con un mausoleo. Ma non se ne erano mai trovate le tracce. Tanto meno decisive come una statua dello stesso imperatore: ragion per cui gli esperti sono quasi certi che villa fosse lì, affacciata sul piccolo lago vulcanico, in un punto spettacolare, da cui si vede il mare fino ad Anzio, dove Caligola era nato. Anzi, potrebbero essere lì anche i suoi resti. Quel laghetto vulcanico, lo Specchio di Diana, sfiorato dalla via consolare Appia e sul quale si affacciano Nemi e Genzano, era il posto preferito del giovane mostro, come lo definì Svetonio. Lì aveva fatto costruire e ormeggiare due gigantesche navi lunghe settanta metri e larghe una ventina. Palazzi galleggianti, con i pavimenti di mosaico e le colonne di marmo, attrezzati per i baccanali suoi e della sua corte. Ucciso a 29 anni dalle sue stesse guardie del corpo, il sanguinario imperatore era così odiato che alla sua morte gli scafi furono affondati. Riemersero alla fine degli anni Venti, quasi intatti: la fanghiglia aveva perfettamente conservato il fasciame. Fu una scoperta straordinaria: insieme alle navi vennero trovati oggetti che testimoniavano l' incredibile livello tecnologico di quelle enormi imbarcazioni. I tubi di piombo dell' impianto idraulico con stampigliato il nome dell' imperatore, le ancore, una pompa di sentina in metallo perfettamente funzionante. Gli unici pezzi tuttora rimasti. Negli anni Trenta le due enormi chiglie vennero collocate in un museo fatto costruire dal regime fascista. Ma nel giugno del 1944 furono completamente distrutti da un incendio. Le fiamme sarebbero state appiccate dalle truppe tedesche d' occupazione, in fuga da Roma verso la linea gotica. Uno sfregio. Non solo all' Italia ma all' intera umanità. Oggi il museo delle navi di Nemi contiene, oltre ai pochi pezzi risparmiati dall' incendio, due modellini in scala. Nel 2009 ha incassato 12.317 euro: i visitatori paganti sono stati 6.547, neppure 18 al giorno. Anche la residenza di Caligola, dopo l' uccisione dell' imperatore, potrebbe aver subito lo stesso trattamento delle navi. Lo dice la logica. E le condizioni in cui è stata trovata la statua (le fratture sono antiche) ne sarebbero la dimostrazione. Ma se quello è il posto, gli archeologi si potrebbero trovare di fronte a un sito straordinario. Ecco perché l' operazione delle Fiamme Gialle ha fatto letteralmente impazzire di gioia la Soprintendenza dei beni archeologici del Lazio. Gettandola al tempo stesso nello sconforto: forse ha lì, a portata di mano, un tesoro incredibile e i mezzi per scavare sono risicatissimi. Perché bisogna lavorare in fretta, e con i tagli imposti ai beni culturali, i soldi sono quelli che sono. Ossia quasi zero, al confronto di quanti ne servirebbero. E' una gara, adesso. Drammatica. Arriveranno prima gli archeologi o i razziatori, i quali dei divieti se ne fottono e distruggono le tracce che aiutano a ricostruire la storia e sanno che dieci mesi fa i saccheggiatori dei parchi archeologici di Crustumerium e di Veio che si erano impossessati di un ben di Dio di orecchini, anelli, anfore, vasi, piatti, spille, collane, statue e affreschi se la cavarono con una condanna a 16 anni in sei, cioè poco più di due anni a testa? Sul trono L' imperatore Gaio Giulio Cesare Germanico, conosciuto come Caligola, nacque ad Anzio il 31 agosto 12. Fu il terzo imperatore romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia, e regnò dal 37 al 41 L' elezione Dopo la morte di Tiberio (16 marzo 37) il Senato annullò il suo testamento che lasciava la guida dell' impero a Caligola e al nipote Tiberio Gemello: il sospetto era che al momento della stesura Tiberio fosse insano di mente. Caligola a 25 anni venne proclamato Imperator: era il 18 marzo 37 La follia Stando alle fonti, Caligola, al culmine del suo regno, avrebbe voluto essere proclamato Dio. Forse era l' ennesima manifestazione della sua follia (si dice che, in disprezzo del Senato, nominò senatore il suo cavallo), ma è più probabile che fu il tentativo di un giovane principe di mantenere il potere con tutti i mezzi La morte Caligola morì a Roma, 24 gennaio 41 assassinato in una congiura di Pretoriani guidati da due tribuni, Cassio Cherea e Cornelio Sabino. Insieme a lui persero la vita la moglie Milonia Cesonia e la figlia Giulia Drusilla Il successore Dopo Caligola salì al trono suo zio Claudio che durante l' omicidio del nipote era nascosto dietro ad una tenda

 

Rizzo Sergio

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Grazie all’intervento del Gruppo tutela patrimonio archeologico della Guardia di Finanza, guidato dal maggiore Massimo Rossi, giovedì 13 gennaio 2011, sono stati ritrovati i resti della grande statua di Caligola proveniente, secondo gli esperti, dall’omonima villa a Nemi.

 

I resti rinvenuti all’interno di un tir erano diretti in Svizzera e da lì sarebbero stati portati illecitamente nel resto del mondo.

 

La scoperta della stessa statua è stata ad opera, come ultimamente avviene in Italia, di un tombarolo, che all’arrivo delle forze dell’ordine aveva già fatto a pezzi la statua, decontestualizzando in questo modo l’opera d’arte, che in quel modo avrebbe sì avuto un valore artistico rilevante, ma non avrebbe più avuto storia.

 

Gli archeologi hanno capito che si trattava delle famosa statua dell’imperatore Caligola, al potere tra il 37 e il 41 d.C., in quanto ai piedi, vi è il famoso calzare dei legionari, ‘la caliga’, indossata da Caligola e che gli valse nell’antichità il nome con cui, ancora oggi, l’imperatore è conosciuto. La statua siede su di un trono, con i simboli imperiali, fatto di marmo nobile proveniente dall’isola greca di Paros, tra i più preziosi del tempo.

 

L’imperatore doveva apparire nella statua come una divinità, cosi come racconta Svetonio nella sua ‘Vita dei Cesari’, e dunque doveva essere rappresentato come Zeus.

 

D'altra parte le stranezze e la megalomania di Caligola non rappresentano una novità, basti pensare alle due famose navi palazzo che si fece costruire sul lago di Nemi, una sorta di i palazzi galleggianti con ogni tipo di comfort e di ricchezza.

 

Oltre al ritrovamento della statua, gli archeologi, sono certi che proprio sulla collina, da dove è stata trafugata l’opera ci sono i resti della villa di Caligola. E forse questa è stata l’emozione più grande per loro insieme ad un'ulteriore conferma. Da tempo, infatti, gli esperti sono certi che sul quel laghetto vulcanico, Caligola avesse costruito anche una dimora residenziale. Era un luogo da lui amato, a tal punto che, forse per riposare in eterno, abbia scelto di essere sepolto proprio lì.

 

Ora l’unico problema e la vera sfida sarà sia da parte dello Stato che del mondo scientifico, di arrivare prima dei tombaroli.

 

- Fonte / source: Ritrovata la Statua di Caligola a Nemi

La Guardia di Finanza scopre l’opera in un tir. di Serenella Napolitano - 16/01/2011

www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_artico...

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Roma / Nemi - Caligola a pezzi: Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza: (25/31-01-2011)

 

Roma. È a pezzi l’eccezionale statua di marmo di Paros dell’imperatore Caligola ritrovata dai finanzieri del Gruppo tutela patrimonio archeologico su un Tir vicino a Ostia. Destinazione dell’inedito reperto, la Svizzera, dove sarebbero state poi ricomposte le altre parti della statua pronta per il mercato dei trafficanti d’arte. Caligola (la statua è alta più di due metri e mezzo: il trono decorato con i simboli imperiali) è stato riconosciuto dalla caliga, la calzatura dei legionari che l’imperatore usava fin da bambino. La scoperta archeologica ha un valore straordinario: il tombarolo, dopo avere scavato la statua, in attesa della banda di intermediari trasportatori, l’ha ricoperta in un terreno privato vicino al lago di Nemi proprio dove si è sempre pensato fosse la villa, mai ritrovata, dell’imperatore. A Nemi, Caligola aveva fatto costruire due gigantesche navi di settanta metri per venti. Recuperate tra il 1928 e il ’32, furono esposte a Nemi in un museo e distrutte dal fuoco nel 1944. In due anni le Fiamme gialle (l’operazione Caligola è stata guidata dal maggiore Massimo Rossi) hanno recuperato 11mila reperti scavati illegalmente.

 

-Fonte / source: Caligola a pezzi. Il Giornale dell'Arte," di Tina Lepri, edizione online, 25 gennaio 2011

www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2011/1/106346.html

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