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RITRATTO DELLA BELLERINA CHE SI ESIBIVA IN UNA CONTURBANTE DANZA DEL VENTRE AL FESTIVAL DELL'ORIENTE A TORINO
Siamo in Val Vigezzo, più precisamente nella Piana di Vigezzo sopra Santa Maria Maggiore.
Questa escursionista sta salendo, apparentemente senza sforzo, nonostante la ripida salita.
Migliaia d'uomini prima di me,
Ed anche più di me carichi d'anni,
Mortalmente ferì
Il lampo d'una bocca.
Questo non è motivo
Che attenuerà il soffrire.
Ma se mi guardi con pietà,
E mi parli, si diffonde una musica,
Dimentico che brucia la ferita.
Giuseppe Ungaretti
DO NOT use my pictures without my written permission, these images are under copyright. Contact me if you want to buy or use them. CarloAlessio77© All rights reserved
RITRATTO SCANSIONATO DA UNA DIAPOSITIVA SCATTATA NEL 1979 CON UNA TEXTURE CREATA CON TRATTI DI MATITA E ELABORATA CON IL FILTRO DI PHOTOSHOP "DISTORCI > MUOVI"
PORTRAIT (EXPERIMENTAL) SCANNED FROM A 1979 SLIDE ADD A TEXTURE CREATED WITH A PENCIL AND PROCESSING WITH A PHOTOSHOP FILTER " DISTORTION > MOVE"
Deseo una feliz Navidad a todos aquello que no sonrie,que estan con el dolor e la tisteza.
Un pensamiento especial para una persona muy especial como Tu.
Ritratti è un piccolo progetto fotografico.
L'idea è quella di descrivere le persone non attraverso il classico ritratto ma attraverso uno scatto di una sezione della loro libreria, così com'è.
Così come un vero ritratto, ciò che ne esce fuori non è la realtà della persona a tutto tondo, ma solo un aspetto, legato ad un ambito o a un momento particolare della loro vita.
Parziale, imperfetto e passibile di critiche.
Giuro per i miei denti da latte
giuro per il correre e per il sudare
giuro per l’acqua e per la sete
giuro per tutti i baci d’amore
giuro per quando si parla piano la notte
giuro per quando si ride forte
giuro per la parola no
e giuro per la parola mai e per l’ebrezza giuro,
per la contentezza lo giuro.
Giuro che questa terra non sta per finire
giuro che io sento a volte una gioia così grande,
giuro che la gioia esiste, che esiste e io la sento,
e giuro che non mi lascerò intristire
da nessun piagnucoloso profeta,
da nessun artista che mercanteggia col dolore,
da nessuno che scorrazza nel sangue e me lo spiega
da nessun imbonitore con le sue parole soffocanti.
Giuro che io salverò la delicatezza mia
la delicatezza del poco e del niente
del poco poco,
salverò il poco e il niente il colore sfumato,
l’ombra piccola
l’impercettibile che viene alla luce
il seme dentro il seme,
il niente dentro quel seme.
Perché da quel niente nasce ogni frutto.
Da quel niente
tutto viene.
Mariangela Gualtieri