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MTB races at Black Hill Ballarat.

MTB i Rättviksbacken

Keylight: Jinbei Freelander 500 through umbrella

extra light on last rider: YN460 bare

Models: Jeroen (red shirt) and Hermance (black shirt)

Bikes: Specialized Stumpjumper and Specialized Rockhopper

Great weekend at round 5 of the Victorian Downhill Series at Mount Baw Baw.

SOLID MTB Maraton - Grodzisk Wielkopolski (28/05/2023)

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buycoffee.to/k_wawrzyniak

Frame :*FALCONER CYCLES* MTB

Wheel :*VELOCITY* blunt ss rim × *SHIMANO* XT hub

Tires :*MAXXIS* rekon+ tire

Handlebar :*HUNTER* low rise bar

Stem :*PAUL* boxcar stem

Brake lever:*SHIMANO* SLX

Brake *SHIMANO* SLX

RD:*SHIMANO* XT

Crank:*WHITE INDUSTRIES* MR30 crank set

Saddle :*SELLE ITALIA* flite 1990 NJS saddle

Seat Post :*THOMSON* covert black dropper

Dropper trigger :*PAUL* dropper trigger

Headset :*WHITE INDUSTRIES* zs44/ec44 headset

Grip :*OURY* mountain grip

La mountain bike (spesso abbreviata in MTB e colloquialmente detta anche rampichino, dal primo modello di Cinelli prodotto e commercializzato in Italia) è una bicicletta strutturata in maniera da potersi muovere fuori da strade asfaltate, sia in salita, sia in discesa.La bicicletta da montagna nasce in California negli Stati Uniti verso la fine degli anni sessanta. All'inizio le mountain bike non erano altro che robuste biciclette modificate in modo da poter sopportare le sollecitazioni di escursioni fuoristrada, ed erano probabilmente utilizzate da gruppi hippies in cerca di spazi incontaminati. Il primo serio sviluppo alle MTB fu dato da Gary Fisher, Tom Ritchey e Joe Breeze che modificarono la geometria del telaio, lo resero più leggero ed introdussero un cambio di velocità specifico. Il fenomeno mountain bike dilagò in tutti gli Stati Uniti e più tardi, negli anni ottanta in Europa. In Italia, quando molti snobbavano le MTB, la ditta Cinelli, con buona intuizione, lanciò sul mercato il modello Rampichino. Da allora (1985) fino alla fine del secolo le vendite di MTB si incrementarono al punto da superare la quota di due terzi del mercato. La cultura della mountain bike e dei suoi appassionati si è sviluppata intorno a valori come l'amore per la natura e gli ambienti incontaminati, ma anche le forti emozioni. Oggi le mountain bike vengono costruite in numerosissime versioni e sono diffusissime anche in città. Sono assai diverse dai primi modelli e hanno ora anche forcelle (o l'intera struttura) ammortizzate e freni a disco.I telai per mountain bike sono caratterizzati dall'avere una geometria diversa da quelli per bici da strada, tendenzialmente più "compatta" a parità di misura, per conferire maneggevolezza e resistenza. Negli ultimi anni si è diffusa la geometria detta "sloping" dall'inglese "slope" per "inclinazione" che presentano il tubo orizzontale abbastanza inclinato verso il basso e il tubo reggisella conseguentemente molto lungo.

 

Tra i materiali il più usato fino a pochi anni fa era l'acciaio cromo-molibdeno (meno costoso ma più pesante) mentre oggi la maggior parte dei telai sono realizzati in alluminio. L'acciaio è ancora utilizzato per produzioni di bassa gamma o per modelli di nicchia e di grande qualità dove l'uso di leghe speciali e la lavorazione accurata consentono di ottenere pesi simili ai telai in alluminio ma dotati dell'elasticità e robustezza caratteristici di quelli in acciaio (per esempio i nuovi acciai speciali tipo Nivacrom hanno permesso di ridurre il peso di un telaio da circa 2700 a 1500 grammi). Sui modelli più costosi e orientati alla competizione cross-country il telaio è spesso realizzato in carbonio, con un piccolo risparmio di peso rispetto all'alluminio, più raramente in titanio. L'impiego di quest'ultimo metallo rappresenta il miglior compromesso tra leggerezza, resistenza alla fatica meccanica e alla corrosione ed elasticità strutturale ma il suo impiego è limitato dal prezzo molto elevato della materia prima e della loro lavorazione, visto che vengono realizzati artigianalmente a mano da pochi specialisti.La dentatura dei pignoni posteriori è variabile da minimo 11 per il pignone più piccolo a massimo 36 per il più grande, il loro numero può variare da 6 a 10, le corone della pedivella possono essere 1 (prima usata solo nella specialità del downhill dove è previsto l'uso di un tendicatena per far sì che essa non cada tra telaio e guarnitura, ma ora diffusasi anche nella specialità del cross country), 2 o 3 (con la possibilità di sviluppare quindi da 18 a 30 rapporti di trasmissione alla ruota). I rapporti effettivamente utilizzabili in realtà sono almeno due in meno, in quanto il cosiddetto "incrocio di catena" (corona più grande con pignone più grande e la più piccola con il più piccolo), può portare a usura prematura della catena e del pacco pignoni se mantenuto per periodi di tempo prolungati, oltre ad una maggiore fatica nel pedalare. Il cambio posteriore delle mountain bike è di solito caratterizzato dall'avere il bilanciere particolarmente lungo rispetto a quello delle bici da corsa, proprio per consentire escursioni particolarmente accentuate della catena (compreso l'incrocio, che per quanto sconsigliabile deve essere possibile effettuare quando il cambio sia ben regolato). Il principio di funzionamento del cambio è identico a quello di tutte le altre bici.

 

Lo sviluppo in metri dei rapporti può raggiungere nelle mountain bike valori particolarmente bassi, fino a 1,3 metri circa per ogni giro compiuto dall'asse del movimento centrale (ogni "pedalata") utilizzando corona 22 denti, pignone 34 e una ruota standard da 26 pollici con pneumatico 26 × 2,0 (ad oggi il più diffuso). I rapporti più lunghi consentono invece sviluppi leggermente inferiori a quelli di una bici da corsa.Nell'estate del 2009 la ditta SRAM, che assieme a SHIMANO detiene il monopolio della produzione di cambi per MTB, ha per prima messo in commercio un nuovo modello di cambio (lo SRAM XX) con pacco pignoni posteriore da 10 rapporti.Sono poste sul manubrio (rispettivamente a destra e a sinistra) e possono essere manovrate senza staccare le mani dallo stesso, cosa utile se il terreno è sconnesso. Si presentano come leve (in disuso), a pulsanti (la pressione su un pulsante consente di spostare la catena sugli ingranaggi immediatamente adiacenti a quello in uso), integrate nelle leve freno (la cambiata avviene muovendo verso l'alto o verso il basso l'intera leva del freno) o in forma di "manettino girevole" da impugnare in modo simile all'acceleratore di una moto. Bisogna dire che i comandi cambio tipo mountain bike sono ormai standard su quasi tutte le bici da strada eccetto quelle da corsa.Artigliati per impedire lo scivolamento del piede. Per facilitare la spinta sui pedali si possono installare dei puntapiedi, anche specifici per mountain bike (non necessitano di cinghietto). Sono molto diffusi i pedali dotati di aggancio rapido, da usare con apposite scarpette, che a differenza dei pedali da strada possono essere utilizzati su ambo i lati. Questo per dare una possibilità in più di aggancio nel caso il fango o la terra blocchino la molla del pedale stesso. Questi pedali sono gli stessi utilizzati anche nel ciclocross. Il passo del filetto su cui si avvitano i pedali è quello standard delle bici da città e da corsa, dunque è possibile montare qualunque tipo di pedale.Sono costituite da cerchi quasi sempre della misura comunemente denominata "26 pollici", ma il loro diametro effettivo è di 559mm misurati dal punto di battuta dello pneumatico sul cerchio, corrispondenti a circa 22 pollici anglosassoni. Esistono in commercio ruote per mountain bike dette "29 pollici", molto meno diffuse (ma stanno pian piano prendendo piede, negli USA rappresentano il 15% del mercato), in cui il diametro del cerchio è uguale a quello di una bici da corsa standard (622mm). Naturalmente non è possibile montare queste ruote sulle tradizionali mtb ma occorrono dei telai studiati appositamente per queste. Questo tipo di mtb viene così chiamato 29er o 29 pollici proprio per il diametro delle ruote. Cerchione, mozzo e raggi sono costruiti e assemblati in modo del tutto analogo a quello delle bici da strada e con gli stessi materiali (solitamente alluminio per i cerchi, acciaio per i mozzi e i raggi), in particolare l'asse filettato delle ruote anteriori è intercambiabile fra bici da corsa e mountain bike, e la costruzione interna dei mozzi non presenta sostanziali differenze a parte le misure ed eventualmente la disposizione dei raggi (nel caso sia previsto un freno a disco). La resistenza agli urti maggiore delle ruote da mountain bike rispetto a quelle da corsa è principalmente dovuta al minore diametro del cerchio e alla maggiore larghezza dello stesso. Fanno eccezione le bici pensate per effettuare primariamente percorsi in discesa ("downhill" o "freeride") che possono presentare mozzi con un asse passante di tipo motociclistico e cerchi a tripla camera ("triple wall").Scolpite e di larga sezione, variabile nella maggior parte dei casi fra 1,9 e 2,3 pollici, con camera d'aria o tubeless. Il disegno della scolpitura è a volte studiato in funzione di un particolare tipo di terreno, altre volte è un compromesso. In generale per terreni fangosi è preferibile usare taselli molto distanziati che limitino l'accumulo di fango, più ravvicinati invece su terreni duri. È comunque possibile montare qualunque pneumatico, anche da strada con battistrada liscio e sezione molto stretta, purché il diametro sia quello corretto. Esistono in commercio numerosi pneumatici di questo tipo. Le pressioni di gonfiaggio sono in funzione dello pneumatico utilizzato, per pneumatici di larga sezione a camera d'aria non si superano di solito le 5 atm di pressione massima. È diffusa la pratica di sgonfiare parzialmente le gomme prima di affrontare discese impegnative, al fine di migliorare l'assorbimento delle asperità e, in caso di fondo viscido, l'aderenza. La pressione in questi casi può essere ridotta fino a circa 2 atm (la gomma cede leggermente alla pressione di un solo dito) a seconda del peso del ciclista. Gli pneumatici resistono ad un certo peso in base ai mm (ad esempio una 24 resiste 85 kg).È molto largo e dritto o solo leggermente arcuato, per consentire un miglior controllo della bici su terreno accidentato (le braccia agiscono su un braccio di leva maggiore). Come il telaio, può essere in alluminio, acciaio, lega leggera, titanio o carbonio. Si possono aggiungere speciali appendici o "corna" alle estremità del manubrio, utili per la presa in salita, in particolare in piedi.Il principale requisito che i freni da mtb devono avere rispetto a quelli per bici da corsa è la capacità di lasciare uno spazio elevato fra i bracci del freno e la ruota, in modo da consentire il montaggio di pneumatici a larga sezione mantenendo ancora margine per evitare accumuli di fango. Per questa ragione i comuni freni ad archetto non possono essere utilizzati. Fino alla fine degli anni novanta erano impiegati universalmente freni del tipo "cantilever", in comune con le bici da ciclocross, questi sono poi stati sostituiti verso metà anni '90 dai freni tipo "V-brake", oggi utilizzati su alcune mtb da competizione o sulle biciclette più economiche; tali freni a pattino sono caratterizzati dall'avere i bracci di leva del corpo freno molto lunghi per consentire elevata potenza frenante con basse pressioni sulla leva al manubrio: punti di forza la leggerezza, la facile manutenzione ed il basso costo di gestione. Ultima variante dei freni tradizionali (= ad azione sul cerchio) sono i freni idraulici tipo Magura HS, caratterizzati da una risposta molto modulabile, scarsa manutenzione ed un peso leggermente superiore ad un impianto V-brake.

 

Da alcuni anni hanno preso decisamente piede freni a disco idraulici simili per costruzione e funzionamento a quelli motociclistici (alcuni modelli sono azionati da un cavo anziché da un fluido in pressione). I freni a disco possono essere montanti solo su ruote appositamente progettate, che presentano un diverso posizionamento dei raggi per sopportare il forte momento torcente che si crea fra il mozzo e il cerchione in frenata. Inoltre, il telaio deve essere predisposto con gli appositi supporti per il fissaggio della pinza. I freni a disco hanno una potenza di frenata superiore a quella dei "V-brake" solo con l'utilizzo di dischi frenanti di notevole diametro (le dimensioni 180 e 200 mm), invece con dischi da 160mm la potenza tra V-brake e dischi si equivale; allo stesso tempo però la frenata risulta decisamente più progressiva e modulabile con una conseguente riduzione del rischio di bloccare la ruota tipico quando ci si trova su terreni cedevoli.

crisp ride w/ teagan, we open up our vermont house next weekend so may be the final ct mtb weekend - it's been a good year :)

Mountain Bike Riders Training for upcoming Race - Sand Buster at Raffah Track

thanksgiving morning ride w/out teagan since she's under the weather :(

went out for a morning fall ride w/ teagan this am - the parking lots were packed, everyone must have had the sam idea - we headed into the back singletrack climbs to avoid the crowds on the trails, lengthening the ride & fun - still nice fall colors in effect...

Nice to be at my favorite photographic genre Photo Journalism sport.

Advancing years make it harder these days but I reckon there's still a click left in the old man yet!

Local MTB club in the Colquhoun Forest near Lakes Entrance

with all the leaf down its hard to see the trails - glad i know them by feel already

MTB Championship 2013 - Serbia

 

Canon 550D + 18-55mm kit lense

On camera flash as master + 2 Yongnuo 460 as optical slaves.

MTB races at the YouYangs.

Mountain Bike Riders Training for upcoming Race - Sand Buster at Raffah Track

went for a hike w/ karyn and both dogs midday & then headed back out for 1st mtb ride of the season in the late afternoon - trails were awesome...

tons of dogs out - my tuned up mtb was on fire ;)

 

did a longer loop w/ much ridges climbed & descended...

colder fall day - leaves went to past peak in the last week but still pretty awesome colors - had a fun loop w/ teagan, lots of dogs and other mtb's...

colder fall day - leaves went to past peak in the last week but still pretty awesome colors - had a fun loop w/ teagan, lots of dogs and other mtb's...

dusk loop w/ teagan - you can see her looking over the ridge for a chipmunk that just ran away from her into a root/rock hiding place - leaves dropping and changing...

Competencia Las 100 de La Parguera, Lajas PR

fully fillet brazed and ready to shread. photo by eric baumann.

fully fillet brazed and ready to shread. photo by eric baumann.

MTB races at Black Hill Ballarat.

went for a hike w/ karyn and both dogs midday & then headed back out for 1st mtb ride of the season in the late afternoon - trails were awesome...

MTB World Cup 2014 Albstadt

Women Elete

Pauline Ferrand-Prévot

1 2 ••• 4 5 7 9 10 ••• 79 80