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Sur une place face à la mosquée Kalon se tient un marché de tapis et dans un coin le petit marché de l'or. Pour qui souhaite rapporter un tapis ce n'est certes pas sur cette place qu'il faut aller. Le niveau de vie est bas en Ouzbékistan. Le développement économique ne profite guère au peuple : le degré de corruption est parmi les plus élevés au monde.
LOGGIA DEI MERCANTI IN PIAZZA DELLA LIBERTA'
Dalla piazza della Libertà di Macerata si affacciano, come è consuetudine nei centri storici, alcuni degli edifici più importanti per la vita della città, dal Palazzo Comunale a quello prefettizio, dalla Chiesa di San Paolo (ora trasformata in auditorium dell’Università), all’Università stessa, dal Teatro ad alcuni storici Palazzi come quello della Rota. La Loggia dei Mercanti, simbolo di Macerata, delimita per un breve tratto la piazza.
La Loggia dei mercanti è il simbolo del rinnovamento socio – economico della città cinquecentesca; la loggia, piccolo gioiello rinascimentale, fu eretta nel 1504/5 per volontà del legato pontificio, cardinale Alessandro Farnese, il futuro Paolo III, i cui stemmi siglano i capitelli e l’iscrizione incisa sulla cornice che sottolinea il piano superiore, in cui si legge infatti: PUBLICAE PICOENI COMMODITATI MDV IULIO II PONT. MAX. CARD. FARNESUS LEGATUS. L’elegante edificio che “ariegggia alla toscana”, articolato su due livelli con un loggiato ad arcate a tutto sesto su colonne, integrate da un pilastro angolare, risulta realizzato con materiali di recupero.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM
Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
(Albert Einstein)
(More inside)
Lo prometto: è l'ultima serie di rami-alberi-barbagli-piante-steli. Vi lascio in pace. Almeno per un pò. Solo per un pò...
:-)
marché dans un village , de nombreuses variétes de fruits et légumes dans le village de KINYASINI dans la région de Matemwe au nord est de l'ile de zanzibar
PASSEGGIANDO FRA LE FRESCHE FRASCHE.
Il sottosuolo del centro storico di Montelupone è un autentico groviera, un altro paese a pochi metri dal piano stradale. Un reticolo di grotte e cunicoli, molti dei quali occlusi da detriti, che collegano, come una fitta ragnatela, quasi tutte le cantine delle abitazioni. Una parte di queste grotte sono state create indirettamente prelevando terra e sabbia dal sottosuolo per produrre malta o intonacare le mura delle abitazioni. I cunicoli più antichi crediamo siano stati appositamente costruiti per permettere il passaggio di persone e rifornimenti durante gli assedi, visto che a volte conducono fuori delle antiche cinte difensive. Alcune gallerie sono lunghe decine di metri, come quella perfettamente conservata che dall’abitazione “Bonifazi” si dirige per 80 metri fin sotto la chiesa di S. Francesco; altre sono organizzate su diversi piani come quella del palazzo Narcisi-Magner, con addirittura all’interno un pozzo d’acqua limpidissima.
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WALKING AMONG THE FRESH TREES.
The subsoil of the historic center of Montelupone is an authentic Gruyere, another town just a few meters from the road surface. A network of caves and tunnels, many of which are blocked by debris, which connect, like a thick spider web, almost all the cellars of the houses. Some of these caves were created indirectly by taking earth and sand from the subsoil to produce mortar or plaster the walls of houses. We believe the oldest tunnels were specifically built to allow the passage of people and supplies during sieges, given that they sometimes lead outside the ancient defensive walls. Some tunnels are tens of meters long, like the perfectly preserved one that from the "Bonifazi" house runs for 80 meters to under the church of S. Francesco; others are organized on different floors like that of the Narcisi-Magner palace, with even a well of very clear water inside.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM
549 van NMBS met trein IC3836 van Herstal naar Mons, foto is gemaakt in Marche-les-Dames.
549 from SNCB with intercity train IC3836 from Herstal to Mons, picture is taken at Marche-les-Dames, Belgium.
17/02/2021
FATTORIA PERSA TRA LE COLLINE
L’agricoltura marchigiana rappresenta una delle attività prevalenti della regione che si sta rapidamente adeguando alle moderne tecnologie di coltivazione. Il lavoro agricolo si concentra nelle conche, sugli altipiani appenninici, ma soprattutto nelle ampie vallate scavate dai fiumi dove sfrutta un terreno abbastanza fertile per produrre cereali (orzo, frumento), barbabietole da zucchero, ortaggi e tanti girasoli. La coltivazione dell'uva è abbastanza limitata, ma dà vita a vini di grande qualità, come il Verdicchio di Jesi e di Matelica, il Rosso Conero, il Rosso Piceno e la Vernaccia di Serrapetrona. Inoltre, importante è la raccolta del tartufo, una pregiata radice aromatica presente soprattutto nella zona settentrionale delle Marche.
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FARM LOST IN THE HILLS
Agriculture in the Marche region is one of the prevailing activities of the region which is rapidly adapting to modern cultivation technologies. Agricultural work is concentrated in the basins, on the Apennine plateaus, but above all in the wide valleys carved by the rivers where it exploits a sufficiently fertile soil to produce cereals (barley, wheat), sugar beets, vegetables and many sunflowers. The cultivation of grapes is quite limited, but gives life to wines of great quality, such as Verdicchio di Jesi and Matelica, Rosso Conero, Rosso Piceno and Vernaccia di Serrapetrona. Furthermore, the collection of truffles is important, a precious aromatic root present above all in the northern area of the Marche.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 70-300 f./4-5,6 IS USM
TORRE DELL'OROLOGIO.
Ampia e armoniosa, la piazza del Popolo di San Severino è il fulcro della città, ha una caratteristica forma allungata ed ellittica ed è circondata da portici. L´impianto planimetrico e le sue dimensioni rimandano all´antica funzione di luogo di mercato, ma la sua attuale configurazione è il risultato di interventi architettonici che vanno dagli inizi del ‘400 alla fine dell´800. Si affacciano sulla piazza, fra gli altri edifici,la Torre dell'Orologio, il palazzo comunale, il teatro Feronia e la chiesa di San Giuseppe.
La torre fu eretta su disegno di Ireneo Aleandri nel sec. XIX. Si impone come scenografico elemento architettonico a capo della Piazza, sottolineandone l’andamento fusiforme. Sul lato sinistro fu riedificata nelle forme attuali l’antica Fonte della Misericordia.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM
La "Sfera Grande" di Arnaldo Pomodoro.
La sfera è posta, in riva al mare, al centro di una grande fontana.
Sullo sfondo il Villino Ruggeri.
The "Sfera Grande" by Arnaldo Pomodoro.
The sphere is placed on the seashore in the center of a large fountain.
In the background the Villino Ruggeri.
IMG_1183m
CHIESA DI SANTA MARIA DELLA ROCCA
Nell’anno 1039 Longino d’Azone, un signore di Offida di origine franca o tedesca, donava all’Abbazia di Farfa (che nelle Marche aveva il centro di riferimento a S. Vittoria in Matenano, nel Fermano) gran parte dei suoi possedimenti che si estendevano dal Tronto all’Aso, dal Polesio (Ascensione) all’Adriatico e con questi anche il castello di 0ffida e la chiesa di S. Maria della Rocca. Offida diventò possedimento dei monaci benedettini intorno al 1047, dopo che l’abate di Farfa, Berardo I, ebbe sistemato con il vescovo di Ascoli, conte Urbano, le donazioni di Farfa.
La chiesuola di S. Maria venne parzialmente demolita quando i monaci pensarono di edificare la chiesa attuale e ciò accadde, come da epigrafe presente in un angolo del muro esterno della chiesa, nell’anno 1330. La nuova chiesa prevedeva una maggiore larghezza rispetto a quella esistente; quindi tra i vecchi muri e quelli nuovi furono ricavati due spazi, uno dei quali fu destinato a cimitero.
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CHURCH OF SANTA MARIA DELLA ROCCA
In the year 1039 Longinus d'Azone, a lord of Offida of Frankish or German origin, donated much of his possessions to the Abbey of Farfa (which in the Marche had the reference center in S. Vittoria in Matenano, in the Fermano area). they extended from Tronto to Aso, from Polesio (Ascension) to the Adriatic and with these also the castle of 0ffida and the church of S. Maria della Rocca. Offida became a possession of the Benedictine monks around 1047, after the abbot of Farfa, Berardo I, had arranged with the bishop of Ascoli, Count Urbano, the donations of Farfa.
The church of S. Maria was partially demolished when the monks thought of building the current church and this happened, as per the epigraph present in a corner of the external wall of the church, in the year 1330. The new church provided for a greater width than that existing; then two spaces were created between the old walls and the new ones, one of which was used as a cemetery.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 70-300 f./4-5,6 IS USM
période particulière, précédant Noel, ou chacun prépare cette fête en pensant aux autres et e se demandant comme rendre cette fête encore plus belle///c'est ce moment la qui a été choisi par un individu pour accomplir une acte terroriste....(STRASBOURG mardi 11 décembre) this is a particular period before Christmas dedicated to the preparation of this important event. this moment has been chosen by a muslim to effect an trrorist action killing 4 innocent people on the Christmas fair in STRASBOURG on 11 December please never forget
AERMACCHI MB339 DELLE FRECCE TRICOLORI
L'Aermacchi MB-339 è un aviogetto monomotore biposto da addestramento avanzato e da appoggio tattico leggero prodotto dall'azienda italiana Aermacchi (dal 2012 come Alenia Aermacchi) dagli anni settanta e in dotazione principalmente all'Aeronautica Militare, che lo utilizza come addestratore basico di aviogetti al 61º Stormo e al 313º Gruppo Addestramento Acrobatico.
Nella sua versione MB-339PAN è l'attuale velivolo utilizzato dalla pattuglia acrobatica nazionale Frecce Tricolori, ed è l'unico aereo con motore a reazione in grado di eseguire un Lomcovák.
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AERMACCHI MB339 OF THE FRECCE TRICOLORI
The Aermacchi MB-339 is a two-seat single-engine advanced training and light tactical support jet aircraft produced by the Italian company Aermacchi (since 2012 as Alenia Aermacchi) since the 1970s and supplied mainly to the Air Force, which uses it as a basic trainer of jets to the 61st Wing and the 313th Acrobatic Training Group.
In its MB-339PAN version it is the current aircraft used by the national aerobatic team Frecce Tricolori, and it is the only jet engine aircraft capable of performing a Lomcovák.
CANON EOS 6 D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM
La "Sfera Grande" di Arnaldo Pomodoro.
Dalla nebbia emerge quella che a Pesaro è, ormai, conosciuta come la palla di Pomodoro.
La scultura è una fusione in bronzo realizzata nel 1998 sul modello in poliestere arrivato a Pesaro nel 1971, ma realizzato nel 1967 in occasione dell’Expo di Montreal.
L’opera originale si trova oggi davanti all’ingresso principale della Farnesina, sede del Ministero degli Esteri a Roma.
The "Sfera Grande" by Arnaldo Pomodoro.
From the fog emerges what in Pesaro is now known as the Pomodoro ball.
The sculpture is a bronze casting made in 1998 on the polyester model arrived in Pesaro in 1971, but made in 1967 on the occasion of the Montreal Expo.
The original work is now in front of the main entrance of the Farnesina, the seat of the Ministry of Foreign Affairs in Rome.
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CHIESA DI SANTA MARIA DELLA ROCCA.
La chiesa di Santa Maria della Rocca è ubicata al confine occidentale dell'abitato di Offida, ed è contornata, su tre lati,da dirupi che si aprono su due panoramiche vallate.
Santa Maria della Rocca ha origine trecentesca, progettata dal Maestro Albertino, e caratterizzata da una architettura molto particolare, con un corpo molto compatto, esteso tanto in lunghezza quanto in larghezza, e chiuso nella parte posteriore da ben tre absidi, poligonali e sporgenti rispetto al corpo di fabbrica.
All'interno si ritrovano le forme classiche del gotico, con archi a sesto acuto, finestroni che illuminano la chiesa di luce naturale e decori e affreschi sia negli altari laterali che in quello centrale.
Alla chiesa è legata la memoria di un fatto storico: tra il 16 e il 18 giugno 1944, i tedeschi minarono la chiesa, con l'intento di distruggerla affinché le macerie fermassero l'avanzata alleata; le mine non esplosero, la chiesa si salvò, e la popolazione locale interpretò l'accaduto come un miracolo della Vergine Maria.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM
Je pensais pas avoir à publier cette photo dans ces circonstance..
Je sais que cette photo est loin d'être bonne mais il y a deux jours au même endroit je m'imaginais pas ce qui se passerais ce soir
BEATAMENTE IN AMMOLLO
Non fatevi fuorviare da questa idilliaca immagine....attualmente sono a casa pervaso dal caldo afoso dei primi giorni d'estate ma c'è stato un periodo in cui mi sollazzavo in piscina circondato dai colli marchigiani.
Il mio augurio è che quel periodo spensierato, privo delle angoscie covidiane, guerresche ed energetiche, possa tornare quanto prima. Chi vivrà vedrà !!!
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BLISSFULLY IN SOAKING
Do not be misled by this idyllic image .... currently I am at home pervaded by the sultry heat of the first days of summer but there was a period in which I enjoyed myself in the pool surrounded by the hills of the Marche.
My wish is that that carefree period, devoid of Covidian, warlike and energetic anxieties, can return as soon as possible. Time will tell !!!
Immagine realizzata con lo smartphone SAMSUNG NOTE4