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Salvador, 12/09/2013. Laboratórios do SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de robótica industrial Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
Salvador, 12/09/2013. Laboratórios do SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de planta CIM Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
29 de Agosto de 2013. En el espacio Energía nuclear para el desarrollo sostenible, stand de la CNEA, podés participar de Laboratorio cero, un taller sobre conocimiento científco. Fotos: Laura Szenkierman/Tecnópolis.
La experimentación en que se utilizan animales no humanos (vivisección) es una de las fases más ocultas, discutidas y discutibles de la ciencia y de la industria. Porque no sólo las ciencias médicas, fí sicas y biológicas se sirven de animales no humanos en sus laboratorios, sino también la industria militar, la industria de las armas, la industria cosmética, la industria del tabaco y la industria quí mica en general.
Es desde el siglo XVI que los animales son usados como "conejillos de Indias" (nunca mejor aplicado el término) para conocer los misterios del cuerpo, de la circulación sanguí nea, de la conformación fisiológica, pero también de los efectos de medicinas, venenos, sustancias y la inocuidad de los procedimientos cientí ficos e industriales. Primates, ratas, ratones, conejos, cobayas, perros, gatos, cerdos y otros animales son masacrados en nombre de la ciencia y la técnica, a razón de que tres animales mueren a cada segundo en los laboratorios del mundo.
En los laboratorios, los animales son usados principalmente para los test de toxicidad (el test Draize, el DL50, el Test de Toxicidad Dermal y de Toxicidad Oral; los estudios de Inmersión, de Inyección e Inhalación). En éstos, los animales son sometidos a dosis letales de todo tipo de ingredientes, a pruebas alergénicas y de irritación - ulceración cutánea, a pruebas de inhalación e inyección de tóxicos, de armas biológicas y quí micas, de resistencia a la falta de atmósfera o gravedad, de medicamentos y fármacos, e incluso, de alimentos para animales de compañí a.
Muchos grupos de defensa de los animales, a través de la investigación encubierta, han conseguido llevar fuera del laboratorio los horrores que se ocultan tras sus paredes. Por ello, la experimentación con animales encuentra cada vez un mayor rechazo -en la sociedad y también dentro de la misma ciencia- por diversos motivos: éticos, económicos e incluso biológico-sanitarios, por su crueldad con seres sintientes, el peligro que supone la extrapolación de resultados de una especie a otra (como en el caso del SIDA), y su discutible "necesidad" cuando se comienzan a desarrollar métodos alternativos al uso de animales en los laboratorios de ciencia, asi como también en las salas de clases de los futuros científicos.
Salvador, 12/09/2013. Laboratórios do SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de robótica industrial Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
Salvador, Bahia, Brasil. 27.02.2014. Laboratório SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de eletrotécnica. Bancadas de qualidade de energia. Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
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Salvador, 14.02.2012
Laboratórios do Senai Cetind.
Na foto, o laboratório de Química Geral e Inorgânica (QGI1), da área de Metrologia Química e Volumétrica (MQV).
Foto: João Alvarez/Sistema FIEB
Salvador, 18.01.2012
Laboratórios do Senai Cimatec.
Na foto, a área de fabricação (laboratório de soldagem).
Foto: João Alvarez/Sistema FIEB
Salvador, 12/09/2013. Laboratórios do SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de planta CIM Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
Laboratorio forense para la memoria histórica en el campus del Bierzo. Con los forenses voluntarios Concha Magaña y José Luis Prieto. Foto: Ana F. Barredo.
Comunitarios del Distrito Municipal Pizarrete, en la provincia Peravia, aprecian la nueva e imponente estructura del Liceo Salomé Ureña de Henríquez.
Foto: Ángel Álvarez /Presidencia República Dominicana
Nota de prensa:
presidencia.gob.do/noticias/veronica-rodriguez-estos-nuev...
progetto in residenza di Sara Maino e Davide Ondertoller progetto Portobeseno
Lunedi 24 marzo ore 17,30 - Sede Confesercenti Mercato Saraceno, presentazione del progetto e incontro con l'Associazione Fogli Volanti
Martedi 25 marzo ore 21,00 - Spazio Rad'Art - San Romano di Mercato Saraceno, presentazione del progetto e incontro con l'Associazione Band Selvaggia
Narrare Mercato Saraceno
Progetto di durata biennale dedicato alla raccolta della memoria della comunità e del territorio di Mercato Saraceno, in cui si utilizzano strumenti multimediali e mappe interattive online e archivi web con un approccio creativo.
Il laboratorio è rivolto a bambine e bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado.
I partecipanti saranno i protagonisti del laboratorio-ricerca, sia nella fase di raccolta che in quella di restituzione. Lo scopo è di creare una mappa di comunità ricca di contributi (dalle memorie orali alla documentazione fotografica, storica, creativa, ai suoni, ecc. ) raccolti ed elaborati dagli stessi partecipanti. Stratificazioni che ambiscono a rappresentarne, almeno parzialmente, la complessità.
Tutto il materiale prodotto, insieme alla documentazione relativa allo svolgimento di questo percorso laboratoriale, sarà presentato all’interno della 12a Mostra del libro di Mercato Saraceno, nel 2015.
A cura di Progetto Rad’Art | Associazione Artéco in collaborazione con la Direzione Didattica dell’Istituto Comprensivo, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Mercato Saraceno e l’Associazione Band Selvaggia e Associazione Fogli Volanti.
* Portobeseno
Il progetto culturale Portobeseno (Davide Ondertoller, Sara Maino) è attivo dal 2004 e contempla ricerche artistiche e laboratori innovativi rivolti al territorio dell’Alta Vallagarina in Trentino, che traggono spunto dalla memoria dei suoi abitanti con l’intento di valorizzare il paesaggio e le sue storie attraverso le tecnologie contemporanee. Tutte le produzioni (circa 40 dal 2004) confluiscono nel festival annuale “Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” che propone spettacoli dal vivo, concerti di musica acusmatica, installazioni multimediali, residenze d’artista. Le creazioni si ispirano a interviste narrative, ricerche etnografiche, a riflessioni sulla memoria e sulla conoscenza del territorio, all’esplorazione dei paesaggi sonori locali, alle loro possibili relazioni con il web e sviluppano cartografie virtuali, blog creativi, archivi multimediali, progetti sociali per la Rete.
Opere e laboratori ideati e realizzati da Portobeseno sono stati presentati a Roma, Firenze, Ascoli, Trento, Rovereto, Anghiari, Bolzano, Londra, Ancona, Genova, Berlino. Recentemente, presso Farm Irpinia/festival Interferenze 2012, CorvialeUrbanLab Roma 2012 , ArtVerona 2011, Roma Urban Experience 2010, PerformingRoma 2009, Festival della Creatività Firenze 2009, V Simposio Internazionale sul paesaggio sonoro Firenze 2011.
Laboratorio forense para la memoria histórica en el campus del Bierzo. Con los forenses voluntarios Concha Magaña y José Luis Prieto. Foto: Ana F. Barredo.
progetto in residenza di Sara Maino e Davide Ondertoller progetto Portobeseno
Lunedi 24 marzo ore 17,30 - Sede Confesercenti Mercato Saraceno, presentazione del progetto e incontro con l'Associazione Fogli Volanti
Martedi 25 marzo ore 21,00 - Spazio Rad'Art - San Romano di Mercato Saraceno, presentazione del progetto e incontro con l'Associazione Band Selvaggia
Narrare Mercato Saraceno
Progetto di durata biennale dedicato alla raccolta della memoria della comunità e del territorio di Mercato Saraceno, in cui si utilizzano strumenti multimediali e mappe interattive online e archivi web con un approccio creativo.
Il laboratorio è rivolto a bambine e bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado.
I partecipanti saranno i protagonisti del laboratorio-ricerca, sia nella fase di raccolta che in quella di restituzione. Lo scopo è di creare una mappa di comunità ricca di contributi (dalle memorie orali alla documentazione fotografica, storica, creativa, ai suoni, ecc. ) raccolti ed elaborati dagli stessi partecipanti. Stratificazioni che ambiscono a rappresentarne, almeno parzialmente, la complessità.
Tutto il materiale prodotto, insieme alla documentazione relativa allo svolgimento di questo percorso laboratoriale, sarà presentato all’interno della 12a Mostra del libro di Mercato Saraceno, nel 2015.
A cura di Progetto Rad’Art | Associazione Artéco in collaborazione con la Direzione Didattica dell’Istituto Comprensivo, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Mercato Saraceno e l’Associazione Band Selvaggia e Associazione Fogli Volanti.
* Portobeseno
Il progetto culturale Portobeseno (Davide Ondertoller, Sara Maino) è attivo dal 2004 e contempla ricerche artistiche e laboratori innovativi rivolti al territorio dell’Alta Vallagarina in Trentino, che traggono spunto dalla memoria dei suoi abitanti con l’intento di valorizzare il paesaggio e le sue storie attraverso le tecnologie contemporanee. Tutte le produzioni (circa 40 dal 2004) confluiscono nel festival annuale “Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” che propone spettacoli dal vivo, concerti di musica acusmatica, installazioni multimediali, residenze d’artista. Le creazioni si ispirano a interviste narrative, ricerche etnografiche, a riflessioni sulla memoria e sulla conoscenza del territorio, all’esplorazione dei paesaggi sonori locali, alle loro possibili relazioni con il web e sviluppano cartografie virtuali, blog creativi, archivi multimediali, progetti sociali per la Rete.
Opere e laboratori ideati e realizzati da Portobeseno sono stati presentati a Roma, Firenze, Ascoli, Trento, Rovereto, Anghiari, Bolzano, Londra, Ancona, Genova, Berlino. Recentemente, presso Farm Irpinia/festival Interferenze 2012, CorvialeUrbanLab Roma 2012 , ArtVerona 2011, Roma Urban Experience 2010, PerformingRoma 2009, Festival della Creatività Firenze 2009, V Simposio Internazionale sul paesaggio sonoro Firenze 2011.
Salvador, 12/09/2013. Laboratórios do SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de planta CIM Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
Salvador, 18.01.2012
Laboratórios do Senai Cimatec.
Na foto, a área de automação (laboratório de robótica industrial).
Foto: João Alvarez/Sistema FIEB
Salvador, 14.02.2012
Laboratórios do Senai Cetind.
Na foto, o laboratório de Liminologia, da área de Metrologia Química e Volumétrica (MQV).
Foto: João Alvarez/Sistema FIEB
Salvador, 12/09/2013. Laboratórios do SENAI CIMATEC. Na foto: Laboratório de planta CIM Foto: Rafael Martins/ Sistema FIEB
Laboratorio de síntesis de radiofármacos: flujos de materiales, medicamentos y personal, diseñados para evitar la entrada de microorganismoa y la salida de moléculas radiactivas.
29 de Agosto de 2013. En el espacio Energía nuclear para el desarrollo sostenible, stand de la CNEA, podés participar de Laboratorio cero, un taller sobre conocimiento científco. Fotos: Laura Szenkierman/Tecnópolis.
Passeggiata sonora con la classe V della Scuola primaria di Besenello
condotta da Sara Maino
progetto Portobeseno
Alla scoperta di suoni e storie di paese
nell'ambito del laboratorio "Chiavi di memoria"
Gli allievi imparano ad ascoltare e a differenziare i suoni naturali e quelli prodotti dall'attività umana.
I paesaggi sonori e l'ecologia acustica
Il World Soundscape project di R. Murray Schafer