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|| Photo info: Taken 2019-11-12 with Canon EOS 5D Mark IV, EF24-70mm f/2.8L II USM, ¹⁄₆₀ sec at f/3.2, focal length 28 mm, ISO ISO 3200. Copyright 2019 Stephen Shankland/CNET.
Intel's first public demonstration of the Intel 32nm Microprocessor -- code named Westmere -- in San Francisco on February 10, 2009.
Intel VP Steve Smith providing the first public showing of the Intel 32nm Microprocessor -- code named Westmere -- demontrated in San Francisco on February 10, 2009.
La serie Intel Xeon Processor 5500, es el producto para servidores más importante en casi 15 años para Intel Corporation.
"Los 17 nuevos chips se basan en la arquitectura de nivel récord Nehalem y aceleran la próxima etapa hacia la innovación. Mostrando capacidades de vanguardia, así como un desempeño y una eficiencia energética sin precedentes, la serie Xeon 5500 significa un avance radical en inteligencia y control del consumo de energía eléctrica para data centers y adaptabilidad".
This image shows the vertical fins of Intel’s revolutionary tri-gate transistors passing through the gates.
7/4/11***NO REPRO FEE***Minister for Education Ruairi Quinn speaking at the launch of Intel's eSchools laptop initiative at Christ the King Girl's School, Cabra.Pic:Marc O'Sullivan
Computing percettivo
Il computing percettivo, che sarà disponibile tra breve nei dispositivi di uso comune, consente di controllare computer, tablet, Ultrabook™ e persino il cruscotto della macchina attraverso comandi impartiti con gli occhi, la voce e i gesti. Intel ha già reso pubblico il proprio Software Development Kit per gli sviluppatori, il che significa che è realistico aspettarsi tra breve l'implementazione. In effetti, il computing percettivo rappresenta una svolta radicale nel modo in cui interagiamo con qualsiasi dispositivo o tecnologia. Sarà possibile controllare la TV con i gesti, senza più perdere tempo a cercare il telecomando sotto i cuscini del divano. Oppure limitarsi a dire all'auto la destinazione del viaggio senza la necessità di fermarsi e programmare il GPS.
Gli appassionati di video giochi potranno immergersi completamente nei loro mondi virtuali, utilizzando il movimento del corpo, anziché il mouse o il gamepad per sparare agli alieni e trovare tesori. Sarà anche possibile voltare le pagine di un e-reader con un semplice movimento degli occhi.
Potremo dunque dire addio al fidato mouse, così come al telecomando. Anche se ciò difficilmente significherà porre fine alle discussioni con il proprio partner sulla scelta del canale da guardare…