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Il ponte fu realizzato tra il 1972 e il 1978 ed inaugurato il 10 marzo di quell'anno su progetto degli architetti Adriano Montemagni, Paolo Sica e dell'ingegner Fabrizio de Miranda.
Il nome del ponte deriva dal fatto che fu costruito nei pressi del sepolcro Dell'Indiano (Parco delle Cascine), il monumento al principe Indiano Rajaram Chuttraputti, che morì a Firenze il 30 Novembre 1870 all'età di ventun'anni.
Italia: Toscana, Parco delle Cascine (Firenze) (FI)
The restored 'India of Inchinnan' art deco building. The 'rear' of the building has had a sympathetic modern extension added which has now become the main entrance.
Il viaggio in India è stata una delle avventure più belle e faticose che abbia mai vissuto, Il percorso era lungo il fiume Gange, dalla sorgente sino a Calcutta, qui siamo a Rishikesh, ai piedi dell' Himalaya una delle 4 città sacre, il monsone stava facendo il suo lavoro e pioveva ormai da qualche ora, ma i pellegrini continuavano ad arrivare con il loro mantelli colorati indifferenti a tutto.
The trip to India was one of the most beautiful and strenuous adventures that ever lived, was the path along the river Ganges from its source up in Calcutta, we are here in Rishikesh, at the foot of 'Himalaya one of four holy cities, the monsoon was doing his job and now it was raining a few hours, but pilgrims continued to arrive with their colorful capes indifferent to everything
The restored 'India of Inchinnan' art deco building. The 'rear' of the building has had a sympathetic modern extension added which has now become the main entrance.
Note the planting that picks out the green and orange.
Old Pune in a few words to me is where time stops but the traffic doesn’t, is where the people return your smiles and the decaying wooden facades are not just gateways but time machines into an India of the past.
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Le discriminazioni storiche delle donne in India vanno diminuendo tra le caste alte, ma rimangono drammatiche negli strati inferiori della società
Dalla nascita, le figlie femmine valgono molto meno dei maschi.
Le bambine non vengono nutrite nè curate come i figli maschi, le donne vengono sfruttate nelle attività domestiche e percepiscono salari inferiori agli uomini, svolgono lavori durissimi e, viaggiando per l’India, si ha spesso l'impressione che lavorino solo loro. A volte subiscono torture sessuali e stupri da parte delle stesse forze dell'ordine, la prassi della dote non è venuta meno e si è anzi ulteriormente diffusa e nonostante la legislazione vieti di rivelare il sesso del nascituro durante le ecografie, il 99 % degli aborti riguarda feti femmina. Le figlie sono considerate come detto un peso per la famiglia, un investimento senza nessun ritorno e nelle aree rurali del Sud tradizionalmente era addirittura la stessa nonna paterna ad incaricarsi di avvelenare la neonata, ovviamente mai registrata all'anagrafe.
Meno cibo, meno cure, niente scuole, a volte persino l'eliminazione fisica o, la vendita ai mercanti di carne che ne faranno una prostituta.
Se nascere femmine è una disgrazia in India, essere vedove è quasi intollerabile: queste ultime sono accusate della morte del marito, se non praticamente, a causa dei propri peccati.
Scoraggiati i secondi matrimoni, le vedove giovani vengono spesso avviate alla prostituzione.
La legislazione non permette più alcuna discriminazione nei rapporti tra uomini e donne ma non è raro incontrare ancora riti e tradizioni che fino a mezzo secolo fa erano ritenuti "normali". Ora se non si tratta di fatti di particolare gravità la società indiana tende comunque a tollerare le vecchie usanze.La donna deve essere capace soprattutto di concepire. E' chiaro che la donna non esercita la sua libera volontà. Alla base vi è una concezione generale del mondo diversa dalla nostra perchè condizionata dalla fede nella reincarnazione. La donna deve dar corso della continuità di essa quindi diventa inconcepibile l'arrestarsi della discendenza. La donna sterile, o avente solo figlie femmine fino a poco tempo fa poteva essere ripudiata. La vedova doveva morire sullo stesso rogo del marito (inteso come suo unico Dio), per secoli un fatto d'obbligo. Questa usanza ora gravemente punita viene ancora seguita in qualche sperduto villaggio indiano.
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Place | New Delhi
Happy Wedding Anniversary
Love is not weakness. It is strong. Only the sacrament of marriage can contain it.
The Qutb Minar (Urdu: قطب منار), a tower in Delhi, India, is at 72.5 meters the world's tallest brick minaret. It is situated in the Qutb complex, amidst the ruins of ancient Hindu & Jain temples which were destroyed and their stones used to build the Qutb complex and minar. Construction commenced in 1193 under the orders of India's first Muslim ruler Qutb-ud-din Aibak, and the topmost storey of the minaret was completed in 1386 by Firuz Shah Tughluq. The Qutb Minar is notable for being one of the earliest and most prominent examples of Indo-Islamic architecture.
Su población supera los once millones de personas.
En la foto uno de los múltiples restaurantes urbanos, muy utilizados por la población.